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PS5 vs Xbox Series X, console a confronto: ecco cosa dobbiamo aspettarci

Immagine: TechRadar (Image credit: TechRadar)

Xbox Series X contro PS5. Microsoft contro Sony. Siamo ormai alla soglia della nona generazione di console e la competizione tra i due giganti del settore è al momento estremamente alta almeno nel creare le aspettative verso la propria console next-gen.

Non siamo in grado di dire se queste schermaglie si trasformeranno in una console war, anche perché dalle informazioni disponibili sino ad ora, sembra che i due principali concorrenti del settore giocheranno su terreni leggermente diversi nonostante appaiono in concorrenza diretta.

Guardando alle specifiche tecniche, ad esempio, anche se bene o male le due console condividono lo stesso tipo di tecnologia, l'approccio alla progettazione dell'hardware sembra essere stato molto differente.

Da una parte Microsoft punta sui numeri "nudi e crudi" del suo processore e della sua GPU da 12 teraflops, mentre dall'altra l'architrave di PS5 sarà il suo incredibile SSD che promette di dare agli sviluppatori possibilità nel game design mai viste prima d'ora.

Al di là dei differenti approcci di design e di politiche, un dato è certo: PS5 e Xbox Series X arriveranno nello stesso periodo e il confronto sarà inevitabile.

Sony, da una parte, cercherà di mantenere il primato raggiunto nella generazione attuale, mentre Microsoft, dall'altra, cercherà di recuperare il terreno perso puntando sui servizi per certi versi innovativi e molto orientati all'esperienza complessiva del giocatore.

Per mettere a confronto queste due console abbiamo realizzato questa guida PS5 vs Xbox Series X che vi permetterà di valutare le posizioni di forza dei due concorrenti in base alla capacità dell'hardware, alle funzioni e ai giochi (e, non appena arriverà, anche al prezzo).

PS5 vs Xbox Series X: cosa c'è da sapere

(Image credit: Microsoft/LetsGoDigital)
  • Cosa sono? Xbox Series X e PS5 sono le console next-gen di Microsoft e Sony, destinate a offrire le esperienze più ambiziose di sempre su console.
  • Data di uscita di PS5 e Xbox Series X: Microsoft e Sony hanno annunciato che le prossime console usciranno tra ottobre e dicembre 2020. Sulla base delle esperienze precedenti, il mese dovrebbe essere quello di novembre.
  • Quali saranno i giochi compatibili? Finora non sono stati confermati molti giochi né tantomeno esclusive next-gen. Tuttavia, entrambe le console saranno retrocompatibili con i titoli dell'attuale generazione.
  • PS5 sarà più potente di Xbox Series X? Decisamente no, anzi al contrario: la console Microsoft è numericamente in vantaggio.
  • Quanto costeranno PS5 e Xbox Series X? Ancora si sa poco, ma ipotizziamo un prezzo tra i €450-500.

Rispetto ai mesi scorsi abbiamo finalmente dei primi dati per fare un confronto diretto tra PS5 e Xbox Series X dopo la diffusione delle specifiche tecniche ufficiali. Prima di mettere a confronto le varie componenti, ci sono però due aspetti che vogliamo ricordarci e ricordarvi.

Il primo è che la potenza di una console è qualcosa di più della semplice somma delle componenti hardware: i singoli valori numerici sono un buon biglietto da visita ma il risultato dipende da tanti altri fattori.

In secondo luogo, parlando di console, a fare la differenza saranno sopratutto i giochi in esclusiva per l'una o per l'altra console. Le specifiche tecniche possono anche essere impressionanti ma se i titoli non sono all'altezza, il risultato sarà modesto.

Premesso questo possiamo passare a confrontare le componenti interne.

PS5 vs Xbox Series X: specifiche tecniche

(Image credit: Microsoft)

Il processore

PS5: AMD Zen 2 custom 8 core @ 3,5 GHz (frequenza variabile)
Xbox Series X:
AMD Zen 2 custom 8 core @ 3,8 GHz/3,66 GHz con SMT

Il processore della PS5 funzionerà come un normale processore desktop, ovvero con una velocità di clock che aumenterà o diminuirà in base al carico di lavoro e alla temperatura.

Il processore di Xbox Series X, all'opposto, avrà una frequenza fissa e darà agli sviluppatori la possibilità di usare la CPU da 8 core senza l’hyperthreading con una frequenza di 3,8 GHz o sfruttare tutti i 16 thread a 3,6 GHz.

Che ipotesi si possono fare?

Non è tanto la minor potenza del processore di PS5 rispetto a Xbox Series X a far discutere (o almeno non soltanto quella), quanto la frequenza variabile o fissa. Alcuni analisti sembrano concordare sul fatto che un processore con clock fisso sia decisamente più auspicabile per una console.

John Linneman, redattore di Digital Foundry, ha dichiarato in un messaggio su Twitter che «PS5 è prevedibile ma costringe gli sviluppatori a operare delle scelte che non saranno necessarie su Series X. Penso che i clock fissi sarebbero stati una scelta migliore in questo caso ma vedremo come andrà a finire».

GPU

PS5: AMD RDNA 2 custom 10,28 TFLOPS, 36 CU @ 2,23 GHz (frequenza variabile)
Xbox Series X:
AMD RDNA 2 custom 12 TFLOPS, 52 CU @ 1825 MHz

Entrambe le console useranno GPU basate sull'architettura RDNA 2 di AMD, tuttavia il chip grafico di PS5 include 36 unità di calcolo, con una frequenza massima di 2,23 GHz. Xbox Series X dispone invece di 52 unità con una velocità costante di 1,8 GHz.

Le unità di calcolo (CU) sono per una GPU quello che i core rappresentano per la CPU, tuttavia i CU possono lavorare in modo indipendente. All'interno delle unità di calcolo sono presenti molte componenti, il più importante dei quali è lo Stream Processor.

La GPU della Xbox Series X ha 3.328 Stream Processor impacchettati in 52 unità di calcolo, mentre la GPU di PS5 dovrebbe disporne di 2.304 in 36 CU. La console Microsoft avrà inoltre un Variable Rate Shading (VRS) che ottimizzerà la grafica dei giochi concentrando determinati effetti su personaggi o oggetti. 

Xbox Series X sarà in grado di riprodurre contenuti multimediali (oltre ai giochi) con una risoluzione sino a 4K e supporterà anche frequenze di aggiornamento a 120 Hz. Anche la console Microsoft, così come PS5, offrirà il ray tracing.

Che ipotesi si possono fare?

Sicuramente PS5 rappresenta un notevole passo avanti rispetto alla PlayStation 4 in termini di teraflops ma di certo non raggiunge la potenza di Xbox Series X. L'altra differenza è nel numero delle CU. La presenza di unità in meno sulla console Sony potrebbe creare non pochi problemi, ad esempio, alla risoluzione. In compenso la casa giapponese ha spinto di più sulla frequenza di clock della GPU ma non abbiamo mai visto un aumento del 20% della frequenza compensare il 31% in meno di Stream Processor.

(Image credit: Microsoft)

SSD e I/O

PS5: SSD 825 GB custom - 5,5 GB/s (raw), 8-9 GB/s (compressi)
Xbox Series X: SSD 1 TB custom NVMe - 2,4 GB/s (raw), 4,8 GB/s (compressi)

Sembra strano dover dedicare una parte di questo confronto a un componente come SSD (e alla relativa velocità di trasmissione dei dati all'interno di una console) ma questo aspetto non sarà del tutto marginale con la prossima generazione.

La memoria, insieme alla relativa velocità di trasferimento dei dati, sono infatti uno snodo fondamentale dell'architettura di PS5. Sony ha voluto puntare molto su questo aspetto, in particolare per le possibilità che può dare agli sviluppatori.

PS5 avrà una memoria SSD personalizzata da 825 GB e velocità di trasferimento dei dati impressionanti: 5,5 GB/s per i dati raw e  tra gli 8 e i 9 GB al secondo per quelli compressi. La memoria SSD di Xbox Series X rientra invece in una casistica più comune, da standard PC attuali, ma è leggermente più grande e anche in questo caso si tratta di una componente hardware personalizzata. In entrambi i casi, il salto da 50/100 MB alle veloci attuali è sicuramente un notevole balzo in avanti.

Che previsioni possiamo fare?

Sicuramente sarà interessante constatare i risultati che la memoria SSD permetterà di raggiungere nei giochi PS5. Secondo il lead system architect della console, Mark Cerny la velocità cento volte superiore in input/output cambierà i tempi di caricamento ma anche il modo di concepire il level design.

L'utilizzo fino ad ora mostrato da Microsoft della memoria SSD è invece abbastanza standard e relativo più a funzioni di generale "qualità della vita" dei giocatori. Microsoft ha sottolineato i tempi di caricamento e il cosiddetto Quick Resume, che permette di passare da un titolo all'altro e riprendere i giochi dal punto in cui erano state interrotte le partite.

Su questo campo senza dubbio Sony è in vantaggio e non potrebbe essere diversamente dati gli investimenti su questa componente hardware. Tuttavia i veri benefici, secondo alcuni esperti, si potranno vedere sopratutto nei giochi first-party di Sony.

Secondo il redattore di Digital Foundry John Linneman, soltanto i team interni riusciranno a sfruttare la velocità dell'hard disk mentre gli sviluppatori di terze parti, dovendo realizzare titoli multipiattaforma, dovranno basarsi sugli SSD standard.

Spazio d’archiviazione

PS5: NVMe SSD certificato (espansione) + USB HDD Support (esterno)
Xbox Series X: schede prorietarie da 1T (espansione) + USB HDD Support (esterno)

I titoli della prossima generazione saranno sicuramente molto complessi e anche di dimensioni notevoli e al di là delle tecniche di ottimizzazione dello spazio previste da Sony e Microsoft quel singolo tera a disposizione potrebbe rivelarsi troppo ridotto, sopratutto per chi preferisce (o è costretto, a causa della connessione) a tenere molti giochi sul proprio hard disk.

In questo caso Xbox, solitamente un marchio molto aperto alla compatibilità con le periferiche di terze parti, ha scelto invece una strada "proprietaria". Lo spazio di archiviazione di Series X potrà infatti essere ampliato grazie a delle schede da 1TB realizzate in partnership con Seagate. Sul lato posteriore di Xbox Series X è inoltre presente una porta dedicata proprio a questo tipo di supporto.

La casa che invece inventò nel 1995 le iconiche Memory Card ha preferito scegliere un altro approccio più aperto. Su PS5 lo spazio di archiviazione potrà essere espanso anche installando SSD di terze parti che però dovranno essere certificati e compatibili con le velocità di trasferimento dei dati di PS5.

Entrambe le case produttrici permetteranno invece di usare un hard-disk esterno per poter archiviare e giocare i titoli retrocompatibili con PS4 e Xbox One e 360.

Che previsioni possiamo fare?

Entrambe le strategie hanno pro e contro. Se da una parte le schede di espansione di Xbox Series X, in quanto formato proprietario, saranno più vincolanti, dall'altra parte gli SSD compatibili per PS5 arriveranno molto tempo dopo il lancio della console e, c'è da scommetterci, avranno un costo non indifferente.

Audio

PS5: Tempest 3D Audio Tech
Xbox Series X:
Audio Spaziale, Project Acoustics, formati Dolby Atmos, DTS:X e Windows Sonic

Sony ha annunciato che implementerà su PS5 la tecnologia audio proprietaria Tempest 3D. Si tratta di un progetto molto ambizioso che mira a ricreare un effetto sorround molto dettagliato e svincolato dall'hardware dell'utente e che quindi potrà funzionare anche con un impianto stereo.

Questo tipo di audio avrà un hardware dedicato su PS5 e sfrutterà anche la tecnologia Head-Related Transfer Function (HRTF) che permette di calibrare il suono in base all'utente. Per fare questo, Sony potrebbe chiedere agli utenti di "identificare" la conformazione del proprio orecchio per scegliere un modello sonoro adeguato tra i tanti rilevati. Questa tecnologia in ogni caso non sarà del tutto completa all'uscita della console, almeno per quanto riguarda i televisori, ma sarà rifinita nel corso del tempo per quanto riguarda le cuffie.

Project Acoustics è invece lo standard proprietario che ha sviluppato Microsoft e che promette di simulare gli effetti delle onde sonore per creare un audio più immersivo senza pesare troppo sul processore. L'audio spaziale, inoltre, garantisce il pieno supporto agli standard Dolby Atmos, DTS:X e Windows Sonic.

Che previsioni possiamo fare?

Entrambi i produttori hanno scelto di avere un componente hardware dedicato per l'audio sulla console e questo è senza dubbio molto promettente. Il progetto di Sony di fare in modo di avere un audio che addirittura segua la conformazione dell'orecchio degli utenti è sicuramente avveniristica e richiederà del tempo prima di essere pienamente funzionante nelle sue potenzialità. 

Dall'altra parte Xbox Series X si preannuncia come una console più versatile da questo punto di vista con un supporto a un numero ben più ampio di formati rispetto a PS5. Il risultato prospettato da Sony, però, di un suono sorround anche su sistemi stereo potrebbe essere davvero qualcosa di ineguagliabile.

PS5 vs Xbox Series X: i controller

ps5

(Image credit: Shutterstock.com)

Anche in questo caso conosciamo tutti i dettagli del nuovo controller che accompagnerà l'arrivo di Xbox Series X. Il nuovo Xbox Wireless Controller non introdurrà nulla di rivoluzionario dato che è una versione rifinita e migliorata della versione Elite del gamepad di Xbox One. 

Il controller sarà più ergonomico e sopratutto più pratico anche per chi ha mani di dimensioni più piccole. La croce direzionale è stata rivista e adesso accontenta sia chi preferisce le direzioni cardinali più marcate sia chi preferisce una migliore gestione delle diagonali. 

Sia i dorsali che i grilletti, e in maniera più lieve le impugnature, adesso avranno una superficie leggermente più ruvida in alcune parti che garantirà presa e comodità maggiori.

I tasti "secondari", inoltre, passano da due a tre: accanto agli classici Start/Menu si affianca, in stile PlayStation, un pulsante appositamente dedicato alla condivisione di foto e video. Il nuovo controller sarà compatibile sia con Xbox One, PC, Android e iOS e sarà in grado di memorizzare più dispositivi contemporaneamente.

Xbox Series X controller

(Image credit: Microsoft)

Nessuna informazione dettagliata, invece, per quanto riguarda i prossimi controller per PS5, il cui nome dovrebbe essere prevedibilmente DualShock 5. Un articolo sul PlayStation Blog ha spiegato che i controller includeranno il feedback tattile per rimpiazzare l'ormai vecchia tecnologia a vibrazione introdotta poco dopo l'uscita della prima PlayStation.

Alcuni grilletti adattivi incorporati nei pulsanti L2/R2 consentiranno inoltre agli sviluppatori di programmare la resistenza per simulare le azioni in modo più fedele.

Secondo quanto mostrato da un nuovo brevetto, Sony potrebbe includere la ricarica wireless. In base allo schema del prodotto sembra si tratti di un adattatore in grado di collegarsi al controller che, accoppiato ad una base di ricarica wireless, può ricaricare induttivamente la batteria.

Un altro brevetto, rivelato dal sito LetsGoDigital, mostra il DualShock 5 con quattro tasti presenti sul lato posteriore. Nel dettaglio, il brevetto del nuovo DualShock mostra due pulsanti più grandi che possono essere posizionati verso l’alto o verso il basso e due più piccoli che sarebbero anche in grado di rilevare differenti gradi di intensità della pressione.

PS5 vs Xbox Series X: la retrocompatibilità

(Image credit: Sony)

Entrambe le console next-gen di Sony e Microsoft saranno retrocompatibili con i giochi delle generazioni precedenti ma con le dovute distinzioni.

Sicuramente Microsoft è di gran lunga in vantaggio rispetto a Sony dato che il vasto programma di retrocompatibilità di Xbox One era partito anni fa (anche come rimedio alle difficoltà della console a imporsi sul mercato). Grazie ad anni di esperienza, Xbox Series X permetterà di giocare anche ai titoli Xbox One, 360 e della prima console che sono stati inseriti nel programma di retrocompatibilità. 

Microsoft si è addirittura spinta oltre, con un piano di compatibilità ancora più ambizioso grazie a Smart Delivery. Con questa funzionalità un gioco acquistato per Xbox One o Series X sarà disponibile su entrambe le console e in versione ottimizzata. Quindi, ad esempio, se possedete già una versione di Gears 5 all'uscita di Xbox Series X potrete giocarlo anche su una nuova console. Come altri titoli interni a Microsoft anche Gears 5 su Xbox Series X sarà ottimizzato per essere giocato, ad esempio, a 120 FPS.

Sony da questo punto di vista si trova indietro. Nonostante anni fa con PlayStation 3 avesse già implementato la retrocompatibilità con PlayStation 2 era stata costretta ad eliminarla dai modelli successivi a causa dei costi di produzione dovuti al dover avere fisicamente il chip della PS2 all'interno della console.

Adesso Sony ci riprova e i ritardi si notano. Mark Cerny ha spiegato che rispetto al passato questa volta la retrocompatibilità non richiede un hardware dedicato ma non sarà neanche nativa. Questo significa che prima che un gioco PS4 possa essere giocato su PS5 dovrà essere sottoposto a dei test. Così al lancio della console next-gen a essere compatibili non saranno tutti i giochi del catalogo ma un centinaio, ovvero i più giocati sulla console Sony.

 Sicuramente i piani per la retrocompatibilità porranno fine al discutibile trend di remaster, remake e definitive edition visto negli ultimi anni, permettendo di giocare titoli in uscita nella fase finale dell'attuale generazione anche sulle prossime console. Tra i candidati ci sentiamo di inserire giochi come The Last of Us Part 2, il già confermato cross-gen Cyberpunk 2077 e Ghost of Tsushima per PlayStation 4.

PS5 vs Xbox Series X: i giochi

Immagine: CD Projekt Red

Immagine: CD Projekt Red (Image credit: CD Projekt Red)

È ancora relativamente presto per le console di nuova generazione, ma abbiamo già un'idea del tipo di esperienze che possiamo aspettarci di vedere su Xbox Series X e PS5.

Iniziamo con Xbox Series X dato che Microsoft, anche su questo punto, è molto più disponibile ad anticipare i suoi piani futuri, anche perché, parlando onestamente, le IP non sono più da tempo le colonne portanti del marchio Xbox. 

Prima di tutto Microsoft ha confermato che Halo Infinite sarà un titolo di lancio per Xbox Series X. Il franchise è tra i più importanti per la console e per molti giocatori, una serie FPS tripla A che è stato lasciata in sospeso con un cliffhanger già 5 anni prima dell'annuncio dell'uscita del nuovo capitolo prevista in contemporanea con la console. 

Nel trailer di lancio di Xbox Series X è stato anche annunciato Senua's Saga: Hellblade 2 di Ninja Theory, seguito della particolare avventura action-puzzle apparsa nel 2018.

Al momento non sappiamo i titoli di lancio PS5 che saranno annunciati, probabilmente, con la presentazione ufficiale della console. Abbiamo però qualche informazione sui titoli third-party come Watch Dogs: Legion e Godfall che arriveranno sicuramente sulla console.

Nel campo dello streaming, Google Stadia non ha ancora innescato quella rivoluzione tanto annunciata nel settore e anche questo ha portato a un atteggiamento più cauto su questo fronte da parte di Microsoft e Sony che comunque continuano a portare avanti i loro progetti con Project xCloud da una parte e PlayStation Now dall'altra.

E gli altri titoli? Sicuramente la parte da leoni su questo fronte è attesa da Sony che in quanto a IP non ha nulla da temere da Microsoft. Quindi non escludiamo di poter vedere qualche titolo in esclusiva con la presentazione della console come un nuovo God of War.

PS5 vs Xbox Series X: il prezzo

Immagine: Microsoft

Immagine: Microsoft (Image credit: Microsoft)

In questo periodo parlare di Xbox Series X o di PS5 è puro esercizio di stile. È semplicemente troppo presto e ci sono troppi fattori in gioco per poter fare una previsione seria sul prezzo finale.

Ma quello che possiamo dire con certezza è che le specifiche annunciate non sono a buon mercato. Saranno prodotti di fascia alta al momento di lancio e, di conseguenza, avranno un prezzo altrettanto alto.

Quello che possiamo fare, tuttavia, è guardare ai prezzi di lancio di Xbox One e PlayStation 4. La console Sony deve parte del suo successo nell'attuale generazione al prezzo pari a €399 che le diede un vantaggio di partenza rispetto a Xbox One che costava €499. La console Microsoft, infatti, al lancio includeva anche il tanto bistrattato (e ormai dimenticato) Kinect che poi venne sacrificato sull'altare del risparmio.

Microsoft non intende più commettere errori di questo genere dato che Xbox One nell'attuale generazione è stata fortemente penalizzata dal prezzo di lancio e dalla difficilmente comprensibile attenzione su aspetti secondari della console come ad esempio poter riprodurre i segnali televisivi digitali. 

Uno dei due colossi finirà inevitabilmente per prevalere sull'altro ed essendo così simili, questa volta non ci aspettiamo differenze sostanziali sul prezzo e nonostante le specifiche particolarmente potenti non escludiamo che i due produttori potrebbero decidere di vendere in perdita le singole unità della console per acquisire velocemente un'ampia base installata.

Pronostici

Immagine: Sony

Immagine: Sony

C'è ancora molto da scoprire su PS5 e Xbox Series X. Ma in questa fase iniziale, le somiglianze tra le due console sono impressionanti in termini di specifiche tecniche anche se a essere determinante sarà sopratutto il prezzo.

Guardando le mosse di Microsoft e Sony possiamo però pensare che lo scontro nella prossima generazione sarà meno diretto che in passato. La casa giapponese punterà sopratutto sui giochi in esclusiva considerato il capitale videoludico di IP della PlayStation e allo stesso tempo non potrà non seguire Microsoft sul campo dei servizi anche se in maniera meno aggressiva e quanto basta per non rimanere indietro.

Microsoft fa parte sua continuerà la tendenza vista nella precedente generazione debuttando con un paio di IP solide nella next-gen ma tirando dritto sul suo approccio svincolato dalla singola console e più incentrato su un catalogo disponibile per tutte le generazioni e anche su PC. Allo stesso tempo pensiamo che i Microsoft Studios non resteranno a guardare e cercheranno di spingere il marchio Xbox con nuove IP già poco tempo dopo l'uscita di Xbox Series X.

Basterà questo a evitare una nuova console war? I fan sono sempre molto agguerriti, anche ora che le console non sono neanche sul mercato. Non resta che aspettare e vedere se si tratterà davvero di uno scontro diretto o su due campi diversi con un clima da guerra fredda.