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NBA 2K21 costerà di più per PS5 e Xbox Series X, e niente retrocompatibilità

PS5 vs Xbox Series X
(Image credit: Future)

Quando le console di nuova generazione vengono messe in vendita, si prospettano sempre giornate non proprio felici per il portafoglio dei gamer. Il debutto di PS5 e Xbox Series X si avvicina sempre di più, e chi vorrà godersi tutte le ultime novità in ambito gaming dovrà per forza prepararsi a sborsare una cifra non indifferente per accaparrarsi una delle ultimissime console e un paio di nuovi titoli esclusivi.

Scegliere la console giusta però potrebbe rivelarsi un'impresa non proprio semplicissima per i gamer dell'attuale generazione. Man mano che vengono rivelate sempre più specifiche tecniche delle console, sviluppatori ed editori annunciano e pubblicizzano i nuovi giochi proclamandone a gran voce tutti i lati positivi garantiti dagli avanzamenti tecnologici di nuova generazione, escludendo però dai potenziali acquirenti la grande fetta di pubblico che rimane affezionata alle console già esistenti.

I giochi cross-gen per PS5 e Xbox Series X (con Smart Delivery) inizialmente sembravano la giusta soluzione al problema: si acquista un gioco compatibile con le console attualmente in commercio, e ci si potrà eventualmente giocare anche con la console di nuova generazione. Man mano che ci avviciniamo al loro debutto, però, questa proposta apparentemente allettante nasconde non poche perplessità.

Il prezzo sale

L'ultimo titolo che ha fatto insorgere dei dubbi è NBA 2K21. Inizialmente doveva debuttare il 4 settembre per PS4, Xbox One, Nintendo Switch, PC e Google Stadia al prezzo di 59,99$. Il gioco però non sarà compatibile con le console di nuova generazione. Per giocare su PS5 e Xbox Series X dovrete scegliere la variante Mamba Forever Edition, al prezzo di 99,99$, con una serie di contenuti digitali extra inclusi, e questa versione, al contrario della versione "base", sarà retrocompatibile anche con PS4 e Xbox One.

Ma non è tutto. Si potrà acquistare anche la versione standard di NBA 2K21 per PS5 e Xbox Series X, che però costerà 10$ più rispetto al titolo compatibile con le console della generazione attuale. 

Tutto ciò crea davvero molta confusione. In effetti, viene richiesto di pagare quasi il doppio per avere un titolo che sia compatibile sia con le console di prossima generazione che con PS4 e Xbox One. Praticamente sarebbe come comprare lo stesso gioco due volte.

EA si è comportata in maniera altrettanto ambigua, offrendo ai giocatori che stanno attualmente giocando a Madden NFL 21 un upgrade gratuito per la compatibilità con le nuove console, ma stabilendo come data limite per riscattare il titolo il 21 marzo 2021. Dal momento che molto probabilmente le scorte delle nuove console andranno esaurite in breve tempo, solo poche persone potranno approfittarne. A seguito dell'insorgere di molte lamentele, EA ha deciso di estendere l'offerta fino alla data di uscita del nuovo gioco del franchise.

Segnali contrastanti

Dobbiamo però anche dire Sony e Microsoft non hanno mai imposto regole severe su come debbano comportarsi sviluppatori ed editori per quanto riguarda l'offerta di titoli cross-gen.

(Image credit: CD Projekt Red)

In molti però si sono dimostrati autonomamente favorevoli all'offrire agli utenti un upgrade gratuito. CD Projekt Red renderà Cyberpunk 2077 compatibile con le console di nuova generazione quando sarà il momento, e Crystal Dynamics e Square Enix si comporteranno allo stesso modo con Marvel’s Avengers. In ogni caso la data di rilascio di tutti i titoli di nuova generazione rimane sempre avvolta da una nube di mistero, compromettendone potenzialmente le prevendite. Nel caso di NBA 2K21, entrambe le versioni del gioco debutteranno nello stesso periodo. Trattandosi di un franchise annuale, entrambe le edizioni devono essere spinte al massimo per massimizzarne le vendite.

In ogni caso, come già accennato la situazione rimane molto confusa. Il consiglio che possiamo darvi è di non dare per scontato che potrete usufruire del supporto cross-gen, ma considerarlo piuttosto come un extra, almeno finchè Sony o Microsoft non specificheranno delle linee guida valide per tutti.