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Le migliori VPN del 2020: i provider più affidabili e veloci

Le migliori VPN del 2020
(Image credit: Future)

VPN è l’acronimo di Virtual Private Network e si tratta di un servizio che consente, innanzitutto, di cambiare l’indirizzo IP attraverso un server sicuro. Questo vi permette di muovervi online in maniera anonima e di “ingannare” i siti, facendogli credere di essere collegati da un’altra area geografica.

Non deve di certo sorprendere se, nel secondo trimestre del 2020, l’uso delle VPN sia cresciuto a dismisura. La quarantena che ha coinvolto numerosi Paesi ha portato, insieme alla diffusione del telelavoro e della didattica a distanza, a una maggiore domanda in termini di sicurezza e privacy. 

Installare una delle migliori VPN sul mercato permette però di questo e molto altro come, ad esempio, aggirare i blocchi territoriali dei siti, accedere agli show televisivi di altri paesi e molto di più e mantenere l’anonimato online durante la navigazione.

Le altre guide alle VPN

Se avete già un'esigenza specifica ma siete indecisi su quale VPN scegliere, allora potete anche verificare le altre guide come quella per le migliori VPN gratuite del 2020 , mentre per smartphone trovate le migliori VPN per iPhone e le migliori VPN per Android. Per esigenze particolari, infine, potete fare riferimento alle guide per le migliori VPN per guardare Netflix, le migliori VPN per la Cina e le migliori VPN da installare sul router.

L’aumento del numero di provider VPN sul mercato era in crescita già da un po’ di tempo. Se confrontiamo il mercato attuale con quello di due o tre anni fa, il numero di alternative è molto vasto. Fortunatamente per voi, a TechRadar abbiamo provato e recensito più di cento provider VPN e abbiamo creato una lista corredata di specifiche tecniche e informazioni dettagliate.

Per qualsiasi motivo vogliate usare il vostro nuovo servizio VPN, vi daremo la sicurezza di stare installando quello giusto, evitando potenziali pericoli.

Qual è la migliore VPN?

 Il miglior provider VPN, al momento, è ExpressVPN dato che rappresenta l’opzione migliore in termini di velocità, privacy e sblocco dei siti. Al secondo posto abbiamo Surfshark, grazie alla sua facilità d’uso e di installazione, e NordVPN, probabilmente il nome più famoso del settore, si riconferma un solido servizio sia per lo streaming che la sicurezza.

(Image credit: Future)

1. ExpressVPN

La migliore VPN per velocità, privacy e sblocco dei siti

Piattaforme: Windows, Mac, Android, iOS, Linux | Siti di streaming: Netflix, iPlayer, YouTube, Amazon, Hulu | Supporto 24/7: Sì | Periodo di prova: 30 giorni | Numero di server: 3.000+ | Aree geografiche: 160 | Paesi del mondo: 94 | Dispositivi massimi supportati: 5

Funziona su tutte le piattaforme
Crittografia molto solida
Server veloci in 94 Paesi
Ottima assistenza dal vivo 24/7
Meno connessioni simultanee rispetto ad altri servizi

3 mesi gratis con il piano annuale di Express VPN 

 ExpressVPN ha raggiunto risultati incredibili nei nostri test di velocità, il servizio clienti è eccellente e in più c’è la garanzia di un rimborso entro 30 giorni se non siete soddisfatti.

ExpressVPN offre l’accesso a più di 3.000 server in 160 aree geografiche su 94 Paesi, oltre a un servizio di assistenza che probabilmente non ha eguali.

Non stiamo parlando solo di client nativi per Windows, Mac, Linux, ma anche di iOS, Android e addirittura BlackBerry. Ci sono un firmware personalizzato per alcuni router, DNS per aggirare i blocchi territoriali ed estensioni per browser sorprendentemente efficaci.  

Tutte queste funzioni potrebbero sembrare troppo per i neofiti, ma ExpressVPN fa tutto il possibile per darvi una mano. L’eccellente sezione di supporto del sito offre infatti guide dettagliate e tutorial con una live chat disponibile 24/7, che è in grado di dare risposte esaurienti in pochi minuti.

Questa è solo una parte di quello che ExpressVPN riesce a fare dato che durante la nostra prova si è mostrato perfettamente in grado di supportare i pagamenti in Bitcoin e il P2P, ci ha permesso di aggirare i blocchi territoriali di Netflix, ha mostrato una crittografia molto solida ed è stata in grado di proteggere la connessione da fughe DNS e infine ha garantito l’anonimato grazie a una chiara politica no-log.

In quanto a svantaggi, non ce ne sono molti. ExpressVPN può supportare fino a cinque connessioni simultanee (un numero non altissimo) e ha un prezzo sicuramente elevato ma se state cercando un servizio veloce, con ottime funzionalità e un’assistenza competente, ExpressVPN è quello che fa per voi. Non c’è un periodo di prova, ma è garantito un rimborso totale entro 30 giorni senza bisogno di fornire giustificazioni.

La miglior VPN del 2020

La VPN #1 che vi consigliamo è quella che sceglieremmo noi per prima: ExpressVPN. Per i lettori di TechRadar sono offerti tre mesi gratuiti se si acquista l’abbonamento per un anno. In più, è possibile provare il servizio con la garanzia di ricevere indietro i soldi entro 30 giorni.Vedi offerta

(Image credit: Future)

2. Surfshark

Una delle VPN più veloci

Piattaforme: Windows, Mac, Android, iOS, Linux | Siti di streaming: Netflix, iPlayer, YouTube, Amazon, Hulu | Supporto 24/7: Sì | Periodo di prova: 30 giorni | Numero di server: 1.700+ | Aree geografiche: 100+ | Paesi del mondo: 63 | Dispositivi massimi supportati: Illimitato

Dispositivi supportati illimitati
Connessioni veloci
Prezzo ragionevole
Un po’ troppo essenziale
App Android a volte instabili

Questa VPN con sede nelle Isole Vergini Britanniche ha un’immagine rilassata e amichevole, ma in realtà Surfshark è molto professionale quando si tratta di tenere al sicuro la vostra identità online.

Le funzioni di base ci sono tutte. Questo include i protocolli OpenVPN UDP e TCP, protocolli di sicurezza IKEv2, crittografia AES-256 e kill switch per fermare la perdita di dati quando la connessione dovesse smettere di funzionare. In più, Surfshark ha un server DNS privato e maggiore sicurezza grazie a connessioni a doppio sever. 

La politica di registrazione prevede inoltre che vengono conservati solo il vostro indirizzo mail e i dati di fatturazione. È una VPN veloce, sia che vi connettiate a un server della vostra area o di quella vicina che a qualche server più lontano, come Australia o Nuova Zelanda. In questo senso è molto utile se volete accedere a una versione di Netflix di un altra area geografica.

Se i menu troppo complessi vi confondono, Surfshark è la VPN giusta per voi dato che l’interfaccia è leggera ed essenziale. Tutto quello che si può vedere sono le opzioni di connessione veloce e quella per accedere a tute le aree geograifche, insieme all’icona delle Impostazioni.

Uno degli aspetti di questa VPN che più apprezziamo (insieme al prezzo) è il fatto che l’abbonamento copre un numero illimitato di dispositivi. Un solo account può coprire tutti i dispositivi contemporaneamente sia che vogliate usare la vostra VPN da laptop, che desktop (compatibile con Windows, Mac e Linux), o da tablet e smartphone (iOS o Android) passando per Amazon Fire TV Stick.

Surfshark offre la garanzia di un rimborso completo entro 30 giorni, e questo vi dà molto tempo per provare il servizio prima di abbonarvi per un periodo più lungo. In ogni caso, i piani annuali hanno un prezzo davvero ragionevole.

Una delle VPN con il migliore rapporto qualità-prezzo del 2020
Anche se Surfshark non riesce a battere Express VPN in termini di numero di funzionalità, sicurezza e assistenza, Surfshark ha la meglio quado si parla di prezzi. Sottoscrivendo il piano più lungo la spesa mensile per questa VPN scende sino a €1,85.Vedi offerta

NordVPN running on an Android smartphone

3. NordVPN

Uno dei nomi più autorevoli del settore

Piattaforme: Windows, Mac, Android, iOS, Linux | Siti di streaming: Netflix, iPlayer, YouTube, Amazon, Hulu | Supporto 24/7: Sì | Periodo di prova: 30 giorni | Numero di server: 5.400+ | Aree geografiche: 80+ | Paesi del mondo: 59 | Dispositivi massimi supportati: 6

Dispositivi client mobili e fissi di qualità
Fino a sei dispositivi connessi
Ottime prestazioni nei nostri test
L’esperienza non è tra le migliori
Protagonista di un eclatante data breach

NordVPN è attualmente alla pari o superiore alla maggior parte dei concorrenti praticamente sotto ogni aspetto.

C’è una scelta di più di 5.500 server in oltre 60 Stati, cifratura con chiave a 2048-bit, fino a 6 dispositivi supportati, ottima protezione da perdite DNS, kill switch, estensioni proxy per Chrome e Firefox e opzioni di pagamento che includono Bitcoin, PayPal e carte di credito.

C’è anche la funzione SmartPlay, che può essere utilizzata per aggirare le restrizioni geografiche e sbloccare molti servizi di streaming video o di altri contenuti.

I nostri test sulle prestazioni hanno mostrato che NordVPN recentemente è migliorata riuscendo a connettersi immediatamente a tutti i serve che abbiamo provato. La velocità di download inolltre si è rivelata sopra la media in tutti i server tranne in quelli più distanti. 

Se dobbiamo trovare qualcosa di cui lamentarci, allora sarebbe l’esperienza complessiva. Ci sono alcune piccole cose che non vanno bene, come l’elenco delle città che non è in ordine alfabetico. Spesso mentre cercavamo le funzioni nei menu ci siamo chiesti se Nord abbia fatto un beta testing abbastanza accurato dell’interfaccia utente. Ammettiamo però che si tratta solo di piccolezze.

Dopo un grave data breach avvenuto nel 2018, NordVPN sembra avere adottato tutte le contromisure necessarie. Noi ovviamente continueremo a tenere sotto controllo i prossimi sviluppi a riguardo.

NordVPN mette a disposizione varie opzioni, tra cui abbonamenti mensili e un’offerta speciale molto conveniente per l’abbonamento di tre anni. Se volete prima provare il servizio, NordVPN da la possibilità di provarlo gratuitamente per sette giorni. Si tratta di un’opzione un po’ nascosta sul sito. Se state cercando una delle migliori VPN gratuite, Nord è la scelta più ovvia.

NordVPN | Risparmio di 70% sul piano biennale
NordVPN ha sconti considerevoli sui propri abbonamenti a lunga scadenza. Il piano biennale, ad esempio, abbatte del 70% il prezzo portando il costo mensile a €3,11. Vedi offerta

IPVanish VPN running on a Macbook Pro

4. IPVanish

Una soluzione VPN molto solida

Piattaforme: Windows, Mac, Android, iOS, Linux | Siti di streaming: Netflix, YouTube, Hulu | Supporto 24/7: Sì | Periodo di prova: 30 giorni | Numero di server: 1.400+ | Aree geografiche: 75+ | Paesi del mondo: 52 | Dispositivi massimi supportati: 10

Infrastruttura server proprietaria
Chat dal vivo molto veloce
App potenti e configurabili
Ottima velocità in download
Non proprio facile da usare

IPVanish è un’altra VPN che ci ha particolarmente convinti durante i nostri test di prova. Il provider ha, infatti, delle statistiche degne di nota: 40 mila IP condivisi, più di 1.200 server VPN in oltre 60 Paesi, traffico P2P illimitato, fino a 10 connessioni simultanee e  assistenza 24/7 accessibile direttamente dalle app per i client “mobile”.

Proprio le applicazioni rappresentano uno degli aspetti maggiormente degni di nota. Non solo ce ne sono tantissime (Windows, Mac, Android, iOS e persino Fire TV), ma sono anche dotate di opzioni e impostazioni che offrono molto più delle classiche applicazioni rudimentali che si trovano di solito.

Durante i nostri test, abbiamo notato con piacere che i server sono sempre operativi, e la connessione è veloce. La velocità di download è sopra la media, i torrent sono supportati da tutti i server e abbiamo potuto accedere a BBC iPlayer e Netflix USA.

Però ci sono anche dei problemi. Le applicazioni sono potenti, ma questo significa anche che c’è molto da imparare, e abbiamo notato qualche problema di utilizzo. Qualche server non sembrava si trovasse nell’area indicate e non c’è kill switch sull’app iOS.

Nel complesso, se avete bisogno di dieci connessioni simultane, o della potenza e delle configurazioni delle nuove app, date un’opportunità a questo servizio di VPN e se non dovesse andarvi bene sarete garantiti da un rimborso entro 30 giorni.

Sino a 10 connessioni VPN e spazio di archiviazione gratuito

IPVanish è stato sempre tra le prime posizioni della nostra classifica dei migliori servizi VPN. Anche se il piano annuale ha uno sconto considerevole, il prezzo resta però leggermente più alto rispetto ad altri provider. In ogni caso, siete certi di pagare la qualità elevata, la connessione simultanea fino a 10 dispositivi e un intero anno gratuito di spazio di archiviazione cloud su SugarSync. Nel complesso un ottimo rapporto qualità-prezzo.Vedi offerta

(Image credit: Shutterstock)

5. CyberGhost

Client con molte funzioni e configurabilità impressionante

Piattaforme: Windows, Mac, Android, iOS, Linux | Siti di streaming: Netflix, iPlayer, YouTube, Amazon, Hulu | Supporto 24/7: Sì | Periodo di prova: 45 giorni | Numero di server: 6.300+ | Aree geografiche: 110+ | Paesi del mondo: 89 | Dispositivi massimi supportati: 7

Client con molte funzioni “smart”
Buone prestazioni
Torrent supportati
Interfaccia talvolta irritante

Con sede in Germania e Romania, CyberGhost è un provider VPN famoso e che conta oltre dieci milioni di utenti.

Le funzioni coprono tutte quelle basilari con oltre 6.000 server sparsi su 90 Paesi, applicazioni per Windows, Mac, iOS e Android, supporto per i torrent e live chat dal vivo.

Una cosa molto positiva è che con CyberGhost non dovrete indovinare quale sia il server più adatto a svolgere un determinato compito. Basterà scegliere un servizio dalla lista (Netflix, Hulu, BBC iPlayer, YouTube e molti altri) e l’applicazione si connetterà automaticamente con il server migliore, aprendo una scheda del browser.

Ci sono anche molti extra come il blocco per ad, tracker e i siti dannosi. Il reindirizzamento automatico degli HTTPS garantisce che la connessione sia sempre sicura e la compressione opzionale può anche permettere su “mobile” di risparmiare sul consumo dei dati.

Ci sono però anche dei lati negativi. L’interfaccia desktop può sembrare complicata, il sito di supporto è mediocre, e la prova gratuita è di sole 24 ore. Nonostante la velocità per i server europei e statunitensi sia buona, altre connessioni hanno a malapena raggiunto i 10 Mb.

Nel complesso, comunque, CyberGhost offre molte funzionalità inusuali per un prezzo piuttosto onestato e vale la pena dargli una possibilità. Inoltre la politica di rimborso entro 45 giorni è una delle più lunghe nel settore.

CyberGhost è una VPN abbastanca conveniente un po’ in tutte le tipologie di piani con un prezzo conveniente di €2,64 al mese. Questo significa che tre anni con questa VPN costeranno meno di €100. Al momento della pubblicazione di questo articolo, avrete anche un paio di mesi extra gratuiti.Vedi offerta

6. Private Internet Access

Un’ottima VPN sotto tutti i punti di vista, a un prezzo onesto

Piattaforme: Windows, Mac, Android, iOS, Linux | Siti di streaming: Netflix, YouTube, Hulu | Supporto 24/7: No | Periodo di prova: 30 giorni | Numero di server: 3.300+ | Aree geografiche: 65 | Paesi del mondo: 45 | Dispositivi massimi supportati: 10

Supporta fino a 10 dispositivi
Applicazioni ampiamente configurabili
Buon rapporto qualità-prezzo
Client Windows strano da usare

Potrà non essere la VPN più veloce, o la più economica, o la più potente, ma Private Internet Access è un buon provider, con un numero di funzioni che gli permettono di entrare a pieno titolo in questa lista.

La rete copre oltre 60 aree geografiche attraverso oltre 40 Paesi con il P2P supportato da tutti i server (ci sono anche alcuni extra per utenti esperti, come il port forwarding e la configurazione SOCKS5).

Le applicazioni per Windows, Mac, Android, iOs e Linux, insieme alle estensioni per il browser di Chrome, Firefox e Opera, oltre ai tutorial dettagliati per impostare router e altri dispositivi confermano che si tratta di un servizio molto versatile.

Le app non sono sempre facili da usare, ma vengono rispettate tutte le basi della sicurezza e ci sono molti extra per gli utenti esperti. L’applicazione di Android non ha una sezione per i preferiti, per esempio, quindi ci vuole un po’ di più per trovare i server più utilizzati. Per il resto, è facile da usare, e vi protegge quando vi connettete a una rete Wi-Fi non protetta. Un kill switch assicura la protezione anche quando la connessione VPN si interrompe. C’è addirittura la possibilità di abilitare la vibrazione sul vostro dispositivo per avvisarvi quando ci si connette con successo.

Le estensioni per il browser possono darvi più di quanto immaginiate, e ci sono molti extra relativi alla privacy, come ad esempio il blocco Flash, l’eliminazione dei cookie e la protezione per webcam e microfono, ma non solo.

La velocità si è dimostrata sopra la media nei nostri test e, nonostante i prezzi siano recentemente aumentati, Private Internet Access ha comunque un ottimo rapporto qualità-prezzo.

 Opzioni di abbonamento London Trust Media Private Internet Access:

Hotspot Shield VPN running on an HP laptop

7. Hotspot Shield

Fantastico servizio VPN per navigare privatamente

Piattaforme: Windows, Mac, Android, iOS | Siti di streaming: Netflix, iPlayer, YouTube, Hulu, Linux | Supporto 24/7: Sì | Periodo di prova: 45 giorni | Numero di server: 3.200+ | Posizioni dei server: 130+ | Paesi del mondo: 80 | Dispositivi massimi supportati: 5

Prezzo basso
Ottima velocità di download
Molto facile da usare
Funziona solo con le applicazioni ufficiali

Hotspot Shield è un’ottima VPN gratuita, ma Hotspot Shield Premium è ancora meglio. Per pochi euro al mese potete avere banda illimitata, accesso a oltre 3.200 server in più di 80 Paesi, la possibilità di connettere fino a 5 dispositivi, assistenza 24/7 e ovviamente nessuna pubblicità.

Le prestazioni sono state davvero buone durante i nostri test con il protocollo proprietario Catapult Hydra che ci ha offerto il download più veloce che abbiamo mai visto, anche dalle aree più distanti.

Però c’è anche un problema. Hotspot Shield usa solo il protocollo proprietario e non supporta più quelli standard come OpenVPN, quindi non è possibile impostare manualmente i vostri router, console, Chromebook o qualsiasi dispositivo dal quale vorreste utilizzare il servizio. Questo significa che la VPN funziona solo su dispositivi che supportano le applicazioni ufficiali ovvero piattaforme Windows, Mac, Android o iOS.

Ci sono anche un altro paio di difetti come l’assenza del supporto Bitcoin, poche opzioni per configurare le applicazioni e l’impossibilità di sbloccare Amazon Prime Video negli Stati Uniti, almeno durante i  nostri test.

Non sono questioni importanti per tutti, quindi se state cercando semplicemente una VPN ad alta velocità con un costo contenuto, allora dovreste dare un’occhiata a Hotspot Shield e iscrivervi per la prova gratuita di 45 giorni.

Come sempre potrete ottenere il miglior rapporto qualità prezzo grazie a un abbonamento più lungo.

 Le opzioni di abbonamento AnchorFree Hotspot Shield:

(Image credit: Future)

8. StrongVPN

Solida di nome e di fatto?

Numero di server: 650+ | Aree dei server: 26 | Indirizzi IP: ?? | Dispositivi massimi supportati: Fino a 12

Velocità di connessione impressionanti
No-log
Rimborsi garantiti
Fin troppo semplice
Numero di server limitato

Con un nome simile, ci si aspetterebbe che StrongVPN sia un servizio imbattibile dal punto di vista della privacy e della sicurezza. Ovviamente c’è la solita politica no-log, i dati richiesti per iniziare sono minimi, le informazioni non vengono vendute e si possono disabilitare i cookies. Tutto questo è ammirabile, ma ci sarebbe piaciuto poterlo vedere il modo più diretto sul sito del provider, evitando di scorrere più di mille pagine scritte in caratteri minuscoli. 

StrongVPN comunque ha un approccio minimalista, preferendo puntare su poche cose importanti piuttosto che sullo stile. Apprezzerete la possibilità di connettere fino a 12 dispositivi contemporaneamente, quindi i vostri computer, laptop, dispositivi mobili, tablet, dispositivi per lo streaming e molti altri possono essere coperti contemporaneamente.

Sicuramente è un po’ più scarno rispetto alla concorrenza dal punto di vista dei numeri. Forse 650 server, 46 città e 26 Stati vi sembreranno poco. Però le performance di StrongVPN sono ottime, con una velocità di connessione tra le più veloci che abbiamo mai visto. Se non contiamo il server polacco, la velocità durante i nostri test è stata impressionante.

Se state cercando la miglior VPN per sbloccare siti di streaming come Netflix e BBC iPlayer da oltreoceano, StrongVPN sembra la scelta adeguata. Potete testarlo voi stessi, con la garanzia di un rimborso entro 30 giorni.

(Image credit: Future)

9. TunnelBear

Una VPN semplice da usare

Numero di server: ~1,000 | Aree dei server: 20+ | Indirizzi IP: N/A | Dispositivi massimi supportati: Fino a 5

Interfaccia semplice da usare
Ampia scelta di software client
Privacy policy trasparente
Le connessioni a lunga distanza possono essere lente

TunnelBear ha la sua sede in Canada e il suo punto forte è la facilità di utilizzo.

Questo focus sull’essenzialità significa che è l’ideale per un utente non troppo esigente. TunnelBear offre solo 20 aree geografiche, per esempio. Ci sono poche impostazioni, e non c’è neanche la possibilità di cambiare protocollo. Se volete impostare manualmente il servizio su un router o una console, il sito di supporto non vi sarà di grande aiuto.

Se però vi accontentate delle funzioni base, questa VPN potrebbe andare bene per voi. TunnelBear ha applicazioni per Windows, Mac, iOS e Android, ed estensioni per Chrome, Firefox e Opera. Ci si connette facilmente, e si scaricano torrent senza problemi. Si può anche accedere a Netflix USA, anche se purtroppo BBC iPlayer rimane fuori dalla sua portata.

TunnelBear è un ottimo servizio dal punto di vista della privacy. L’azienda infatti assume personale specializzato indipendente per gestire un audit per la sicurezza pubblica, una cosa non semplice da trovare su altri provider.

Le performance sono buone, i server europei e UK sono veloci, e i risultati dagli USA sono buoni. Anche le aree più lente in Asia sono arrivati a un’accettabile velocità di 20 Mbps.

(Image credit: Shutterstock)

10. VyprVPN

Ottime prestazioni e sicurezza

Numero di server: 700+ | Aree dei server: 70+ | Indirizzi IP: 200,000+ | Dispositivi massimi supportati: Fino a 5

Prestazioni molto veloci
Client potente e configurabile
Forte politica di no-log
Alcuni problemi con Windows
L'assistenza potrebbe essere migliore

VyprVPN ha sede in Svizzera ed è un servizio ben definito, che vanta oltre 70 aree geografiche e una serie di funzioni di buona qualità.

L’azienda per esempio ha un proprio servizio di DNS. Il suo protocollo proprietario Cameleon potrebbe aiutarvi a connettervi anche in Stati che bloccano le VPN come Cina e Iran. La VPN copre praticamente tutte le piattaforme come Windows, Mac, Android e iOS ai router, Android TV; QNAP, Blackphone, Anonabox e molto altro.

La velocità per i download è generalmente buona, con l’eccezione di alcune aree poco usuali come Taiwan, Macao e le Maldive. Ma anche loro si sono mantenute a una velocità di 8 - 10 Mb, sufficiente per la maggior parte delle operazioni.

Ci piace il fatto che ora VyprVPN abbia un audit indipendente, a conferma di una politica di zero log. Questa è una buona notizia anche per chi vuole sbloccare alcuni siti, infatti il servizio ci ha permesso di accedere facilmente a Netflix USA e BBC iPlayer.

Ci sono molti lati positivi, ma anche alcuni lati negativi. Abbiamo riscontrato qualche piccolo problema durante i nostri test, soprattutto con il client Windows: sembrava di essere tornati a utilizzare internet in tempi passati. Se avete dei problemi con Vypr, troverete il sito di assistenza sicuramente meno dettagliato rispetto a quelli di altri servizi VPN. Ci piacerebbe che venisse introdotta la possibilità di iscriversi per un periodo di prova più lungo rispetto ai tre giorni offerti.

VyprVPN non è un servizio perfetto, ma ha senz’altro molti vantaggi, quindi vale la pena tenerlo in considerazione.

(Image credit: Shutterstock)

11. Windscribe

Una VPN per connessioni illimitate

Numero di server: 400+ | Aree dei server: 60+ | Indirizzi IP: N/A | Dispositivi massimi supportati: Illimitati

Dispositivi supportati illimitati
Piano gratuito con 10 GB di dati mensili
Privacy policy chiara e dettagliata
Velocità solo nella media

Windscribe è una buona VPN che può darvi più di quanto vi aspettiate sotto molti punti di vista. Ci sono client per Windows, Mac, Android, iOS e Linux, per esempio, ed estensioni per Chrome, Firefox e Opera, oltre alle guide per impostare manualmente il servizio su router, Kodi e molto altro.

Il network è buono, si estende su 110 città distribuite su più di 60 Stati.

Sulla carta sembra tutto ottimo, ma i nostri test hanno evidenziato qualche problema. La connessione a volte può essere lenta e nonostante le performance fossero generalmente buone, abbiamo avuto problemi con alcuni server più remoti. C’è stata un po’ di confusione anche per quanto riguarda lo sblocco dei siti: abbiamo potuto accedere a Netflix USA, ma non a BBC iPlayer.

Non è disponibile un’assistenza 24/7, quindi nel caso abbiate qualche domanda potreste dover aspettare un po’ per ricevere risposta. L’azienda sottolinea che tutto è gestito dal proprio staff, preferendo non affidare il centralino a lavoratori esterni che percepiscono uno stipendio minimo e leggono le procedure senza sapere bene di cosa stanno parlando, e questo potrebbe essere un buon motivo per aspettare.

Windscribe non risponde a tutti i nostri requisiti, ma il servizio offre molte funzioni interessanti. Se state cercando una nuova VPN, approfittate del piano gratuito per scoprire come Windscribe potrebbe esservi utile.

State cercando un buon affare? Il piano gratuito limita il vostro accesso a dieci aree, ma vi dà anche 10 GB di dati mensili.

(Image credit: Future)

12. KeepSolid VPN Unlimited

Alcuni problemi con la connessione multi-dispositivo, ma una buona VPN

Numero di server: 400+ | Aree dei server: 80+ | Indirizzi IP: N/A | Dispositivi massimi supportati: 5-10

Molto veloce
Sblocca Netflix e iPlayer
Prezzo basso per l'abbonamento per tre anni
Accesso limitato per alcuni dispositivi

VPN Unlimited non è un servizio perfetto, anzi, spesso ci ha fatto davvero irritare ma nonostante tutto rimane un buon provider.

Il problema principale è stato il limite di cinque dispositivi per il piano base. Si riferisce a dispositivi autorizzati, quindi se connettete due smartphone, due laptop e una Smart TV, per esempio, non potrete connettere altri dispositivi quando questi sono spenti. Si possono cancellare dalla lista, ma c’è un limite di uno a settimana, il che non è sicuramente comodo.

Se non avete intenzione di raggiungere il limite massimo di dispositivi, comunque, non avrete certo problemi. E se così fosse, c’è una soluzione. Si può infatti aggiungere altri dispositivi al prezzo di $0,99 al mese ciascuno, oppure optare per il piano che ne supporta fino a dieci.

Una volta superato questo problema, VPN Unlimited garantisce buone prestazioni. Funziona praticamente con tutto (Windows, Mac, Android, iOS, Linux, Apple TV e addirittura gli smartphone Windows) e permette di sbloccare Netflix e BBC iPlayer con facilità. I torrent sono supportati su alcuni server e le performance sono buone, quindi i tempi di download non sono esagerati.

Alcuni extra interessanti includono l’opzione di avere un server VPN personale con traffico privato, assicurandovi le migliori performance possibili.

Se avete bisogno solo delle funzioni base, è possibile scegliere un piano davvero economico, a un prezzo decisamente inferiore rispetto alla competizione. In più, avrete sette giorni di prova gratuita per decidere se pagare per il servizio o meno.

Mobile apps

(Image credit: ProtonVPN)

13. ProtonVPN

Una VPN leggermente diversa dal solito

Numero di server: 700+ | Aree dei server: 45+ | Indirizzi IP: N/A | Dispositivi massimi supportati: 10

Piano gratuito con banda illimitata
Client di qualità
Tante funzionalità
Rete di server un po’ piccola

La maggior parte delle VPN si clonano reciprocamente e il risultato è che pochissimi provider decidono di sperimentare e aggiungere nuove caratteristiche. ProtonVPN prova a distinguersi dalla massa. Nulla di rivoluzionario, attenzione, ma questo provider ha comunque qualche caratteristica mai vista su altre VPN.

Stanchi di VPN gratuite ma totalmnete anonime che non hanno neanche un sito ma solo un indirizzo mail? ProtonVPN non è una di queste dato che è una vera azienda con in passato una certa fama sulla sicurezza. L’azienda ha inoltre una versione gratuita che per fortuna non ha però pubblicità o policy di logging particolarmente sospette. Non ci sono neanche limiti nell’utilizzo della banda e potete usarla per tutto il tempo che vi serve.

ProtonVPN, inoltre, non mette a rischio la vostra sicurezza usando protocolli deboli come i PPTP. Supporta soltanto IKEv2 e OpenVPN, usa crittografia di alto livello e può indirizzare il traffico su molteplici server e anche sulla rete Tor per una privacy ancora maggiore.

Non siete interessati agli aspetti tecnici? C’è molto di più: ProtonVPN ha il supporto a Bitcoin, client mobile e desktop interessanti e molte funzionalità (incluse alcune opzioni di configurazione inedite) che però non lo rendono difficile da usare per i meno esperti. Le velocità sono generalmente sopra la media, c’è il supporto P2P e il servizio è riuscito a sbloccare Netflix durante la nostra recensione.

ProtonVPN non è perfetto dato che mancano alcuni server e non tutte le aree geografiche sono coperte, le velocità negli Stati Uniti si sono dimostrate appena sufficienti nei nostri ultimi test, ed è costoso se avete bisogno di tutte le caratteristiche di cui abbiamo parlato (anche se il piano base costa $4 al mese)  Si tratta di un provider potente e affidabile e se queste sono le vostre priorità vi consigliamo di prendere in considerazione questa VPN.

iOS app

(Image credit: Avast)

14. HideMyAss! VPN

Una VPN di qualità dalla storica casa di antivirus Avast

Numero di server: 1.000+ | Aree dei server: 290+ | Indirizzi IP: N/A | Dispositivi massimi supportati: 5

Ampia rete di server
Più veloce della media
Facile da usare
Qualche problema con le app

La maggior parte delle VPN sostiene di avere una rete di server molto estesa ma HideMyAss! di Avast sembra battere tutti con 280 posizioni in oltre 190 Paesi del mondo. Così mentre altri provider forniscono all’esterno dell’Europa solo un paio di server, HideMyAss! ha 14 posizioni nel Medioeriente, 20 in Africa e oltre 50 ne Sudest Asiatico.

HideMyAss! (conosciuto anche come HMA) si può usare praticamente su tutte le piattaforme, con app personalizzate per Windows, Mac, Android, iOS e Linux. Il supporto a OpenVPN è in grado di fornire una grande compatibilità con gli altri dispositivi e i tuorial permettono di impostare il VPN su router, Smart TV, console e ancora di più.

Le app sono facili da usare e coprono molto bene le basi ma sono deficitarie sotto aluni aspetti. Le migliori VPN hanno una kill  switch per bloccare l’accesso a internet se cade la connessione con la VPN, permettendo di ricollegarsi in un paio di secondi. HideMyAss! blocca solo le app che vengono indicate rendendo ancora più dispendioso le impostazioni, oltre a dover riconnettere a mano la VPN.

Se potete accettare tutto ciò, ci sono molti punti positivi inclusi il supporto al P2P, velocità sopra la media sulla maggior parte dei server e una chat dal vivo 24/7.

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Cos’è una VPN?

Una VPN è un programma che permette di usare internet attraverso collegamenti sicuri e crittografati. Questo significa che è teoricamenter impossibile che qualcuno si appropri di dati o informazioni private ma ha una seconda funzione, ovvero quella di cambiare indirizzo IP per vedere sport e spettacoli TV in streaming e aggirare blocchi territoriali sui siti.

Virtual Private Network: cosa significa

VPN sta per Virtual Private Network, che significa letteralmente “rete virtuale privata”. Sono implicate tecnologie che mirano a dare più sicurezza alle reti sia private che pubbliche, come la banda larga e gli hotspot.

Una VPN quindi è una soluzione privata e sicura all’interno della vasta rete internet che permette agli utenti singoli e alle aziende di mandare e ricevere dati mantenendo la segretezza di una rete privata.

Questo significa che è possibile creare un ‘tunnel’ sicuro per la vostra rete e accedere a sistemi privati interni, oltre a navigare con la più completa privacy e sbloccare alcuni contenuti come Netflix.

Il traffico che passa attraverso la vostra connessione VPN è sicuro e in teoria non può essere intercettato. Questo rende la VPN il modo convenzionale più sicuro per navigare privatamente (ma non sempre anonimamente).

Ricordatevi solo che le connessioni VPN sono sicure, ma non impenetrabili in tutti i casi. Se quindi il vostro dispositivo è già stato compromesso da qualche malware, usare una VPN non vi salverà dall’essere spiati, mentre un buon antivirus potrebbe.

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Come scegliere la VPN

Ci sono molti fattori da tenere in considerazione quando si sceglie di pagare per una VPN. Questi sono i nostri sei consigli:

1. Il piano ha i server in tutti i Paesi e le aree che vi interessano? Avere più di un server in una determinata zona può essere d’aiuto, ma non garantisce performance migliori, quindi non date per scontato che un piano che prevede 500 server batta automaticamente un piano che ne prevede 100.

2. Controllate il numero di connessioni simultanee supportate. Generalmente il numero oscilla tra 3 e 5, il che vi consente di connettere contemporaneamente il vostro computer, uno smartphone e un tablet. Ma fate attenzione, molte aziende lo consentono solo per un utente singolo, e hanno politiche di fair use apposite per impedire agli utenti di monopolizzare le risorse. Se permettete a ciascun membro della vostra famiglia di scaricare contenuti e guardare video in streaming, potreste avere dei problemi.

3. Alcuni provider sono trasparenti riguardo il loro protocollo di connessione. OpenVPN e  IKeV2 sono due buone scelte, veloci e sicure. Potreste imbattervi in protocolli SSTP, o nei più vecchi PPTP, oltre che in altre scelte (TCP o UDP per OpenVPN). Non serve che capiate anche i più piccoli dettagli, ma avere una scelta più vasta rende il servizio più veloce e affidabile.

4. Tutti i provider VPN sostengono di non tenere traccia dei vostri movimenti online, ma è inevitabile che alcuni dati rimangano. Alcuni servizi tengono alcune informazioni, come il giorno in cui avete fatto l’accesso con il vostro account, la quantità di dati utilizzati, e cancellano tutto quando chiudete la sessione. Altri possono conservare le informazioni per mesi, o addirittura anni. Se la cosa vi preoccupa, controllate l’informativa sulla privacy e i termini di servizio per saperne di più.

5. Una cosa molto importante è valutare il client, il software che si occupa delle connessioni. Tutti i client hanno una lista dei server e il tasto Connetti / Disconnetti, ma voi dovete valutare se potreste avere bisogno di qualcosa in più. Alcuni client mostrano nell’interfaccia il carico dei server e la latenza, il che vi può aiutare a scegliere il server giusto. La maggior parte degli utenti apprezza la presenza della sezione ‘Preferiti’, per salvare e trovare velocemente server specifici.

6. Infine c’è la questione del prezzo. Fate attenzione a offerte particolarmente convenienti, potrebbero avere funzioni ridotte, le tasse escluse, oppure essere scontate solo per un periodo di tempo limitato per poi, al momento del rinnovo, ritrovarsi addebitati il doppio dei soldi o anche di più. Cercate sempre il link che rimanda alla pagine dei prezzi, e leggetela attentamente. Preferibilmente utilizzate un metodo di pagamento come PayPal, da dove si può facilmente controllare e cancellare l’abbonamento.

Una volta trovata la VPN giusta, assicuratevi di fare un periodo di prova prima di spendere una cifra spropositata. Un periodo di prova, anche se breve, può dirvi davvero molto e, una volta scaduto, provate a pagare solo per un mese. Fate tutti i test possibili prima di pagare una cifra più sostanziosa, magari per un abbonamento annuale.

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Come funzionano le VPN?

Le VPN sono state progettate per rendere l’utilizzo di internet più sicuro, privato e pratico, creando una connessione sicura tra voi e il sito o il servizio a cui volete accedere. Tutto il traffico tra voi e il sito o il servizio è criptato, quindi per chiunque altro non significa nulla.

Per rendere tutto ciò possibile, una VPN prende il vostro traffico internet e lo reindirizza attraverso i suoi server, quindi invece di seguire il percorso:

Dal vostro dispositivo —> Al sito web

E poi di nuovo:

Dal sito web —> Al vostro dispositivo

Segue il percorso:

Dal vostro dispositivo —> Server VPN sicuri —> Al sito web

E poi di nuovo:

Dal sito web —> Server VPN sicuri —> Al vostro dispositivo

Questo non solo aumenta la sicurezza, ma nasconde anche il luogo dove vi trovate. Il vostro computer, smartphone, tablet o console potrebbe trovarsi fisicamente a Roma, ma per quanto riguarda il sito web potreste essere connessi da New York, Mumbai o Londra.

Questo significa che le VPN possono proteggere la vostra privacy e aggirare il ‘geo-blocco’, ossia quando un sito web usa le informazioni sulla vostra posizione per decidere se permettervi o meno di vedere o sentire determinate cose.

A cosa mi serve una VPN?

Ci sono molte ragioni per cui potreste avere bisogno di una VPN. Una delle più importanti è la sicurezza dei vostri dati, specialmente quando siete in giro. Quante volte vi è capitato di connettervi a un hotspot pubblico, per esempio alle fermate degli autobus, nella stazione dei treni, nei bar o all’aeroporto? Gli hotspot Wi-Fi non sono particolarmente sicuri, ma con una VPN potere stare certi che nessuno intercetterà quello che state facendo dal vostro banking online, o qualunque altra operazione.

Una VPN vi protegge dai falsi hotspot, che hanno tutta l’aria di hotspot Wi-Fi convincenti ma in realtà sono progettati appositamente per rubare i dati e le informazioni personali. Anche se tenterete di connettervi, con una VPN i vostri dati non possono essere intercettati.

Le VPN possono anche proteggere la vostra privacy mascherando la vostra posizione e vi permettono di aggirare il geo-blocco, molto utile per mettersi in pari con le vostre serie TV quando siete in un Paese dove il vostro abbonamento non è valido. Per alcuni si tratta di una funzione salva-vita, perchè permette di sfuggire alla censura e al controllo del governo sulle comunicazioni. Una VPN rende molto più difficile identificare la fonte di un upload, o quali siti abbia visitato una persona.

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Servizi VPN: per cosa posso usarli?

Se c’è una cosa di cui preoccuparsi quando si tratta di internet, questa è la privacy. Usare una VPN impedisce al vostro provider internet (ISP) e al governo di vedere la vostra cronologia.

Le VPN sono anche diventate uno strumento popolare del movimento per la libertà di parola. È possibile aggirare la censura all’interno delle organizzazioni (leggete la nostra pagina sulle migliori VPN per la Cina se volete più informazioni) e di terze parti. Per esempio, se avete guardato qualcosa che va contro i principi del vostro datore di lavoro, non dovrete preoccuparvi che lui lo venga a scoprire.

La tecnologia VPN viene usata per fare aggirare il geo-blocco, personalizzando le impostazioni sulla posizione per riuscire ad accedere ad alcuni servizi d’oltreoceano. Per esempio, per guardare un programma TV disponibile solo in alcuni Paesi, per problemi legali o di licenza. Ecco perché l’utilizzo delle VPN per Netflix è diventato così popolare.

Potete ricorrere all’utilizzo di una VPN per proteggervi dagli hacker. Se siete fuori di casa e vi registrate per utilizzare un hotspot pubblico, magari in un bar o in una biblioteca, c’è la possibilità che qualcuno provi ad introdursi nel vostro dispositivo. Questo potrebbe portare alla perdita di dati importanti, come per esempio alcune password.

Questa tecnologia si sta affermando anche nel mondo del business. Se siete spesso in viaggio per lavoro, è normale connettersi a reti di terze parti. Con una VPN, potrete accedere alla rete interna della vostra azienda senza dovervi preoccupare dei cyber criminali.

I molti servizi VPN (ce ne sono circa 400 per dispositivi mobili e fissi) hanno diversi vantaggi e svantaggi, quindi vi consigliamo di sceglierla in base alle vostre maggiori necessità. Che vogliate accedere a Hulu o BBC iPlayer da un altro Paese, collegarvi alla rete aziendale o semplicemente sentirvi sicuri online, troverete la VPN fatta su misura per voi.

Inoltre, una VPN può essere usata per evitare che la connessione internet venga rallentata. Per esempio, secondo alcuni rapporti l’ISP Verizon ha limitato lo streaming di Netflix a 10 Mbps, e per i piani illimitati la qualità dei video non supera i 480 p.

È anche interessante il fatto che, nonostante il phishing rimanga uno dei pericoli maggiori online, una VPN possa proteggervi dai malware e dalle truffe mentre navigate.

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VPN gratuite e a pagamento: qual è davvero la migliore?

Alcune aziende offrono un servizio base gratuito. Ma quindi, le VPN gratuite sono allo stesso livello di quelle a pagamento? Non è così semplice.

Come ci si può aspettare, ci sono alcune complicazioni, e c’è un limite di dati. Il piano gratuito della VPN Avira Phantom ha un limite di 500 MB mensili e PrivateTunnel offre 2 GB, mentre ZPN concede generosamente 10 GB, un’offerta niente male.

I prodotti tipici generalmente hanno anche delle restrizioni d’utilizzo. La maggior parte delle aziende non vi consente di utilizzare la loro banda per i torrent, quindi un servizio come ZPN ad esempio ha un filtro P2P.

Anche il piano gratuito da 2 GB di Hide.me ha dei limiti. I clienti paganti possono usufruire di una velocità prioritaria, e chi non paga può avere solo quello che resta. La scelta delle aree è ridotta a due, con il Canada, i Paesi Bassi e Singapore.

Il piano gratuito di Hola ha delle restrizioni diverse. Il traffico viene reindirizzato attraverso gli utenti gratuiti al posto di server dedicati, quindi quando ci si iscrive si autorizza la condivisione (sicura) di una piccola parte della propria banda e delle proprie risorse.

Poi c’è la questione della pubblicità e dei limiti imposti alle sessioni (stiamo parlando di CyberGhost) e, in generale, la mancanza di un accordo sul livello dei servizi: gratuito non è sinonimo di garanzie implicite.

I piani gratuiti vanno bene per chi non ha troppe pretese, per esempio per chi vuole semplicemente proteggere il proprio laptop durante viaggi occasionali. Se però state cercando qualcosa di più avanzato, vi conviene prendere in considerazione l’idea di pagare per il servizio.

Il vantaggio immediato è la sicurezza di sapere che i propri dati personali sono al sicuro, anche se ci si connette in luoghi pubblici. In effetti, è sempre difficile capire quale sia l’affidabilità di un hotspot pubblico, specialmente se non siete pratici della zona.

Le VPN possono anche darvi una nuova identità digitale sotto forma di indirizzo IP di un altro Paese. Questo rende più difficile per i siti web rintracciarvi, e in alcuni casi permette addirittura di aggirare la censura. I ‘non disponibile nel tuo Paese’ diventano solo un lontano ricordo, sia per YouTube che per i siti di streaming.

La cosa migliore è che non serve essere degli esperti per far funzionare una VPN. Tutto quello che bisogna fare è scegliere il Paese per il quale volete un indirizzo IP, cliccare su Connetti per iniziare e su Disconnetti per interrompere la sessione. Tutto qui.

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Le VPN sono legali?

Le VPN sono legali nella maggior parte del mondo, ma non in tutti i Paesi, dove possono essere vietate o soggette a restrizioni severe. Questi divieti sono rilevanti più che altro per le persone che vivono in questi Paesi che per chi è semplicemente in viaggio: noi non siamo al corrente di turisti arrestati per avere utilizzato una VPN per connettersi in maniera sicura al Wi-Fi dell’hotel, ma è importante fare sempre attenzione.

Nei Paesi dove le VPN sono soggette a restrizioni, generalmente c’è una distinzione tra quelle autorizzate e quelle che non lo sono. Per esempio, in Cina le VPN devono essere approvate dal governo cinese, il che significa che non possono essere utilizzate per nascondere qualcosa proprio al governo cinese. Se si utilizza una VPN non autorizzata, le sanzioni possono essere molto severe.

Negli Emirati Arabi si rischiano multe fino a mezzo milione di dollari o il carcere se si utilizza qualsiasi VPN. In Russia le cose sono simili, mentre usare una VPN non autorizzata in Iran vi farà rischiare l’arresto. In Uganda, gli ISP bloccano tutte le VPN, l’Oman bandisce le VPN non autorizzate e Iran, Bielorussia e Turkmenistan bandiscono tutte le VPN senza distinzioni, così come la Corea del Nord.

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Servizi VPN:  come li proviamo

Nei nostri test abbiamo valutato le funzioni, il rapporto qualità-prezzo e la trasparenza. Abbiamo tenuto in considerazione il servizio offerto, i piani gratuiti, i periodi di prova e le politiche di rimborso, e abbiamo cercato aziende che tengono al sicuro la vostra privacy e non richiedono troppi dati al momenti dell’iscrizione (indirizzo e-mail, dati della carta di credito per i periodi di prova gratuiti, Bitcoin tra le opzioni di pagamento).

Le pagine ufficiali non vi dicono sempre tutto quello che avete bisogno di sapere, quindi vi consigliamo sempre di leggere l’informativa sulla privacy, i termini e le condizioni per tutti i dettagli. Può essere che l’azienda in questione trattenga più dati di quanto vi aspettate, o per più tempo. Potrebbe condividere le informazioni, oppure potrebbero esserci restrizioni di vario genere (come la maggiore età e l’uso solo personale, per fini non commerciali.)

Le performance delle VPN sono difficili da valutare perchè ci sono molte variabili. Abbiamo impiegato svariate tecniche per farci un’idea precisa sui servizi, e abbiamo usato speedtest.net per misurare la latenza e la velocità in upload e download per connessioni distanti (solitamente, dal Regno Unito alla California), e ripetuto il test immediatamente con la VPN spenta, tenendo traccia degli eventuali cambiamenti.

Subito dopo, abbiamo testato una connessione più corta (generalmente, dal Regno Unito ai Paesi Bassi) per valutare le prestazioni massime. Un secondo benchmark ci ha permesso di confermare i risultati, per poi condurre alcuni test di navigazione generici, come guardare in streaming video in HD, per cercare altri eventuali problemi.

Le VPN vi danno sempre un nuovo indirizzo IP, ma alcuni servizi potrebbero avere DNS che causano la perdita di dati personali. Abbiamo visitato IPLeak.net e altri siti sulla privacy per saperne di più e cercare eventuali problemi.

Per quanto riguarda i client e l’interfaccia, abbiamo cercato servizi che avessero buoni strumenti di selezione per i server (per Paese, regione, server, velocità, con i filtri, un menu per i Preferiti), con molte opzioni di configurazione e client non troppo invadenti quando non necessari.

Infine, abbiamo soppesato tutti questi fattori individuali per arrivare a un punteggio totale. Da qui, abbiamo ridotto la nostra lista fino a ottenere le 10 migliori VPN in circolazione. Tutti i primi 5 software hanno totalizzato 70 punti su 100.