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Recensione Windscribe VPN

10 GB di dati, P2P, client per qualunque cosa: Windscribe ha uno dei migliori piani VPN gratuiti in circolazione

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Image Credit: Windscribe
(Image: © Image Credit: Windscribe)

Il nostro verdetto

La velocità non è sempre costante, ma questo non è un impedimento. 10 GB di dati al mese sono un’offerta generosa, che rende Windscribe una delle migliori VPN gratuite disponibili.

Pro

  • 10 GB di dati gratuiti
  • Supporto P2P
  • Sblocca Netflix
  • Molte opzioni di pagamento e fatturazione disponibili

Contro

  • Per alcune aree la velocità è mediocre e incostante
  • Non c'è assistenza 24/7
  • Non sblocca BBC iPlayer
  • App per dispositivi mobili da migliorare

Windscribe è una VPN interessante con molte funzioni, semplice da usare e con prezzi davvero competitivi, e uno dei piani gratuiti più generoso che si possano trovare.

Il network ha un’estensione adeguata, con aree suddivise in 110 città in più di 60 Paesi.

La vasta gamma di app significa che sarete coperti per Windows, Mac, Android, iOS e Linux. Le estensioni per Chrome, Firefox e Opera offrono ulteriori modi per connettersi, e il sito ha delle guide per aiutarvi ad impostare manualmente il servizio su router, Kodi, Amazon Fire TV, Nvidia Shield e qualunque software o dispositivo compatibile con OpenVPN.

IKEv2 e OpenVPN supportano la solida crittografia AES-256, che mantiene il vostro traffico al sicuro dai ficcanaso, mentre la tecnologia stealth tenta di occultare il vostro utilizzo VPN, rendendovi forse possibile connettervi addirittura in Paesi che bloccano attivamente il traffico VPN. 

Robert

R.O.B.E.R.T è il nuovo strumento DNS di Windscribe che aiuta gli utenti a bloccare pubblicità, malware, tracker e molto altro (Immagine: Windscribe) 

(Image credit: Image Credit: Windscribe)

R.O.B.E.R.T. è il nuovo strumento DNS di Windscribe che blocca pubblicità, malware, tracker e molto altro (come contenuti correlati al gioco d’azzardo, notizie false e clickbait). NordVPN e qualche altro provider offrono qualcosa di simile, ma R.O.B.E.R.T. si distingue per la sua quantità di impostazioni modificabili a vostra disposizione. Potrete scegliere esattamente cosa volete bloccare (ad esempio, solo i siti legati a malware) e personalizzare le impostazioni.

Le estensioni per il browser sono un altro punto a favore, con alcune funzioni poco usuate e molto accattivanti.

Per esempio, non vi consentono solamente di connettervi solo tramite un server, è possibile indirizzare il traffico da un’area all’altra attraverso il network di Windscribe e poi uscire, rendendo molto più difficile tenere traccia della vostra posizione effettiva.

Le estensioni possono applicare altri trucchetti per nascondere la vostra identità online, anche cambiare il fuso orario del vostro browser in modo che corrisponda all’area di Windscribe, monitorare e cancellare i cookies impostati durante una sessione VPN e cambiare a rotazione l’user agent del browser in maniera casuale.

Tra le opzioni c’è anche la possibilità di avere un indirizzo IP statico. Ad esempio, aggiungere un indirizzo IP privato costa 8 dollari al mese, ma dovrebbe aumentare notevolmente la possibilità di accedere a qualunque sito bloccato. (Una volta che si ottiene un indirizzo IP statico è possibile abilitare il port forwarding nella console web di WindScribe).

L’assistenza è disponibile tramite chat o inoltro di richieste, e Windscribe ha anche il suo subreddit, una cosa davvero apprezzabile perché permette ai potenziali clienti di vedere di cosa parlano gli utenti di Windscribe, le loro domande e i loro problemi. È un livello di trasparenza che è raro vedere in altre VPN.

Plans

Oltre ai piani a pagamento, Windscribe offre anche un piano gratuito molto generoso (Immagine: Windscribe) 

Piani e prezzi

Il piano gratuito di Windscribe offre 10 GB di dati mensili se vi registrate con il vostro indirizzo e-mail (solo 2 GB se non lo fate). Siete limitati a soli 10 server (USA, Europa e Hong Kong), ma è comunque meglio di quello che offrono tanti altri servizi.

Passare a un piano a pagamento vi darà dati illimitati, accesso a tutte le 110 aree, la possibilità di generare configurazioni personalizzate OpenVPN, IKEv2 e SOCKS5.

Non avrete neanche fastidiosi limiti per le connessioni simultanee. Potrete impostare e utilizzare il servizio ovunque, a patto che i dispositivi siano vostri. Il vostro account infatti non può essere condiviso con qualcun altro.

I prezzi sono onesti. Mensilmente si pagano 9 dollari, mentre molti servizi VPN chiedono dai 12 ai 13 dollari al mese. Se vi abbonate per un anno, il prezzo si abbassa a 4,08 $ al mese. È un buonissimo sconto, migliore rispetto alla competizione (ExpressVPN chiede 8,32 $, IPVanish 6,49 $), ma ci sono anche provider come CyberGhost, KeepSolid VPN Unlimited e NordVPN che offrono piani tra 2,50 e 3 dollari al mese.

La nuova possibilità di creare un 'piano personalizzato' vi permette di scegliere solo le aree di cui avete bisogno a 1 dollaro l’una. Ogni area aggiunge 10 GB al vostro piano gratuito, e un piano deve avere minimo due aree.

Se per esempio vi registrate con il vostro indirizzo e-mail, avrete 10 GB al mese da consumare gratuitamente. Con un piano personalizzato potete aggiungere le aree di UK e USA, quindi otterrete 30 GB di dati complessivi per 2 dollari al mese. Davvero un ottimo affare se volete provare il servizio più a lungo, o se avete bisogno della VPN solo per la durata di un viaggio.

ScribeForce è un’altra nuova opzione che vi permette di iscrivere un gruppo di utenti (come un’azienda o una famiglia) con lo stesso account. Il minimo di utenti è 5, ma si pagano solo 3 dollari a testa, addebitati mensilmente e che consentono il pieno accesso senza limiti al servizio.

Qualunque sia la vostra preferenza, Windscribe vi da una scelta più vasta rispetto alla concorrenza media anche per quanto riguarda i metodi di pagamento, che includono carte di credito, PayPal, Bitcoin e altre criptovalute tramite CoinPayments.net, oltre a carte regalo e altre opzioni tramite Paymentwall.

Windscribe non è il provider meno costoso, ma ha un rapporto qualità-prezzo e una flessibilità praticamente incomparabili. Se non avete bisogno di un servizio completo per un periodo prolungato, potete ad esempio scegliere il piano gratuito per un utilizzo occasionale, oppure potete comprare tre mesi di utilizzo illimitato per un totale di 9 dollari, senza obbligo di prolungamento.

Privacy

Windscribe protegge la vostra privacy con la crittografia AES-256 (Immagine: Windscribe) 

Privacy e log

Le funzioni per la privacy di Windscribe iniziano dalla sicurezza d’acciaio della crittografia AES-256 con autenticazione SHA512, una chiave RSA a 4096 bit e assistenza per una riservatezza impeccabile. Le chiavi non vengono utilizzate nuovamente, quindi anche se qualcuno entrasse in possesso di una chiave privata, questa gli permetterebbe solo di visualizzare i dati all’interno di una singola sessione.

Le app impiegano tecniche multiple per ridurre le possibilità di perdite di dati, limitando il traffico IPv6 e reindirizzando le richieste DNS attraverso il tunnel per poi essere prese in carico dal server VPN, con l’opzione di utilizzare un firewall per bloccare tutti gli accessi a internet se si perde la connessione.

Abbiamo verificato le performance di Windscribe su un sistema Windows 10 utilizzando i siti IPLeak, DNSLeakTest e DoILeak, senza trovare traccia di DNS o altre perdite.

Abbiamo attivato il kill switch del client Windows e forzato la chiusura della connessione VPN per vedere cosa sarebbe successo. I risultati hanno rasentato la perfezione: il nostro accesso a internet è stato bloccato immediatamente, l’interfaccia utente è stata aggiornata per segnalare il problema per poi iniziare un nuovo tentativo di connessione, mostrando una notifica di Windows sul desktop a connessione avvenuta. Ci sarebbe piaciuto vedere una notifica sul desktop quando la connessione si è interrotta, ma al di là di questa piccolezza il killswitch ha funzionato a dovere e la nostra privacy è rimasta sempre protetta.

La politica dei log di Windscribe è chiaramente scritta nella sezione dell’Informativa sulla Privacy, che spiega cosa fa l’azienda e quali dati non vengono trattenuti.

Le registrazioni a lungo termine sono limitate ai dati complessivi che sono stati utilizzati in un mese (essenziale per gestire l’utilizzo di un piano gratuito) e rimane visibile l’orario della vostra ultima attività, per permettere di identificare gli account inattivi.

Il sistema raccoglie brevemente alcuni dettagli della connessione, come username, server VPN a cui ci si connette, data e ora della connessione, dati usati durante la sessione e numero di dispositivi connessi, ma questi dettagli vengono raccolti solo nella RAM del server VPN ed eliminati quando si chiude la sessione.

Negli altri casi, non viene tenuta traccia delle connessioni, degli indirizzi IP, degli orari o della cronologia, come riportato nell’Informativa sulla Privacy. Non è possibile quindi collegare qualunque attività all’identità di un utente singolo.

Dal momento che non vengono mantenuti i dati riguardanti le vostre attività, Windscribe ci tiene a precisare che non ci sono dati da condividere. Questo è consultabile su un Report di trasparenza che copre il numero di dati richiesti dalla DMCA e dalle Forze dell’Ordine nel corso degli anni, e in entrambi i casi viene dichiarato che non sono state avanzate richieste riguardo la mancanza di dati rilevanti.

Ci piacerebbe vedere Windscribe spingersi più in là. Alcuni avversari come TunnelBear e VyprVPN hanno fatto pubblicamente sottoporre a revisione i loro sistemi, per controllare eventuali problemi di logging o di privacy. Questo rassicura maggiormente un potenziale consumatore rispetto alle sole parole di conforto presenti su un sito. Speriamo che Windscribe e altri provider VPN presto facciano lo stesso.

Vale la pena ricordare che Windscribe vi dà 2 GB di dati al mese, gratuitamente, senza richiedere il vostro indirizzo e-mail o altri dati personali. Il limite dei dati potrebbe essere un problema per chi scarica molti contenuti o ne guarda in streaming, ma se avete solo bisogno di proteggere le vostre e-mail e navigare, questo può darvi più anonimato rispetto alla maggior parte della concorrenza.

Performance

Testiamo le performance di tutte le VPN che recensiamo con OpenSpeedTest (Immagine: OpenSpeedTest) 

Prestazioni

Per testare le performance di una VPN innanzitutto utilizziamo uno strumento automatico per accedere a un gruppo di server presi a campione (UK, Europa, USA e il resto del mondo) e controlliamo il tempo di connessione, i problemi di latenza e usiamo la geolocalizzazione per verificare che ogni server sia nel Paese segnalato.

Ci siamo potuti connettere a tutti i server di Windscribe al primo tentativo senza errori di connessione. Il tempo impiegato per le connessioni però era superiore alla media. Alcuni erano relativamente veloci e impiegavano da 2 a 2.5 secondi, ma altri impiegavano addirittura 8 o più secondi, il doppio rispetto ai migliori provider. Questi dati si riferiscono ai login effettuati utilizzando OpenVPN, se vi connettete usando il protocollo di default dell’app (IKEv2) potreste non avere problemi, ma si tratta comunque una piccolezza fastidiosa.

Una volta superati i problemi relativi ai tempi di connessione, i risultati dei nostri primi controlli sono stati buoni. Non abbiamo avuto problemi di latenza e tutti i server sembravano essere nelle aree giuste.

Dopo però siamo passati ai test per la velocità dei download, dove abbiamo controllato le velocità dello stesso gruppo di server utilizzando i siti di benchmark Fast e SpeedTest.

I server più veloci di Windscribe avevano potenza più che sufficiente per il download dalla maggior parte delle applicazioni. La velocità dei server europei era molto buona, con 66-70 Mbps per i Paesi Bassi, 50-70 Mbps per gli USA e 20-40 Mbps per l’Australia.

Sfortunatamente molte aree e server erano molto più lenti e più inconsistenti. Ci saremmo aspettati che la Germania fosse all’altezza dei risultati dei Paesi Bassi, ma le performance si sono sempre situate tra un minimo di 12-15 Mbps a un massimo di 20-40 Mbps nei nostri due test. I server USA spesso erano molto lenti, scendendo sotto i 10 Mbps, e molte aree in Asia si situavano regolarmente sotto i 5 Mbps (come ad esempio India, Giappone, Malesia e Vietnam).

Questi test potrebbero non rappresentare fedelmente la velocità di Windscribe dal momento che abbiamo utilizzato OpenVPN e l’azienda consiglia di usare IVEv2 per testare le performance. Questa comunque non è una spiegazione soddisfacente, dal momento che molte VPN usano OpenVPN e la velocità è migliore e molto più consistente rispetto a Windscribe. Vi consigliamo di prendervi il vostro tempo per testare le performance del servizio prima di pagare per un abbonamento.

Netflix

Windscribe è stata in grado di sbloccare Netflix durante i nostri test (Immagine: Netflix) 

Netflix

In teoria, connettersi a un server VPN in un altro Paese potrebbe permettervi di accedere a contenuti che altrimenti non potreste vedere (ad esempio, video su YouTube disponibili solo negli USA).

Sfortunatamente non è sempre così semplice, infatti molti fornitori di contenuti ora provano a individuare e bloccare i visitatori che sospettano utilizzino una VPN.

Per testare le abilità di sbloccare vari contenuti di una VPN effettuiamo il login da varie aree negli USA e nel Regno Unito, e proviamo a guardare video dalla versione USA di YouTube e Netflix e da BBC iPlayer.

Accedere a YouTube generalmente è la cosa più facile, infatti i controlli contro le VPN non sono molto diffusi. Windscribe ci ha permesso di guardare contenuti disponibili solo negli USA senza nessun problema, utilizzando il piano gratuito.

I controlli sulle connessioni sono più frequenti per BBC iPlayer, anche se molte VPN sono in grado di bypassarli. Windscribe purtroppo non è tra queste: abbiamo provato tutti e tre i server UK ma iPlayer è sempre rimasto bloccato.

Generalmente Netflix è la piattaforma a cui è più difficile accedere, e questo è il motivo per cui la maggior parte dei provider VPN evitano accuratamente di menzionarlo. Sanno che anche se potessero garantire l’accesso a Netflix oggi, potrebbe benissimo venire bloccato domani.

Windscribe è molto più ottimista, al punto che i piani a pagamento includono un’area virtuale chiamata WINDFLIX US, che permette ai consumatori di accedere a Netflix senza il bisogno di provare manualmente diversi server fino a che non ne trovano uno che funziona. Noi lo abbiamo provato e funziona a dovere, infatti ci ha permesso di guardare in streaming qualunque contenuto volessimo.

Purtroppo però non siamo riusciti ad accedere al catalogo Netflix USA da nessuno dei server disponibili con il piano gratuito. Un vero peccato, anche se non sarebbe comunque stata una delle soluzioni più valide per Netflix, dal momento che i contenuti in HD consumerebbero i dati in pochissimo tempo.

Torrents

Windscribe supporta il P2P e i torrent (Immagine: uTorrent) 

Torrent

I provider VPN generalmente non si vantano del loro supporto dei torrent, e potrebbe essere complicato scoprire quello che potete e non potete fare. (TunnelBear ad esempio è talmente riservato sulla sua politica P2P che abbiamo dovuto mandare un’email all’assistenza).

Windscribe è molto più trasparente. Vi basterà visitare la Pagina di Status dell’azienda per accedere all’intera lista delle aree, quali di queste supportano il P2P (la maggior parte) e quali invece no (India, Russia e Sud Africa, in questo momento)

Le opzioni sono altrettanto chiare per quanto riguarda le app. Le aree dove i torrent non sono supportati sono segnalate, dalle altre aree invece è possibile scaricare qualunque cosa, quando volete.

Questi fattori e la possibilità di effettuare pagamenti anonimi (tramite criptovalute o carte regalo) rendono questo servizio ottimo per i torrent e i download, una spanna sopra rispetto a molti, nonostante la lentezza occasionale possa essere un problema.

Client setup

Windscribe offre client per tutte le piattaforme principali (Immagine: Windscribe)  

Configurazione dei client

Tramite il pulsante di Avvio sul sito di Windscribe, il sito ci ha indirizzato alla pagina Download. Il sito ha individuato ed evidenziato la scelta migliore per il nostro laptop (nel nostro caso, il client Windows e l’estensione per Chrome), ma c’erano anche link che rimandavano al download per Mac, Android e iOS, estensioni per Firefox e iOS e guide per l’installazione su router, Linux, Kodi, Amazon Fire TV e altro.

Un’altra presenza gradita è quella dei link diretti a versioni più vecchie delle app per Windows e Mac. Potrebbe non interessarvi direttamente in quanto nuovi utenti, ma l’accesso a una versione più datata può essere utile nel caso l’ultimo aggiornamento non funzioni su qualche computer o nel caso ci siano bug in qualche aggiornamento per le app.

Abbiamo selezionato e installato il client Windows, e siamo rimasti sorpresi vedendo tre strane caselline nel programma di Setup: ‘Rallenta la connessione’, ‘Disconnessione casuale’ e ‘Mostra sempre errori casuali’.

Nessun problema, dal momento che sotto era spiegato che si trattava di uno scherzo, e le caselline erano false. Il senso dell’umorismo non è qualcosa che ci si aspetta da una VPN, ma ci piace che Windscribe sia un servizio che ci tiene a distinguersi.

Una volta completata l’installazione, abbiamo dovuto creare un account. Inserire solo uno username e la password vi darà 2 GB di dati al mese gratuitamente, aggiungendo la vostra e-mail avrete 10 GB.

Impostare manualmente altri dispositivi potrebbe essere più difficile, soprattutto se utilizzano OpenVPN. Vi verrà richiesto di definire manualmente alcuni dettagli sulla connessione, inclusa la tipologia (TCP o UPD?) e porta. Bisogna ripetere questa procedura per tutti i server che vorrete scaricare, ed è possibile solo nel caso di un piano a pagamento (non è una funzione disponibile per i piani gratuiti).

È un approccio strano rispetto alla competizione, che spesso vi permette di scaricare anche centinaia di file di installazione di server in un archivio, decomprimerli e iniziare poi a usarli immediatamente.

Il generatore per la configurazione comunque vi dà molto spazio di manovra. Per esempio, potete accedere ad alcune aree di OpenVPN con configurazione UDP per la velocità, ad altre con configurazione TCP per l’affidabilità. È insolito, ma Windscribe ha anche uno strumento per generare configurazioni IVEv2 e SOCKS5, dandovi l’opportunità di impostare manualmente le vostre connessioni VPN.

Windows client

Questa è l’interfaccia utente del client Windows di Windscribe (Immagine: Windscribe) 

Client Windows

Il client Windows di Windscribe ha un aspetto molto rudimentale, almeno all’inizio: si tratta di una piccola finestra grigia con una lista delle aree, un pulsante On/Off, una sezione per le informazioni sullo status (IP attuale, quantità di dati rimasta per gli utenti con piano gratuito) e poco altro. Se iniziate ad esplorare, però, rimarrete impressionati.

Cliccare sull’area predefinita, ad esempio, vi permette di accedere all’intera lista di Paesi, che si può a sua volta espandere per vedere tutti i server disponibili per l’area in questione, corredati da nomignoli simpatici.

Ogni server ha il suo indicatore di latenza per aiutarvi a trovare l’opzione più veloce, ed è possibile indicare alcuni Paesi come preferiti, in modo che appaiano in cima alla lista.

Chi utilizza un piano gratuito può accedere solo ad alcuni server e Paesi (USA, Canada, UK, Francia, Germania, Paesi Bassi, Svizzera, Norvegia, Romania, Hong Kong). Una stellina accanto a tutti gli altri Paesi ricorda che sono disponibili solo per gli utenti paganti, e le aree in questione non sono selezionabili.

Cambiare server è molto semplice. Il client non vi costringe a chiudere manualmente la connessione attuale prima di poter navigare altrove, a differenza di altre VPN rivali. Se volete cambiare server, sarà sufficiente trovare l’area prescelta e in pochi secondi sarete nuovamente connessi.

Il client tiene gli utenti sempre aggiornati, mostrando un avviso sul desktop quando vi state connettendo e cambiando l’interfaccia dal grigio originale a un colore blu più allegro (questo è un modo semplice per assicurarvi di essere protetti in pochi secondi).

Una delle funzioni migliori è che il client desktop di Windscribe permette di importare file di configurazione personalizzabili di OpenVPN da altri provider, per poi mostrarli insieme ai propri. Questo potrebbe permettervi ad esempio di usare il client di Windscribe come applicazione front-end per altri provider VPN, rendendo più facile cambiare servizio se finite la disponibilità di dati mensile. 

Windows preferences

Il client Windows di Windscribe vi dà la possibilità di controllare le opzioni di connessione (Immagine: Windscribe) 

La finestra dei Preferiti vi dà molte opzioni di connessione. È possibile scegliere il protocollo preferito (IKEv2, TCP / UDP OpenVPN, Stealth o WSTunnel per provare a evitare il blocco VPN) e configurare un proxy (HTTP o SOCKS).

Il client inoltre vi permette di impostare il vostro sistema come un hotspot wireless sicuro (se la vostra rete lo supporta) o come server proxy. Altri dispositivi connessi alla stessa rete che supportano la connessione Wi-Fi o i proxy possono connettersi a Windscribe senza richiedere impostazioni VPN o un software particolari.

Ovunque ci sono molti extra inaspettati. È possibile per esempio ordinare la lista delle aree per continente e Paese, alfabeticamente o per latenza. Un’altra opzione vi permette di vedere nel dettaglio l’attività dei programmi, ottima per chi eventualmente ha bisogno di risolvere dei problemi. Gli utenti più esperti possono scegliere il loro TAP driver e la loro versione di OpenVPN preferiti, oppure aggiungere parametri personalizzati per OpenVPN, tutte cose che permettono di controllare nel dettaglio come funziona la connessione.

C’è comunque un margine di miglioramento. La maggior parte delle app VPN vi permettono di salvare più server individuali tra i preferiti. La restrizione di Windscribe a un solo continente sembra un po’ strana. Non è un grosso problema comunque, e nel complesso il client Windows di Windscribe è un mix bilanciato di potenza e facilità d’uso.

App per dispositivi mobili

L’app Android di Windscribe copre tutte le cose essenziali di una VPN, ma non si contraddistingue dalle altre per qualcosa di particolare. È semplicemente una versione più spoglia del client Windows.

C’è la stessa interfaccia grigia con la lista dei Paesi e un pulsante On/Off. È sufficiente cliccare su un’area e poi sul pulsante On per connettersi; scegliere un’altra area per cambiare server e cliccare sul pulsante Off quando si ha finito.

L’app permette di vedere i server in base alla città, con un’indicazione del carico dei server. A differenza dei client per dispositivi fissi, è possibile salvarli tutti tra i Preferiti. Da desktop è possibile selezionare gli USA tra i Preferiti, ma non le città. Dall’app si possono selezionare le città tra i Preferiti, ma non i Paesi. Chissà perchè.

Il menù dei preferiti è compatto e vi permette di scegliere tra OpenVPN UDP, TCP o Stealth, e selezionare la porta preferita, L’unica vera funzione bonus è uno strumento per la Sicurezza della Rete, che vi permette di connettervi automaticamente a Windscribe ogni volta che si vuole accedere a una rete non sicura. È quindi possibile connettersi al servizio in automatico per proteggervi quando vi collegate per esempio al Wi-Fi di un bar o di una libreria, e rimanere offline quando siete a casa oppure al lavoro.

L’app di iOS ha un’interfaccia e una lista di aree simile, ma manca il menù dei Preferiti, rendendola meno comoda da usare. La pagina delle Impostazioni è piuttosto rudimentale, senza opzioni per cambiare il protocollo o definire quelli sicuri e non sicuri. C’è però la possibilità di impostare manualmente una chiave API associata all’indirizzo IP (un metodo di Windscribe per evitare le richieste DNS dirette e il blocco VPN).

Le app per dispositivi mobili di Windscribe non sono particolarmente entusiasmanti e non hanno tratti distintivi particolari. Però non presentano neanche problemi, e funzionano a dovere. Dovrebbero essere sufficienti per la maggior parte degli utenti.

Browser extensions

Windscribe offre anche estensioni per i browser più popolari (Immagine: Windscribe) 

Estensioni per i browser

Le estensioni per Chrome, Opera e Firefox di Windscribe offrono la possibilità di connettersi alla VPN in modo semplice e veloce. Ci sono dei limiti, dal momento che si tratta di semplici proxy che proteggono il traffico. Se avete bisogno di una VPN solo per le cose più basilari, si tratta di un’opzione tra le più facili e comode.

È sufficiente installare l’estensione di Chrome perchè si avvii in modalità Cruise Control, che in teoria dovrebbe cambiare località se provate ad accedere a una risorsa bloccata. Non ha sempre funzionato con noi, però è possibile scegliere manualmente le aree dalla solita lista.

Il valore aggiunto in questo caso è dato dai vari extra sulla sicurezza, che includono opzioni per bloccare le pubblicità e i tracker, rimuovere i pulsanti per i social, cambiare casualmente il vostro user agent, cancellare i cookies, fissare un sito quando si chiude la scheda e impostare l’orario in maniera che corrisponda a quello dell’area virtuale.

Per quanto riguarda il blocco delle pubblicità e la configurabilità, non è al livello di uBlock Origin o altri grandi nomi, ma è molto più di quello che possono darvi la maggior parte delle estensioni VPN. La valutazione di 4.7/5 sul Chrome Store suggerisce che la maggior parte dei clienti sono soddisfatti.

Support

Il Knowledgebase di WIndscribe ha molte sezioni utili (Immagine: Windscribe) 

Assistenza

Per qualsiasi problema tecnico, il sito per l’Assistenza di Windscribe è il posto giusto per trovare risposta alle vostre domande.

Ci sono molte guide per la configurazione per vari dispositivi e piattaforme (desktop, dispositivi mobili, router, NAS, smart TV, client torrent e molto altro).

Questi tutorial non sono approfonditi come quelli di altri provider VPN, ma sono comunque utili. Ad esempio, NordVPN ha guide per la configurazione di Windows Vista 7, 8 e 10 tramite la sua app, OpenVPN o IKEv2. La sezione per configurare Windows su Windscribe copre solo la sua app, Windows 10 e IKEv2, spiegando però inoltre come installare il client usando PowerShell (il che è molto più facile di quanto pensiate). Anche le guide per Android vi danno una scelta più ampia della media, con consigli su come connettersi tramite IKEv2 usando l’app Strongswan, oppure tramite OpenVPN con OpenVPN per Android.

Una volta installato tutto, sul Knowledgebase troverete articoli che possono aiutarvi a risolvere i problemi più comuni (bassa velocità, disconnessioni casuali e così via). Sono facili da leggere e rispondono a tutte le domande basilari, anche se non possiamo dire lo stesso delle guide su temi più complessi.

Se proprio non riuscite a risolvere qualche problema, è possibile contattare direttamente l’assistenza. Non c’è una live chat (se non consideriamo un chatbot rudimentale) e non è possibile mandare un’e-mail, ma sul sito si trova un modulo da compilare per inoltrare una richiesta.

I tempi d’attesa per ricevere una risposta non sono chiari, e un post sul blog di Windscribe spiega il motivo:

‘Siamo un’azienda relativamente piccola (con 13 dipendenti), quindi non siamo in grado di fornire assistenza 24/7. Forniamo assistenza a tutti gli utenti, inclusi milioni di account gratuiti, quindi la mole di lavoro può essere spesso troppa per essere gestita in tempi predefiniti’.

Uno dei punti a favore qua è che Windscribe sottolinea di occuparsi dell’assistenza all’interno della propria azienda, piuttosto che rivolgersi a un’agenzia esterna dove i centralinisti probabilmente sono sottopagati, vivono dall’altra parte del mondo e non fanno altro che leggere delle istruzioni prestampate.

Probabilmente dovrete aspettare più a lungo per una risposta, ma avrete la sicurezza di parlare con un esperto coinvolto in prima persona negli affari dell’azienda. Quindi noi troviamo che valga la pena aspettare un po’ di più.

Verdetto finale

I 10 GB di dati mensili, il supporto P2P e la possibilità di sbloccare Netflix sono i vantaggi principali di questa VPN. Nonostante la velocità di Windscribe non sia tra le migliori (e spesso sia addirittura scarsa), si tratta di una delle migliori VPN in circolazione.