Come si riconoscono le migliori VPN? Con questi 8 parametri

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Data la presenza di diversi servizi VPN, potrebbe essere difficile decidere a quale registrarsi e capire quali siano le migliori VPN da scegliere. I siti web dei provider sono utili fino a un certo punto per decidere le funzionalità importanti, ma a volte le informazioni più cruciali sono sepolte in profondità.

Per evitare che scegliate una VPN non adatta alle vostre necessità abbiamo riportato in questo articolo quelle che sono le caratteristiche veramente importanti da tenere a mente quando ne scegliete una. 

1. Il numero dei server deve essere alto 

Le VPN nascondono i dati di un utente crittografandoli con un tunnel creato tra il dispositivo dell'utente e il server. L'utente assume quindi l'indirizzo IP del server della VPN (piuttosto che il proprio).  Questo è uno dei principali vantaggi di una VPN, che permette di apparire in una posizione geografica diversa da quella in cui si trova effettivamente.

Questa pratica può risultare utile in diversi modi, come riuscire ad accedere a servizi di streaming o siti di shopping specifici su un determinato paese, ignorando il cosiddetto geoblocco.

L’elemento importante da tenere a mente è che un buona VPN deve avere una copertura più vasta possibile per consentirvi di connettervi ai server di svariati paesi, quindi maggiore è il numero disponibile e meglio è (poiché hanno meno probabilità di essere sovraccarichi e otterrete prestazioni migliori).

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2. App mobile 

Qualsiasi VPN dispone di un software client per PC. Tuttavia, il vero valore di una VPN lo si vede nel supporto mobile che permette di mantenere il vostro dispositivo sicuro mentre accedete a una rete  Wi-Fi pubblica.

Pertanto, quando scegliete una VPN, assicuratevi che supporti le piattaforme per i dispositivi “mobile”. La maggior parte dei provider supporta Android e iOS, ma controllate anche le istruzioni di configurazione nelle pagine di assistenza. ExpressVPN ad esempio possiede le guide (Si apre in una nuova scheda) per l’impostazione manuale di Windows Phone, BlackBerry, lettori di ebook, Linux e molte altre piattaforme. 

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3. Kill switch integrato 

Nessuna VPN è sicura al 100% e tutte possono essere soggette a “perdite” di IP, che espongono il vostro vero indirizzo quando siete online. Questo può verificarsi facilmente durante i sovraccarichi. 

La soluzione è il kill switch, che è in grado di monitorare la perdita della connessione con il server. È proprio in quel preciso momento che il vostro reale IP potrebbe essere esposto e, in questo caso, questo interrompe il trasferimento dei dati.

In breve, come suggerisce il nome, il kill switch "uccide" la connessione, impedendo la trasmissione di dati non crittografati (e di conseguenza il vostro reale IP).

Sebbene non tutti i servizi VPN offrano una kill switch, alcuni ce l’hanno integrati nel software client. Cercate una VPN che abbia questa funzione integrata e assicuratevi di attivarla nelle impostazioni dell'app dato che in molti casi è disabilitata come scelta predefinita.

4. Server DNS anonimi 

Il DNS (Domain Name System) è un sistema di nomenclatura che trasforma l'indirizzo digitato nella barra degli indirizzi del browser web, ad esempio www.techradar.it, nell'indirizzo IP utilizzato dal web in tutto il mondo per indirizzare il traffico verso l'utente. La maggior parte degli utenti esegue la traduzione DNS, per impostazione predefinita, tramite il proprio ISP, sebbene questo possa essere facilmente modificato.

Quando si utilizza una VPN l'obiettivo è la privacy, quindi vogliamo che la VPN sia configurata per proteggerci anche nel processo di traduzione DNS (mantenendo i dati lontani dagli occhi potenzialmente indiscreti dell'internet provider).

Il DNS di Google viene spesso utilizzato per la sua velocità, ma questa sarebbe una scelta pessima dal punto di vista della privacy. Ci sono servizi DNS progettati apposta per essere anonimi, come FreeDNS o DNSWatch, e in effetti il vostro provider VPN dovrebbe utilizzare il proprio DNS anonimo per preservare meglio la vostra privacy.

5. Policy sulle informazioni di accesso

I servizi VPN utilizzano diverse policy in merito alla registrazione. Alcune VPN possono conservare attività di navigazione per mesi, dati che potenzialmente potrebbero essere consegnati alle autorità se richiesti.

Bisogna fare molta attenzione se cercate una VPN che abbia una policy no-log. Molti provider affermano di offrirla, ma in realtà potrebbero ancora conservare alcuni dati (come i log di sessione, ad esempio). Vale la pena leggere attentamente l'informativa sulla privacy del provider e assicurarsi che non vi siano dettagli nascosti al riguardo. In alternativa, date un'occhiata alla nostra raccolta delle migliori VPN, in cui valutiamo a fondo ogni dettaglio. 

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6. Supporto del router 

Invece di installare la VPN su tutti i vostri singoli dispositivi, una strategia alternativa è quella di installarla direttamente sul router della vostra rete domestica, in modo che ogni dispositivo collegato alla rete avrà il vantaggio della protezione.

Sebbene questo possa sembrare il piano migliore, richiede due cose: un router compatibile e un servizio VPN che lo supporti. 

7. Supporto per OpenVPN 

Tutte le VPN mantengono i vostri dati privati creando un tunnel crittografati tra il client e il server della VPN, ma esistono diversi protocolli per eseguire questa crittografia dei dati.

Un numero elevato di protocolli deve considerarsi come un fattore positivo, ma il protocollo di riferimento è senza dubbio OpenVPN. Questo è il protocollo più moderno nell'uso mainstream ed è considerato altamente sicuro. La VPN che lo supporta probabilmente permetterà di scegliere tra due versioni di OpenVPN (TCP e UDP), di cui approfondiamo il funzionamento in questa pagina.  

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8. Prezzo basso 

Forse questo sembra un punto ovvio da sottolineare ma l'abbiamo incluso perché è importante rendersi conto che ci sono diversi piani e prezzi quando si tratta di VPN.

Quasi sempre otterrete uno sconto se acquistate almeno un anno di servizio e con alcuni fornitori potete ottenere offerte davvero convenienti.

Allo stesso tempo, tenete presente che a volte i piani basilari non hanno tutte le caratteristiche e potreste perdere qualcosa di buono (ad esempio, un protocollo proprietario per evitare di essere rilevato come connessione VPN, in modo da non essere successivamente bloccato o limitato).

Se tutto questo sembra confuso, possiamo capirlo, ma la buona notizia è che abbiamo creato una guida dedicata alle migliori offerte VPN

Jonas P. DeMuro is a freelance reviewer covering wireless networking hardware.