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Recensione PS5

La PS5 parte alla grande con delle nuove e fantastiche funzioni e un controller davvero rivoluzionario

PS5
(Image: © Future)

Il nostro verdetto

La PS5 è una console superba che offre una fantastica esperienza di gioco next-gen e questo potrà solo migliorare con l’arrivo di nuovi titoli alla sua libreria di giochi. La PS5 dimostra di essere potente e progettata bene, con pochi piccoli difetti che le impediscono di raggiungere le cinque stelle direttamente al lancio, ma ad ogni modo è un ottimo upgrade alla PS4 e un eccitante portale per accedere ai giochi di ultima generazione.

Pro

  • Gioco in 4K a 120 fps, con supporto 8K a 60 fps
  • PS Plus Collection è un ottimo valore aggiunto
  • Controller aptico rivoluzionario
  • UI bellissima e veloce
  • Tempi di caricamento significativamente più veloci

Contro

  • Le dimensioni ne rendono scomodo il posizionamento
  • Gli 825 GB disponibili su SSD si riempiono velocemente
  • I titoli al lancio non sono moltissimi
  • Retrocompatibilità limitata
  • Niente Dolby Atmos o Vision

Recensione veloce

Ci aspettavamo grandi cose dalla nuova PS5, e possiamo dire che Sony non ci ha delusi. L’azienda ha reimmaginato le parti più importanti dell’esperienza PlayStation, da un setup più semplice ad una nuova e funzionale interfaccia, fino ad un controller rivoluzionario e bonus aggiuntivi per i membri PS Plus, e il risultato è stata una console che è nientemeno che impressionante.

Certo, non è perfetta. Al lancio non sono molti i titoli disponibili, e sarebbe stato bello avere il supporto per i giochi delle precedenti piattaforme PlayStation, e non solo quelli della recente PS4. Tuttavia la Playstation 5 sembra comunque una valida scelta, e confidiamo che con il tempo possa ancora migliorare. 

Si potrebbe essere tentati da comprare un nuovo TV dotato di HDMi 2.1 e capace di una risoluzione 4K e 120 Hz per sfruttare al massimo le possibilità della console, ma anche senza riuscirete ad apprezzare i tempi di caricamento veloci e una fantastica e rinnovata UI.

La PS5 si rivolge ai giocatori di nuova generazione e ai vecchi possessori di PS4 che vogliono immergersi nell’innovazione dei giochi di ultima generazione. Questa console sembra connettersi perfettamente a quella precedente e i proprietari di PS4 difficilmente sentiranno ancora l’esigenza di accendere la loro vecchia console.

A partire da alcuni importanti aggiornamenti, tra i quali un SSD NVMe super veloce ed una GPU potentissima che permette un frame rate più alto e funzionalità di ray tracing, a quelli meno significanti, come un microfono integrato nel controller che può servire come supporto per le cuffie, la PS5 sembra essere stata progettata per essere semplice da usare oltre che super potente.

Abbiamo ancora per le mani la PS5 Digital Edition, del quale dobbiamo ancora verificare la funzionalità e provare le app streaming di PS5, ma se siete ancora nel dubbio per l’acquisto della console, possiamo totalmente raccomandare questa console che si rivela è un ottimo upgrade alla PS4 e un eccitante portale per accedere ai giochi di ultima generazione.

Cosa contiene la confezione della PS5? Scoprilo nel nostro nuovo video dell’unboxing di Playstation 5. 

PS5: Prezzo e data di uscita

  • PS5 data di uscita: 19 novembre in Italia 
  • PS5 prezzo: 499,99€
  • PS5 Digital Edition prezzo: 399,99€ 

PS5 esce in Italia il 19 novembre, nove giorni dopo rispetto all’arrivo sul mercato di Xbox Series X e Xbox Series S.

Il prezzo di listino di PS5 è di 499,99€ per la versione standard con unità disco Blu-ray 4K. Se il vostro budget è più basso, sempre dal 19 novembre è disponibile PS5 Digital Edition, la versione senza drive, al prezzo di 399,99€.

Il prezzo di lancio è superiore rispetto a quello di PS4 e PS4 Pro, uscite entrambe al prezzo di 399€ rispettivamente sette e quattro anni fa. Bisogna però tenere in considerazione l’evidente salto generazionale dell’hardware che otterrete con solo un centinaio di euro in più. Non fraintendeteci, si tratta comunque di una console costosa, ma noi troviamo che il prezzo sia giustificato dalle specifiche e dalle novità arrivate con PS5.

Come già accennato, prima di scegliere la nuova console bisogna tenere in considerazione anche l’arrivo di Xbox Series X e Xbox Series S, disponibili sul mercato qualche giorno prima rispetto a PS5.

Sono prezzate rispettivamente 499,99€ e 299,99€, e vi invitiamo a leggere la recensione completa di ognuna per una panoramica più precisa di tutte le differenze, i pro e i contro prima di scegliere la console next-gen giusta per voi.

PS5

(Image credit: Future)

PS5: Design

  • Molto grande
  • L'estetica del design potrebbe non convincere tutti
  • Dimensioni maggiori sono anche sinonimo di più spazio per una ventola più grande e un sistema di raffreddamento migliore

PS5 ha dimensioni veramente enormi: misura circa 38.8 x 8 x 26 cm, anche se le superfici curve hanno reso difficile fare una misurazione precisa. Pesa 4.5 Kg, il che la rende non particolarmente agevole da sollevare e trasportare.

Misure alla mano, è chiaro che PS5 sia la console più grande mai prodotta da Sony, con dimensioni forse esagerate per un dispositivo che si suppone debba venire posizionato sotto al televisore in un ambiente domestico.

In molti dovranno considerare una nuova disposizione del proprio setup casalingo per riuscire a trovare lo spazio per PS5, e noi troviamo sia una preoccupazione che nessuno dovrebbe avere quando si tratta di acquistare una nuova console. 

Anche per quanto riguarda i colori e la forma della console ci sono opinioni contrastanti. In molti adorano il design della nuova PS5, ma ci sono anche tanti utenti che invece lo detestano. Una cosa però è innegabile: le dimensioni gigantesche e il design bicolore di PS5 senz’altro attireranno l’attenzione in qualunque casa.

Una caratteristica di PS5 che è piaciuta senza distinzioni a tutto il team di TechRadar è l’effetto di luce soffusa che sprigiona la console quando è accesa o in modalità di riposo, che conferisce a PS5 un’estetica innovativa pur mantenendo una linea di continuità con il design di PS4. La differenza è che su PS4 la luce diventa arancione in modalità di riposo, mentre su PS5 la luce passa dal bianco al blu.

PS5

(Image credit: Future)

Non siamo del tutto convinti della copertura in plastica lucida sul dorso della console, dove ci sono le porte USB. Non possiamo ancora dirlo con certezza, ma abbiamo l’impressione che la plastica potrebbe graffiarsi nel corso del tempo, a meno di non prestare particolare attenzione quando si collegano gli accessori. 

Dato il design sinuoso e l’altezza non esattamente contenuta, vi sconsigliamo di iniziare a utilizzare PS5 non appena tirata fuori dalla scatola, appoggiandola dove capita: frenate l’entusiasmo e assicuratevi di montare il supporto per PS5 nella maniera corretta.

Senza il supporto non è possibile posizionare la console orizzontalmente, e rischiereste di impedire il circolo d’aria se posizionata in verticale. Il montaggio del supporto è un passaggio extra che forse si potrà omettere quando arriverà la versione Slim di PS5, magari tra un paio d’anni.

Il supporto è molto pratico e funzionale, ma non restituisce la sensazione di un oggetto premium. C’è un piccolo vano per riporre la vite (attenzione a non perderla, vi servirà per posizionare la console in verticale), e nel complesso a prima vista non si può dire che abbia l’aspetto di una configurazione congeniale all’utilizzo di PS5 in posizione orizzontale.

Nonostante tutto, il supporto svolge il suo lavoro correttamente, anche se abbiamo dovuto fare qualche tentativo prima di riuscire ad agganciarlo in modo che la console rimanesse in posizione.

Frontalmente sulla console troviamo due porte, una USB-A e una USB-C, mentre sul retro ci sono due porte USB-A, un ingresso HDMI 2.1, una porta Ethernet e l’ingresso per l’alimentazione. Non ci sono porte proprietarie su PS5, il che è molto positivo per chi avrà bisogno di sostituire i cavi in dotazione.

PS5

(Image credit: Future)

PS5: Prestazioni

  • Gameplay fino a 4K/120 fps e supporto per 8K/60  
  • Tempi di caricamento rapidi grazie al nuovo SSD
  • L’audio 3D Tempest è simile a Atmos-lite
  • Silenziosa e gestisce bene il calore

In termini di specifiche hardware, PS5 è davvero impressionante. Grazie alla nuova GPU RDNA 2 riesce a raggiungere i 4K a 120 fps, e il processore octa-core AMD Zen 2 raggiunge una velocità di clock pari a 3.5GHz. 

Aggiungete 16GB di memoria GDDR6 e un SSD NVMe e vi renderete conto di quanta potenza dispone la console next-gen di Sony. 

PS5: le specifiche

(Image credit: Future)

Processore: AMD Zen 2 con 8 cores e frequenze fino a 3.5GHz (frequenze variabili)
Scheda video: 10.28 TFLOP, 36 CU fino a 2.23GHz (frequenze variabili)
Architettura GPU: Custom RDNA 2
Interfaccia memoria: 16GB GDDR6 / 256-bit
Velocità memoria: 448GB/s
Archiviazione interna: SSD custom da 825GB
Spazio utilizzabile: 667.2GB
IO throughput: 5.5GB/s (raw), 8-9GB/s (compresso)
Memoria espandibile: uno slot per SSD NVMe
Memoria esterna: supporto USB per HDD (solo giochi PS4)
Supporto ottico: 4K UHD Blu-ray 

L’unico problema che abbiamo riscontrato tra le specifiche di PlayStation 5 è lo spazio di archiviazione limitato a 825 GB, mentre avremmo preferito un SSD da 1TB o 2TB. 

La decisione deriva sicuramente dalla necessità di mantenere il prezzo basso, ma significa che potreste rimanere a secco di spazio abbastanza rapidamente se non riuscirete a decidere quali titoli mantenere sull’SSD.

La console dispone di uno spazio di archiviazione utilizzabile pari a 667.2GB, che ci ha consentito di installare 16 giochi:due titoli PS5, ovvero Astro's Playroom e Marvel's Spider-Man: Miles Morales, e vari giochi PS4 come God of War e Detroit: Beyond Human. 

In realtà pensavamo di poterne installare meno, ma molto dipende anche dalle dimensioni dei singoli giochi. 

Si può comunque aumentare lo spazio di archiviazione interno con gli SSD NVMe certificati da PlayStation, ma per ora Sony ha deciso di non rendere disponibile questa opzione. Per espandere la memoria della console, quando sarà disponibile, bisognerà smontare il frontalino in plastica di PS5 e inserire l’SSD all’interno dell’alloggio dedicato.

Non sarà un metodo rapido e intuitivo, e ci dispiace non potervi accedere dal day one, ma fortunatamente sarà un’operazione che andrà svolta una volta sola.  

La buona notizia è che potrete anche optare per degli SSD esterni collegandoli via USB, ma ovviamente rinunciando alla velocità fulminea degli SSD preinstallati e di quelli che saranno disponibili per l’espansione in un secondo momento. 

Non abbiamo avuto modo di testare delle memorie esterne su PS5, ma aggiorneremo questa recensione non appena riusciremo a farlo. 

Anche se pochi giochi presenti al lancio sono in grado di mettere seriamente alla prova l’hardware di PS5, siamo riusciti a comprendere bene quale sia il reale potenziali della nuova console Sony.

I tempi di caricamento di Marvel's Spider-Man, ad esempio, si aggirano tra i 15 e i 20 secondi su PS4, mentre su PS5 il gioco è pronto in un secondo (e non è un modo di dire). Astro's Playroom invece riesce a mantenere 60 fps a risoluzione 4K nonostante la grafica sontuosa.

In futuro, diversi titoli potranno raggiungere i 4K a 120 fps, e qualche gioco con una grafica più modesta potrebbe toccare gli 8K/60fps. 

Per ora, non ci aspettiamo di vedere molti giochi a queste risoluzioni (molti scenderanno anche sotto i 4K per favorire i frame rate), ma è possibile che alcuni titoli che usciranno in un secondo momento possano raggiungere gli agognati 4K/120fps.

Una piccola parte dei titoli PS5 presenti al lancio supporteranno i 120 fps, come ad esempio Call of Duty: Black Ops Cold War, Devil May Cry V: Special Edition, Dirt 5, Rainbow Six Siege e WRC 9, anche se avrete bisogno di una TV con ingresso HDMI 2.1 per sfruttare questa opzione.

PS5

(Image credit: Future)

Cosa dovreste aspettarvi al lancio? Per ora, molti giochi raggiungono i 4K a 30fps o 60fps in “Performance Mode” (più avanti vi spiegheremo di cosa si tratta). Altri utilizzano le immagini 4K con il supporto HDR per ottenere colori migliori e un contrasto più definito. 

Se si combinano queste caratteristiche con il Ray Tracing e gli effetti particolari disponibili grazie allo strumento di sviluppo dedicato, è facile notare come questi giochi siano anni luce rispetto a quelli delle precedenti generazioni.  

Del resto non tutti i giochi PS5 disponibili al lancio potranno contare sull'opzione Performance Mode, che da priorità ai frame rate elevati mettendo in secondo piano la risoluzione e i vari extra grafici.

In sostanza questo, almeno su alcuni titoli, si traduce nella rinuncia al ray tracing o ai dettagli delle ombre, oltre che ridurre la risoluzione di base per aumentare il frame rate (ad esempio da 30 a 60 fps).

Ma perchè dovreste preferire il frame rate alla risoluzione? Perchè un frame rate più alto rende i giochi più scorrevoli, aspetto fondamentale nei titoli sparatutto dove i riflessi sono fondamentali. 

Per alcuni giocatori,i frame rate elevati sono l’aspetto più importante in una console, qualcosa che è da sempre difficile da raggiungere a causa di un hardware insufficiente (rispetto ai PC gaming, ad esempio).

Se preferite non utilizzare la suddetta Performance Mode, potete comunque optare per la Resolution Mode, che sacrifica il frame rate ma offre una grafica migliore, sfruttando il ray tracing e tutte le sciccherie grafiche disponibili. 

Abbiamo avuto un assaggio di questa modalità con Marvel's Spider-Man: Miles Morales, e siamo rimasti piacevolmente sorpresi. Le luci sono migliorate nettamente: i riflessi sulle finestre  erano ben visibili ed estremamente realistici e il livello grafico è aumentato visibilmente.

La console next-gen di Sony offre dei tempi di caricamento veloci, frame rate migliorati e una risoluzione migliore su tutti i giochi. Dovrete solo scegliere tra fluidità e dettagli massimi in base al vostro stile di gioco.

PS5

(Image credit: Future)

Qual è la qualità dell’audio 3D Tempest di PS5? 

La tecnologia audio 3D Tempest di PS5 è la risposta di Sony a Dolby Atmos e, in generale, all’audio spaziale. È compatibile con qualsiasi tipo di cuffia, mentre il supporto agli altoparlanti dei TV arriverà poco dopo il lancio della PS5.

Abbiamo testato diverse soluzioni per l’audio spaziale, da Windows Sonic a Dolby Atmos e possiamo dire che l’audio 3D di PS5 è abbastanza simile, in generale, anche andrebbe testato ulteriormente con altri giochi.

È stato piacevole sentire le astronavi di Astro’s Playroom sfrecciare sopra la nostra testa e abbiamo apprezzato la possibilità di affrontare i nemici in base alla loro vicinanza in Marvel’s Spider-Man: Miles Morales. Certo, il livello di dettaglio e realismo non è esattamente come ce lo aspettavamo, almeno non in questa fase. Però è anche vero che starà agli sviluppatori sfruttare al meglio questa tecnologia, una volta che avrà raggiunto una certa maturità.

Al lancio, secondo Sony, potremo aspettarci di sentire la tecnologia audio Tempest in tutti e quattro i titoli first-party, ovvero Astro’s Playroom, Spider-Man: Miles Morales, Demon's Souls e Sackboy: A Big Adventure, ma ne arriveranno altri successivamente.

PS5

(Image credit: Future)

Temperature e rumorosità 

Le dimensioni gigantesche della PS5 le donano un particolare vantaggio rispetto alla sua antenata: la console risulta silenziosa, con una produzione termica minima.

Rispetto alla PS4 e alla PS4 Pro è un passo avanti notevole, considerato il livello di rumorosità e di calore prodotto dalle due console di generazione precedente.

Tenendo una mano vicino al sistema durante una sessione di gioco prolungata abbiamo riscontrato che la PlayStation 5 emette sì aria calda (così come previsto dal design), ma in misura molto inferiore rispetto alla PS4 Pro.

Le ventole non hanno raggiunto quasi mai il livello di rumorosità riscontrato sulla PS4 Pro con giochi come Horizon: Zero Dawn o God of War. 

Tuttavia, c’è da dire che non abbiamo avuto modo di provare giochi puramente next-gen o particolarmente esigenti in termini di risorse. In ogni caso, Sony ha già dichiarato che prevede di ottimizzare le ventole della PS5 tramite aggiornamenti al volo, pertanto i livelli di rumorosità potrebbero variare in positivo o in negativo in base ai giochi che arriveranno più avanti.

PS5: Controller DualSense

  • Il nuovo controller DualSense sembra molto innovativo rispetto al DualShock 4  I punti di forza sono i grilletti adattivi e il feedback aptico
  • I punti di forza sono i grilletti adattivi e il feedback aptico 
  • Il pulsante di disattivazione dell’audio può agire sul microfono o sul TV, se è dotato di una porta HDMI CEC

PS5

(Image credit: Future)

Nuova console, nuovo gamepad. E anche una buona notizia: la versione rivista e aggiornata del controller DualSense di casa Sony è inclusa nella confezione della PS5. In mano, il nuovo pad ricorda il DualShock 4 in dotazione con la Playstation 4 e lo abbiamo trovato particolarmente comodo anche durante l’uso prolungato.

La prima volta che lo terrete fra le dita, noterete subito il suo peso ridotto e bilanciato sulle impugnature. Il controller presenta una finitura in plastica bianca opaca sulla maggior parte della superficie, mentre le parti inferiori delle impugnature sono leggermente più ruvide, rendendo il pad più facile da tenere saldamente, senza il rischio che possa sfuggire di mano.

Osservandolo più da vicino, il pad presenta una trama composta da piccoli pulsanti Playstation in rilievo (gli iconici simboli del quadrato, cerchio, triangolo e X). Un piccolo tocco di classe!

La doppia colorazione del controller PS5 si estende ai quattro pulsanti, composti anch’essi dai classici simboli presenti fin dalla prima PlayStation, tuttavia in questo caso non sono colorati, ricordando un po’ lo stile minimalista della PS Vita.

PS5

(Image credit: Future)

C’è un accenno di colore intorno alla parte laterale del touchpad centrale, mentre la Lightbar già vista nella PS4 è stata spostata in una posizione più felice: fortunatamente adesso non subirete più i fastidiosi riflessi provenienti dal TV.

A differenza dei primi controller PlayStation presentavano un design convesso e “analogico”, il DualSense di PS5 presenta stick concavi come nel DualShock 4, ma stavolta sembrano ben più resistenti, con una piacevole finitura in rilievo sulla parte esterna.

Nei primi modelli della PS4, gli stick analogici in gomma tendevano a consumarsi dopo sessioni di gioco particolarmente intense e anche se non abbiamo ancora riscontrato il problema sui DualSense, continueremo a tenere d’occhio la resistenza del nuovo rivestimento in gomma.

PS5

(Image credit: Future)

Noterete subito alcuni pulsanti mai visti prima sui precedenti pad di casa Sony, come il pulsante per disattivare il microfono incorporato nel controller stesso.

Tenendolo premuto, potete disattivare anche gli altoparlanti del televisore o delle cuffie, una funzione che abbiamo trovato particolarmente utile. A proposito del microfono, ci siamo accorti che rende meglio quando il controller è nella classica posizione di gioco. Tenerlo rivolto alla bocca sembra peggiorare la ricezione.

Gli aspetti più interessanti del nuovo controller DualSense sono i grilletti adattivi che consentono agli sviluppatori di aggiungere un certo grado di resistenza in base alle azioni in gioco. I grilletti adattivi possono sfruttare la resistenza per imitare diverse sensazioni relative ad azioni reali, come schiacciare l’acceleratore di un’auto o tendere la corda di un arco.

Si tratta di un enorme passo avanti per il feedback aptico nell’ambito dell’hardware Sony e riteniamo che sia un’ottima alternativa alla tradizionale vibrazione dei sistemi precedenti. Quando un personaggio corre su una certa superficie, ad esempio metallica, il sistema replica quella sensazione sulle mani ed è qualcosa di straordinario.

Al momento abbiamo sperimentato diversi tipi di feedback aptico integrati in ogni titolo per PS5 che siamo riusciti a provare. Ci auguriamo che il supporto si estenda ad altri giochi, in futuro. Anche l’accessibilità è ottima, dato che è possibile disattivare i grilletti adattivi e il feedback aptico a livello di sistema o comunque di regolarli in base alle vostre esigenze.

PS5

(Image credit: Future)

La batteria costituisce un altro ottimo passo in avanti rispetto al DualShock 4. Abbiamo giocato diversi titoli per PS5 e PS4 durante i test, fra cui Marvel's Spider-Man: Miles Morales w Astro's Playroom, e il controller si è scaricato del tutto solo dopo 12 ore e 30 minuti.

Un dato impressionante, se consideriamo che, al massimo, il DualShock 4 aveva una durata di 5-8 ore. Sebbene le batterie interne possano degradarsi nel tempo, è comunque un ottimo punto di partenza per il nuovo pad di Sony, in particolar modo se pensiamo alla tecnologia racchiusa al suo interno. In ogni caso potrete usare anche un controller cablato, all’occorrenza.

Potrete ricaricare DualSense in due modi: collegandolo alla PlayStation 5 tramite il cavo USB-C/USB-A in dotazione, oppure optare per la stazione di ricarica, un optional in grado di ricaricare due controller alla volta tramite i contatti metallici posti sulla parte inferiore del pad, accanto al jack audio 3,5 mm.

Inoltre, per la ricarica del controller o delle cuffie USB, potete usare le porte posteriori o un cavo USB-C/USB-C sull’apposita porta anteriore.

Entrambe le opzioni funzionano benissimo, anche se la stazione di ricarica può essere un bel soprammobile da esporre sugli scaffali di casa e, probabilmente, arriveranno sul mercato delle opzioni più economiche da produttori esterni. Dobbiamo ancora testare la velocità della ricarica tramite cavo USB-C/USB-C rispetto al cavo USB-C/USB-A incluso nella confezione.

PS5

(Image credit: Future)

PS5: Funzioni e caratteristiche

  • Interfaccia riprogettata con splendidi splash screen per ogni gioco  
  • Il pulsante PlayStation ha nuove funzioni
  • Torna l’integrazione con Spotify
  • La chat di gruppo permette di condividere lo schermo

Il design è interessante, ma ciò che distingue una console next-gen sono le caratteristiche aggiuntive, e su questo aspetto la PS5 ha fatto centro. 

La PS5 rappresenta un rinnovamento rispetto a ciò che ha fatto Sony in passato, in modo così netto che potrebbe volerci qualche momento per abituarsi alle novità, in particolare i nuovi comandi. Premendo il tasto PlayStation sul controller, per esempio, non si apre più il menu rapido, ma il nuovo Centro di Controllo. 

Quest’ultimo funziona in modo molto simile al Menu Rapido precedente, e permette di navigare tra diversi menu, come la lista di amici, i download in corso le notifiche o, se avete un account registrato, Spotify. 

Una delle funzioni più interessanti è PS5 Cards, in particolare Activity Cards. Queste schede hanno molte funzioni: permettono di tracciare i progressi nel vincere trofei, o di saltare a una parte specifica di un gioco, come una sfida o la modalità multiplayer, verificare a che punto si è arrivati in un certo livello, o leggere le ultime notizie da uno sviluppatore. Da qui è possibile persino guardare un amico che gioca, in livestreaming, con la modalità picture-in-picture. Niente male. 

Troviamo altre schede nelle informazioni del singolo gioco, presentate ora in una bella pagina dedicata.

Premendo il D-pad o muovendo verso il basso la levetta analogica, si possono vedere al volo tutte le Card disponibili, quindi non c’è bisogno di entrare nel menu di un gioco per verificare alcuni dettagli. Potrebbe essere utile per i giocatori meno esperti, perché qui troviamo anche suggerimenti video (nei titoli compatibili) per superare specifiche difficoltà. O possiamo trovare anche oggetti collezionabili. 

PS5 cards

(Image credit: Future)

Le nuove schede ci sembrano una novità molto utile, anche se lo scorrimento orizzontale si poteva progettare meglio. 

C’è un leggero ritardo prima che i contenuti diventino visibili, il che crea un certo contrasto con la velocità del sistema in generale. Queste schede non sono certo essenziali, ma aiutano a creare un certo “effetto next-gen” per chi usa la nuova PS5. 

A parte le novità dell’interfaccia, tornano i gruppi e le funzioni social già viste su PS4, così come la condivisione dei video. Si potrà accedere direttamente a una partita con gli amici, o invitarli in un gruppo più grande. La condivisione dei video è simile a quella di PS4, ma c’è un’anteprima tramite le nuove schede. 

A proposito di funzioni social, se siete stanchi di scrivere messaggi usando il controller, PS5 ora supporta anche la dettatura (in inglese per ora), tramite il microfono integrato nel controller DualSense. 

Come con altri sistemi di dettatura, la precisione non è sempre il massimo, ma è comunque una cosa con una potenziale utilità. Nel nostro test, in inglese, comunque l’abbiamo trovata meno precisa della dettatura offerta tramite Google Assistant. 

PS5: Catalogo giochi

  • Ogni PS5 ha installato Astro’s Playroom  
  • I titoli di spicco novità sono Demon’s Souls e Spider-Man: Miles Morales
  • PlayStation Plus Collection è un grande riepilogo per i nuovi giocatori
  • Compatibilità limitata con i titoli PS3, PS2 e PSOne.

La maggior parte delle console non esce con una libreria completa di giochi fin dall’inizio, e anche la PS5 non fa eccezione. Molto dipende però anche se avete già giocato ai migliori titoli dell’era di PS4, come God of War, The Last of Us Part II, Marvel’s Spider-Man and Uncharted 4: A Thief’s End.

Se non li avete finiti o non ci avete proprio giocato, potete contare su oltre una dozzina di eccellenti titoli per giocare in modalità retrocompatibile dal momento in cui accendete la vostra PS5.

Se avete PS Plus, potrete avere accesso a qualche titolo che vi era sfuggito in precedenza, come il nuovo Playstation Plus Collection, che include 20 giochi di spessore dell’ultima generazione, da scaricare subito. Ogni PS5 ha poi installato di  default anche Astro’s Playroom, ed è un vero spettacolo come gira sulla nuova console. 

Anche se non tutti in Techradar impazziscono allo stesso modo per i giochi inclusi da Sony, abbiamo scoperto che Astro’s Playroom è sciocco ma divertente, anche se non vincerà il premio Gioco dell’Anno 2020.

Astro's Playroom PS5 screen

(Image credit: Future)

Una perfetto sequel di Astro Bot: Rescue Mission, Astro’s Playroom è un platform che comprende località esotiche nelle quali si nascondono artefatti del catalogo hardware di Sony Playstation.

Ad esempio, troverete un Controller Playstation VR Aim nascosto in un mucchio di neve in un livello, mentre in un altro potrebbe esserci una Playstation Portable da scovare.

È un simpatico omaggio all’hardware di Playstation, ma scommettiamo che qualcuno ci giocherà e poi lo disinstallerà per recuperare 10 GB di spazio sul drive della console. Si può comunque reinstallarlo scaricandolo dalla vostra libreria di giochi sul Playstation Store, nel caso venisse voglia di giocarci ancora.

Ma cos’altro c’è da giocare fin dal giorno del lancio? La PS5 avrà all’incirca una dozzina di nuovi giochi che non sono disponibili su PS5.

La lista include alcuni titoli di punta quali Marvel's Spider-Man: Miles Morales, Sackboy: A Big Adventure e Demon’s Souls, tutti realizzati dal Playstation Studio di Sony, ma ci sono anche titoli di grosse case di produzione, come Call of Duty: Black Ops Cold War, Godfall e Watchdogs: Legion.

PS5 games library Astro's Playroom

(Image credit: Future)

Infine, c’è anche qualche accattivante titolo come Bugsnax, con la sua accattivante musica indiavolata, che sarà scaricabile tra i primi titoli di Playstation Plus, in tal caso sarà necessario registrarsi a PS Plus per accedervi.

Oltre a questo, non c’è molto alto da giocare con la nuova console.

Ciò è un po’ deludente perché siamo in ardente attesa di giochi come Cyberpunk 2077, Gran Turismo 7, Hogwarts Legacy, Ratchet & Clank: A Rift Apart on the horizon. Siamo confidenti che le cose miglioreranno comunque nei prossimi mesi.

In ogni caso, continueremo a tenere gli occhi aperti per l’uscita dei nuovi titoli di PS5, man mano che il tempo passerà.

Retrocompatibilità

I capolavori che abbiamo citato nel paragrafo precedente fanno tutti parte della PlayStation Plus Collection: una piccola libreria di titoli di successo usciti su PS4 che Sony ha deciso di rendere disponibile su PS5 agli abbonati PlayStation Plus. 

Tra questi ci sono dei giochi molto mainstream, ma anche titoli di qualità meno popolari come Persona 5 e The Last Guardian. La PlayStation Plus Collection non riesce a competere con la numerosa lista di titoli presente su Xbox Game Pass, ma anche con i suoi 18 giochi (data la loro qualità) rappresenta un grande regalo per gli utenti iscritti a PS Plus.

E per chi vuole giocare i vecchi titoli? PlayStation 5 può riprodurre praticamente tutti i giochi PS4 (il 99%, per l’esattezza), e alcuni titoli PS3/PS2 tramite PlayStation Now… questo è tutto. 

Scordatevi di inserire un titolo PS3 e iniziare a giocare, o trasferire qualche classico che avete acquistato per PS Vita negli scorsi anni. 

Siamo rimasti piuttosto delusi dalla retrocompatibilità della console Sony, in particolare considerando che i giochi Xbox 360 (anche quelli in copia fisica) funzioneranno su Xbox Series X. 

Per fortuna il discorso non riguarda i titoli PS4 che girano senza problemi anche su PS5. Basta selezionare l’icona Libreria e PS5 caricherà automaticamente tutte i vostri acquisti online e i giochi che avete installato in precedenza, ovviamente purchè accediate al vostro account PlayStation Network.

Ovviamente dovrete scaricarli nuovamente inserire il disco fisico per attivarne la licenza. Alcuni giochi sono anche stati ottimizzati per girare su PS5,come Days Gone, che ora viaggia stabilmente sui 60fps; anche God of War raggiunge i 60 fps in performance mode. 

Se invece volete recuperare i salvataggi dei giochi PS4 e continuare la storia da dove l’avete lasciata, sarà prima necessario scaricarli dal cloud e installarli nella vostra PS5. 

I membri PS Plus possono accedere ai salvataggi dal cloud, ma se non avete fatto il backup dei file di salvataggio potreste non averli subito disponibili. 

Certo, non è un sistema semplicissimo e alcuni utenti potrebbero avere qualche difficoltà iniziale, ma il supporto per i file di salvataggio è presente su gran parte dei vecchi titoli che abbiamo testato, anche se non per tutti.

PS5

(Image credit: Future)

Vale la pena di comprare PS5?

Compratela se...

Pianificate l’acquisto di una console next-gen nei prossimi sei mesi

PS5 è una console next-gen grandiosa, quella che consiglieremmo di acquistare ad amici e parenti almeno per i prossimi sei mesi. Il nuovo controller è a dir poco rivoluzionario, e la console nel complesso regala un’esperienza d’uso innovativa, veloce e appagante.

Volete avere un assaggio delle innovazioni next-gen senza rinunciare ai vecchi giochi per PS4

Una delle cose migliori di PS5 è la capacità di fungere da ponte tra le due generazioni. La vostra libreria digitale su PS4 verrà trasferita su PS5 nell’istante in cui effettuerete il login con l’account PSN, e qualunque titolo possiate esservi persi in passato molto probabilmente entrerà a far parte della collezione PlayStation Plus.

Siete stanchi delle schermate di caricamento e volete frame rate più alti

I marchi di fabbrica di PS5 sono il suo SSD, che riduce significativamente i tempi di caricamento e di avvio dei giochi, e la GPU all’avanguardia con supporto al ray-tracing e risoluzione 4K fino a 120 fps, con la possibilità che in futuro arrivi il supporto 8K/60 fps. 

Non compratela se...

Volete il supporto Dolby Atmos e Dolby Vision

Se cercate un dispositivo che possa fungere anche da sistema per l’home entertainment, a casa avete una collezione di Blu-ray 4K con Dolby Vision e un sistema di altoparlanti con supporto Dolby Atmos, probabilmente PS5 non è la console che fa per voi. Può riprodurre i Blu-ray 4K, ma non supporta nè il formato Dolby Atmos che il Dolby Vision.

Vi aspettate una libreria di giochi completa al lancio

Il catalogo di giochi per PS5 disponibile al lancio non è molto vasto, abbiamo contato all’incirca una dozzina di giochi per PS5 che saranno disponibili sul PlayStation Store al giorno uno. Questo non significa che non ci sia margine di miglioramento, anzi, ma in un primo momento potreste rimanere delusi dalla scarsità di scelta.

Non avete molto spazio a disposizione

Per molti non sarà un problema, ma vi sconsigliamo di considerare l’acquisto di PS5 se fisicamente non disponete di uno spazio adeguato dove posizionarla a casa. La console è davvero grande, e se al momento non sapreste dove metterla vi consigliamo di attendere l’uscita della versione Lite, che ci aspettiamo inevitabilmente entro qualche anno.