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Breath of the Wild 2, data di uscita, trailer e notizie

Zelda and Link in Breath of the Wild 2
Image Credit: Nintendo

The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2 è in fase di sviluppo e, senza dubbio, uno dei titoli più attesi per Nintendo Switch.

Il sequel di The Legend of Zelda: Breath of the Wild è stato annunciato con un trailer in occasione della presentazione tenuta da Nintendo all'E3 2019.

Da quel momento, Nintendo ha svelato pochi dettagli su Breath of the Wild 2; al momento non abbiamo ne una finestra di lancio ne tantomeno una data. Dopo la cancellazione dell'E3 2020, Nintendo non ha ancora mostrato alcuna immagine del nuovo Breath of the Wild 2 ed è sempre più difficile prevedere quando potremo ottenere nuove informazioni sul titolo. A questo punto Nintendo potrebbe aver deciso di rimanere in disparte finchè non potrà dare ai fan qualcosa di sostanzioso, anche se probabilmente se ne parlerà nel 2021

del resto l'alone di mistero che circonda questo titolo non ci sorprende affatto. Basti pensare che, a tre anni dal lancio, Breath Of The Wild è ancora al primo posto in molte classifiche dei migliori giochi per Nintendo Switch e spesso viene definito come uno dei migliori titoli open world mai creati. Questo non può far altro che generare enormi aspettative sul secondo capitolo ed è comprensibile che Nintendo voglia tenere i dettagli che lo riguardano al sicuro finchè i tempi non saranno maturi.

Aggiornamento: Un annuncio comparso su Amazon relativo a Skyward Sword (rimosso in seguito) per nintendo Switch ha suggerito che a breve potremmo vedere la versione di Zelda per Wii portata su Nintendo Switch. 

 Dritti al punto 

  • Che cos’è? Il sequel di Breath of The Wild, un popolare titolo uscito nel 2017 
  • Su quale console si può giocare? Nintendo Switch 
  • Quando esce? Non prima del 2021

Breath of the Wild 2: data d'uscita 

Nintendo non ha detto granché oltre a mostrare il trailer di Breath of The Wild 2, che finisce con un commento scritto che conferma la fase di sviluppo del gioco. Sicuramente non uscirà nel corso dei prossimi mesi, ma è difficile dire di più per ora. 

Secondo quanto rivelato dal leaker Sabi (fonte wccftech), Breath of the Wild 2 dovrebbe uscire nel 2020. Ma, come sottolineato dall'autore del tweet, “le date di uscita di Zelda vengono solitamente posticipate, internamente o pubblicamente”. 

Sono passati sei anni tra Skyward Sword (Wii U, 2011) e il primo Breath of The Wild (Nintendo Switch, 2017), il cui sviluppo fu però ritardato da alcuni problemi con il motore grafico. 

Visto che gli sviluppatori, a quanto pare, riutilizzeranno lo stesso motore grafico e lo stesso approccio open world, probabilmente questa volta Nintendo riuscirà a sviluppare il nuovo gioco in tempi più brevi.  Qualcosa di simile accadde con Majora’s Mask per Nintendo 64, che uscì solo due anni dopo l’iconico Ocarina of Time, dal quale ha ripreso molti elementi. 

Nel corso del 2019 arriverà invece Link’s Awakening, quindi non crediamo che BOTW 2 uscirà a breve. La prima finestra ragionevole è probabilmente dicembre 2020, ma è più probabile che si parli del 2021.

Breath of the Wild 2: trailer 

Abbiamo potuto dare una prima occhiata a BOTW 2 durante la conferenza E3 2019, dove Nintendo ha mostrato uno spaventoso trailer che mostra Link intento ad esplorare un ambiente sotterraneo: ci sono alcune rune misteriose, mani luminescenti, e un nuovo taglio di capelli che ha fatto impazzire il pubblico online. É abbastanza per poter dire che siamo ufficialmente emozionati.   

Il trailer di The Legend of Zelda: Breath of the Wild 2 dura solo 82 secondi e non ci sono dialoghi, ma offre comunque alcuni indizi. 

Vediamo Link portare una torcia e, insieme a Zelda, attraversare un sotterraneo oscuro nelle profondità di Hyrule (e fin qui niente di sorprendente). La tomba che stanno esplorando è segnata da radici e viticci inquietanti, e i due cavalcano animali che sembrano elefanti. Qualcosa li spaventa, e poi assistiamo a quella che sembra la resurrezione di un guerriero morto da molto tempo e dall’aspetto angosciante. Potrebbe essere il ritorno di Ganon?

Il video taglia su una panoramica in esterno di Hyrule, con il castello sullo sfondo. C’è un rumore e il castello viene avvolto da una nuvola di polvere, e sembra sollevarsi. Poi il trailer finisce con la frase “Il sequel di Zelda: Breath of the Wild è in sviluppo."

In genere non ci saremmo aspettati così tante scene di animazione in una fase embrionale del processo di sviluppo, ma probabilmente Nintendo è facilitata da un motore grafico già completo e funzionante.

Breath of the Wild 2, notizie e indiscrezioni

Zelda avrà un ruolo più importante stavolta? (Image Credit: Nintendo) 

Zelda avrà un ruolo più importante stavolta? (Image Credit: Nintendo) 

Skyward Sword e il trentacinquesimo anniversario

Ad August 2020, su Amazon è comparso un annuncio relativo al porting di Skyward Sword su Nintendo Switch. Anche se l'annuncio è stato rimosso dal sito, un porting del titolo Wii potrebbe avere senso se avvenisse prima del lancio di BOTW 2, soprautto considerando l'indizio su Demis (il cattivo di Skyward Sword) che dovrebbe essere presente sul prossimo capitolo della saga.

Con il trentacinquesimo anniversario del franchise di Zeldain arrivo nel 2021, sarebbe un momento ideale per il porting di Skyward Sword e per il lancio di Breath of the Wild 2,e un lancio del primo nei mesi che precederanno il lancio del nuovo BOTW2 sarebbe un'ottima mossa per rinfrescar la memoria dei fan sulla storia e sui personaggi che hanno reso celebre la saga.

Incomprensioni nel doppiaggio

A testimonianza della disperata ricerca che i fan stanno conducendo per ottenere informazioni su Breath of the Wild 2, una recente intervista con i doppiatori che hanno interpretato Zelda e Revali  nella versione spagnola di The Legend of Zelda: Breath of the Wild è stata fraintesa generando diverse incomprensioni (via IGN). 

Alcuni fan hanno interpretato l'intervista come se gli attori avessero già concluso la fase di doppiaggio del nuovo capitolo di Zelda, portandoli a ipotizzare che lo sviluppo del gioco fosse stato posticipato. Per fortuna gli attori hanno subito smentito la notizia chiarendo il contesto scherzoso che ha generato l'incomprensione. In effetti, gli stessi hanno affermato di non essere nemmeno certi del fatto che parteciperanno alla produzione del nuovo titolo del franchise.

Incertezze dopo la cancellazione dell’E3

Con la notizia della cancellazione dell’E3, sia nella sua versione fisica che in un’eventuale veste telematica, non si hanno certezze sui piani di Nintendo per la sua tradizionale Diretta di Giugno che di solito viene utilizzata per esporre i progetti per la seconda parte dell’anno.

Anche se non c’erano certezze su eventuali news riguardanti il nuovo Zelda Breath of the Wild 2 durante la presentazione dell’E3, I fan del gioco stavano sperando che le cose andassero diversamente. Dopo la cancellazione dell’evento, Nintendo ha dichiarato che “continuerà ad essere flessibile e concentrare i suoi sforzi per escogitare altri modi che consentano di tenere i fan aggiornati su attività e prodotti” ma non ha fornito specifiche su Zelda, lasciando di fatto i fan a brancolare nel buio.

Un recente report pubblicato da Eurogamer e Video Games Chronicle afferma che nel corso del 2020 Nintendo intende mettere Mario al centro della line up della console Switch per celebrare i 35 anni del franchise. 

Nonostante non ci siano arrivate conferme da Nintendo, se le cose stessero davvero così l’attesa per Zelda BOTW 2 potrebbe prolungarsi ulteriormente. Vale la pena sottolineare che nel mese di Febbraio 2021 l’azienda giapponese festeggerà anche il 35 compleanno di The Legend Of Zelda, primo titolo della celebre saga. Sarebbe una bella sorpresa se Nintendo decidesse di celebrare anche questo evento con l’uscita del nuovo capitolo. Certo, si tratta di mere congetture e non sappiamo nulla di sicuro, tuttavia sperare non costa nulla.

Le notizie si diffondono 

Sono passati mesi dall’annuncio di Breath Of The Wild 2 e circolano ancora pochissime informazioni a riguardo.

Le più recenti sono arrivate da Tyler McVicker. Conosciuto principalmente per il suo canale Youtube dedicato alle notizie su Valve, McVicker ha recentemente annunciato che sta per creare un canale dedicato alle news Nintendo, anticipando delle informazioni sul sequel di Zelda.

Stando a quanto sostiene McVIcker, Breath Of the Wild 2 manterrà il layout del capitolo precedente ma introdrrà al contempo novità come la corruzione e i dungeon per incrementare profondità e dettaglio della mappa, prendendo ispirazione da giochi come Red Dead Redemption 2.

Ovviamente non trattandosi di notizie provenienti da nintendo va tenuto presente che queste informazioni vanno prese con le pinze.

Ulteriori rinvii

Lo scorso anno il leaker Sabi ha suggerito che Breath of the Wild 2 sarebbe stato rilasciato nel corso del 2020, mettendo in guardia i fan con questa affermazione: “Le date di uscita di Zelda vengono storicamente rimandate, internamente o pubblicamente”.

Sembra che il leaker avesse ragione a pensarla cosi, visto che probabilmente non vedremo il nuovo Zelda prima del 2021.

BOTW2 sta richiedendo più tempo del previsto e non ci sono segnali positivi su un possibile rilascio entro l’anno. Le date ipotizzate durante l’E3 che parlavano di un lancio entro le vacanze di natale sembrano essere una realtà lontana e non ci sono nuove certezze a riguardo.

(Image credit: Nintendo / TechRadar)

Monolith cerca personale

La fase di sviluppo di Breath of the Wild 2 è tutt’ora in corso, e gli aggiornamenti la riguardano sono davvero pochi al momento. Tuttavia, stando a quanto ha riportato Video Games Chronicle, lo sviluppatore Monolith Soft è alla ricerca di un nuovo esperto di modellazione 3D, di un concept art designer e di un modellatore e pianificatore di mappe e scenari per arricchire il team di sviluppo del gioco.

Assumere nuovi esperti per sviluppare un gioco così atteso non può che essere una scelta sensata che ci porta a pensare che l’azienda stia facendo il massimo per pubblicare il gioco in tempi brevi, o perlomeno per rispettare l’ancora sconosciuta data d’uscita.

Dietro le quinte

Nintendo ha cercato di attirare nuovi sviluppatori mostrando le immagini del processo creativo che ha portato alla realizzazione del trailer di Breath of the Wild 2 presentato all’E3 2019. Le foto non mostrano particolari dettagli, ma è interessante notare il coinvolgimento dei fans nel processo di sviluppo. Non abbiamo visto molto del gioco dopo l’uscita del trailer, ma ci auguriamo di ricevere aggiornamenti in tempi brevi.

Una data d’uscita fissata per il 2020?

Secondo quanto rivelato dal leaker Sabi (fonte wccftech), Breath of the Wild 2 dovrebbe uscire nel 2020. Ma, come sottolinea il leaker, “le date di uscita di Zelda vengono solitamente posticipate, internamente o pubblicamente”. 

Ovviamente tali indiscrezioni vanno sempre prese con le pinze, ma Sabi è conosciuto per essere un leaker piuttosto affidabile. L’utente di Twitter ha fatto trapelare la maggior parte dei grandi annunci dell’E3 2019 prima che fossero resi pubblici, tanto che la stessa Nintendo gli ha intimato di interrompere la sua attività.

Nuove assunzioni

Non sono circolate molte informazioni riguardanti Breath of the Wild 2 dopo la conferma dell’inizio della fase di sviluppo, mancanza che ha alimentato il bisogno dei fans di ricevere qualche aggiornamento, anche se minimo, sullo stato dei lavori.

Un indizio trapelato da un tweet di pubblicato sul profilo ufficiale di Nintendo Japan riguardante l’apertura di alcune posizioni centrali nel team di sviluppo, tra le quali uno “scenario planner” e un “level designer” segnalano lo stato embrionale della fase di sviluppo. Questo ci porta a pensare che bisognerà attendere ancora mesi prima dell’uscita di BOTW 2. Non lo sappiamo per certo, ma finchè non avremo conferme da parte di Nintendo non ci sentiamo di illudere i lettori con date troppo vicine. Ci aspettiamo una release nel corso del 2020, ma se dovessimo scommettere lo faremmo sulla seconda parte dell’anno. 

Tutti i DLC che mancavano

Durante un’intervista con Kotaku, il produttore della serie di Zelda, Eiji Aonuma, ha dichiarato che nei piani inziali di Nintendo c’erano alcuni DLC aggiuntivi per BOTW, che avrebbero dovuto seguire le aggiunte di The Champion’s Ballad e Master Trials arrivate nel 2017.

"Inizialmente stavamo pensando di aggiungere altri DLC," ha dichiarato Anouma. "Ma dato che avevamo molte idee ci siamo detti: “Sono troppe idee, perchè non facciamo un nuovo capitolo partendo da zero?”.

Una svolta dark per la serie

Tutto ciò che sappiamo al momento è che non sappiamo quasi nulla. Ma le indiscrezioni sono di quelle che ti fanno saltare dalla sedia. Il trailer era senz’altro inatteso ed ha alimentato speculazioni di ogni genere, speranze e azzardi su cosa potrebbe includere il prossimo Zelda. 

Il produttore Eiji Aonuma ha aggiunto che il nuovo gioco avrà un tono più dark, e persino “un po’ più oscuro” rispetto a Majora’s Mask (via IGN).

Il trailer certamente lo conferma, visto che sembra ci sia il cadavere di Ganonche risorge a partire da una mano amputata, e immagini che ricordano Twilight Princess del 2006, dove vedemmo Hyrule trasformata in un regno di ombre - all’epoca sembrava una risposta al colorato The Legend of Zelda: Wind Waker.

Il cadavere di un Gerudo, forse Ganon, afferrato da una forza misteriosa (Image Credit: Nintendo)

(Image credit: Nintendo)

Il Regno del Crepuscolo

La mano luminescente blu del trailer è l’indizio che più di tutti fa pensare a un ritorno dei Twii, il popolo delle ombre che discende dagli Hyruliani che tentarono di prendere il potere della Triforza per sé stessi. La mano è avvolta in volute cangianti, che ricordano l’architettura di Twilight, mentre gli effetti delle magie potrebbero ricordare i portali che permisero ai Twili di invadere Hyrule nel gioco del 2006. 

Sappiamo che il team originale di BOTW accarezzò in origine l’idea di un’invasione aliena, e magari per stavolta hanno pensato a creature oscure che si teletrasportano in cielo.

Indizi sonori

Un utente di Reddit ha mostrato quanto in là possono spingersi in fan di Zelda (via Inverse). Ha infatti confezionato una teoria piuttosto convincente sull’avversario di Twilight Princess, Zant, un Twili che servì Ganon. Se si ascolta l’audio del trailer al contrario, ci sono alcune note che somigliano alla musica che accompagnava l’ultimo incontro con Zant che, sconfitto, disse che sarebbe tornato grazie al potere del suo “dio”. 

u/ReroFunk, l’utente di Reddit, suggerisce anche che potremmo assistere al ritorno del re Demise per il prossimo Zelda. Demise era il boss finale in Skyward Sword, e si scoprì essere la forma originale di Ganon. L’immagine qui sotto, presa dal trailer, mostra in effetti una notevole somiglianza con Demise stesso. 

Ganon, Demise, o qualcos’altro? (Image Credit: Nintendo)

Ganon, Demise, o qualcos’altro? (Image Credit: Nintendo) 

Ganon, Demise, o qualcos’altro? (Image Credit: Nintendo) 

Tanti Dungeon e una mappa più grande

Le voci che riguardano il sequel di Breath of The Wild suggeriscono che potremmo avere a che fare con una nuova mappa che stravolgerà completamente quanto visto finora. Le prossime assunzioni in in casa Nintendo, non a caso, riguardaeranno proprio il reparto design e ci auguriamo che i nuovi innesti verranno messi al lavoro su dungeon e boss segreti sparsi per la mappa. 

Cambio di Marcia?

Una delle teorie più gettonate riguarda la stessa principessa di Hyrule. L’abbiamo vista con i capelli più corti, e vestita con abiti da avventuriero simili a quelli di Link, aspetto che potrebbe far pensare che si tratti in effetti di un nuovo personaggio giocabile. 

Gli sviluppatori di Zelda, in passato, non sembravano inclini all’idea di un Link in versione femminile. Ci auguriamo di poter giocare almeno alcune parti nei panni di Zelda, o almeno che le venga assegnato un ruolo più attivo nella storia.