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Nintendo Switch Pro: ipotesi e notizie su data di uscita e specifiche tecniche

Nintendo Switch Pro (Nintendo Switch 2)
(Image credit: TechRadar)

Ormai da mesi circolano molte indiscrezioni su una versione mid-gen della console ibrida che potrebbe chiamarsi Nintendo Switch Pro o Nintendo Switch 2. Il 16 settembre scorso l’azienda ha confermato di stare lavorando a una nuova console con una data di uscita a lungo termine, ma non è detto che si tratti di Nintendo Switch Pro che potrebbe arrivare nei prossimi due anni.

D’altronde, con la prossima generazione di videogiochi ormai sempre più vicina, sembra davvero difficile che Nintendo voglia restare a guardare. Dall’altra parte, l’arrivo nel 2019 della versione solo portatile Nintendo Switch Lite ha mostrato come l’azienda sia comunque disponibile ad adottare più configurazioni della propria console.

Nintendo ha sempre sostenuto di non essere preoccupata dall’arrivo di PS5 e Xbox Series X. Senza dubbio, però, nei prossimi anni il mercato è destinato a cambiare e nonostante il successo ottenuto da Switch, i servizi su abbonamento e quelli in streaming potrebbero rappresentare un motivo di preoccupazione per la casa di Kyoto. Inoltre il fatto che Sony e Microsoft abbiano deciso di immettere sul mercato una console digitale, potrebbe spingere anche Nintendo a prendere nuove iniziative in questo senso.

La conferma, arrivata a metà settembre, dello sviluppo di una nuova console probabilmente non metterà a tacere voci e indiscrezioni, ma, anzi, siamo sicuri che nei prossimi mesi queste si moltiplicheranno. Per questo abbiamo voluto raccogliere tutte le notizie, ufficiali e non, disponibili su Nintendo Switch Pro e quello che possiamo aspettarci (e non aspettarci) da una nuova versione della console.

[Aggiornamento: durante un meeting interno l’azienda ha confermato i piani per una possibile Nintendo Switch Pro.] 

Nintendo Switch Pro: data di uscita

Nintendo Switch Lite

Image credit: Nintendo

Durante il Corporate Management Policy Briefing che si è tenuto il 16 settembre 2020, Nintendo ha confermato di avere in cantiere una nuova console. Nel corso della presentazione, in un passaggio dedicato ai piani futuri, l’azienda ha mostrato una linea temporale che indicava gli anni 2004 e 2006 per Nintendo DS e Wii, successivamente il 2017 per la Nintendo Switch e infine un’altra console sconosciuta con un’uscita fissata per il 20XX. Una data indefinita, dunque, che lascia pensare che Nintendo Switch Pro possa arrivare davvero tra molto tempo. Ma la console misteriosa è davvero la versione mid-gen del sistema ibrido? Ne dubitiamo.

(Image credit: Nintendo)

Sicuramente c’è un aspetto da considerare: nella sua linea temporale, Nintendo non ha posizionato 3DS e Wii U. Il motivo potrebbe essere legato al fatto che queste vengono considerate come iterazioni successive, rispettivamente, del DS e della Wii. Applicando la stessa logica, dunque, non sarebbe coerente che la console misteriosa possa essere davvero Nintendo Switch Pro. Quindi meglio non avanzare nessuna teoria a partire da quanto mostrato.

In ogni caso, possiamo avanzare altre ipotesi sull’uscita di Nintendo Switch Pro. Recentemente, la testata cinese Economic Daily News aveva rilanciato la notizia di una Nintendo Switch più potente nei prossimi due anni.

L’articolo citava varie aziende produttrici di memoria Flash e controller Joy-Con, sostenendo che la console potrebbe entrare in produzione alla fine del 2021. Questo significherebbe che Nintendo Switch Pro potrebbe arrivare nel periodo di Natale del prossimo anno o, con molta più probabilità, nel 2022.

In un articolo del 2018, il Wall Street Journal sosteneva che il colosso nipponico stesse lavorando a una versione aggiornata di Nintendo Switch. D’altra parte le previsioni di una versione più leggera e compatta si erano poi rivelate veritiere. Ma quando potremo vedere davvero la console premium?

Inizialmente molte voci parlavano di una nuova Switch in arrivo nel 2020, tuttavia il CEO di Nintendo Shuntaro Furukawa aveva dichiarato molto chiaramente che «non è previsto il lancio di un nuovo modello di Nintendo Switch durante il 2020».

Di certo c’è che al momento, Nintendo intende continuare a puntare su Switch. Secondo la testata Nikkei Asian Review, l'azienda ha pianificato un aumento della produzione della console pari al 20%, ovvero l’output maggiore dal 2017, anno di uscita di Nintendo Switch. La finestra temporale compresa tra la fine del 2021 e i primi mesi del 2022 sembra essere sempre più credibile.

Nintendo Switch Pro: prezzo

Nintendo Switch

Image credit: Nintendo

Ovviamente progettare una nuova console ha dei costi, soprattutto se ci sono da modificare anche le componenti hardware. Non ci sorprenderebbe, quindi, se la nuova Switch costasse più del modello attuale che viene ancora venduto a €329.

Anche Nintendo Switch Lite non è esattamente economica, dato che il prezzo di listino è €219 euro, in fondo non così basso considerato che mancano molte delle caratteristiche della versione standard. 

Alcune voci parlavano di un possibile prezzo di Nintendo Switch Pro pari a €399, un’ipotesi che nel complesso sembra ragionevole. In fondo, PS4 Pro costa €100 in più rispetto alla PS4. Una cifra del genere sarebbe coerente con l’aggiornamento del comparto hardware ma senza essere proibitiva. In ogni caso, dobbiamo ricordarci sempre che stiamo parlando di Nintendo e quindi Switch Pro o Switch 2 potrebbero costare più di questa cifra.

Nintendo Switch Pro: notizie e indiscrezioni

Nintendo Switch

(Image credit: TechRadar)

Nintendo non avrà ufficialmente annunciato Nintendo Switch Pro o Nintendo Switch 2, ma abbiamo raccolto le principali notizie e i principali rumor sulla nuova versione della console.

Nuovi indizi su una console più potente

Il sito Economic Daily News, che aveva parlato di una possibile produzione di Nintendo Switch Pro a partire dalla fine del 2021, citava tra le novità un maggiore grado di interattività e una qualità grafica superiore alla versione attuale.

La possibilità di una risoluzione più alta è stata ipotizzata anche da un recente articolo di Bloomberg, secondo il quale Nintendo vuole  introdurre il supporto ai 4K e un processore più potente, anche se le specifiche tecniche non sarebbero state ancora definite. 

Secondo Bloomberg, l’azienda avrebbe preferito lasciare spazio nel 2020 a PS5 e Xbox Series X, per poi lanciare la propria console successivamente insieme a una serie di nuovi titoli, tra cui alcuni molto attesi da anni. Questo spiegherebbe la line-up, relativamente ridotta, del 2020: Nintendo avrebbe intenzione di concentrare la maggior parte dei nuovi titoli nel corso del prossimo anno.

Risoluzione 4K

Sony e Microsoft insistono da tempo sulla possibilità di giocare in 4K (anche a 60 frame al secondo) sulle rispettive console next-gen. Nintendo non ha seguito né questa né altre mode. 

Philippe Lavoué, il dirigente di Nintendo Francia che aveva già scartato l’ipotesi VR, ha espresso considerazioni simili sul 4K: al momento «non è stato adottato dalla maggioranza degli utenti» e sarebbe, dunque, troppo presto per Nintendo. 

L’azienda, in effetti, non era entrata nella competizione sull’HD fino al 2012, con la Wii U, cioè con circa quattro anni di ritardo rispetto a Sony e Microsoft, e già allora nel 75% delle abitazioni statunitensi c’era un televisore con HD.

Miyamoto, tuttavia, ha detto che avrebbe preferito vedere Nintendo entrare prima nel mondo dell’alta definizione, affermando che gli schermi HD si erano diffusi tre anni prima di quanto Nintendo avesse previsto. Ora ci si aspetta che entro il 2021 il 50% delle abitazioni negli Stati Uniti abbiano uno schermo 4K. Potrebbe essere quello il momento in cui Nintendo deciderà di accodarsi al treno 4K, senza aspettare che la saturazione di mercato arrivi al 75% come nel ai tempi della Wii U.

 Mantenere le caratteristiche di Nintendo Switch

Nel corso dell’80/esimo incontro annuale con gli investitori (come riportato da VideoGamer) Nintendo ha dichiarato che anche le prossime console della casa di Kyoto continueranno a sfruttare i punti di forza e l’ecosistema di Switch.

«La nostra attuale console, Nintendo Switch, ha appena compiuto quattro anni, ma il suo successo continua a essere in crescita», ha dichiarato il presidente di Nintendo Shuntaro Furukawa che ha aggiunto: «Crediamo che ci siano due motivi per questo. Il primo è che esistono due configurazioni hardware con differenti caratteristiche come Nintendo Switch e Nintendo Switch Lite. Il secondo fattore è che le risorse di Nintendo dedicate allo sviluppo dei giochi sono concentrati su una singola piattaforma, Switch. Vogliamo estendere il ciclo di vita della console quanto più possibile capitalizzando su questi punti di forza».

«Guardando alla possibilità di poter giocare collegando la console al televisore, crediamo che la possibilità data agli utenti da Nintendo Switch di usare sia una TV che lo schermo della console stessa, moltiplica la possibilità di una maggiore flessibilità nella fruizione dei videogiochi rispetto alle precedenti console». Furukawa ha poi aggiunto: «Con Nintendo Switch abbiamo scoperto molti aspetti interessanti sul modo in cui una console dedicata possa essere utilizzata nella vita di tutti i giorni. Sui social media vediamo bambini e le loro famiglie giocare insieme, il che conferisce un valore aggiunto alla nostra console. Sfrutteremo questa esperienza in maniera molto attenta per progettare le nostre prossime console». 

Nomi in codice

I dataminer che hanno analizzato il firmware di 10.0.0 della Switch sembrano aver scovato dei nomi in codice per i prossimi dispositivi. Secondo l’utente JershJopstin del forum Resetera, ci sono cinque nomi in codice per Nintendo Switch: Icosa, Copper, Hoag, Iowa, and Calcio. Facciamo un riepilogo dei nomi (grazie a TweakTown):

  • Icosa - Switch del lancio - nx-abca2 - 20 nm Tegra X1 - 
  • Iowa - versione rivista di Switch -  nx-abca2  - 16 nm Tegra X1 e chip Mariko
  • Hoag - Switch Lite - nx-abcc - 16 nm Tegra X1 e chip Mariko
  • Copper - sconosciuta- nx-abcb
  • Calcio - sconosciuta - nx-abcd - 16 nm Tegra X1 e chip Mariko

Mentre Iow, Hoag e Icosa sono già uscite, Copper e Calcio non risultano neanche confermate.

Secondo JershJopstin, Copper è un modello che alla fine è stato scartato e non sarebbe dovuto essere un dispositivo portatile dato che a quanto pare non erano previste né una batteria né una funzione di ricarica. Queste informazioni, insieme alla presenza di una connessione HDMI, fanno supporre che questo modello non avrebbe avuto bisogno di una docking station.

Stando a un’altra indiscrezione, Calcio è attualmente in progettazione e potrebbe essere anche questa una console casalinga tradizionale, senza uno schermo integrato.

In aggiunta, JershJopstin ha lasciato intendere che il modello Calcio potrebbe essere solo digitale considerata l’assenza di supporto alle schede e il nuovo fattore di forma.

In ogni caso questi rumor dovrebbero presi sempre col beneficio del dubbio in attesa di una conferma da Nintendo.

Possibile doppio schermo

Un dataminer ha trovato nel firmware 10.00 di Nintendo Switch alcuni indizi che lasciano pensare a un supporto preliminare del nuovo modello “nx-abcd” con uno schermo secondario simile al Nintendo DS. Questo è lo stesso dataminer che aveva scoperto nel firmware 9.0.0 come Nintendo stesse lavorando a una versione rivisitata, poi rivelatasi essere quella con una batteria più lunga. In ogni caso anche questa informazione va trattata con un po’ di scetticismo.

Il codice “nx-abcd” farebbe dunque riferimento a un modello con un differente fattore di forma rispetto alle altre console, con l'utente di Resetera che suggerisce invece che potremmo vedere un nuovo modello non portatile o docked.

Nintendo non è preoccupata dalla prossima generazione di console

Il 2020 non sarà sicuramente l’anno in cui vedremo una nuova Nintendo Switch, ma di certo è l’anno in cui Sony e Microsoft lanceranno le console di prossima generazione. Nintendo, in ogni caso, non è preoccupata dal dover giocare alla pari. Parlando con alcuni investitori durante un Q&A giapponese (fonte: VGC), il presidente di Nintendo Shuntaro Furukawa ha detto che mentre lo scenario dell’industria cambierà, l'azienda non pensa che il rilascio delle console della prossima generazione avrà un impatto sui risultati.

«Non pensiamo che le scelte economiche delle altre aziende avranno un forte impatto sulla nostra politica» ha detto Furukawa agli investitori, spiegando che le ragioni per cui Nintendo non è impensierita da PS5 e Xbox Series X riguardano il fatto che la casa di Kyoto si rivolge a un pubblico differente.

Anche se queste dichiarazioni non lasciano presagire particolari novità sui piani di Nintendo per la propria console, suggeriscono che la società non abbia una grande fretta nell’annunciare e rilasciare Nintendo Switch Pro.

Nintendo Switch Lite

Image credit: Nintendo (Image credit: Nintendo)

Due nuove Nintendo Switch

Secondo l’articolo del Wall Street Journal che abbiamo citato sopra, Nintendo, contemporaneamente alla Switch Lite, si sarebbe messa al lavoro su un altro modello. Invece di rendere obsoleta l’attuale Nintendo Switch, i due modelli la renderebbero la scelta intermedia.

Stando alle fonti del WSJ, il primo di questi dispositivi era pensato per chi ha un budget ridotto, con controller integrati e l’impossibilità di collegare un televisore. Successivamente l’uscita della Nintendo Switch Lite ha confermato tale ipotesi.

L’altro dispositivo sarebbe la chiacchierata Nintendo Switch Pro, una console premium capace forse di eseguire i giochi in 4K/HDR e con l’integrazione con servizi amati dai giocatori più esigenti, come Twitch.

Il fatto che la Switch Lite sia effettivamente stata confermata potrebbe significare che presto vedremo una Switch Pro.

Firmware 5.0

La versione 5.0 del firmware non rappresenta un aggiornamento degno di nota, ma un’analisi eseguita dagli esperti di Switchbrew mostra qualche indizio interessante riguardo all’arrivo di un nuovo modello.

Ci sono infatti riferimenti al nuovo chip T214 (al momento c’è il T210), a una nuova scheda madre e a 8 GB di RAM (al momento ci sono 4 GB).

Un nuovo chip, inoltre, potrebbe essere semplicemente la risposta di Nintendo al problema della pirateria. Ma una nuova scheda madre e più RAM fanno pensare a una console più potente.

Nintendo Switch

Nintendo Switch Lite (Image credit: Nintendo) (Image credit: Nintendo)

Realtà Virtuale e Realtà Aumentata

Non è mai sembrato probabile che la Switch diventasse compatibile con AR e VR, e nel 2018, un manager dell’azienda aveva spiegato che queste tecnologie non sono abbastanza diffuse da giustificare l’investimento. Il Nintendo Labo VR Kit dimostra però che Nintendo vuole almeno tenersi al passo. 

La Switch non ha l’alta risoluzione offerta dalla maggior parte dei dispositivi VR, quindi un'eventuale nuova versione con il 4K potrebbe offrire l’esperienza in realtà virtuale. 

E il 3D?

All’inizio del 2019 abbiamo saputo di un brevetto Nintendo che descrive un sistema di sensori 3D da posizionare sopra al televisore, in grado di creare un’immagine stereoscopica in modo simile a come faceva il 3DS, quindi senza bisogno di occhiali. 

Sembra che il la scansione 3D fosse una moda passeggera sulle console Nintendo e dubitiamo che venga proposto un sistema simile a Microsoft Kinect. Del resto ottenere un’immagine 3D convincente su un normale televisore è, forse, un altro paio di maniche, e potrebbe effettivamente fare la differenza.