Nintendo Switch 2, uscita, prezzo, giochi compatibili

Nintendo Switch 2
Image credit: Nintendo

La Nintendo Switch è la console del famoso marchio giapponese, ed è in circolazione ormai da qualche anno. È uscita dopo la PlayStation 4 e la Xbox One, senza dubbio, ma ormai da qualche tempo di parla di una possibile (imminente) Nintendo Switch 2. 

Per il momento, c’è in vista un aggiornamento dell’attuale Nintendo Switch, che dovrebbe garantire una maggiore autonomia. E c’è naturalmente la Nintendo Switch Lite, la versione della console più piccola, più economica e progettata per la mobilità. Una novità interessante, ma di certo non la si può considerare una Nintendo Switch 2. 

Nintendo ha confermato di essere al lavoro su due nuove Switch, ma non è chiaro se almeno una di esse sia la Nintendo Switch 2. È possibile, inoltre, che l’azienda giapponese stia preparando anche una console premium per i giocatori più esigenti. 

È forse in arrivo una Nintendo Switch Pro? E se così fosse, quali novità dobbiamo aspettarci. In attesa di informazioni più sicure, possiamo però speculare e immaginare sulle possibile caratteristiche della Nintendo Switch 2. 

Nintendo Switch 2

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 Nuova Nintendo Switch 2, uscita 

Ci aspettavamo che Nintendo annunciasse una nuova Nintendo Switch, e così è stato. La Casa di Mario ha annunciato la Nintendo Switch Lite, che sarà disponibile da settembre 2019 e costerà di listino €219. Ma non è l’unica novità di Nintendo per quest’anno. 

Nintendo ha infatti annunciato una “nuova” Switch, che è praticamente identica a quella vecchia tranne che per la batteria più grande, e dunque la maggiore autonomia.  

Secondo un reportage del Wall Street Journal, però, il colosso nipponico sta lavorando anche a una versione premium della Nintendo Switch. Si tratta di indiscrezioni che prendiamo con molta cautela, ma d’altra parte ci hanno azzeccato con la previsione di una versione più leggera e compatta. Ma quando potremo vedere davvero questa console premium? 

Basandosi sulle tendenze dell’intero settore, sembrerebbe sensato che Nintendo introducesse una Switch con hardware (o design) aggiornato, al secondo o terzo anno di vita della console. Ciò significherebbe una nuova console alla fine del 2019 o nei primi mesi del 2020. La Switch Lite ha effettivamente un nuovo design, ma è possibile che arrivi anche una Switch con nuovo hardware, magari la famosa Switch Pro?

Ci aspetteremmo un nuovo modello Nintendo prima di Xbox Project Scarlett o di PS5, probabilmente a fine 2019, in accordo con le informazioni del WSJ che abbiamo citato sopra, e che prevede appunto l’arrivo di una nuova Nintendo Switch entro la fine del 2019. Ciò che sappiamo, per ora, è che a settembre 2019 arriverà la Nintendo Switch Lite, e sembrava almeno possibile che entro la fine dell’anno arrivasse una seconda nuova console; giusto in tempo per le spese natalizie. 

Tuttavia secondo un reporter di CNET, che ha partecipato alla presentazione della Nintendo Switch Lite, il presidente di Nintendo Doug Browser ha affermato che non ci sarà una nuova Nintendo Switch nel 2019. 

“(La Nintendo Switch Lite sarà) l’unica nuova Nintendo Switch del periodo natalizio, e Bowser conferma che la Switch più grande non riceverà aggiornamenti per ora”. 

Il commento di Bowser depenna il 2019 ma lascia intendere più probabilmente la nuova console arriverà nel corso del 2020. Ma se la nuova Nintendo Switch 2 arrivasse nel 2020, andrà probabilmente in diretta concorrenza con Xbox e PS5, che sono attese per lo stesso anno.  

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Nuova Nintendo Switch 2, prezzo 

Un nuovo progetto naturalmente costa del denaro, soprattutto se include tanto un nuovo design quanto un nuovo hardware. Non ci sorprenderebbe quindi se la nuova Switch con hardware aggiornato costasse più dei 329 euro richiesti di listino per il modello attuale. 

Inoltre la Nintendo Switch Lite non è esattamente economica, con un prezzo di listino fissato a 219 euro. 

Allo stesso tempo, però, la Nintendo Switch con batteria più grande mantiene lo stesso prezzo, il che è una buona notizia. 

Nintendo Switch 2, notizie e indiscrezioni

Nintendo Switch con batteria più grande

La nuova Nintendo Switch con batteria più grande non è certo il modello tutto nuovo in cui speravamo. Sembra comunque un miglioramento sostanziale, grazie al quale l’autonomia arriva a 4,5-9 ore. 

È una differenza notevole rispetto all’attuale Nintendo Switch, che ufficialmente dura 2,5-6,5 ore; la varianza dipende soprattutto dal gioco, ma in ogni caso un’autonomia maggiore sarà apprezzata dai giocatori. 

Per dare un’idea più chiara, Nintendo ha affermato che con la nuova console si potrà giocare a The Legend of Zelda: Breath of the Wild fino a 5,5 ore, mentre sul modello precedente si arriva a solo tre ore. 

La pagina delle specifiche non aiuta a comprendere in che modo Nintendo abbia ottenuto l’aumento dell’autonomia, ma considerando che dimensioni e peso restano le stesse, probabilmente è migliorata l’efficienza dell’hardware. Meno probabili, invece, una batteria più grande o un nuovo sistema di dissipazione; due elementi che avrebbero reso il dispositivo più ingombrante. 

La nuova Switch è contrassegnata da un codice diverso dal modello precedente, HAC-001(-01), mentre in passato era HAC-001. Una piccola differenza che riflette la natura marginale dell’aggiornamento, per quanto la maggiore autonomia sia un vantaggio più che concreto. 

Il prezzo resta invece lo stesso: 329 euro. Quindi non dovremo pagare di più per la batteria migliorata. 

Nintendo Switch 2

Image credit: Nintendo

(Image credit: Nintendo)

Nintendo Switch Lite

La Nintendo Switch Lite è più piccola della Nintendo Switch normale, e sarà disponibile in tre diversi colori: giallo, grigio e turchese. 

Secondo Nintendo, la Nintendo Switch Lite è un dispositivo “dedicato al gioco in mobilità”. I controller sono integrati e, a differenza del modello più grande, non la si può collegare al televisore. 

Inoltre la Nintendo Switch Lite potrà eseguire solo i giochi per Nintendo Switch che hanno la modalità portatile. 

La nuova Nintendo Switch Lite sarà in commercio dal 20 settembre 2019, al prezzo di listino di €229. 

Ci saranno anche due edizioni limitate, Nintendo Switch Lite Zacian e Zamazenta Edition, che saranno disponibili dall’8 novembre per celebrare l’arrivo di Pokémon Spada e Scudo. Questa versione avrà i pulsanti colorati e le immagini di due nuove Pokémon leggendari. 

Due nuove Nintendo Switch?

Secondo l’articolo del Wall Street Journal che abbiamo citato sopra, Nintendo starebbe lavorando a due diverse versioni. Invece di rendere obsoleta l’attuale Nintendo Switch, i due nuovi modelli la renderebbero la scelta intermedia.

Stando alle fonti del WSJ, il primo di questi dispositivi sarebbe pensato per chi ha un budget ridotto, con controller integrati e l’impossibilità di collegare un televisore. Successivamente l’uscita della Nintendo Switch Lite ha confermato tale ipotesi.

L’altro dispositivo sarebbe la chiacchierata Nintendo Switch Pro, una console “premium” capace forse di eseguire i giochi in 4K/HDR; più probabile l’integrazione con servizi amati dai giocatori più esigenti, come Twitch.

Nintendo Switch

Nintendo Switch Lite (Image credit: Nintendo)

(Image credit: Nintendo)

Firmware 5.0, gli indizi 

La versione 5.0 del firmware non rappresenta un aggiornamento degno di nota, ma un’analisi eseguita dagli esperti di Switchbrew mostra qualche indizio interessante riguardo all’arrivo di un nuovo modello.

Ci sono infatti riferimenti al nuovo chip T214 (al momento c’è il T210), a una nuova scheda madre e a 8GB di RAM (al momento ci sono 4GB). Difficile che si tratti della Switch con autonomia migliorata, che potrebbe comunque avere un chip più efficiente. 

Un nuovo chip, inoltre, potrebbe essere semplicemente la risposta di Nintendo al problema della pirateria. Ma una nuova scheda madre e più RAM fanno pensare a una console più potente. 

Gli accessori Nintendo Labo mostrano l’interesse di Nintendo per le periferiche (Immagine: Nintendo)

È importante ricordare che i file individuati da Switchbrew non contengono indicazioni temporali né affermazioni definitive da parte di Nintendo.

Nintendo Switch

Gli accessori Nintendo Labo mostrano l’interesse di Nintendo per le periferiche (Immagine: Nintendo) 

È importante ricordare che i file individuati da Switchbrew non contengono indicazioni temporali né affermazioni definitive da parte di Nintendo. 

Realtà Virtuale e Realtà Virtuale

Non è mai sembrato probabile che la Swich diventasse compatibile con AR e VR, e nel 2018 un portavoce dell’azienda spiegava che queste tecnologie non sono abbastanza diffuse da giustificare l’investimento. Il Nintendo Labo VR Kit dimostra però che Nintendo vuole almeno tenersi al passo da questo punto di vista. 

La Switch non ha l’alta risoluzione offerta dalla maggior parte dei dispositivi VR, quindi in futuro potremmo vederne una nuova versione con una risoluzione 2K o 4K, che possa migliorare l’esperienza VR. D’altra parte il VR Kit è indirizzato soprattutto ai bambini, e ci sorprenderebbe un aggiornamento hardware solo per questo dettaglio. 

Nintendo Switch 2

Non aspettatevi di vedere presto una cosa del genere (Immagine: Nintendo) 

E il 3D?

All’inizio del 2019 abbiamo saputo di un brevetto Nintendo che descrive un sistema di sensori 3D da posizionare sopra al televisore, in grado di creare un’immagine stereoscopica in modo simile a come fa il 3DS; quindi non ci sarebbe bisogno di occhiali. 

Sembra che il la scansione 3D fosse una moda passeggera sulle console Nintendo, e la storia del pur interessante Microsoft Kinect non invoglia certo a riprovarci. Ma ottenere un’immagine 3D convincente su un normale televisore 3D è, forse, un altro paio di maniche, e potrebbe effettivamente fare la differenza. 

Nintendo Switch 2, Supporto 4K

Sony e Microsoft insistono da tempo sulla possibilità di giocare in 4K (e anche 4K/60FPS) sulle rispettive console. Nintendo non ha seguito né questa né altre mode, e per il momento sembra che non ne senta affatto il bisogno. 

Philippe Lavoué, il dirigente di Nintendo Francia che aveva già scartato l’ipotesi VR, ha affermato la stessa cosa per il 4K: al momento non richiama abbastanza pubblico, “non è stato adottato dalla maggioranza” e sarebbe, dunque, troppo presto per Nintendo. 

Immagine: Nintendo

Nintendo in effetti non è entrata nella “battaglia HD” fino al 2012, con la Wii U. Cioè con circa quattro anni di ritardo rispetto a Sony e Microsoft, e per allora nel 75% delle abitazioni statunitensi c’era un televisore con risoluzione HD o superiore.  

Nintendo Switch 2

Image credit: Nintendo

Miyamoto tuttavia ha detto che avrebbe preferito vedere Nintendo entrare prima nel mondo HD, affermando che gli schermi HD si erano diffusi tre anni prima di quanto Nintendo avesse previsto. Ora ci si aspetta che entro il 2020 il 50% delle abitazioni USA abbia uno schermo 4K; potrebbe essere quello il momento in cui Nintendo deciderà di accodarsi al treno 4K, senza aspettare che la saturazione di mercato arrivi al 75% come nel caso precedente.