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Nintendo Switch Pro arriverà nel 2020? Rumor e notizie sulla prossima console

(Image credit: TechRadar)

Che la si voglia chiamare Nintendo Switch Pro o Nintendo Switch 2, ci sono state molte voci nel corso di questo 2020 riguardo a una possibile versione aggiornata mid-gen della console Nintendo. Al momento, però, tutto sembra fermarsi ai rumor dato che la stessa casa di Kyoto ha confermato che quest’anno non rilascerà alcun nuovo modello della console.

Questo non significa però che non vedremo un nuovo modello della console in futuro anche perché resta da capire se e come Nintendo risponderà all’arrivo delle console next-gen come PS5 e Xbox Series X.

Avanzando qualche ipotesi, Nintendo Switch Pro a partire dal modello originario, potrebbe portare qualche miglioramento sul fronte della capacità grafica o del processore, magari con un doppio schermo. Ci sono molte strade che Nintendo potrebbe decidere di intraprendere per migliorare Nintendo Switch, anche se secondo alcuni rumor l’hardware non potrebbe essere questo grosso balzo in avanti che ci aspettiamo.

Nel corso del 2019 sono arrivate due versioni della console: la Switch con autonomia migliorata e la Switch Lite. Ma noi ci aspettiamo che Nintendo abbia in serbo per noi un'altra versione ancora più potente.

Nintendo, però, non ha neanche confermato che effettivamente esista una Switch Pro. Se le indiscrezioni si dimostrassero vere, quali sarebbero le novità di questa console? Mentre aspettiamo risposte più soddisfacenti, diamo un'occhiata a quali sono i possibili potenziamenti della nuova console.

Nintendo Switch Pro: data di uscita

Nintendo Switch 2

Image credit: Nintendo

L'anno scorso sono usciti due nuovi dispositivi Nintendo Switch: la Switch Lite e la Nintendo Switch con batteria migliorata. Tuttavia, ci aspettiamo che il colosso di Kyoto abbia qualche novità in serbo da annunciare per noi quest'anno.

Secondo quanto riportato da Wall Street Journal il colosso nipponico starebbe lavorando a una versione premium della Nintendo Switch. Si tratta di indiscrezioni che prendiamo con molta cautela, ma d’altra parte ci hanno azzeccato con la previsione di una versione più leggera e compatta. Ma quando potremo vedere davvero questa console premium?

Secondo un altro articolo, questa volta di DigiTimes, Switch Pro potrebbe uscire prima di quanto ci aspettiamo. Cosa ne pensiamo noi di Techradar? Basandoci sulle tendenze del settore, avrebbe senso che Nintendo rilasciasse una versione potenziata della Switch dopo due o tre anni dall'uscita del modello originale. Tuttavia prevediamo di vederla non prima della fine del 2021, anche perché la pandemia potrebbe avere ritardato i progetti originari.

Nintendo Switch Pro: prezzo

Nintendo Switch 2

Image credit: Nintendo

Un nuovo progetto naturalmente costa del denaro, soprattutto se prevede non solo un nuovo design ma anche un nuovo hardware. Non ci sorprenderebbe quindi se la nuova Switch costasse più dei 329 euro richiesti per il modello attuale. 

Anche la Nintendo Switch Lite non è esattamente economica, con un prezzo di listino fissato a 219 euro. 

Allo stesso tempo, però, la Nintendo Switch con batteria più grande mantiene lo stesso prezzo, il che è una buona notizia.

Nintendo Switch Pro: notizie e indiscrezioni

(Image credit: TechRadar)

Nintendo non avrà ufficialmente annunciato Nintendo Switch Pro o Nintendo Switch 2 ma abbiamo raccolto le principali notizie e i principali rumor sul nuovo modello della console.

Nomi in codice

I dataminer che hanno analizzato il firmware di 10.0.0 della Switch sembrano aver scovato dei nomi in codice per i prossimi dispositivi. Secondo l’utente JershJopstin del forum Resetera, ci sono cinque nomi in codice per Nintendo Switch: Icosa, Copper, Hoag, Iowa, and Calcio. Facciamo un riepilogo dei nomi (grazie a TweakTown):

Mentre Iow, Hoag e Icosa sono state già rilasciate, Copper e Calcio non risultano ancora confermate.

Secondo JershJopstin, Copper potrebbe essere un dispositivo non portatile dato che a quanto pare non avrà batteria e nessuna funzione di ricarica o HDMI tipiche della stazione di docking di Switch.

Nel frattempo, stando a un’altra indiscrezione, Calcio sarà una console casalinga tradizionale e non potrà essere usata in modalità portatile.

In aggiunta, JershJopstin ha lasciato intendere che la console Calcio potrebbe essere solo in digitale considerata anche l’assenza di supporto alle schede e il nuovo fattore di forma. 

In ogni caso questi rumor dovrebbero presi sempre col beneficio del dubbio in attesa di una conferma da Nintendo. 

Possibile doppio schermo

Un dataminer ha trovato nel firmware 10.00 di Nintendo Switch alcuni indizi che lasciano pensare a un supporto preliminare del nuovo modello Switch “nx-abcd” con uno schermo secondario, in stile doppio display di Nintendo DS. Questo è lo stesso dataminer che aveva scoperto come Nintendo stesse lavorando a una versione rivisitata, poi rivelatasi essere quella con una batteria più lunga, già nel firmware 9.0.0. In ogni caso anche questa informazione va trattata con un po’ di scetticismo.

Questo è un differente fattore di forma della Switch rispetto alle altre console con il nome in codice, con Resetera suggerisce che potremmo vedere un nuovo modello di dispositivo, non portatile o docked.

Nintendo non è preoccupata dalla prossima generazione di console

Il 2020 non sarà sicuramente l’anno in cui vedremo una nuova Nintendo Switch ma di certo è l’anno in cui Sony e Microsoft lanceranno le console di prossima generazione: PS5 e Xbox Series X. Nintendo, in ogni caso, non è preoccupata dal dover giocare alla pari. Parlando con alcuni investitori durante un Q&A giapponese (fonte: VGC), il presidente di Nintendo Shuntaro Furukawa ha detto che mentre lo scenario dell’industria cambierà, la compagnia non pensa che il rilascio delle console della prossima generazione avrà un impatto sui risultati.

“Non pensiamo che le scelte economiche delle altre aziende avranno un forte impatto sulla nostra politica” ha detto Furukawa agli investitori, spiegando che le ragioni per cui Nintendo non è impensierita da PS5 e Xbox Series X è il fatto che la casa di Kyoto si rivolge a un pubblico differente.

Anche se queste dichiarazioni non lasciano presagire particolari novità sui piani di Nintendo per la propria console, suggerisce che la società non ha una grande fretta nell’annunciare e rilasciare Nintendo Switch Pro nel futuro immediato.

Niente 4K o miglioramenti di performance? - Smentita

Sui forum del sito coreano Clién (via Wccftech), l’utente Cathedral Knight aveva dichiarato che Switch Pro avrebbe debuttato nel Q4, senza però una risoluzione 4K e i miglioramenti di prestazioni che ci saremmo aspettati.

Invece di scegliere una versione potenziata del Tegra X1, si diceva che Nintendo stesse lavorando con Nvidia per creare un processore custom basato su Volta. In altre parole, non ci sarebbero stati grossi miglioramenti per la Switch Pro, soltanto una velocità leggermente migliore.

In ogni caso, fin da allora, Nintendo ha messo a tacere i rumor di un’uscita di Switch nel 2020, il che significa che le indiscrezioni sulle prestazioni non sono dunque affidabili.

La produzione dovrebbe iniziare in aprile - Smentita

Stando a un articolo della rivista taiwanese DigiTimes, Switch Pro sarebbe dovuta arrivare prima del previsto. La produzione inizierebbe ''alla fine del primo trimestre del 2020'', quindi la console dovrebbe uscire a metà 2020. Questo significherebbe che la produzione inizierà entro aprile, o più probabilmente marzo. Inoltre, secondo questo report la nuova Switch sarà costruita in lega di magnesio e la CPU sarà potenziata.

Nessuna Switch Pro a breve

Durante la conferenza stampa di presentazione della Switch Lite, stando a CNET, il presidente di Nintendo of America Doug Bowser aveva spiegato che nel 2019 non ci sarebbe stato un altro modello di Nintendo Switch.

“Nintendo Switch sarà l’unica console che vedremo in queste vacanze - aveva riportato CNET wrote - come detto da Bowser la Switch standard non avrà un aggiornamento".

Ad ogni modo i commenti di Bowser hanno lasciato intendere che un nuovo modello arriverà in futuro, forse si tratta di una Switch Pro?

Nintendo Switch 2

Image credit: Nintendo (Image credit: Nintendo)

Due nuove Nintendo Switch

Secondo l’articolo del Wall Street Journal che abbiamo citato sopra, Nintendo starebbe lavorando a due diverse versioni. Invece di rendere obsoleta l’attuale Nintendo Switch, i due nuovi modelli la renderebbero la scelta intermedia.

Stando alle fonti del WSJ, il primo di questi dispositivi sarebbe pensato per chi ha un budget ridotto, con controller integrati e l’impossibilità di collegare un televisore. Successivamente l’uscita della Nintendo Switch Lite ha confermato tale ipotesi.

L’altro dispositivo sarebbe la chiacchierata Nintendo Switch Pro, una console “premium” capace forse di eseguire i giochi in 4K/HDR; più probabile l’integrazione con servizi amati dai giocatori più esigenti, come Twitch.

Il fatto che la Switch Lite sia effettivamente stata confermata potrebbe significare che presto vedremo una Switch Pro.

Firmware 5.0, gli indizi 

La versione 5.0 del firmware non rappresenta un aggiornamento degno di nota, ma un’analisi eseguita dagli esperti di Switchbrew mostra qualche indizio interessante riguardo all’arrivo di un nuovo modello.

Ci sono infatti riferimenti al nuovo chip T214 (al momento c’è il T210), a una nuova scheda madre e a 8GB di RAM (al momento ci sono 4GB). Difficile che si tratti della Switch con autonomia migliorata, che potrebbe comunque avere un chip più efficiente. 

Un nuovo chip, inoltre, potrebbe essere semplicemente la risposta di Nintendo al problema della pirateria. Ma una nuova scheda madre e più RAM fanno pensare a una console più potente.

Nintendo Switch

Nintendo Switch Lite (Image credit: Nintendo) (Image credit: Nintendo)

Realtà Virtuale e Realtà Aumentata

Non è mai sembrato probabile che la Swich diventasse compatibile con AR e VR, e nel 2018 un portavoce dell’azienda spiegava che queste tecnologie non sono abbastanza diffuse da giustificare l’investimento. Il Nintendo Labo VR Kit dimostra però che Nintendo vuole almeno tenersi al passo da questo punto di vista. 

La Switch non ha l’alta risoluzione offerta dalla maggior parte dei dispositivi VR, quindi in futuro potremmo vederne una nuova versione con una risoluzione 2K o 4K, che possa migliorare l’esperienza VR. D’altra parte il VR Kit è indirizzato soprattutto ai bambini, e ci sorprenderebbe un aggiornamento hardware solo per questo dettaglio. 

E il 3D?

All’inizio del 2019 abbiamo saputo di un brevetto Nintendo che descrive un sistema di sensori 3D da posizionare sopra al televisore, in grado di creare un’immagine stereoscopica in modo simile a come fa il 3DS; quindi non ci sarebbe bisogno di occhiali. 

Sembra che il la scansione 3D fosse una moda passeggera sulle console Nintendo, e la storia del pur interessante Microsoft Kinect non invoglia certo a riprovarci. Ma ottenere un’immagine 3D convincente su un normale televisore 3D è, forse, un altro paio di maniche, e potrebbe effettivamente fare la differenza. 

Supporto 4K

Sony e Microsoft insistono da tempo sulla possibilità di giocare in 4K (e anche 4K/60FPS) sulle rispettive console. Nintendo non ha seguito né questa né altre mode, e per il momento sembra che non ne senta affatto il bisogno. 

Philippe Lavoué, il dirigente di Nintendo Francia che aveva già scartato l’ipotesi VR, ha affermato la stessa cosa per il 4K: al momento non richiama abbastanza pubblico, “non è stato adottato dalla maggioranza” e sarebbe, dunque, troppo presto per Nintendo. 

Nintendo in effetti non è entrata nella “battaglia HD” fino al 2012, con la Wii U. Cioè con circa quattro anni di ritardo rispetto a Sony e Microsoft, e per allora nel 75% delle abitazioni statunitensi c’era un televisore con risoluzione HD o superiore.

Miyamoto tuttavia ha detto che avrebbe preferito vedere Nintendo entrare prima nel mondo HD, affermando che gli schermi HD si erano diffusi tre anni prima di quanto Nintendo avesse previsto. Ora ci si aspetta che entro il 2020 il 50% delle abitazioni USA abbia uno schermo 4K; potrebbe essere quello il momento in cui Nintendo deciderà di accodarsi al treno 4K, senza aspettare che la saturazione di mercato arrivi al 75% come nel caso precedente.