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Recensione Nintendo Switch OLED

Nintendo Switch OLED ci piace, anche senza effetto wow

Nintendo Switch OLED review
(Image: © Future)

Il nostro verdetto

La Nintendo Switch OLED è un aggiornamento solido ma senza fattore wow. Il nuovo design è pensato solo per l’uso in mobilità o da tavolo, senza veri vantaggi per chi usa la console collegata al televisore. Sicuramente è la scelta migliore per chi ancora non ha una Switch, mentre chi sperava in un aggiornamento resterà deluso.

Pro

  • Lo schermo da 7” fa la differenza
  • Il pannello OLED è eccellente
  • 64GB di spazio
  • I nuovi altoparlanti sono fantastici

Contro

  • Poche novità per la modalità TV
  • Specifiche uguali
  • Qualche dubbio sulla resistenza nel tempo

 Nintendo Switch OLED - recensione in due minuti  

La Nintendo Switch OLED fa una bella prima impressione, non appena la si accende. Merito dello schermo OLED da 7 pollici e dei suoi colori brillanti, e delle cornici sottilissime. La differenza è così evidente che ci si chiede come sia possibile “accontentarsi” della Nintendo Switch con schermo LCD 

Ci sono anche i nuovi altoparlanti, che suonano molto meglio rispetto al modello precedente e sono ben nascosti dentro alla console. Ci si può divertire anche senza usare delle cuffie, come ci capitava in passato. 

C’è piaciuto molto anche il nuovo supporto da tavolo, che è una delle novità più rilevanti di Switch OLED. L’aletta è più grande  le cerniere più stabili, per un sistema simile a quello di Microsoft Surface. Sicuramente un enorme passo avanti rispetto al supporto instabile della Nintendo Switch standard: fantastico per chi vuole giocare con la console sul tavolo. 

La nuova Nintendo Switch OLED ha 64GB di memoria, un altro bel miglioramento rispetto a 32GB della Nintendo Switch e della Switch Lite. Comunque sia è molto meno spazio di quanto offrano console come PS5, Xbox Series X o persino Xbox Series S, ma per fortuna Nintendo Switch OLED ha uno slot per schede microSD, se ci fosse bisogno di spazio extra. 

Fin qui tutto bene, ma Nintendo ha colpevolmente tralasciato una delle tre colonne che sostengono al Switch, e cioè il gaming in casa, con la console collegata al televisore. L’unica novità è che il nuovo dock ha una porta Ethernet: può essere sicuramente un miglioramento, soprattutto per chi non ha una connessione Wi-Fi affidabile e per chi ama il gaming competitivo. Ma in generale non è proprio una cosa per cui strapparsi i capelli. 

La nuova Nintendo Switch OLED arriva sempre a 1080p come risoluzione massima, senza upscaling per chi ha una TV 4K - bisognerà fare affidamento solo sulle capacità del televisore. 

In effetti, per giocare collegati al TV, non ci sono differenze rilevanti tra la Nintendo Switch OLED e la Nintendo Switch standard. Il che è un po’ fastidioso, perché in un certo modo la nuova console ignora una parte del suo possibile pubblico. 

E poi c’è l’annosa questione del 4K, e indirettamente della chiacchierata e sfuggente Nintendo Switch 2 (chiamata anche Switch Pro). Forse avrà un nome diverso, ma Nintendo non può continuare a rinviare una “vera” nuova generazione. Nintendo Switch OLED ha esattamente le stesse specifiche hardware di Nintendo Switch e Nintendo Switch Lite, una cosa quasi assurda. 

E non è solo questione di massima risoluzione: l’hardware vecchio si nota anche quando si apre l’eshop di Nintendo, che risulta lento e irritante. E alcuni giochi potrebbero senz’altro sfruttare un po’ di potenza in più. È davvero un peccato che Nintendo non abbia voluto aggiornare l’hardware interno di Switch OLED, decidendo di usare gli stessi componenti i cinque anni fa. 

Tutto considerato, dunque, Nintendo Switch OLED è un modello da consigliare se volete giocare in mobilità oppure usando la console su un tavolo separato. E se non avete già una Nintendo Switch. Non ci sono vere ragioni per passare dal modello vecchio al nuovo, nemmeno il nuovo schermo OLED. E se volete giocare soprattutto sulla TV di casa, tanto vale prendere la Switch Normale, che costa meno.

 Nintendo Switch OLED - prezzo e disponibilità 

  • Che cos'è? La quarta versione della console Nintendo Switch
  • Quando è uscita? 8 ottobre 2021
  • Quanto costa? €349 di listino 

Nintendo Switch OLED è stata annunciata verso la metà del 2021 ed è prenotabile da allora, ma è “veramente” in commercio dall’8 ottobre 2021. Il prezzo di listino è € 349 ma se volete comprare Nintendo Switch OLED potreste scoprire che non è tanto facile. Se ne volete una, vi consigliamo di tenere d’occhio i negozi e il nostro articolo dedicato alla disponibilità Nintendo Switch OLED.  

Rispetto alla Switch 2017, cioè il modello precedente, costa circa 50 euro rispetto al prezzo ribassato di €299 - ma il prezzo reale di Nintendo Switch può essere persino più basso. Anzi, vale la pena di tenere d’occhio le offerte del Black Friday, perché per la prima volta potreste trovare una Nintendo Switch a prezzo scontato. 

L’alternativa meno costosa, comunque, resta la Nintendo Switch Lite, che già oggi si trova tranquillamente a meno di 200 euro.  

Nintendo Switch OLED design

Nintendo Switch OLED with Joy-Con detached

(Image credit: Future)
  •  Tre modalità: TV, a mano o da tavolo 
  •  Stessi Joy-Con del modello prima 
  •  Ci sono vari accessori 

Se non fosse per il nuovo schermo e la versione bianca, sarebbe difficile distinguere tra Switch OLED e Switch normale. Ovviamente Nintendo Switch OLED trova il suo principale punto di forza nello schermo OLED da 7”. È migliore del precedente sotto ogni punto di vista, per via delle dimensioni maggiori e del pannello di migliore qualità. E le dimensioni esterne della console sono rimaste immutate (cambiano millimetri).

Il peso aumenta di solo 22 grammi, una differenza che non si nota quando si usa la console tenendola in mano a lungo - probabilmente perché già la Switch è piuttosto pesante per una console portatile.  

Nella scatola ci sono i Joy-Con, la dock e i soliti accessori: fascette e Joy-Con Grip.Il nuovo dock ha una porta LAN ed è leggermente più spazioso, il che dovrebbe garantire una migliore circolazione dell’aria e quindi un migliore raffreddamento per la Switch OLED. Sarà anche meno probabile graffiare lo schermo mettendo e togliendo la console dal suo alloggio. C’è una porta USB 2.0 in meno, rispetto al modello prima. 

Nintendo Switch OLED in the dock

(Image credit: Future)

Da notare anche che la nuova Nintendo Switch OLED è compatibile con il vecchio dock, mentre quella originale è compatibile con il nuovo dock. Potrebbe essere necessario un aggiornamento software, ma un po' di retrocompatibilità hardware è sempre una bella sorpresa. 

Lo slot microSD è stato riposizionato, dietro al supporto da tavolo, facile da trovare  usare. I pulsante di alimentazione è leggermente spostato ed è ovale, mentre il bilanciere del volume è un po' più largo. Le feritoie per le ventole sono un po' più sottili, il che conferisce alla Switch OLED un aspetto più moderno. 

Nintendo Switch OLED stacked on top of the older Switch

(Image credit: Future)

Nintendo Switch OLED: modalità handheld

Nintendo Switch OLED Celeste screenshot

(Image credit: Future)
  •  Lo schermo OLED da 7” è una rivelazione 
  •  L’ergonomia non è ancora ideale 
  •  I Joy-Con sembrano poco resistenti 

La nuova Nintendo Switch OLED punta tutto sul nuovo schermo OLED da 7 pollici, ed è una scommessa vincente. In poche parole, giocare su questo schermo è più bello. Perché sono più belli i colori, più preciso il contrasto, più facile seguire l’azione. Metroid Dread lo rende evidete, ma tutti i giochi ne beneficeranno.

Se si ha l'occasione di vedere una Nintendo Switch accanto a una Switch OLED, la differenza è palese. Diversamente forse non è altrettanto facile apprezzare la qualità di questo pannello OLED

La risoluzione è solo 720p ma, anche perché lo schermo non è molto grande, immagini e testi risultano nitidi e ben definiti. Non abbiamo notato problemi di motion blur (sfocatura degli oggetti in movimento), né con la luminosità. Anche in condizioni di forte illuminazione, lo schermo di Switch OLED resta chiaro e ben leggibile. 

Il formato della console non è il massimo in termini di ergonomia. Giocare a lungo può farti venire i crampi, e i Joy-Con hanno un design vecchio di quattro anni, che si poteva aggiornare. Oggi come allora, questi controller non sembrano dei campioni di resistenza; quando sono collegati ci sono sembrati poco stabili, con un po’ troppo movimento libero - quando l’ideale sarebbe che fossero perfettamente fermi. 

Nintendo Switch OLED: giocare su TV

Nintendo Switch OLED rear view of dock

(Image credit: Future)
  •  Niente 4K, solo 1080p 
  •  Niente HDR 

Sfortunatamente Nintendo non ha fatto quasi nulla per chi gioca collegando Switch OLED al televisore di casa. Sì, c’è una porta LAN sul dock, ma questo è tutto. 

La risoluzione massima resta 1080p, e l’interfaccia della console stessa resta a 720p. 

Oggi però le TV 4K sono la norma, e con lo switch digitale terrestre saranno ancora di più i consumatori che prenderanno un televisore di nuova generazione. Ci sembra una mancanza davvero molto rilevante per una console che esce nel 2021, considerando che persino la Xbox One S (del 2016) può generare un video 4K. 

Nintendo Switch OLED and old dock compared

(Image credit: Future)

Manca anche il supporto per i contenuti HDR, un’altra cosa ormai offerta da tutti i nuovi televisori. Le altre console ce l’hanno già dalla generazione passata. E sarebbe ora che Nintendo si mettesse al passo.

Nintendo Switch OLED: modalità da tavolo (tabletop)

Nintendo Switch OLED adjustable stand

(Image credit: Future)
  •  Il nuovo stand regolabile è fantastico 
  •  Lo schermo OLED ha un angolo di visione più ampio 
  •  I nuovi altoparlanti fanno la differenza 

Nintendo Switch OLED migliora rispetto al passato anche per la modalità da tavolo. Il nuovo supporto è più largo, tanto che occupa quasi l’intera larghezza delle console. E ha cerniere migliori, più facili da regolare e allo stesso tempo più stabili; e si chiudono con uno scatto molto rassicurante. Giocare in due o più è molto più piacevole ora. 

Funziona sempre allo stesso modo: si poggia la console su un tavolo, si staccano i Joy-Con e si gioca, da soli o un multiplayer locale. Il fatto di poter regolare l’inclinazione, con il nuovo stand, è una svolta per chi ama usare la Switch in questo modo. E l’ampio angolo di visione dello schermo OLED è di grandissimo aiuto, in giochi come per esempio Mario Kart 8 Deluxe. 

Nintendo Switch OLED compared to old Switch kickstand

(Image credit: Future)

La nuova Nintendo Switch OLED porta anche nuovi altoparlanti, che sono rilevanti in particolare se si gioca da tavolo in più di una persona - quando usare le cuffie non è molto consigliabile. Il suono è potente e pulito, senza distorsione anche alzando il volume. Un bel passo avanti.

Nintendo Switch OLED stand as low as it can go

(Image credit: Future)

Nintendo Switch OLED prestazioni

Nintendo Switch OLED side by side with old Switch

(Image credit: Future)
  •  Esattamente come la Switch originale 

Internamente non ci sono differenza tra Switch OLED e Nintendo Switch originale. Tutti i modelli usano il chip Nvidia Custom Tegra X1 con 4GB di RAM, e quindi offrono le stesse prestazioni. Stessi FPS, stessi tempi di apertura, stessa fluidità dell’interfaccia. Speravamo in una Switch più potente, ma dovremo aspettare ancora. 

I giochi per Switch girano senza problemi, ovviamente, ma almeno per alcuni di essi un hardware un po’ più potente sarebbe una novità molto gradita. Rispetto alle console di nuova generazione di Sony e Microsoft, Nintendo è chiaramente rimasta indietro - se parliamo di potenza hardware. 

Se non altro la batteria dura tanto, grazie in parte anche all’hardware datato: potete aspettarvi di giocare tra 4,5 e 9 ore - molto dipende dai giochi utilizzati. 

Nintendo Switch OLED catalogo giochi

Nintendo Switch OLED showing Celeste and old Switch showing Sonic Mania

(Image credit: Future)
  •  Catalogo di giochi eccezionale 
  •  Altri grandi giochi in arrivo 

Ovviamente, la ragione principale per prendere una console Nintendo sono i molti giochi in esclusiva. Ci sono decine di grandi classici e alcuni titoli più recenti come The Legend of Zelda: Breath of the Wild, Super Mario Odyssey, Mario Kart 8 Deluxe, Animal Crossing: New Horizons, e Super Smash Bros. Ultimate. 

E ci sono anche tanti titoli di terze parti, come Hades, Celeste, o Spelunky 2, molti dei quali si prestano meglio a una console portatile piuttosto che al televisore. 

E arriveranno altri grandi titoli come Breath of the Wild 2, Pokémon Legends: Arceus, o Splatoon 3. 

Insomma, il catalogo di giochi per Nintendo Switch è ricco e pieno di titoli fantastici. Impossibile non trovare qualcosa che vi piaccia. 

Nintendo Switch OLED, vale la pena comprarla?

 Compratela se …  

Giocate tanto in mobilità o da tavolo

Le novità di Nintendo Switch OLED riguardano quasi esclusivamente chi gioca senza un televisore, come il nuovo schermo OLED o lo stand da tavolo migliorato, o ancora i nuovi altoparlanti. 

È la vostra prima Nintendo Switch

Se non avete mai avuto una Nintendo Switch e ci state pensando, questa è la migliore tra le varianti in commercio. È senza dubbio il modello più consigliabile, rispetto a Nintendo Switch standard e Nintendo Switch Lite. 

 Non compratela se ..  

Giocate soprattutto con la TV del salotto

Le novità di Switch OLED sono discrete ma escludono chi vuole giocarci collegandola alla TV di casa. A parte la porta LAN, infatti, è esattamente come una Switch normale: niente 4K, niente HDR, niente VRR. 

State aspettando una Switch più potente

Se stavante sperando in una Switch Pro con hardware più potente, la nuova Switch OLED non è la console che fa per voi.  Tocca aspettare ancora, sperando che Nintendo faccia la sua mossa nel 2022. 

FAQ

Che cos’è uno schermo OLED?

 OLED è un acronimo che sta per Organic Light Emitting Diode. Il punto è che ogni singolo pixel è una fonte di luce, che può variare in colore e intensità. Il nero è perfetto, perché i pixel sono del tutto spenti, non ci sono aloni, il contrasto è infinito e i colori più brillanti. Uno schermo LCD invece ha bisogno di un pannello di retroilluminazione LED o mini LED

Nintendo Switch OLED rischia il burn-in?

Quando si parla di schermi OLED molti mostrano preoccupazione per il fenomeno del burn-in, che può capitare se un’immagine resta visualizzata a lungo e finisce per “stamparsi” in modo indelebile sullo schermo. Può capitare con l’interfaccia del sistema operativo ma è un rischio ampliamente sovrastimato. Inoltre i moderni schermi OLED hanno tecnologie pensate apposta per prevenire questo rischio, e si può stare tranquilli. 

“Abbiamo progettato lo schermo OLED per la massima longevità possibile, ma gli schermi OLED possono mostrare la ritenzione di un’immagine se questa resta a schermo per un lungo periodo di tempo”, ci ha scritto Nintendo. 

“Gli utenti possono prendere misure preventive per evitare il problema, sfruttando funzioni di Nintendo Switch come la luminosità automatica, che impedisce allo schermo di diventare troppo luminoso. E si può abilitare lo standby automatico, che disattiva lo schermo dopo un certo periodo di tempo”.  

Valerio Porcu

Valerio Porcu è Redattore Capo e Project Manager di TechRadar Italia.