I migliori TV gaming del 2022

TV gaming
(Immagine:: Future)

Scegliere uno dei migliori TV gaming significa godersi al massimo la propria passione anche in salotto. D'altronde, le console Xbox Series X, Series S e PS5 di nuova generazione danno il meglio con TV particolarmente performanti.

Per questo motivo, abbiamo creato questa guida, per aiutarvi a scegliere un buon TV da associare alla vostra console o, perché no, anche al vostro PC gaming e godervi la migliore resa grafica possibile durante le vostre partite.

Dove acquistare una PS5 o una Xbox

PS5 vs Xbox restock

(Image credit: Sony / Microsoft)

Siete alla ricerca di una nuova console da gaming? Ecco dove acquistare la vostra nuova PS5 o Xbox!

- Dove acquistare una PS5 (Si apre in una nuova scheda)
-
Dove acquistare una Xbox Series X (Si apre in una nuova scheda)
-
Dove acquistare una Xbox Series S (Si apre in una nuova scheda)
-
Dove comprare Nintendo Switch OLED (Si apre in una nuova scheda)

Per chi cerca un TV da gaming, le domande non mancano di certo.

Perché scegliere uno dei migliori televisori dedicati al gaming? Cosa rende un determinato modello adatto al gaming piuttosto che alla sola visione di serie e film? Tra le altre caratteristiche, dovreste puntare ad un’alta risoluzione, supporto ai formati HDR, modalità a bassa latenza attivata automaticamente e compatibilità con tecnologie quali AMD FreeSync e Nvidia G-Sync, soprattutto se volete collegare alla televisione anche il vostro PC.

Nel caso questo fosse il vostro primo acquisto di una TV, vi aiuteremo a capire quali sono le specifiche importanti da conoscere e vi consiglieremo i nostri modelli preferiti che noi stessi utilizziamo a casa come schermi per PS5, Xbox Series X e Nintendo Switch

A breve, partiranno gli sconti del Black Friday 2022, anche per i migliori TV gaming. Restate sintonizzati su TechRadar per non perdervi le offerte più vantaggiose!

I migliori TV da gaming del 2022

Perché puoi fidarti di TechRadar I nostri esperti revisori trascorrono ore a testare e confrontare prodotti e servizi in modo che tu possa scegliere il meglio per te. Scopri di più su come testiamo.


the lg c2 oled tv

(Image credit: LG)

1. LG C2

Il migliore TV gaming in generale

Specifiche

Formati disponibili: 48, 55, 65, 77 pollici
Input lag: 1,5 ms (modalità "boost")
Refresh rate: 120 Hz
VRR: FreeSync, G-Sync e VRR
Porte HDMI (2.1): 4 (4)

Pro

+
Luminosità superba
+
Design semplice e molto curato
+
Grande connettività

Contro

-
Difficile sistemare i cavi
-
Manca il supporto HDR10
-
L'audio Virtual surround non convince

LG C2 OLED ha una pesante eredità sulle spalle. Il suo predecessore LG C1 OLED è rimasto a lungo tra i migliori TV guidando la vetta di molte classifiche, inclusa la nostra. Tuttavia il nuovo modello non delude, e riesce a prendere il meglio dal precedente C1 migliorandolo sotto alcuni aspetti, piuttosto che prendere un'altra direzione.

Lo schermo di LG C2 OLED risulta molto ampio grazie a delle cornici super sottili e al design pulito, ideali per mettere in risalto l'ottimo pannello OLED caratterizzato da colori vividi, luminosità elevata e un ottimo livello di contrasto. Durante la nostra prova, LG C2 OLED si è dimostrato capace di gestire praticamente qualsiasi tipo di contenuto, dai film in HD alle serie 4K, in maniera eccellente.

Tra gli aggiornamenti importanti troviamo il nuovo processore Alpha a9 Gen 5, progettato per offrire una migliore valorizzazione degli oggetti e una mappatura dinamica dei toni migliorate rispetto al suo predecessore. Per quanto riguarda il comparto audio LG C2 introduce il "suono surround virtuale" o Virtual Surround, un sistema che esegue l'upscaling del contenuto stereo trasformandolo in un suono a 7.1.2 canali. Le prestazioni audio sono buone per un televisore a schermo piatto, ma nel complesso il surround virtuale non ci ha fatto impazzire e per ottenere il meglio è necessario modificare manualmente l'equalizzatore in base al contenuto.

I gamer apprezzeranno l'inclusione degli standard FreeSync, G-Sync e VRR. Con una frequenza di aggiornamento nativa di 120Hz e porte HDMI 2.1, LG C" OLED si rivela ideale per chi possiede una PS5 o una Xbox Series X, ma anche per coloro che dispongono di un PC da gaming recente. Molto interessante anche la nuova impostazione "Prevent Input Delay" che se impostata su "boost" riduce la latenza a 1,5ms.

La nostra recensione completa: LG C2 OLED

Best gaming TV for PS5 and Xbox Series X

(Image credit: LG)

2. LG C1 OLED

Il miglior TV da gaming, se volete risparmiare

Specifiche

Formati disponibili: 48, 55, 65, 77, 83 pollici
Input lag: 6ms
Refresh rate: 4K/120Hz
VRR:
HDMI 2.1: sì (x4)

Pro

+
Immagini 4K/HDR stupende
+
Quattro porte HDMI 2.1

Contro

-
Superficie in vetro riflettente
-
Niente HDR10+

LG C1 è ancora un'ottima soluzione se non avete il budget per il nuovo modello C2.

Le differenze, infatti sono davvero minime: anche con il C1 avrete un ottimo rapporto qualità-prezzo, con l'ottimo menu per l'ottimizzazione in gaming, le 4 porte HDMI 2.1 e una qualità di immagine in 4K/HDR ancora oggi da togliere il fiato.

Ancora oggi, LG C1 si difende benissimo nell'ambito del gaming con Dolby Vision a 120 fps, grazie alle funzioni VRR FreeSync, G-Sync e HDMI forum, ideale per PS5.

Grazie alla tecnologia LG, non dovete temere l'effetto burn-in sull'OLED.

Se siete a corto di budget, o semplicemente potete fare a meno di alcune delle nuove funzioni offerte da LG C2, il modello C1 è quello su cui puntare: risparmiando parecchio denaro, avrete comunque uno dei migliori TV OLED prodotti negli ultimi anni, tanto che fino a poco tempo fa, occupava tranquillamente il primo posto di questa classifica.

Oggi le diamo il secondo posto solo perché, chi ha il budget e vuole il meglio del meglio, non dovrebbe farsi sfuggire il C2, ma è quasi un pari merito.

La nostra recensione: LG C1 OLED

Sony X90J 4K TV on a TV stand in a minimalist living room

(Image credit: Sony)
Il miglior TV gaming per la PS5

Specifiche

Formati disponibili: 50, 55, 65, 75 pollici
Input lag: 17 ms
Refresh rate: 120 Hz
VRR support: HDMI forum
Porte HDMI (2.1): 4 (2)

Pro

+
Colori HDR vividi e luminosi
+
Auto HDR Tone Mapping per PS5
+
Supporto VRR e 4K 120 Hz

Contro

-
VRR va in conflitto con il local dimming
-
Qualche riflesso di troppo

Il Sony X90J è un TV LED dall'ottimo prezzo, che offre immagini HDR vivide, l'ideale per ambienti luminosi. Sebbene lo schermo sia un po' riflettente, in generale, abbiamo concluso che la retroilluminazione LED diretta è ottima anche durante le giornate più soleggiate.

Il TV X90J monta un pannello da 120 Hz con risoluzione 4K e due porte HDMI 2.1 per la PS5, con VRR (variable refresh rate) e ALLM (modalità bassa latenza automatica, che porta il lag a meno di 10 ms) per un'esperienza di gioco ottimale. Vi basta andare alle impostazioni dell'immagine e passare al formato avanzato per la porta HDMI scelta. L'unico problema è che il TV disattiva il local dimming nella retroilluminazione quando il VRR è attivo, quindi dovrete scegliere fra fluidità in gioco e il contrasto migliore.

E a proposito di contrasto, ci sono pochi TV come questo che supportano la funzione Sony Auto HDR Tone Mapping nella PS5. In questo caso, l'uscita HDR della console è configurata alla perfezione per la luminosità di questo modello, pertanto otterrete la migliore dinamica possibile. Inoltre, questo modello supporta Dolby Vision, quindi otterrete la stessa qualità su Xbox Series X, sebbene in questo caso non funzioni con i giochi a 120 Hz.

Nei nostri test, abbiamo riscontrato che il Sony X90J ha un'ottima qualità delle immagini, anche grazie al nuovo processore Cognitive XR arrivato con i modelli Sony di punta del 2021, e che offre un'eccellente funzione di upscaling e controllo del contrasto. X90J, inoltre, presenta la piattaforma smart Google TV, con una grande facilità di configurazione e un'ottimo supporto delle app, così come è possibile usare Google Cast dai dispositivi Android. Nella nostra recensione del Sony X90J, abbiamo sottolineato come questo TV offra quasi tutto ciò che potreste desiderare da un TV 4K LED-LCD di fascia mid-range. Ci sono pochi altri modelli che reggono il confronto in termini di funzioni disponibili e qualità delle immagini.

The Samsung QN95B QLED TV on a blue background

(Image credit: Samsung)
Gamers won't be disappointed by Samsung's Neo QLED TV marvel

Specifiche

Formati disponibili: 55, 65, 75 e 85 pollici
Input lag: 10,4 ms
Refresh rate: 120 Hz
VRR:
HDMI 2.1:

Pro

+
Qualità dell’immagine spettacolare
+
Splendido design minimalista
+
Supporto completo dell’app di streaming

Contro

-
Sistema smart contorto
-
Dimming a volte troppo aggressivo
-
Costoso

Il design del Samsung QN95B Neo QLED riprende il cosiddetto tema Infinity del modello precedente, il lodato Samsung QN95A, con una cornice quasi impercettibile attorno allo schermo e una parte posteriore sottile e piatta quanto  quella anteriore: il risultato è un effetto monolitico molto accattivante. Il look del TV ha un tono premium e all’avanguardia. 

La qualità dell’immagine è fantastica – davvero da capogiro, a volte. L’elaborazione migliorata e i controlli della retroilluminazione offrono una notevole messa a punto della qualità dell’immagine, con meno bagliori , maggiore luminosità e dettagli delle ombre migliori del QN95A. 

Rispetto al modello precedente, la qualità dell’immagine risulta migliorata sia per i giochi che per i video. Anche se il suono non eccelle tanto quanto le immagini, la tecnologia Object Tracking Sound genera un risultato più che buono.

La cattiva notizia? L’aggiornamento del sistema operativo Samsung Tizen è un passo falso: aggiunge complicazioni inutili e alcune decisioni di progettazione piuttosto contorte – soprattutto rispetto alla fluidità del precedente QN95A.

Tuttavia, i miglioramenti dell’immagine sono talmente irresistibili che le pecche sul fronte software  (nonché su quello del prezzo) sono perdonabili. 

La nostra recensione: Samsung QN95B Neo QLED TV

Perché scegliere proprio una TV gaming? 

Se siete alla ricerca di uno dei migliori TV gaming, è importante scoprire di cosa ha bisogno un televisore per sfruttare il suo pieno potenziale durante le sessioni di gioco. Tanto per cominciare, il requisito basilare è la risoluzione 4K.

Il mondo in 4K: PS5 riproduce i suoi titoli in 4K a 120 fps e anche Xbox One X è stata progettata con una potenza sufficiente a supportare tantissimi giochi ad una risoluzione 4K nativa.

Certo, chi punta a una console Nintendo Switch deve ricordare che questa non possiede il supporto alle altissime risoluzioni. Inoltre, giochi che non supportano il 4K verranno comunque passati attraverso un motore di upscaling dalla TV, quindi non sfrutteranno al massimo ogni pixel a propria disposizione. Tuttavia, al giorno d’oggi, l'upscaling è notevolmente buono sui migliori televisori 4K e viene eseguito senza aggiungere un ritardo significativo al tempo necessario per renderizzare le immagini.

La risoluzione 4K può davvero fare la differenza, specialmente sulle diagonali maggiori. Inoltre praticamente ogni tipo di contenuto, anche quelli reperibili in streaming, sono disponibili in 4K. Non avrebbe senso acquistare una nuova TV che non dispone di questa risoluzione.

Horizon Zero Dawn (PS4)

Allargate le vostre vedute: Oltre ad una risoluzione maggiore anche la qualità dell’immagine gioca la sua importanza ed il primo modo di migliorarla è quello di scegliere un televisore HDR. La gamma di luminosità e colori disponibile è decisamente maggiore rispetto a quella di una TV standard, avvicinando la qualità video a quello che i nostri occhi apprezzano nella vita di tutti i giorni.

Xbox Series X  supporta l'HDR, la stessa cosa vale sia per PS5. Naturalmente anche Xbox One X supporta la riproduzione in HDR, lo diciamo perché non tutti decideranno di fare l'upgrade. In ogni caso, molte persone che hanno potuto provare l'HDR affermano che la differenza di qualità sia più percepibile rispetto al passaggio alla risoluzione maggiore, soprattutto su schermi più piccoli. 

L'unico problema è che, per mostrare al meglio i contenuti HDR, è richiesto che la TV possa emettere una maggiore luminosità e disponga di un migliore contrasto, in modo che la luminosità extra e i neri più profondi possano essere mostrati sullo schermo allo stesso momento. Un pannello HDR di bassa qualità può sembrare peggiore di un buon pannello SDR, qualcosa da tenere a mente se state pensando di acquistare un televisore economico.

Che sia fatta la luce! Una delle specifiche più importanti di una buona TV HDR è la luminosità. Molti film e giochi sono calibrati per mostrare gli elementi più luminosi a circa 1000nit, quindi se avete una TV meno luminosa non potrete sfruttare il pieno potenziale dell'HDR. Questo vale soprattutto quando si parla di gaming dove gli ambienti possono avere un contrasto decisamente più alto rispetto alla "vita reale".

È perfettamente possibile che esistano ottimi televisori HDR che non raggiungono i 1000nit di luminosità. Questo è particolarmente vero, ad esempio, per gli schermi OLED. Ad ogni modo meno uno schermo è luminoso, più difficile sarà per lui elaborare correttamente l’immagine nelle aree più accese del segnale video HDR.

Call of Duty Black Ops III

Il ritardo è il vostro peggior nemico: Se siete dei giocatori che ci tengono alle proprie prestazioni, soprattutto quando si parla di giochi online multiplayer ricchi di azione, dovete stare molto attenti al ritardo chiamato “input-lag”. L’input-lag è definibile come il ritardo causato dal tempo impiegato dalla TV per mostrare un’immagine a schermo dopo aver ricevuto un segnale. Ovviamente minore è il ritardo, più velocemente potrete sparare ai vostri avversari una volta voltato l’angolo.

I produttori tendono a non fornire i valori di input-lag nelle specifiche delle TV. Fortunatamente per voi, solitamente misuriamo il ritardo sui televisori che testiamo. Di seguito potete trovare i risultati delle nostre misurazioni per tutte le TV che abbiamo consigliato.

Per una migliore immersione, l’audio è fondamentale: L’ingegneria del suono ha sempre giocato un ruolo fondamentale per garantire la migliore esperienza di gioco possibile. Con l'avvento dei giochi studiati per poter sfruttare la tecnologia surround si è passati al livello successivo. Xbox Series X supporta persino lo standard Dolby Atmos, il sistema audio più avanzato di Dolby, che permette di posizionare con precisione i suoni in un ambiente 3D permettendo di percepire anche una differenza in altezza.

LG, ad esempio, ha introdotto il supporto per Dolby Atmos attraverso le porte HDMI aggiornando tutti suoi televisori OLED del 2017 (alcuni dei quali dispongono di soundbar abbinate all’acquisto). Negli ultimi anni è aumentata la presenza di ottimi sistemi audio integrati (o abbinati) sulle TV di fascia alta, vale quindi la pena tenere a mente anche la qualità del suono quando si sceglie un nuovo televisore da gaming.

Controllate principalmente queste caratteristiche: se gli altoparlanti sono rivolti in avanti (in quanto questo vi garantirà quasi sempre un suono più diretto e pulito), la potenza nominale in uscita, se c'è un altoparlante dedicato ai bassi (spesso si trova sul retro del televisore), se una soundbar è inclusa con l’acquisto e il numero di singoli altoparlanti utilizzati.

Qualche consiglio dell’ultimo minuto

Se volete saperne di più prima di avventurarvi all’acquisto di una nuova TV da gioco, abbiamo aggiunto un po' più di informazioni aggiuntive qui di seguito. Continuate a leggere se volete davvero essere preparati anche sui dettagli più minuziosi.

Una questione di bit: Un valore da considerare insieme all’HDR è certamente la profondità di colore in bit della vostra TV da gioco. La migliore esperienza HDR richiede uno schermo a 10bit in grado di supportare 1024 valori per ogni colore RGB in moda da evitare il cosiddetto color banding, ovvero la presenza di linee marcate nella visualizzazione delle sfumature di colore. La maggior parte dei televisori HDR premium immessi di recente sul mercato è a 10bit, tuttavia, è ben lungi dall'essere un dato scontato nella fascia medio-bassa.

Xbox One S, One X e i modelli PS4 valutano automaticamente la profondità di bit del televisore scegliendo di conseguenza la modalità video HDR ottimale. Le Xbox vi permettono anche di scoprire questo dato dando un’occhiata alle impostazioni video avanzate della console.

Non fraintendete quanto appena detto, è del tutto possibile che una TV dotata di pannello a 8bit offra una buona prestazione in HDR se dispone di un buon sistema di elaborazione video. Ovviamente i pannelli a 10bit hanno certamente un vantaggio a prescindere.

Un altro fattore da tenere a mente è che alcuni televisori, compresi i modelli Samsung di fascia alta, in realtà supportano la gestione e l’elaborazione del colore dell’immagine a 12bit anche se i loro pannelli sono nativamente solo a 10bit.

Purezza del colore: Un'altra impostazione avanzata ma importante da considerare se puntate ad una qualità video insuperabile è il sottocampionamento della crominanza.

Questo termine di compressione video si riferisce alla purezza del colore di un televisore e di solito è scritto in termini simili a 4:4:4 o 4:2:0. Questi numeri indicano la quantità di pixel da cui viene calcolato il colore durante la codifica prendendo in considerazione le righe superiori e inferiori per ogni due righe di quattro pixel. Con una codifica 4:2:0, per esempio, il colore viene campionato da due pixel nella riga superiore e nessun pixel nella riga inferiore.

Ne consegue che quanto più grandi sono i numeri, migliore sarà la resa dei colori, in quanto ci saranno meno pixel “indovinati” nella fase di decodifica dell’immagine a schermo. Il problema è che il supporto completo alla purezza di colore 4:4:4 richiede molti dati extra e quindi non può essere gestito dalle connessioni HDMI o dal sistema di elaborazione dell’immagine di tutti i televisori.

Xbox Series X accessories

(Image credit: SteelSeries)

Le differenze nella qualità dell'immagine tra 4:4:4, 4:2:2 e 4:2:0 di solito non sono enormi. Possono però essere più pronunciate con la grafica di gioco rispetto ai normali video, quindi vale la pena verificare se l’idea è quella di acquistare una TV da gaming. Purtroppo solitamente non si tratta di informazioni regolarmente riportate nelle liste delle specifiche TV e bisogna scavare più a fondo. Le ultime console sono programmate per rilevare il sottocampionamento della crominanza ottimale che un televisore può supportare, regolando automaticamente le impostazioni di conseguenza.

Gestione del frame rate: Ora che la Xbox Series X  è già tra noi e la PS5 è in dirittura d'arrivo e dato che entrambe promettono di riprodurre giochi con risoluzione nativa 4K che girano a 60-120 fotogrammi al secondo (e persino 8K), assicuratevi che qualunque televisore vogliate comprare abbia le prese HDMI dotate delle ultime specifiche. Se non è presente almeno una presa HDMI costruita secondo le specifiche v2.0a, non sarà in grado di ricevere un input a risoluzione 4K con più di 30 fotogrammi al secondo.

Fortunatamente, quasi tutti i televisori 4K più recenti sono dotati di prese HDMI 2.0a ma è comunque qualcosa che vale la pena di ricontrollare, soprattutto se si acquista un televisore particolarmente economico.

Il nuovo standard HDMI 2.1 sta diventando senza dubbio il punto di riferimento per il gaming di fascia alta ma non è ancora diffuso su tutti i televisori disponibili in commercio.

Marco Doria
Senior editor

Senior Editor and Professional Translator. Boardgaming enthusiast, Tech-lover.