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I migliori TV da gioco del 2020: i migliori modelli 4K per giocare con Xbox Series X e PS5

I migliori TV da gioco
(Image credit: Samsung)

Xbox Series X e Series S sono già tra noi, e manca ormai pochissimo all'arrivo di PS5. Siamo certi che apprezzerete di più queste nuove console con uno dei migliori TV da gaming rispetto a un vecchio LCD HD di prima generazione.

Migliore TV da gaming?

(Image credit: Samsung)

Se siete dei giocatori, probabilmente vorrete un televisore dalla risoluzione 4K, supporto all’HDR, una modalità dedicata al gioco con bassa latenza, un contrasto elevato e un’altra luminosità. Il Samsung Q80T, che si è posizionato al primo posto della nostra classifica, ha tutto quello che potreste desiderare.

Perché scegliere uno dei migliori televisori dedicati al gaming? Cosa rende un determinato modello adatto al gaming piuttosto che alla sola visione di serie e film? Tra le altre caratteristiche, dovreste puntare ad un’alta risoluzione, supporto ai formati HDR, modalità a bassa latenza attivata automaticamente e compatibilità con tecnologie quali AMD FreeSync e Nvidia G-Sync, soprattutto se volete collegare alla televisione anche il vostro PC.

Nel caso questo fosse il vostro primo acquisto di una TV, vi aiuteremo a capire quali sono le specifiche importanti da conoscere e vi consiglieremo i nostri modelli preferiti che noi stessi utilizziamo a casa come schermi per PS5, Xbox Series X e Nintendo Switch

  • Black Friday 2020 e Cyber Monday 2020se volete risparmiare sul vostro prossimo acquisto, tenete d'occhio le nostre pagine dedicate a queste due giornate di occasioni imperdibili in cui potrete comprare i vostri prodotti preferiti a prezzi scontati!

I migliori TV da gaming: la nostra classifica

  1. Samsung Q80T QLED TV
  2. LG B9 OLED
  3. Sony Bravia serie XH95/X950H
  4. Samsung serie UERU8000
  5. LG 49UM7000

Perché scegliere proprio una TV da gioco? 

Se siete alla ricerca di uno dei migliori televisori per giocare, è importante scoprire di cosa ha bisogno un televisore per sfruttare il suo pieno potenziale durante le sessioni di gioco. Tanto per cominciare, il requisito basilare è la risoluzione 4K.

Il mondo in 4K: PS5 riproduce i sui titoli in 4K a 120 fps e anche Xbox One X è stata progettata con una potenza sufficiente a supportare tantissimi giochi ad una risoluzione 4K nativa.

Certo, chi punta a una console Nintendo Switch deve ricordare che questa non possiede il supporto alle altissime risoluzioni. Inoltre, giochi che non supportano il 4K verranno comunque passati attraverso un motore di upscaling dalla TV, quindi non sfrutteranno al massimo ogni pixel a propria disposizione. Tuttavia, al giorno d’oggi, l'upscaling è notevolmente buono sui migliori televisori 4K e viene eseguito senza aggiungere un ritardo significativo al tempo necessario per renderizzare le immagini.

La risoluzione 4K può davvero fare la differenza, specialmente sulle diagonali maggiori. Inoltre praticamente ogni tipo di contenuto, anche quelli reperibili in streaming, sono disponibili in 4K. Non avrebbe senso acquistare una nuova TV che non dispone di questa risoluzione.

Horizon Zero Dawn (PS4)

Allargate le vostre vedute: Oltre ad una risoluzione maggiore anche la qualità dell’immagine gioca la sua importanza ed il primo modo di migliorarla è quello di scegliere un televisore HDR. La gamma di luminosità e colori disponibile è decisamente maggiore rispetto a quella di una TV standard, avvicinando la qualità video a quello che i nostri occhi apprezzano nella vita di tutti i giorni.

Xbox Series X  supporta l'HDR, la stessa cosa vale sia per PS5. Naturalmente anche Xbox One X supporta la riproduzione in HDR, lo diciamo perché non tutti decideranno di fare l'upgrade. In ogni caso, molte persone che hanno potuto provare l'HDR affermano che la differenza di qualità sia più percepibile rispetto al passaggio alla risoluzione maggiore, soprattutto su schermi più piccoli. 

L'unico problema è che, per mostrare al meglio i contenuti HDR, è richiesto che la TV possa emettere una maggiore luminosità e disponga di un migliore contrasto, in modo che la luminosità extra e i neri più profondi possano essere mostrati sullo schermo allo stesso momento. Un pannello HDR di bassa qualità può sembrare peggiore di un buon pannello SDR, qualcosa da tenere a mente se state pensando di acquistare un televisore economico.

Che sia fatta la luce! Una delle specifiche più importanti di una buona TV HDR è la luminosità. Molti film e giochi sono calibrati per mostrare gli elementi più luminosi a circa 1000nit, quindi se avete una TV meno luminosa non potrete sfruttare il pieno potenziale dell'HDR. Questo vale soprattutto quando si parla di gaming dove gli ambienti possono avere un contrasto decisamente più alto rispetto alla "vita reale".

È perfettamente possibile che esistano ottimi televisori HDR che non raggiungono i 1000nit di luminosità. Questo è particolarmente vero, ad esempio, per gli schermi OLED. Ad ogni modo meno uno schermo è luminoso, più difficile sarà per lui elaborare correttamente l’immagine nelle aree più accese del segnale video HDR.

Call of Duty Black Ops III

Il ritardo è il vostro peggior nemico: Se siete dei giocatori che ci tengono alle proprie prestazioni, soprattutto quando si parla di giochi online multiplayer ricchi di azione, dovete stare molto attenti al ritardo chiamato “input-lag”. L’input-lag è definibile come il ritardo causato dal tempo impiegato dalla TV per mostrare un’immagine a schermo dopo aver ricevuto un segnale. Ovviamente minore è il ritardo, più velocemente potrete sparare ai vostri avversari una volta voltato l’angolo.

I produttori tendono a non fornire i valori di input-lag nelle specifiche delle TV. Fortunatamente per voi, solitamente misuriamo il ritardo sui televisori che testiamo. Di seguito potete trovare i risultati delle nostre misurazioni per tutte le TV che abbiamo consigliato.

Per una migliore immersione, l’audio è fondamentale: L’ingegneria del suono ha sempre giocato un ruolo fondamentale per garantire la migliore esperienza di gioco possibile. Con l'avvento dei giochi studiati per poter sfruttare la tecnologia surround si è passati al livello successivo. Xbox Series X supporta persino lo standard Dolby Atmos, il sistema audio più avanzato di Dolby, che permette di posizionare con precisione i suoni in un ambiente 3D permettendo di percepire anche una differenza in altezza.

LG, ad esempio, ha introdotto il supporto per Dolby Atmos attraverso le porte HDMI aggiornando tutti suoi televisori OLED del 2017 (alcuni dei quali dispongono di soundbar abbinate all’acquisto). Negli ultimi anni è aumentata la presenza di ottimi sistemi audio integrati (o abbinati) sulle TV di fascia alta, vale quindi la pena tenere a mente anche la qualità del suono quando si sceglie un nuovo televisore da gaming.

Controllate principalmente queste caratteristiche: se gli altoparlanti sono rivolti in avanti (in quanto questo vi garantirà quasi sempre un suono più diretto e pulito), la potenza nominale in uscita, se c'è un altoparlante dedicato ai bassi (spesso si trova sul retro del televisore), se una soundbar è inclusa con l’acquisto e il numero di singoli altoparlanti utilizzati.

I migliori TV da gaming del 2020

Ora che avete letto i consigli essenziali per l'acquisto, è ora di passare alla nostra selezione delle migliori TV per giocare che si possano attualmente acquistare. La lista è stata stilata tenendo a mente sia le pure caratteristiche tecniche che il prezzo.

(Image credit: Samsung)

1. Samsung Q80T QLED TV

Un QLED Samsung mid-range con input lag estremamente ridotto

Input lag ridotto al minimo
Audio OST

Manca il supporto a Dolby Vision
Manca Freeview Play

Anche se Samsung ha prodotto TV ben più costosi quest'anno, nessuno si adatta al gaming come il Samsung Q80T. E anche se ci piacerebbe consigliarvi modelli di fascia superiore come il Q95T o (se vi interessa l'8K) il Q950TS, il modello Q80T resta perfetto nel suo rapporto prezzo-prestazioni.

È il QLED più economico del 2020, con retroilluminazione full-array, che vi eviterà i fastidi dei display illuminati sui bordi (come il Q60R dell'anno scorso). Nome a parte, questo modello è anche il successore del Q70R dell'anno precedente, che è stato in cima a questa classifica, ma che viene superato dal Q80T per un input lag bassissimo, ovvero di soli 8,7 ms contro i 14 ms del modello precedente. Di conseguenza, subirete il minor ritardo possibile fra la pressione dei comandi sul vostro controller e la corrispettiva azione sullo schermo.

Questa caratteristica viene garantita disattivando la funzione Game Motion Plus (che riduce il judder dello schermo), ma anche senza otterrete un rispettabilissimo lag di soli 19,7 ms.

Esternamente, il televisore è un più "anonimo" rispetto ai design più ricercati dei QLED di fascia superiore, come il Q950T 8K QLED e durante le prove abbiamo riscontrato un leggero blooming intorno alle fonti di luce intensa. In ogni caso, l'immagine resta eccezionale, con un HDR luminoso e immagini migliorate dall'IA. Si tratta di un'ottima scelta per i gamer che vogliono acquistare un nuovo TV nel 2020.

L'impianto audio OTS garantisce suoni di qualità, in qualsiasi condizione di gioco.

La nostra recensione del Samsung Q80T QLED TV

LG B9 OLED

(Image credit: LG)

2. LG B9 OLED

Se siete alla ricerca del migliore contrasto e dei neri più profondi, state cercando un OLED.

I più economici OLED LG del 2019
Colori ricchi e dettagli nitidi
Supporto a Nvidia G-Sync
Luminosità di picco limitata in HDR

Anche se gli OLED LG B9 non hanno una luminosità particolarmente adatta alla migliore esperienza HDR come la linea QLED di Samsung, quando si parla di neri profondi sono tra i migliori. I pannelli OLED offrono colori ricchi e contrasti infiniti oltre ad avere angoli di visione quasi assoluti. Inoltre, nonostante gli OLED non raggiungano ancora le stesse luminosità dei pannelli LCD, il modo in cui i pixel più scuri di un'immagine possono essere affiancati ai più luminosi senza alcuna contaminazione tra i due, conferisce agli OLED C9 una qualità dell’immagine estremamente elevata e adatta anche agli ambienti di gioco più bui.

I giocatori, nel frattempo, saranno lieti di sapere che, a differenza dei suoi due predecessori, gli OLED della serie B9 non abbassano più pesantemente la luminosità dell'immagine quando si seleziona la modalità di gioco HDR a bassa latenza. Supportano anche fino a 120fps, sottocampionamento della crominanza 4:4:4 completo e un input-lag inferiore ai 20ms.

Sony Bravia XG95

(Image credit: Sony)

3. Sony Bravia serie XH95/X950H

I giocatori non rimarranno delusi dalle meravigliose TV di fascia media Sony

Miglioramenti notevoli rispetto al modello XG95
Ottimo rapporto qualità/prezzo)
No HDMI 2.1
Staffa poco solida

Il modello Sony X950H/XH95 è un ottimo compromesso per le TV 4K, con movimenti fluidi, HDR di eccellenza e un processore abbastanza potente a un prezzo tutto sommato ragionevole.

Si tratta di un ottimo miglioramento rispetto al Sony X950G, soprattutto dal punto di vista del suono e dell'input lag. Adesso, con questo modello si passa dai 21.2 ms a soli 10 ms in modalità Game Mode. Inoltre il modello X950H ha un secondo amplificatore per una separazione più netta degli effetti audio, con altoparlanti anteriori ridisegnati per diffondere meglio il suono ai lati e creare un soundstage più ampio.

Il televisore è dotato di HDR, retroilluminazione full-array e ricreazione del colore Triluminous. Tutto questo rende giochi come Spider-Man su Ps4 una vera gioia per gli occhi.

Mancano alcune tecnologie premium, ma grazie al processore X1 Ultimate di Sony, avrete la certezza di prestazioni ottimali. Tenete presente, però che non avrete una porta HDMI 2.1 o VRR.

Samsung serie UERU8000 (UE49RU8000U)

(Image credit: Samsung)

4. Samsung serie UERU8000 (UE49RU8000U)

Ottima scelta per chi ha il budget ridotto, la UE49RU8000U ha un ottimo aspetto e rende giustizia a qualsiasi gioco

Input lag estremamente basso
Riduzione del motion blur eccellente
Luminosità di picco bassa
Colori poco brillanti

Se il vostro salotto e il vostro budget non sono sufficientemente grandi per un televisore da 65 pollici, date un'occhiata alla serie RU8000 realizzata per i giocatori. Con un input lag particolarmente basso di circa 6ms e con il supporto alla frequenza di aggiornamento variabile (VRR), questa TV rappresenta un ottimo affare. È ottima anche per lo sport, grazie alla sua gestione del motion blur migliore della media.

Allora perché questo modello non è più in alto nella nostra classifica? Non ha il miglior sistema di upscaling dei contenuti e ha una luminosità di picco inferiore rispetto alla serie QLED di Samsung, che può dare migliore giustizia ai giochi compatibili HDR. 

Detto questo, se siete amanti degli FPS e dei giochi sportivi come FIFA, questa è probabilmente la TV 4K da gaming che fa per voi.

(Image credit: Future)

LG 49UM7000

(Image credit: LG)

5. LG 49UM7000

LG 49UM7000 è una TV 4K molto semplice ma altrettanto valida.

Input lag basso
Adatta a chi ha un budget ridotto
Neri poco uniformi
Mancanza di local dimming

Se il vostro budget per una TV da gioco è limitato e non avete ancora trovato nulla che possa fare al caso vostro nella nostra classifica, la serie UM7000 di LG può garantire buone prestazioni video senza svuotare il tuo conto in banca. 

Come la serie RU8000 di Samsung, la gamma LG UM7300 ha un incredibile tempo di risposta di circa 11ms, oltre a supportare HDR10 (la modalità HDR utilizzata da Xbox Series X e PS5. 

Non è la migliore TV per la visione di grandi film al massimo della qualità e non possiede tutte le funzioni delle top di gamma, ad ogni modo è un’ottima televisione che mantiene le promesse quando si tratta di prestazioni legate al mondo del gaming.

Qualche consiglio dell’ultimo minuto

Se volete saperne di più prima di avventurarvi all’acquisto di una nuova TV da gioco, abbiamo aggiunto un po' più di informazioni aggiuntive qui di seguito. Continuate a leggere se volete davvero essere preparati anche sui dettagli più minuziosi.

Una questione di bit: Un valore da considerare insieme all’HDR è certamente la profondità di colore in bit della vostra TV da gioco. La migliore esperienza HDR richiede uno schermo a 10bit in grado di supportare 1024 valori per ogni colore RGB in moda da evitare il cosiddetto color banding, ovvero la presenza di linee marcate nella visualizzazione delle sfumature di colore. La maggior parte dei televisori HDR premium immessi di recente sul mercato è a 10bit, tuttavia, è ben lungi dall'essere un dato scontato nella fascia medio-bassa.

Xbox One S, One X e i modelli PS4 valutano automaticamente la profondità di bit del televisore scegliendo di conseguenza la modalità video HDR ottimale. Le Xbox vi permettono anche di scoprire questo dato dando un’occhiata alle impostazioni video avanzate della console.

Non fraintendete quanto appena detto, è del tutto possibile che una TV dotata di pannello a 8bit offra una buona prestazione in HDR se dispone di un buon sistema di elaborazione video. Ovviamente i pannelli a 10bit hanno certamente un vantaggio a prescindere.

Un altro fattore da tenere a mente è che alcuni televisori, compresi i modelli Samsung di fascia alta, in realtà supportano la gestione e l’elaborazione del colore dell’immagine a 12bit anche se i loro pannelli sono nativamente solo a 10bit.

Purezza del colore: Un'altra impostazione avanzata ma importante da considerare se puntate ad una qualità video insuperabile è il sottocampionamento della crominanza.

Questo termine di compressione video si riferisce alla purezza del colore di un televisore e di solito è scritto in termini simili a 4:4:4 o 4:2:0. Questi numeri indicano la quantità di pixel da cui viene calcolato il colore durante la codifica prendendo in considerazione le righe superiori e inferiori per ogni due righe di quattro pixel. Con una codifica 4:2:0, per esempio, il colore viene campionato da due pixel nella riga superiore e nessun pixel nella riga inferiore.

Ne consegue che quanto più grandi sono i numeri, migliore sarà la resa dei colori, in quanto ci saranno meno pixel “indovinati” nella fase di decodifica dell’immagine a schermo. Il problema è che il supporto completo alla purezza di colore 4:4:4 richiede molti dati extra e quindi non può essere gestito dalle connessioni HDMI o dal sistema di elaborazione dell’immagine di tutti i televisori.

Xbox Series X accessories

(Image credit: SteelSeries)

Le differenze nella qualità dell'immagine tra 4:4:4, 4:2:2 e 4:2:0 di solito non sono enormi. Possono però essere più pronunciate con la grafica di gioco rispetto ai normali video, quindi vale la pena verificare se l’idea è quella di acquistare una TV da gaming. Purtroppo solitamente non si tratta di informazioni regolarmente riportate nelle liste delle specifiche TV e bisogna scavare più a fondo. Le ultime console sono programmate per rilevare il sottocampionamento della crominanza ottimale che un televisore può supportare, regolando automaticamente le impostazioni di conseguenza.

Gestione del frame rate: Ora che la Xbox Series X  è già tra noi e la PS5 è in dirittura d'arrivo e dato che entrambe promettono di riprodurre giochi con risoluzione nativa 4K che girano a 60-120 fotogrammi al secondo (e persino 8K), assicuratevi che qualunque televisore vogliate comprare abbia le prese HDMI dotate delle ultime specifiche. Se non è presente almeno una presa HDMI costruita secondo le specifiche v2.0a, non sarà in grado di ricevere un input a risoluzione 4K con più di 30 fotogrammi al secondo.

Fortunatamente, quasi tutti i televisori 4K più recenti sono dotati di prese HDMI 2.0a ma è comunque qualcosa che vale la pena di ricontrollare, soprattutto se si acquista un televisore particolarmente economico.

Il nuovo standard HDMI 2.1 sta diventando senza dubbio il punto di riferimento per il gaming di fascia alta ma non è ancora diffuso su tutti i televisori disponibili in commercio.