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Recensione Marvel's Spider-Man: Miles Morales

Miles Morales, un supereroe in erba dalle grandi potenzialità

Marvel's Spider-Man: Miles Morales review
(Image: © Sony)

Il nostro verdetto

Marvel's Spider-Man: Miles Morales non è incredibile quanto il predecessore, Marvel's Spider-Man, ma ciò non gli impedisce di essere uno dei migliori giochi di supereroi mai realizzati. Il prezzo di lancio è più alto di quanto vorremmo, ma un titolo con questa qualità non si vede spesso, in particolare poco dopo l’uscita di una nuova console.

Pro

  • Grafica straordinaria
  • Tempi di caricamento molto rapidi
  • Supporto al ray tracing

Contro

  • La storia principale non dura a lungo
  • Le sfide possono essere ripetitive
  • L'implementazione del DualSense è piuttosto limitata
Test

Durata test: 25 ore

Piattaforma: PS5 

L’uscita di una nuova console è sempre un evento eccitante, ma è raro vedere un titolo del livello di Marvel's Spider-Man: Miles Morales accompagnarne il lancio; è certamente un gioco cross-gen, ma la PS5 riesce a elevare l'esperienza grazie alle due modalità di visualizzazione (Fedeltà e Performance), a tempi di caricamento molto rapidi e immagini 4K cristalline.

È un gioco bellissimo e un degno sequel di Marvel's Spider-Man, ma lo riteniamo più simile a un generoso DLC, che a un successore in piena regola; è simile a Uncharted: The Lost Legacy. Il titolo offre sequenze video spettacolari, sbalorditive, un doppiaggio degno di Hollywood e un'implementazione HDR sensazionale. 

Disponibilità e prezzo

  • Che cos'è? Il sequel di Marvel's Spider-Man
  • Data di uscita? 12 novembre 2020
  • Sistemi compatibili? PS5 e PS4
  • Prezzo? L'edizione standard costa circa 70 euro (60 quella digitale), mentre la Ultimate Edition è venduta a 80 euro, ma include anche una versione rimasterizzata di Marvel's Spider-Man.

Miles Morales è un eroe

Marvel's Spider-Man: Miles Morales

(Image credit: Sony)
  • Miles trasuda carisma
  • La New York innevata è un paese delle meraviglie invernale
  • Oscillare per la città è ancora coinvolgente

Il protagonista è il giovane Miles Morales. Il diciassettenne newyorkese è simpatico, una ventata d’aria fresca rispetto al “solito” Peter Parker… beh, più o meno: ama i suoi amici e la sua famiglia, si prende cura degli altri ed è il tipo di persona di buon cuore che tutti dovremmo sforzarci di emulare. In un mondo in cui troppe voci forti si contendono l'attenzione e le buone azioni passano inosservati, la personalità positiva di Miles non può che splendere: non è spavaldo, né troppo sicuro di sé, il che lo rende ancora più credibile. Miles impara a destreggiarsi nella sua nuova doppia vita: adolescente e supereroe; non è un compito facile, anche con un eccellente mentore come Peter Parker. Miles deve anche affrontare imprese meno eroiche, come adattarsi al nuovo quartiere (si è trasferito ad Harlem con sua madre). Il risultato finale è una storia avvincente fin dall'inizio, che cattura l’attenzione del giocatore fino ai titoli di coda.

A Miles, viene affidato il compito di proteggere una New York ricoperta di neve in assenza di Peter; le difficoltà che dovrà affrontare, contribuiranno a trasformarlo nell'eroe di cui la città ha bisogno. Tuttavia, il nuovo uomo ragno scoprirà anche alcuni segreti che lo costringeranno a prendere decisioni difficili che cambieranno la sua vita.

Il gioco ha un incipit adrenalinico: collaborerete con Peter per fermare un “rinoceronte” infuriato che sta distruggendo tutto ciò che incontra sul suo cammino. È l'introduzione perfetta a Marvel's Spider-Man: Miles Morales e un indizio di ciò che ci attende durante l'avvincente campagna principale.

Guidare Rhino attraverso un centro commerciale affollato, mentre si è seduti sulle sue spalle, è un momento emozionante, e il passaggio senza soluzione di continuità tra gioco, eventi rapidi e filmati avviene con disinvoltura. È facile dimenticare quanto i videogiochi siano vicini a imitare il meglio di Hollywood  e Marvel's Spider-Man: Miles Morales è la prova che il divario continua a diminuire.

A spasso per New York

Marvel's Spider-Man: Miles Morales PS5

(Image credit: Sony)
  • Le texture non sono mai state così reali
  • L'SSD è un punto di svolta
  • L'implementazione del ray tracing è impressionante

Proprio come in Marvel's Spider-Man, il primo giro nella “grande mela” è emozionante, spettacolare. La differenza tra la PS5 e PS4 è evidente: la visuale è più coinvolgente, le strade sono più popolate e i riflessi via ray-tracing sono spettacolari.

Per farla breve, si nota subito il vantaggio del nuovo hardware: l'avvio del titolo richiede solo pochi secondi grazie all'SSD; rimarrete scioccati. È anche possibile bypassare completamente il menu principale e saltare a sfide specifiche dalla schermata principale della PS5, che vengono visualizzate come schede Attività.

È esagerato affermare che la qualità video di Marvel's Spider-Man: Miles Morales non possa essere parzialmente riprodotta anche da una PS4 Pro (è disponibile anche una versione per PS4), poiché è un titolo dalla grafica eccezionale indipendentemente dalle texture extra. Il più grande vantaggio offerto dalla versione PS5 è il già citato ray tracing, che porta luci e riflessi realistici al gioco, invece del solito fumo e ombre cui siamo abituati. Ad esempio, mentre oscillate tra i grattacieli di NY, potrete vedere il riflesso di Miles sulle finestre, e sebbene possa sembrare una piccola aggiunta, il suo impatto è impressionante.

Anche le texture sono degni di lode, tutto, dalla del completo di Spiderman ai fili di lana dei maglioni consumati, sembra realistico. Purtroppo, il design dei personaggi non sempre convince, a promemoria che Spider-Man: Miles Morales è essenzialmente un gioco PS4 super rifinito.

Le mosse Venom

Marvel's Spider-Man: Miles Morales Venom attacks

(Image credit: Sony)
  • Un sacco di costumi da sbloccare
  • Nuovi gadget e abilità 
  • L'app Friendly Neighborhood Spider-Man è un bel tocco

Marvel's Spider-Man: Miles Morales vi mette nei panni di un giovane eroe lancia ragnatele e delle sue peculiari abilità. Le mosse Venom sono il momento clou: una corrente elettrica gialla caratterizzerà gli attacchi dell’arrampicamuri, inoltre Miles è anche più agile del suo mentore.

Non solo le mosse Venom sono spettacolari da guardare su un display HDR, ma sono anche divertenti da realizzare. Potete sconfiggere i nemici più ostici ed eseguire alcune tecniche di controllo della folla grazie ai nuovi poteri di Miles. Oh, e potete persino diventare invisibili per un breve periodo di tempo, rendendo le sezioni stealth molto più semplici; a confronto, le abilità originali di Spider-Man sembrano “noiose”.

Nel corso dell’avventura, Miles scoprirà cosa significa vestire i panni di Spiderman e la responsabilità che ciò comporta; le sue abilità possono essere potenziate e migliorate nel tempo, inoltre il gioco ripropone molte delle meccaniche del titolo del 2018.

Il sistema di combattimento libero basato sulle combo, introdotto con successo da Batman: Arkham Asylum, è lo stesso, ma potete anche eliminare i nemici usando trappole, distrazioni e ragnatele appiccicose. Riteniamo che le animazioni degli scontri 1vs1 del brand Batman Arkham siano migliori, ma è comunque divertente avvolgere un cattivo in un bozzolo o mettere fuori combattimento un nemico ignaro con una trappola ben congegnata.

Spetterà al giocatore scoprire e padroneggiare tutte le mosse di Miles e usare le più efficaci a seconda dell’avversario di turno. Alcune mosse vi permetteranno di sconfiggere i criminali in aria, mentre altri avversari dovranno prima essere danneggiati con gli attacchi Venom. Il combattimento è avvincente, sebbene familiare, e a volte abbiamo trovato la telecamera problematica.

Le acrobazie sono probabilmente la meccanica di gioco più divertente del titolo: lanciarsi dall’ultimo piano di un grattacielo per sparare una ragnatela appena prima di schiantarsi al suolo è a dir poco emozionante. Inoltre, oscillare e ammirare una New York innevata in tutta la sua gloria, non ha prezzo. È disponibile il viaggio veloce, ma girare per la città è un must che non invecchia mai.

Modalità grafiche

Marvel's Spider-Man: Miles Morales combat

(Image credit: Sony)
  • Frame rate costante
  • Due modalità visive che offrono ai giocatori il meglio di entrambi i mondi
  • Girare per New York a 60 fps è una delizia

Auspichiamo che Marvel's Spider-Man: Miles Morales sia solo il primo di molti titoli PS5 che permetteranno ai giocatori di scegliere quale modalità grafica usare: Fedeltà o Performance.

La prima è l'impostazione predefinita, nonché quella che offre la migliore qualità grafica: implementa effetti come il ray-tracing, una migliore elaborazione delle immagini e texture di alto livello; offre la migliore qualità d'immagine possibile, ma blocca il frame rate a 30 fotogrammi al secondo.

La modalità Performance, al contrario, rinuncia alle chicche grafiche e si limita a effettuare l'upscaling delle immagini in 4K.

Il ray-tracing è certamente un effetto grafico impressionante (offre riflessi e illuminazione realistici), ma abbiamo preferito usare la modalità Performance.

Spider-Man: Miles Morales dà il meglio di sé quando si salta giù dai grattacieli e si sfreccia tra le affollate strade di New York: un framerate più alto permette di percepire meglio tali sequenze video.

Anche l’input lag diminuisce quando si opta per i 60 fps, rendendo il combattimento più fluido e reattivo. Per assurdo, le animazioni ci sono parse più realistiche nella modalità Performance. Non abbiamo nemmeno riscontrato lag, come spesso accade con la modalità Performance di PS4 Pro.

Il potere è nelle vostre mani

Marvel's Spider-Man: Miles Morales invisible

(Image credit: Sony)
  • I trigger adattivi del DualSense non sono sfruttati al meglio
  • Audio 3D
  • Molte sfide e missioni secondarie

(Image credit: Sony)

Siamo rimasti delusi dallo scarso impiego delle nuove funzioni del controller DualSense PS5. Scorrendo verso sinistra sul touchpad viene visualizzata l'app del gioco, ma l'uso del feedback tattile e dei trigger adattivi si è rivelato poco interessante. Si percepisce una leggera pressione mentre si oscilla con le ragnatele, che diminuisce da uno “swing” all’altro, ma l’esperienza complessiva lascia a desiderare. 

La storia principale dura circa 12 ore, non molto dunque, ma ci sono molti contenuti secondari da scoprire. Dalle sfide a tempo alle missioni secondarie e non poteva certo mancare la lotta al crimine mediante la "Friendly Neighborhood Spider-Man App".

Per fortuna, le missioni secondarie sono più che semplici "viaggi da un punto a un punto b" e sarete ricompensati con gettoni con cui acquistare potenziamenti. Le missioni secondarie sono varie: una vi porterà a salvare il gatto del vicino, un'altra vi farà scansionare una rete sotterranea di tubi per ripristinare l'approvvigionamento idrico di un rifugio locale e così via.

I collezionabili sono sparsi per la città: alcuni sono ricordi dell'infanzia di Miles, altri prevedono mini-sfide e ampliano la storia e i personaggi del gioco. La maggior parte implica il raggiungimento di una destinazione specifica dove cercarli, ma come accennato, l’esplorazione è uno dei punti di forza del gioco, per cui non ci lamentiamo.

Conclusioni

Con così tanti film di supereroi posticipati a causa della pandemia, Marvel's Spider-Man: Miles Morales è senza dubbio il miglior film d'azione dell'anno. Il titolo non sfrutta appieno la potenza della PS5, onestamente Astro's Playroom fa un lavoro di gran lunga maggiore nel mostrare il potenziale della nuova console e del controller DualSense, ma è comunque un'eccellente esclusiva per la PlayStation.