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I migliori giochi single player del 2020

(Image credit: TechRadar)

Benvenuti nella nostra lista dei migliori giochi per PC per giocatore singolo del 2020. A nostro modesto parere, i giochi per PC che andrebbero acquistati per avere la migliore esperienza di gioco in solitario.

Tralasciando i numeri fantastici di giochi popolari come Fortnite o come League of Legends possa riempire le arene di battaglia di tutto il mondo, giocare in solitario a un gioco di ottima qualità ha il dono ineguagliabile di riuscire a trasportare il giocatore in mondi fantastici, creati con i moderni motori di gioco per permettere l’immersione in una forma di narrazione davvero unica.

Usciti negli ultimi anni, i migliori giochi per PC per giocatore singolo che vi presentiamo hanno dominato le nuove frontiere narrative e tecniche, motivo per cui abbiamo raccolto 10 di quelli che riteniamo i migliori giochi in assoluto da giocare in solitario nel 2020.

Assicuratevi di dare un'occhiata anche alla nostra selezione dei migliori giochi per PC, per i migliori giochi per PC singoli e multiplayer di tutti i generi. 

1. The Witcher 3: Wild Hunt 

Best single player PC games: The Witcher 3: Wild Hunt

(Image credit: CD Projekt Red)

Nonostante sia uscito da alcuni anni, milioni di giocatori stanno ancora portando avanti il loro solitario viaggio attraverso il mondo fantastico e devastato dalla guerra di The Witcher 3. Si tratta di un titolo eccezionale, che si trova all'apice della narrazione nei videogiochi. Tutto il mondo di Witcher, dalle missioni secondarie con umili contadini, al mondo politico di signori e baroni, sembra essere stato trattato con lo stesso grado di attenzione e nondimeno passione, dagli scrittori.

Questo è il gioco che ha reso Geralt of Rivia (Star della serie The Witcher su Netflix) e la sua voce profonda davvero iconici. La mappa di gioco non è solo sorprendente in termini di dimensioni e varietà topografica, ma anche notevole nella sua implementazione, poiché sembra che in ogni villaggio, grotta e anche nelle rovine di un castello esista una storia da raccontare.

Il fatto che The Witcher 3 rimanga un'esperienza straordinaria, oggi come lo fu al momento della sua uscita, è la prova del suo ruolo rivoluzionario nel mondo dei videogames in solitario. Non abbiamo dubbi che si tratti di un vero capolavoro e speriamo che prima o poi arrivi un contendente a scalzarlo dal gradino più alto del podio.

2. Resident Evil 2: REMake

Best single player PC game: Resident Evil 2: REMake

(Image credit: Capcom)

Il remake di uno dei più amati giochi horror di sopravvivenza di tutti i tempi può facilmente diventare un autogol, ma in Capcom sono riusciti a creare un'opera magna, sia all'interno della serie che tra tutti i remake di videogiochi.

Come l'originale, su RE2 REMake ci sono due fili narrativi coincidenti nei panni di Leon Kennedy e Claire Redfield. Mentre si seguono i passi narrativi del gioco originale, che è anche un archetipo del  design di videogiochi moderno, si risolvono enigmi cercando scorciatoie per sfuggire da quel labirinto che è il distretto di polizia di Raccoon City.

Ogni zombie è un grosso spreco di proiettili e una minaccia mortale, le risorse sono a malapena sufficienti, e un poliziotto immortale vestito come un detective navigato ti segue per gran parte del gioco. Remake o no, questo è uno dei migliori giochi di genere horror fino ad oggi.

3. Celeste

Best single player PC game: Celeste

(Image credit: Matt Makes Games)

I creatori di Towerfall, uno dei più grandi giochi multigiocatore per console in circolazione, hanno trasformato alcune delle migliori meccaniche del gioco in un indovinato platform 2D, con lo scopo finale di riuscire a scalare una montagna.

La meccanica di gioco principale è la possibilità di correre in otto direzioni ma, man mano che si avanza, ci si troverà di fronte a un costante e crescente numero ostacoli e sfide di tutti i tipi. Celeste se la vedrà davvero brutta!

Molti livelli possono essere giocati in versioni diverse e con tutto lo smanettamento sul joypad necessario per terminare la storia, il gioco è contornato da una trama toccante sull'amicizia e sulla tribolazione. Celeste è significativo e impattante per il moderno mondo dei platform 2D, come lo fu “Super Meat Boy” quando uscì dieci anni fa.

4. Assassin’s Creed: Odyssey 

(Image credit: Ubisoft)

Prendersi un anno di pausa nel 2016 per ripensare la serie Assassin’s Creed è stata una mossa intelligente per quelli di Ubisoft, perché la creazione di Odyssey ha dimostrato che quella scelta ha saputo dare i suoi frutti. Ispirata ai giochi di ruolo, è un'avventura inconcepibilmente enorme e a cielo aperto, ambientata nell’idilliaco azzurro bruciato della penisola ellenica.

Non è solo lo sfondo della gloriosamente ricostruita architettura greca a rendere Odissey un grande titolo. È un grande titolo anche grazie al modo in cui la storia di Alexios e Kassandra si intreccia attraverso la storia e il mito e al miglioramento di alcuni concetti tipici della serie, come la navigazione navale e i nemici, sempre più forti in base al livello.

Alcuni sostengono che non è più il gioco “dell'assassino dal mantello con il pugnale” per cui la serie era precedentemente nota, ma la realtà è che ora è diventata molto migliore di quanto lo sia mai stata prima d’ora.

5. The Legend of Zelda: Breath of the Wild

(Image credit: Nintendo)

Il gioco che ha fatto letteralmente volare le vendite di Switch, The Legend of Zelda: Breath of the Wild è ancora giocato dai fan ancora oggi, a oltre tre anni dalla pubblicazione. Mentre i precedenti giochi di Zelda sono rimasti fedeli alla formula stabilita da Ocarina of Time (il debutto in 3D della serie), Breath of the Wild riparte con un nuovo formato, tralasciando alcuni di quegli aspetti che avevano reso magnifici gli episodi precedenti. Invece di avere un ordine predefinito nell’affrontare ogni missione, Breath of the Wild vi permette quasi immediatamente di poter visitare l'intera mappa, fornendovi la possibilità di approcciare alle avventure del gioco nell'ordine che preferite. Potete passare ore arrampicandovi sugli alberi e preparando cibo e pozioni, oppure potete anche andare direttamente al boss finale del gioco se vi sentite sicuri di poterlo sconfiggere facilmente.

Oltre alla struttura unica di Breath of the Wild, sono gli stessi puzzle a rendere il gioco più avvincente. Mentre i giochi precedenti consentono rigidamente una soluzione unica per ogni puzzle, la risoluzione dei problemi basata sulla fisica di BotW permette di avere più possibili soluzioni per ogni sfida a seconda di come si combinano le varie abilità. 

Il risultato è un gioco incredibilmente ampio, con così tanti piccoli dettagli da scoprire che è difficile non innamorarsi di nuovo di questa serie ultratrentennale.

Leggete la nostra recensione completa di The Legend of Zelda: Breath of the Wild 

6. Total War: Warhammer 2

(Image credit: Creative Assembly)

Mentre la serie Total War ha ristagnato dopo Total War: Rome 2, Creative Assembly si è fatta perdonare scegliendo per il suo prossimo progetto una delle fusioni più ispirate possibili tra diversi generi di videogioco: combattimento strategico su scala epica e Warhammer.

Total War: Warhammer 2 abbraccia l'asimmetria del suo materiale originale, con ogni fazione che offre un'esperienza tattica e narrativa distintiva. Se si confronta con il primo Total War: Warhammer, tutte le principali fazioni del caotico mondo oscuro sono rappresentate nel sequel.

Skaven si nasconde nelle rovine della città e nel mondo sotterraneo, i pirati della Costa dei Vampiri si imbarcano in cacce al tesoro e i Nani si rannicchiano dietro un'armatura pesante, pronti a combattere qualsiasi carica di fanteria.

Ogni campagna dura decine di ore, offrendo scontri senza fine tra gli eserciti più elaborati e creativi visti in un gioco di strategia.

7. Sekiro: Shadows Die Twice

(Image credit: From Software)

Sekiro è un epico gioco di samurai: teso, duro e visivamente accattivante, ambientato in un Giappone feudale mitologico; è anche uno dei migliori giochi per PC per giocatore singolo che vale la pena giocare per la sua originalità.

Se si ha giocato a Dark Souls o Bloodborne si ha ben chiaro cosa ci si può aspettare e se il suo stile spietato è troppo per i nostri gusti oppure no. 

Alcuni vedono il duro combattimento come troppo sadico, altri lo vedono come un'esperienza altamente stimolante e molto gratificante, che non ha eguali. In qualunque modo ci si voglia schierare, non è comunque possibile mettere in discussione la meticolosità delle meccaniche di Sekiro.

Sekiro differisce dai suoi predecessori spirituali lasciando più libertà, con una narrazione lineare, articolata e l'aggiunta di più elementi tradizionali ereditati dai giochi d'azione.

Si salta da un livello all’altro, tutti orientati verticalmente alla ricerca di scorciatoie e segreti, mentre il combattimento consiste nel trovare l'angolazione e il tempismo giusti per assegnare un leggendario colpo mortale di katana. Non è mai facile atterrare, ma una volta che si inizia a farlo in modo coerente, è facile capire a cosa serve tutta quella sofferenza.

Red Dead Redemption 2

(Image credit: Rockstar games)

L'ultimo titolo di Rockstar potrebbe non essere adatto ai gusti di tutti, poiché seguendo una ambientazione squisitamente Western, rallenta di molto il ritmo vertiginoso delle serie Grand Theft Auto.

Red Dead Redemption 2 è il prequel del gioco originale e racconta la storia di Arthur Morgan, un membro della famigerata banda di Van Der Linde che opera all'estremità del selvaggio West. Egli è, anzi era, un uomo cattivo che cerca di compensare le sue numerose trasgressioni, la storia di Arthur manca forse di immediatezza ma si intreccia attraverso uno dei mondi aperti più dettagliati di sempre, rendendo questo titolo un vero capolavoro.

Le animazioni, il suono, i piccoli dettagli e il cast di supporto composto da adorabili canaglie (e altre meno adorabili), fanno il resto. Si tratta di un’esperienza imperdibile per qualsiasi giocatore di avventure Open World.

Marvel's Spider-Man

(Image credit: Insomniac Games)

Prendere uno dei personaggi più iconici del mondo e consegnarlo a uno dei team di sviluppo più consistenti (fautori delle serie di Spyro the Dragon e di Ratchet & Clank) ha portato a realizzare un fantastico gioco per gli utenti PlayStation. ll titolo ci presenta un’ottima storia originale inserita nelle avventure non MCU di Spiderman. Marvel’s Spider-Man è supportato dalle fantastiche interpretazioni di Yuri Lowenthal e Laura Bailey nei panni di Peter Parker e Mary Jane. 

Per non parlare delle nuove versioni dei nemici dell’Uomo Ragno e del sorprendente approfondimento dei rapporti con i personaggi di vecchia data. Per fortuna, anche il gameplay si rivela essere più che all'altezza. Il combattimento è cinetico, emozionante e gratificante e oscillare da un edificio all'altro per attraversare una straordinaria rappresentazione 3D di New York è qualcosa che giunge dai nostri più reconditi sogni d'infanzia.

10. What Remains of Edith Finch

(Image credit: Giant Sparrow)

Una boccata d'aria fresca dalle major dei videogiochi che dominano questa lista, Edith Finch è così toccante e squisitamente realizzato che ammorbidirà il cuore anche dei più risoluti avventurieri.

Nei panni del personaggio del titolo, è necessario intrufolarsi nella grande ma recentemente abbandonata casa della sua famiglia, situata su un'isola infestata e oscura, che si trova nello Stato di Washington. Sarà interessante esplorare la casa riccamente dettagliata, visitando le stanze ancora arredate di ogni membro della famiglia, dove verrete travolti dai surreali fiumi dei ricordi che mostrano come i familiari siano morti esattamente.

È un gioco meditativo sul ricomporre la storia di una famiglia che sembra essere afflitta da una maledizione spietata.

Edith Finch è il tipo di esperienza tematicamente impegnativa e perfettamente curata nel dettaglio, al quale non sembra la parola "videogioco" renda abbastanza giustizia.

11. Uncharted 4: Fine di un ladro

(Image credit: Naughty Dog)

Nathan Drake è diventato uno degli eroi più longevi di sempre, grazie alla sua natura di uomo tutto d’un pezzo e ai suoi dialoghi spiritosi, ma Uncharted 4 potrebbe essere il gioco che lo consolida come il più simpatico protagonista di una serie di videogiochi. Una storia che lo vede sulle tracce del tesoro dei pirati insieme al suo ritrovato fratello, l'ultima avventura di Drake è piena di incredibili scene d'azione tra cui un inseguimento in auto, una rapina e diversi combattimenti in mezzo ad edifici fatiscenti, ogni titolo sembra essere più indimenticabile di quello che lo ha preceduto. Questo è il capitolo conclusivo perfetto per i personaggi che abbiamo amato per più di un decennio e le loro conversazioni e interazioni finiscono per essere più incredibili che mai.

12. Metal Gear Solid V: The Phantom Pain

(Image credit: Konami)

I fan di Hideo Kojima sono rimasti comprensibilmente delusi dall'ultimo capitolo di Metal Gear a causa di una narrazione slegata dalla serie con una trama tortuosa ed al di sotto delle aspettative.

Quanto perso dalla trama viene però ripagato da un gameplay sublime grazie alla migliore modalità "stealth" di sempre.

Accompagnando le classiche meccaniche basate sull'infiltrazione con delle nuove e più complesse in un gioco stile open world dalla mappa vastissima, Metal Gear Solid 5 si ritrova ad essere un machiavellico intreccio di missioni che i giocatori potranno decidere di affrontare in un quasi interminabile numero di modi differenti.

Portare con successo un'estrazione di nemici vi potrebbe dare la possibilità di farli aderire alla vostra causa mutando ed accrescendo svariate tipologie di metagame.

Anche la costruzione e l'ampliamento della "Base Madre" ricopre un ruolo rilevante poiché indispensabile per ottenere ulteriori bonus utilizzabili nelle varie missioni. 

È un gioco che tende a diventare velocemente compulsivo, una missione tira l’altra al punto che diventerà davvero difficile staccarsi dal monitor.

13. Hollow Knight

(Image credit: Team Cherry)

Di tutti i sottogeneri che sono riemersi dalla rivoluzione indie una decina di anni fa, “Metroidvania” è stato il più grande benefattore. Il tipo di giochi che da esso sono stati (concettualmente) generati non è stato solo un ritorno ai bei vecchi giochi stile anni '90, ma ha anche generato profonde evoluzioni a sé stanti.

Hollow Knight sembra l'apice degli ultimi anni di design del modello Metroidvania e sicuramente si è guadagnato il suo posto in questa lista. Attraverso un regno sotterraneo incantato e abbandonato, acquisirete progressivamente abilità nei panni del cavaliere del titolo, per poter poi andare ancora più in profondità nel mondo del gioco.
È sia carino che meditabondo, magico e scoraggiante, pieno di tocchi di classe come ad esempio il fatto che il Cavaliere Vacuo estragga fisicamente una mappa ogni volta che si osserva la schermata della mappa. 

14. God of War

(Image credit: Sony)

L’edizione 2018 di God of War rappresenta un nuovo reboot della serie che vede anche un nuovo inizio per Kratos, il protagonista del gioco. Ora l'antieroe si è trasferito dall'antica Grecia alle artiche tundre innevate della mitologia Norrena e ha messo su una nuova famiglia. Dopo la morte di sua moglie, insieme progetta di andare insieme a suo figlio Atreus a gettare le ceneri della compianta sposa dalla montagna più alta del regno.

A questo punto le cose non vanno come previsto e il nostro eroe si ritrova nel mirino di un pantheon di divinità completamente nuovo, con cui è costretto a fare i conti. Grazie a un tripudio di incredibili combattimenti (l'ascia del Leviatano potrebbe essere una delle migliori armi di tutti i tempi) e a una storia che non vi farà mancare davvero nulla, scoprirete che God of War sarà capace di farvi raggiungere il Nirvana dei videogames.

15.  Dishonored 2 

(Image credit: Arkane Studios)

Una delle cose più tristi nel mondo dei videogame per giocatore singolo è che il sottogenere “simulatore immersivo”, nato da giochi complessi in prima persona come System Shock, Thief e Deus Ex - raramente hanno fatto grandi volumi di vendita. Il futuro di capolavori come Dishonored di Arkane, quindi, è sempre sembrato incerto.

Dishonored 2 permette di impersonare un assassino abilmente dotato, impegnato in una missione di vendetta nella città steampunk baciata dal sole di Karnaca. Ogni grande area consente di esplorare appartamenti, negozi e stanze arredate da tutte le angolazioni prima di riuscire a raggiungere gli obiettivi prefissati.

È sia viscerale, nella sua modalità di combattimento tramite magia nera e armi bianche, sia geniale nel suo level design; con la sempre mutevole “Villa Meccania” e la frattura nello spazio temporale di “Una crepa nel muro” è capace di offrire alcune delle sequenze di gioco più memorabili che si siano mai viste in un videogioco.

16. Halo: The Master Chief Collection

(Image credit: 343 Industries)

Ok, questo è tecnicamente imbrogliare, ma se possedete una Xbox One (o un PC Windows), vi consigliamo davvero di acquistare nella Master Chief Collection (oppure scaricarla da Game Pass).

Una raccolta delle prime quattro avventure dei verdi Spartan, i giochi di Halo sono invecchiati in modo impressionante, soprattutto grazie all'aumento della risoluzione in Combat Evolved, Halo 3 e Halo 4.

L'attrazione principale, tuttavia, è Halo 2 Anniversary. Con elementi visivi 4K, effetti sonori rielaborati e la possibilità di passare dalla grafica originale a quella della versione anniversario con la semplice pressione di un pulsante, è una delle migliori campagne sparatutto in prima persona della storia.

E da quando è stata lanciata la collezione continua a crescere, con l'aggiunta di Halo Reach e Halo 3: ODST.

17. Doom

(Image credit: Bethesda)

C'è qualcosa di audacemente vecchio stile in un gioco che rinuncia a una trama significativa e avvincente, a favore della pura violenza gratuita. Nella versione 2016 di Doom, il personaggio principale “The Doom guy” è qualcosa a metà strada tra un ariete da guerra umano e un cannone d'artiglieria, in grado di fare a pezzi e annientare un intero esercito di demoni. Familiare, ma ridisegnato nel modo più soddisfacente che si possa immaginare.

La cosa fondamentale è che per guadagnare salute e munizioni è necessario mettersi di fronte agli urlanti Redivivi e alle teste obese dei Cacodemoni e infilare il pugno dentro al nemico per fare delle uccisioni epiche.

Tutto nel gioco ci spinge ad avanzare continuamente, compresa la potente colonna sonora tech-metal.  Dopo ogni massacro si rimane davvero senza fiato come non capita in nessun altro gioco...escludendo forse il suo sequel!