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Apple M1 Ultra: ecco cosa sappiamo sul nuovo chip

Evento Apple marzo 2022
(Image credit: Apple)

Apple ha annunciato l'M1 Ultra, una nuova CPU di fascia alta in occasione dell'evento di marzo 2022 dedicato all'hardware. Questo processore è pensato per garantire prestazioni superiori, probabilmente sui computer desktop pensati per i professionisti della creatività.

Secondo Apple, si tratta del processore più grande mai creato, grazie all'unione di due chip M1 Max tramite un nuovo connettore. In questo modo, l'azienda promette di raggiungere prestazioni notevoli senza impatto sull'efficienza, dato che i due chip sono intercomunicanti. 

Il chip M1 Ultra è dotato di una GPU con 8.192 execution unit, pertanto dovrebbe essere equiparabile a una RTX 3080, quantomeno in base alle specifiche comunicate. Per saperne di più, dovremo attendere i nostri test. 

Proprio come per il resto della linea di processori M1, l'M1 Ultra è un SoC, pertanto CPU, GPU, RAM, storage e motore multimediale rientrano tutti in un unico, grande chip.

A differenza degli altri SoC Apple, l'M1 Ultra sarà disponibile solo nel Mac Studio.

Apple M1 Ultra - grafico delle prestazioni della GPU

(Image credit: Apple)

Meglio di una RTX 3090? Resta da vedere

Fra i dati condivisi da Apple durante la presentazione dell'M1 Ultra, figurava un grafico secondo cui il chip sarebbe in grado di raggiungere livelli elevati di prestazioin, paragonabili alla Nvidia GeForce RTX 3090 e a una CPU Intel Core i9-12900K, consumando però 200 W di potenza in meno. 

Si tratta di un'affermazione di un certo peso, tuttavia Apple potrebbe davvero mantenere le promesse, a seconda della potenza che andrà a garantire sui componenti desktop. L'M1 Ultra ha una GPU da 64 core con 8.192 execution unit, che possiamo paragonare direttamente ai CUDA core di Nvidia o agli Streaming Multiprocessor sulle schede video AMD. 

Considerando le execution unit, rientriamo nel campo della Nvidia GeForce RTX 3080 e della AMD Radeon RX 6800 XT, dunque non ci stupirebbe se il più efficiente processo di produzione a 5 nm fosse in grado di garantire prestazioni ancora maggiori a parità di unità di calcolo. 

Evento Apple marzo 2022

(Image credit: Apple)

Specifiche

La GPU integrata nell'M1 Ultra, con i suoi 64 core, è il pezzo forte dell'evento di marzo 2022 condotto da Apple, ma la CPU non è da meno. Infatti, nel chip è presente una CPU da 20 core con 114 miliardi di transistor, dunque si tratta di uno dei processori dalla densità maggiore mai visti in un dispositivo di fascia consumer. 

I core si dividono in 16 per le prestazioni elevate e 4 core per l'efficienza. In sostanza, si tratta dello stesso design ibrido visto sugli altri chip M1. Dunque, i core ad alte prestazioni gestiranno i carichi di lavoro più intensi, mentre quelli a efficienza elevata gestiranno il lavoro in background meno impegnativo. 

Volendo fare un confronto, l'M1 Ultra offre più performance core per ogni efficiency core rispetto al chip M1 originale del 2020. Il primo chip Apple divideva equamente i core (4 prestazioni, 4 efficienza). In questo modo, MacBook Air e MacBook Pro 2013 riuscivano a bilanciare prestazioni e autonomia.

Tuttavia, dato che l'M1 Ultra sarà installato solo sul Mac Studio, la batteria non è un problema. Dunque, Apple può dare la priorità ai core ad alte prestazioni, senza dover inserire ulteriori core per l'efficienza, dato che l'autonomia non è un fattore da prendere in considerazione. Per i professionisti che vorranno usare l'M1 Ultra, la priorità è la potenza. 

Inoltre, il chip supporterà fino a 128 GB di RAM, dunque è pensato proprio per attività come video editing e rendering, che richiedono molta memoria RAM.

Apple è riuscita a ottenere questi risultati unendo due chip M1 Max tramite una tecnica di interconnessione chiamata UltraFusion. Secondo Apple, la densità di connessione è raddoppiata rispetto a qualsiasi altra tecnologia di questo tipo. Resta da confermare questa affermazione in sede di prova, ciononostante, sappiamo che la larghezza di band fra le due CPU sarà di 2,5 TB/s, il che dovrebbe eliminare qualsiasi lag, o quantomeno renderlo insignificante. 

Apple ha fornito anche un grafico che mostra le prestazioni CPU pure dell'M1 Ultra rispetto all'Intel Core i9-12900K, la CPU presenta una struttura simile. Apple sostiene che il chip può raddoppiare le prestazioni del Core i9-12900K con consumi energetici minori. Se ciò si rivelasse corretto, sarebbe incredibile, dato che, in base ai nostri test, Intel Core i9-12900K è il processore desktop mainstream più potente sul mercato. E ci chiediamo se reggerà confronto con le CPU AMD Ryzen Threadripper Pro.

Evento Apple marzo 2022

(Image credit: Apple)

Roba da Studio

Se siete professionisti in ambito creativo e volete sfruttare la potenza incredibile dell'M1 Ultra, dovrete acquistare un Mac Studio. Sembra un Mac mini sotto steroidi e racchiude una potenza mostruosa in uno chassis davvero compatto. Resta più spesso del Mac mini, ma di poco, dunque avrà un imgombro minimo sulla vostra scrivania.

Con Mac Studio, il cui prezzo supera i 4 mila euro per il modello M1 UIltra, Apple sostiene che otterrete il 90% di velocità in più rispetto al Mac Pro Xeon di fascia entry-level, con una GPU che è pari a 3 Radeon Pro 5700 XT messe insieme. E tutto questo viene integrato in un unico chip. 

Si tratta dell'unico Mac dotato del nuovo processore M1 Ultra, ma ciò non deve sorprendere. La potenza erogata è troppa per un portatile, dunque, almeno in questa iterazione, dubitiamo di vedere il chip sui MacBook Pro. 

E, nonostante il prezzo salato della versione con M1 Ultra, Mac Studio costa comunque meno del Mac Pro. Ma è importante chiarire che l'M1 Ultra sarà necessario solo per i professionisti creativi che necessitano di processori rapidi per lavorare bene. Dunque, il Mac Studio andrebbe preso in considerazione solo a livello professionale.

Marco Doria
Marco Doria

Senior Editor and Professional Translator. Boardgaming enthusiast, Tech-lover.