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Apple Studio Display: recensione

Apple Studio Display è un nuovo monitor dedicato ai professionisti creativi

Studio Display in a photo studio
(Image: © Future)

Verdetto

Apple Studio Display è un ottimo schermo per i professionisti creativi, tuttavia l'assenza di alcune funzioni rende difficile giustificarne il prezzo.

Pros

  • +

    Colori brillanti e vivaci

  • +

    Ottimi altoparlanti

  • +

    Bel design

  • +

    Ottima webcam

Cons

  • -

    Niente HDR

  • -

    Mancano delle porte

  • -

    Alcune funzioni sono esclusive ma ci sono monitor dal miglior rapporto qualità/prezzo

Apple Studio Display è il nuovo monitor dell'azienda rivolto ai professionisti creativi. Lanciato insieme al Mac Studio durante l'evento Apple di Marzo, lo Studio Display, come suggerito dal nome, è stato progettato principalmente per accompagnare il Mac Studio (venduto senza schermo, guarda caso), ma è collegabile anche ad altri dispositivi Apple.

Volendo si può usare come monitor per PC Windows perdendo però l'accesso ad alcune funzioni. Di conseguenza, Studio Display è uno dei prodotti maggiormente di nicchia mai rilasciati da Apple e, se non appartenente alla ristretta fascia di pubblico per cui è stato realizzato (ovvero, quella dei professionisti creativi che hanno già investito nei prodotti Apple), probabilmente non fa al caso vostro.

Nell'ambito dei monitor, Studio Display risulta davvero costoso, con un cartellino di partenza di €1.799. Se si guarda ad altri prodotti professionali le cifre si avvicinano a questo prezzo che resta comunque molto elevato per un monitor da 27", soprattutto per gli utenti standard.

Certo, lo Studio Display rimane più economico dell'Apple Pro Display XDR, che parte da €5.599 e offre diverse staffe di sostegno o un adattatore VESA per il montaggio a parete. Anche se di norma le staffe sono incluse, Apple è riuscita nell'impresa di non fornirne una con il costosissimo Pro Display XDR.

Studio Display

(Image credit: Future)

Decisioni difficili

Tuttavia, dovrete scegliere fra la staffa e il montaggio VESA, laddove altri monitor offrono entrambe le opzioni. Se, invece, volete una staffa regolabile sia in altezza che in inclinazione, dovrete aggiungere circa €460 al totale. Si tratta di uno di quei "costi nascosti" che porta tanti utenti ad avercela con Apple.

Potete anche scegliere lo Studio Display in versione con vetro nanotexture per ridurre al minimo i riflessi, ma in questo caso lo schermo vi costerà €2.049. Abbiamo utilizzato altri dispositivi Apple con vetro nanotexture e siamo rimasti colpiti dall'effetto, specialmente in presenza di molte fonti di luce che di solito causano riflessi e bagliori sullo schermo. Non è un upgrade indispensabile, ma se non sopportate la luce riflessa sul monitor, potreste prenderlo in considerazione.

Studio Display

(Image credit: Future)

Per chi sente la mancanza di un nuovo iMac da 27", lo Studio Display è il prodotto che si avvicina di più a quel formato. Il design dello schermo ricorda tantissimo il nuovo look degli iMac da 24", con uno schermo più grande, ma senza i componenti interni del Mac. Ma basta collegare lo schermo al Mac Studio o a un Mac mini e avrete un'esperienza molto simile.

Allo stesso tempo, le specifiche del nuovo Studio Display potrebbero catturare l'interesse dei creativi digitali, forse giustificandone pure il prezzo. Lo schermo da 27" ha una risoluzione di 5K (5.120x2.880 pixel) con una densità di 218 PPI. Di conseguenza, le immagini, di altissima qualità, risultano nitide e dettagliate.

Lo schermo supporta anche un miliardo di colori, offre 600 nit di luminosità e supporta la gamma colori P3, particolarmente importante per i video editor. C'è anche l'immancabile supporto della tecnologia Apple True Tone, che regola l'immagine sullo schermo in base alle condizioni di luce nell'ambiente di destinazione. Sebbene l'effetto sia gradevole, i professionisti che devono lavorare con la massima precisione sui colori, probabilmente preferiranno disattivare questa funzione.

Studio Display

(Image credit: Future)

Prestazioni

Studio Display offre immagini di qualità, molto nitide e brillanti, nonché ottimi angoli di visualizzazione. Questo è un aspetto particolarmente utile nelle situazioni in cui dovete presentare i vostri lavori a un certo numero di persone intorno a voi.

Tuttavia, i riflessi sullo schermo possono compromettere gli angoli di visualizzazione, diventando una fastidiosa distrazione. Per eliminare il problema, si può optare per il vetro nanotexture (purtroppo non abbiamo avuto modo di provare questa versione dello Studio Display), ma significa pagare un prezzo più alto.

Lo Studio Display offre anche una webcam ultra-grandangolare da 12 MP con campo visivo di 122 gradi, un array a tre microfoni di qualità professionale e sei altoparlanti che eliminano del tutto l'esigenza di collegare delle periferiche esterne.

Gli altoparlanti sono ottimi, e offrono una qualità audio cristallina e potente, con bassi profondi. La visione di film su Apple TV+ è stata ottima, sebbene manchi l'HDR. Gli speaker hanno accompagnato bene l'azione sullo schermo, con dialoghi sempre intellegibili. Anche la musica risulta di ottimo livello, considerando che si tratta sempre di altoparlanti integrati.

Il supporto dell'audio spaziale ci ha impressionati di meno, però. Abbiamo provato alcune tracce in Dolby Atmos, ma non abbiamo avuto la sensazione che il suono ci circondasse. L'audio surround virtuale è sempre difficile da riprodurre efficacemente e non regge il confronto con i setup fisici. Purtroppo, questo è anche il caso dello Studio Display.

Studio Display

(Image credit: Future)

I microfoni, d'altro canto, registrano la voce in modo eccellente, riducendo al minimo i rumori ambientali. Fanno un buon lavoro anche nella registrazione di strumenti musicali. Certo, i professionisti preferiranno sempre un microfono vero e proprio, tuttavia resta utile per registare al volo qualche fraseggio quando arriva l'ispirazione.

Anche la webcam fa il suo dovere, risultando ottima in videochiamata: i filmati sono nitidi e la funzione Center Stage vi tiene sempre nell'inquadratura anche se vi spostate. Vale la pena sottolineare che c'è chi si sta lamentando della qualità della fotocamera, tuttavia noi l'abbiamo utilizzata in ufficio, con molta luce, e i risultati sono stati soddisfacenti.

La webcam, gli altoparlanti e i microfoni vengono gestiti dal chip A13 Bionic all'interno dello Studio Display, e questa è probabilmente la caratteristica maggiormente distintiva del prodotto.

L'A13 Bionic, già presente su diversi iPhone e iPad, aggiunge la funzione Center Stage alla webcam, per gestire in modo intelligente l'inquadratura, anche con soggetti in movimento. Anche le prestazioni in condizioni di luce scarsa vengono migliorate dall'A13 Bionic, mentre gli altoparlanti sfruttando l'audio spaziale Dolby Atmos per un audio simil-3D. E potrete usare anche Siri tramite comandi vocali.

Si tratta di ottime funzioni, ma tolta la maggiore qualità della webcam, non si tratta di caratteristiche imprescindibili. Inoltre, funzionano solo sui Mac, MacBook e iPad compatibili, a partire da macOS Monterey 12.3 o iPad OS 15.4. Potrete usare lo Studio Display anche su dispositivi Windows 11, tuttavia non potrete sfruttare le funzioni offerte dal chip A13 Bionic.

Studio Display

(Image credit: Future)

Funzioni mancanti

Per un monitor di questa fascia di prezzo, la mancanza di alcune funzioni si fa notare davvero sullo Studio Display. Non possiamo fare a meno di citare l'assenza dell'HDR, per iniziare. Questa funzione garantisce un maggiore contrasto e colori più vividi, ed è il leit-motif della maggior parte degli attuali TV e monitor, anche di fascia economica. Di conseguenza, è davvero un peccato non vederla presente su questo display. Se, ad esempio, siete video editor e state lavorando su un programma TV o un film che sarà mostrato in HDR, non potrete vedere l'effetto in azione sullo Studio Display.

La luminosità di picco è di 600 nit, e sebbene sia più che sufficiente e offra immagini vibranti, non è paragonabile al MacBook Pro da 14", che offre 1.600 nit. Inoltre questo notebook, insieme alla variante da 16", monta un display Liquid Retina XDR con tecnologia mini LED, che lo rende il miglior schermo attualmente visto sui portatili.

Dunque, il fatto che lo Studio Display non offra la stessa tecnologia è davvero deludente. Probabilmente, il motivo sta nel fatto che uno schermo da 27" con questa tecnologia avrebbe un prezzo davvero fuori mercato. Resta il fatto che il display dei nuovi MacBook Pro sono su un altro livello.

Inoltre, lo Studio Display ha un refresh rate di 60 Hz. Sebbene sia lo standard per i monitor 4K e 5K, ci sono molti schermi recenti che supportano refresh rate ben maggiori. Maggiore è la frequenza di aggiornamento, più fluida e reattiva sarà l'esperienza d'uso. E se pensiamo che i nuovi MacBook Pro offriranno il supporto alla tecnologia ProMotion, con refresh rate fino a 120 Hz, ancora una volta abbiamo la sensazione di un'occasione sprecata con lo Studio Display.

Altra assenza grave, a nostro avviso, riguarda le porte: mancano le opzioni per HDMI o DisplayPort, per dirne un paio. Piuttosto, abbiamo un solo ingresso Thunderbolt 3 (USB-C), che ricarica anche il dispositivo in connessione. Inoltre, c'è un hub da 3 porte USB-C per il collegamento di altre periferiche.

Ciò dimostra come il design dello Studio Display ruoti intorno alla possibilità di collegarlo a Mac o iPad. Se avete già dei prodotti Apple, potrete collegarlo senza ingombro di cavi, dato che userete un solo cavo USB-C.

Tuttavia, in caso di dispostivi più vecchi o PC desktop privi di porte USB-C, diventa un problema e potrete senz'altro scordarvi di collegare una console. Certo, nessuno sano di mente comprerebbe uno Studio Display per giocarci, ma sarebbe bello avere un monitor più versatile. Questo non è proprio il caso dello Studio Display, però.

Vale la pena acquistare Apple Studio Display?

Studio Display

(Image credit: Future)

Acquistatelo se…

Siete professionisti creativi
Lo Studio Display è pensato proprio per questa categoria, e, in ambito professionale, il prezzo è anche ragionevole.

Avete deciso di acquistare Mac Studio
Non è una coincidenza che lo Studio Display arrivi nello stesso momento del Mac Studio: sono proprio fatti l'uno per l'altro.

Volevate un iMac M1 da 27"
Sembra proprio che Apple non rilascerà un iMac M1 da 27 pollici tanto presto, pertanto lo Studio Display, insieme a un Mac mini o un Mac Studio potrebbe essere un buon compromesso (sebbene costosissimo).

Non acquistatelo se…

Cercate un monitor versatile
Lo Studio Display è progettato esclusivamente per i lavori creativi e ha un solo ingresso USB-C, limitandone i possibili usi.

Lavorate con video in HDR
La mancanza del supporto HDR è davvero deludente, e rende questo prodotto totalmente inadatto se lavorate con contenuti in HDR.

Usate dispositivi Windows
Sebbene lo Studio Display sia compatibile con PC e laptop Windows, vi perderete comunque le funzioni migliori, dato che sono disponibili solo su Mac.

Marco Doria
Senior editor

Senior Editor and Professional Translator. Boardgaming enthusiast, Tech-lover.

With contributions from
  • Managing Editor, Computing and Entertainment