Apple Mac Studio | Recensione

Apple Mac Studio fa impallidire Mac Pro

Mac Studio on wooden desk
Best in Class
(Image: © Future)

Verdetto

Mac Studio è una fantastica aggiunta alla famiglia Mac. Trattandosi di un dispositivo indirizzato ai professionisti non fa per tutti, ma se state cercando una workstation compatta, potente e perfetta per un creativo, questo è quello che fa per voi.

Pros

  • +

    Compatto

  • +

    Potente

  • +

    Tante porte

  • +

    Silenzioso

Cons

  • -

    Costoso

  • -

    Non potenziabile

  • -

    Mouse e tastiera non inclusi

Perché puoi fidarti di TechRadar I nostri esperti revisori trascorrono ore a testare e confrontare prodotti e servizi in modo che tu possa scegliere il meglio per te. Scopri di più su come testiamo.

Apple Mac Studio: recensione breve

Specifiche

Ecco la configurazione di Mac Studio che abbiamo testato:

CPU: Apple M1 Ultra (20-core)
GPU: GPU 64-core integrata
RAM: 128GB di memoria unificata
Archiviazione: Unità SSD PCIe da 2TB
Porte: 6 porte Thunderbolt 4 (USB-C), 2 porte USB-A, HDMI, porta 10Gb Ethernet, Jack cuffie da 3,5mm, slot SDXC card
Connessioni: Wi-Fi 6, Bluetooth 5
Peso: 3,6Kg
Dimensioni: 9,5 x 19,7 x 19,7 cm

Quando Apple ha presentato Mac Studio all'evento di marzo 2022, molti fan sono stati colti di sorpresa. Ci si aspettava il prossimo MacBook Air, forse un chip M2, ma non un Mac completamente nuovo.

Dopo anni in cui abbiamo creduto che Apple avesse perso interesse nei dispositivi Mac, preferendo concentrarsi su nuovi iPhone e iPad, l'azienda sembra finalmente aver deciso di rivolgere nuovamente l'attenzione ai PC. I Mac sono i più promettenti tra i dispositivi che Apple sta producendo ultimamente, compreso Apple Studio Display, un'aggiunta molto gradita al settore.

Il merito va ricondotto in gran parte al chip M1, che abbiamo trovato nel 2020 su MacBook Air, MacBook Pro e Mac mini, dopo che Apple ha deciso di non affidarsi più a Intel e produrre il suo primo processore proprietario. É stato un successo, e nel 2021 Apple ha deciso di allargare la famiglia con i nuovi chip M1 Pro e M1 Max, che offrono prestazioni migliorate e che troviamo su MacBook Pro 14 (2021) e MacBook Pro 16 (2021).

Mac Studio è un PC desktop pensato per professionisti creativi, ed è disponibile in due configurazioni diverse dotate del chip M1 Max oppure del nuovissimo M1 Ultra. Sostanzialmente, si tratta di un processore più grande creato grazie all'unione di due  chip M1 Max tramite un nuovo connettore, che offre un'interfaccia di memoria doppia, così come è doppio il numero di core di CPU e GPU. In alcuni casi, anche le prestazioni risultano quasi raddoppiate rispetto a un chip M1 Max.

Un Mac Studio con processore M1 Ultra, dunque, è perfetto per chi necessita di un PC in grado di gestire carichi di lavoro elevati, come il rendering di scene 3D e animazioni complesse, oppure la codifica. Non è il Mac più potente mai creato da Apple, ma sicuramente sconfina nello spazio occupato dal Mac Pro.

Naturalmente, tutta questa potenza ha un prezzo. La versione con chip M1 Max parte da 2.349€, mentre se desiderate la versione con M1 Ultra dovrete spendere almeno 4.649€.

Considerando che Mac Studio non è pensato per un utente medio, se siete dei professionisti in cerca di un PC davvero potente, questo (e soprattutto la versione con M1 Ultra, davvero tanto costosa) ha certamente il suo fascino. 

La principale tra le qualità di Mac Studio è il design, infatti si tratta di una macchina straordinariamente compatta, grande poco più di un Mac mini e mezzo. Questa particolarità rende Mac Studio semplice da posizionare su una scrivania, magari dietro a un monitor: grazie all'estetica gradevole, farà la sua bella figura in ogni casa o ufficio. Inoltre, portarlo ovunque con sè non sarà un problema, viste le dimensioni. La combinazione di un design compatto e prestazioni da top di gamma potrebbe quasi giustificare un prezzo così alto, ma continuate a leggere per scoprire se per voi può valere la pena spendere una cifra simile.

Mac Studio on wooden desk

(Image credit: Future)

Apple ha anche incluso un'ampia selezione di porte, oltre che a uno slot per le schede SD, tutti dettagli da tenere in considerazione quando si sceglie un PC per creativi e professionisti.

Nei nostri test Mac Studio si è comportato in modo splendido, gestendo benissimo l'editing di video 8K e l'utilizzo di strumenti AI avanzati per l'elaborazione di immagini su Adobe Photoshop. La cosa migliore è che tutte le operazioni vengono gestite in maniera molto silenziosa, grazie all'efficienza dei chip Apple M1 e al design termico di Mac Studio.

Insomma, se siete professionisti creativi in cerca di un PC compatto e potente per lavorare, Mac Studio sarebbe un investimento a dir poco allettante. Apple ha certamente fatto un ottimo lavoro, ma se siete utenti medi senza necessità particolari vi conviene indirizzarvi verso un altro tipo di PC.

Prezzo e disponibilità

Mac Studio parte da un prezzo di 2.349€ per la versione base con chip M1 Max. Costoso, ma non in modo eccessivo.

Mac Studio con chip M1 Ultra, invece, nella versione base con 64GB di memoria unificata e SSD da 1TB, costa ben 4.649€, un prezzo che potrebbe scoraggiare gran parte dei potenziali acquirenti.

Se volete proprio esagerare, la soluzione con chip M1 Ultra e le massime specifiche (GPU 64-core, 128GB di memoria unificata e SSD da 8TB) arriva alla cifra di 9.249€, comunque inferiore rispetto al prezzo del Mac Pro più costoso che ci sia.

Mac Pro, infatti, parte da un prezzo di 6.599€ per la versione più economica, ma le varie configurazioni tra cui si può scegliere fanno lievitare la cifra anche di decine di migliaia di euro. In confronto, Mac Studio ha un miglior rapporto qualità-prezzo per chi cerca una workstation professionale, soprattutto considerando i vantaggi del chip M1 Ultra.

Per chi cerca un PC più mainstream, invece, la scelta giusta potrebbe essere Mac mini (M1, 2020) che ha un prezzo di partenza di soli 819€.

Inoltre, ricordate che Mac Studio al momento è l'unico dispositivo dotato di chip M1 Ultra, ed è già disponibile per l'acquisto.

Mac Studio on wooden desk

(Image credit: Future)

Design

Se siete fan di Mac mini, sicuramente vi piacerà anche il design di Mac Studio, che ha tutto l'aspetto della versione potenziata del fratello minore. Si tratta di un unico blocco in alluminio estruso, di appena 19,7 cm per lato e 9,4 cm di altezza, straordinariamente compatto considerando ciò di cui è capace.

Se confrontate con altre workstation desktop, le dimensioni di Mac Studio sono davvero straordinarie. Questo è consentito dai chip M1 Max o M1 Ultra che troviamo all'interno: il SoC M1 include CPU, GPU e memoria unificata, tutto in una soluzione unica che occupa meno spazio rispetto ai componenti separati che troviamo nei PC tradizionali.

Approfondiremo la questione delle prestazioni a breve, ma per il momento vi basti sapere che non troverete un altro PC così performante in un formato così ridotto. Per chi ha poco spazio a disposizione per lavorare, o per chi ama i setup minimalisti, Mac Studio è un dispositivo davvero interessante.

Mac Studio on wooden desk

(Image credit: Future)

Le dimensioni sono le stesse per tutte le configurazioni, anche se il modello con M1 Ultra è sensibilmente più pesante (3,6 kg) rispetto a quello con M1 Max (2,7 kg). Questo accade perchè l'M1 Ultra necessita di un grande modulo termico in rame, mentre M1 Max, la cui temperatura rimane più bassa, utilizza un dissipatore in alluminio più leggero. Ciononostante, anche il Mac Studio più pesante rimane un dispositivo estremamente portatile, facile da portare con sè e da installare ovunque desideriate.

Tutta questa potenza racchiusa in un formato così piccolo implica una gestione ottimizzata della dissipazione termica: per un sistema di raffreddamento efficiente, troviamo anche una doppia ventola su due lati, canali dei flussi d’aria ottimizzati e oltre 4.000 perforazioni sul retro e sul fondo. Unito al design efficiente dei chip, questo sistema garantisce la gestione di operazioni intensive senza il rischio di surriscaldamento.

Tra il lato frontale e quello posteriore, Mac Studio offre 12 porte ad alte prestazioni per collegare tutti i dispositivi di cui avete bisogno. Ci sono 4 porte Thunderbolt, una porta 10Gb Ethernet, due porte USB-A, una porta HDMI e un jack cuffie da 3,5mm sul retro, mentre davanti troviamo 2 porte USB-C e una porta SDXC. Supporta le connessioni Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.0.

Mac Studio on wooden desk

(Image credit: Future)

Il fatto che Apple offra così tante opzioni di connessione sui suoi dispositivi di livello professionale è indubbiamente un punto a favore. Se scegliete il modello con M1 Ultra, potete connettere fino a 4 monitor Pro Display XDR e un TV 4K.

Le porte frontali rendono molto semplice la connessione di qualunque dispositivo. Tuttavia, il pulsante di accensione è posizionato sul retro, il che potrebbe essere poco pratico. Anche l'alimentatore è integrato all'interno, nonostante le dimensioni ridotte.

Mac Studio è stato presentato insieme al monitor Studio Display, ed è stato definito un sistema modulare, pensato per creare la configurazione perfetta per ciascuno. Prima di entusiasmarvi troppo, però, sappiate che Mac Studio non è potenziabile, e non si possono collegare più dispositivi per ottenere un computer estremamente potente. Con "modulare", Apple intende che Mac Studio non viene venduto insieme a un display, una tastiera o un mouse.

Acquistare separatamente un monitor è abitudine diffusa, ma spendere la cifra richiesta per un Mac Studio senza che sia inclusa neanche la tastiera potrebbe infastidire molti potenziali acquirenti. Apple si giustifica dicendo che in questo modo si possono continuare a usare la tastiera e il mouse che già si possiedono, ma se volete cambiarli o ne siete sprovvisti, dovrete aggiungerli al costo totale.

Mac Studio on wooden desk

(Image credit: Future)

Prestazioni

Benchmark

I risultati di Apple Mac Studio nei nostri test:

Cinebench CPU: Single-Core: 1.519; Multi-core: 30.054
Geekbench 5 Single-Core: 1.776; Multi-Core: 32.637
Handbrake (1080p, Veloce): 54,53fps
Blender monster: 5.697
Blender junkshop: 270
Blender classroom: 265

Quando Apple ha annunciato Mac Studio ha fatto affermazioni importanti, assicurando che la macchina è il 50% più veloce rispetto al MacBook Pro 13 (M1) e offre prestazioni grafiche 3,4 volte più veloci rispetto all'iMac più potente che ci sia.

Inoltre, pare che sia l'80% più veloce rispetto a un Mac Pro con processore Intel Xeon a 28 core. Può riprodurre fino a 18 stream di video ProRes a 8K.

Le affermazioni si riferiscono a una configurazione con chip M1 Ultra, che è il modello testato per questa recensione, nonchè quello più interessante per i professionisti.

Prima di entrare nei dettagli per scoprire se Mac Studio riesce a mantenere le promesse, ci teniamo a lodare le prestazioni del chip M1 Ultra, che sono davvero impressionanti. L'M1 Ultra non è altro che l'unione di due chip M1 Max, collegati da un micro-connettore a bassa latenza ed elevata velocità chiamato UltraFusion.

Quando M1 Max è stato annunciato insieme a MacBook Pro 14 e MacBook Pro 16 lo scorso anno, come il chip più potente mai realizzato da Apple, questo era già dotato della connessione UltraFusion.

In questo caso, la lungimiranza di Apple ha reso possibile la produzione del chip M1 Ultra senza il bisogno di alterare M1 Max. Questo implica un rendimento superiore senza la necessità di creare un nuovo chip da zero, riducendo il pericolo di incorrere in possibili rotture di stock o ritardi nella produzione.

I chip M1 Max avevano già provato la loro prestanza per gestire carichi di lavoro professionali nei nuovi MacBook, quindi non lascia certo sorpresi il fatto che una macchina con chip M1 Ultra (ovvero due chip M1 Max) regali prestazioni formidabili in ambiti come l'editing video, la programmazione e la modellazione 3D.

Specialmente quando si parla di video, Mac Studio difficilmente trova degni rivali. Le prestazioni sono impressionanti, soprattutto considerando le dimensioni esigue. Abbiamo testato la riproduzione di 18 video a 8K con Premiere Pro, e siamo riusciti a visualizzare, editare e aggiungere effetti speciali senza dover attendere per svolgere nessuna operazione. La fluidità del video, nonostante la presenza di numerosi elementi in 8K contemporaneamente sullo schermo, è davvero notevole. Anche con 8 miliardi di pixel al secondo, Mac Studio ha gestito tutte le operazioni senza sforzo.

Mac Studio on wooden desk

(Image credit: Future)

L'editing di video 8K, soprattutto se si utilizzano più fonti 8K, probabilmente è un'operazione più intensa di quanto la maggior parte degli utenti necessitino, ma è stato interessante vedere quanto in là è in grado di spingersi Mac Studio. Margini di prestazione simili, inoltre, dimostrano la longevità della macchina. Mac Studio è proprio un dispositivo a prova di futuro, che può garantire performance eccellenti per anni.

L'editing istantaneo di contenuti ad altissima risoluzione, senza che sia necessario aspettare il caricamento degli effetti speciali oppure eseguire il rendering delle scene prima di creare l'anteprima per agevolare gli eventuali cambiamenti, farà davvero la differenza nel vostro flusso di lavoro. Lavorare più velocemente o completare i progetti in anticipo risulterà senz'altro più facile con una gestione ottimizzata delle tempistiche.

Anche la possibilità di editare e lavorare su scene e modelli 3D complessi senza sovraccaricare il chip M1 Ultra è stata una vera svolta. Il modello che abbiamo testato dispone di 128GB di memoria unificata, il che significa che la GPU può sfruttare un grande quantitativo di memoria ultra-veloce. Mac Studio è stato in grado di caricare una scena 3D incredibilmente dettagliata che da sola occupava più memoria rispetto a quella offerta dalla maggior parte delle GPU discrete che troviamo su altri PC professionali. Per gli animatori 3D e i designer che vogliono lasciar correre la loro immaginazione senza doversi dare dei limiti imposti dall'hardware, le possibilità offerte da Mac Studio con M1 Ultra sono infinite.

La possibilità di editare scene, spostare le sorgenti di luce, regolare parametri e texture e vedere le modifiche immediate darà una spinta alla vostra produttività e vi farà chiedere come avete fatto a lavorare senza una macchina simile fino a questo momento.

Grazie alla potenza di M1 Ultra, Mac Studio fa un lavoro eccellente con qualsiasi task:  scrivere e testare codici, eseguire istanze multiple per testare app su più dispositivi, utilizzare Ai e machine learning avanzato su Photoshop non sarà mai un problema, grazie al chip Neural Engine a 32-core, il doppio rispetto a M1 Max. Apple afferma che permette l'esecuzione di 22 trilioni di operazioni al secondo per velocizzare le attività di machine learning.

Anche utilizzando molteplici strumenti di machine learning su Photoshop, le prestazioni e la velocità sono sempre state eccellenti. Svolgere operazioni simili manualmente richiede molto più tempo, ed è proprio qui che la vera potenza extra del chip M1 Ultra fa la differenza.

Questo non significa che non valga la pena acquistare una configurazione con M1 Max, che sappiamo essere anch'esso capace di prestazioni fantastiche, più che sufficienti per la maggior parte degli utenti.

Mac Studio on wooden desk

(Image credit: Future)

Compratelo se…

Siete professionisti creativi
Mac Studio è perfetto per carichi di lavoro intensi e l'utilizzo di app pesanti come Premiere Pro e DaVinci Resolve. 

Volete un PC compatto
Mac Studio è più grande di Mac mini, ma non di molto. É impressionante vedere tanta potenza in un dispositivo così piccolo. 

Non avete intenzione di cambiare PC per un bel po' di tempo
Con le prestazioni di cui è capace Mac Studio, è davvero improbabile che necessiterete di un PC più potente per molto tempo. 

Non compratelo se…

Non vi serve tutta questa potenza
Mac Studio non è un dispositivo mainstream. Se non siete creativi professionisti, questo Mac semplicemente non vi serve. 

Vi piace cambiare componenti
Come per altri dispositivi Apple, Mac Studio non si può aprire e modificare. Se questa è la vostra intenzione, scegliete un altro tipo di PC.

Non potete spendere troppo
Mac Studio è un investimento davvero costoso, senza considerare che bisogna aggiungere al prezzo totale anche mouse e tastiera.

Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.

Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.

Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.

Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.

Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.

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