Recensione Apple MacBook Air (M1, 2020)

Il miglior MacBook Air che abbiamo mai provato

Apple MacBook Air (M1,2020)
Best in Class
(Image: © Future)

TechRadar Verdetto

Il MacBook Air (M1, 2020) è uno dei portatili Apple più interessanti degli ultimi anni. Il chip M1 rappresenta un vero punto di svolta e la possibilità di eseguire app iOS, oltre a quelle classiche o nuove ottimizzate per M1, è un vantaggio niente male. Inoltre, in base ai nostri test, l’autonomia è degna di nota.

Pro

  • +

    macOS Big Sur è veloce e reattivo

  • +

    La durata della batteria è ottima

  • +

    Silenzioso durante l’utilizzo

  • +

    La tastiera è di buona fattura

Contro

  • -

    Design invariato

  • -

    Si scalda facilmente

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Recensione in due minuti

MacBook Air (M1, 2020) rappresenta un taglio netto con la tradizione che ha sempre caratterizzato i portatili sottili e leggeri prodotti da Apple. Infatti, a differenza dei modelli precedenti, il nuovo MacBook Air dice addio al processore Intel in favore del nuovo chip basato su architettura ARM Apple M1, oltre a utilizzare il sistema operativo macOS 11 Big Sur.

Stando a quanto afferma Apple, il nuovo processore personalizzato garantisce a MacBook Air prestazioni migliorate rispetto ai precedenti modelli e influisce in modo minore sui consumi. Abbiamo messo alla prova queste affermazioni testando il MacBook Air (M1, 2020).

Uscito sul mercato a un prezzo di €1.159, il MacBook Air (M1, 2020) è estremamente convincente. Il modello di fine 2020 è dotato del nuovo hardware prodotto da Apple e, sebbene il precedente MacBook AIr (2020) non sia ancora obsoleto, il nostro consiglio è quello di scegliere la versione più recente.

Il prezzo è molto competitivo se paragonato a quello di portatili Windows 10 premium come HP Spectre x360 (2020) e Dell XPS 13 (fine 2020), entrambi più costosi del MacBook.

Potete anche anche optare per una versione di MacBook Air più potente, dotata di uno spazio di archiviazione maggiore (512 GB), al prezzo di €1.429. Entrambi i modelli possono essere personalizzati a vostro piacimento, incrementando la memoria RAM e la capienza dell’SSD.

A un anno dalla data di lancio MacBook Air ha uno street price che si aggira sui 999€ per la variante con 8GB di RAM e sei 1.200€ per la variante da 16GB.

Dunque, per quanto riguardo il prezzo, crediamo che Apple abbia fatto centro. Ovviamente non si tratta di un portatile economico, ma neanche troppo costoso se consideriamo alcuni rivali con specifiche simili. Apple ha ricevuto diverse critiche in passato riguardo i prezzi dei suoi prodotti, giudicati troppo elevati.

L’azienda è stata anche accusata di prestare una maggiore attenzione all’estetica dei suoi prodotti piuttosto che alle funzionalità realmente importanti. Tuttavia, con il MacBook Air (M1, 2020), il produttore ha deciso di smuovere la situazione. Il nuovo MacBook Air è caratterizzato da alcune importanti novità sotto la scocca, come l’innovativo chip M1. Esternamente, nulla sembra essere cambiato.

L’ultimo modello è identico a quello precedente. Si tratta di una buona notizia per gli utenti che apprezzano il design del MacBook Air ma, a nostro avviso, siamo di fronte a un’opportunità gettata al vento per Apple. Il MacBook Air con chip M1 è un portatile rivoluzionario, ma avremmo preferito che Apple avesse corso dei rischi maggiori sul lato design, anche solo rendendo più sottili le cornici che circondano lo schermo.

HP e Dell sono un passo avanti rispetto a Apple per quanto riguarda la progettazione di portatili premium compatti e leggeri, un aspetto che sarebbe stato impensabile fino a pochi anni fa. 

Le prestazioni sono di ottimo livello. Il chip M1 ha dimostrato di poter surclassare l’hardware Intel in diversi settori. Il MacBook Air (M1, 2020) ci ha lasciato a bocca aperta nel corso dell’esecuzione dei nostri test.

Big Sur funziona bene e la riorganizzazione grafica del sistema operativo porta una ventata di freschezza, pur mantenendo un tocco di familiarità. Le app, sia di nuova che vecchia generazione, funzionano senza problemi. Gran parte del merito è da attribuire a Rosetta 2, lo strumento di Apple realizzato per consentire al chip M1 di eseguire le vecchie app progettate per Mac Intel. Inoltre, ora è possibile eseguire migliaia di app e giochi iOS senza intoppi.

La durata della batteria è eccezionale e l’assenza di ventole rende il portatile estremamente silenzioso durante il normale utilizzo. Tuttavia, resta qualche dubbio per quanto riguarda la dissipazione del calore.

In fin dei conti, avremmo preferito che Apple fosse stata un po' più ambiziosa e coraggiosa con il design del MacBook Air (M1, 2020), in modo da rendere onore alle importanti novità introdotte sia in campo hardware che software.

Apple MacBook Air (M1,2020)

(Image credit: Future)
Specifiche Apple MacBook Air (M1, 2020)

Ecco le specifiche del MacBook Air (M1, 2020) inviato a TechRadar per la recensione:

CPU: Apple M1 (8 core)
Scheda video: GPU integrata (7 core)
RAM: 8 GB PDDR4X @ 4266 MHz SDRAM
Schermo: display Retina True Tone da 13,3 pollici, 2.560 x 1.600 pixel (retroilluminazione LED, IPS)
Spazio di archiviazione: SSD da 256 GB
Porte: 2x Thunderbolt 3 (USB-C), jack per le cuffie da 3,5 mm
Connettività: Wi-Fi 6, Bluetooth 5
Webcam: FaceTime HD 720p
Peso: 1,29 kg
Dimensioni: 30,41 x 21,24 x 1,61 cm 

Prezzo e disponibilità 

Il prezzo di partenza del nuovo MacBook Air (2020) al momento del lancio era di €1.159 per la variante base, ma ora è reperibile presso i rivenditori autorizzati a circa 100€ in meno. Sono disponibili due diverse varianti: sta a voi scegliere il modello più adatto alle vostre esigenze e al vostro budget.

La versione base è dotata di un chip M1 con una CPU da 8 core e una GPU da 7 core, 8 GB di RAM e un SSD da 256 GB e oggi si trova a cifre inferiori ai 1000 Euro.

Il secondo modello ha specifiche migliori e un prezzo di listino di €1.429. È dotato di un chip M1 con CPU e GPU entrambe da 8 core, 8 GB di RAM e 512 GB di spazio di archiviazione. Dunque, in cambio di una spesa maggiore, otterrete un core aggiuntivo per la GPU e il doppio dello storage.

È possibile configurare i modelli a vostro piacimento: potete aggiungere ulteriori 8 GB di RAM al costo di €230 e montare un SSD da 2 TB in cambio di un esborso extra di €920 (per un totale di € 2309).

Per fare un confronto con le versioni precedenti, il MacBook Air (2020) è uscito a inizio anno con un prezzo di lancio di € 999, un centinaio di euro in meno rispetto ai €1099 del MacBook Air (2019).

Dunque, il prezzo di vendita del nuovo MacBook Air (M1, 2020) non si discosta molto dagli altri del passato. A questo proposito, è doveroso fare un plauso a Apple. Tuttavia, se avete acquistato un MacBook Air soltanto qualche mese fa, potreste sentirvi un po’ infastiditi dal fatto che sia già obsoleto.

Il prezzo di €1.159 è la cifra minima da sborsare per portare a casa un portatile Apple di ultima generazione. Si tratta di un prezzo molto competitivo, migliore rispetto a molti altri portatili premium dotati di sistema operativo Windows 10, come il Dell XPS 13. Siete ancora convinti che i MacBook Apple siano troppo cari rispetto alla concorrenza?

Design

Apple MacBook Air (M1,2020)

(Image credit: Future)

Come accennato in precedenza, il prezzo competitivo del MacBook Air (M1, 2020) va a scontrarsi con molti luoghi comuni secondo cui i portatili Apple sono troppo cari e più attenti allo stile che alla sostanza. Ad affiancare il MacBook Air a capo di questa “rivolta”, ci sono il MacBook Pro da 13 pollici (M1, 2020) e il Mac mini (M1, 2020).

Apple si trova spesso al centro delle critiche, poiché diversi utenti sono convinti che l’azienda realizzi prodotti non completamente innovativi dal punto di vista dell’hardware. Il MacBook Air (M1, 2020) ribalta questo scenario.

Apple ha dato sfogo a tutta la propria inventiva, dando il via al passaggio al chip M1 e alla costruzione del sistema operativo macOS Big Sur, partendo praticamente da zero. Tuttavia, il design del portatile è restato invariato rispetto al passato e questa può essere sia una buona che una cattiva notizia.

Apple MacBook Air (M1,2020)

(Image credit: Future)

Partiamo dalla buona notizia. Molte persone (in gran parte fan di Apple) credono che il design iconico del MacBook Air sia praticamente perfetto e, quindi, non trovano che sia giusto effettuare cambiamenti radicali. D’altra parte, non introducendo modifiche corpose tra un modello e l’altro, il MacBook Air rischiava di essere surclassato dai rivali più ambiziosi. 

Quindi, la decisione di Apple di concentrarsi sulla rivoluzione dell'hardware del MacBook Air, lasciando intatto il design, potrebbe essere causata proprio dalla volontà di spegnere le critiche: avanti tutta sulla sostanza, mettendo da parte gli aspetti non essenziali.

Passiamo ora alla cattiva notizia: il MacBook Air (M1, 2020), insieme a macOS Big Sur, si propone di cambiare le carte in tavola nel mercato dei portatili. Dunque, la scelta di non intervenire sul design rischia di non rendere omaggio al netto taglio con il passato che l’azienda ha deciso di compiere.

Le dimensioni del MacBook Air (M1, 2020) di 0,41-1,61 x 30,41 x 21,24 cm e il peso di 1,29 kg sono esattamente gli stessi del MacBook Air (2020) e della versione 2019, discostandosi solo leggermente dall’Air del 2018.

Dunque, il nuovo MacBook Air ha un aspetto identico esternamente ai tre modelli precedenti e ciò va a smorzare l’entusiasmo che solitamente deriva dall'estrarre il nuovo MacBook Air dalla confezione, soprattutto se siete già possessori di una versione precedente.

Si vociferava che il passaggio al silicio di Apple avrebbe portato a una riduzione del peso dei portatili, ma non è così. Tuttavia, l’introduzione del chip M1 ha condotto a un grande cambiamento: la scomparsa delle ventole di raffreddamento. Il MacBook Air (M1, 2020) è in grado di raggiungere temperature inferiori rispetto al passato (a parità di carico di lavoro). Dunque, l’Air di fine 2020 è estremamente silenzioso.

La mancanza di ventole avrebbe potuto consentire a Apple di rendere il nuovo MacBook Air più sottile e leggero, quindi sarebbe interessante conoscere il motivo per cui le dimensioni sono rimaste invariate rispetto ai suoi predecessori.

Apple MacBook Air (M1,2020)

(Image credit: Future)

All'apertura della scatola contenente il MacBook Air (M1, 2020) verrete investiti da una ventata di familiarità. Una delle novità più importanti introdotte con il modello precedente, la Magic Keyboard, è presente anche sulla variante di quest’anno. Si tratta di una tastiera estremamente confortevole su cui lavorare, sempre reattiva e con un ottimo feedback nonostante dei tasti piuttosto piatti.

Al di sopra della tastiera è presente il Touch ID, che rimane uno dei migliori sensori di impronte digitali mai visti a bordo di un portatile (vedi la mancata affidabilità degli accessi su alcuni PC Windows). Il pulsante Touch ID non sbaglia un colpo e lo sblocco avviene sempre con successo, anche se non si copre completamente il sensore con il dito.

Lo schermo è praticamente lo stesso del MacBook Air (2020), eccezion fatta per una grande differenza. Si tratta di un pannello da 13,3 pollici con retroilluminazione a LED da 400 nit e un display Retina con risoluzione 2560 x 1600 pixel. La tecnologia True Tone di Apple regola automaticamente la tonalità del colore sullo schermo in base alla luce dell’ambiente circostante.

Apple MacBook Air (M1,2020)

(Image credit: Future)

La grande novità dello schermo del MacBook Air (M1, 2020) è rappresentata dal supporto alla gamma di colori P3, che dà vita a immagini più fedeli alla realtà. Questa specifica era presente solo sui MacBook Pro più costosi, quindi è positivo che Apple abbia deciso di introdurla anche nella linea MacBook Air, tradizionalmente più economica. Se siete fotografi o vi dedicate al montaggio video, attività che richiedono una certa accuratezza dei colori, avete ora una valida alternativa a cui puntare invece del solito MacBook Pro.

Lo schermo è circondato da cornici piuttosto vistose, che da sempre caratterizzano il design del MacBook Air. Per questo motivo, il portatile potrebbe apparire un po’ datato nell’aspetto. Concorrenti come Dell XPS 13 e Huawei MateBook X (2020) sono dotati di cornici molto più sottili. Oltre a sembrare più moderni, questa caratteristica consente ai produttori di ridurre ulteriormente le dimensioni complessive del portatile, mantenendo invariata la grandezza dello schermo.

Sì, avete letto bene: siamo dell’idea che Huawei sia un passo avanti rispetto ad Apple quando si tratta di portatili compatti. Viviamo in tempi davvero strani…

Anche la webcam, che si trova al di sopra dello schermo, è rimasta invariata rispetto al modello precedente: si tratta della FaceTime webcam da 720p. La risoluzione è decisamente obsoleta, in quanto la maggior parte dei concorrenti propone fotocamere con risoluzione di 1080p. Di questi tempi, le videoconferenze sono all’ordine del giorno e avremmo preferito uno sforzo maggiore da parte di Apple per quanto riguarda la webcam.

Il produttore dichiara che, grazie al chip M1, il processore di immagine è stato aggiornato, con la webcam che può contare su una riduzione del rumore e una gamma dinamica migliori rispetto al passato, oltre al bilanciamento del bianco automatico. Finora abbiamo utilizzato la webcam solo per un periodo di tempo limitato e la qualità visiva si è dimostrata ottima.

La dotazione delle porte non cambia rispetto agli ultimi MacBook Air: sono presenti due porte Thunderbolt 3 (utilizzabili per la ricarica del portatile e per trasferire segnale video o dati fino a 40 Gb/s) e un jack audio da 3,5 mm. Concludiamo la sezione relativa al design con una buona notizia: il passaggio di Apple al chip M1 “fatto in casa” non ha implicato la scomparsa delle porte Thunderbolt (interfaccia sviluppata da Intel).

Apple MacBook Air (M1,2020)

(Image credit: Future)
Benchmark Apple MacBook Air (M1, 2020)

Ecco come si è comportato l'Apple MacBook Air (M1, 2020) nei nostri test di benchmark: 

CPU Cinebench R23: Single-Core: 1.493; Multi-core: 6.586
Geekbench 5: Single-Core: 1.729; Multi-Core: 7.583
Durata della batteria (movie test di TechRadar): 11 ore e 15 minuti

Prestazioni

Per quanto riguarda le prestazioni, il MacBook Air (M1, 2020) ci ha colpito fin dal primo utilizzo. L’avvio è rapido (un ulteriore punto a favore del chip M1) e il nuovo sistema operativo Big Sur è reattivo e curato in ogni particolare. L'interfaccia ha un aspetto più moderno, con colori luminosi e vivaci che mettono in risalto lo schermo del MacBook Air. Il nuovo macOS 11 è stato anche alleggerito, in modo da non sommergere l’utente con icone e opzioni. Il Centro di controllo è stato ridisegnato traendo ispirazione dalla versione iOS e ora è di più semplice utilizzo.

Tutte le applicazioni realizzate per MacBook dotati di processore Intel sono compatibili con il nuovo MacBook Air (M1, 2020), grazie ai maghi del software di Apple che hanno sviluppato lo strumento Rosetta 2 per consentire alle app di funzionare senza problemi sulla nuova architettura.

Abbiamo testato molte nuove app create per il chip M1, ma anche software realizzato per Mac Intel (tramite l’utilizzo dello strumento Rosetta), ottenendo prestazioni ottime in entrambi i casi. La possibilità di eseguire senza problemi le app della precedente generazione sul nuovo MacBook Air è un grande punto a favore di Apple. I rivali dotati di sistema operativo Windows 10 che montano hardware basato sulla stessa architettura del chip M1 sono in grado di eseguire solo un numero limitato di app compatibili con ARM presenti su Windows Store. La selezione è piuttosto scarna e ciò limita la versatilità dei portatili Windows. Microsoft ha bisogno di creare una propria Rosetta e di farlo il prima possibile.

Non sarete in grado solo di eseguire praticamente tutte le app Mac esistenti su MacBook Air (M1, 2020), ma anche quelle iOS, ancora una volta grazie al chip M1 (caratterizzato da un’architettura simile a quella degli iPhone). Ciò consente al MacBook di disporre di una vasta quantità di strumenti inediti. Le app e i giochi iOS sono ancora più ricchi di funzionalità e la qualità grafica è ottima. Siamo di fronte a un vero e proprio punto di svolta. Abbiamo provato alcuni giochi iOS e hanno funzionato perfettamente su MacBook Air.

L’esecuzione di più app in contemporanea e il rapido passaggio tra esse non hanno creato problemi all’Apple MacBook Air (M1,2020), che ha reagito alla grande. Durante i nostri test, il portatile è sempre stato rapido e scattante. Ad esempio, lo spostamento di un file di grandi dimensioni (14 GB) da un SSD esterno alla memoria interna ha richiesto meno di un minuto. Impossibile non sottolineare la reattività di questo portatile.

Apple sostiene che il nuovo MacBook Air sia tre volte più veloce degli altri portatili della sua categoria, superando del 98% in termini di reattività i modelli venduti nell'ultimo anno. Il produttore afferma anche che il motore neurale è nove volte più veloce di quello del precedente MacBook Air e che il suo SSD è in grado di raddoppiare le prestazioni rispetto al passato, grazie al chip M1 e alla tecnologia flash di ultima generazione.

Il MacBook Air (M1, 2020) è privo di ventole e ciò conduce a una limitazione delle prestazioni quando si eseguono attività impegnative per lunghi periodi di tempo. Dunque, in considerazione dell’assenza di ventole, l’unica strada da seguire per evitare il surriscaldamento è quella di ridurre la frequenza di lavoro dei componenti (effettuando il cosiddetto throttling).

In effetti, è questo il motivo per cui i professionisti potrebbero preferire il nuovo MacBook Pro da 13 pollici. Il chip M1 è lo stesso del MacBook Air, ma la presenza di ventole consente una migliore gestione di attività impegnative che durano a lungo, senza incorrere nel throttling (secondo quanto affermato da Apple).

Nei nostri test non abbiamo notato gravi problemi legati al throttling e, come si evince dai benchmark, il MacBook Air (M1, 2020) si è avvicinato molto alle prestazioni del più costoso MacBook Pro da 13 pollici (M1, 2020).

Le prestazioni single-core del MacBook Air si sono rivelate praticamente alla pari con il MacBook Pro sia in Geekbench 5 che in Cinebench. Anche i punteggi multi-core non sono molto differenti.

Si tratta di un’ottima notizia per il MacBook Air e un po' meno per il MacBook Pro da 13 pollici (M1, 2020). Il MacBook Air (M1, 2020) dovrebbe essere l’anello debole della famiglia MacBook, ma riesce a prendersi una piccola rivincita nei confronti del più quotato MacBook Pro. Nel nostro uso quotidiano, le prestazioni dei due portatili sono state abbastanza simili. Ci siamo sbizzarriti con l’editing di video 8K in Final Cut Pro. Apple ha dato l’impressione di voler sottolineare la bontà del nuovo MacBook nel gestire le modifiche di video 4K ma, in realtà, è stato svolto un ottimo lavoro anche sul fronte 8K. Siamo stati in grado di districarci tra varie sorgenti 8K con estrema facilità e ciò è un aspetto estremamente positivo.

L’incremento delle prestazioni e l’introduzione della gamma di colori P3 rendono il MacBook Air (M1, 2020) una scelta brillante per i content creator che che sono alla ricerca di un portatile più economico del MacBook Pro. È un prodotto ben riuscito che potrebbe quasi rendere poco giustificabile l’acquisto del MacBook Pro da 13 pollici. Tuttavia, quest’ultimo può vantare funzionalità esclusive, come la TouchBar e un miglior sistema di raffreddamento.

Se volete sottoporre il vostro MacBook ad attività ad alta intensità per lunghi periodi di tempo, il nostro consiglio è quello di optare per la variante Pro. In tutti gli altri casi, crediamo che il MacBook Air (M1, 2020) sia in grado di soddisfare le esigenze della maggior parte degli utenti.

Autonomia

Per quanto riguarda la durata della batteria, sapevamo che il chip M1 di Apple sarebbe stato caratterizzato da un’ottima efficienza dal punto di vista energetico, quindi non siamo sorpresi di scoprire che il nuovo MacBook Air ha un’autonomia invidiabile. Apple dichiara che è possibile raggiungere fino a 15 ore di navigazione web e fino a 18 ore di riproduzione video. 

Siamo rimasti positivamente colpiti dalla durata della batteria del MacBook Air: dopo le prime ore di lavoro (e navigazione sul web), il livello di carica della batteria è sceso solo di pochi punti percentuali. Lasciando il portatile in standby per un giorno intero, il livello di batteria resta comunque elevato.

Nel nostro test ufficiale della batteria, che consiste nella riproduzione di un video 1080p in loop al 50% di luminosità fino alla scarica completa, il MacBook Air (M1, 2020) è durato ben 11 ore e 15 minuti.

Si tratta di un risultato di gran lunga migliore rispetto a quello ottenuto dal modello precedente nel medesimo test (7 ore e 55 minuti) e superiore anche al Dell XPS 13 2020 (11 ore e 1 minuto).

Dunque, non dovreste avere problemi nel portare a termine un’intera giornata lavorativa senza mettere mano al caricabatterie del vostro MacBook Air. Ovviamente, la batteria si esaurisce più rapidamente se si eseguono attività particolarmente impegnative.

Pur non raggiungendo le 13 ore e 22 minuti del nuovo MacBook Pro da 13 pollici (M1, 2020), siamo convinti che la maggior parte di voi non si lamenterà di certo della durata della batteria del MacBook Air (M1, 2020).

Da acquistare se...

Siete alla ricerca di un MacBook economico
Il MacBook Air (M1, 2020) non è solo uno dei migliori MacBook che Apple abbia mai realizzato, ma è anche il più economico. Si tratta di un importante punto a favore.

Volete un portatile potente, compatto e leggero
Le prestazioni del MacBook Air (M1, 2020) sono ottime, a tal punto che molti di voi potrebbero preferire questo portatile al più quotato MacBook Pro 13. 

Cercate un portatile con un’ottima autonomia
Il MacBook Air (M1, 2020) ha una durata della batteria eccellente ed è in grado di portarvi tranquillamente a sera, consentendovi di concludere la vostra giornata lavorativa senza dover mettere mano al caricabatterie. Davvero niente male. 

Da non acquistare se...

Cercate un portatile economico
Il MacBook Air (M1, 2020) ha un buon rapporto qualità-prezzo, ma è comunque molto costoso. Il mercato offre diverse alternative in grado di garantire ottime prestazioni a un prezzo inferiore. 

Non siete amanti dei Mac
Il MacBook Air non ha un design rivoluzionario e non cerca troppo di fare colpo sugli utenti Windows. Se non eri un fan dei precedenti MacBook Air, il nuovo modello 2020 potrebbe continuare a non essere di vostro gradimento.

Valerio Del Vecchio

Valerio Del Vecchio is an Editor at TechRadar.