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macOS 11 Big Sur: novità, data di uscita e caratteristiche

macOS 11 Big Sur
(Image credit: Apple)

Annunciato in occasione del WWDC 2020, macOS 11 Big Sur apporterà alcuni miglioramenti piuttosto importanti al sistema operativo che anima i Mac di Apple, garantendo inoltre una più elevata stabilità. 

macOS 11 Big Sur è il successore di macOS Catalina e si appresta a divenire la versione del sistema operativo Apple più rivoluzionaria di sempre, grazie a un ampio numero di aggiornamenti introdotti (a differenza del suo predecessore che aveva apportato soltanto lievi miglioramenti rispetto a macOS Mojave). 

Il nuovo sistema operativo è pensato per calzare a pennello con i nuovi processori Apple Silicon che saranno prodotti direttamente dall’azienda, cessando (forse non del tutto) la partnership con Intel. Questa scelta consentirà a Apple di garantire la piena compatibilità di ogni app iOS e iPad con il sistema operativo Mac e di raggiungere un livello prestazionale superiore.

Inoltre, Apple ha annunciato un design totalmente rinnovato, più moderno e compatto, per le app native di macOS come Messaggi, Mail, Foto e Finder. 

L’azienda ha puntato sulla fortificazione dell’ecosistema Apple, con macOS 11 Big Sur che sarà dotato della nuova funzionalità di widget presente anche su iOS 14 e iPadOS 14, in modo da ottenere (insieme a macOS Catalyst) un’esperienza di utilizzo senza soluzione di continuità tra i vari device. La beta pubblica di macOS 11 Big Sur, presentata venerdì 7 agosto, porta infatti alcune novità radicali nel design ispirate da iOS e iPadOS.

Apple non ha annunciato una data di uscita ufficiale per macOS 11 Big Sur ma, in base alla tradizione dell’azienda, ci aspettiamo che il nuovo sistema operativo Mac possa essere presente sui nostri computer a partire da settembre o ottobre 2020. Qualora non riusciate ad attendere così a lungo, potete utilizzare la versione beta del sistema operativo.

Quasi tutte le applicazioni iOS e iPad sono compatibili con il nuovo sistema operativo desktop: con MacOS 11 Big Sur, infatti, Apple afferma che ogni applicazione iOS sarà compatibile con i Mac, il che è senza dubbio una novità molto rilevante. Come già accennato, inoltre, MacOS Big Sur ha una nuova interfaccia, ispirata in gran parte a iOS.

Nell'attuale versione beta c'è per esempio una versione del Centro di Controllo, ben noto a chiunque abbia usato un iPhone o un iPad. Ci sono controlli rapidi per Bluetooth, Wi-Fi, Volume e luminosità; tutte cose utili e comode, anche se non rivoluzionarie. 

A questo nuovo centro di controllo si accede scorrendo due dita a sinistra del touchpad, un'altra soluzione che aiuta a rendere migliore l'esperienza d'uso su un Macbook. 

Si tratta ovviamente di una funzione presa dagli smartphone, ma il modo in cui è stata realizzata rispetta l'uso "tipico" di un notebook. Apple ha anche reso meno invasiva l'icona delle notifiche (un altro aspetto su cui Microsoft potrebbe migliorare). 

Il Centro di Controllo di Big Sur al momento non è molto personalizzabile, e per esempio non è possibile aggiungere scorciatoie per funzioni specifiche. Ma è una prima beta pubblica e di certo le cose possono migliorare. 

Siamo di fronte al più grande aggiornamento del sistema operativo Apple degli ultimi anni e, dunque, c’è molta carne al fuoco. Vi consigliamo di inserire questa pagina tra i vostri Preferiti poiché sarà costantemente aggiornata, di pari passo con l’arrivo di nuove informazioni e funzionalità. 

Dritti al punto 

  • Che cos'è? macOS 11 Big Sur è il nuovo sistema operativo Mac di Apple (successore di macOS 10.15 Catalina) 
  • Quando uscirà? Probabilmente a settembre o ottobre 2020. Beta pubblica già disponibile
  • Quanto costerà? Nulla. Gli aggiornamenti del software Apple sono sempre gratuiti 

I prossimi MacBook Pro potrebbero avere macOS 11 Big Sur preinstallato. 

I prossimi MacBook Pro potrebbero avere macOS 11 Big Sur preinstallato.  (Image credit: Future)

macOS 11 Big Sur: data di uscita 

macOS 11 Big Sur è stato annunciato nel corso di WWDC 2020, ma non sappiamo quando gli utenti potranno scaricarlo e installarlo. 

In genere, Apple è solita rilasciare i nuovi software in un preciso periodo dell’anno, dunque è lecito aspettarsi che la data di uscita di macOS 11 Big Sur possa cadere tra settembre e ottobre 2020. In ogni caso, conosceremo la data di lancio esatta soltanto in seguito all’evento di presentazione di iPhone 12, previsto entro fine anno. 

Se siete impazienti di provare il nuovo software Apple, potete utilizzare la versione beta del sistema operativo, disponibile per il pubblico da venerdì 7 agosto. D’altro canto, le versioni beta di un software sono soggette a bug e non sono sicure come le release finali. Dunque, tenete bene a mente questo fattore di rischio. 

macOS 11 Big Sur: requisiti di sistema 

Per scaricare e installare macOS 11 Big Sur, quando questo sarà disponibile ufficialmente entro la fine dell'anno, dovrete assicurarvi che il vostro MAC soddisfi i requisiti minimi richiesti per l’esecuzione del sistema operativo. Non è difficile notare che si tratta di requisiti maggiormente stringenti rispetto al passato.

Di seguito potete trovare un elenco dei sistemi Mac compatibili con macOS Big Sur.  

  • MacBook da 12 pollici (2015 e versioni successive)
  • MacBook Air (2013 e versioni successive) 
  • MacBook Pro (fine 2013 e versioni successive) 
  • Mac mini (2014 e versioni successive) 
  • iMac (2014 e versioni successive) 
  • iMac Pro (tutti i modelli) 
  • Mac Pro (2013 e versioni successive)

macOS 11 Big Sur: curiosità sul nome 

Apple ha deciso di chiamare Big Sur la nuova versione di macOS. Tuttavia, molti di voi si staranno chiedendo il significato di queste due parole. Big Sur è un’area costiera situata al nord della California la cui particolare conformazione produce un panorama che attrae turisti da ogni parte del mondo. 

Dunque, proprio come il suggestivo scenario naturale, il nuovo macOS di casa Apple offrirà “livelli di prestazioni e bellezza senza eguali”.

MacBook Air 2019

macOS 11 Big Sur introdurrà cambiamenti in una vasta gamma di computer Mac.  (Image credit: Future)

macOS 11 Big Sur: tutte le novità

Safari
Il browser Safari riceverà nuovi aggiornamenti e, secondo Apple, sarà il 50% più veloce di Chrome. Ulteriori update coinvolgeranno la privacy e il consumo della batteria. Si tratta del più grande aggiornamento che il browser abbia mai ricevuto dal momento della sua prima apparizione.

La nuova versione di Safari introdurrà una serie di nuove funzionalità tra cui “Intelligent Tracking”, il sistema di monitoraggio intelligente che vi fornirà un rapporto sulla pericolosità di ogni sito da voi visitato, traccerà le vostre password per assicurare che non siano state violate, migliorerà il supporto alle estensioni web (con una nuova categoria presente nell’App Store) e sarà dotato di una funzione di traduzione in tempo reale. 

Inoltre, la Home Page sarà completamente personalizzabile: potrete cambiare l'immagine di sfondo e aggiungere o modificare le varie sezioni.

App Messaggi
L’app Messaggi su macOS è stata sempre un passo indietro rispetto alla versione per iOS. Tuttavia, il nuovo sistema operativo macOS 11 Big Sur vi consentirà di “pinnare” i messaggi per metterli in evidenza e utilizzare le nuove Memoji e i miglioramenti delle chat di gruppo che saranno introdotti con iOS 14. 

In pratica, l’app Messaggi per Mac presenterà gran parte delle funzionalità di cui saranno dotate le versioni per iOS 14 e iPad OS 14. Inoltre, saranno introdotti un migliore sistema di ricerca, un selettore di foto riprogettato e nuovi effetti speciali per i messaggi.

Aggiornamenti di AirPods
Gli auricolari AirPods Pro saranno dotati di Spatial Audio, una funzionalità che renderà più coinvolgente l’esperienza grazie all'effetto sorround. Tuttavia, la novità principale risiede nel passaggio automatico di AirPods Pro da un dispositivo all’altro. Non dovrete perdere tempo nel modificare impostazioni Bluetooth: gli AirPods passeranno da un dispositivo all'altro, rilevando automaticamente quale device si starà utilizzando.

Sidebar in Mail e Foto
Le applicazioni di Apple destinate alla posta e alle foto non ricevono aggiornamenti da un po’ di tempo, ma ora l’azienda ha optato per un nuovo design per le versioni Mac. Infatti, nelle app Mail e Foto sarà presente un’utile barra laterale. Per il resto, l’app Foto manterrà lo stesso aspetto e le stesse funzionalità della versione per iOS 14.

Centro di Controllo su Mac
Una delle funzionalità più comode di iOS è rappresentata dal Centro di Controllo (che permette all’utente di accedere alle impostazioni principali del dispositivo trascinando lo schermo dal basso verso l'alto). Il nuovo macOS 11 Big Sur introdurrà il Centro di Controllo nella barra dei menu del vostro Mac, in modo da consentire un rapido accesso alle impostazioni di sistema. 

Widget nel Centro Notifiche
Proprio come iOS 14, macOS 11 Big Sur permetterà all’utente di utilizzare widget nel Centro Notifiche, in modo da ottenere informazioni più rapidamente grazie a interfacce intuitive. I widget saranno personalizzabili in base alle vostre esigenze e preferenze.

Mac Catalyst
Una delle principali funzionalità introdotte da macOS Mojave è stata quella di introdurre nell’ambiente Mac alcune tra le app iOS più importanti. Grazie a Mac Catalyst, nuove API e strumenti aiuteranno gli sviluppatori a portare sempre più app iOS nel sistema operativo Mac. In questo modo, le app pensate inizialmente per iOS subiranno un processo di “conversione” al nuovo ambiente Mac, caratterizzato da un’esperienza di utilizzo diversa da quella offerta da iPhone. 

Mac con processori ARM 

Apple ha confermato le indiscrezioni che erano nell’aria già da un po’ di tempo: i Mac saranno dotati di processori ARM realizzati interamente dall’azienda, in linea con la filosofia che Apple ha già adottato con altri prodotti. 

Tuttavia, potrebbe non trattarsi del canto del cigno di Intel. In occasione dell’evento WWDC 2020, Tim Cook ha dichiarato che ci sono diversi dispositivi con processori Intel che sono tuttora in lavorazione presso Apple e che questi hanno il pieno appoggio dell’azienda di Cupertino. 

Siamo dinanzi a una svolta epocale che condurrà alla realizzazione dei migliori Mac di sempre e consentirà per la prima volta a tutte le app per iPhone e iPad di funzionare nativamente su Mac. Grazie a Mac Catalyst e Rosetta 2 (che tradurrà il codice sorgente di tutte le app Mac), tutte le app macOS funzioneranno sui nuovi Mac dotati di processori ARM che usciranno entro fine anno.

Apple non ha annunciato quale sarà il modello specifico di Mac a essere dotato del nuovo hardware, ma ha lasciato intendere che si tratta di una soluzione che arriverà molto presto sul mercato. Vi ricordiamo che gli sviluppatori possono aderire allo Universal App Quick Start Program di Apple per ottenere la possibilità di utilizzare un Mac Mini con processore Apple A12Z Bionic. Tuttavia, l’adesione al programma ha un costo di circa €440.