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OLED vs QLED: tecnologie TV a confronto

(Image credit: LG)

Scegliere un nuovo TV nel 2020 sembra un'operazione alquanto complicata. Nel mare magnum di funzionalità, acronimi, sigle, tecnologie, marchi e tipologie, si può perdere facilmente la bussola.

In questo articolo esaminiamo una differenza fondamentale tra due tipologie di televisori oggi molto diffusi e pubblicizzati. Continuate a leggere per scoprire tutto quello che c'è da sapere sui TV OLED e QLED!

OLED o QLED? LED organico o quantum dots? LG o Samsung? Se siete difficoltà e non sapete quale scegliere, siamo qui per aiutarvi.

La prima decisione da prendere quando si è intenzionati ad acquistare un nuovo TV è quale tecnologia TV scegliere. E le cose non sono effettivamente semplici come sembrano. La battaglia tra le varie tecnologie TV è ormai una costante che va avanti da moltissimo tempo. Inizialmente la disputa era tra le TV CRT (a tubo catodico) e quelle LCD. Dopodiché si è passati allo scontro tra LCD e TV al plasma. Oggi invece,, la scelta non può che ricadere tra OLED e QLED.

La cosa positiva riguarda il fatto che sono disponibili moltissimi modelli con entrambe le tecnologie, potete trovarne alcuni nelle nostre guide ai migliori TV OLED o ai migliori TV Samsung. La cosa negativa, per così dire, è che le differenze sono sostanziali, ed effettuare una scelta senza essere al corrente delle caratteristiche chiave di queste tecnologie potrebbe rivelarsi una cattiva idea.

La popolarità crescente dell'OLED costituisce un nuovo curioso capitolo nella storia della tecnologia. Inizialmente infatti la commercializzazione dei primi TV OLED fu vero insuccesso, Panasonic e Samsung si rifiutarono infatti completamente di produrre e vendere TV OLED. Qualche anno dopo, Panasonic tornò sui propri passi, mentre Samsung sviluppò una nuova tecnologia chiamata 'quantum dot' (o QLED).

Oggi sono molti i brand che producono TV OLED, alcuni di questi sono Sony, Philips, Vizio e addirittura Huawei.

Per quanto riguarda, invece, il QLED, i primi TV uscirono nel 2017. Inizialmente il termine “QLED” è stato utilizzato come un rebrand della serie SUHD di Samsung, ma al giorno d’oggi è una vera e propria tecnologia utilizzata dalla maggior parte dei migliori TV Samsung. I TV QLED più economici, inoltre, risultano meno costosi dei TV OLED dal prezzo più basso.

Ha senso, quindi, affermare che il QLED rappresenta a tutti gli effetti l’apice assoluto dell’attuale tecnologia TV o il suo successo è dovuto all’ottimo marketing di Samsung? Il fatto che la tecnologia OLED sia supportata dalla maggior parte dei brand la rende migliore?

Quale tra queste due tecnologie è la migliore? Il fatto che la tecnologia OLED sia appoggiata da più brand condizionerà la vostra scelta verso una delle opzioni?

Abbiamo raccolto tutti i dettagli più importanti relativi alle tecnologie OLED e QLED, le loro caratteristiche principali, lati positivi e negativi, in cosa si differenziano e quali sono i brand che supportano queste tecnologie. Continuiate la lettura per chiarirvi le idee in merito a OLED e QLED.

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Le TV OLED LG sono ottime per il gaming grazie sopratutto all'integrazione della tecnologia NVidia G-Sync.

Le TV OLED LG sono ottime per il gaming grazie sopratutto all'integrazione della tecnologia NVidia G-Sync. (Image credit: LG)

OLED vs QLED: il LED organico è veramente migliore?

OLED: PRO E CONTRO

Pro:
Più leggero e sottile (2,57 mm)
Pixel con illuminazione autonoma
Neri più profondi
Velocità di aggiornamento superiori (0,001 ms)
Niente judder e blur

Contro:
Dimensioni degli schermi limitate: 55, 65, 77 pollici (ora 88 pollici)
Luminosità limitata (1000 nits)
Costoso

La battaglia tra QLED e OLED è semplificabile in un unica frase: la tecnologia QLED è un’evoluzione della già esistente tecnologia LCD, mentre l’OLED è un qualcosa di completamente nuovo.

OLED è un acronimo che sta per Organic Light Emitting Diode. Questa tecnologia utilizza una sottile pellicola di carbonio posizionata tra due conduttori che emette luce propria quando attraversata da una corrente elettrica.

Considerando che i pixel emettono luce propria, quando viene riprodotto il colore nero, questi sono spenti completamente. Ciò evita la persistente retroilluminazione tipica degli schermi LCD, permettendo di ottenere neri realistici, contrasti molto elevati - ‘infinite’ contrast - e velocità di aggiornamento molto elevate. Guardare per la prima volta un TV OLED trasmette infatti la sensazione di vivere un’esperienza visiva unica e speciale.

La tecnologia OLED negli ultimi anni è stata applicabile solo a TV con determinate dimensioni, generalmente inferiori rispetto alla controparte LED. LG ha però esteso l’applicazione di tale tecnologia a un TV da 88 pollici, LG Z9 OLED 8K e ha attualmente in cantiere dei pannelli OLED da 48 pollici, ampliando quindi la scelta. 

La presenza di sensori di luminosità in alcuni TV Panasonic e LG consente inoltre un grande miglioramento delle prestazioni dei televisori OLED in ambienti molto luminosi, anche se questo tipo di sensori non sono presenti in tutti i TV.

  • OLED: la nostra guida completa a questa tecnologia TV

QLED vs OLED: la questione quantum dots

QLED PRO E CONTRO

Pro: 
Bianchi brillanti
Molto luminoso (2000 nits)
Varietà di dimensioni degli schermi da 49 a 88 pollici

Contro:
Meno sottile dell’OLED (25,4 mm)
Eccessivamente luminoso
Neri meno convincenti
Velocità di aggiornamento inferiore

Il QLED è a tutti gli effetti un’intelligente mossa di marketing più che una vera e propria tecnologia TV. Fino all’anno scorso, Samsung denominava i propri televisori di punta come SUHD, ma l’acronimo non stava sortendo gli effetti sperati, da questa necessità è nata la denominazione QLED.

È innegabile l’assonanza con l’OLED, questo indica la probabile scelta di confondere intenzionalmente i clienti.

La differenza sostanziale tra OLED e QLED sta nella retroilluminazione. La tecnologia QLED utilizza la retroilluminazione LCD con un filtro colorato chiamato “quantum dot” posto davanti. L’acronimo corretto da utilizzare sarebbe quindi probabilmente qualcosa come QLCD-LED, ma la cosa diventerebbe decisamente troppo complicata.

La presenza della retroilluminazione LCD nel QLED è la motivazione per cui questi TV non sono sottili tanto quanto i TV OLED.

In sintesi, quindi, si può dire che la tecnologia QLED apporta una piccola modifica alla preesistente tecnologia LCD. Questo non la rende comunque qualcosa da sottovalutare.

  • QLED: la tecnologia dei televisori Samsung 

Quali brand supportano l’OLED e il QLED?

La contesa sudcoreana tra OLED e QLED ha a che fare più di tutto col branding e il marketing. Ogni singolo pannello OLED presente in ogni singolo TV OLED è stato realizzato da LG, mentre la stessa cosa si può dire di Samsung con i pannelli QLED.

Team OLED:

La maggior parte di brand TV adotta la tecnologia OLED, in quanto la convinzione generale è che la qualità dell’immagine raggiungibile sia superiore (convinzione contro la quale risulta effettivamente difficile schierarsi). Brand quali LG, Sony, Panasonic, Loewe, Bang & Olufsen, Skyworth e ChangHong utilizzano la tecnologia OLED e gli schermi in questione solitamente hanno prezzi molto elevati. La motivazione è legata al fatto che LG Display non è in grado di produrre i pannelli OLED con la stessa velocità con cui i TV OLED vengono distribuiti e venduti, questa “scarsità” è la causa principale del prezzo elevato e della percezione che si tratti di una tecnologia per TV di fascia superiore.

Team QLED:

Samsung ha interrotto la produzione di TV OLED nel 2014, introducendo solo nel 2017 i nuovi TV QLED. Il tentativo attuale è quello di diffondere maggiormente la tecnologia coinvolgendo altri brand.

Nel 2017 è nata la QLED Alliance comprendente Samsung, Hisense e TCL, nata per lo sviluppo della tecnologia QLED e la sua diffusione nel mercato TV più grande del mondo, la Cina.

Panasonic ha raddoppiato la produzione di display OLED, con ben quattro nuovi modelli usciti nel 2019. 

Panasonic ha raddoppiato la produzione di display OLED, con ben quattro nuovi modelli usciti nel 2019.  (Image credit: Panasonic)

OLED vs QLED: qual è il più adatto ai gamer?

Se il vostro interesse principale è una TV che sia adatta al gaming, vi possiamo consigliare di concentrarvi su altri fattori, più determinanti, piuttosto che su OLED o QLED.

PS5 e Xbox Series X sono in arrivo quest’anno, la scelta migliore sarebbe quindi quella di prepararsi a questa nuova generazione di console con un display che supporti l’HDMI 2.1, in grado di gestire segnale video in 4K e 8K, rispettivamente a 60Hz e 120Hz. L’input lag purtroppo non appare sempre nelle specifiche tecniche delle TV, si tratta senz’altro di un fattore importante da tenere sott’occhio.

I display OLED sono i migliori per rendere giustizia alle incredibili vedute dei giochi più cinematici, come ad esempio le sconfinate viste intergalattiche di Halo Infinite. Come ciliegina sulla torta, i TV OLED di LG sono dotati di tecnologia Nvidia G-Sync, rendendo possibili livelli di fluidità del gameplay impareggiabili.

La tecnologia QLED invece raggiunge livelli di luminosità molto più elevati diventando così un’opzione valida per la visibilità generale dei dettagli all’interno dei giochi. Possiamo concludere affermando che un display dotato di un indice di input lag basso, VRR (frequenza di aggiornamento variabile) e HDMI 2.1 è la scelta migliore che possiate fare, indipendentemente dal fatto che sia QLED o OLED.

(Image credit: Samsung)

Quale comprare?

Se siete alla ricerca di un TV di fascia alta da 55 pollici, affidatevi all’OLED, entrambe le tecnologie infatti hanno più o meno lo stesso costo a queste dimensioni. Le cose si complicano invece se avete altre intenzioni, come ad esempio nel caso in cui siete alla ricerca di uno schermo più piccolo o avete un budget ridotto.

Dato che tutti i display OLED vengono realizzati da LG e tutti quelli QLED da Samsung, intuitivamente può venire spontaneo trarre delle conclusioni in merito a quale tecnologia sia più adeguata per i vari utilizzi che si possono fare di un TV. Non è esattamente così, in quanto i fattori principali rimangono il budget e il brand che si sceglie.

Il cavallo di battaglia di Samsung è il Q950R 8K QLED TV, mentre quello di LG è l’E9 OLED. Date un’occhiata alle nostre recensioni complete per vedere il meglio che entrambe le tecnologie hanno da offrire.

Per qualcosa di meno costoso la scelta ricade inevitabilmente sui TV LED o QLED, in quanto i TV OLED appartengono ancora a una fascia di prezzo abbastanza alta. Una valida opzione potrebbe essere il Samsung Q60R QLED, ad esempio.

Il 2020 appare pieno di nuovi TV Samsung e OLED in arrivo da LG, Panasonic e Philips, ci sono quindi i presupposti perché la situazione TV possa cambiare quest’anno.

 Non c’è niente di più luminoso dei TV QLED Samsung.

 Non c’è niente di più luminoso dei TV QLED Samsung. (Image credit: Samsung)

Il futuro dell’OLED e del true QLED

Se siete intenzionati ad aggiudicarvi la miglior qualità d’immagine possibile, il nostro consiglio è quello di puntare a un TV OLED. La situazione potrebbe comunque cambiare presto, in quanto ci sono buone possibilità che la tecnologia QLED si evolva lasciandosi alle spalle la retroilluminazione LCD, recuperando terreno nei confronti dell’OLED. Si parlerebbe quindi di true QLED.

“I TV true QLED sono autoilluminanti, esattamente come i TV OLED. Non sono ancora stati introdotti nel mercato, ma la prospettiva è che la loro presentazione avvenga nel corso dei prossimi anni,” afferma David Tett, Market Analyst di Futuresource Consulting. “Il true QLED sarà la sfida più importante che l’OLED dovrà affrontare, in quanto le potenzialità che offrirebbe saranno pressoché le stesse, con probabilmente meno svantaggi.”

L’arrivo dei primi TV true QLED era previsto per il 2020. Oltre a essere autoilluminanti come i TV OLED, i display true QLED dovrebbero mantenere il vantaggio relativo alla superiore luminosità.

Dall’altra parte della barricata, il team OLED incrocia le dita sperando che la versatilità della propria tecnologia possa essere in grado di spostare l’ago della bilancia. “La flessibilità dell’OLED rende possibile innovative soluzioni audio che includono la vibrazione del display per l’emissione di suoni, così come pannelli con nuovi fattori di forma,” afferma Tett. L’esempio più lampante è dato dal LG Signature Series OLED R, un TV in grado di scomparire all’interno della sua base, avvolgendosi.

Per il momento il vincitore risulta essere oggettivamente l’OLED. Se LG non è in grado di incrementare drasticamente la produzione di pannelli OLED, garantendo un range di dimensioni più ampio, il futuro dei TV potrebbe essere in mano al QLED.

Jamie Carter ha contribuito alla stesura della versione originale di questo articolo.