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Recensione Apple Mac mini (M1, 2020)

Piccolo, ma con grandi ambizioni

Apple Mac mini (M1, 2020)
(Image: © Future)

Il nostro verdetto

Mac mini (M1, 2020) si aggiorna con il nuovo processore Apple M1. Per molte persone, è una novità entusiasmante, poiché significa che il Mac mini offrirà prestazioni superiori, tuttavia perde alcune funzionalità che hanno reso le precedenti versioni un must tra gli appassionati.

Pro

  • Bel design
  • Ottime prestazioni
  • Il nuovo hardware M1 ha un gran potenziale

Contro

  • Non è possibile collegare eGPU
  • Memoria massima di 16 GB

Il nuovo Mac mini (M1, 2020), il Mac più piccolo di casa Apple, è finalmente disponibile e arriva con alcune promesse audaci: il colosso di Cupertino rivendica prestazioni fino a tre volte superiori per la CPU e fino a sei volte superiori per la GPU, rispetto a quelle del precedente modello.

Tutto ciò si deve al nuovo SoC Apple M1 che ha debuttato anche sul nuovo MacBook Air (M1, 2020) e nel nuovo MacBook Pro 13 (M1, 2020). Il chip consente al nuovo PC di compilare Xcode fino a tre volte più velocemente, di giocare a titoli AAA e renderizzare scene complesse di Final Cut Pro molto più velocemente rispetto al Mac mini (2018), in un case davvero piccolo.

Il fatto che il Mac mini (M1, 2020) sia il primo Mac a ottenere il chip M1 farà felici tutti i fan dei sistemi compatti; i modelli precedenti ci hanno conquistato grazie al loro design e alle prestazioni fantastiche, per non parlare della loro versatilità.

È anche il dispositivo “meno amato” dall'azienda, poiché non viene aggiornato annualmente come gli iPhone o i portatili: infatti, il predecessore del Mac mini (2018), risale al 2014 (!). In definitiva, abbiamo apprezzato l’aggiornamento del Mac mini (2020), insieme al nuovo sistema operativo macOS 11 Big Sur.

Apple Mac mini (M1, 2020)

(Image credit: Future)

Disponibilità e prezzo

Mac mini (M1, 2020) è disponibile a livello globale a partire da 819 euro per il modello con 8 GB di RAM e 256 GB di spazio di archiviazione.

C'è anche un modello con 8 GB di RAM e 512 GB di memoria che costa 1.049 euro; entrambi montano il chip M1 che include una CPU e una GPU octa-core. Entrambi i modelli sono configurabili: è possibile aumentare la RAM fino a 16 GB e inserire SSD con una capacità massima di 2 TB.

Il prezzo di lancio del modello base del Mac mini (2020) è inferiore a quello del predecessore, a tutto vantaggio dei consumatori. Apprezziamo la rinnovata competitività di Apple, poiché i PC desktop compatti della concorrenza (Zotac e Intel) spesso costano molto di più, anche se, di solito, sono più personalizzabili.

Apple Mac mini (M1, 2020)

(Image credit: Future)

Design

Come il nuovo MacBook Air e MacBook Pro da 13 pollici, il Mac mini (M1, 2020) mantiene lo stesso design del suo predecessore: il case misura 3,6 x 19,7 x 19,7 cm, ma pesa leggermente meno (1,2 kg vs 1,3 kg).

Abbiamo criticato Apple per non aver rinnovato il design del nuovo MacBook Air (M1, 2020) e MacBook Pro da 13 pollici (M1, 2020), ma siamo contenti che l’aspetto del nuovo Mac mini non sia cambiato; dopotutto, è progettato per essere posizionato in un angolo della scrivania o dietro un monitor.

I portatili, d'altra parte, sono dispositivi da portare in giro, quindi il loro design conta; indipendentemente dalla nostra opinione, molti notebook sono diventati simboli dello status quo dell’utente.

Apple Mac mini (M1, 2020)

(Image credit: Future)

Il design di MacBook Air e MacBook Pro è stato surclassato da quello dei modelli Dell e HP, mentre il Mac mini è uno dei PC ITX più belli mai realizzati. A nostro avviso, i MacBook non seguono la massima "squadra che vince non si cambia", ma il Mac mini sì.

C'è un leggero cambiamento nel design, tuttavia, poiché è disponibile nella nuova colorazione argento, che è più chiara rispetto al collaudato Space Grey (grigio) del predecessore ed è un modo pratico per differenziare i due; purtroppo, la colorazione Space Grey non è disponibile per il nuovo Mac mini.

Detto ciò, il prodotto è ancora un PC compatto dall'aspetto accattivante che si adatta facilmente a qualsiasi scrivania. Per quanto riguarda le porte, il prodotto offre una LAN Ethernet, due porte Thunderbolt, una HDMI, due USB e un jack audio per le cuffie. Grazie al chip M1, Mac mini può ora supportare fino a due display (uno con risoluzione fino a 6K a 60 Hz, collegato tramite Thunderbolt, e uno con risoluzione fino a 4K a 60 Hz, collegato tramite HDMI 2.0).

Vale la pena sottolineare che Mac mini (M1, 2020) non viene fornito con un mouse o una tastiera (né un monitor), quindi dovrete acquistarli separatamente.

Apple Mac mini (M1, 2020)

(Image credit: Future)
Benchmark

Ecco i risultati di Mac mini (M1, 2020) nella nostra suite di benchmark:

Cinebench R23: Single-Core: 1.515; Multi-core: 7.755

Geekbench 5 single-core: 1.754; Multi-Core: 7.676

Prestazioni

Se pensavate che il passaggio dall'hardware Intel ad Apple Silicon avrebbe comportato un crollo delle prestazioni, vi sbagliavate.: macOS Big Sur gira alla grande. Abbiamo testato alcune app native e di terze parti (il tool Rosetta consente di eseguire app sviluppate per CPU x86 di Intel) e hanno funzionato bene, nonostante fossero eseguite con un emulatore.

Poter eseguire vecchie app su Mac mini (M1, 2020) è encomiabile e il chip M1 consente anche l'installazione di app iOS, quindi Mac mini (2020) è molto versatile, in questo senso.

Il grande punto di forza del PC è l'inclusione del system-on-a-chip (SoC) Apple Silicon M1, un nuovo chip a 8 core che unisce CPU, GPU, I / O, sicurezza, ecc.

Apple promette che M1 offrirà le migliori prestazioni per watt al mondo (lato CPU). M1 ha un processore da 8 core di cui quattro core ad alte prestazioni e quattro ad alta efficienza per ridurre i consumi; secondo Apple, il nuovo chip è quasi tre volte più veloce del processore Intel Core del Mac mini (2018).

Discorso simile anche per la riproduzione dei giochi: ci siamo dilettati con alcuni titoli scaricati da Steam e dall'App Store. Abbiamo dovuto modificare le impostazioni grafiche delle IP di Steam, ma abbiamo ottenuto risultati accettabili. Detto ciò, Mac mini non è un PC da gioco; riproduce meglio i giochi iOS, e oggigiorno molti di questi sono impressionanti e complessi, sebbene progettati per iPhone e iPad. 

Le buone notizie non finiscono qui: il rendering in Final Cut Pro dovrebbe essere fino a sei volte più veloce, rispetto al modello precedente. Verificheremo la veridicità di tali affermazioni nella nostra recensione completa.

Nei benchmark, Mac mini ha ottenuto punteggi interessanti: in Cinebench R23 (test multi-core), il chip M1 ha ottenuto 7,755 punti; ciò lo colloca al di sopra del potente Intel Xeon X5650 da 12 core, un risultato entusiasmante.

Quindi, di fronte a tali miglioramenti, esiste qualche motivo per optare per la precedente iterazione? A differenza dei MacBook, Apple sta ancora vendendo il suo mini basato su Intel e in alcuni scenari potrebbe offrire prestazioni superiori al modello M1.

Mac mini (M1, 2020) può essere configurato con un massimo di 16 GB di RAM (saldata), mentre la versione Intel arriva a 64 GB: non solo è maggiore, ma non è nemmeno saldata. Inoltre, la RAM del Mac mini (M1, 2020) è condivisa tra CPU e GPU: Apple sostiene che "l'architettura di memoria unificata consente a CPU, GPU e Neural Engine di accedere al stesso pool di memoria superveloce”, quindi i dati archiviati nella memoria possono essere trasferiti tra la CPU e la GPU senza il tradizionale sovraccarico di lavoro.

Tuttavia, ciò comporta anche problemi: se, ad esempio, la GPU necessita di molta RAM, ciò si ripercuote sulle prestazioni della CPU.

Un'altro aspetto da non sottovalutare è che le vecchie iterazioni sono compatibili con le scheda grafiche esterne (eGPU), il che è molto utile per video editor e animatori 3D; tuttavia, tale funzionalità non è più disponibile sul nuovo modello.

Questo è un duro colpo per alcuni utenti, poiché obbliga ad accontentarsi della grafica integrata del Mac mini (M1, 2020) e se avete una eGPU, non potrete usarla; si tratta di una scelta discutibile e rende Mac mini (M1, 2020) meno versatile rispetto ai suoi predecessori.

Va anche detto che il chip M1 ha fornito buone prestazioni grafiche. Come accennato, può riprodurre alcuni giochi ed è stato in grado di gestire un complesso progetto 8K in Final Cut Pro. Durante i test, abbiamo lavorato con più app aperte contemporaneamente e il PC non ci ha mai deluso.

Infine, dobbiamo sottolineare la bassa rumorosità del dispositivo: potreste facilmente nasconderlo e dimenticarvi che è acceso.

Vale la pena acquistare Apple Mac mini (M1, 2020)?

Compratelo se...

Volete un PC potente e compatto

Mac mini (M1, 2020) è un PC piccolo, silenzioso e dalle ottime prestazioni.

Volete un Mac... economico

Il nuovo Mac mini è il modo più economico per ottenere un nuovo Mac, e grazie alle sue componenti performanti, offre prestazioni simili a quelle di un iMac.

Usate molte app iOS

Avete un iPhone o un iPad con un sacco di app e giochi iOS? Ora potete anche eseguirli su Mac mini grazie al chip M1.

Non compratelo se...

Avete bisogno di una GPU discreta

Mac mini offre eccellenti prestazioni di editing video, anche in 8K, ma non può competere con le workstation dotate di GPU discrete, e il mancato supporto per le GPU esterne, è un duro colpo.

Volete un PC da gioco

Mac mini può riprodurre videogame, ma  non è stato progettato per questo; cercate altrove se volete giocare a Cyberpunk 2077.

Volete aggiornare il dispositivo

Purtroppo, Mac mini non può essere aggiornato. A causa del chip M1,  la RAM e la memoria non possono essere sostituite. Da questo punto di vista, conviene un Intel NUC.