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Recensione iPhone 12 Pro

iPhone 12 Pro è uno smartphone future-proof

iPhone 12 Pro review
(Image: © TechRadar)

Il nostro verdetto

A prima vista, l'iPhone 12 Pro sembra identico all'iPhone 12: hanno lo stesso processore e le stesse dimensioni, quindi è inevitabile chiedersi se abbia senso acquistarlo. Inoltre, l'iPhone 12 Pro Max sarà presto disponibile e offrirà un comparto fotografico migliore e (probabilmente) una maggiore autonomia. I principali aggiornamenti riguardano la fotocamera, lo spazio di archiviazione che sale a 128 GB e le colorazioni disponibili. È un iPhone più maturo, ma è difficile consigliarlo rispetto al modello base; vi suggeriamo di aspettare la recensione dell'iPhone 12 Pro Max prima di acquistare il vostro nuovo smartphone.

Pro

  • Colorazioni interessanti
  • Processore più veloce al mondo
  • La tecnologia MagSafe è fantastica

Contro

  • Caricabatteria non incluso

iPhone 12 Pro è il migliore iPhone disponibile sul mercato… al momento; supporta numerose funzionalità, ed è il modello da prendere se non ritenete l'iPhone 12 abbastanza performante.

Tuttavia, fra qualche settimana, saranno disponibili anche l'iPhone 12 Pro Max e l’iPhone 12 Mini ed entrambi potrebbero dissuadervi dall’acquisto del modello Pro.

Le differenze rispetto all'iPhone 12 sono poche, ma essenziali: c'è più RAM (6 GB vs 4 GB), un teleobiettivo (che offre uno zoom ottico 2x) e il sensore LiDAR che offre più opzioni per la messa a fuoco e apre la strada alle app per la realtà aumentata. Detto ciò, il modello Pro è molto simile all’iPhone 12 standard: ha le stesse dimensioni, forma, display, il supporto alla rete 5G e la tecnologia MagSafe.

Il design dell'iPhone 12 Pro è sia futuristico che retrò: il display OLED da 6,1 pollici è chiaro, luminoso e si estende fino ai bordi dello chassis (12 Pro è più piccolo rispetto all'iPhone 11 Pro).

I bordi non sono curvi, ma piatti e dall'aspetto industriale: sembrano “affilati” al tatto, ma consentono una migliore presa. 

Il supporto alla rete 5G è un'aggiunta interessante; Apple era consapevole di dover supportare la connettività super veloce, e infatti, ogni iPhone 12 è compatibile. Tuttavia, sono poche le aree in cui tale rete è stata effettivamente implementata, inoltre il suo uso ha un impatto notevole sull’autonomia. Tutto sommato, è una funzionalità utile, ma non ancora necessaria.

Lo stesso si può dire del nuovo anello magnetico MagSafe; è posto sotto al pannello posteriore e consente di collegare diversi accessori al dispositivo. Al momento, tale tecnologia può essere sfruttata per la ricarica wireless veloce, per le custodie e per i portadocumenti.

iPhone 12 Pro cattura foto e video eccezionali: la vivacità dei filmati che abbiamo girato, la chiarezza e l'elaborazione intelligente degli scatti, ci hanno reso desiderosi di condividerli con gli amici e ci hanno incoraggiato a sperimentare. Anche la modalità notturna è sbalorditiva, ma un po’ lenta durante l'elaborazione.

L’autonomia potrebbe essere migliore: è simile a quella di molti smartphone del 2020. Va bene per la giornata tipo, ma per qualcuno non sarà sufficiente. Vi ricordiamo che l'uso del 5G ha un discreto impatto sulla batteria, quindi valutate bene se usare tale rete.

Detto questo, se eseguite l'aggiornamento da un iPhone di tre o quattro anni fa, noterete un miglioramento della durata della batteria. L’unico motivo per acquistare iPhone 12 Pro rispetto al modello base è il comparto fotografico: il teleobiettivo e il sensore LiDAR fanno la differenza.

A meno che non siate fotografi in erba, l'iPhone 12 è la scelta migliore; vi consigliamo comunque di aspettare la recensione dell'iPhone 12 Pro Max per un quadro completo.

iPhone 12 Pro review

(Image credit: TechRadar)

Disponibilità e prezzo

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(Image credit: TechRadar)

iPhone 12 Pro è stato presentato insieme a iPhone 12, iPhone 12 mini e iPhone 12 Pro Max il 13 ottobre 2020.

Di solito, Apple presenta i nuovi iPhone a settembre, ma quest’anno la finestra di lancio è stata posticipata di un mese, probabilmente a causa dell'epidemia da coronavirus. iPhone 12 Pro è in vendita dal 23 ottobre, mentre il modello Pro Max raggiungerà gli scaffali solo il 13 novembre.

Il prezzo dell'iPhone 12 Pro varia a seconda della quantità di memoria: il modello da 128 GB costa 1.189 euro, quello da 256 GB ha un prezzo di 1.309 euro e quello da 512 GB ha un cartellino di 1539 euro. I prezzi sono quelli ufficiali di Apple, e per il momento anche degli altri rivenditori.

Design

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(Image credit: TechRadar)

Il design dell'iPhone 12 Pro è diverso da quello dell'iPhone 11 Pro; come tutti i modelli della gamma iPhone 12, ha un display e bordi piatti con angoli a 90°. È difficile dire se si tratta di un design funzionale o di una semplice modifica per differenziarli dalla gamma iPhone 11.

In realtà, è un dettaglio “necessario”, altrimenti risulterebbe difficile distinguere l'iPhone 12 Pro dal predecessore e coloro che seguono gli ultimi trend rimarrebbero delusi. Quindi, imitare il design del nuovo iPad Pro è stata una mossa intelligente.

Forse le nuove linee consentono una migliore ricezione del segnale 5G; dopotutto, Apple ha sottolineato più volte come questa sia la linea di iPhone più veloce di sempre (in tutti i campi).

Un'altra novità è il Ceramic Shield, che sostituisce il vetro dell'iPhone 11. Apple ha collaborato con Corning per creare una struttura che, a detta dell’azienda, non è vetro, ma una struttura "nanocristallina" fino a quattro volte più resistente del tipico Gorilla Glass, il che è un bella chicca. Il pannello posteriore è in vetro e i nuovi bordi piatti dovrebbero prevenire più danni di quelli curvi.

È importante notare che Apple non ha definito questi iPhone indistruttibili, ma ha solo affermato che sono più resistenti, inoltre vantano la classificazione IP68, quindi possono essere immersi a una maggiore profondità o per più tempo.

Come detto, iPhone 12 Pro non è indistruttibile e, se cadesse con un’angolazione sbagliata, si romperebbe: la nostra unità di prova ha patito una crepa e piccoli graffi sul vetro posteriore dopo una caduta sul cemento (è caduto da un tavolo).

Quindi, se pensavate di poter fare a meno di una custodia e/o di una protezione per lo schermo, mettetevi l’anima in pace: lo schermo dei nuovi iPhone può essere graffiato da oggetti appuntiti, sebbene sia più resistente rispetto a quello della gamma dello scorso anno.

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(Image credit: TechRadar)

I bordi piatti consentono di premere più facilmente i pulsanti laterali; il dispositivo non offre lo stesso feedback tattile dell'iPhone 11 Pro, ma è più maneggevole.

E non dimentichiamo le nuove colorazioni: l'iPhone 12 Pro è disponibile in grafite, argento, oro e blu, che sono più tenui e donano un aspetto più professionale rispetto alle opzioni sgargianti del modello base.

Ciò che ha fatto discutere più di ogni altra cosa è stata la decisione di rimuovere il caricabatterie e gli EarPods dalla confezione. Apple afferma che ciò consente di salvaguardare l’ambiente (e probabilmente lo farà) e che non sia necessario includere un caricabatterie poiché tutti ne hanno già uno.

È vero, la maggior parte di noi ne ha anche più di uno nel cassetto, ma Apple ha inserito nella confezione un cavo che è USB-C da una parte e Lightning dall’altra. E non tutti hanno in casa alimentatori con una porta USB-C, anzi probabilmente questo tipo di caricatore non è affatto diffuso. Quindi l’affermazione secondo cui “tutti ne hanno uno nel cassetto” lascia il tempo che trova. 

Certo, se avete già in casa un cavo Lightning disponibile, potrete usare quello insieme a uno dei caricatori che già possedete. Diversamente, dovrete comprare un nuovo cavo oppure un caricatore dotato di porta USB-C.

Dunque, per quanto l’apparente impegno ambientale sia apprezzabile, l’operazione rischia di sembrare una mera (meschina) operazione di marketing, mirata a vendere i nuovi alimentatori, che Apple propone a 25 euro.

Display 

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(Image credit: TechRadar)

iPhone 12 Pro monta uno schermo OLED da 6,1 pollici, di 0,3 pollici più ampio di quello della precedente iterazione, eppure vanta le stesse le dimensioni dell'iPhone 11 Pro ed è anche più sottile (solo 7,4 mm).

Ha le stesse dimensioni (e display) dell'iPhone 12, il che è sorprendente. Siamo sorpresi che Apple non abbia cercato di distinguere i due modelli; montare uno schermo leggermente più ampio sarebbe stato un buon modo per farlo.

Il display OLED è eccezionale: può visualizzare neri profondi, bianchi vividi e una vasta gamma di colori, soprattutto durante la visualizzazione di contenuti HDR.

Trovate una qualsiasi scena con un'esplosione, e avrà sempre un bell'aspetto in HDR, perché questa tecnologia permette di rendere le fiamme in modo molto luminoso e allo stesso tempo conserva i dettagli e la visibilità degli elementi più scuri dell’immagine. .

Detto questo, non siamo del tutto convinti che l'HDR sia davvero necessario su uno smartphone: alcuni dei contenuti Netflix non HDR che abbiamo visto erano comunque brillanti, ma alcuni dei film su iTunes (che vengono automaticamente aggiornati a HDR gratuitamente) sembravano un un po' troppo scuri, in alcune parti. Questo perché un buon effetto HDR richiede uno schermo capace di una luminosità massima molto alta; soprattutto di giorno, visto che uno smartphone difficilmente sarà usato per vedersi un film in una sala scura. 

Nel complesso, il display dell'iPhone 12 Pro è uno dei migliori in circolazione, sia per guardare fotografie ad alta definizione su Instagram, che per i video. Inoltre, è possibile registrare filmati in Dolby Vision e in 4K a 60 fotogrammi al secondo.

Sarebbe stato bello se Apple avesse implementato schermi da 120 Hz sul modello Pro e sul Pro Max. Una maggiore frequenza di aggiornamento stanca meno la vista oltre che offrire un’esperienza migliore e, considerando che molti smartphone Android di fascia alta ora hanno questa funzione, è un peccato che manchi nei modelli di punta di Apple.

5G 

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(Image credit: TechRadar)

Il 5G è stato una caratteristica difficile da esaminare, perché alcune persone lo troveranno brillante e altri non saranno in grado di usarlo completamente, se non del tutto.

Tutti gli iPhone 12 supportano la connettività di nuova generazione, il che è fantastico. Apple, così come i produttori di smartphone Android, sa che il 5G è il futuro del settore mobile e introdurre modem compatibili può fare la differenza nelle vendite. Sotto rete 5G, abbiamo scaricato un audiolibro da 110 MB in 30 secondi e, laddove il nostro smartphone personale non riusciva a connettersi a Spotify a causa della congestione della rete, con l’iPhone 12 Pro siamo stati in grado di connetterci immediatamente e avviare lo streaming.

Il 5G consente download da ben 200 Mbps in movimento, è una tecnologia eccellente per gli utenti mobile; consente di connettersi senza problemi anche in ambienti affollati: se avete provato a navigare sul Web durante un evento sportivo o a caricare una foto durante un concerto, dovreste sapere di cosa parliamo.

Il problema è che, sebbene l'iPhone 12 Pro possa sfruttare tale connessione, queste reti non sono ancora state implementate completamente in molte località; abbiamo dovuto cambiare città per provare le velocità del 5G. In definitiva, se non avete tale copertura a casa o durante il vostro tragitto giornaliero, al momento non vale la pena acquistare un smartphone 5G. Un giorno sarà praticamente ovunque e anche i piani dati diverranno più economici, quindi l’iPhone 12 Pro diverrà utile fra qualche anno (si spera).

Un discorso che, naturalmente, vale anche per gli smartphone Android con connettività 5G. Semplicemente, a oggi non crediamo che sia un aspetto determinante nella scelta di un nuovo smartphone. Tranne forse per chi vive in un’area già coperta da questo tipo di rete.

Il 5G migliorerà la vostra esperienza mobile, ma ha anche discrete ripercussioni sull’autonomia del dispositivo, come vedremo nel paragrafo “Autonomia”.

MagSafe

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(Image credit: TechRadar)

Di solito, Apple prende tecnologia già esistente, eventualmente la migliora e vi mette il proprio timbro (e tutti pensano  che l'abbia effettivamente inventata). È il caso della nuova connessione MagSafe, che recupera il nome del connettore di ricarica che c’era una volta sui MacBook, e che serviva a evitare danni al cavo di alimentazione, in caso di strattoni accidentali. 

Oggi, MagSafe non è altro che un gruppo di magneti posizionati sotto il pannello posteriore degli iPhone 12: servono ad agganciare gli accessori compatibili (custodie e portadocumenti) e il caricatore wireless.

Gli accessori MagSafe possono anche essere riconosciuti dall’iPhone, il che ha una serie di vantaggi. Con il caricabatterie MagSafe, ad esempio, i magneti allineano il dispositivo proprio al centro del pad di ricarica, inoltre i tempi di ricarica sono stati dimezzati.

Tornando al nostro punto su Apple che mette il proprio timbro sulla tecnologia esistente, molti fan degli smartphone ricorderanno gli accessori magnetici per Essential Phone o la gamma di Moto Mods a scatto. Questi erano i pionieri degli accessori a clip e, specialmente nel caso dei Moto Mod, ora non più in produzione ma ancora disponibili sul sito dell’azienda, in passato abbiamo espresso il nostro rammarico per il poco successo che quel progetto ha riscosso. .

È ingiusto, gli accessori Moto Mods erano davvero interessanti: altoparlanti intelligenti a clip, fotocamere di fascia alta e persino un proiettore. Motorola non è stata in grado di sfruttare a pieno questo sistema, ma Apple sicuramente può, e in pochi mesi potremmo acquistare anche accessori MagSafe di terze parti.

Come il 5G, questi accessori si diffonderanno col tempo. Oggi, vale la pena acquistare solo il caricabatterie wireless MagSafe, che costa 45 euro, e una delle custodie che hanno un "passthrough" MagSafe in modo da poter lasciare la custodia e continuare a caricare in modalità wireless (per noi, questo è un punto di svolta e incoraggerà gli utenti a lasciare la custodia protettiva, piuttosto che arrendersi e rimuoverla per la centesima volta per al fine di ricaricare in modalità wireless il proprio dispositivo).

Usare MagSafe è davvero fantastico quando senti il ​​caricabatterie scattare in posizione: è come appoggiare l'Apple Watch 6 sul suo pad di ricarica, ma con magneti molto più potenti. Vi consigliamo di aspettare un po' per scoprire quali nuovi accessori diverranno disponibili: se gli accessori MagSafe avessero successo, i consumatori avranno un ulteriore motivo per acquistare un iPhone 12. 

Comparto fotografico

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(Image credit: TechRadar)

Il comparto fotografico posteriore dell'iPhone 12 Pro è composto da tre sensori: un obiettivo principale/grandangolare, uno ultra-grandangolare e un teleobiettivo con zoom ottico 2x (che rende anche la modalità ritratto di iPhone 12 Pro più efficiente) .

iPhone 12 Pro e Pro Max sono dotati anche di uno scanner LiDAR, che analizza lo spazio circostante in un raggio di 5 metri e mette tali informazioni a disposizione delle app per la realtà aumentata; può scansionare intere stanze e riorganizzarle virtualmente (tuttavia nessuna app sfrutta al meglio tale funzione), ma in realtà è più utile per rilevare i volti delle persone in condizioni di scarsa illuminazione, consentendo alla fotocamera di eseguire rapidamente la messa a fuoco automatica.

Con una buona illuminazione non abbiamo notato differenze, ma quando si tratta di ritratti in modalità notturna (che descriveremo tra un attimo) si è rivelato molto utile.

iPhone 12 Pro review

(Image credit: TechRadar)

L'altro grande cambiamento su iPhone 12 Pro e Pro Max è l'introduzione del formato di file ProRAW. Se volete saperne di più, date un'occhiata all'eccellente spiegazione del nostro editor Marco Silvestri.

Per farla semplice, è simile al formato raw usato da molti fotografi, che conserva tutte le informazioni dell'immagine catturata dal sensore consentendo una maggiore flessibilità durante l’editing. Tuttavia, se non sfrutterete correttamente le informazioni aggiuntive, gli scatti potrebbero sembrare meno brillanti rispetto ai JPEG che vengono elaborati nella fotocamera o dallo smartphone.

ProRAW è l’unione dei due mondi: da una parte l’immagine mostra tutti i miglioramenti software a cui siamo abituati, ma dall’altra il file è ancora utilizzabile per operazioni di editing avanzate.

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iPhone 12 Pro camera

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ProRAW sarà disponibile solo a fine anno, come la funzione Deep Fusion dello scorso anno, quindi dovremo aspettare per testarlo completamente.

Le fotocamere dell'iPhone 12 Pro non sembrano compiere grandi passi avanti rispetto a quelle dell’iPhone 11 Pro. La grande novità è l’implementazione della modalità notturna su ciascun sensore (prima era disponibile solo nell’obiettivo principale).

La modalità notturna di Apple è eccellente e può illuminare notevolmente qualsiasi foto, anche quelle scattate in condizioni limite, purché siate in grado di tenere fermo il dispositivo per 1-15 secondi (a seconda di quanto sia buio).

I risultati sono impressionanti, poiché può letteralmente trasformare la notte in giorno. Tuttavia, se il vostro polso non rimarrà fermo, lo scatto risulterà sfocato, specialmente usando lo zoom o il sensore ultra-grandangolare.

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iPhone 12 pro camera

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L'obiettivo principale è stat0 migliorato aumentando l'apertura a f / 1.6, il che permette di far entrare più luce e dunque catturare più dettagli.

La modalità notturna è stata estesa anche alla fotocamera anteriore, in modo da poter catturare selfie più belli in condizioni di scarsa luminosità. Potete anche usare la modalità ritratto al buio con il Retina Flash: la luminosità dello schermo aumenta per illuminare il vostro viso.

iPhone 12 Pro ha un chiaro vantaggio rispetto all'iPhone 12: il sensore LiDAR consente di scattare ritratti nitidi e a fuoco in modalità notturna, mentre il modello base non assorbe abbastanza luce per applicare in modo accurato effetti di sfocatura dello sfondo.

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La fotocamera frontale è migliorata molto: supporta quasi tutte le funzionalità offerte dai sensori posteriori, come Smart HDR 3 per una migliore elaborazione delle immagini, le registrazioni in Dolby Vision e l’elaborazione dell'immagine Deep Fusion. Tuttavia, abbiamo notato ancora errori come ciocche di capelli sfocate e talvolta un leggero effetto "alone" attorno ai soggetti.

Una delle grandi caratteristiche che Apple sta pubblicizzando per iPhone 12 Pro e Pro Max è la possibilità di registrare, modificare e guardare contenuti Dolby Vision in 4K a 60 fotogrammi al secondo.

Dato che non siamo registi esperti, questo è qualcosa che è un po' difficile da testare con sicurezza, ma la stabilizzazione dell'immagine, anche quando stavamo correndo, è davvero notevole; i filmati erano molto più realistici quando girati a 4K e 60 fotogrammi al secondo, al punto da sembrare quasi troppo fedeli alla realtà.

Specifiche e prestazioni

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Gli iPhone sono gli smartphone più potenti al mondo e l'iPhone 12 Pro non fa eccezione. Visto che molti di voi lo acquisteranno per questo motivo, vale la pena approfondire.

Lo smartphone monta il nuovo processore A14 Bionic abbinato a 6 GB di RAM (secondo i nostri rilevamenti, poiché Apple non dichiara tale dato); tali chip possono eseguire l'editing video senza problemi.

Sono in grado di svolgere praticamente qualsiasi compito, tuttavia l'iPhone 12 rallenta un po’ durante l’elaborazione delle foto (con l'ottimizzazione Deep Fusion); anche l'anno scorso abbiamo notato tale difetto, ed è sorprendente che non sia stato risolto.

Detto ciò, l'iPhone 12 Pro è lo smartphone più potente che abbiamo mai testato. Se la maggior parte degli utenti sarà in grado di sfruttare appieno tale chip è un discorso a parte, ma se cercate un dispositivo in grado di eseguire le app più impegnative, questo è quello giusto (anche se, curiosamente, non abbiamo visto alcuna differenza di prestazioni tra iPhone 12 e iPhone 12 Pro, nonostante quest'ultimo presenti 6 GB di RAM rispetto ai 4 GB del modello base).

Lo spazio di archiviazione è aumentato: l'iPhone 12 Pro parte da una capacità di 128 GB e arriva fino a 512 nella configurazione più costosa.

Se volete scattare foto eccellenti in qualsiasi condizione e salvare video sul dispositivo, vi consigliamo iPhone 12 Pro.

Autonomia

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La durata della batteria dell'iPhone 12 e 12 Pro è un mistero: alcuni sostengono che le batterie dei nuovi modelli siano meno capienti di quelle della generazione precedente.

Ciò avrebbe senso, poiché Apple dichiara che l'iPhone 12 Pro dura un'ora in meno nella riproduzione video rispetto all'11 Pro.

Nei nostri test, abbiamo notato che con un uso leggero possiamo facilmente arrivare a mezzanotte con più del 50% di carica; è possibile usare lo smartphone per due giorni prima di una ricarica, almeno con scenari di utilizzo non troppo intensi

Tuttavia, ciò non significa che l’autonomia dell’iPhone 12 Pro sia eccellente; la verità è che la gamma iPhone 12 è super efficiente e consuma meno energia quando i dispositivi sono in stand-by. Se userete lo smartphone collegato a una rete Wi-Fi stabile, scoprirete che non è necessario preoccuparsi costantemente del livello della batteria.

Con un uso misto e sotto la rete 5G, la durata della batteria è altalenante. Quando le cose sono tranquille in ufficio o a casa, l'iPhone 12 Pro non consumerà molta energia; ma quando siete fuori casa, consumerà tra il 10-15% di carica all'ora, anche se non usate costantemente il dispositivo (e di più se giocate a un titolo impegnativo mentre siete connessi).

Non offre la stessa autonomia di un iPhone 11 o XR, e certamente non è al livello di molti smartphone Android, ma lo riteniamo "accettabile".

Durante i benchmark, abbiamo notato un maggiore calo della percentuale della batteria sotto la rete 5G rispetto a quella 4G.

Il consumo della batteria è del 15-20% ogni ora usando il segnale 5G, motivo per cui Apple ha implementato una modalità dati intelligente che rallenta la velocità del 5G quando non necessaria.

Infine, se non avete un caricabatteria, ricordate che ne dovrete acquistare uno, poiché nella confezione dell'iPhone 12 Pro non è incluso. Non è la fine del mondo, poiché un caricatore non costa molto, tuttavia esser costretti ad acquistarne uno è un po' irritante, soprattutto considerato il prezzo dell'iPhone 12 Pro.

Conclusioni

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A prima vista, l'iPhone 12 Pro non è consigliabile rispetto al modello base. Gli smartphone sembrano identici e persino la scheda tecnica non varia poi tanto. Tuttavia, ci sono alcune aree chiave che ci hanno colpito di più: i colori dell'iPhone 12 Pro sono molto belli, il Pacific Blue in particolare è una delle tonalità più belle che abbiamo mai visto.

Analizzando con attenzione il prodotto, le differenze si fanno più evidenti: presenta un teleobiettivo (che è probabilmente più utile del sensore ultra-grandangolare), lo scanner LiDAR, utile per gli scatti in condizioni di scarsa luminosità e il maggiore spazio di archiviazione (128 GB rispetto ai 64 GB del modello base).

Se ritenete di aver bisogno di più RAM, o volete semplicemente assicurarvi di avere uno dei migliori iPhone che l’azienda abbia mai prodotto, allora potrebbe valere la pena pagare di più. Naturalmente, occorre anche valutare l'iPhone 12 Pro Max, che dovrebbe offrire un’autonomia e un comparto fotografico migliori.