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Il nostro verdetto

Dei tre iPhone introdotti nel 2018, l’iPhone XR è il più interessante. Non per le sue specifiche, perché l’iPhone XS è un po’ meglio da questo punto di vista - ma scegliendo questo modello si guadagna più di quanto si perda. Ci sono molti colori disponibili, una buona batteria e un prezzo più basso. Se volete un nuovo iPhone, questo è il primo che dovreste prendere in considerazione.

Pro

  • Ottima autonomia per essere un iPhone
  • Molti colori tra cui scegliere
  • Costa meno degli altri iPhone

Contro

  • Schermo ok ma non fantastico
  • La Modalità Ritratto non sorprende
  • Costoso considerato che non è un top di gamma

iPhone 11 certifica il successo di iPhone XR

A settembre 2019 Apple ha presentato l'iPhone 11, insieme ad iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max. Il trio di modelli replica quanto fatto dall'azienda nel 2018, con una differenza importante.

L'iPhone 11 non è semplicemente l'erede di iPhone XR, quindi il modello meno economico e meno sofisticato. Da quest'anno è anche il modello di riferimento, quello su cui Apple ha insistito di più e quello che occupa lo spazio più importante nel materiale pubblicitario.

In altre parole, Apple ha presto l'esperienza dell'iPhone XR e ha deciso di puntare sul suo smartphone più economico. I primi dati sulle vendite sono ottimi, come ci si aspettava, ma è ancora troppo presto per dire se l'operazione sarà un successo. 

Apple ha messo a segno un colpo da maestro con il marketing di iPhone XR: non solo ha ritardato la presentazione dei nuovi modelli, creando un alone di mistero intorno a essi, ma è riuscita anche a far sembrare questo modello un “iPhone economico”. 

Sì, certamente costa meno di iPhone XS o iPhone XS Max, ma parliamo comunque di un prezzo minimo pari a 889 euro, il che difficilmente si potrebbe definire economico. Per un compratore che sta attento al prezzo e non legato a un marchio particolare, siamo molto molto lontani dall’idea di “iPhone economico”. 

Per un fan di Apple che vuole restare fedele al marchio, invece, l’iPhone XR offre un modo meno costoso di prendere un modello del 2018 senza dover spendere le cifre astronomiche richieste per i due XS, senza sacrificare troppo in termini di caratteristiche e con più prestazioni di quanto ci si potrebbe aspettare. 

Non sappiamo che cosa voglia ottenere Apple di preciso con l’iPhone XR, ma di sicuro ha contribuito ad aumentare l’eco mediatica intorno all’iPhone XS, e ora ha una sua cassa di risonanza. 

Apple potrebbe aver messo a segno un colpo da maestro, oppure si è danneggiata scegliendo di mettere subito in commercio l’iPhone XR, che è il migliore iPhone che abbiamo mai provato. 

iPhone XR, prezzi e disponibilità 

L’iPhone XR è già in commercio presso il sito Apple, rivenditori autorizzati e negozi terzi. Il modello meno costoso ha 64GB di memoria e costa 889 euro, che diventano 949 euro per la versione da 128 GB oppure 1.059 euro per quella da 256GB. È disponibile in sei colori: bianco, nero, blu, giallo, corallo e rosso (quest’ultima versione prevede che una parte del prezzo vada in beneficenza).  

Quali sono le novità? 

In confronto all’iPhone XS, l’iPhone XR è un passo indietro per diversi aspetti, a giustificare il prezzo più basso. 

Detto questo, molti aspetti importanti sono gli stessi: il sistema operativo è iOS12, e all’interno c’è sempre il potente processore A12 Bionic. 

Il notch ospita la stessa fotocamera frontale e i sensori dell’iPhone XS, e ci sono i due altoparlanti rivolti in avanti.  

iPhone XR specifiche

Peso: 194g
Dimensioni: 150.9 x 75.7 x 8.3mm
OS: iOS 12
Diagonale: 6.1 pollici
Risoluzione: 1792 x 828
CPU: A12 Bionic
Archiviazione: 64/128/256
Fotocamera posteriore: 12MP
Fotocamera anteriore: 7MP
Colori: blu, bianco, nero, giallo, corallo, rosso
Resistenza: IP67 

All’occhio non allenato, o per qualcuno che non abbia l’iPhone XR e l’iPhone XS uno accanto all’altro, potrebbe persino risultare difficile distinguere i due terminali, ma ci sono diverse differenze che meritano qualche parola.  

Design meno raffinato 

L’iPhone XR è un po’ più massiccio e ha cornici più spesse rispetto all’iPhone XS, dà l’impressione di essere un prodotto più evoluto dal punto di vista della progettazione. 

Maneggiandolo senza fare confronti, tuttavia, dà l’impressione di un design moderno ed elegante, basato sul successo di iPhone 8 e iPhone 7. Essenzialmente l’iPhone XR è la versione tutto schermo di quei modelli, con una diagonale più simile a quella di iPhone 7 Plus e iPhone 8 Plus, in una dimensione più compatta. 

Niente 3D Touch 

C’è solo un modo per capire se usate una funzione dell’iPhone, ed è eliminarla e vedere se ne sentite la mancanza. Chi ha usato un iPhone recente ha avuto accesso anche alla funzione 3D Touch, grazie a cui si può premere con maggiore forza sullo schermo per aprire menu o attivare caratteristiche specifiche delle app. 

Questa funzione è stata eliminata nell’iPhone XR, presumibilmente per ridurre i costi - e per fare la stessa cosa ci vuole una pressione prolungata. Quindi se avete usato 3D Touch in passato dovrete imparare a farne a meno. 

Non ci eravamo resi conto di quanto lo usassimo, e provando l’iPhone XR abbiamo scoperto che è irritante non avere qualcosa che sembra un vero pulsante per avviare la fotocamera. Non ci vuole molto per abituarsi all’alternativa, che sembra comunque meno lussuosa.

Fotocamera singola 

Una delle cose più impressionanti dell’iPhone XS è la fotocamera, l’unica che è stata nettamente migliorata rispetto ad iPhone X. l’iPhone XS ha la stessa fotocamera principale, ma manca il teleobiettivo, quindi deve affidarsi esclusivamente al software per alcune cose. 

Questo significa che non potrete zoomare con l’iPhone XR, e che la sfocatura dello sfondo in modalità ritratto non è altrettanto convincente.  

È comunque possibile scattare un ritratto con l’effetto bokeh (sfondo sfocato), ma a differenza dell’iPhone XS non si possono scattare fotografie di oggetti o animali nello stesso modo. 

Questo perché il software non può riconoscere tali soggetti facilmente con un solo sensore, mentre l’hardware più costoso dell’iPhone XS riesce a individuare più informazioni.

Lo schermo Liquid Retina 

Apple non si tira mai indietro di fronte a frasi di marketing un po’ eccessivo, ed ecco che l’iPhone XR ha un “nuovo” tipo di LCD, uno schermo progettato per avere bordi curvi e un design “tutto schermo”. 

L’effetto è lo stesso degli schermi LCD Apple precedenti, a onor del vero, che sono sempre stati nitidi e con colori convincenti. Ma con il nuovo display “Liquid Retina” si suppone che sia tutto più simile agli schermi OLED di fascia alta. 

Torneremo sulla qualità dello schermo più avanti in questa recensione, ma questa è una delle differenze più importanti se state considerando questo iPhone meno costoso. 

Batteria migliorata 

Stando alle dichiarazioni di Apple, l’iPhone XR può durare 90 minuti in più rispetto a un iPhone 8 Plus, il che significa un salto notevole in termini di uso reale. 

Ne parleremo più avanti, ma sin da ora diciamo che è persino meglio: l’iPhone XR è quello che finalmente arriva al Santo Graal dell’intera giornata, tra gli iPhone. 

Forse stiamo dando troppo credito ad Apple; dopotutto ci sono molti terminali Android che surclassano l’iPhone in termini di autonomia, e concedono tempi più lunghi tra una ricarica e l’altra. 

Per anni Apple ha avuto risultati terribili, migliorando un po’ alla volta per arrivare ad “abbastanza buono”. L’iPhone XR è però il primo iPhone che abbiamo provato a non farci preoccupare di non arrivare a fine giornata, e questo aspetto da solo potrebbe bastare per definirlo il migliore iPhone mai creato.