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L’ultima versione del sistema operativo è iOS 12,  le cui novità e funzioni specifiche si possono sfruttare anche sul nuovo iPhone XR. 

I due aspetti più interessanti sono la realtà aumentata (AR), ancora più integrata nel software e parte integrante dell’iPhone, come nel caso dei Memoji.

Questi ultimi ancora non ci convincono, e molti giochi AR si sono dimostrati ancora troppo grezzi per chiamarli imperdibili. 

 

Abbiamo provato il gioco Elements (sull’iPhone XS, poi non abbiamo voluto riprovarci) e non funzionava granché bene. Poi abbiamo pagato per un gioco in cui ci si deve muovere nella stanza e posizionare dei blocchi nel modo giusto, ma la prospettiva continuava a cambiare rovinando l’esperienza. 

Apple sta spingendo l’AR anche come strumento per lo shopping, e ci sono alcuni siti che permettono di collocare i loro prodotti in un ambiente reale. Abbiamo per esempio fatto un giro su una bicicletta virtuale … ma non siamo proprio sicuri di cos’abbia rappresentato quell’esperienza. 

Per esempio, era rappresentata in dimensioni reali ma ci sembrava comunque una simulazione animata. In teoria è una buona idea - se si potesse usare per rimodellare una stanza con mobili e decorazioni per esempio - ma al momento è una novità troppo fresca.

Detto questo, non vogliamo bocciarla troppo in fretta. Se vi state domandando se un certo oggetto potrebbe star bene in casa vostra, e volete darci un’occhiata prima di ordinarlo online, questo potrebbe essere un bel modo di fare le cose in futuro, quando sarà un sistema più diffuso. 

Sarebbe fantastico, per esempio, se potessimo caricare online la scansione di un oggetto che vogliamo vendere, così i potenziali compratori potrebbero esaminarlo da vicino. Ma crediamo che un’implementazione del genere sia ancora a anni di distanza. 

Le Memoji sono simpatiche, e ci si può divertire personalizzando anche i più piccoli dettagli del volto. Il nuovo chip A12 Bionic è capace di mappare il vostro volto durante una chiamata, e usare il motore neurale per individuare e tracciare i punti chiave in tempo reale, posizionando correttamente la Memoji. 

l’iPHone XR è aggiornato all’ultima versione di iOS e include novità come le nuove emoji e le chiamate FaceTime di gruppo. E riceverà anche iOS 13, quando uscirà nel corso del 2019. 

Nella sua versione attuale, l’iPhone XR è velocissimo, ma non possiamo dire che abbia fatto nulla di straordinario in termini di velocità. 

Non è certo una critica, visto che gli smartphone Apple sono sempre stati reattivi da nuovi (e anche dopo averli usati per molto tempo). Abbiamo trovato qualche bug però, come le notifiche o l’home screen che si fanno attendere un po’ troppo a lungo perché si tratti solo del tempo di elaborazione, o altre app che richiedono un momento di troppo per uscire dalla sospensione quando si passa dall’una all’altra. 

Secondo i punteggi di Geekbench, l’iPhone XR ha le stesse prestazioni dell’iPhone XS con le attività quotidiane, ma fatica un po’ con quelle più impegnative - una cosa che abbiamo notato anche usandolo e che potrebbe essere parte del problema descritto sopra. 

Potrebbe trattarsi del fatto che ha 3GB di RAM, invece che 4GB come l’iPhone XS. Se cercate il massimo della potenza marchiata Apple, dunque, potreste preferire l’iPhone XS. 

Passando all’esperienza multimediale, come sempre con gli iPhone è difficile trovare dei difetti (a meno che non lo si voglia davvero). Il volume massimo non è molto alto ma non è un vero problema, visto che chi vi sta intorno in genere non vuole sentire il vostro telefono. La mancanza del jack per le cuffie è una seccatura più serie, ma ci sono delle soluzioni.

Siri ha ancora qualche piccolo problema di comprensione - in particolare alla guida, quando abbiamo voluto riprodurre una certa playlist. Dovrete avere la pazienza di ripetere la stessa richiesta un certo numero di volte prima di perderla, e se i vostri amici vi stanno guardando e ridono quel numero è uno.  

Ci si godono i film nonostante la mancanza di HDR o di pannello OLED - c’è persino il vantaggio di avere colori più naturali. La memoria disponibile, da 64, 128 o 256GB, basterà per tutti i contenuti che vorrete scaricare localmente. 

Apple non ha incluso nel software una modalità dedicata specificamente ai videogiochi, come ha fatto per esempio Samsung già con il Galaxy S9 Plus. Insiste sui giochi AR, ma non crediamo che diventeranno un fenomeno di massa in futuro, anche se magari del potenziale c’è.

Detto questo, l’iPhone XR ha potenza in abbondanza che, insieme ai molti giochi presenti sull’App Store, vi assicura che non avrete mai ragione di annoiarvi se amate usare lo smartphone come console portatile.