iPhone 12: recensione

iPhone 12 è un piccolo aggiornamento con molto potenziale

iphone 12
(Image: © TechRadar)

Verdetto

iPhone 12 si potrebbe facilmente liquidare come un aggiornamento minore, specialmente se si prende in considerazione l’arrivo di iPhone 12 mini. Tuttavia le reti 5G si stanno diffondendo rapidamente, e l’aggiunta del nuovo connettore MagSafe potrebbe rappresentare una novità molto importante. Tutte queste cose, insieme a un design e uno schermo migliorati, fanno dell’iPhone 12 un prodotto potenzialmente molto longevo. Però il prezzo è aumentato rispetto a iPhone 11, e nella scatola non c’è il caricatore. Un gesto che aiuta l’ambiente, certo, ma potrebbe essere necessario comprarne uno a parte.

Pro

  • +

    Ottimo Schermo OLED

  • +

    Connettività 5G

  • +

    MagSafe

Contro

  • -

    Fotocamera simile ai modelli dell'anno precedente

  • -

    Autonomia solo sufficiente

  • -

    Prezzo aumentato rispetto a iPhone 11

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iPhone 12, recensione veloce

Al momento del lancio iPhone 12 costava €100 in più rispetto al prezzo iniziale di iPhone 11. Tuttavia, ha apportato alcune novità, come un display OLED invece che LCD, una fotocamera leggermente migliorata, un nuovo design, connettività 5G e la nuova tecnologia MagSafe. Gli ultimi due in particolare potrebbero rivelarsi molto importanti. 

Insieme a iPhone 12 sono arrivati iPhone 12 mini, iPhone 12 Pro e iPhone 12 Pro Max.

Il modem 5G ha apportato una connessione mobile più veloce e più stabile, almeno in teoria, ma le reti 5G erano ancora in via di sviluppo al momento della sua uscita, senza contare che ancora oggi c'è molta strada da fare prima di arrivare all'adozione di massa. Tuttavia, quando presente, la velocità della rete 5G è notevole - siamo arrivati a 200 Mbps - ma ci sono molti punti, anche nelle città più grandi, dove il 5G non è ancora disponibile.  

Nel frattempo, la gamma iPhone 13 è disponibile da tempo, a fronte dei soliti problemi di disponibilità, dunque il prezzo di iPhone 12 potrebbe calare abbastanza da renderlo un possibile acquisto. 

Inoltre, è già preordinabile il nuovo iPhone SE di terza generazione, che monta lo stesso chip A15 Bionic visto su iPhone 13. Se vi manca il formato del vecchio iPhone 8 e magari preferite il Touch ID, potrebbe valere la pena dare un'occhiata.

Se siete indecisi se approfittare del cambio generazionale e risparmiare qualcosa oppure adottare l'ultimo modello, abbiamo realizzato per voi un confronto iPhone 13 vs. iPhone 12, siamo certi che potrà aiutarvi a prendere una decisione.

Se invece stavate valutando il passaggio ad Android, sono arrivati in Italia sia il Google Pixel 6 che il Samsung Galaxy S22, due smartphone di fascia medio-alta, con ottime caratteristiche a fronte di un prezzo ridotto e un formato più compatto. Abbiamo anche messo a confronto Pixel 6 vs Galaxy S22 per aiutarvi nell'eventuale scelta.

È proprio con iPhone 12 che debutta la tecnologia MagSafe, dimostrandosi un'aggiunta piuttosto interessante. I magneti presenti sullo smartphone non solo permettono di applicare accessori di tipo diverso ma sono in grado di riconoscere, attraverso un chip speciale, di che tipo di dispositivo si tratta.

Tuttavia, MagSafe non è stata la rivoluzione che ci aspettavamo, anche se speriamo che con iPhone 13 arrivino delle novità, soprattutto in termini di prodotti. Infatti, abbiamo stilato un elenco degli accessori MagSafe che vorremmo vedere, chissà se Apple saprà stupirci.

Nella ricarica wireless, tutto questo si traduce in una maggiore velocità e in un migliore allineamento con la base di alimentazione. A questo vantaggio principale, si aggiungono quelli legati ai futuri accessori compatibili con MagSafe ma, proprio come nel caso del 5G, questa caratteristica diventerà utile soltanto in futuro, quando anche i produttori di terze parti metteranno in commercio accessori compatibili. Sicuramente si tratta di una tecnologia molto promettente che potrà essere impiegata per i controller di gioco, mini stampanti e soprattutto power bank da applicare direttamente sul telefono.

Le prestazioni di iPhone 12 sono migliorate rispetto al precedente flagship di Apple. Il processore A14 Bionic è tra i più potenti mai apparsi su smartphone e i benchmark sembrano darci ragione. Certo, lo spazio di archiviazione di appena 64 GB nella configurazione base e potrebbe diventare stretto in poco tempo man mano che si vanno accumulando foto e video ad alta risoluzione.

iphone 12

(Image credit: TechRadar)

Per quanto riguarda il design, questo è stato rivisto leggermente rispetto al modello precedente. Con lo schermo piatto, i bordi sono tornati quadrati conferendo al nuovo modello un aspetto che ci ha ricordato, per certi versi, quello di iPhone 4 e iPhone 5. Il materiale Ceramic Shield usato per la parte frontale è, secondo Apple, quattro volte più resistente rispetto all’iPhone 11: su questo punto non possiamo che fidarci, anche perché non ce la siamo proprio sentita di metterne alla prova la resistenza con il modello che ci è stato dato per la recensione.

Tra gli altri aggiornamenti principali rispetto all’iPhone 11 c’è sicuramente il display. Lo schermo è infatti OLED, come per tutti gli altri modelli della gamma, e che nella serie 11 era rimasto esclusiva della versione Pro. Il nuovo display offre colori più ricchi e neri molto profondi, oltre alla compatibilità con l’HDR per una maggiore qualità dell’immagine. Sembra essere un dettaglio ma ci sarebbe piaciuto vedere il supporto alla frequenza di aggiornamento di 120 Hz: con questa aggiunta il display di iPhone 12 sarebbe stato uno dei migliori (se non il migliore) in circolazione. In ogni caso, la resa video resta eccezionale con colori molto vivaci e una definizione dell’immagine di altissimo livello.

Sul fronte delle fotocamere, troviamo anche su iPhone 12 la coppia di sensori da 12 MP grandangolare e ultra-grandangolare. Il primo funziona ancora meglio che in passato negli ambienti poco illuminati e adesso la modalità Notte è disponibile per entrambe le lenti. Questa funzionalità riesce a migliorare le foto davvero in maniera incredibile, anche se non si tratta proprio di una novità dato che era già presente nell’iPhone 11. Per questo, oltre all’estensione di questa modalità ad altri sensori, ci sarebbe piaciuto venisse migliorata sensibilmente.

In termini di registrazione video, iPhone 12 permette di registrare con una risoluzione di 4K sfruttando lo standard Dolby Vision: si tratta di caratteristiche sicuramente importanti ma pensiamo che l’utente medio raramente ne avrà bisogno. Detto questo, i risultati sono più che buoni, confermando il grande potenziale del comparto fotocamere di questo modello.

L’autonomia di iPhone 12 è appena sufficiente; con un uso particolarmente intenso lo smartphone arriva a fine giornata con picchi di durata di 18 ore circa. Con un uso ancora meno intenso potrà durare anche sino all’indomani mattina. Insomma, buone prestazioni ma certo non alla pari dell’iPhone 11 che, in questo aspetto, resta imbattuto.

Riassumendo, iPhone 12 sembra uno smartphone dalle enormi potenzialità ma Apple dà l’idea di fare affidamento più su fattori esterni per il suo successo. Per sfruttare in pieno il 5G dovremo aspettare che questa connessione dati sia mediamente diffusa e per poter avere tutti i vantaggi del MagSafe servono anche gli accessori di terze parti. Insomma, alcuni dei principali vantaggi offerti dal nuovo modello daranno i loro frutti solo in futuro e non sappiamo neanche bene quando. Detto questo, anche se l’aggiornamento in termini di design è display è sicuramente degno di nota, iPhone 12 non sembra in fondo così diverso dal modello precedente, tanto che ci sembra davvero difficile riuscire a giustificarne il prezzo più alto.

Data di uscita e prezzo

iPhone 12 è arrivato il 23 ottobre. Il prezzo dell’iPhone 12 partiva da €939, con un costo maggiore rispetto alla gamma dell’iPhone 11. Probabilmente, il motivo sta nell’aggiunta di un modem 5G, ma anche perché era l’iPhone 12 mini a coprire la stessa fascia di prezzo dell’iPhone 11, con un prezzo di lancio di €839, tuttavia è già fuori produzione, dunque potreste puntare per un iPhone 12 mini finché disponibile, dato che è molto probabile che lo vedremo in sconto.

Inoltre, con la disponibilità del nuovo iPhone 13, possiamo aspettarci un ulteriore ribasso sul prezzo di listino, dunque tenete d'occhio le offerte sui vari siti di e-commerce e continuate a seguire TechRadar, dato che vi segnaleremo sempre le occasioni migliori.

Durante le fasi di sconto lo abbiamo visto andare a poco meno di €800 e siamo certi che il prezzo continuerà a diminuire. Una strada alternativa potrebbe essere quella dei modelli rigenerati, facendo attenzione al venditore e alle garanzie offerte.

Design

iphone 12 - design

(Image credit: TechRadar)

Cosa significa “elevato”? Se diciamo che un design è elevato, vogliamo dire che i lati del prodotto sono più “piatti”, con un aspetto più “industriale”?

Se siete d’accordo con questa definizione, allora vi siete fatti un’idea della nuova filosofia di design alla base dell’iPhone 12. Anche se non differisce molto per formato e profilo rispetto all’iPhone 11 del 2019 (anche se leggermente più sottile e compatto), la differenza principale sta appunto nei bordi, che presentano un angolo retto di 90°, abbandonando le curve delle iterazioni precedenti.

L’iPhone 12 sembra più spigoloso al tatto, con bordi che non poggiano delicatamente al palmo della mano. Se siete possessori di iPhone già da qualche anno, potreste tornare con la mente all’iPhone 4 o 5, entrambi dotati di un profilo squadrato.

Si tratta di una novità interessante dal punto di vista del design e ci chiediamo se Apple abbia scelto questa strada per garantire un segnale 5G più robusto. Inoltre, sembra che lo smartphone sia due volte più resistente alle cadute sulla parte posteriore, sebbene sia realizzato con lo stesso vetro visto sull’iPhone 11.

La parte anteriore dell’iPhone 12 presenta un nuovo rivestimento ceramico che aggiunge un’ulteriore protezione dallo scheggiamento. Apple ha dichiarato che il telefono è quattro volte più resistente alle cadute, pertanto l’azienda sembra aver puntato moltissimo sulla resistenza.

Ovviamente, dovrete comunque optare per una custodia o una protezione per lo schermo, dato che l’iPhone 12 non è indistruttibile o totalmente resistente ai graffi. In ogni caso, a seconda della caduta, può danneggiarsi e anche lo schermo anteriore può subire graffi nel tempo, se messo in tasca insieme a oggetti appuntiti. Se volete la massima protezione, dovrete acquistare una custodia o una pellicola protettiva.

Se vi piace tenere il telefono così com’è, rischierete danni, anche se con una minore frequenza.

iphone 12

(Image credit: TechRadar)

Anche la classificazione IP68 è stata migliorata, dato che l’iPhone 12 può essere immerso fino a 6 metri per 30 minuti, prima che l’acqua penetri all’interno. Se vogliamo essere più realistici, possiamo dire che in generale il rischio di danni da acqua nel quotidiano sarà meno frequente.

Una delle novità più discusse (e non in positivo) non riguarda tanto l’iPhone 12 ma la sua dotazione. Infatti nella confezione non troverete né il caricabatteria, né gli EarPods. Apple sostiene che questa scelta sia stata dettata da motivi ecologici. L’azienda vorrebbe evitare di aumentare il numero di accessori già in possesso da parte degli utenti, senza contare la maggiore efficienza dal punto di vista logistico e delle spedizioni data da una confezione più compatta. 

“Per ridurre ancora di più l’impatto ambientale di Apple, iPhone 12 e iPhone 12 mini non includono né l’alimentatore né gli EarPods. Puoi usare l’alimentatore Apple e gli auricolari che hai già oppure acquistarli separatamente.”

Questo è ciò che recita la pagina del nuovo iPhone e la cosa avrebbe senso, se non fosse per l’alimentatore Apple attualmente in circolazione. Dato che Apple include un cavo Lightning-USB-C e non usa la connessione Lightining-USB-A (quest’ultima è stata la connessione USB standard nel corso degli anni), l’alimentatore in vostro possesso potrebbe non essere adatto, di conseguenza vi servirà un vecchio cavo Lightning e il caricabatterie se acquisterete il nuovo iPhone 12 (con una ricarica più lenta). Inoltre, se questo sarà il vostro primo iPhone, dovrete sborsare un extra per avere il caricabatterie adatto.

iPhone 12 è ora disponibile in sei colori invece dei precedenti cinque disponibili al lancio: nero, bianco, blu, verde, rosso e viola, l'ultimo arrivato.

Display

iphone 12 - display

(Image credit: TechRadar)

Il display di iPhone 12 rappresenta un grande passo avanti, se consideriamo il prezzo: l’anno scorso Apple aveva deciso di riservare il display OLED per i modelli della famiglia Pro, mentre quest’anno tutti i componenti della linea iPhone 12 sono dotati di display Super Retina XDR.

La differenza è notevole, soprattutto quando si guardano contenuti multimediali come foto, video e film in HDR. Potreste non notare niente di nuovo quando navigate su Internet, ma lo schermo OLED garantisce un grande salto di qualità delle immagini visionate, che si tratti di foto su Twitter o contenuti HDR su iTunes o Netflix. La maggior parte degli utenti, per esempio, ha un abbonamento Netflix base, che non include l’accesso ai contenuti HDR. Con iPhone 12, anche con la modalità “classica” potrete visionare contenuti dai colori vividi e intensi.

iPhone 12 ha una risoluzione di 2532 x 1170, e il display garantisce una visione nitida e dettagliata da qualunque angolazione. Le cornici sono più sottili, anche se a causa del design squadrato che presenta lo smartphone sono più spesse rispetto alla media. Nel complesso iPhone 12 è più basso e sottile rispetto ai modelli del 2019, nonostante il display da 6.1”.

Con una frequenza di aggiornamento di 120 Hz, che rende più fluida l’esperienza d’uso sui nuovi iPad e molti top di gamma Android, il display di iPhone 12 sarebbe stato davvero incriticabile. Quest’anno comunque non possiamo lamentarci delle tecnologie che Apple ha scelto di implementare sul display, grazie alla qualità delle immagini HDR e alla riproduzione dei colori.

Il display è sufficientemente luminoso. Se proprio vogliamo essere pignoli, si nota che la luminosità media dello schermo LCD di iPhone 11 è identica a quella dello schermo OLED di iPhone 12. Piuttosto deludente considerando la differenza di prezzo, ma bisogna anche considerare che la luminosità del display di iPhone 11 è più che soddisfacente, anche alla luce diretta del sole.

L’unica cosa che dovete chiedervi è se davvero vi interessa l’HDR sul display di uno smartphone. Certo, la resa dei colori e il contrasto è eccellente, ma in modalità HDR c’è il rischio di perdersi alcuni dettagli a causa della “magnificenza” del display stesso.

Questo naturalmente è soggettivo, e dipende più che altro dall’utilizzo che fate normalmente dello smartphone.

5G e MagSafe

iphone 12 - magsafe

(Image credit: TechRadar)

Affronteremo il discorso dei vari aggiornamenti di iPhone 12 nelle prossime sezioni di questa recensione, ma ci sono due novità fondamentali nel modello di quest’anno che probabilmente hanno già catturato la vostra attenzione.

La cattiva notizia è che al momento nessuna di queste è particolarmente impressionante, almeno per chi vuole comprare il nuovo iPhone 12 in prossimità del lancio.

La funzione più pubblicizzata di iPhone 12 è il supporto 5G, con una compatibilità migliore rispetto agli altri smartphone e compatibilità con le reti mmW negli USA… quando saranno implementate.

L’idea di poter navigare in modo istantaneo, scaricare contenuti più velocemente e guardare contenuti in streaming di qualità superiore è senza dubbio allettante, il problema attuale è che al momento il 5G non è accessibile con facilità fuori dalle grandi città, e anche lì la copertura non è totale.

Consideriamo anche che il 4G sugli smartphone attuali garantisce velocità ottimali, quindi al momento una connessione ancora più veloce sempre più un lusso che una necessità.

Non è facile conciliare il supporto 5G e uno smartphone dal design gradevole: i componenti, oltre a essere più costosi, richiedono anche uno spazio maggiore.

Nonostante al momento l’aggiunta del 5G non sembri necessaria, è probabile che nel prossimo futuro verrà ritenuta essenziale. Le velocità che si possono raggiungere con il 5G sono semplicemente incredibili: siamo riusciti a raggiungere i 200 Mbps a bordo di un treno a Londra, e abbiamo scaricato un audiolibro da 110 MB in meno di 30 secondi.

Abbiamo anche notato che con il 5G la copertura di segnale migliora. Sempre a bordo del treno, siamo riusciti a mandare e ricevere messaggi anche su una tratta dove generalmente non c’è campo, e le comunicazioni inevitabilmente si bloccano. 

Insomma, i vantaggi del 5G non si fermano a una maggiore velocità. Durante i nostri test condotti nella zona centrale di Londra, con un iPhone connesso al 4G non siamo riusciti a riprodurre musica in streaming su Spotify. Siamo passati al 5G sul nostro iPhone 12, e siamo riusciti immediatamente a connetterci e ascoltare musica senza problemi. Immaginate come potrebbe essere in futuro utilizzare il 5G per navigare tra il pubblico di una partita di calcio o a un concerto affollato. 

Al momento questo naturalmente non è ancora possibile, bisogna aspettare una diffusione più ampia del 5G su scala mondiale perchè i nostri sogni si possano realizzare.

MagSafe

La connettività 5G è sicuramente uno di quegli aspetti che fanno parlare di sé, nel nuovo iPhone 12, ma la nuova ricarica MagSafe secondo noi è ancora più interessante.  

iphone 12 - magsafe

(Image credit: TechRadar)

Apple ha recuperato il nome che aveva già usato per la ricarica dei MacBook, fino a qualche anno fa. In questo caso i magneti sono disposti a formare un cerchio, nella parte posteriore di iPhone 12, e permettono di utilizzare una nuova generazione di accessori. 

Tali accessori hanno un piccolo chip al loro interno che l’iPhone può rilevare, così da capire a cosa servono. Al momento l’unica cosa che fanno è caricare lo smartphone, e abbiamo solo caricatori e custodie che utilizzano il nuovo sistema MagSafe. Ma nelle prossime settimane e mesi potremmo vedere innovazioni interessanti basate su MagSafe. 

Non è la prima volta che vediamo l’idea di accessori basati su connessioni magnetiche; per esempio di aveva provato Motorola. I Moto Mods a loro modo erano una cosa davvero notevole: si poteva aggiungere un controller gaming, una batteria, un altoparlante o persino un modem 5G. È un’idea brillante, ma gli smartphone Motorola non sono nemmeno lontanamente diffusi quanto gli iPhone, e ciò fa tutta la differenza del mondo. Quasi nessun partner sviluppò accessori compatibili con il sistema Moto, e quelli che ci provarono non ebbero fortuna. Con Apple le cose possono andare diversamente, come è già accaduto in passato. 

La storia dei Moto Mods ci può dare però qualche indicazione su cosa attenderci da MagSafe: controller per il gaming, proiettori, stampanti … si potrebbe fare davvero di tutto. Persino aggiungere un sensore fotografico professionale, volendo. 

Al momento, comunque, il focus è sulla ricarica da 15W, il doppio di quanto disponibile su iPhone 11 (wireless). 

L’iPhone 12 si aggancia saldamente, molto saldamente, alla base di ricarica, e questo meccanismo ci assicura che il telefono è posizionato correttamente. Ciò permette di trasmettere una maggiore potenza tramite il sistema a induzione ma soprattutto di garantire che la ricarica è in corso; con gli iPhone precedenti infatti ci è capitato di mettere il telefono sulla base senza fare particolare attenzione, solo per scoprire il giorno dopo che non si era caricato. Con iPhone 12 e MagSafe questo problema non può verificarsi. 

Le custodie con sistema MagSafe integrato sono un’idea interessante. Il nuovo iPhone 12 infatti può usare questa soluzione per “sapere” quale custodia stiamo usando, e modificare lo schermo di conseguenza. E potete lasciare la custodia al suo posto anche durante la ricarica wireless, il che non è niente male.

Fotocamera

iphone 12 - fotocamera

(Image credit: TechRadar)

Il gruppo di fotocamere di iPhone 12 non sembra aver ricevuto un grande aggiornamento rispetto a prima. Sono presenti lo stesso grandangolare, che è praticamente l’obiettivo standard e un’altro ultra grandangolare, che permette di allargare l’inquadratura nel caso in cui sia necessario un maggiore angolo di campo per fotografare negli spazi stretti, paesaggi o gruppi di persone. 

In ogni caso, le capacità delle singole fotocamere sono state migliorate a confronto con quelle presenti sul precedente iPhone 11. Infatti l’obiettivo principale da 12 MP adesso utilizza un'ottica con apertura f/1.6, utile con luce scarsa. In questa maniera viene garantito un piccolo miglioramento, soprattutto quando la presenza di luce è meno favorevole.

La cosa che ci aveva lasciato esterrefatti di iPhone 11 l’anno scorso era proprio la modalità Notte, che ovviamente non manca nemmeno in questa edizione. Tuttavia ora è possibile usarla con entrambe le fotocamere, il che non è niente male.

La modalità Notte rileva la carenza di luce e chiede di mantenere il telefono fermo per alcuni attimi. Fino a 15 secondi, a seconda delle condizioni luminose.

iphone 12 - fotocamera

(Image credit: TechRadar)

I risultati sono sorprendenti, infatti gli scatti effettuati al buio totale sembrano essere altrettanto buoni, e non è tanto per dire, di quelli realizzati durante il giorno.

Sarà necessario inquadrare e mantenere la fotocamera immobile, comunque. Se venisse mossa troppo la qualità della foto appena descritta sarebbe inficiata da un fastidioso leggerissimo mosso. Indipendente da come si armeggia il telefono, la modalità Notte permette di realizzare degli scatti che a malapena si sarebbe pensato possibile realizzare. 

A parte questo abbiamo scoperto che il sensore principale lavora meglio, mentre utilizzando l’ultra grandangolare le foto risultano essere più impastate. Almeno è ciò che abbiamo riscontrato dalle nostre prove sul campo. La modalità notte riesce a rendere le foto notturne luminose e dettagliate, ma avremmo voluto vedere un aggiornamento migliore rispetto a quello proposto quest’anno, magari con un processo più veloce e risultati ancora migliori.

Forse siamo un po’ pignoli, ma la modalità Notte richiede una grande pazienza per funzionare al meglio, avremmo gradito qualche miglioramento in termini di usabilità.