Skip to main content

Recensione iPhone 12

iPhone 12 è un piccolo aggiornamento con molto potenziale

iphone 12
(Image: © TechRadar)

Il nostro verdetto

iPhone 12 si potrebbe facilmente liquidare come un aggiornamento minore, specialmente se si prende in considerazione l’arrivo di iPhone 12 mini. Tuttavia le reti 5G si stanno diffondendo rapidamente, e l’aggiunta del nuovo connettore MagSafe potrebbe rappresentare una novità molto importante. Tutte queste cose, insieme a un design e uno schermo migliorati, fanno dell’iPhone 12 un prodotto potenzialmente molto longevo. Però il prezzo è aumentato rispetto ad iPhone 11, e nella scatola non c’è il caricatore. Un gesto che aiuta l’ambiente, certo, ma potrebbe essere necessario comprarne uno a parte.

Pro

  • Ottimo Schermo OLED
  • Connettività 5G
  • MagSafe

Contro

  • Fotocamera simile all’anno scorso
  • Autonomia solo sufficiente
  • Prezzo aumentato rispetto ad iPhone 11

iPhone 12, recensione veloce

iPhone 12 ha un prezzo superiore di €100 rispetto a quello che iPhone 11 aveva al lancio. Ha però alcune novità, come un pannello OLED invece che LCS, una fotocamera leggermente migliorata, un nuovo design, connettività 5G e la nuova tecnologia MagSafe. Gli ultimi due in particolare potrebbero rivelarsi molto importanti. 

Il modem 5G porta a una connessione mobile più veloce e più stabile, almeno in teoria, ma le reti 5G sono ancora in via di sviluppo e per il momento potrebbe rivelarsi difficile trovare un’area dove sfruttare tale potenzialità. Quando è presente, però, la velocità è davvero incredibile - siamo arrivati a 200 Mbps - ma ci sono molti punti, anche nelle città più grandi, dove il 5G non è ancora disponibile.  

Detto questo, considerato che la maggior parte delle persone, al giorno d’oggi, cambia lo smartphone solo dopo tre o quattro anni, questa è una caratteristiche che potrebbe rivelarsi utile in futuro. iPhone 12, infatti, è in grado di ricevere un’ampia gamma di frequenze 5G e questo significa che potrà sfruttare questa connessione dati ovunque al di là delle differenze tra i vari segnali (sempre che ci sia in quella zona).

Con iPhone 12, la tecnologia MagSafe arriva per la prima volta su iPhone ed è un’interessante aggiunta. I magneti presenti sullo smartphone non solo permettono di applicare accessori di tipo diverso ma sono in grado di riconoscere, attraverso un chip speciale, di che tipo di dispositivo si tratta.

Nella ricarica wireless, tutto questo si traduce in una maggiore velocità e in un migliore allineamento con la base di alimentazione. A questo vantaggio principale, si aggiungono quelli legati ai futuri accessori compatibili con MagSafe ma, proprio come nel caso del 5G, questa caratteristica diventerà utile soltanto in futuro, quando anche i produttori di terze parti metteranno in commercio accessori compatibili. Sicuramente si tratta di una tecnologia molto promettente che potrà essere impiegata per i controller di gioco, mini stampanti e soprattutto power bank da applicare direttamente sul telefono.

Le prestazioni di iPhone 12 sono migliorate rispetto al precedente flagship di Apple. Il processore A14 Bionic è tra i più potenti mai apparsi su smartphone e i benchmark sembrano darci ragione. Certo, lo spazio di archiviazione di appena 64 GB nella configurazione base e potrebbe diventare stretto in poco tempo man mano che si vanno accumulando foto e video ad alta risoluzione.

(Image credit: TechRadar)

Per quanto riguarda il design, questo è stato ritoccato rispetto al modello precedente. Con lo schermo piatto, i bordi sono tornati quadrati conferendo al nuovo modello un aspetto che ci ha ricordato, per certi versi, quello di iPhone 4 e iPhone 5. Il materiale Ceramic Shield usato per la parte frontale è, secondo Apple, quattro volte più resistente rispetto all’iPhone 11: su questo punto non possiamo che fidarci, anche perché non ce la siamo proprio sentita di metterne alla prova la resistenza con il modello che ci è stato dato per la recensione.

Tra gli altri aggiornamenti principali rispetto all’iPhone 11 c’è sicuramente il display. Lo schermo è infatti OLED, come per tutti gli altri modelli della gamma, e che nella serie 11 era rimasto esclusiva della versione Pro. Il nuovo display offre colori più ricchi e neri molto profondi, oltre alla compatibilità con l’HDR per una maggiore qualità derll’immagine. Sembra essere un dettaglio ma ci sarebbe piaciuto vedere il supporto alla frequenza di aggiornamento di 120 Hz: con questa aggiunta il display di iPhone 12 sarebbe stato uno dei migliori (se non il migliore) in circolazione. In ogni caso, la resa video resta eccezionale con colori molto vivaci e una definizione dell’immagine di altissimo livello.

Sul fronte delle fotocamere, troviamo anche su iPhone 12 la coppia di sensori da 12 MP grandangolare e ultra-grandangolare. Il primo funziona ancora meglio che in passato negli ambienti poco illuminati e adesso la modalità Notte è disponibile per entrambe le lenti. Questa funzionalità riesce a migliorare le foto davvero in maniera incredibile, anche se non si tratta proprio di una novità dato che era già presente nell’iPhone 11. Per questo, oltre all’estensione di questa modalità ad altri sensori, ci sarebbe piaciuto venisse migliorata sensibilmente.

In termini di registrazione video, iPhone 12 permette di registrare con una risoluzione di 4K sfruttando lo standard Dolby Vision: si tratta di caratteristiche sicuramente importanti ma pensiamo che l’utente medio raramente ne avrà bisogno. Detto questo, i risultati sono più che buoni, confermando il grande potenziale del comparto fotocamere di questo modello.

L’autonomia del nuovo iPhone 12 è appena sufficiente; con un uso particolarmente intenso lo smartphone arriva a fine giornata con picchi di durata di 18 ore circa. Con un uso ancora meno intenso potrà durare anche sino all’indomani mattina. Insomma, buone prestazioni ma certo non alla pari dell’iPhone 11 che, in questo aspetto, resta imbattuto.

Riassumendo, iPhone 12 sembra uno smartphone dalle enormi potenzialità ma Apple dà l’idea di fare affidamento più su fattori esterni per il suo successo. Per sfruttare in pieno il 5G dovremo aspettare che questa connessione dati sia mediamente diffusa e per poter avere tutti i vantaggi del MagSafe servono anche gli accessori di terze parti. Insomma, alcuni dei principali vantaggi offerti dal nuovo modello daranno i loro frutti solo in futuro e non sappiamo neanche bene quando. Detto questo, anche se l’aggiornamento in termini di design è display è sicuramente degno di nota, iPhone 12 non sembra in fondo così diverso dal modello precedente, tanto che ci sembra davvero difficile riuscire a giustificarne il prezzo più alto.

Data di uscita e prezzo

L’arrivo di iPhone 12 è previsto per il 23 ottobre, mentre i preordini sono già aperti direttamente sul sito Apple e presso altri rivenditori. In ogni caso, se puntate all’iPhone 12 mini, dovrete aspettare il 6 novembre per il preordine, mentre l’uscita è fissata per il 13 dello stesso mese.

Il prezzo dell’iPhone 12 parte da €939, con un costo maggiore rispetto alla gamma dell’iPhone 11. Probabilmente, il motivo sta nell’aggiunta di un modem 5G, ma anche perché ci sarà l’iPhone 12 mini a coprire la stessa fascia di prezzo dell’iPhone 11, dato che costerà €839. Tenete presente che ci stiamo riferendo alla versione da 64 GB, una notizia non proprio esaltante nel 2020.

Design

(Image credit: TechRadar)

Cosa significa “elevato”? Se diciamo che un design è elevato, vogliamo dire che i lati del prodotto sono più “piatti”, con un aspetto più “industriale”?

Se siete d’accordo con questa definizione, allora vi siete fatti un’idea della nuova filosofia di design alla base dell’iPhone 12. Anche se non differisce molto per formato e profilo rispetto all’iPhone 11 del 2019 (anche se leggermente più sottile e compatto), la differenza principale sta appunto nei bordi, che presentano un angolo retto di 90°, abbandonando le curve delle iterazioni precedenti.

L’iPhone 12 sembra più spigoloso al tatto, con bordi che non poggiano delicatamente al palmo della mano. Se siete possessori di iPhone già da qualche anno, potreste tornare con la mente all’iPhone 4 o 5, entrambi dotati di un profilo squadrato.

Si tratta di una novità interessante dal punto di vista del design e ci chiediamo se Apple abbia scelto questa strada per garantire un segnale 5G più robusto. Inoltre, sembra che lo smartphone sia due volte più resistente alle cadute sulla parte posteriore, sebbene sia realizzato con lo stesso vetro visto sull’iPhone 11.

La parte anteriore dell’iPhone 12 presenta un nuovo rivestimento ceramico che aggiunge un’ulteriore protezione dallo scheggiamento. Apple ha dichiarato che il telefono è quattro volte più resistente alle cadute, pertanto l’azienda sembra aver puntato moltissimo sulla resistenza.

Ovviamente, dovrete comunque optare per una custodia o una protezione per lo schermo, dato che l’iPhone 12 non è indistruttibile o totalmente resistente ai graffi. In ogni caso, a seconda della caduta, può danneggiarsi e anche lo schermo anteriore può subire graffi nel tempo, se messo in tasca insieme a oggetti appuntiti. Se volete la massima protezione, dovrete acquistare una custodia o una pellicola protettiva.

Se vi piace tenere il telefono così com’è, rischierete danni, anche se con una minore frequenza.

(Image credit: TechRadar)

Anche la classificazione IP68 è stata migliorata, dato che l’iPhone 12 può essere immerso fino a 6 metri per 30 minuti, prima che l’acqua penetri all’interno. Se vogliamo essere più realistici, possiamo dire che in generale il rischio di danni da acqua nel quotidiano sarà meno frequente.

Una delle novità più discusse (e non in positivo) non riguarda tanto l’iPhone 12 ma la sua dotazione. Infatti nella confezione non troverete né il caricabatteria, né gli EarPods. Apple sostiene che questa scelta sia stata dettata da motivi ecologici. L’azienda vorrebbe evitare di aumentare il numero di accessori già in possesso da parte degli utenti, senza contare la maggiore efficienza dal punto di vista logistico e delle spedizioni data da una confezione più compatta. 

“Per ridurre ancora di più l’impatto ambientale di Apple, iPhone 12 e iPhone 12 mini non includono né l’alimentatore né gli EarPods. Puoi usare l’alimentatore Apple e gli auricolari che hai già oppure acquistarli separatamente.”

Questo è ciò che recita la pagina del nuovo iPhone e la cosa avrebbe senso, se non fosse per l’alimentatore Apple attualmente in circolazione. Dato che Apple include un cavo Lightning-USB-C e non usa la connessione Lightining-USB-A (quest’ultima è stata la connessione USB standard nel corso degli anni), l’alimentatore in vostro possesso potrebbe non essere adatto, di conseguenza vi servirà un vecchio cavo Lightning e il caricabatterie se acquisterete il nuovo iPhone 12 (con una ricarica più lenta). Inoltre, se questo sarà il vostro primo iPhone, dovrete sborsare un extra per avere il caricabatterie adatto.

Display

(Image credit: TechRadar)

Il display di iPhone 12 rappresenta un grande passo avanti, se consideriamo il prezzo: l’anno scorso Apple aveva deciso di riservare il display OLED per i modelli della famiglia Pro, mentre quest’anno tutti i componenti della linea iPhone 12 sono dotati di display Super Retina XDR.

La differenza è notevole, soprattutto quando si guardano contenuti multimediali come foto, video e film in HDR. Potreste non notare niente di nuovo quando navigate su Internet, ma lo schermo OLED garantisce un grande salto di qualità delle immagini visionate, che si tratti di foto su Twitter o contenuti HDR su iTunes o Netflix. La maggior parte degli utenti, per esempio, ha un abbonamento Netflix base, che non include l’accesso ai contenuti HDR. Con iPhone 12, anche con la modalità “classica” potrete visionare contenuti dai colori vividi e intensi.

iPhone 12 ha una risoluzione di 2532 x 1170, e il display garantisce una visione nitida e dettagliata da qualunque angolazione. Le cornici sono più sottili, anche se a causa del design squadrato che presenta lo smartphone sono più spesse rispetto alla media. Nel complesso iPhone 12 è più basso e sottile rispetto ai modelli del 2019, nonostante il display da 6.1”.

Con una frequenza di aggiornamento di 120 Hz, che rende più fluida l’esperienza d’uso sui nuovi iPad e molti top di gamma Android, il display di iPhone 12 sarebbe stato davvero incriticabile. Quest’anno comunque non possiamo lamentarci delle tecnologie che Apple ha scelto di implementare sul display, grazie alla qualità delle immagini HDR e alla riproduzione dei colori.

Il display è sufficientemente luminoso. Se proprio vogliamo essere pignoli, si nota che la luminosità media dello schermo LCD di iPhone 11 è identica a quella dello schermo OLED di iPhone 12. Piuttosto deludente considerando la differenza di prezzo, ma bisogna anche considerare che la luminosità del display di iPhone 11 è più che soddisfacente, anche alla luce diretta del sole.

L’unica cosa che dovete chiedervi è se davvero vi interessa l’HDR sul display di uno smartphone. Certo, la resa dei colori e il contrasto è eccellente, ma in modalità HDR c’è il rischio di perdersi alcuni dettagli a causa della “magnificenza” del display stesso.

Questo naturalmente è soggettivo, e dipende più che altro dall’utilizzo che fate normalmente dello smartphone.

5G e MagSafe

(Image credit: TechRadar)

Affronteremo il discorso dei vari aggiornamenti di iPhone 12 nelle prossime sezioni di questa recensione, ma ci sono due novità fondamentali nel modello di quest’anno che probabilmente hanno già catturato la vostra attenzione.

La cattiva notizia è che al momento nessuna di queste è particolarmente impressionante, almeno per chi vuole comprare il nuovo iPhone 12 in prossimità del lancio.

La funzione più pubblicizzata di iPhone 12 è il supporto 5G, con una compatibilità migliore rispetto agli altri smartphone e compatibilità con le reti mmW negli USA… quando saranno implementate.

L’idea di poter navigare in modo istantaneo, scaricare contenuti più velocemente e guardare contenuti in streaming di qualità superiore è senza dubbio allettante, il problema attuale è che al momento il 5G non è accessibile con facilità fuori dalle grandi città, e anche lì la copertura non è totale.

Consideriamo anche che il 4G sugli smartphone attuali garantisce velocità ottimali, quindi al momento una connessione ancora più veloce sempre più un lusso che una necessità.

Non è facile conciliare il supporto 5G e uno smartphone dal design gradevole: i componenti, oltre a essere più costosi, richiedono anche uno spazio maggiore.

Nonostante al momento l’aggiunta del 5G non sembri necessaria, è probabile che nel prossimo futuro verrà ritenuta essenziale. Le velocità che si possono raggiungere con il 5G sono semplicemente incredibili: siamo riusciti a raggiungere i 200 Mbps a bordo di un treno a Londra, e abbiamo scaricato un audiolibro da 110 MB in meno di 30 secondi.

Abbiamo anche notato che con il 5G la copertura di segnale migliora. Sempre a bordo del treno, siamo riusciti a mandare e ricevere messaggi anche su una tratta dove generalmente non c’è campo, e le comunicazioni inevitabilmente si bloccano. 

Insomma, i vantaggi del 5G non si fermano a una maggiore velocità. Durante i nostri test condotti nella zona centrale di Londra, con un iPhone connesso al 4G non siamo riusciti a riprodurre musica in streaming su Spotify. Siamo passati al 5G sul nostro iPhone 12, e siamo riusciti immediatamente a connetterci e ascoltare musica senza problemi. Immaginate come potrebbe essere in futuro utilizzare il 5G per navigare tra il pubblico di una partita di calcio o a un concerto affollato. 

Al momento questo naturalmente non è ancora possibile, bisogna aspettare una diffusione più ampia del 5G su scala mondiale perchè i nostri sogni si possano realizzare.

MagSafe

La connettività 5G è sicuramente uno di quegli aspetti che fanno parlare di sé, nel nuovo iPhone 12, ma la nuova ricarica MagSafe secondo noi è ancora più interessante.  

(Image credit: TechRadar)

Apple ha recuperato il nome che aveva già usato per la ricarica dei MacBook, fino a qualche anno fa. In questo caso i magneti sono disposti a formare un cerchio, nella parte posteriore di iPhone 12, e permettono di utilizzare una nuova generazione di accessori. 

Tali accessori hanno un piccolo chip al loro interno che l’iPhone può rilevare, così da capire a cosa servono. Al momento l’unica cosa che fanno è caricare lo smartphone, e abbiamo solo caricatori e custodie che utilizzano il nuovo sistema MagSafe. Ma nelle prossime settimane e mesi potremmo vedere innovazioni interessanti basate su MagSafe. 

Non è la prima volta che vediamo l’idea di accessori basati su connessioni magnetiche; per esempio di aveva provato Motorola. I Moto Mods a loro modo erano una cosa davvero notevole: si poteva aggiungere un controller gaming, una batteria, un altoparlante o persino un modem 5G. È un’idea brillante, ma gli smartphone Motorola non sono nemmeno lontanamente diffusi quanto gli iPhone, e ciò fa tutta la differenza del mondo. Quasi nessun partner sviluppò accessori compatibili con il sistema Moto, e quelli che ci provarono non ebbero fortuna. Con Apple le cose possono andare diversamente, come è già accaduto in passato. 

La storia dei Moto Mods ci può dare però qualche indicazione su cosa attenderci da MagSafe: controller per il gaming, proiettori, stampanti … si potrebbe fare davvero di tutto. Persino aggiungere un sensore fotografico professionale, volendo. 

Al momento, comunque, il focus è sulla ricarica da 15W, il doppio di quanto disponibile su iPhone 11 (wireless). 

L’iPhone 12 si aggancia saldamente, molto saldamente, alla base di ricarica, e questo meccanismo ci assicura che il telefono è posizionato correttamente. Ciò permette di trasmettere una maggiore potenza tramite il sistema a induzione ma soprattutto di garantire che la ricarica è in corso; con gli iPhone precedenti infatti ci è capitato di mettere il telefono sulla base senza fare particolare attenzione, solo per scoprire il giorno dopo che non si era caricato. Con iPhone 12 e MagSafe questo problema non può verificarsi. 

Le custodie con sistema MagSafe integrato sono un’idea interessante. Il nuovo iPhone 12 infatti può usare questa soluzione per “sapere” quale custodia stiamo usando, e modificare lo schermo di conseguenza. E potete lasciare la custodia al suo posto anche durante la ricarica wireless, il che non è niente male.

Fotocamera

(Image credit: TechRadar)

Il gruppo di fotocamere di iPhone 12 non sembra aver ricevuto un grande aggiornamento rispetto a prima. Sono presenti lo stesso grandangolare, che è praticamente l’obiettivo standard e un’altro ultra grandangolare, che permette di allargare l’inquadratura nel caso in cui sia necessario un maggiore angolo di campo per fotografare negli spazi stretti, paesaggi o gruppi di persone. 

In ogni caso, le capacità delle singole fotocamere sono state migliorate a confronto con quelle presenti sul precedente iPhone 11. Infatti l’obiettivo principale da 12 MP adesso utilizza un'ottica con apertura f/1.6, utile con luce scarsa. In questa maniera viene garantito un piccolo miglioramento, soprattutto quando la presenza di luce è meno favorevole.

La cosa che ci aveva lasciato esterrefatti di iPhone 11 l’anno scorso era proprio la modalità Notte, che ovviamente non manca nemmeno in questa edizione. Tuttavia ora è possibile usarla con entrambe le fotocamere, il che non è niente male.

La modalità Notte rileva la carenza di luce e chiede di mantenere il telefono fermo per alcuni attimi. Fino a 15 secondi, a seconda delle condizioni luminose.

(Image credit: TechRadar)

I risultati sono sorprendenti, infatti gli scatti effettuati al buio totale sembrano essere altrettanto buoni, e non è tanto per dire, di quelli realizzati durante il giorno.

Sarà necessario inquadrare e mantenere la fotocamera immobile, comunque. Se venisse mossa troppo la qualità della foto appena descritta sarebbe inficiata da un fastidioso leggerissimo mosso. Indipendente da come si armeggia il telefono, la modalità Notte permette di realizzare degli scatti che a malapena si sarebbe pensato possibile realizzare. 

A parte questo abbiamo scoperto che il sensore principale lavora meglio, mentre utilizzando l’ultra grandangolare le foto risultano essere più impastate. Almeno è ciò che abbiamo riscontrato dalle nostre prove sul campo. La modalità notte riesce a rendere le foto notturne luminose e dettagliate, ma avremmo voluto vedere un aggiornamento migliore rispetto a quello proposto quest’anno, magari con un processo più veloce e risultati ancora migliori.

Immagine 1 di 3

Scatto con modalità Notte disattivata

Scatto con modalità Notte disattivata (Image credit: TechRadar)
Immagine 2 di 3

Scatto in modalità Automatica, 3 secondi

Scatto in modalità Automatica, 3 secondi (Image credit: TechRadar)
Immagine 3 di 3

Scatto da 10 secondi

Scatto da 10 secondi (Image credit: TechRadar)

Forse siamo un po’ pignoli, ma la modalità Notte richiede una grande pazienza per funzionare al meglio, avremmo gradito qualche miglioramento in termini di usabilità.

Immagine 1 di 2

Le immagini potrebbero comunque venire mosse

Le immagini potrebbero comunque venire mosse (Image credit: TechRadar)
Immagine 2 di 2

... Ma tutto sommato non è così male, rispetto alle condizioni dell'ambiente circostante

... Ma tutto sommato non è così male, rispetto alle condizioni dell'ambiente circostante (Image credit: TechRadar)

iPhone 12 offre anche una nuova funzione chiamata Smart HDR 3, che è particolarmente valida a gestire alcune situazioni dove la luce abbonda, come nei cieli diurni. Questa funzione è capace di schiarire le zone d’ombra ed estrarre dettagli dallo sfondo per rendere le foto più omogenee. Smart HDR 3 combinata all’apertura f/1,6 della fotocamera principale permette in tal modo di realizzare ottimi scatti, specialmente in condizioni di alto contrasto o in presenza di colori saturi.  

Immagine 1 di 2

Scatto con lente grandangolare

Scatto con lente grandangolare (Image credit: TechRadar)
Immagine 2 di 2

Lo stesso scatto con ultra grandangolare, rispetto all’anno scorso si nota un miglioramento sui bordi e molto più dettaglio

Lo stesso scatto con ultra grandangolare, rispetto all’anno scorso si nota un miglioramento sui bordi e molto più dettaglio (Image credit: TechRadar)

La cosa bella quando si post producono le foto con iPhone è che si riescono a schiarire e rendere nitide foto che altrimenti sarebbero considerate piuttosto normali. Ci vuole un po’ di tempo, ma il risultato finale premia gli occhi. Siamo rimasti impressionati dalla quantità di dettaglio presente in alcune immagini, che non ha impattato sulla qualità della foto, anche se abbiamo trovato l’elaborazione un po’ lenta per il “chip più potente su smartphone”. 

Immagine 1 di 9

iPhone 12 camera

Modificare le impostazioni tramite l’app Fotocamera permette di tirar fuori delle ottime immagini (Image credit: TechRadar)
Immagine 2 di 9

iPhone 12 camera

Le foto notturne possono rivelarsi fantastiche, ma serve perseveranza (Image credit: TechRadar)
Immagine 3 di 9

iPhone 12 camera

Questa scena contrastata mostra un buon livello di dettaglio, ma in alcune parti è molto scura (Image credit: TechRadar)
Immagine 4 di 9

iPhone 12 camera

Lo Smart HDR è riuscito ad esaltare il cielo in questo scatto (Image credit: TechRadar)
Immagine 5 di 9

iPhone 12 camera

Una scena in modalità naturale, senza aggiunta di nitidezza (Image credit: TechRadar)
Immagine 6 di 9

iPhone 12 camera

Utilizzare un filtro obbliga ad esportare in 16:9, tuttavia è un miglioramento semplice e veloce (Image credit: TechRadar)
Immagine 7 di 9

iPhone 12 camera

Tutto a default, senza filtri (Image credit: TechRadar)
Immagine 8 di 9

iPhone 12 camera

Con aggiunta di un filtro “Vivido (toni caldi)” (Image credit: TechRadar)
Immagine 9 di 9

iPhone 12 camera

Il livello di dettagli del soggetto e dello sfondo qui è impressionante, considerato il controluce (Image credit: TechRadar)

Anche la fotocamera frontale ha ricevuto un aggiornamento, il sensore frontale da 12 MP adesso è simile a quello ultra grandangolare posteriore. L’apertura f/2,2 potrebbe essere un po’ più veloce, perché come abbiamo sperimentato sulla nostra pelle, gli scatti notturni possono essere difficili da realizzare in certe condizioni. La cosa buona è che adesso si può utilizzare la modalità Notte anche tramite la fotocamera frontale.

Alcuni dei selfie che abbiamo scattato erano davvero buoni ma alcuni in condizioni di bassa luminosità erano slavati e presentavano rumore digitale quando non abbiamo deciso di non utilizzare il flash Retina. Nonostante ciò la modalità ritratto con poca luce è probabilmente la modalità che ha lasciato più stupiti.

Immagine 1 di 4

iPhone 12 camera

La fotocamera frontale migliorata permette di effettuare selfie più dettagliati (Image credit: TechRadar)
Immagine 2 di 4

Scatto con modalità Notte automatica

Scatto con modalità Notte automatica (Image credit: TechRadar)
Immagine 3 di 4

Scatto con modalità Notte impostata al massimo

Scatto con modalità Notte impostata al massimo (Image credit: TechRadar)
Immagine 4 di 4

Questo scatto in modalità Notte è quello che ci ha impressionato maggiormente

Questo scatto in modalità Notte è quello che ci ha impressionato maggiormente (Image credit: TechRadar)

La modalità Ritratto tramite fotocamera frontale sembra migliorata nella capacità di rilevare i bordi dei capelli, non siamo riusciti a scattare una foto con iPhone 12 dove con un pasticcio intorno alla testa, cosa che capita quando il software cerca di sfocare lo sfondo per ricreare artificialmente il bokeh.

Se siete interessati alle modalità video, sappiate che anche qui c’è stato un miglioramento. 

Apple ha fatto una gran cosa permettendo ad iPhone 12 di registrare video in Dolby Vision in tempo reale, processandolo in HDR ancora prima di mostrarlo sul display.

Abbiamo realizzato video di diversa qualità in scenari differenti e dobbiamo ammettere che il Dolby Vision non sarà la funzionalità che farà acquistare iPhone 12 agli utenti tradizionali.

I video HDR risultano migliori, per colori e dettaglio di quelli standard, se messi a confronto, ma la differenza non è così spettacolare come si potrebbe pensare. Inoltre sarete limitati nella registrazione a 30 fps in 4K, pertanto se desiderate chiedere il massimo alla funzionalità Dolby Vision, sarà meglio passare a iPhone 12 Pro o Pro Max, che permettono di utilizzarlo fino a 60 fps, e registrare dei filmati più fluidi per i vostri video amatoriali (o anche professionali…)

Riguardo alle fotocamere di iPhone 12, ci possiamo dire abbastanza soddisfatti. Sono migliorati diversi dettagli, le foto sono ancora migliori di prima e la modalità Notte è in grado di fare comunque un ottimo lavoro.

Potreste non notare una differenza enorme nella qualità fotografica di iPhone 11 in confronto a iPhone 12, se state cercando di capire quale prendere tra i due. Entrambi fanno fotografie nitide e con colori eccellenti. Ma al momento la migliore esperienza fotografica marchiata Apple è quella di iPhone 12 Pro, e soprattutto iPhone 12 Pro Max. 

Autonomia

(Image credit: TechRadar)

L’iPhone 12 conferma la tendenza vista in passato, con Apple che cerca di migliorare l’autonomia del suo smartphone a ogni nuova generazione. L’azienda di Cupertino ha ottenuto qualche buon risultato, e l’iPhone 12 nel nostro test ha mostrato un’autonomia abbastanza buona, in particolare se confrontato agli iPhone degli anni passati. 

Detto questo, non siamo di fronte a un enorme salto di qualità. L’autonomia di iPhone 12 è infatti simile a quella di iPhone 11, e potrebbe essere anche peggiore in alcuni contesti. 

Per esempio, un giorno siamo andati a letto con oltre il 50% di carica residua, e non era stata una giornata particolarmente leggera quanto a utilizzo dello smartphone. Con molti movimenti, e passaggi dal 4G al 5G (cosa che capiterà molto spesso), e usando il telefono più frequentemente, l’autonomia è scesa a 18 ore con una ricarica. Che non è proprio malaccio ma non è nemmeno fantastico. 

Curiosamente l’autonomia con la riproduzione video è calata a 17 ore, rispetto alle 18 ore che avevamo ottenuto con iPhone 11. 

Il nostro test prevede la riproduzione di un video Full HD per 90 minuti, e poi misuriamo di quanto è calata la batteria. L’iPhone 12 ha perso l’8% di carica, in linea con i migliori iPhone del passato. Ma con l’utilizzo reale non abbiamo notato grandi miglioramenti rispetto al passato. 

Il nuovo processore Apple A14 Bionic dovrebbe essere più efficiente dal punto di vista energetico, e allo stesso tempo offrire le migliori prestazioni possibili su uno smartphone. 

Il passaggio ai 5nm sicuramente è di grande aiuto nell’ottenere una migliore efficienza, perché riduce la richiesta energetica a parità di prestazioni. In teoria, dunque, Apple poteva inserire una batteria più piccola senza perdere autonomia - cosa che ha effettivamente messo in pratica.

Se siete di quelle persone che usano il telefono molto intensamente, con molte ore di gaming, navigazione web e altre azioni che richiedano lo schermo acceso, potete aspettarvi da iPhone 12 tra le 7 e le 10 ore di autonomia. Non è un risultato terribile per un nuovo iPhone, ma vorremmo comunque avere una durata di 24 ore qualsiasi cosa si faccia con il telefono. 

Il nuovo iPhone 12 quindi non dura quando alcuni concorrenti, così come gli iPhone degli anni passati. Ma gli utenti iPhone di lunga data non noteranno problemi di autonomia con il nuovo modello, visto che nel peggiore dei casi è alla pari con i suoi predecessori - forse leggermente inferiore a iPhone 11 e iPhone XR.

Al momento, comunque, la nostra vita è molto diversa rispetto a prima: passiamo più tempo a casa e meno tempo fuori, in mezzo alle altre persone, e questo potrebbe rendere l’autonomia di uno smartphone un fattore molto meno rilevante di quanto fosse un anno fa.

(Image credit: TechRadar)

Anche perché questo implica che facciamo meno fotografie, ascoltiamo meno musica (con lo smartphone almeno) e in generale usiamo meno il nostro iPhone. 

Per quanto riguarda la ricarica, come abbiamo accennato dovrete probabilmente comprare un caricatore a parte. Il cavo incluso nella confezione (quello almeno c’è) è un USB-C/Lightning, quindi probabilmente non avete in casa un caricatore compatibile, visto che quelli con una porta USB-C non sono particolarmente diffusi. 

È curioso che Apple abbia deciso di usare un cavo USB-C prima di mettere in commercio il relativo alimentatore, ma se non altro questo tipo di cavo può offrire una ricarica più veloce, ma bisogna avere un caricatore compatibile. 

Abbiamo provato anche la velocità della nuova ricarica via MagSafe, usando un caricatore Anker da 18 watt (non avevamo quello Apple da 20 watt): il nostro iPhone 12 si è caricato al 100% in 160 minuti. 

Dopo 20 minuti era carico al 28%, e dopo un’ora era al 50%. Il caricatore MagSafe quindi è valido, ottimo da tenere alla scrivania o sul comodino, o in generale per quei contesti dove si ha tempo per caricare una carica di lunga durata. Ma se volete una ricarica davvero veloce, sarò meglio usare il cavo.  

Compratelo se...

Avete bisogno di un display grande

iPhone 12 Mini è più econmomico, ma se cercate uno schermo più grande allora questo modello è sicuramente il più adatto a voi.

Guardate film e serie TV sullo smartphone

Se siete dei fan di Netflix, di Prime Video e dei film in generale (e soprattutto se amate guardarli sullo smartphone) il display OLED di iPhone 12 farà al caso vostro.

Volete semplicemente lo smartphone più all’avanguardia

Il nuovo design sarà anche un richiamo ai vecchi modelli ma lo schermo fin da subito dà l’idea di uno smartphone del tutto nuovo (e in effetti lo è).

Non compratelo se...

Realizzate video di professione

iPhone 12 può andare più che bene per video in contesti familiari, domestici o tra gli amici. Se, però, dovete realizzare filmati professionali sicuramente fareste meglio a guardare alla versione Pro che, dal punto di vista della registrazione video, è sicuramente in grado di offrire molto di più.

Se pensate che sia troppo grande

Se pensate che le dimensioni di iPhone 12 siano eccessive per le vostre mani, allora fareste meglio a guardare alla versione Mini. Troverete praticamente le stesse caratteristiche risparmiando €100.

Se cercate uno smartphone con un’ottima autonomia

Ci sono decine di modelli sul mercato che offrono un’autonomia superiore a quella dell’iPhone 12 e tra questi c’è anche il modello precedente. Inoltre, da fan di Apple, potrete sempre valutare di passare al lato oscuro con uno smartphone Android.