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Nvidia Ampere: specifiche tecniche, data di uscita e tutte le altre informazioni

Nvidia Ampere: specifiche tecniche, data di uscita e tutte le altre informazioni
(Image credit: Nvidia)

Adesso è ufficiale: Nvidia Ampere sarà l’architettura su cui si baseranno le GPU di prossima generazione. Nel corso dell’evento che si è tenuto il primo settembre, Nvidia ha presentato tre schede video del tutto nuove: la flagship RTX 3080, RTX 3070 e la top di gamma RTX 3090. Tutte quante sono GPU dalle prestazioni incredibili.

Dopo mesi di indiscrezioni e ipotesi (ma anche di dubbi, dato che, come Volta qualche anno fa, Ampere era stata inizialmente rilasciata per data center senza alcun piano per GeForce), Nvidia ha confermato quali saranno le prime tre GPU della sua ultima serie RTX, insieme ad altri annunci molto interessanti come Nvidia Broadcast e i nuovi monitor G-Sync a 360 Hz. Tutte queste novità sono previste per l’autunno di quest’anno.

Quelli visti il primo settembre sono stati alcuni dei più interessanti annuncia di Nvidia sul mercato mainstream con il CEO Jensen Huang che ha dichiarato: “A tutti i miei amici giocatori ancora su Pascal, è arrivato il momento giusto per fare un upgrade”. In ogni caso, le novità di Nvidia Ampere non si fermano alle nuove GPU.

Nvidia ha lavorato duramente per sviluppare la GPU A100, che dovrebbe garantire una potenza di elaborazione 20 volte superiore rispetto a quella attuale. Con la crescente diffusione del cloud computing, l’IA sta ormai diventando sempre più importante e giocherà un ruolo cruciale nelle nuove GPU. Sia che si tratti di acquisti istantanei su siti come Amazon, che di avere dispositivi l’Internet delle cose nella propria abitazione, o ancora di auto che si guidano da sole, al giorno d’oggi tutte le più grandi aziende hanno bisogno di un’enorme potenza di calcolo. Per questo motivo  la nuova architettura Ampere a 7 nanometri, insieme ai suoi Tensor Core di terza generazione, stanno acquisendo un ruolo sempre più fondamentale.

Qualsiasi azienda che abbia bisogno di una potenza di calcolo di questa portata non può che trarre vantaggi da GPU per i data center sempre più avanzate, come DGX A100 che racchiude otto GPU A100 in un unico pacchetto al costo di un milione di dollari. Anche Google Compute Engine sfrutta queste tecnologie e sembra che Microsoft, Google, Dell e Amazon possano essere (o siano già) tra i potenziali acquirenti.

Anche nel caso della serie RTX 3000, Nvidia metterà in campo GPU estremamente potenti, il che non sorprende dato che Nvidia GeForce RTX 3080 è una delle novità nel settore hardware sulla quale quale attualmente c’è maggiore interesse. Secondo il CEO di Nvidia Jensen Huang, Ampere RTX avrà 30 Shader-TFLOPS, 58 RT-TFLOPS e 238 Tensor-TFLOPS, garantendo il doppio delle prestazioni e dell’efficienza energetica rispetto a Turing.

Non vediamo l’ora di provare le tre nuove GPU RTX 3000 per poter vedere di cosa sono capaci. Prima di allora, però, non potremo che aggiornare regolarmente questa pagina con tutte le informazioni disponibili su Nvidia Ampere. Dunque vi consigliamo di mettere questo articolo tra i Preferiti e tornare a visitarlo regolarmente.

Dritti al punto

  • Di cosa si tratta? Architettura GPU Nvidia da 7 nm di prossima generazione
  • Quando sarà disponibile? Disponibile ora per le aziende, a partire dal 17 settembre per i consumatori attraverso la serie RTX 3000
  • Quanto costerà? Le GPU RTX annunciate partono da €519

Nvidia Ampere: data di uscita

La prima ondata delle tanto attese schede grafiche della serie 3000 è stata annunciata ufficialmente da Nvidia nel corso dell’evento che si è tenuto il primo settembre, confermando così alcune recenti indiscrezioni che prevedevano l’arrivo delle tre GPU proprio per questo mese.

Il modello flagship, ovvero Nvidia GeForce RTX 3080, sarà disponibile il 17 settembre, seguito poi da RTX 3090 una settimana dopo, ovvero giorno 24 settembre. GeForce RTX 3070, che sarà fondamentalmente l’erede diretta della RTX 2080 Ti, dovrebbe invece arrivare nel mese di ottobre ma ancora non è stata annunciata alcuna data specifica.

Con le console next-gen PS5 e Xbox Series X in arrivo a novembre, ci aspettavamo che Nvidia avrebbe lanciato sul mercato le nuove schede grafiche GeForce nello stesso periodo per tentare di capitalizzare sull’attesa per la next-gen. Una volta che le schede saranno disponibili, dovrebbero essere introdotti anche dei nuovi sistemi di raffreddamento a liquido per venire incontro ai primi utenti che acquisteranno le schede.

Nvidia Ampere: prezzo

Le prime tre GPU della serie RTX 3000 sono state appena annunciate e con loro anche il prezzo. Prima di vedere nel dettaglio quanto costeranno, possiamo già anticiparvi che almeno due modelli dei tre annunciati avranno un prezzo decisamente competitivo.

Per i consumatori questa non può che essere un’ottima notizia. Queste schede grafiche saranno le GPU tecnologicamente più avanzate sul mercato, dunque ci sarebbero in teoria molte buone ragioni per cui Nvidia dovrebbe venderle a un prezzo più alto rispetto alle schede Turing. Per fortuna, e grazie anche ad AMD, la situazione sarà molto diversa.

Nvidia GeForce RTX 3080, che sulla carta sarà due volte più veloce della RTX 2080, costerà in Italia €719, un prezzo leggermente inferiore rispetto a quello di lancio della RTX 2080. Nvidia GeForce RTX 3070, che dovrebbe essere più veloce della 2080 Ti, costerà in Italia €519 euro. Dunque le nuove schede grafiche, , se confrontate con la generazione precedente, sembrano davvero voler competere con AMD su tutti i fronti, sia quello della potenza che del prezzo.

Infine, per quanto riguarda la RTX 3090, ci ritroviamo in una fascia di prezzo decisamente premium dato che costerà in Italia ben €1.549. In ogni caso, non è un prezzo così fuori dal mondo considerato che, secondo Nvidia, ci troviamo di fronte al salto generazionale più consistente di sempre, e che si tratta di una scheda con tre slot, capace di riprodurre giochi a una risoluzione di 8K a 60 fps e di raggiungere temperature più basse di 30 gradi rispetto a Titan RTX.

Vale comunque la pena ricordare che Titan RTX costava €2.699 al lancio e che dunque la RTX 3090 avrà un prezzo di €1.000 in meno e di €300 più alto rispetto alla RTX 2080 Ti.

Nvidia Ampere: specifiche tecniche

La GPU Nvidia A100, scheda video facente parte del supercomputer DGX, ha un consumo medio di 400W, con 6912 CUD core, 40 GB di VRAM e una larghezza di banda pari a 1,6 TB/s. Un vero mostro, ma tutta questa potenza di calcolo è necessaria.

Nvidia afferma che questa GPU sia ben 20 volte più potente della generazione precedente, il che rende abbastanza chiara la decisione di utilizzarla da parte di aziende come Amazon Web Services e Microsoft.

Quali implicazioni questo potrà avere per GeForce? La nuova serie Ampere parte dalla RTX 3070, che avrà 20 Shader-TFLOPS, 40 RT-TFLOPS e 163 Tensor-TFLOPS, insieme a 8 GB di RAM GDDR6, il che dovrebbe renderla più veloce della 2080 Ti. Dall’altra parte, la flagship RTX 3080 avrà 10 GB di RAM GDDR6X, 30 Shader-TFLOPS, 58 RT-TFLOPS e 238 Tensor-TFLOPS. Questo gli permetterà, secondo il CEO Nvidia, di raggiungere il doppio delle prestazioni rispetto alla RTX 2080.

Infine, RTX 3090 avrà 36 Shader-TFLOPS, 69 RT-TFLOPS e 285 Tensor-TFLOPS, oltre a 24 GB di RAM GDDR6X.

Alcune indiscrezioni ipotizzano l’esistenza di una Nvidia GeForce RTX 3080 Ti realizzata da Asus dalle eccezionali dimensioni di 627 mm². Queste voci sembrano confermare i rumor in base ai quali le schede video Nvidia Ampere GeForce saranno basate su nodi produttivi Samsung da 8 nanometri a differenza dei chip Ampere attualmente in uso nei server, basati su nodi TSMC da 7 nanometri.

Altre schede video GeForce RTX 3000 sono state al centro di diverse indiscrezioni. La RTX 3070 Ti, ad esempio, dovrebbe essere basata su GA104-400 con 3.072 core CUDA e supporto alla memoria GDDR6X.

In ogni caso, vista la nuova generazione di giochi basata su risoluzioni altissime ed effetti di luce iperrealistici grazie al ray tracing, riteniamo opportuno aspettarsi che questa nuova serie di schede video sarà effettivamente dotata di una potenza grafica incredibile, dato che dovrà competere con l’architettura RDNA 2 di AMD e schede video Big Navi.

Nvidia Ampere: prestazioni

Uno degli aspetti più entusiasmanti del mondo dell'hardware PC è la costante presenza  di leak relativi a benchmark di nuovi componenti (anche se in molti casi si rivelano falsi). L'impazienza generale riguardo all'uscita delle nuove GPU Nvidia sta dando voce in capitolo in merito alle prestazioni a chiunque voglia esprimere un'opinione in merito.

L'ultimo leak contenente dei benchmark proviene da un noto insider in ambito hardware e mostrerebbe “una sconosciuta GPU Nvidia Ampere" con un punteggio di 18.257 su 3dMark Time Spy. Per dare un parametro di riferimento, nella nostra recensione iniziale della RTX 2080 Ti, lo score totalizzato dall’attuale flagship di Nvidia è stato di 12.123: si tratta di un incremento del 44% in merito alle prestazioni.

Altre indiscrezioni precedenti avevano invece indicato che Nvidia GeForce RTX 3080 sarebbe stata il 40% più veloce della 2080 Ti. Stando alle informazioni ufficiali di Nvidia, invece, la scheda grafica sarà due volte più potente di RTX 2080, mentre RTX 3070 avrà solo dei piccoli miglioramenti rispetto alla 2080 Ti, il che la dice lunga sulle prestazioni di quest’ultima a lungo considerata imbattibile nel settore delle GPU mainstream.

Sembra che il salto prestazionale dall'architettura Turing ad Ampere sia molto più grande di quello che nel 2018 ha contraddistinto le schede video Turing da quelle Pascal. Dunque non possiamo che essere impazienti almeno tanto quanto lo siete voi per vedere coi nostri occhi di cosa sono capaci queste GPU.

Cosa vorremmo vedere

Visto che a grandi linee sappiamo di cosa è in grado l'architettura Ampere, ecco cosa vorremmo vedere una volta che la lineup completa di schede video arriverà sul mercato.

Prezzo iniziale in linea con quello delle GPU delle generazioni precedenti

L'andamento dei prezzi delle GPU non ha fatto che salire da un po' di tempo a questa parte, soprattutto se si considera la GPU top di gamma dell’ultimo anno, ovvero Nvidia Geforce 2080 Ti. È indubbio che la domanda resta la causa principale dell'aumento di prezzo, ma senza dubbio una posizione di mercato del genere è sostenibile solo se la concorrenza continua a rilasciare prodotti non competitivi. E da molti anni a questa parte lo scenario è molto cambiato.

Le schede video AMD Radeon stanno offrendo da un po' di tempo prestazioni grafiche che per la maggior parte degli utenti risultano più che sufficienti, ad un prezzo molto più basso di Nvidia. Le schede AMD non dispongono della tecnologia ray-tracing, ma se un utente non può permettersi una spesa ingente come quella di una scheda Nvidia, la scelta inevitabilmente ricade sull'opzione più conveniente, ossia su una GPU AMD.

Continuare a migliorare la tecnologia ray-tracing

Col passaggio da DLSS 1.0 a 2.0, il ray-tracing ha fatto passi da gigante in quanto a prestazioni del framerate e altri importanti aspetti per l'evoluzione di questa tecnologia. Purtroppo però rimane poco sostenibile, in quanto anche un sistema fatto di componenti avanzati fatica a garantire framerate stabili.

Sarebbe eccezionale poter vedere un salto di proporzioni simili da DLSS 2.0 a 3.0 che renda il ray-tracing una funzione standard che gli utenti possono apprezzare regolarmente su tutti i giochi. Non puntare su questa tecnologia sarebbe senz'altro una grande opportunità sprecata per Nvidia, in quanto rappresenta il punto di forza delle sue schede dal momento che AMD implementerà il ray tracing nelle schede di fascia alta solo molto più avanti.

Ci piacerebbe davvero vedere Nvidia Ampere contribuire all’evoluzione del ray-tracing, se non altro per spingere AMD ad adottarlo su tutte le proprie GPU. Non c'è niente che possa trainare lo sviluppo tecnologico come la concorrenza spietata.

Tecnologia ray tracing su tutte le schede video della serie

L'architettura Nvidia Turing ha portato questa rivoluzionaria tecnologia, implementandola però solo sulle schede RTX. Per poter usare la tecnologia ray tracing è come minimo necessario acquistare una RTX 2060. Alcune delle schede video Turing più popolari, come per esempio la GTX 1660 Ti, non dispongono dei core RT, precludendo quindi il ray-tracing ad una grande parte dell’utenza.

Con l'avvento di Nvidia Ampere, saremmo felici di vedere su tutte le schede video di nuova generazione core RT e Tensor abilitati, rendendo accessibile così la tecnologia ray tracing a tutti gli utenti che acquisteranno una GPU con architettura Ampere.