Skip to main content

Schede video, i prezzi aumentano ancora

A close up shot of a graphics card and water block in a gaming PC
(Image credit: Shutterstock)

Il prezzo delle schede grafiche è un argomento dolente per molti. Un mix di carenza di hardware, domanda elevata, mining e scalping ha completamente rovinato il mercato delle GPU.

A seguito dei provvedimenti cinesi per fermare le operazioni di cryptomining, molte mining farm hanno cominciato a vendere GPU usate e molti speravano di poter finalmente acquistare una scheda video a prezzi normali, ma la speranza è durata poco

MyDrivers, un sito web cinese, riporta che la fornitura di schede grafiche Nvidia RTX 30 diminuirà del 30% rispetto ad agosto, inoltre le scorte di RTX 3060 diminuiranno del 50%. Tutto ciò andrà ad aumentare il già gonfiato prezzo delle schede video e ciò riguarderà anche prodotti molto vecchi come la Nvidia GeForce GTX 1050 Ti. 

I prezzi salgono

Videocardz ha convertito gli aumenti dei prezzi delle schede video Nvidia più richieste da yuan a dollari e noi li abbiamo convertiti in euro. 

Asus:

  • RTX 3070 Ti: +600 yuan (+78 euro)
  • RTX 3080 e RTX 3070: +300-400 yuan (+39-52 euro)
  • RTX 3060 Ti, RTX 3060 e RTX 2060: +200-350 yuan (+26-46 euro)
  • GTX 1660 e GTX 1050: +100-150 yuan. (+13-20 euro)
  • RX 6600 XT: +400 yuan (+52 euro)

Gigabyte:

  • RTX 3090 e RTX 3080 Ti: +200-400 yuan (+26-52 euro)
  • RTX 3070 Ti, RTX 3070: +100-300 yuan (13-39 euro)
  • RTX 3060 Ti, RTX 3060: +300 yuan (+39 euro)
  • RTX 2060, GTX 1660, GTX 1650: +100 yuan (+13 euro)
  • GTX 1050 Ti: +80 yuan (+10 euro)

La scorsa settimana abbiamo riportato che TSMC (Taiwan Semiconductor Manufacturing Company) intende aumentare i prezzi fino al 20% per compensare l'enorme domanda di chip, ma non è detto che i produttori trasferiranno i costi aggiuntivi sui prodotti finali.

L’aumento di prezzo delle GPU non dipende solo dall'aumento dei costi di produzione: sono stati citati anche altri motivi come le chiusure temporanee delle linee produttive a causa di nuovi focolai di COVID.

Quel che è certo è che tali notizie non faranno piacere ai consumatori, che ormai aspettano da quasi un anno la possibilità di acquistare una GPU.


Analisi: la crisi non finirà a breve

Sebbene le variazioni di prezzo riportate siano piccole, il dato è allarmante, poiché dimostra che la situazione non sta migliorando, anzi. All’inizio di luglio si pensava che il mercato stesse finalmente tornando alla normalità, ma la speranza è durata poco.

Certo, quanto scritto coinvolge il mercato cinese, ma ciò non significa che altrove la situazione sia destinata a migliorare. I problemi chiave sono mining e scalper: le mining farm comprano lotti su lotti di GPU per minare quanto più possibile e le poche GPU che non comprano finiscono nelle mani degli scalper, che tengono i prezzi fuori mercato.

Acquistare una GPU a un prezzo ragionevole sarà impossibile nel corso del 2021 e molti analisti ritengono che la situazione si stabilizzerà solo nella seconda metà del 2022. In alternativa potreste considerare qualche preassemblato oppure testare servizi di streaming come Nvidia GeForce Now, Google Stadia e Xbox Game Pass.