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Intel: la nostra GPU metterà in difficoltà Nvidia

Happy PC gamer celebrating
(Image credit: Shutterstock / Gorodenkoff)

Il CEO di Intel, Pat Gelsinger, ha parlato dei processori e delle schede video che l’azienda distribuirà nel corso dei prossimi mesi, insistendo sul fatto che queste ultime metteranno in difficoltà Nvidia. L'intervista è stata condotta dall'analista finanziario Pierre Ferragu, come riporta Wccftech.

Il CEO ha dichiarato: "La nostra architettura GPU è competitiva e darà del filo da torcere a Nvidia". Gelsinger si riferisce ovviamente a Intel Arc, le schede grafiche da gaming dell'azienda, che dovrebbero arrivare nel primo trimestre del 2022.; ovviamente, se la vedranno sia con le AMD Radeon Rx 6000 che con le Nvidia GeForce RTX 3000, ma sono queste ultime i modelli di riferimento del mercato, a oggi.

Gelsinger ha inoltre aggiunto che i processori Alder Lake, previsti per il quarto trimestre del 2021 (la presentazione dovrebbe tenersi in ottobre, mentre la commercializzazione a metà novembre) sono innovativi tanto quanto lo sono stati i processori Ryzen 1000: "Abbiamo implementato la prima architettura ibrida basata su x86, con core grandi e piccoli, mentre AMD ne offre di un solo tipo. Avremo prestazioni più elevate e una maggiore efficienza energetica. È tutto piuttosto avvincente.”

AMD non crede che un’architettura big.LITTLE possa fare la differenza (almeno per ora), in ogni caso, i primi benchmark degli ES di Alder Lake sono promettenti. Gelsinger ha anche ammesso che le architetture del futuro saranno "incredibili e ben al di là delle aspettative di stampa e consumatori".

È plausibile che l’intervistato si riferisca a Meteor Lake, la prima architettura dell’azienda che usufruirà del processo produttivo a 7 nm delle sue fonderie. Questi chip sono previsti per il 2023.


Analisi: l’uscita delle GPU Intel Arc potrebbe migliorare un mercato devastato dal mining

Il colosso di Santa Clara è ora impegnato a pubblicizzare le GPU Intel Arc, in particolare dopo il recente annuncio (e alcune indiscrezioni). Il fatto che Gelsinger affermi di voler mettere pressione a Nvidia lascia ben sperare, ma potrebbe trattarsi anche delle tipiche frasi di circostanza.

La domanda ora è: in quale modo Intel intende convincere i consumatori ad acquistare le sue GPU? L’azienda proporrà prezzi aggressivi? O le GPU saranno più veloci di quanto i rumor lascino intendere?

I prezzi attuali delle schede grafiche sono a dir poco ridicoli, per cui non servirebbero particolari strategie di marketing per piazzarle ai clienti. D’altro canto c’è il rischio che anche queste ultime finiscano nelle mani dei miner.

L’arrivo di un’altro competitor sul mercato delle GPU non può che far bene al mercato, resta da capire se il 2022 sarà l’anno buono per acquistare (finalmente) una scheda video next-gen. Molti personaggi di rilievo hanno infatti dichiarato che lo shortage potrebbe protrarsi per tutto il 2022...