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Le CPU Intel Alder Lake potrebbero essere perfette per il gaming

Happy PC gamer celebrating
(Image credit: Shutterstock / Gorodenkoff)

Intel ha svelato nuovi dettagli sui processori Alder Lake, e sembra che i core ad alta efficienza energetica giocheranno un ruolo non indifferente in alcuni scenari. Il colosso di Santa Clara ha dichiarato che le CPU di dodicesima generazione, con il loro mix di core ad alte prestazioni e a basso consumo, sfrutteranno al meglio le nuove funzionalità di Windows 11

Alder Lake avrà infatti un “Thread Director”, uno scheduler basato su hardware che lavorerà con quello di Windows 11 per ottimizzare al meglio le prestazioni della CPU in base al carico di lavoro. 

Come riporta PC Gamer, Ran Berenson, GM di Core e Client Development Group presso Intel, ha dichiarato che: "Le CPU Alder Lake possono gestire al meglio le attività distribuendo la gestione delle app sui core più idonei: uno streamer, ad esempio, riprodurrebbe il videogame sui core ad alte prestazioni, mentre la registrazione e lo streaming del gameplay verrebbero gestiti da quelli ad alta efficienza.” 

Discorso simile per altre app secondarie come Discord, browser, software della webcam, ecc. Detto ciò, i core a basso consumo potrebbero tornar utili anche per il gaming, in quanto sono superiori a quelli di una CPU Skylake (6a generazione) in termini di IPC (istruzioni per clock). D’altro canto, i giochi dovranno anche essere ottimizzati per l’architettura ibrida di Alder Lake al fine di sfruttare al meglio le potenzialità dei nuovi chip. 

Berenson ha aggiunto: "Se il gioco sarà ottimizzato per le CPU Alder Lake, i consumatori ne trarranno molti vantaggi: un core potrebbe occuparsi della fisica del gioco, un altro dell’audio e così via.” Bisogna però chiarire che i titoli meno recenti difficilmente verranno aggiornati per le future CPU Intel. L’azienda afferma che c'è "molto spazio per l'ottimizzazione".


Analisi: dipende tutto dalle software house

Le CPU Alder Lake sono così promettenti? Beh, i rumor fanno propendere per il sì, ma la verità è che tutto dipenderà dalle software house: se riterranno opportuno ottimizzare i giochi, allora potremmo assistere a scenari interessanti. In generale, i titoli più recenti sfruttano sempre più core e ciò si deve in gran parte all’avvento delle CPU AMD Ryzen

In passato, Intel si è focalizzata soprattutto sulle prestazioni in single core e sulla frequenza di picco dei suoi chip, ma ora la musica sta cambiando. Molti consumatori possiedono infatti processori da 6-8 core, quindi è plausibile che in futuro anche le software house saranno propense a sviluppare i titoli per sfruttare quanti più thread possibili. 

La vera domanda ora è: le software house riusciranno, o vorranno, investire ulteriori risorse per sfruttare anche i core a basso consumo? Non ci resta che aspettare.

Via Wccftech