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PS5: specifiche tecniche, prezzo, data di uscita e retrocompatibilità

PS5
(Image credit: Sony)

A differenza di Microsoft, nel corso di questi mesi Sony sta rilasciando solo a poco a poco informazioni e tracce sulla sua console di prossima generazione. Nell'aprile scorso era stato ufficializzato il nome PS5 ed era stata fornito un periodo di uscita ma senza alcuna data.

Cosa sappiamo ad oggi della console? In realtà, ben poco. Conosciamo ad esempio le specifiche tecniche ma mancano alcune informazioni sulle caratteristiche chiave.

Negli ultimi mesi Sony ha preferito mantenere la massima segretezza, anche se in questi ultimi tempi qualche piccolo passo avanti è stato compiuto. La presentazione ufficiale di PS5 era attesa tra febbraio e marzo ma le pesanti ripercussioni dovute al coronavirus hanno portato ad annullare l'evento. 

Sembrerà quasi marginale ma, nella generale assenza di informazioni, anche la semplice apertura della pagina ufficiale di PS5 sul sito PlayStation avvenuta a febbraio è riuscita a sollevare un grande interesse. A marzo il lead system architect di PS5 Mark Cerny ha illustrato le specifiche tecniche della console ma anche qui Sony non ha ancora rivelato tutto.

Il CEO di Sony Interactive Entertainment Jim Ryan già nel gennaio scorso, parlando alla testata Business Insider Japan, aveva dichiarato che devono ancora essere rivelate le caratteristiche che renderanno unica la PS5 rispetto alla concorrenza e alle console precedenti.

Dalla presentazione delle specifiche tecniche possiamo dire che sicuramente sarà la memoria SSD a fare la differenza non solo nelle prestazioni ma anche nel modo stesso in cui i titoli vengono sviluppati. Molti analisti sono inoltre convinti che questo sarà proprio uno dei punti forti della console.

Il livello di attesa è tale che, per darvi un'idea, qualcuno si è anche impegnato a creare una finta schermata di avvio della console.

Un altro elemento che ancora manca, e Sony avrebbe dovuto presentare, Se, infatti, di Xbox Series X conosciamo ormai tutte le possibili angolazioni, per quanto riguarda PS5 dobbiamo accontentarci di congetture sui kit di sviluppo (prima arrivati in un brevetto e poi in foto) che, solitamente, hanno un aspetto del tutto diverso dalla versione definitiva.

A fronte di tutto questo, è quasi superfluo aggiungere che non sappiamo ancora il prezzo. Nel corso di un recente confronto con gli investitori, il direttore finanziario di Sony Hiroki Totoki, aveva dichiarato che per ora ci sono troppe variabili in gioco e  che molto dipenderà dalla concorrenza (con una dichiarazione forse un po' improvvida, almeno fuori da quel contesto).

Fin qui, il riassunto delle ultime notizie apparse. Adesso non ci resta che vedere insieme nel dettaglio tutte le informazioni disponibili su PS5.

Ah quasi dimenticavamo: Sony ha anche presentato il logo della PlayStation 5 al CES 2020 e neanche a dirlo... è identico a quello della PS4. Ma con il numero cinque. Questo non gli ha impedito di ricevere comunque milioni di apprezzamenti su Instagram.

[AGGIORNAMENTO: nel corso di un evento online il lead system architect di PS5 Mark Cerny ha presentato le specifiche tecniche della console. Continuate a leggere per avere tutti i dettagli.]

PS5: informazioni

(Image credit: Sony)
  • Cos'è? PS5 sarà la console next-gen di Sony che sostituirà le attuali PS4 Slim e Pro.
  • Quando uscirà? Sony negli Stati Uniti ha parlato di "Holiday 2020", un periodo compreso tra ottobre e dicembre. In Italia Sony fa riferimento alle "festività natalizie" e non è chiaro se si tratti di una traduzione imprecisa o di un ulteriore restringimento della finestra temporale.
  • Quali saranno i giochi? Non è ancora stato confermato nulla ma aspettiamoun paio di grandi franchise Sony. Non è escluso che titolo in uscita dopo l'estate come Cyberpunk 2077 possano arrivare anche sulla next-gen.
  • Potrò giocare ai titoli per PS4 con la PS5? Sì, anche se la retrocompatibilità al lancio della console supporterà solo alcuni titoli del catalogo PS4. Prima che possano funzionare sulle console next-gen, infatti, i singoli titoli devono essere ottimizzati.
  • PS5 supporterà il VR? PS5 sarà compatibile con l'attuale hardware PSVR e si parla anche di PSVR2.
  • Quanto costerà la PS5? PS4 standard e Pro costavano €399 al lancio ma ci aspettiamo che la PS5 costi un po' di più. Secondo indiscrezioni, il prezzo potrebbe essere di €499 euro.

PS5: uscita

(Image credit: Sony PlayStation)

Sony ha confermato che la PS5 uscirà durante il periodo "Holiday 2020'', definizione tutta statunitense che indica un periodo tra ottobre e dicembre. Una fuga di notizie suggerisce che la data prescelta sarà il 20 novembre ma non è stata confermata anche se sembra ragionevole dato che è alle porte delle festività natalizie ma con un certo margine di tempo. 

Questo metterebbe la PlayStation 5 in diretta competizione con la Xbox Series X di Microsoft (precedentemente conosciuta come Xbox Project Scarlett) che verrà lanciata nello stesso periodo.

L'emergenza del coronavirus che da dicembre scorso sta avendo anche conseguenze sull'economia della Cina (e a cascata su quella mondiale) ha fatto ipotizzare possibili ritardi sul lancio delle console ma come ci hanno confermato alcuni analisti questi scenari sono poco probabili.

Per quanto riguarda la data di uscita vale però la pena sottolineare che nella pagina ufficiale italiana di PS5 si parla di "festività natalizie". A riguardo non sappiamo se sia volutamente l'indicazione di una finestra temporale più ristretta rispetto alla dicitura "Holiday 2020" o se si tratti di una traduzione un po' limitante dell'espressione americana.

Infine, ma siamo sempre nel campo delle ipotesi, può darsi anche che PS5 arrivi sul mercato italiano con un mese di scarto ma questo sembra improbabile: d'altronde non siamo mica nel 1995.

PS5: prezzo

(Image credit: Sony)

Sony non ha ancora annunciato il prezzo della PS5 perché, molto semplicemente, non è stato ancora deciso. Ad ammetterlo durante un confronto con gli investitori è stato, come riporta Spiel Times, il direttore finanziario di Sony, Hiroki Totoki, nei primi giorni del mese di febbraio.

«Il motivo per cui manteniamo ancora poco chiare o nascoste alcune informazioni è legato a ragioni di concorrenza e per questo è davvero difficile parlare del prezzo in questo momento - aveva spiegato Totoki - Solo una volta che avremo deciso il prezzo, potremo pianificare quanta promozione vogliamo portare avanti prima del lancio e l'ammontare dei costi che dovremo affrontare».

«In primo luogo dobbiamo verificare il costo del lavoro e del personale, dobbiamo avere una visione chiaro. Poi c'è lo sprint iniziale - ha aggiunto il direttore finanziario di Sony - Dovremo decidere quanto investire, avviare la produzione e pianificare le vendite e ancora preparare un adeguato numero di unità per il lancio».

Insomma Sony deve ancora trovare un equilibrio tra il prezzo della console, i costi di produzione, stabilire i margini di profitto e infine vedere quale sarà il prezzo della rivale Xbox Series X.

Anche se Sony non ha ancora parlato del prezzo della PS5, ci sono state alcune immancabili indiscrezioni su quanto potrebbe costare. Una di queste suggerisce che la console costerà $499 al lancio negli Stati Uniti ma naturalmente si tratta di una notizia da prendere con le pinze. Se fosse vero, la console costerebbe $100 dollari in più rispetto al prezzo di lancio dei modelli PS4 standard e Pro.

Come nel caso del coronavirus e il possibile slittamento del lancio, altri eventi internazionali inevitabilmente si ripercuotono su un mercato così strutturato come quello dei videogiochi. Parliamo dei dazi Stati Uniti-Cina sulle componenti e i dispositivi elettronici anche se al momento il rischio di vedere aumentare i prezzi sembra essere scampato dopo che i due paesi hanno trovato un accordo.

Le ultime notizie però riguardanti il prezzo non sembrano essere positive, anzi. Secondo quanto riportato dalla testata Bloomberg, sul costo di PS5 potrebbe pesare, in maniera non indifferente, l’aumento dei prezzi delle DRAM e delle memorie flash NAND, ovvero elementi fondamentali per il funzionamento del processore e allo stesso tempo tempo molto richiesti in questo periodo per la produzione dei nuovi modelli di smartphone di quest'anno. 

Questo complicherà ancora di più il tentativo di Sony di far quadrare i conti per immettere sul mercato la propria console next-gen a un prezzo conveniente.

Stando all’articolo di Bloomberg, solo i costi di produzione raggiungeranno i $450 per ogni unità, pari a €414,68. Provando a fare qualche ipotesi sulla base di questo, il prezzo al pubblico non potrà scendere al di sotto dei $470 (€433) avvicinandosi o superando i $499 (€460) del prezzo di lancio di Xbox One (e Xbox One X).

A maggior ragione, dunque, i piani di Microsoft per la Xbox Series X saranno decisivi per la mossa di Sony che a questo punto potrebbe anche decidere di vendere la propria console in leggera perdita per restare competitiva sul mercato e cercare di raggiungere in breve tempo un'ampia base installata.

Nell'attuale generazione il prezzo un po’ più basso di PS4 al lancio rispetto a Xbox One avevano garantito un vantaggio di partenza che Sony vorrebbe replicare anche nel corso della prossima generazione. 

Microsoft, da parte sua, difficilmente potrà permettersi di commettere lo stesso errore della scorsa generazione e proporre la nuova console a un prezzo proibitivo, quindi Sony dovrà assicurarsi di non mettere in vendita PS5 a una cifra eccessiva.

Tutto questo ci ricorda come il prezzo di PS5 è legato inevitabilmente al valore della tecnologia presente nella console (al netto della economia di scala) ma Sony è anche consapevole che la concorrenza non starà a guardare.

PS5: specifiche tecniche

Ghost of Tsushima (Image Credit: SuckerPunch)

Ghost of Tsushima (Image Credit: SuckerPunch) (Image credit: Sony)

Il lead system architect di PS5 Cerny ha tenuto il 18 marzo una presentazione online molto tecnica dell'hardware di PS5. Nel corso dell'evento non è stato però mostrato l'aspetto della console, né tantomeno immagini dei giochi del lancio ma almeno conosciamo adesso le specifiche ufficiali:

  • CPU: AMD Zen 2 CPU personalizzata con 8 core a 3.5GHz (frequenza variabile)
  • GPU: 10,28 TFLOPs, 36 CU a 2.23GHz (frequenza variabile)
  • Architettura GPU: RDNA 2 personalizzata
  • Memoria: 16 GB GDDR6 / 256-bit
  • Larghezza di banda della memoria: 448GB/s
  • Spazio d’archiviazione interno: SSD personalizzato da 825 GB
  • I/O: 5.5GB/s (raw), Typical 8-9GB/s (compresso)
  • Spazio d’archiviazione espandibile: NVMe SSD Slot
  • Spazio d’archiviazione esterno: USB HDD Support
  • Lettore ottico: 4K UHD Blu-ray drive

Uno degli aspetti più interessanti della presentazione è stato vedere come Sony abbia puntato su componenti hardware personalizzate a tutti i livelli con l'obiettivo non solo di avere prestazioni superiori ma far crescere le potenzialità in termini di sviluppo e game design.  

Cerny, a proposito, non a caso ha ricordato come la PlayStation 3, un'altra console con hardware fortemente personalizzato, abbia creato non poche difficoltà per gli sviluppatori. PS5, pur con così tante componenti custom, mira a fare l'opposto: essere il più user-friendly possibile per gli sviluppatori.

(Image credit: Sony)

L'importanza della memoria SSD

L'elemento principale sul quale, non a caso, la presentazione di Cerny si è concentrata maggiormente è stata la memoria SSD che sembra essere l'architrave dell'infrastruttura di PS5. Le dimensioni saranno di 825 GB, ovvero leggermente inferiori rispetto a Xbox Series X ma a fare la differenza sarà l'implementazione di questa tecnologia, anche in questo caso personalizzata.

La memoria SSD non solo permetterà, come ci si aspetterebbe, caricamenti più veloci ma consentirà di creare open-world più grandi. Gli sviluppatori, infatti, potenzialmente non avranno più limiti dovuti all'hard disk nel realizzare le ambientazioni di gioco. Un grosso vantaggio, inoltre, arriverà dalla maggiore efficienza nell'uso della memoria di sistema garantito dalle dischi a stato solido.

Gli SSD hanno inoltre una maggiore larghezza di banda in modo tale che i dati possono essere caricati dalla memoria solo quando ce n'è realmente bisogno, piuttosto che continuare a caricare costantemente dati nella RAM. Dal punto di vista delle prestazioni questo significa che i giochi avranno meno fenomeni di pop-in e generalmente avviare una console e un gioco in fase di stand-by dovrebbe essere molto più veloce.

La memoria di PS5 sarà inoltre anche espandibile dato che la console potrà alloggiare anche dischi aggiuntivi con formato NVMe di altri produttori a patto però che siano certificati. A questo si deve aggiungere il fatto che non ci sono molti drive sul mercato al momento che usano l'interfaccia PCIe 4.0 richiesta dato che la velocità di trasferimento di 5,5 GB/s è decisamente non indifferente.

"I dischi NVMe per PC funzioneranno senza problemi su PS5 - ha aggiunto Cerny -L'unico problema è che la tecnologia per PC è di gran lunga indietro rispetto a quella di PS5. Ci vorrà del tempo prima che facciano la loro apparizione sul mercato i dischi più nuovi basati su PCIe 4.0 che possano funzionare bene su PS5".

In ogni caso PS5 sarà anche compatibile con gli hard disk esterni sui quali si potranno archiviare e far funzionare i giochi per PlayStation 4.

(Image credit: Sony)

Processore e GPU personalizzati: cosa cambia per la retrocompatibilità 

Già sapevamo che Sony aveva scelto un processore AMD personalizzato basato su architettura Zen 2 con otto core e 16 thread. L'evento in streaming ha inoltre rivelato che il processore funzionerà a una frequenza di clock pari a 3,5 GHz (a frequenze variabili) rispetto alla CPU Jaguar con otto core e a 1.6 GHz di PlayStation 4. Questo rappresenterà un grosso salto avanti nelle prestazioni.

Passando alla GPU, anche qui troviamo una tecnologia AMD personalizzata ma basata su architettura RDNA 2. Il processore grafico usa 36 unità con un cap di 2,23 GHz. La potenza massima della GPU è stata dichiarata in 10,28 teraflops.

(Image credit: Sony)

Quello che è più interessante in questa combinazione è che permette a PS5 di gestire con una certa facilità i titoli PS4 grazie all'architettura hardware della GPU piuttosto che con una conversione. 

Al lancio solo una parte del catalogo PlayStation 4 sarà disponibile per la nuova console. Saranno infatti retrocompatibili un centinaio tra i titoli più giocati sulla console. I giochi PS4 saranno supportati nativamente sulla GPU che emulerà i chip grafici di PS4 e PS4 Pro che è una soluzione un po' strana ma non interessante quanto Xbox Series X che sarà capace di upscalare i giochi delle generazioni precedenti e aggiungendo HDR anche ad alcuni titoli.

Tempest 3D: la tecnologia audio di PS5

L'annuncio principale che è arrivato dalla presentazione delle specifiche tecniche è stato probabilmente quello relativo al supporto all'audio 3D, grazie al nuovo Tempest Engine. Si tratta di un sistema incredibilmente potente: se PSVR, ovvero uno dei sistemi audio più precisi del settore console, è in grado di gestire una cinquantina di fonti sonore, il Tempest Engine può riuscire a gestirne un centinaio.

L'esempio usato da Cerny per descriverlo è stato quello della pioggia. Ad oggi il suono di questo evento atmosferico è composto da una singola traccia audio ma PS5 sarebbe in teoria in grado di far sentire il suono di ciascuna goccia in base alla posizione del personaggio.

"Siamo finiti per creare una unità che ha lo stesso SIMD (single instruction, multiple data) di potenza e larghezza di banda di tutti gli otto core di Jaguars su PlayStation 4" ha detto Cerny. 

(Image credit: Sony)

"Se avessimo usato gli stessi algoritmi di PSVR, questo andrebbe bene per qualcosa come cinquemila fonti sonore - ha detto Cerny - ma ovviamente vogliamo algoritmi molto più complessi e non abbiamo bisogno di quel numero di suoni".

Al di là di tutti questi discorsi molto tecnici, la parte migliore per gli utenti è che anche con un paio di cuffie economiche al lancio sarà possibile apprezzare l'esatto posizionamento dei vari suoni promesso da Sony che con la stessa tecnologia intende supportare più avanti i sistemi sorround multi-speaker.

(Image credit: Sony)

In ogni caso l'implementazione di questa tecnologia audio sarà molto flessibile e si evolverà insieme agli utenti. Per riprodurre il posizionamento più corretto dell'audio, Sony ha bisogno di ricreare una mappa Head-related Transfer Function (HRFT). Si tratta essenzialmente di un algoritmo in grado di ottimizzare il modello sonoro sulla base della conformazione delle orecchie dell'utente.

"Ad esempio potrete mandarci la foto di un vostro orecchio e useremo una rete neurale per scegliere la mappa HRTF più adatta dalla nostra libreria" ha anticipato Cerny. "Magari ci potrete mandare un video delle vostre orecchie e della vostra testa e realizzeremo un modello 3D e a partire da quello una mappa HRTF. E ancora potremo cambiare questa mappa mentre giocate a un titolo musicale". 

Cerny ha concluso: "Questo è un viaggio che intraprenderemo insieme nei prossimi anni. In definitiva siamo tutti impegnati a portare il realismo nei videogiochi a un livello ancora superiore".

PS5: design

(Image credit: Lets Go Digital)

Ufficialmente non sappiamo ancora come sarà esteticamente la PlayStation 5 dato che conosciamo solo l'aspetto dei kit di sviluppo. Solitamente questi "prototipi" hanno un aspetto del tutto diverso dal design definitivo come si può intuire dal render di Let's Go Digital basato su foto che ritraevano prototipi reali della console.

Analizzando il render possiamo già identificare alcuni tasti sulla parte sinistra: On/Standby, Reset, Eject (per i dischi Blu-Ray), System e Network Initialisation. Ci sono poi varie spie luminose numerate dallo 0 al 7 che probabilmente segnalano il numero di core attivi della CPU ma che potrebbero anche indicare i controller connessi.

Sulla destra del kit di sviluppo ci sono cinque porte: una USB 2.0 e probabilmente cinque USB 3.0 con l'ultima nascosta da un cavo. Un piccolo cerchio posizionato poco sopra potrebbe essere una fotocamera integrata basandoci sul design contenuto in alcuni brevetti.

Un aspetto sicuramente curioso riguarda i gommini sulla parte superiore del dev-kit dato che gli sviluppatori potrebbero essere stati invitati a ribaltare la console per realizzare stress test o per ragioni di comodità, o per sovrapporle in caso di sviluppo di giochi particolarmente "pesanti".

I kit di sviluppo sono progettati esattamente per essere resistenti e supportare carichi di lavoro pesanti in modo da permettere agli sviluppatori di spingere al massimo la potenza dei prototipi senza fondere l'hardware. Questo tipo di console è inoltre progettato anche per aiutare i programmatori a individuare facilmente qualunque difetto in vista della versione finale della PS5.

Manca poco meno di un anno al lancio di PS5, quindi Sony ha ancora molto tempo per creare un dispositivo con una forma che ricorda il logo del vecchio telefilm Visitors.

(Image credit: charnsitr / Shutterstock.com)

Anche se non sappiamo esattamente quale sarà l'aspetto della PS5, nell'introduzione vi abbiamo accennato al fatto che Sony al CES 2020 ha svelato il logo ufficiale. Sostanzialmente è lo stesso della Playstation 4 ma con un 5 al posto del 4.

Jim Ryan, presidente di Sony PlayStation, durante la presentazione alla fiera aveva dichiarato che ''ci sarà molto da dire sulla PS5 nei prossimi mesi. Non vediamo l'ora di condividere più dettagli, inclusi i giochi che mostreranno le capacità della console e il futuro dei videogiochi''.

PS5: controller

(Image credit: Japanese Patent Office/Sony)

Secondo Sony, anche la PS5 come tutti i suoi predecessori arriverà con un nuovo controller. Il controller della PS5 (non sappiamo ancora come si chiamerà) includerà il feedback tattile per rimpazzare la vibrazione del DualShock 4. Questo dovrebbe migliorare la reazione del controller e l'immersività durante le sessioni di gioco.

Il controller della PS5 avrà anche grilletti adattivi incorporati nei pulsanti L2/R2, che consentiranno agli sviluppatori di programmare la resistenza del tasto per simulare la gradualità delle azioni in modo più fedele.

Durante un'intervista con Business Insider Japan (tradotta da Gematsu), il CEO di SIE Jim Ryan ha affermato che ''l'audio 3D e il feedback aptico sono novità della cui portata è possibile rendersi conto solo dopo averli provati. Anche giocare semplicemente a Gran Turismo Sport sarà un'esperienza completamente nuova con il controller della PS5. Anche se si può sempre usare il DualShock 4, il nuovo controller darà un'esperienza di gioco incomparabile grazie ai grilletti adattivi e al feedback aptico''.

Come se questo non fosse abbastanza, un nuovo brevetto suggerisce che dei pulsanti posteriori verranno aggiunti nel DualShock 5 in maniera molto simile alla periferica di espansione dei tasti che Sony ha recentemente lanciato per il modello precedente.

Quale sarà il suo aspetto? A giudicare dallo schema pubblicato dall' ente giapponese dei brevetti (via VGC), il controller della PS5 potrebbe essere molto simile al DualShock 4 ma presentare alcune modifiche degne di nota.

Il potenziale controller della PS5 sembra avrà un design leggermente più massiccio, un microfono integrato, grilletti più grandi, nessuna barra luminosa e levette analogiche più piccole. La porta micro-USB del DualShock 4 sarà inoltre rimpiazzata da un'interfaccia USB-C posizionata in alto.

L’assenza della barra luminosa pone più di una domanda su come la PS5 riuscirà a tracciare i movimenti del controller con la periferica PSVR e PS Camera; pensiamo che Sony troverà dei modi alternativi altrimenti ne risentirebbe non poco l’annunciata compatibilità con i titoli in VR. Un motivo in più per dubitare che Sony voglia direttamente passare al PSVR 2 dimenticando il primo modello e i relativi titoli. 

Sembra inoltre che il jack per le cuffie e la porta di estensione saranno sostituiti da due interfacce circolari più grandi. Potrebbero comunque servire a collegare eventuali headset oppure potrebbero essere le porte dedicate rispettivamente a cuffie e microfono per aumentare la compatibilità con i dispositivi di questo tipo. Il design ha una forma rettangolare, potenzialmente per la compatibilità (almeno secondo noi) con un dock per la ricarica.

Ad ogni modo vi invitiamo a prendere con le dovute cautele indiscrezioni sui controller come queste, ricordandovi che in mancanza di informazioni le voci di corridoio aumentano diventano sempre più creative e meno credibili.

Sconfessandoci subito e tornando ad altri rumor, Sony avrebbe brevettato anche una funzione per i comandi vocali integrati. Questo significa che potremmo vedere più funzionalità smart su PS5 legate anche al fantomatico (ennesimo) assistente vocale chiamato PlayStation Assist. L'assistente virtuale sarebbe in grado di offrire «assistenza durante il gioco», magari indicandoci oggetti per la salute sulla mappa o ricordando il prossimo obiettivo. Tutto questo sarebbe molto simile a quello che Google ha promesso per il suo Stadia controller.

PS5: giochi

(Image credit: Gearbox)

Tutti i giochi di PS4, compresi quelli di PSVR, saranno compatibili con PS5. Questo è certo. Si moltiplicano però le conferme ufficiali e le voci su titoli attualmente in fase di sviluppo.

Partiamo dai franchise Sony. In questo momento ciascun titolo first-party per PS4, da Ghost of Tsushima a The Last of Us 2, è un naturale candidato per un aggiornamento cross-gen. Circolano voci anche sui sequel di God of War e Horizon: Zero Dawn ed entrambi usciranno su PS5.

E i titoli di terze parti? Sappiamo che il nuovo Godfall di Gearbox arriverà in esclusiva per PS5, così come un nuovo titolo di Bluepoint Studios. Vedremo anche un remake del classico di THQ Nordic Gothic, Gollum, WRC 9, Dying Light 2 e Outriders. In più Ubisoft ha confermato che Watch Dogs: Legion, Rainbow Six Quarantine e Gods and Monsters arriveranno sia su Xbox Series X che PlayStation 5, e la stessa sorte dovrebbe toccare al prossimo capitolo di Assassin's Creed e al nuovo episodio di Far Cry.

Nel frattempo, non solo Electronic Arts ha confermato che Battlefield 6 è in arrivo su Xbox Series X ma lo studio ha anche espresso apprezzamento per le console next-gen durante un incontro con gli investitori.

Il CFO di EA Blake Jorgensen ha dichiarato: «La potenza delle nuove console sarà di gran lunga superiore a quelle attuali. Possiamo fare molto di più. Cose che sorprenderanno per davvero i giocatori».

Decisamente non male come inizio anche se ci aspettiamo che molto altri giochi vengano annunciati nei prossimi mesi. 

Secondo un sondaggio condotto da GDC sullo Stato dell'Industria del Gaming al momento gli sviluppatori sarebbero più interessati a PS5 che a Xbox Series X e Nintendo Switch. Il campione era composto da 4 mila esperti del settore interpellati su vari temi in vista della GDC 2020 di marzo. Naturalmente, si è parlato soprattutto delle console di prossima generazione.

Quando è stato chiesto quale piattaforma avevano intenzione di lanciare il loro prossimo gioco, il 23% degli intervistati ha citato la PS5, il 17% la Xbox Series X e il 19% ha parlato di Nintendo Switch.

La PS5 è anche la console dalla quale gli sviluppatori sono più incuriositi: parliamo del 38%, mentre il 37% si dichiara particolarmente interessato alla Nintendo Switch. La Xbox Series X invece resta un po' indietro, destando l'interesse del 25% degli sviluppatori.

L'indagine ha anche rivelato che il 10% degli sviluppatori sta attualmente lavorando su un gioco per le console di prossima generazione.

Ad ogni modo, anche se conosciamo un paio di titoli di terze parti in arrivo, manca ancora una conferma su quali saranno i titoli di lancio ma è abbastanza ragionevole aspettarsi di vedere i titoli first-party in prima fila.

Sony ha in ogni caso confermato di voler dare al momento priorità ai giochi tripla A invece che ai titoli indie, in modo da concentrarsi sui «giocatori più esigenti».

PS5 Pro

(Image credit: Shutterstock)

Una nuova voce di corridoio suggerisce che Sony potrebbe lanciare la PS5 Pro assieme al modello base.

Come fatto notare da Wccftech, il giornalista videoludico Zenji Nishikawa avrebbe riportato questa indiscrezione in un nuovo video sul suo canale Youtube. Nonostante un'affermazione del genere normalmente non sarebbe considerata una pista sulla quale lavorare, Nishikawa ha provato di essere in passato attendibile con le anticipazioni su PS4 e Nintendo Switch Lite.

Secondo Nishikawa la PS5 Pro costerà $100-150 in più rispetto alla versione base. Sony starebbe adottando questo approccio perché «si è resa conto dell'interesse per la fascia alta di alcuni giocatori e vorrebbe dargli ciò che vogliono fin dall'inizio della prossima generazione».

Onestamente non pensiamo che la PS5 Pro possa essere lanciata contemporaneamente alla versione base, anche se siamo praticamente certi che la vedremo in futuro. La nostra idea è che Sony intenda aspettare almeno tre anni, ovvero fino al 2023, prima di proporre un aggiornamento. Di solito questo accade a metà del ciclo di vita di una console e quello di PS5 è stato stimato tra i sei e i sette anni.