PS5: tutti i giochi, le specifiche tecniche, le novità e i rumor per la PlayStation 5 di Sony

PS5
Image credit: Sony

C’è una nuova PlayStation in vista. Non sappiamo ancora se si chiamerà PS5, PlayStation 5 o in un altro modo, ma quel che è importante è che avremo un nuovo hardware per giocare, come ha confermato Mark Cerny, responsabile per lo sviluppo della nuova console.

Le console PS4 (sia la PS4 Slim che la PS4 Pro) hanno ormai raggiunto la fine del loro ciclo (come confermato da Sony), e così tutti stanno aspettando la PS5. Ora poi Sony ha finalmente iniziato a far trapelare qualche informazione in più...

Anche se non sappiamo esattamente cosa aspettarci da PS5 (non sappiamo nemmeno il nome...),  sappiamo bene che tutti questi rumor, disegni trafugati e altro sono da soli un gran divertimento.

Per questo abbiamo raccolto tutto quello che ci piacerebbe vedere nella PlayStation 5, basandoci sulle notizie che abbiamo e dall’intervista di Mark Cerny.

[Aggiornamento: La PS5 sarà retro-compatibile e permetterà di giocare online con gli utenti della PS4]

  • PS5 : i giochi I titoli confermati e quelli che ci aspettiamo per la PlayStation 5

Le caratteristiche confermate di PS5: tutti i dettagli che conosciamo

PS5

Ghost of Tsushima (Image credit: SuckerPunch)

Un processore AMD da 8-core su misura, basato sull’architettura Ryzen di terza generazione, con una GPU che sfrutta il meglio delle GPU  Radeon Navi; un sistema di archiviazione SSD personalizzato; audio 3D; retrocompatibilità con i giochi della PS4, hardware per la Realtà Virtuale; supporto 8K per la TV. È stato tutto rivelato dal boss della PlayStation Mark Cerny, l’uomo  che dirigeva il progetto PS4 e che ora è responsabile dello sviluppo del nuovo modello.

Anche se l’estetica rimane un mistero, le componenti interne vengono lentamente rivelate e sembrano interessanti. La nuova combinazione di CPU e GPU AMD apre alla possibilità del ray tracing, una tecnica di illuminazione avanzata che rende l’esperienza ludica ancora più immersiva.  Si tratta di una tecnologia usata nelle grandi produzioni di Hollywood e solo questo ci fa capire cosa possiamo aspettarci.

Grazie al supporto 8K per la TV avremo texture più dettagliate e di dimensioni maggiori. La presenza di un disco SSD su misura è altrettanto importante visto che non dovrebbero più esserci rallentamenti nei caricamenti durante i giochi. Si calcola che il nuovo SSD sarà 19 volte più veloce dei modelli tradizionali.

Anche l’audio raggiungerà un nuovo  "gold standard" nella PS5 secondo Cerny. Questo grazie a un nuovo motore audio in grado di riprodurre suoni immersivi, soprattutto se usate gli auricolari. Anche se i dettagli non sono chiari è lecito aspettarsi un’esperienza simile a quella del Dolby Atmos.

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Death Stranding (Image credit: Kojima Productions)

La prossima PS5 migliorerà notevolmente la possibilità di giocare in cloud e allo stesso tempo "ottimizzerà il rendering della grafica".

Si tratta in questo caso di una dichiarazione della stessa azienda rilasciata durante una presentazione della strategia corporate.

In un annuncio rilasciato al termine della presentazione, Sony ha dichiarato che le "due parole chiave che indicano dove sta andando saranno 'immersivo' e 'continuo, dove l'esperienza immersiva "sarà creata dalla maggiore velocità di rendering grafico, realizzata attraverso l'adozione di un maggior potere elaborativo e di dischi SSD su misura ultra veloci" 

L'azienda ha anche confermato il rafforzamento dei suoi pianti riferiti al cloud gaming con Playstation Now, e a sorpresa è ritornata sulla funzione Remote Play affermando l'importanza in futuro di giocare ovunque e in qualunque momento.

Remote Play è già disponibile per PS4 e consente di effettuare lo streaming dalla console al computer, smartphone, tablet o alla console PS Vita. Sony poi conferma che in futuro "farà uso delle più recenti tecnologie informatiche, di streaming, cloud e 5G) insieme alle sempre maggiori possibilità di PlayStation Now.

Sony ha anche mostrato una versione demo del disco SSD che verrà impiegato nella prossima console, sottolineando nuovamente come i tempi di accesso più veloci miglioreranno l'esperienza di gioco dell'utente:

Si tratta della stessa demo che l'hardware architect di PlayStation Mark Cerny  aveva rivelato in aprile, indicando che il nuovo SSD sarebbe stato 19 volte più veloce di quello attuale.

Questa conferenza ha chiarito una volta per tutte che la prossima console avrà un processore AMD da 8-core su misura, basato sull’architettura Ryzen di terza generazione, con una GPU che sfrutta il meglio delle GPU  Radeon Navi; un sistema di archiviazione SSD personalizzato; audio 3D; retrocompatibilità con i giochi della PS4, hardware per la Realtà Virtuale; supporto 8K per la TVCPU di terza generazione, con una sorprendente collaborazione con Microsoft per l'infrastruttura cloud di PlayStation Now

Sony ha anche confermato che PS5 sarà retro compatibile e permetterà di giocare online con gli utenti della PS4.

Ufficialmente Sony non comunica nulla sulla PS5: la data di uscita della PlayStation 5 resta un mistero. Certo non sarà nel 2019, ma dovrebbe comunque venire rivelata nei prossimi mesi come ha confermato il presidente della sezione Sony Interactive Entertainment Shawn Laydenin un’intervista a Golem.de. Inoltre anche il presidente Kenichiro Yoshida aveva precedentemente confermato in una intervista al Financial Times che Sony stava lavorando a una nuova console. Intanto sono passati 4 anni da quell’intervista. 

Sempre a maggio,  il CEO di Sony Interactive John Kodera ha rivelato al Wall Street Journal che la PlayStation 5 sarebbe stata presentata prima del 2021. Oggi quella sembra una data probabile, nonostante un rapporto di  Ace Securities parlasse di una presentazione a Natale 2019, prima cioè della Xbox Two.

Tra i tanti rumor ci sono quelli che ipotizzano che  PS5 potrebbe essere retro compatibile con PS4, PS3, PS2 e la PlayStation originale, allargando la compatibilità fino ai giochi della metà degli anni ‘90. Il supporto alla PS4 e quello alla Realtà Virtuale sono per ora confermati. Il resto dei prodotti? Ancora non si sa nulla. 

Data di uscita della PS5 

PS5

Sony PlayStation 4 (Image credit: Sony)

Senza una data di uscita ufficiale sulla PlayStation 5, e con la conferma di Sony che non sarà presentata all’E3 2019, è difficile valutare dove e quando la potremo finalmente vedere.

Secondo alcuni analisti la data di uscita dovrebbe essere il 2020 o 2021. Visto che il 2019 dopo l’intervista a Wired sembra impossibile noi punteremmo sul 2020. 

In una intervista concessa a GamingBolt, Michael Pachter aveva detto che secondo lui la PS5 sarebbe stata un mezzo passo avanti e comunque avrebbe mantenuto la compatibilità con la PS4 Pro. A suo parere dovrebbe essere probabilmente presentata nel corso del 2019, una valutazione oggi impossibile dopo le informazioni fornite da Cerny.

Nelle ultime settimane poi Pachter ha rettificato le sue ipotesi, confermando che Sony dovrebbe presentare la console nel 2020. Ha anche aggiunto che la PS4 Pro resterà disponibile come modello base con un prezzo ridotto. 

Nel frattempo un  recente rapporto di Jason Schreier per Kotaku conferma questa ipotesi. Dopo aver parlato con diversi sviluppatori sulla possibile data di uscita ha confermato il 2020 come la più probabile.  Scrive: "Le informazioni sulla PlayStation 5 circolano nelle aziende di software, ma sono molto più limitate di come dovrebbero essere se la presentazione fosse imminente."

Il nuovo CEO di Sony, Kenichiro Yoshida, ha appena reso pubblico un  business plan di tre anni per la compagnia che prevede una diminuzione dei profitti fino al 2021. Si tratta della classica discesa dovuta alla saturazione della PlayStation 4, in attesa della PS5.

Così vi consigliamo di segnalare sul calendario il 2020...

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La dashboard della PS4  (Image credit: Sony)

Anche se non vediamo l’ora di provare la nuova PlayStation 5 non possiamo condannare Sony per il suo tentativo di sfruttare al massimo la PS4, considerato il grande supporto di utenti. Dopo tutto la PS4 Pro è ancora relativamente giovane e il suo avversario diretto, la Xbox One X di Microsoft, è ancora più giovane.

Grazie agli ultimi leak sappiamo che Microsoft sta lavorando sulla prossima Xbox, che dovrebbe essere annunciata al prossimo E3 2019. Ed è ugualmente probabile che a Sony siano a un buon punto dello sviluppo di PS5.

A essere onesti non vediamo una necessità urgente di presentare la nuova generazione in questo momento. E vista la tendenza di Microsoft' di rendere le proprie console retro compatibili crediamo che sia importante per Sony valutare attentamente i prossimi passi. 

Nonostante il rapporto di Yasuda, a nostro parere avrebbe senso aspettare altri due o tre anni. Anche se poi bisogna considerare il desiderio di Sony di rispondere a Microsoft con un colpo ben assestato presentando la sua console prima del previsto. 

Nel frattempo gli Slightly Mad Studios hanno annunciato di essere al lavoro su una console potente di nuova generazione chiamata 'Mad Box'. Bisognerà vedere come sarà, ma forse più interessante è l’annuncio di Google Stadia un servizio di giochi in streaming messo a punto dal gigante di Internet. Siccome i giochi in streaming saranno fondamentali per le prossime console, l’esperienza di Google nelle infrastrutture Internet potrebbe rivelarsi determinante nella lotta tra le piattaforme. 

Novità e rumor su PS5 

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God of War (Image credit: Sony)

Le prime notizie concrete su PlayStation 5 iniziano ad arrivare, ma nel frattempo ci sono anche molti rumor che noi cerchiamo di controllare e comunicare quando necessario. 

Il brevetto di Sony sullo streaming cloud
Secondo un brevetto da poco approvato dal United States Patent and Trademark Office patent (visto da Digital Trends) chiesto da Sony nel  2014, l'azienda sta lavorando su di un "sistema per combinare applicazioni statiche con streaming  video". 

In altre parole si tratta di un cloud gaming service in grado di sfidare Google Stadia (o un cloud streaming della nuova Xbox) e potrebbe potenzialmente venire presentato insieme alla PS5.

Chi gioca potrebbe trasmettere e ricevere giochi attraverso un server. Per questo se avete un dispositivo che si connette a Internet, smartphone, console or PC, potrete collegarvi a quel server e il gioco arriverà sul vostro display permettendovi di usare qualsiasi sistema di controllo. Una specie di Netflix per giocatori.

Invece di scaricare un gioco, questo viene trasmesso al vostro dispositivo e potrete giocarvi in real-time, senza il timore di non avere spazio o potenza nel terminale.

PS5

In questa immagine viene spiegato come funziona il sistema di streaming. (Image credit: Sony/ United States Patent and Trademark Office) 

Sony spiega poi che questo sistema aiuterebbe gli sviluppatori in quanto eliminerebbe la pirateria (i giochi sono sul server) e gli sviluppatori sarebbero facilitati anche nella creazione.

Ma come e quanto si pagherebbe? Sony nel suo brevetto accenna a due tipi di pagamento. Il primo richiede un abbonamento a Sony che a sua volta pagherebbe i diritti agli sviluppatori. Il secondo vede gli sviluppatori ricevere il pagamento di cui poi girerebbero una parte a Sony. Non sono comunque indicati i prezzi.

Ci aspettiamo che Sony presenti questo servizio insieme alla PlayStation 5, anche se l'azienda non l'ha confermato.

La prossima Xbox sarà più veloce della PS5.

Secondo un tweet del giornalista Ainsley Bowden (attraverso T3),  fonti “molto attendibili” per Xbox e Microsoft hanno confermato che il modello di punta della prossima generazione di console Microsoft (nome in codice  'Xbox Anaconda')sarà più veloce della PS5.

Controllate il tweet qui sotto

L’affermazione di Bowden non è stata confermata, quindi va presa con le dovute cautele. Anche se quando un utente di Twitter gli ha chiesto informazioni sull’autore di questo leak, Bowden ha risposto che si trattava di persone "che da anni gli forniscono leak sempre accurati.". 

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The Last of Us: Part 2 (Image credit: Naughty Dog)

Un brevetto fa pensare a una compatibilità con i modelli precedenti.

Secondo un brevetto visto da poco, la PlayStation 5 dovrebbe essere in grado di emulare la PlayStation 4, la PS3, la PS2 e anche la PlayStation originale, conosciuta come PSX, oltre naturalmente a eseguire giochi di prossima generazione. L’intervista a Mark Cerny ha comunque confermato che almeno i titoli di PS4 e PSVR saranno sicuramente compatibili.

Kenichiro Yoshida conferma l’arrivo della prossima generazione

In un’intervista con il Financial Times, il presidente e CEO di Sony Kenichiro Yoshida ha confermato: “In questa fase penso sia importante avere un hardware di nuova generazione."

Ace Economic Research Institute report

L’analista dell’industria del gaming Hideki Yasuda, della società Ace Economic Research di Osaka, ha dichiarato in un suo rapporto che la PS5 potrebbe arrivare per Natale 2019 (via T3). 

Il rapporto stima che "l’arrivo della PS5 è probabile entro il 2019". Se è vero sarà un brutto colpo per Microsoft che ha appena confermato che la Xbox Two (nome in codice "Xbox Scarlett") non verrà lanciata prima del 2020. In ogni caso l’intervista di, Cerny contraddice questa informazione. Secondo lui potremo vedere la PS5 per la fine del 2019, ma certo non potremo acquistarla.

Lo sviluppo dei giochi della PS5 è è in gran fermento

Daniel Ahmad, analista di Niko Partners, ha avuto modo di discutere con rappresentanti delle principali società di sviluppo e crede che in questo momento i giochi della PS5 siano il principale terreno di lavoro degli sviluppatori che operano su prodotti Sony. Con i kit di sviluppo disponibili questo ha senso, ma Ahmad ha confermato che anche la linea di giochi per la PS4 è assicurata. Se guardate al catalogo dei giochi per la PS4 non dovrete stupirvi di trovare molti giochi adatti sia per la PS4 che per la PS5.

John Kodera affronta il tema dei cicli vitali

John Kodera di PlayStation ha discusso il futuro della PS4 in un meeting strategico di Sony Corporate creando inavvertitamente nuove prospettive sui tempi di presentazione di PS5.

Durante il meeting Kodera ha chiarito che Sony è ancora piuttosto indietro con il progetto della nuova console ma allo stesso tempo ha confermato che le vendite probabilmente diminuiranno vista la saturazione del mercato. Quando una console arriva a questa fase della sua vita è naturale pensare alla prossima generazione.

Kodera ha poi affermato che da oggi al 2021 Sony dovrà mettersi sotto con il lavoro, il che lascia pensare a una qualche nuova idea in vista. Sarà forse il 2021 l’anno giusto? 

Niente da fare alla E3 2018 e nemmeno alla E3 2019 

E3 2018 è passata senza una citazione a PS5 nel corso dell’evento. Invece, Sony ha analizzato a fondo quattro giochi importanti: Death Stranding, Spider-Man, The Last of Us 2 e Ghost of Tsushima. Solo Spider-Man è stato nel frattempo realizzato, lasciando così la possibilità che gli altri siano per la PS5. Sony ha confermato che non parteciperà a E3 2019, così se PS5 dovesse essere presentata prima del 2020 sarà in un evento esclusivo Sony.

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Cyberpunk 2077 (Image credit: CD Projekt Red)

L’analisi di Eurogamer 

Un recente rapporto, Eurogamer ha cercato di stabilire la data di uscita basandosi su quando il salto tecnologico sarebbe stato sufficiente a Sony per giustificare una nuova generazione di console. I fattori più importanti da prendere in considerazione sono processore e memoria della console, e così Eurogamer ha potuto determinare che sarebbe stato improbabile vedere la PS5 prima della fine del 2019. Viste le potenziali trasformazioni tecnologiche segnalate da Mark Cerny, una data successiva al 2019 sembra più probabile.  

Anche se Sony riuscisse a presentare la sua console in anticipo, i costi di produzione renderebbero il prodotto anti-economico. Una ragione in più per spostare l’uscita al 2020, in modo da contenerne i prezzi.

I commenti di Andrew House sulla prossima generazione di console

L’ex capo di Sony, Andrew House, ha recentemente parlato di come potrà essere la nuova generazione di console alla GamesBeat conference. Anche se House non ha voluto commentare direttamente il progetto PlayStation 5, ha detto che a suo parere i dischi fisici rimarranno integrati almeno per un po’ soprattutto perchè nei paesi in via di sviluppo le velocità di download non sono ancora compatibili con le dimensioni dei titoli da scaricare. E in effetti anche Mark Cerny ha confermato che i supporti fisici continueranno ad esistere sulla nuova PlayStation. 

In altri paesi tuttavia il sistema dei giochi in streaming prenderà progressivamente sempre più importanza. 

House ha anche detto che a suo parere PS4 e PS4 Pro avranno ancora una lunga vita davanti. Questo non significa però che la PS5 non arriverà nei prossimi uno-due anni; se le indiscrezioni su di una compatibilità con i modelli precedenti sono vere è chiaro come la generazione della PS4 potrà convivere con quella della PS5. In ogni modo, visto che House non ha voluto riferirsi direttamente alla PS5, al momento si tratta solo di speculazioni non confermate. 

Il rapporto SemiAcccurate 

Il sito SemiAccurate (attraverso ResetEra) ha dichiarato di aver ricevuto alcuni leak sulla prossima console e ha rilevato che, visto il numero di developer-kit distribuito alle software house, il rilascio potrebbe essere più vicino di quanto non ci si aspetti. 

Inoltre SemiAccurate ritiene che Sony sfrutterà la nuova console per sviluppare ulteriormente i suoi sforzi nel settore della Realtà Virtuale e monterà una GPU basata sull’architettura NAVI di AMD con una CPU personalizzata della linea Zen di AMD. I rumor sull’architettura Navi sono stati confermati da Cerny e il guru di Sony ha anche confermato la presenza della PSVR nella nuova console.

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PS4 on stage (Image credit: TechRadar)

Ultime notizie sul servizio PlayStation Plus 

Un recente annuncio riguardante il servizio PlayStation Plus ha innescato nuove speculazioni. Da marzo del 2019 infatti PS Plus non offre più titoli di PS3 o PSVita per focalizzarsi solo su quelli della PS4. Questo ha spinto molti a pensare che potrebbe trattarsi di un primo segnale da parte di Sony verso l’abbandono dei titoli delle generazioni precedenti. Si tratta, naturalmente, di pura speculazione, ma resta interessante il fatto che Sony ha ridotto l’offerta (informando Polygon) senza altra scusa se non il fatto che voleva spingere i titoli più richiesti. Se Sony stia veramente preparando il terreno per la PS5 oppure se voglia offrire titoli di qualità su PS4 non è chiaro, e dovremo solo attendere per scoprire la verità.

Cosa dicono gli analisti

PS5

DualShock 4 controller (Image credit: Sony)

Abbiamo parlato con Matias Rodriguez, Vice Presidente della tecnologia per Gaming Studio, su cosa servirà alle console di Sony e Microsoft per prevalere e chi, ad oggi, è più potente tra Xbox e PS5.

Ci ha risposto: “Anche se le specifiche hardware di CPU e GPU sono da sempre il criterio con cui gli utenti giudicano un dispositivo, sono altri i punti da considerare come gli SDK, i motori usati (come Unity e Unreal) e, soprattutto, il sistema di collegamento tra i vari Studio e chi pubblica i contenuti"

“Considerando tutto questo e i precedenti mi sento di affermare che questa volta sarà la Xbox a prendere il comando.”

Ma quali saranno i fattori chiave della prossima guerra tra le console di prossima generazione? Rodriguez ha indicato quelli che a suo parere sono i fattori da prendere in considerazione. 

Esclusive
“Il primo fattore che chi deve acquistare una nuova console prende in considerazione è quello delle esclusive,” dice Rodriguez. “In questo momento, Sony è leader con esclusive come quelle di God of War e Uncharted. Microsoft è rimasta indietro con Forza, Sea of Thieves e Halo Wars 2 ma ha riconosciuto il distacco; e Phil Spencer, executive vice-president of gaming a Microsoft, ha cercato di portare i principali studio nell'ecosistema di Xbox. 

“Ha avuto successo con gli Studio Obsidian e Ninja Theory, preparando Microsoft per le console di nuova generazione. Microsoft avrà anche il nuovo Halo Infinite, che dovrebbe superare e sostituire l'odierna versione.” 

In questo momento Halo Infinite è uno dei titoli che più aspettiamo di vedere sulla prossima Xbox (a parte forse Gears 5), anche se non sarà sufficiente a spostare la maggioranza dalla PlayStation verso la Xbox. 

Nel frattempo la PS5 offre come esclusivi The Last of Us: Part 2, Ghost of Tsushima e Death Stranding. Quando si tratta di esclusive, Sony ha ancora la meglio.

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Death Stranding (Image credit: Kojima Productions)

Compatibilità con i modelli precedenti
“Qui è dove Microsoft è in vantaggio sulla PlayStation, grazie al supporto nativo”  aggiunge Rodriguez. “Sony ha riconosciuto il vantaggio e Mark Cerny ha già dichiarato che la prossima PlayStation non sarà compatibile solo con i giochi di prossima generazione. Senza fornire però altri particolari"

“Microsoft ha già questa compatibilità e ora vuole allearsi con Nintendo per portare i contenuti di Xbox sulla piattaforma Switch platform.”

Microsoft ha comunque la mano vincente per quanto riguarda la compatibilità. Gli utenti di Xbox possono giocare i titoli di Xbox 360 titles e allo stesso modo la prossima Xbox sarà compatibile con la Xbox One. 

Anche se Sony ha dichiarato che la PS5 sarà compatibile come giochi con la PS4, non può (a quel che sappiamo) gestire i titoli di PlayStation o PlayStation 2, cosa che piacerebbe a molti utenti. Se Sony pensa di farlo in futuro non è chiaro, ad oggi comunque non è in programma.

Passaggio tra piattaforme
“Microsoft da tempo permette il passaggio dei suoi titoli tra Xbox e PC,” spiega Rodriguez. “Ci sono ora informazioni su una compatibilità con la Nintendo Switch che potrebbero dare a Microsoft un vantaggio sulla PlayStation.”

Non è un segreto che Sony non ami il passaggio tra piattaforme, gli unici titoli che lo permettono attualmente sono Rocket League e Fortnite. Non è chiaro se Sony cambierà politica al riguardo, quel che è certo che gli utenti lo chiedono a gran voce. 

Nel frattempo Microsoft continua a non avere problemi in proposito permettendo il passaggio tra Xbox One e PC, Switche in qualche caso anche terminali mobili. Chi ama giocare online con gli amici (senza le restrizioni di una piattaforma) potrebbe scegliere anche per questo. Stai al passo coi tempi, Sony.

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Th evolution of Tomb Raider (Image credit: Sony)

Cloud game streaming
“Sia Sony che Microsoft possono gestire il cloud game streaming, così il vantaggio dipenderà dalle esclusive e dalla facilità di accesso,” dice Rodriguez. “Come esclusive entrambi hanno canali solidi, ma sembra che Microsoft possa essere in vantaggio grazie alla connessione con la Nintendo Switch.”

Mentre Microsoft sembra preferire una console senza disco fisico come la Xbox One S All-Digital (e ci sono rumor di una console di prossima generazione senza disco), Sony ha da poco brevettato un servizio di cloud gaming con cui contrapporsi a Google Stadia e alla prossima Xbox. Non ne sappiamo ancora molto, ma se sarà così potrebbe rappresentare un serio ostacolo per Stadia e i suoi progetti di gloria

Relazione con gli sviluppatori
“Un elemento chiave per il successo di Microsoft è stato quello di allineare lo sviluppo della Xbox con quello dei giochi per PC,” spiega Rodriguex . “In questo settore Sony ha fatto molto con la PS3 e come conseguenza la PS4 ha migliorato le relazioni a sua volta. Ci si aspetta che Sony, Microsoft e Nintendo continuino ad offrire un solido ambiente di sviluppo e un ecosistema amichevole per gli sviluppatori indipendenti.”

Di certo Microsoft è oggi il più amichevole con gli indipendenti. Il programma ID@Xbox permette l'auto-pubblicazione di titoli per Windows e Xbox One e si pensa che sarà ancora così nella prossima generazione. Inoltre in gebnere i titoli possono girare su entrambe le piattaforme rendendo la vita più facikle agli sviluppatori.

Se Sony riuscisse a portare la PS5 a livello dei PC level, potrebbe avere successo sia con gli sviluppatori che con i giocatori. 

La PS5 sarà in grado di offrire una vera giocabilità 4K?

PS5

PS4 games (Image credit: Sony)

La PS4 Pro offre un primo spunto su come potrebbero essere i giochi 4K. Resta il fatto che non è in grado di offrire quella risoluzione in maniera nativa. 

Utilizza infatti la tecnologia “checkerboard” che trasforma un singolo pixel in quattro ottenendo una risoluzione 4K. Questo indicherebbe la possibilità di un output 4K nativo, che però spesso viene sacrificato sull’altare delle prestazioni.

Chris Kingsley, CTO e co-fondatore di Rebellion, indica un progetto ancora più impegnativo che attende la PS5: “Naturalmente il nuovo hardware dovrà poter essere compatibile con le TV 4K e possibilmente anche con quelle a 8K, anche se non in maniera nativa.

Il supporto nativo allo standard 4K sarà un requisito base di PlayStation 5. Grazie alla conferma di Mark Cerny, sappiamo che anche l’8K verrà gestito in qualche modo.

Ma la grafica 4K non sarà la sola novità; è stato anche confermato il supporto alla grafica ray-tracing. Gli ultimi due eventi GDC ci hanno fatto capire come potranno essere i titoli di prossima generazione e ci hanno resi ancora più impazienti di vedere PS5.

Il ray tracing in real time è il prossimo passo del rendering ed Epic Games ci ha dato un assaggio di come potrebbe essere usato per creare i personaggi in assoluto più verosimili. Con la sua nuova tecnica di cattura, Unreal Engine ha mostrato personaggi così realistici da renderli indistinguibili da quelli reali. date un’occhiata a questo video di  Andy Serkis per rendervi conto di dove è arrivata la tecnologia:

“In un periodo che va dai cinque ai dieci anni la differenza tra mondo reale e virtuale non sarà distinguibile”  ha dichiarato il CTO di Epic Kim Libreri a GamesIndustry.biz, “L’hardware compatibile con tutto questo arriverà a breve e permetterà di creare in real-time le scene con gli effetti più complessi.

PS5: l’effetto Realtà Virtuale

PS5

Moss (Image credit: Sony)

Sony è stata il primo produttore di console ad usare la realtà virtuale con la PlayStation VR, ma basta esaminarla da vicino per rendersi conto di come funziona sulla PS4 Pro e quindi capire come la PlayStation 5 potrebbe trasportare la VR a un nuovo livello. Mark Cerny di Sony  ha confermato che gli attuali visori della PSVR funzioneranno anche con la prossima PlayStation ma non ha parlato dell’uscita di una PSVR 2.

In questo momento la PlayStation VR opera a una risoluzione inferiore rispetto a Oculus Rift e HTC Vive ma anche così riesce a spingere la PlayStation 4 oltre i suoi limiti. Fare girare una PlayStation VR su di una PS4 Pro migliora il frame-rate, il che è perfetto per l’esperienza della Realtà virtuale, ma nemmeno la PS4 Pro può superare i limiti di risoluzione del visore della PlayStation VR.

Sony metterà in commercio una seconda generazione della PlayStation VR tecnologicamente più avanzata.

Si può scommettere facilmente sul fatto che, dopo il grande successo della PlayStation VR, Sony metterà in vendita  a una seconda versione tecnologicamente più avanzata, che aiuterà anche le vendite della PlayStation 5. 

E se il visore PlayStation VR 2 sarà venduto senza supporto esterno diventerà anche meno costoso accelerando così il passaggio alla Realtà Virtuale. Uno studio recente di SemiAcccurate indica che PS5 avrà funzioni di realtà virtuale integrate, una possibilità suggerita anche da Cerny.

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PlayStation VR (Image credit: Sony)

Kingsley della società Rebellion sottolinea un altro punto riguardo la seconda generazione di VR. “Tutto quello che elimina i cavi va bene,” 

Il cordone ombelicale che attualmente collega il visore VR alla console o al PC impedisce di godere di un’esperienza totalmente immersiva e non per niente stiamo già iniziando a vedere progetti di terze parti in grado di rendere wireless prodotti come HTC Vive. Anche Oculus sta andando in questa direzione con Oculus Go e Oculus Quest. Con ogni probabilità una connessione wireless alla PlayStation VR 2 verrà integrata nella PS5. 

Ma Kingsley non si ferma qui nell’elencare i suoi desideri per la VR 2: “Mi auguro un’ampia visuale verticale e orizzontale e una risoluzione 4K per ogni occhio con una gamma dinamica elevata” 

Mentre HDR e visuali più ampie saranno facilmente integrabili, non crediamo purtroppo che il 4K per ogni occhio sia possibile nemmeno con la PS5. Come fa notare Kingsley, porterebbe a un rendering 8K complessivo, superiore alle capacità della PS5. 

Detto questo, è possibile che Sony utilizzi qualche trucco tecnologico per superare questo limite. Alcune tecniche di rendering usano i sistemi di tracciamento oculare per mettere in alta definizione solo gli elementi che stiamo osservando e lasciare gli altri alla risoluzione standard.

PS5

Ratchet and Clank (Image credit: Sony)

Che forma avrà la PS5?

Secondo alcuni le future console come la PlayStation 5 saranno diverse rispetto a quelle attuali grazie alle tecnologie di cloud computing e streaming, rendendo inutili componenti che rendono così massicce le attuali console. Non pensiamo comunque che Sony seguirà l’approccio di Nintendo usando una struttura minimalista per la PS5.

Una buona ragione per questo è il fatto che con la PS4 Sony ha iniziato a usare le classiche componenti dei PC, mentre con le prime tre PlayStation sono stati usati componenti proprietari (che nel caso della PS3 hanno influito sulle vendite). Gli sviluppatori di software sono naturalmente i più contenti di questa scelta di Sony. 

"Abbiamo sempre voluto CPU e GPU veloci, ma anche avere molta RAM veloce è importante. Non ha senso avere un processore veloce senza la memoria necessaria”.

Chris Kingsley

“Gli sviluppatori vogliono poter realizzare i migliori giochi con il minimo sforzo. Vogliamo poter essere creativi e fare funzionare le cose” ha dichiarato Kingsley. “Per questo il software si deve basare sull’hardware della console, che a sua volta si basa su quello di un PC. Abbiamo sempre voluto CPU e GPU veloci, ma anche avere molta RAM veloce è importante. Non ha senso avere un processore  veloce senza la memoria necessaria.” 

Si tratta di idee condivisibili, ma alla fine ci sarà un hard disk? Sì, anche se non di quelli che vengono usati oggi. Sony ha confermato che userà un’SSD personalizzato nella PS5, con miglioramenti nei tempi di caricamenti di 19 volte rispetto all’attuale tecnologia SSD.

Naturalmente Sony segue con attenzione quello che pensa la sua Community. Recentemente un gruppo chiamato PlayStation Voice ha fatto girare sondaggi per conoscere le preferenze delle persone sulla PS5: un membro della comunità ha diffuso il sondaggio e solo per questo è stato bannato.

Secondo PSU, PlayStation Voice è una community diretta dall’agenzia Join the Dots. Una volta ottenute le informazioni queste vengono girate al cliente (che in questo caso è presumibilmente Sony PlayStation).

Questo non ci dice molto su PS5, se non che siamo ancora in una fase iniziale. Anche se è improbabile che Sony usi queste informazioni per decidere modifiche o caratteristiche, le idee dei fan saranno comunque una fonte di ispirazione.

PS5

PlayStation Now (Image credit: Sony)

La PS5 e i giochi in streaming 

Se i giochi venissero trasmessi in streaming alla PS5, il problema dell’archiviazione delle texture in alta definizione sparirebbe immediatamente. Sony in realtà ha già un servizio di game-streaming: PlayStation Now

Niente potrebbe fermare Sony dal lanciare una versione della console più piccola per chi ha una connessione ultra-veloce.

Uno dei principali problemi rimane la velocità di connessione. Le TV 4K richiedono almeno una banda larga da 25 Mbps per fornire immagini di buona qualità, e non è sicuro che ai giochi 4K in streaming, che necessitano di ulteriori informazioni, basterebbe questa velocità. Niente potrebbe fermare Sony dal lanciare una versione della console più piccola per chi ha una connessione ultra-veloce, magari con una forma di abbonamento simile a quello dei gestori di telefonia che offrono l’hardware a prezzi scontati. (Ci sta pensando anche Microsoft). 

Ma il grosso delle vendite di PS5 dovrebbero ancora arrivare da un modello simile a PS4, come conferma d'altronde l’intervista di Cerny.

PS5

Uncharted (Image credit: Naughty Dog)

PS5: disco ottico o no?

Il successo dei giochi scaricati, che continua a provocare il calo del settore dei supporti fisici, ha spinto molti esperti a dichiarare morto il disco ottico entro 10 anni. Non crediamo comunque che sarà la PS5 la prima console a scegliere questa strada, vista la diffusione dei supporti fisici.

Sony ha avuto molte critiche (giustificate) per non avere inserito un lettore 4K Blu-ray nella PS4 Pro, rendendola così meno desiderabile per i tanti appassionati di cinema e TV rispetto alla Xbox One S o alla Xbox One X.

I sondaggi continuano a indicare che i consumatori restano legati alla possibilità di acquistare un disco ottico in quanto è rivendibile (un’abitudine che naturalmente i produttori odiano) e permette di conservare spazio sul disco fisso.

Se così Sony dovesse decidere di non inserire un lettore Blu-ray sulla PS5, i giocatori vorrebbero avere un disco con molti TB di spazio in più come compensazione

Kingsley offre l’opinione di uno sviluppatore in merito: “Penso che il tempo dei dischi fisici stia finendo e che tutti si stiano orientando sul digitale. Comunque visto che alcuni continuano a preferire i dischi fisici non possiamo escluderli”.

Le percentuali di download continuano a crescere ma il CFO di EA Blake Jorgensen pensa che ancora per un po’ i dischi fisici verranno richiesti dal mercato.

“Console e dischi li avremo ancora per un po’ di tempo [...] In fondo sono i consumatori a dover scegliere il modo migliore per acquistare un gioco”

“Se poi non c’è più il negozio vicino a casa, allora sarà più semplice acquistare il formato digitale anche per loro.”

PS5

PlayStation 4 hardware (Image credit: TechRadar)

PS5

PlayStation 4 (Image credit: Sony)

Quali giochi possiamo aspettarci di vedere sulla PS5?

Tutti i giochi di PS4, compresi quelli di PSVR, saranno compatibili con PS5. Questo è certo. Ma sicuramente stanno per essere realizzati giochi in grado di sfruttare la maggiore potenza di PlayStation 5.

Sappiamo già di CD Projekt Red e pensiamo che ci sia una buona possibilità che anche Cyberpunk 2077 sia uno dei primi titoli per PS5. Così come un accenno di Cerny, durante la sua intervista a Wired, lascia pensare che Death Stranding di Hideo Kojima sarà un titolo per entrambe le generazioni.

In questo momento ciascun titolo in progetto per PS4, da Ghost of Tsushima a The Last of Us 2, sarà un naturale candidato per un aggiornamento su PS5. E, visto il successo di God of War, Gran Turismo e Horizon: Zero Dawn, sarebbe assurdo pensare che questi titoli non fossero aggiornati per PS5.

In ogni caso il futuro dei giochi su PD5 ci sembra molto luminoso.

Date un’occhiata al video PS4 vs PS4:PSVR qui sotto: