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Xbox Two: cosa vogliamo vedere sulla nuova Xbox

Prossima Xbox
Immagine: TechRadar

Negli ultimi anni la nuova Xbox non è stata altro che un miraggio. Abbiamo sperato che Microsoft stesse lavorando alla prossima Xbox e sospettavamo fosse così, ma fino a poco tempo fa non ne eravamo certi.

Durante la sua conferenza all'E3 2019, Microsoft ha annunciato ufficialmente l'hardware di prossima generazione chiamato Project Scarlett. Previsto per il "periodo natalizio del 2020", Project Scarlett sarà quattro volte più potente di Xbox One X, e con la possibilità di eseguire giochi a 120 FPS e risoluzioni fino a 8 K.

Tuttavia Microsoft non ha confermato se Project Scarlett comprenderà più di una console Xbox. Questo nonostante le voci secondo cui ci sono due nuove console Xbox in arrivo: una console di fascia alta con nome in codice 'Anaconda' e una console entry-level con nome in codice 'Lockhart'.

Anche se Microsoft non ha rilasciato molti dettagli su Project Scarlett, sappiamo già quali specifiche possiamo aspettarci e quando uscirà la console (o le console). 

Quindi, senza ulteriori indugi, ecco tutto ciò che sappiamo sulla prossima Xbox.

[Aggiornamento: Microsoft ha annunciato ufficialmente la sua prossima generazione di hardware: Project Scarlett.]

Immagine: Microsoft 

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(Image credit: Microsoft)

Quali sono le ultime novità sulla prossima Xbox di Microsoft?

Microsoft ha annunciato ufficialmente Project Scarlett durante la sua conferenza E3 2019. Sembra che l'hardware di nuova generazione sarà quattro volte più potente di Xbox One X e vanterà fino a 120 fps, 8K, ray-tracing, SSD come RAM virtuale e un processore dal design personalizzato da AMD. Inoltre, consentirà la retrocompatibilità con le versioni precedenti su tutte le console Xbox: ben quattro generazioni.

Se ciò non bastasse, Halo Infinite è stato confermato come il primo titolo che lancio assieme alla console.

Immagine: Microsoft

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Xbox 2, data di uscita

L'Xbox Two (alias Project Scarlett) uscirà durante il "periodo natalizio nel 2020", in altre parole verso novembre/dicembre 2020.

Xbox Two notizie e rumors

Project xCloud

Mentre il servizio di streaming di giochi di Microsoft non è ancora pronto per il debutto, la fase di sviluppo è più avanti di quanto si pensasse: Project xCloud, che è attualmente della fase di beta test da parte dei dipendenti Microsoft, può già trasmettere 3.500 giochi dal cloud con altri 1.900 giochi potenzialmente in arrivo. 

Microsoft ha svelato questi e altri dettagli in un blog su Xbox Wire, e ha annunciato che presto ne verranno svelati altri. 

I punti chiave del post sono che Microsoft ha già a disposizione un buon numero di giochi della libreria di Xbox One, Xbox 360 Xbox originale compatibili con il servizio, e afferma che qualsiasi gioco pubblicato su Xbox One potrebbe essere compatibile con xCloud senza bisogno di lavoro extra da parte degli sviluppatori. 

Per permettere lo streaming di questi giochi ai giocatori, Microsoft ha implementato i server xCloud nei data center in 13 aree del mondo, tra cui Nord America, Europa e Asia, e afferma che continuerà a costruirne altri mano che lo sviluppo continuerà. 

È altrettanto interessante il fatto che secondo Microsoft, sviluppatori come Capcom e Paradox stanno attualmente eseguendo test sui server e hanno aggiornato i loro kit di sviluppo per includere API specifiche per il cloud. In alcuni esempi forniti da Microsoft, i nuovi strumenti di sviluppo consentono ai creator di rendere più fluide le partite multigiocatore nel cloud spostando tutte le connessioni sullo stesso server e consentono ai giochi di ridimensionare le dimensioni dei caratteri in base allo schermo che si sta utilizzando.

Ci aspettiamo di sentire di più sulle novità di Project xCloud all'E3 2019, poiché è probabile che il servizio verrà lanciato insieme alla prossima Xbox.

E3: una piccola anticipazione

Le aspettative erano alte per l'E3 2019 di Microsoft il 9 giugno e la società stava contribuendo a costruire l'hype nascondendo alcuni messaggi segreti nei suoi tre conti alla rovescia allo spettacolo, il che suggeriva che la prossima console Xbox avrebbe fatto un'apparizione. 

Il primo video aveva il codice R55, il secondo G36 e il terzo B0. Questi codici sono stati notati da un utente di Twitter che ha scoperto che sono il codice RBG per il colore Scarlet, il nome in codice per quella che si ritiene essere la famiglia di console Xbox di prossima generazione. A conferma della teoria e per premiare l'utente per lo sforzo fatto, Microsoft gli ha regalato un mese gratuito di Game Pass. Ora sappiamo che aveva ragione e che il progetto Scarlett è stato annunciato ufficialmente  durante la conferenza.

Brevetto Cloud Gaming di Sony
Secondo un brevetto recentemente accettato dall'ufficio marchi e brevetti degli Stati Uniti (via Digital Trends) presentato da Sony nel 2014, la società sta lavorando a un "sistema per combinare lo stato registrato delle applicazioni con un output video interattivo delle applicazioni". 

In altre parole un servizio di cloud gaming che potrebbe rivaleggiare con Google Stadia (o una nuova Xbox con un cloud streaming) e potrebbe essere lanciato con PS5.

I giocatori sarebbero in grado di riprodurre in streaming un gioco attraverso un server di hosting. Quindi se avete un dispositivo che si connette a Internet, che si tratti di un dispositivo mobile, di una console o di un PC, potete connettervi al server del gioco al quale desiderate giocare e sarà trasmesso in streaming al vostro monitor o schermo, permettendovi di giocare utilizzando il dispositivo di input che preferite. Immaginate Netflix per i giochi. 

Invece di scaricare un gioco, questo viene trasmesso direttamente al dispositivo e riprodotto in tempo reale, eliminando la necessità di cancellare i giochi per liberare spazio di archiviazione sul dispositivo e riducendo i requisiti hardware, anche se tecnicamente non possederete il titolo. 

Un diagramma che illustra come potrebbe funzionare il servizio streaming di Sony (Immagine: Sony / Ufficio Brevetti Stati Uniti)

Un diagramma che illustra come potrebbe funzionare il servizio streaming di Sony (Immagine: Sony / Ufficio Brevetti Stati Uniti)

Inoltre Sony sottolinea che questo servizio di cloud gaming avvantaggerebbe gli sviluppatori di giochi in quanto il servizio impedirebbe la pirateria (dato che i giochi esistono solo sul server) e gli sviluppatori sarebbero in grado di progettare giochi per utilizzare in modo specifico le funzioni del servizio. 

Ma come farebbero i giocatori a pagare per questo servizio? Sony descrive due modelli nel suo brevetto. Il primo prevede che la stessa Sony riscuota una quota di iscrizione dagli utenti, pagando poi i diritti agli sviluppatori. Il secondo modello prevede che gli sviluppatori stessi raccolgano una quota di iscrizione dai giocatori, pagando poi a Sony una commissione per l'utilizzo del servizio di hosting. Tuttavia non è stato indicato un prezzo per nessuno dei due modelli. 

Prevediamo che Sony implementerà questo servizio di cloud gaming insieme alla PlayStation 5, anche se l'azienda non si è espressa in merito. Ma sembra che il servizio xCloud di Microsoft dovrà competere con Sony e Google Stadia

Sony conferma la PS5
Durante un'intervista con Wired, Mark Cerny di Sony ha confermato che la console PlayStation di prossima generazione non verrà lanciata entro la fine dell'anno, ma si è rifiutato di confermare se si chiamerà PlayStation 5.

Montando una versione su misura del chipset AMD Ryzen di terza generazione (8 core con la nuova microarchitettura Zen 2), la prossima console sarà in grado di supportare il ray tracing - una tecnica di illuminazione complessa che finora è stata esclusiva delle GPU di fascia altissima. Il chipset sarà inoltre in grado di offrire un nuovo punto di riferimento per l'audio 3D immersivo, in particolare per coloro che amano giocare con le cuffie.

Uno degli altri principali aggiornamenti sarà l'integrazione di un SSD su misura, che funzionerà diversamente dal modo nel quale avviene ora collegandone uno alla PS4.

Nell'intervista, Sony ha mostrato a Wired un dev kit iniziale. Durante una partita a Spider-Man, una schermata di caricamento durante il fast travel è durata 15 secondi su una PlayStation 4 Pro, mentre lo stesso compito ha richiesto meno di un secondo sul dev kit di nuova generazione. Si stima che sarà 19 volte più veloce di un SSD standard in termini di tempi di lettura.

In sostanza, dovreste aspettarvi che i vostri giochi si caricheranno molto più velocemente su questa console di prossima generazione. L'integrazione di questa tecnologia però può costare molto, quindi potrebbe esserci un aumento dei prezzi.

Considerando che Microsoft dovrebbe annunciare ufficialmente la prossima Xbox all'E3 2019, questa sembra una mossa calcolata da Sony, soprattutto considerando che i dettagli della PS5 sono stati rivelati lo stesso giorno in cui Microsoft ha annunciato ufficialmente che la Xbox One S All-Digital sarà lanciata a livello globale su 7 maggio 2019. 

La prossima Xbox sarà più potente della PS5 - secondo gli esperti del settore
Secondo un tweet del reporter Ainsley Bowden (via T3), le fonti "molto affidabili" da Xbox e Microsoft hanno confermato che la console di prossima generazione di Microsoft (nome in codice Xbox Anaconda) sarà più potente della PS5.

Dai un'occhiata al tweet qui sotto:

La dichiarazione di Bowden non è stata confermata, quindi vale la pena prenderla con un po' di cautela. Tuttavia, quando un utente di Twitter gli ha chiesto quali sono le fonti di queste informazioni, Bowden ha risposto che gli informatori "sono stati affidabili per anni sui leak". 

Nonostante le fonti incerte di queste informazioni, in realtà non saremmo sorpresi se la prossima Xbox fosse in effetti più potente della PS5. 

Inoltre, il capo di Xbox, Phil Spencer, ha dichiarato lo scorso anno che le console di nuova generazione di Microsoft "stabiliranno il punto di riferimento per il gaming su console" e, in termini di specifiche, Xbox One X è più potente di PS4 Pro. Quindi non sarebbe uno strano vedere Xbox ancora una volta con specifiche leggermente migliori quando si tratta di console di nuova generazione.

Xbox one all-digital edition

Immagini: Microsoft

Xbox One S All-Digital Edition
Grazie ai leak sapevamo già che Microsoft stava già lavorando su una versione senza disco di Xbox One S (chiamata Xbox One S All-Digital Edition), una nuova console abilitata allo streaming 4K HDR, che non utilizzerà dischi o supporti fisici di alcun tipo.

Microsoft ha finalmente messo in commercio la meno cara Xbox One S All-Digital Edition.

L'Xbox One S all-digital è disponibile a 229,99€ e si unirà alla famiglia di console Xbox One di Microsoft; permette di giocare agli stessi giochi della (leggermente) più costosa Xbox One S. 

Infatti, in base alle specifiche condivise da Microsoft, non sarete in grado di distinguerle quando saranno affiancate. (Secondo le specifiche saranno inclusi: un HDD da 1TB, CPU Jaguar 8 core personalizzata a 1,75 GHz, GPU personalizzata a 914 MHz, 12 CU, 1,4 TFLOPS, DDR3 da 8 GB a 68 GB/s, ESRAM da 32 MB a 218 GB/s.) 

Per completare il sistema, Microsoft ha anche presentato un nuovo piano Xbox Game Pass Ultimate che combina un abbonamento Xbox Live Gold con un abbonamento a Xbox Game Pass per 12,99 euro al mese e sarà disponibile per tutti i possessori di Xbox One. Come prima, potrete ancora acquistare separatamente l'Xbox Game Pass a 9,99€ e Xbox Live Gold a 9,99€ al mese, ma l'Ultimate vi farà risparmiare un po’.

Leak delle specifiche
Secondo le dichiarazioni del sito di giochi francese JeuxVideo, due nuove console Xbox di prossima generazione verranno rivelate all'E3 2019: i loro nomi in codice sono Lockhart e Anaconda.

Inoltre, il sito afferma che le prossime specifiche Xbox trapelate lo scorso anno non erano molto lontane da quello che Microsoft potrebbe annunciare entro la fine di quest'anno.

Secondo il rapporto, la console Lockhart sarà la macchina entry-level, con prestazioni inferiori e quindi un prezzo inferiore. Ma forse l'aspetto più interessante delle presunte caratteristiche di Lockhart è che non avrà un lettore di dischi, ma funzionerà essenzialmente come una piattaforma cloud-streaming per giochi digitali, app e altri media. 

Tuttavia, sembra che l'Anaconda sia un sistema molto più performante, con prestazioni molto elevate e un prezzo più alto, simile a quello della Xbox One X all'uscita.

Presumibilmente, entrambe le console dispongono di un SSD, che ne dovrebbe migliorare le prestazioni generali e i tempi di caricamento.

Secondo il rapporto, entrambe le console dovrebbero uscire nel 2020 insieme a Halo: Infinite (che sarà uno dei titoli di lancio della generazione)

Quindi quali sono state le specifiche trapelate l'anno scorso?

Specifiche di Xbox Lockhart:
CPU - 8 core personalizzati (16 thread zen 2)
GPU - Custom NAVI 4+ Teraflops
RAM: 12 GB di memoria GDDR6
Memoria - SSD 1TB NVMe 1 + GB/s

Specifiche di Xbox Anaconda:
CPU - 8 core personalizzati (16 thread zen 2) 
GPU - Custom NAVI 12+ Teraflops
RAM: 16 GB di memoria GDDR6 
Memoria - SSD 1TB NVMe 1 + GB/s

Immagine: Microsoft

Immagine: Microsoft

Le prossime console Xbox hanno il nome in codice "Anaconda" e "Lockhart”
Secondo Windows Central, le due console di prossima generazione dovrebbero arrivare insieme alle Xbox "Scarlett Cloud", nome in codice "Anaconda" e "Lockhart"

L'"Anaconda" dovrebbe sostituire il modello premium Xbox One X e sarà dotato di un SSD per aumentare il frame rate, ed è probabile che si veda un miglioramento della grafica e delle prestazioni generali. Il modello "Lockhart", d'altra parte, dovrebbe essere un successore di Xbox One S - offrendo un'alternativa più economica. 

Project xCloud

Microsoft sta lavorando ad un servizio di cloud gaming chiamato Project xCloud sul quale ha recentemente rivelato qualche dettaglio.

Mentre il servizio di giochi in streaming targato Microsoft non è ancora pronto per il debutto, la fase di sviluppo è più avanti di quanto si pensasse: Project xCloud, che è attualmente della fase di beta test da parte dei dipendenti Microsoft, può già mandare in stream 3.500 giochi, con altri 1.900 titoli potenzialmente in arrivo. 

Microsoft ha svelato questi e altri dettagli in un blog su Xbox Wire, e ha annunciato che presto ne verranno svelati altri. 

Il punto chiave del post è che Microsoft ha già a disposizione un buon numero di giochi compatibili con il servizio delle librerie Xbox One, Xbox 360 e Xbox originale, e afferma che qualsiasi gioco pubblicato su Xbox One potrebbe essere compatibile con xCloud senza bisogno di lavoro extra da parte degli sviluppatori. 

Per permettere lo streaming di questi giochi, Microsoft ha implementato i server xCloud nei data center in 13 aree del mondo, tra cui Nord America, Europa e Asia, affermando che continuerà a costruirne altri man mano che lo sviluppo andrà avanti. 

È altrettanto interessante il fatto che secondo Microsoft, sviluppatori come Capcom e Paradox stanno attualmente eseguendo test sui server e hanno aggiornato i loro kit di sviluppo per includere API specifiche per il cloud. In alcuni esempi forniti da Microsoft, i nuovi strumenti di sviluppo consentono ai creator di rendere più fluide le partite multigiocatore nel cloud spostando tutte le connessioni sullo stesso server e consentendo ai giochi di ridimensionare le dimensioni dei caratteri in base allo schermo che si sta utilizzando.

Immagine: Microsoft 

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Nonostante l'approccio di Microsoft ai servizi di streaming, l'azienda assicura che ci sarà sempre un posto per le console:

"Stiamo sviluppando Project xCloud, non come un sostituto per le console, ma come un modo per offrire la stessa scelta e versatilità che gli amanti della musica e dei video hanno a disposizione oggi. Stiamo aggiungendo altri modi per giocare ai giochi Xbox. 

"Ci piace che questo sia possibile quando una console è collegata a una TV 4K con supporto per l'HDR e audio surround; un fantastico modo di giocare da console.  Vogliamo anche dare la possibilità ai giocatori di decidere quando e come giocare".

Cosa dicono gli analisti

Abbiamo parlato con Matias Rodriguez, VP of technology per il Gaming Studio di Globant, in merito a cosa sarà necessario per le console di prossima generazione di Sony e Microsoft per battere la competizione e chi tra Xbox e PS5 sembra essere la più potente.

Ci ha detto: "Mentre le specifiche dei componenti hardware come CPU e GPU sono spesso criteri che vengono presi in considerazione quando si tratta del successo e delle vendite di una console, segnali più evidenti delle prestazioni di una console includono software SDK (Software development kit), che si legano ai motori di gioco (come Unity e Unreal) e, cosa più importante, i toolchain che consentono agli studi sviluppatori di giochi e agli editori di creare contenuti per la piattaforme della console.

"Detto questo, Xbox e PlayStation si sono alternate nell'essere la console sovrana, e per statistica prevedo che tocchi a  Microsoft prendere il comando questa volta."

Ma quali sono i fattori più importanti nella prossima guerra tra console? Rodriguez ci ha dato una carrellata di attributi che crede influenzeranno la scelta della console da avere da parte dei giocatori.

Esclusive
"I primi criteri che i consumatori considerano quando stanno per comprare una nuova console sono i giochi esclusivi", afferma Rodriguez. "Attualmente, Sony è il leader indiscusso in questo settore, con esclusive come God of War e Uncharted. Microsoft ha la peggio con giochi come Forza, Sea of Thieves e Halo Wars 2, ma ha riconosciuto il proprio svantaggio; e Phil Spencer, vicepresidente esecutivo del gaming di Microsoft, ha intrapreso una crociata per portare gli studi di prima classe nell'ecosistema Xbox. 

"La sua crociata si è dimostrata vincente con l'aggiunta di Obsidian e dello studio Ninja Theory - preparando Microsoft per le console di prossima generazione. È stato inoltre rivelato che Microsoft lancerà un nuovo Halo, Halo Infinite, che dovrebbe superare e sostituire l'attuale Halo assieme al suo ecosistema esport". 

Attualmente Halo Infinite è uno dei pochi titoli Microsoft che ci aspettiamo sulla prossima Xbox (oltre Gears 5) e sebbene la serie abbia un grande successo tra i fan, potrebbe non essere abbastanza per attrarre i giocatori PlayStation verso la prossima Xbox. 

Nel frattempo la PS5 offre The Last of Us: Part 2, Ghost of Tsushima e Death Stranding come esclusive sulla sua console di prossima generazione. Quando si tratta di esclusive, Sony sembra avere la meglio.

Prossima Xbox

Immagini: Microsoft

Retrocompatibilità con le versioni precedenti
"È qui che Microsoft ha un vantaggio su PlayStation nella generazione attuale, grazie al suo supporto nativo e al fatto che non richiede lo streaming", afferma Rodriguez. "La PlayStation ha riconosciuto il vantaggio di Microsoft, e Mark Cerny, lead architect di Sony, ha già anticipato che la PlayStation di prossima generazione sarà in grado di supportare non solo i giochi di nuova generazione, anche se non è stato divulgato nessun dettaglio a riguardo. 

"Microsoft ha già una funzione di retrocompatibilità e sembra stia collaborando con Nintendo per fornire contenuti Xbox sulla piattaforma Switch, probabilmente in streaming".

Microsoft ha sicuramente la meglio in fatto di retrocompatibilità. Come sottolinea Rodriguez, Microsoft ha già integrato la compatibilità con le versioni precedenti, consentendo ai giocatori Xbox di giocare a determinati titoli Xbox 360, e sicuramente implementerà la stessa strategia per rendere la prossima Xbox compatibile con i titoli Xbox One. 

Anche se Sony ha dichiarato che PS5 sarà retrocompatibile con PS4, non permette ancora (per quanto ne sappiamo) di giocare a titoli PlayStation o PlayStation 2 - qualcosa che farebbe piacere a molti giocatori. Non è chiaro se questa è una cosa che Sony pianifica di rendere possibile in futuro, ma in questo momento non sembra probabile.

Cross-platform / cross-progression
"Microsoft ha dichiarato pubblicamente di essere più aperta rispetto al passato al cross-platform e il cross-progression tra Xbox e PC per i propri titoli", spiega Rodriguez. "Inoltre, sono stati fatti degli annunci in merito allo streaming su Nintendo Switch che potrebbero dare a Microsoft un vantaggio su PlayStation."

Non è un segreto che Sony non ami il cross-platform: gli unici titoli che consentono effettivamente un gioco cross-platform tra PlayStation e altre console sono Rocket League e Fortnite. Nonostante Sony affermi di essere "aperta alla possibilità", alcuni sviluppatori hanno accusato Sony di "fare dei favoritismi (via Kotaku). Non è chiaro se Sony ridurrà le restrizioni di cross-play, ma la crescente pressione da parte dei fan e degli sviluppatori potrebbe spingere la società nella giusta direzione.

Microsoft invece è piuttosto aperta al gioco multipiattaforma, consentendo di giocare tra Xbox One e PC, Switch e persino mobile in alcuni casi. Per i giocatori che amano giocare online con gli amici (senza le restrizioni di piattaforma), il cross-platform potrebbe essere un fattore importante nella scelta di una console di prossima generazione. Rimettiti al passo con i tempi, Sony.

Immagini: Microsoft

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Streaming di giochi da cloud
"Sia Sony che Microsoft dispongono di piattaforme e servizi per supportare lo streaming di giochi da cloud, quindi giochi esclusivi e accessibilità costituiranno un fattore molto importante", afferma Rodriguez. "Per quanto riguarda le esclusive e i meccanismi di consegna, Microsoft e Sony hanno solidi canali di distribuzione, ma sembra che Microsoft possa avere un vantaggio su Sony consegnando anche ai possessori di Nintendo Switch - questo rappresenta un potenziale accesso a milioni di giocatori che molto probabilmente hanno un PC o una Xbox a casa."

Mentre Microsoft sembra stia percorrendo la strada verso il digitale con la sua Xbox One S All-Digital senza dischi (secondo alcune voci una console next-gen sarà senza dischi di memoria), Sony ha appena ottenuto l'approvazione di un brevetto per un servizio di cloud gaming che potrebbe competere con il Google Stadia e la prossima Xbox. Non sappiamo molto di più su questo servizio di streaming di Sony (o se verrà lanciato insieme alla PS5), ma se sarà così, rappresenterà un punto di svolta e potrebbe impedire a Stadia di avere il vantaggio sulla concorrenza.

Rapporto con sviluppatori / ambiente di sviluppo
"Questo è stato un elemento chiave per il successo di Microsoft in quanto garantisce che lo sviluppo di Xbox sia allineato con lo sviluppo di giochi per PC", spiega Rodriguex. "Questa area è stata un'enorme curva di apprendimento per Sony con la PS3, e di conseguenza la PS4 è migliorata significativamente nel suo ambiente di sviluppo. Si prevede che Sony, Microsoft e Nintendo continueranno a fornire un solido ambiente di sviluppo oltre a un ecosistema di pubblicazione indie-friendly".

Probabilmente Microsoft è la più incline tra i leader del settore nel promuovere titoli indie. Il programma ID@Xbox consente agli sviluppatori indipendenti di pubblicare titoli per Windows e Xbox One, ed è probabile che continui anche nella prossima generazione (o almeno in parte). Inoltre i titoli Microsoft tendono a funzionare sia su PC che su Xbox One, semplificando il lavoro degli sviluppatori. 

Se Sony riesce a dare il massimo e portare la PS5 a livello dei PC (e sembra proprio che sarà così), la piattaforma potrebbe diventare più ospitale sia per gli sviluppatori che per i giocatori.

Prossima Xbox

Immagini: Microsoft

Come si chiamerà la nuova Xbox? 

La parte più difficile del prevedere il futuro è in realtà cercare di indovinare come potrebbe venire chiamata la console, data la progressione dei nomi dei modelli precedenti. Microsoft sicuramente non abbandonerà il marchio Xbox, ma il resto è un po' più difficile da indovinare. È improbabile che la prossima Xbox manterrà i nomi in codice Xbox Scarlett, Xbox Anaconda o Xbox Lockhart.

Se si tratta di una generazione di console completamente nuova, avrebbe senso chiamarla Xbox 2, ma ripensandoci anche  Xbox 720 aveva avuto un senso, quindi non possiamo essere troppo sicuri. Non saremmo del tutto sorpresi da Xbox Zero - o anche Infinite, per prendere ispirazione dal prossimo gioco di Halo.

La console dedicata allo streaming potrebbe anche eliminare del tutto la denominazione numerica, chiamandosi ad esempio Xbox Cloud, no?

(Image credit: Future)

Frame rate e giocabilità prima di tutto

Phil Spencer, ha detto ai reporter di Gamespot quali sono gli obiettivi principali di Project Scarlett.

"Credo che le aree su cui vogliamo concentrarci per la prossima generazione siano il frame rate e la giocabilità", ha detto Spencer. "Vogliamo assicurarci che i giochi si carichino molto in fretta, e che girino con il più alto frame rate possibile".

Spencer ha aggiunto che Microsoft punta, con Project Scarlett, ad avere giochi che girano in 4K/60FPS, definendolo un "obiettivo di progettazione".

"Con questa generazione siamo davvero molto concentrati sulla grafica 4K e sulla riproduzione di Blu-Ray 4K e video in streaming", spiega Spencer. "Con Xbox One X giù in grado di gestire la grafica 4K, vedremo notevoli miglioramenti visivi con la prossima generazione". 

Microsoft comunque non si sta concentrando solo su frame rate e grafica. Secondo Spencer, anche la giocabilità è un aspetto chiave della prossima generazione: significa tempi di caricamento più brevi e miglioramenti generali nell'aspetto e nell'esperienza dei videogiochi.

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