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I migliori smart speaker 2020

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Cosa sono gli smart speaker, e quale scegliere? Fino a qualche anno fa l’idea di una casa automatizzata, da comandare solo con la voce, era roba da fantascienza. Ma oggi, grazie a dei gadget rispondono al nome di smart speaker, siamo un po’ più vicini alle immagini viste in film e serie TV. 

Molti di noi, infatti, possiedono o utilizzano almeno uno o più oggetti smart, compreso (almeno) uno smart speaker. Si tratta di altoparlanti con funzioni smart, che integrano un assistente vocale con Intelligenza Artificiale, come Google Home, Amazon Echo o l’Apple HomePod, cioè i prodotti che al momento dominano il mercato. 

Alexa, Siri e Google Assistant sono una presenza importante in moltissime case, e per alcuni sono diventati dei compagni di vita, quasi membri della famiglia.

Gli assistenti virtuali hanno conquistato un posto nelle nostre case, e per molti sono la chiave di volta per iniziare a renderle finalmente intelligenti. Questo perché possono fare molte cose già oggi, e diventano ogni giorno più capaci e versatili: rispondono alle nostre domande, accendono la TV, controllano il riscaldamento, ci suggeriscono come vestirci guardando il meteo, oppure a che ora uscire considerando il traffico, controllano l’illuminazione (come le lampadine Philips Hue) e il riscaldamento. 

best smart speaker

La lampada IKEA con Wi-Fi integrato e la collezione  Sonos SYMFONISK collection.   (Image credit: IKEA)

Il fenomeno potrebbe essere eccitante, oppure inquietante, dipende dai punti di vista. Ma è difficile negare il fatto che gli smart speaker siano una gran comodità.

É invece molto facile immaginarsi un mondo dove basta parlare alla propria casa per regolare la temperatura, chiudere le porte, spegnere le luci e molte altre cose. 

Senza dubbio, sono cose a cui si può tranquillamente rinunciare. Ma abbiamo scoperto che dopo aver provato alcuni tra i migliori smart speaker, risulta poi difficile farne a meno. 

Nelle prossime righe, dunque, faremo una carrellata sui migliori smart speaker attualmente in commercio. Troverete senz’altro qualcosa che soddisfi i vostri bisogni, tanto per la funzionalità dell’assistente vocale quando per l’estetica di casa vostra, perché ovviamente anche l’occhio vuole la sua parte. 

Sonos One speaker

Il Sonos One è ora compatibile con Amazon Alexa e Siri tramite AirPlay 2. Image Credit: Sonos. 

I migliori smart speaker del 2020

Image Credit: Sonos

Image Credit: Sonos (Image credit: Future)

1. Sonos One

Lo smart speaker dal suono migliore

Suono ricco
Il meglio di Alexa e Sonos
Riproduce la musica anche se Alexa è silenziata
 Molto costoso 

Il primo altoparlante Sonos con Alexa ha un design pulito e molte funzioni, un suono eccellente e riunisce il meglio dei due mondi. Avrete Alexa da una parte, e dall’altra Sonos con il suo fantastico sistema multi-room e prestazioni audio praticamente senza rivali. C’è anche una novità in questo modello, ovvero la compatibilità con AirPlay 2. 

Grazie ad essa il Sonos One è compatibile con Siri e consente di creare un sistema multi-room insieme all’Apple HomePod.

Ora è anche in grado di supportare Google Assistant, caratteristica che lo rende il modello più versatile della nostra lista. Se vi piacciono gli altoparlanti Sonos ma non vi convince il design classico del Sonos One, vi potrebbe invece interessare la linea Sonos Architectural line.

apple homepod

Image Credit: TechRadar (Image credit: Apple)

2. Apple HomePod

Suono superbo, funzioni smart mediocri

Suono eccellente
Design minimale e ben riuscito
L’utilità di Siri è limitata
Serve Apple Music

L'attesissimo Apple HomePod è finalmente entrato nella battaglia degli smart speaker, lo ha fatto nel 2018, per la precisione.

L'ovvio vantaggio di un Apple HomePod rispetto a dispositivi come Amazon Echo o Google Home, sta nel fatto che essendo realizzato da Apple, riuscirà a dare il suo massimo se collegato con gli altri prodotti della Mela. Se già utilizzate prodotti dell’azienda di Cupertino, la scelta potrebbe sembrare piuttosto scontata. Tuttavia vale la pena porsi la stessa domanda che ci si pone spesso quando si acquista un prodotto apple: “Quanto è lecito spendere in più nell’acquisto di un prodotto, perché si integri perfettamente nell’ecosistema Apple?”

Quando abbiamo esaminato il dispositivo le opinioni sono state piuttosto contrastanti; l'HomePod è un dispositivo di alta qualità, lo si capisce dal suo aspetto e dalla sua costruzione, ma è programmato per agire come un hub per smart home.

Come ci aspettavamo, le prestazioni audio sono eccellenti, in quanto vanta un suono incredibile e una configurazione molto intuitiva. Tuttavia, l’approccio con Siri è solo mediocre nella sua implementazione e anche il fatto che per la maggior parte delle funzionalità si rimane praticamente confinati nell’ecosistema Apple, infastidisce.

Si dice che Apple stia lavorando su Apple HomePod 2 e su un HomePod Mini più economico e compatto che molto probabilmente arriveranno sul mercato più avanti nel 2020.

amazon echo 2019 3rd gen

Image Credit: Amazon (Image credit: Amazon)

3. Amazon Echo (2019)

Lo smart speaker di Amazon è più intelligente

Suono migliorato
Alexa ha nuove funzioni
L’app Alexa non è ancora matura
Connessione Zigbee non disponibile

Amazon Echo è già entrato in milioni di case, a buon titolo. È il primo mattone per iniziare a costruire la vostra nuova casa intelligente; un passaggio ideale in pratica, visto che permette di gestire notizie, podcast, musica e può rispondere a qualsiasi cosa vogliate chiedergli.

In particolar modo, con il nuovo Amazon Echo 2019, un modello di terza generazione che migliora ulteriormente l'audio potendo contare  sui driver utilizzati nell'Echo Plus 2018, anche se rispetto a quest'ultimo perde la connessione Zigbee.

Il nuovo Echo assomiglia molto al precedente Echo Plus, infatti potreste confonderli uno per l’altro se li aveste entrambi installati nella vostra casa, ma l'aggiornamento di 2019 dell'Echo base, riesce ad alzare l’asticella per tutto il resto della gamma. Con €99,99 (talvolta si trova scontato fino al 33%), è più economico della versione Plus o dell'Apple HomePod, nonostante il miglioramento della qualità del suono.

Il tessuto è più morbido rispetto ai modelli precedenti, mentre le nuove funzionalità IA hanno hanno migliorato il profilo vocale e ci sono anche più opzioni nella variazione della velocità della voce. Non è ovviamente possibile sostituire un sistema hifi con l’Echo 2019, ma è un ottimo punto di partenza se volete iniziare a costruire la vostra smart home.

 

Leggi la nostra recensione completa qui: Amazon Echo (2019) recensione

Google Home

Image Credit: Google (Image credit: Google)

4. Google Home

Ottimo per chi ha una Chromecast e per chi fa molte domande

Personalizzabile
Ecosistema in espansione
 
Mancano alcuni servizi Google
Richiede una dizione precisa 

Non scoprirete mai quanta musica c’è su YouTube finché non comprerete un Google Home. Non stiamo dicendo che Google Home può riprodurre qualsiasi canzone vi passi per la testa, ma noi non ne abbiamo ancora trovata una che non sia riuscito a trovare. 

Google Home non è solo un DJ eccellente, ma è anche un sistema molto intelligente per la gestione della casa. È già integrato con alcune delle piattaforme più diffuse, come Nest, Philips o Samsung SmartThings, e il numero di dispositivi compatibili aumenta costantemente. 

Tuttavia, non possiamo consigliarlo senza esitazioni. Per alcuni aspetti, infatti, Google Home è deludente, non dimostrandosi all’altezza del suo ruolo di centro perfetto di una casa digitale. 

Questo perché, semplicemente, non è ancora pronto per svolgere al meglio questa funzione. La comprensione del linguaggio è ancora imperfetta, e ci obbliga a scegliere con cura tono, sintassi e parole. 

La lista di dispositivi smart, per quanto in crescita, è ancora troppo breve. La delusione peggiore, comunque, è forse il fatto che mancano alcuni servizi Google Essenziali. 

Il Google Home ha molto potenziale, ma per ora è solo una novità interessante con accesso a YouTube Music, Google Cast integrato e la possibilità non usare l’interruttore per spegnere le luci. 

Google ha pubblicato diversi aggiornamenti, che includono in alcuni Paesi la possibilità di fare chiamate dalla linea fissa, fare conversazioni in due lingue, scambi botta e risposta e altro. Ora è compatibile anche con i sistemi di allarme Nest Security, che però in Italia non sono particolarmente diffusi.  

 

Leggi la nostra recensione completa qui: Google Home

pure discovR

Image Credit: Amazon (Image credit: Pure)

5. Pure DiscovR

Un altoparlante Alexa con design accattivante

Suono diffuso e dettagliato 
Controllo vocale Alexa
La base in gomma è un po' fragile 
Piuttosto costoso

La gamma Amazon Echo detiene la posizione di leader nel mercato degli altoparlanti intelligenti in termini di vendite, ma al di là della praticità a mani libere, gli speaker di Amazon non sono in grado di elargire eccezionali prestazioni sonore.

Pure DiscovR è in grado di congiungere una qualità audio di alta classe con l’intelligenza di Alexa e con gli intuitivi controlli touch, per un controllo totale che risulta davvero piacevole. 

La capacità di salvare i comandi vocali come preimpostazioni è innovativa ed il resto del mercato degli smart speaker dovrebbe prendere appunti.

Anche il design accattivante è di livello. La forma arrotondata del cubo e l'altoparlante rialzato - che può essere premuto nell'involucro per silenziare il microfono di Alexa - è innovativa  rispetto agli altri prodotti presenti sul mercato, mentre i colori lampeggianti delle luci LED intorno al bordo sono più appariscenti rispetto al tranquillo blu dell’Echo.

L'altoparlante è disponibile nelle finiture grafite e argento - elencato da John Lewis come bianco o nero. Se siete alla ricerca di un altoparlante intelligente di qualità che offra controllo vocale, qualità del suono e un design innovativo, con attenzione alla privacy degli utenti, Pure DiscovR è esattamente ciò di cui avete bisogno.

 

Leggi la nostra recensione completa qui: Pure DiscovR 

I migliori smart speaker con schermo 2020

Google home hub

Image credit: Google (Image credit: Google)

1. Google Nest Hub

Un concorrente per Amazon Echo Show

Costa meno dell’Echo Show
Google Photos integrato  
Interfaccia innovativa 
Schermo piccolo
Funzioni di chiamata limitate 
Qualità audio discutibile 

Negli ultimi anni, a rendere la scelta ancor più difficile, sono arrivati anche gli smart speaker con schermo integrato.. 

Google Nest Hub è uno di essi ed è in grado di rivaleggiare con Amazon Echo Show, grazie a un sistema di controllo intuitivo e applicazioni di terze parti ben progettate. 

Detto questo, non è certo un altoparlante per audiofili: va bene per tenere della musica in sottofondo mentre fate qualcos’altro, ma non chiedetegli di diventare il centro della vostra esperienza musicale… perché non può esserlo. 

Google Nest Hub invece è eccellente per il controllo della casa digitale. È compatibile con oltre 5000 dispositivi di 400 marchi diversi. E ha un prezzo interessante. 

Sarebbe ancora meglio se Google vendesse anche in Italia  Google Home Hub, un po’ più piccolo e decisamente meno costoso. Ma non si può avere tutto, giusto?

 

Leggi la nostra recensione completa qui: Google Nest Hub

Amazon Echo Show

Image credit: Amazon

2. Amazon Echo Show (seconda generazione)

È come un Echo, ma con lo schermo

Ottimo riconoscimento vocale
Touchscreen migliorato
Bassi eccessivi
Alexa deve migliorare

Il nuovo Echo Show è un passo in avanti nella giusta direzione. Rispetto al modello precedente ha un design migliore, uno schermo più chiaro e un suono superiore. Ma vorremmo funzionasse meglio con i servizi di streaming terzi. 

Il touchscreen ha una risoluzione pari a 1280x720p, un po’ misera rispetto ai dispositivi più moderni. Per contro ha la luminosità automatica che vi permetterà di non dover adeguare continuamente lo schermo con la luce ambiente. D’altro canto lo schermo non sarà l’interfaccia principale dell’Echo Show, che è progettato per essere utilizzato principalmente tramite l’interazione vocale con Amazon Alexa ed è ottimo, ad esempio, da tenere in cucina per essere utilizzato mentre siete ai fornelli.

Non è il prodotto più economico della sua categoria, ma offre la possibilità di combinare tra loro molti dispositivi smart che già possedete o che potreste comprare. 

Complessivamente, il nuovo  Echo Show è senza dubbio un notevole miglioramento rispetto al modello precedente. Se siete i tipi che guardano video di cucina, o amano ascoltare musica mentre cucinano, allora questo dispositivo potrebbe fare al caso vostro. 

In questo articolo parliamo anche dell’uscita dell’Echo show 5, un piccolo display intelligente di terza generazione che dovrebbe costare circa la metà dell'attuale modello Echo Show di seconda generazione.

 

Leggi la nostra recensione completa qui: Amazon Echo Show

Image credit: Amazon

Image credit: Amazon (Image credit: Future)

3. Amazon Echo Spot

Un dispositivo della famiglia Echo versatile e divertente

Un dispositivo della famiglia Echo versatile e divertente
Formato comodo
Video molto chiari
Video ritagliati 
Prezzo alto 

Secondo noi l’Amazon Echo Spot è il dispositivo Echo con il migliore design, un oggetto che non avreste problemi a tenere in bella vista in cucina, ma anche in camera da letto, in salotto o in ufficio. 

Echo Spot è prima di tutto versatile e di certo è molto più che una sveglia, come Amazon stessa ha voluto specificare. 

Fa tutto quello che può fare Amazon Echo Show, ma il formato più compatto ci piace di più.

Il design è fantastico, ed è disponibile in bianco o nero. Non abbiamo problemi nell’immaginarlo in camera da letto, in cucina o persino sulla scrivania dell’ufficio, se vorrete usarlo in uno di questi luoghi. Ed è proprio questa l’idea di Amazon: dovunque siate, ci sarà sempre un dispositivo Amazon Echo pronto a eseguire i vostri ordini. 

Essenzialmente, Amazon punta a usare l’Echo Spot per sostituire l’Echo Dot. Il primo costa di più rispetto al nuovo Echo, ed è sicuramente molto più caro dell’economico Echo Dot. 

Il costo maggiore è dovuto ovviamente alla presenza dello schermo. Non è ancora la classica “applicazione killer”, quella che può trasformare un normale dispositivo in un oggetto che cambia la vita, ma ci sono senz’altro delle potenzialità che in futuro si potranno sfruttare… oppure no. 

Speriamo solo che le Amazon Skill continuino a svilupparsi e che ne arrivi qualcuna che aggiunga valore alla presenza dello schermo.

 

Leggi la nostra recensione completa qui: Amazon Echo Spot

Domande frequenti sui migliori altoparlanti intelligenti: risposte rapide

A cosa serve uno smart speaker?

 

Gli smart speaker possono fare molte cose. Prima di tutto sono altoparlanti, alcuni con un suono fantastico come l’Apple HomePod, altri più semplici come l’Amazon EchoDot. 

Ma hanno anche molte funzioni speciali, rese possibili dall’assistente vocale integrato. Questi assistenti si attivano con la voce, quindi basta semplicemente parlare per fare molte cose, come ottenere risposte a semplici domande, avviare la riproduzione musicale o controllare altri oggetti smart, dal termostato al televisore, passando per le luci di casa. 

Qual è il migliore assistente vocale?

 

È una questione del tutto soggettiva. Alcune persone trovano che i prodotti Apple siano i migliori, e preferiranno sempre Siri. Altri amano Alexa, ma in generale Google Assistant è quello che gode del maggior consenso. Alexa, tuttavia, ha una maggiore compatibilità con gli altri dispositivi quindi, se avete qualche oggetto “esotico” in casa, Amazon potrebbe non essere la scelta migliore. Ma non è una regola assoluta.

 Alexa è meglio di Google?

 

In buona parte la scelta dipende da quale altoparlante vi piace di più. Ci sono molti modelli Amazon Echo tra cui scegliere, e per quanto alcuni siano simili ai prodotti Google Home, ci sono modelli unici come gli Amazon Show, Spot e Dot. 

Riguardo l’assistente vocale integrato, sia Alexa che Google Assistant sono molto capaci, ma Alexa offre in più la funzione Skills, che permette una grande personalizzazione. Google, da parte sua, è forte nel campo dell’Intelligenza Artificiale, settore nel quale lavora da prima che esistessero gli Smart Speaker.

 Smart Speaker, c’è un costo mensile? 

 

No, che scegliate Alexa, Google Assistant oppure Siri, non ci sono abbonamenti mensili da sostenere. Nel caso di Amazon, comunque, se siete abbonati Prime avrete molti vantaggi aggiuntivi. 

Cosa potrebbe arrivare presto? Possibilità per il futuro

Quelli che abbiamo elencato sono i migliori smart speaker in circolazione oggi, ma visto l’enorme successo di questi prodotti, crediamo che in futuro la lista potrebbe allungarsi.

Al momento diverse altre aziende stanno lavorando a un loro prodotto, compresi alcuni nomi di grande importanza, anche se, ovviamente, bisognerà vedere cosa proporranno per capire la validità dell’offerta.

Nell’attesa, ci sono un paio di anticipazioni interessanti di cui si può parlare.

Image of the spotify logo

Image credit: Spotify (Image credit: Spotify)

Spotify smart speaker

Ci sono molti altoparlanti sul mercato che permettono di collegare il proprio account Spotify, ma questo non significa che il popolare servizio di streaming non abbia interesse ad averne uno di sua proprietà.

Secondo alcune indiscrezioni, infatti, Spotify sta lavorando da tempo a un proprio smart speaker, anche se per il momento non se ne sa nulla.

Ciò non ci ha impedito di immaginare come potrebbe apparire, quale suono potrebbe avere e quale sarebbe il comportamento di un diffusore intelligente realizzato da Spotify.

Tutto quello che sappiamo sullo Smart speaker Spotify

samsung speaker

Image credit: Samsung (Image credit: Samsung)

Samsung Galaxy Home smart speaker 

I dettagli sono scarsi ma la notizia è ufficiale: Samsung ha annunciato il Galaxy Home nel 2018, promettendo audio di alta qualità e funzioni AI fornite da Bixby. 

Non sappiamo ancora nulla riguardo a data di uscita, disponibilità o prezzo, ma diamo per scontato che questo smart speaker sarà compatibile con l’ecosistema SmartThings di Samsung. 

Sappiamo anche che un dirigente Samsung, parlando al Korea Herald, ha indicato un lancio per “la seconda metà dell’anno”. Trovandoci ormai al termine del 2019, ci aspettiamo di vederlo in commercio il prossimo anno.

Tutto è uno smart speaker 

Forse nel futuro prossimo la questione non sarà più scegliere uno smart speaker o un altro, ma piuttosto integrare gli assistenti vocali in tutti gli oggetti che usiamo. 

Al CES 2019, infatti, molti hanno mostrato soluzioni rivolte in questa direzione. Con dispositivi che portano Alexa e Google Assistant sull’auto, nello specchio del bagno, nell’allarme antincendio… praticamente ovunque. 

Amazon stessa ha lanciato numerosi dispositivi connessi, inclusi Echo Wall Clock, Echo Glow ed Echo Frames.

Può sembrare una trovata da nulla, ma alcune di queste idee potrebbero effettivamente risolvere problemi e migliorare la nostra vita quotidiana. Avere costante accesso all’assistente vocale, infatti, può essere interessante, ma non è detto che sia realmente necessario comprare un altoparlante apposta per farlo.

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