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I migliori smart speaker 2019

migliori smart speaker

Cosa sono gli smart speaker, e quale scegliere? Fino a qualche anno fa l’idea di una casa automatizzata, da comandare solo con la voce, era roba da fantascienza. Ma oggi, grazie ai migliori smart speaker, siamo un po’ più vicini alle immagini viste in film e serie TV. Molti di noi, infatti, hanno uno o più oggetti smart, compreso (almeno) uno smart speaker. 

Si tratta di altoparlanti con funzioni smart, che integrano un assistente vocale con Intelligenza Artificiale, come Google Home, Amazon Echo o l’Apple HomePod, cioè i prodotti che al momento dominano il mercato. 

È quindi quasi ufficiale: Alexa, Siri e Google Assistant sono una presenza importante in moltissime case, e per alcuni sono diventati dei compagni di vita, quasi membri della famiglia.

Gli assistenti virtuali hanno irrotto nelle nostre case, e per molti sono la chiave di volta che renderà le nostre case finalmente intelligenti. Questo perché possono fare molte cose già oggi, e diventano ogni giorno più capaci e versatili: rispondono alle nostre domande, accendono la TV, controllano il riscaldamento, ci suggeriscono come vestirci guardando il meteo, oppure a che ora uscire considerando il traffico, controllano l’illuminazione e il riscaldamento. 

best smart speaker

La lampada IKEA con Wi-Fi integrato e la collezione  Sonos SYMFONISK collection.   (Image credit: IKEA)

Il fenomeno potrebbe essere eccitante oppure inquietante, dipende da ognuno di noi. Ma è difficile negare il fatto che gli smart speaker siano una gran comodità.

Mentre è invece molto facile immaginarsi un mondo dove basta parlare alla propria casa per regolare la temperatura, chiudere le porte, spegnere le luci e molte altre cose. 

Senza dubbio, sono cose a cui si può tranquillamente rinunciare. Ma abbiamo scoperto che dopo aver provato i migliori smart speaker, è difficile farne a meno. 

Nelle prossime righe, dunque, diamo un’occhiata ai migliori smart speaker attualmente in commercio. Troverete senz’altro qualcosa che soddisfi i vostri bisogni, tanto per la funzionalità dell’assistente vocale quando per l’estetica di casa vostra, perché ovviamente anche l’occhio vuole la sua parte. 

Sonos One speaker

Il Sonos One è ora compatibile con Amazon Alexa e Siri tramite AirPlay 2. Image Credit: Sonos. 

A cosa serve uno smart speaker?

Gli smart speaker possono fare molte cose. Prima di tutto sono altoparlanti, alcuni con un suono fantastico come l’Apple HomePod, altri più semplici come l’Amazon EchoDot. 

Ma hanno anche molte funzioni speciali, rese possibili dall’assistente vocale integrato. Questi assistenti si attivano con la voce, quindi basta semplicemente parlare per fare molte cose, come ottenere risposte a semplici domande, avviare la riproduzione musicale o controllare altri oggetti smart, dal termostato al televisore, passando per le luci di casa. 

 Qual è il migliore assistente vocale? 

È una questione del tutto soggettiva. Alcune persone trovano che i prodotti Apple siano i migliori, e preferiranno sempre Siri. Altri amano Alexa, ma in generale Google Assistant è quello che gode del maggior consenso. Alexa tuttavia ha una maggiore compatibilità con gli altri dispositivi quindi, se avete qualche oggetto “esotico” in casa, Amazon potrebbe essere la scelta migliore. Ma non sono regole assolute.

Alexa è meglio di Google? In buona parte la scelta dipende da quale altoparlante vi piace di più. Ci sono molti Amazon Echo tra cui scegliere, e per quanto alcuni siano simili ai prodotti Google Home, ci sono modelli unici come gli Amazon Show, Spot e Dot. 

Riguardo l’assistente vocale integrato, tanto Alexa quanto Google Assistant sono molto capaci, ma Alexa offre in più la funzione Skills, che permette una grande personalizzazione. Google da parte sua è forte con l’Intelligenza Artificiale, a cui lavora da prima che esistessero gli Smart Speaker

 Smart Speaker, c’è un costo mensile? 

No, che scegliate Alexa, Google Assistant oppure Siri, non ci sono abbonamenti mensili da sostenere. Nel caso di Amazon, comunque, se siete abbonati Prime avrete molti vantaggi aggiuntivi.  

I migliori smart speaker del 2019 

best smart speaker

Image Credit: Sonos

1. Sonos One

Lo smart speaker con il suono migliore

Il meglio di Alexa e Sonos
Riproduce la musica anche se Alexa è mutata 
 Molto costoso 

Il primo altoparlante Sonos con Alexa ha un design pulito e molte funzioni, un suono eccellente e riunisce il meglio dei due mondi. Avrete Alexa da una parte, e dall’altra hardware Sonos integrato nel loro fantastico sistema multi-room, con prestazioni audio praticamente senza rivali.

C’è anche una novità in questo modello, cioè la compatibilità con AirPlay 2. Grazie ad essa il Sonos One è compatibile con Siri e si può creare un sistema multi-room insieme all’Apple HomePod, il che lo rende lo smart speaker più versatile della nostra lista. 

Se vi piacciono gli altoparlanti Sonos ma non vi convince il design classico del Sonos One, potrebbe interessarvi invece la linea Sonos Architectural line.

Leggi la recensione: Sonos One  

Apple HomePod

Image Credit: TechRadar

2. Apple HomePod

Suono superbo, funzioni smart così così

Suono eccellente 
Siri è molto accurata
L’utilità di Siri è limitata 
Niente streaming via Bluetooth 
Serve Apple Music 

Il vantaggio più ovvio dell’Apple HomePod rispetto a un prodotto Amazon Echo oppure Google Home è, ovviamente, la sua grande integrazione con gli altri prodotti Apple. Se siete fan della mela morsicata è il prodotto per voi, non c’è nemmeno da pensarci. 

Ma vale la pena di domandarsi quanto valga la pena spendere per avere un prodotto che si integra meglio degli altri con l’ecosistema esistente. 

Quando abbiamo testato l’Apple HomePod abbiamo voluto verificare due aspetti: come si comporta in quanto altoparlante di fascia alta e quanto è intelligente. 

Nella prima categoria l’HomePod è eccellente: offre un suono incredibile ed è facilissimo da configurare e usare. Ma nella seconda, Siri non è all’altezza degli altri assistenti vocali. Il fatto di non poter uscire dall’ecosistema Apple si è dimostrato un limite pesante. 

Pare che Apple stia lavorando a un HomePod 2, oppure a un HomePod Mini più compatto e meno costoso. Potrebbe arrivare nel corso del 2020, e allora magari cambierà anche la nostra classifica dei migliori smart speaker. 

Amazon Echo smart speaker

Image Credit: Amazon (Image credit: Amazon)

3. Amazon Echo (seconda generazione)

Lo smart speaker di Amazon è più intelligente

Nuovo design molto convincente 
Costa meno 
Alexa ha nuove funzioni 
L’app Alexa potrebbe essere meglio 
Non c’è più la corona rotante 

Se cercate uno smart speaker che sia affiabile e abbia un suono che sia almeno accettabile, l’ultimo Amazon Echo è ciò che fa per voi. 

L’Amazon Echo di seconda generazione ha un ottimo suono, migliore dell’Echo Dot, ma è meno caro dell’Echo Plus o dell’Apple HomePod.

Non è un prodotto che possa sostituire il vostro Hi-Fi, ma è sicuramente adatto a sentire un po’ di musica ogni tanto, magari in cucina o in camera da letto (ammesso che teniate lì l’impianto principale, ovviamente).   

Amazon ha rivisto anche il design dell’Echo rispetto alla prima versione del 2015. La nuova finitura in tessuto si adatta alla maggior parte degli ambienti, molto meglio rispetto all’alluminio del primo modello. 

L’unica nota negativa è che l’Echo non ha una corona rotante come l’Amazon Echo Plus. Vale anche la pena ricordare che Alexa spesso non sembra intelligente quanto Google Assistant. Considerato il prezzo però è un’ottima idea, che soddisferà i bisogni di quasi tutti. 

Leggi la recensione: Amazon Echo (2018) 

Google Home

Image Credit: Google (Image credit: GE)

4. Google Home

Ottimo per chi ha una Chromecast e fa molte domande

Personalizzabile 
Grande libreria musicale 
Ecosistema in espansione 
Mancano alcuni servizi Google 
Il supporto Google Cast è migliorabile 

Potreste non capire mai quanta musica c’è su YouTube finché non comprate un Google Home. Non stiamo dicendo che Google Home può riprodurre qualsiasi canzone vi passi per la testa, ma noi non ne abbiamo ancora trovata una che non abbia potuto riprodurre. 

Google Home non è solo un DJ eccellente, ma è anche un sistema molto intelligente per la gestione della casa. È già integrato con alcune delle piattaforme più diffuse, come Nest, Philips o Samsung Smarthings, e il numero di oggetti compatibili aumenta costantemente. 

Però non possiamo raccomandarlo senza esitazioni. Per alcuni aspetti, infatti, Google Home è deludente, e non mantiene la promessa di essere il centro perfetto di una casa digitale. 

Questo perché, semplicemente, ancora non siamo arrivati a quel momento. La comprensione del linguaggio è ancora imperfetta, e ci obbliga a scegliere con cura tono, sintassi e parole. E la lista di dispositivi smart, per quanto in crescita, è ancora troppo breve. La delusione peggiore, comunque, è forse il fatto che mancano alcuni servizi Google Essenziali. 

Il Google Home ha molto potenziale, ma per ora è solo una novità interessante con accesso a YouTube Music, Google Cast integrato e la possibilità non usare l’interruttore per spegnere le luci. 

Google ha pubblicato diversi aggiornamenti, che includono in alcuni Paesi la possibilità di fare chiamate dalla linea fissa, fare conversazioni in due lingue, scambi botta e risposta e altro. Ora è compatibile anche con i sistemi di allarme Nest Security, che però in Italia non sono particolarmente diffusi. 

Leggi la recensione: Google Home

Amazon Echo Plus

Image Credit: Amazon

5. Amazon Echo Plus (seconda generazione)

Alexa punta a controllare tutta la casa

Migliori driver audio 
Design in tessuto più bello 
Sensore di temperatura 
Qualche problema con Fire TV
Qualità audio migliorabile 

L’Amazon Echo Plus è il modello di fascia alta. Vale la pena di prenderlo in considerazione se volete una qualità audio (leggermente) migliore, ma non volete lo schermo come sull’Echo Show o l’Echo Spot. 

Il modello di seconda generazione, annunciato a settembre 2019, è ricoperto in tessuto, con un risultato più elegante e più facile da collocare in un ambiente domestico. 

Ha un volume più alto e bassi più potenti rispetto all’Echo standard, il che è utile se volete usarlo per ascoltare musica. Ma di sicuro non ha un suono piacevole e convincente quanto il Sonos One. D’altra parte costa solo €149,99, e nella confezione trovate anche una lampadina smart Philips Hue. 

Come altri assistenti, anche Amazon Alexa è un “lavori in corso”. È comunque facile raccomandare un Amazon Echo Plus, perché è una soluzione molto pratica per avere audio, assistente intelligente e controllo domotico in un unico oggetto. Alexa è inoltre l’assistente vocale più ricco in funzioni tra quelli disponibili.

La forza dei prodotti Alexa sono però i dispositivi meno costosi come l’Echo Dot, che rappresentano la concorrenza diretta all’Amazon Echo Plus. Le funzioni intelligenti sono le stesse e il prezzo nettamente più basso. La qualità audio è inferiore, e non c’è la lampadina inclusa nella confezione; ma anche così sarebbe comprensibile scegliere il modello più economico. 

In breve, se volete fare il primo passo nel mondo della casa intelligente, l’Echo Plus è un ottimo punto di partenza. Basta tenere presente che ci sono alternative meno costose.

I migliori smart speaker con schermo 2019 

Google Home Hub

Image credit: Google

1. Google Nest Hub

Un concorrente per l’Amazon Echo Show

Costa meno dell’Echo Show
Google Photos integrato  
Interfaccia innovativa 
Schermo piccolo
Funzioni di chiamata limitate 
Qualità audio discutibile 

Negli ultimi anni sono arrivati anche gli smart speaker con schermo integrato, a rendere le possibili scelte ancora più variegate. 

Il Google Nest Hub è uno di essi e di certo può rivaleggiare con un prodotto come l’Amazon Echo Show, grazie a un sistema di controllo intuitivo e applicazioni di terze parti ben progettate. 

Detto questo, non è certo un altoparlante per audiofili: va bene per tenere della musica in sottofondo mentre fate qualcos’altro, ma non chiedetegli di essere il centro della vostra esperienza musicale … perché non può esserlo. 

Il Google Nest Hub invece è eccellente per il controllo della casa digitale. È compatibile con oltre 5000 dispositivi di 400 marchi diversi. E ha un prezzo interessante. 

Sarebbe ancora meglio se Google vendesse anche in Italia il Google Home Hub, un po’ più piccolo e decisamente meno costoso. Ma non si può avere tutto, giusto?

Leggi la recensione Google Nest Hub 

Amazon Echo Show

Image credit: Amazon

2. Amazon Echo Show (seconda generazione)

È come un Echo, ma con lo schermo

Ottimo riconoscimento vocale 
Touchscreen migliorato
Valide funzioni domotiche 
Bassi eccessivi 
App di terze parti limitate 
Alexa deve migliorare 

Il nuovo Echo Show è un passo nella giusta direzione. Rispetto al modello precedente ha un design migliore, uno schermo più chiaro e un suono superiore. Ma con i servizi di streaming terzi potrebbe funzionare meglio. 

Il touchscreen ha risoluzione pari a 1280x720p, quindi da vicino potrete vedere i pixel e non sarete impressionati. Ma da lontano si vede abbastanza bene, e ha anche la luminosità automatica; lo schermo comunque non sarà l’interfaccia principale dell’Echo Show, che naturalmente è progettato per l’interazione vocale con Amazon Alexa. Ottimo da tenere in cucina, per esempio.

Non è il prodotto più economico della sua categoria, ma offre la possibilità di combinare tra loro molti dispositivi smart  che già possedete o che potreste comprare. 

Mettendo tutto insieme, il nuovo  Echo Show è senza dubbio un notevole miglioramento rispetto al modello precedente. Se siete i tipi che guardano video di cucina, in cucina, o amano ascoltare musica mentre cucinate, allora questo dispositivo può interessarvi. 

Leggi la recensione: Amazon Echo Show 

Amazon Echo Spot

Image credit: Amazon

3. Amazon Echo Spot

Un dispositivo della famiglia Echo versatile e divertente

Formato comodo 
Video molto chiari 
Video ritagliati 
Prezzo alto 

Secondo noi l’Amazon Echo Spot è il dispositivo Echo con il migliore design, un oggetto che non avreste problemi a tenere in bella vista in cucina, ma anche in camera da letto, in salotto o in ufficio. 

L’Echo Spot è prima di tutto versatile, e di certo è molto più che una sveglia, come Amazon stessa ha voluto specificare. 

Fa tutto quello che può fare un Amazon Echo Show, ma il formato più compatto ci piace di più. Il design è fantastico, ed è disponibile in bianco o nero. Non abbiamo problemi nell’immaginarlo in camera da letto, in cucina o persino sulla scrivania dell’ufficio, se vorrete usarlo in uno di questi luoghi. 

Ed è proprio questa l’idea di Amazon: dovunque siate, ci sarà sempre un dispositivo Amazon Echo pronto a eseguire i vostri ordini. 

Essenzialmente, Amazon punta a usare l’Echo Spot per sostituire l’Echo Dot. Il primo costa di più rispetto al nuovo Echo però, ed è sicuramente molto più caro dell’economico Echo Dot. 

Il costo maggiore è dovuto ovviamente alla presenza dello schermo. Non c’è ancora la classica “applicazione killer”, quella che cioè trasforma un normale dispositivo in un oggetto che ti cambia la vita. Ma ci sono senz’altro delle potenzialità che in futuro si potranno esprimere … oppure no. 

Speriamo solo che le Amazon Skill continuino a svilupparsi, e che ne arrivi almeno qualcuna che aggiunga un qualche valore alla presenza dello schermo. 

Leggi la recensione: Amazon Echo Spot

 Possibilità per il futuro 

Quelli che abbiamo elencato sono i migliori smart speaker in circolazione oggi, ma visto l’enorme successo di questi prodotti, crediamo che la lista potrebbe allungarsi in futuro. 

Al momento diverse altre aziende, infatti, stanno lavorando a un loro prodotto. Compresi alcuni nomi di grande importanza, anche se ovviamente bisognerà vedere i prodotti per capire quanto saranno validi. 

Nell’attesa, ci sono un paio di anticipazioni interessanti di cui si può parlare. 

Image of the spotify logo

Image credit: Spotify (Image credit: Spotify)

Spotify

Ci sono molti altoparlanti sul mercato che permettono di collegare il proprio account Spotify, ma questo non significa che il popolare servizio di streaming non abbia interesse ad averne uno di sua proprietà. 

Secondo alcune indiscrezioni, infatti, Spotify sta lavorando da tempo a un proprio smart speaker, anche se per il momento non se ne sa nulla. 

Tutto quello che sappiamo sullo smart speaker Spotify 

samsung speaker

Image credit: Samsung (Image credit: Samsung)

Samsung Galaxy Home smart speaker 

I dettagli sono scarsi ma la notizia è ufficiale: Samsung ha mostrato il Galaxy Home nel 2018, promettendo audio di alta qualità e funzioni AI fornite da Bixby. 

Non sappiamo ancora nulla riguardo a data di uscita, disponibilità o prezzo, ma diamo per scontato che questo smart speaker sarà compatibile con l’ecosistema SmartThings di Samsung. 

Sappiamo anche un dirigente Samsung, parlando al Korea Herald, ha indicato un lancio per “la seconda metà dell’anno”. Possiamo solo sperare che parlasse del 2019. 

 Tutto è uno smart speaker 

Forse nel prossimo futuro la questione non sarà più scegliere uno smart speaker o un altro, ma piuttosto integrare gli assistenti vocali in tutti gli oggetti che usiamo. 

Al CES 2019, infatti, molti hanno mostrato soluzioni per fare proprio questo. Con dispositivi che portano Alexa e Google Assistant sull’auto, nello specchio del bagno, nell’allarme antincendio … praticamente ovunque. 

Può sembrare una trovata da nulla, ma alcune di queste idee potrebbero effettivamente risolvere problemi e migliorare la nostra vita quotidiana. Avere costante accesso all’assistente vocale infatti può essere interessante, ma non è detto che sia necessario comprare un altoparlante apposta per farlo.