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I migliori obiettivi Canon del 2020

(Image credit: Future)

Sia che abbiate appena acquistato la vostra prima reflex digitale Canon, sia che stiate semplicemente cercando qualche nuovo obiettivo per espandere la vostra creatività, sappiate che esiste una vastissima gamma di ottiche di tutti i tipi, pronte a soddisfare praticamente qualsiasi esigenza fotografica, tenendo ovviamente conto del prezzo.

Nonostante le tendenze dell’ultimo quinquennio mostrino chiaramente come le fotocamere mirrorless siano entrate nel campo della fotografia digitale a gamba tesa, relegando le reflex o almeno quelle per appassionati e amatori un po’ in secondo piano, esiste ancora un numero enorme di obiettivi compatibili con le reflex Canon rispetto a quanti lo siano per il suo sistema proprietario mirrorless, dotate di innesto M. 

Calcolando solamente quelli attualmente in vendita, vi sono letteralmente decine di obiettivi per reflex Canon a disposizione, senza contare quelli ormai usciti di produzione, visto che il sistema EF ha iniziato a essere prodotto nel lontano 1987. 

C’è l’imbarazzo della scelta su cosa acquistare, nel campo del nuovo o dell’usato. Questo rende difficile capire esattamente quale obiettivo vi può rendere un buon servigio e quale invece non è conveniente o addirittura utile; tuttavia, all’interno di questa guida, cercheremo di svelarvi molti dettagli per aiutarvi a fare una scelta oculata. Abbiamo diviso gli obiettivi in due liste selezionate da noi: nella prima troverete le ottiche compatibili APS-C, l’altra invece, sarà dedicata alle ottiche adatte al pieno formato ma che sono comunque compatibili con quello APS-C.

Le reflex Canon sono perfette per la fotografia sportiva

Le reflex Canon sono perfette per la fotografia sportiva (Image credit: Canon)

Se acquistate una reflex digitale Canon in formato APS-C vi accorgerete che oltre all’opzione del solo corpo sono presenti anche uno o più kit che vanno ad affiancare la fotocamera nuda con uno o anche due obiettivi. 

Con i Kit Canon si trovano comunemente ottiche quali l’ EF-S 18-135mm f/3.5-5.6 IS USM oppure ’l EF-S 18-55MM f/3.5-5.6 IS STM. Entrambe sono ottiche dalle prestazioni discrete, prezzo allettante e complete di stabilizzazione dell'immagine e sistemi di messa a fuoco automatica STM (motore passo-passo) molto silenziosi, che li rendono ideali sia per le foto che per l'acquisizione di video.

Anche considerando il fattore di ritaglio proprio delle fotocamere APS-C Canon di 1.6x,  l'obiettivo del kit 18-135 mm rimane ancora troppo corto per alcuni utilizzi particolari, quali foto sportive sulla distanza, foto naturalistiche di volatili o fauna selvatica, dove è praticamente impossibile avvicinarsi. Inoltre se vi capiterà di fotografare all’interno di una stanza, vi accorgerete molto in fretta di quanto l’angolo di ripresa dell’obiettivo montato sulla fotocamera sia troppo stretto, anche con la focale minore, per riuscire a riprendere più di una parete all’interno di uno stesso scatto. In caso vogliate scattare una foto di gruppo con più di 20 persone, dovrete spostarvi molto indietro per farle rientrare tutte nell’inquadratura. 

Ci saranno poi momenti nei quali sarà desiderabile sfocare lo sfondo quanto più possibile per realizzare immagini di ritratto e di natura morta, nel qual caso sarà necessario un obiettivo con un'apertura più ampia rispetto a quelli standard forniti con i kit. 

Infine potreste pensare a un'ottica 'macro' per scattare primi piani estremi o fotografare piccoli animali da vicino, come accade normalmente nella fotografia naturalistica.

Denominazioni degli obiettivi: come decifrare le sigle

Prima di arrivare alle liste degli obiettivi, sarà probabilmente meglio affrontare le denominazioni degli obiettivi Canon, onde evitare che parte delle informazioni delle schede tecniche rimangano incomprese. Ovviamente se siete già utenti Canon e siete già in grado di interpretare le sigle contenute nella nomenclatura degli obiettivi della casa bianco-rossa, potete tranquillamente saltare questo capitolo.

Come detto prima, la montatura per obiettivi EF (Electro-Focus) Canon risale al 1987 e all'era della pellicola da 35 mm.La variante EF-S è stata lanciata nel 2003, per adattarsi alle reflex digitali Canon con sensori di immagine APS-C più piccoli, come la vecchia 300D o l’attuale 90D. Non ci sono problemi a montare obiettivi EF su fotocamere in formato APS-C, ma non è possibile utilizzare un obiettivo EF-S su una reflex digitale full frame. 

Le classificazioni utilizzate da Sigma sono DC (APS-C) e DG (full frame) e per Tamron è Di-II (APS-C) e Di (full frame).

L’obiettivo più costoso mai realizzato da Canon è stato l'EF 1200mm f/5.6L, ma è fuori produzione da anni. Ultimamente ne è stato venduto uno usato da un noto sito americano di fotografia, per la “modesta” somma di $180000.

Canon EF 1200mm f/5.6L

Mira Ottica Standard con distorsione a barilotto di un obiettivo Zoom Canon

Mira Ottica Standard con distorsione a barilotto di un obiettivo Zoom Canon (Image credit: Future)

Obiettivo di esempio: EF-S 18-55MM f/3.5-5.6 IS STM

EF-S = montabile su APS-C

18-55MM = focale ottica equivalente a 18 mm, al minimo della estensione e a 35mm al massimo della estensione, si tratta di un obiettivo 3x in quanto il rapporto tra focale minima e massima è appunto 3. Tendenzialmente si tende a considerare un obiettivo zoom “spinto” quando il numero di questo rapporto sale a valori superiori 4x. 

In casa Canon si passa da 2x a circa 10x e non esistono super zoom ottici in stile bridge da 20x o più. L’obiettivo con lo zoom (non la focale!) più spinto di casa Canon è l’EF 28-300mm f/3.5-5.6 L IS USM, lo troverete descritto più avanti nell’articolo.

F/3.5-5.6 = si tratta delle aperture massime alla focale minima (18mm f/3.5) e massima (55mm f/5.6), in pratica quando si passa dalla focale minore grandangolare a quella superiore più lunga, la luminosità scende di 1 stop e ⅓. In questo tipo di obiettivo la luminosità non è costante lungo tutta la lunghezza dello zoom, ma è variabile. In questo caso è un parametro che dipende dalla costruzione intrinseca dell’obiettivo, una scelta che viene fatta dal costruttore per motivi di costo, peso e dimensioni.

IS = Stabilizzatore integrato, l’obiettivo è stabilizzato. Esistono diversi tipi di stabilizzatori Canon e normalmente si recuperano da 2 a 5 stop di luminosità su soggetti statici, a seconda della versione che è montata sull’obiettivo che state usando.

STM= Motore passo passo per un focheggiamento più morbido e preciso.

Un’altra sigla che può essere utile è la famosa L. Tipicamente gli obiettivi di Canon serie L possiedono ottiche di alta qualità, vengono dipinti totalmente di bianco (leggete l’articolo per scoprire il perché), interamente tropicalizzati e con una costruzione notevolmente robusta.

Il prezzo è tipicamente elevato o molto elevato, così come la qualità proposta. Esistono come non rare eccezioni, alcune lenti serie L che non sono di colore bianco.

L’obiettivo più costoso mai realizzato da Canon è stato l'EF 1200mm f/5.6L, ma è fuori produzione da anni. Ultimamente ne è stato venduto uno usato da un noto sito americano di fotografia, per la “modesta” somma di $180000.

Per concludere, possiamo immaginare che avendo una fotocamera Canon vi potrebbe sembrare ragionevole usare obiettivi Canon, tuttavia, alcuni obiettivi di terze parti come Sigma, Tamron e altri marchi, potrebbero offrire prestazioni simili o, in certi casi, addirittura migliori rispetto agli obiettivi della casa. 

Tipicamente i prezzi delle lenti di marchi terzi sono più competitivi, anche se a volte non esiste una corrispondenza diretta tra gli obiettivi Canon e gli altri, a causa delle differenti focali, luminosità o caratteristiche costruttive. 

Pertanto se desiderate soddisfare una determinata esigenza potrebbe essere necessario acquistare un obiettivo specifico di un marchio, piuttosto che di un altro.  

Abbiamo testato tutti i prodotti contendenti di questo articolo con test di laboratorio rigorosi e riprese in tutti i tipi di scenari. Da questi risultati, vi presentiamo i 10 migliori obiettivi per la vostra fotocamera Canon APS-C. Abbiamo anche segnalato i vincitori assoluti per ogni categoria, oltre a indicare delle valide alternative con un miglior rapporto qualità-prezzo, nel caso il vostro budget sia più limitato.

I migliori obiettivi per le reflex digitali Canon APS-C del 2020

Zoom grandangolare: Tamron 10-24mm f/3.5-4.5 Di II VC HLD

La versione aggiornata dello zoom grandangolare di Tamron

Tipo: Zoom | Dimensioni del sensore: APS-C | Lunghezza focale: 10-24mm | Apertura massima: f / 3,5-4,5 | Stabilizzatore d'immagine: Sì | Tropicalizzazione: Sì | Distanza minima di messa a fuoco: 0,24 m | Diametro filetto filtro: 77mm | Dimensioni: 84 x 85mm | Peso: 440 g

Buona qualità dell'immagine e costruzione solida
Stabilizzatore ottico
Meno robusto del Canon 10-22mm 
Più costoso di alcuni concorrenti

Un aggiornamento importante dell'obiettivo zoom grandangolare 10-24mm di Tamron. Tamron insieme alla dicitura “VC HLD”, aggiunge la stabilizzazione dell'immagine e un nuovo sistema di messa a fuoco automatica più veloce e silenzioso. 

Anche la meccanica è stata migliorata, poiché l'anello di messa a fuoco non ruota più durante le operazioni dell'autofocus. La fattura di buona qualità include la tropicalizzazione e un rivestimento al fluoro sull'elemento frontale. 

La qualità dell'immagine beneficia di buoni livelli di nitidezza e contrasto, insieme a una distorsione ben contenuta, in relazione alla focale grandangolare dell’obiettivo. Anche la quantità di purple fringing (aberrazione dovuta ad alone viola) risulta particolarmente ridotta.

Alternativa economica: Canon EF-S 10-18mm f/4.5-5.6 IS STM 

Si trova a circa la metà del prezzo del Tamron 10-24mm, e garantisce, rispetto a esso, un rapporto qualità/prezzo migliore. È dotato di una focale minima identica a quella del Tamron e come esso include lo stabilizzatore d'immagine ed è dotato di una struttura compatta e leggera che ben si adatta a corpi Canon APS-C di fascia media e bassa.

Grandangolo MF: Samyang 10mm f/2.8 ED AS NCS CS

Un obiettivo grandangolare che rende inutile l’autofocus

Tipo: Focale fissa | Dimensioni del sensore: APS-C | Lunghezza focale: 10mm | Apertura massima: f / 2.8 | Stabilizzatore d'immagine: No | Tropicalizzazione: No | Distanza minima di messa a fuoco: 0,24 m | Dimensioni: 87 x 104 mm **Peso:** 580 g

Buona qualità di costruzione
Luminoso
Nessuna messa a fuoco automatica
Nessuna stabilizzazione dell'immagine

Quando siete abituati a utilizzare la messa a fuoco automatica, tornare a quella di tipo manuale potrebbe sembrare un passo indietro. 

Tuttavia, un obiettivo come questo offre una profondità di campo così estesa e una lunghezza focale talmente ridotta che la mancanza della messa a fuoco non sarà  certo un problema. 

Meglio ancora, la scala della distanza presente su questo Samyang permette di provare i tradizionali metodi di messa a fuoco per la fotografia di paesaggio, come l'impostazione della distanza iperfocale e della "messa a fuoco a zona". 

In termini di qualità delle immagini, un design adeguato e un vetro di alta qualità contribuiscono a garantire una buona nitidezza, mentre i rivestimenti a nanostruttura aiutano a ridurre al minimo i riflessi e gli effetti di ghosting.

Alternativa economica: N / A

Il grandangolo di Samyang è un po' un'anomalia, e splende di luce propria nel mondo dei grandangolari fissi per le fotocamere Canon in formato APS-C. L'obiettivo pancake EF-S 24mm Canon potrebbe essere un’alternativa, ma il campo sotteso da questo modello di Samyang è notevolmente più vasto e quando si prende in considerazione anche il fattore di ritaglio della fotocamera, l’angolo di visione risulta comunque “poco grandangolare" e più indirizzato verso le cosiddette focali standard.

Zoom standard: Canon EF-S 17-55mm f/2.8 IS USM

Un obiettivo datato, ma comunque molto buono.

Tipo: Zoom | Dimensioni del sensore: APS-C | Lunghezza focale: 17-55mm | Apertura massima: f/2.8 | Stabilizzatore d'immagine: Sì | Tropicalizzazione: No | Distanza minima di messa a fuoco: 0,35 m | Diametro filetto filtro: 77mm | Dimensioni: 84 x 111 mm **Peso:** 645 g

Apertura costante 
Buona qualità dell’immagine
Non tropicalizzato
Paraluce venduto separatamente

Questo obiettivo ha ormai più di un decennio, ma secondo noi andrebbe comunque tenuto in considerazione. Mentre i corpi macchina di 10 anni fa potrebbero sembrare obsoleti al giorno d'oggi, il problema è meno sentito quando si parla di obiettivi in ​​cui il design tende a non variare molto nel tempo. 

Questo obiettivo zoom classico è l'unico sulla lista a presentare un'apertura f/2.8 veloce e costante su tutta la gamma focale, che lo rende perfetto per creare effetti di profondità di campo ridotta e scattare in condizioni di scarsa illuminazione. 

È anche dotato di particolari tecnici di rilievo, come l'autofocus ultrasonico ad anello e una scala della distanza di messa a fuoco visibile in una piccola finestra. 

L’obiettivo è relativamente costoso, ma grazie alle buone specifiche il rapporto qualità/prezzo è comunque favorevole, essendo lo zoom standard più costoso per fotocamere Canon in formato APS-C. 

Si tratta in definitiva di un obiettivo estremamente versatile per l'uso quotidiano ed è un'ottima scelta se non volete sostituire spesso l’ottica che è montata sulla fotocamera.

Alternativa economica: Sigma 17-70mm f / 2.8-4 DC Macro OS HSM | C 

Una lente di terze parti abbastanza compatta e leggera. Sebbene non abbia la focale costante f/2.8 di Canon, la coppia f/2.8-4 indica comunque una buona luminosità. Offre una qualità delle immagini impressionante a un prezzo d'occasione.

Obiettivo standard: Sigma 30mm f/1.4 DC HSM | A

Una lunghezza focale praticamente perfetta per un obiettivo molto luminoso

Tipo: Focale fissa | Dimensioni del sensore: APS-C | Lunghezza focale: 30mm | Apertura massima: f/1.4 | Stabilizzatore d'immagine: No | Tropicalizzazione: No | Distanza minima di messa a fuoco: 0,3 m | Diametro filetto filtro: 62mm | Dimensioni: 74 x 63 mm | Peso: 435 g

Eccellente qualità costruttiva
Ottime prestazioni
Nessun stabilizzatore d'immagine
Non tropicalizzato

Il fattore di ritaglio 1.6x di Canon rende questo Sigma 30 mm equivalente a circa 48 mm, simile alla classica focale da 50 mm amata da moltissimi fotografi. 

Non a caso: l’angolo di un obiettivo 50mm fornisce una visione simile a quella dell’occhio umano e permette di creare immagini che sembrano “viste” direttamente dall’occhio del fotografo. 

Questo obiettivo appartiene alla categoria "Art" di Sigma, che indica una ottima costruzione e un'apertura luminosa f/1.4 che da modo di scattare con tempi molto ridotti anche in condizioni di scarsa luminosità, senza essere costretti ad alzare l’impostazione ISO. Questo Sigma è anche dotato di una profondità di campo ridotta a tutta apertura, così come di uno sfuocato piacevole. 

La nitidezza è straordinariamente buona, anche con l'apertura più ampia, mentre la messa a fuoco automatica è rapida grazie alla costruzione di tipo “posteriore” che guida gli elementi posteriori più piccoli dell'obiettivo tramite un sistema ad ultrasuoni ad anello. 

Un'ulteriore chicca è costituita dall'elemento frontale che non si estende né ruota durante la messa a fuoco, permettendo di utilizzare filtri polarizzatori circolari. Infatti, poiché la loro regolazione prevede la rotazione del filtro stesso, sarebbe impossibile da mantenere quando la lente frontale ruota per via dell’autofocus.

Alternativa economica: Canon EF-S 24mm f/2.8 STM

Piccola ma estremamente leggera, questa lente "pancake" è lunga un paio di centimetri e pesa solo 125 g. Sebbene f/2.8 non sia un'apertura super veloce, la qualità delle immagini è eccellente. Essendo leggerissimo ed economico, è una scelta perfetta per un viaggio; non importa quale sia la meta.

Superzoom: Tamron 16-300mm f/3.5-6.3 Di II VC PZD Macro

Il Tamron si distingue tra gli obiettivi superzoom grazie alla focale ultragrandangolare

Tipo: Zoom | Dimensioni del sensore: APS-C | Lunghezza focale: 16-300mm | Apertura massima: f/3.5-5.6 | Stabilizzatore d'immagine: Sì | Tropicalizzazione: Sì | Distanza minima di messa a fuoco: 0,39 m | Diametro filetto filtro: 67mm | Dimensioni: 75 x 100 mm **Peso:** 540 g

Grande angolo di visione alla focale minima
Quantità di zoom notevole
Qualità dell’immagine leggermente compromessa
La nitidezza diminuisce alle focali superiori

 

L'unico obiettivo "superzoom" proprietario disponibile per le reflex digitali Canon APS-C è l'EF-S 18-200mm, ma è vecchio di un decennio e dotato solamente di un sistema AF di base piuttosto deludente. 

Il Tamron 16-300 è perciò un'alternativa molto accattivante, anche perché grazie alla focale minima da 16 mm permette di scattare fotografie con un notevole effetto grandangolare. Si potrebbe pensare che un paio di millimetri non siano molti, ma alle focali cortissime ogni millimetro fa una grande differenza nell’apertura dell’angolo di campo. 

Questo tipo di obiettivi (e non solo di questo) sono caratterizzati da una perdita di nitidezza alle focali lunghe, mentre a quelle corte è presente una forte distorsione a barilotto che comunque può essere corretta in postproduzione. 

Gli obiettivi superzoom in generale richiedono dei compromessi, ma talvolta sono l’unica soluzione se si è in viaggio e non c’è la possibilità di cambiare ottica per qualche ragione. In tali circostanze, questo obiettivo è considerabile come un'ottima scelta.

Alternativa economica: Tamron 18-200mm f/3.5-6.3 Di II VC

Notevolmente compatto e leggero per un’ottica superzoom, la nuova edizione del Tamron 18-200mm è un eccellente "obiettivo da viaggio" tuttofare e con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Obiettivo da ritratto: Tamron SP 45mm f/1.8 Di VC USD Obiettivo

Estremamente nitido e con un bokeh molto accattivante

Tipo: Focale fissa | Dimensioni del sensore: full frame | Lunghezza focale: 45mm | Apertura massima: f / 1.8 | Stabilizzatore d'immagine: Sì | Tropicalizzazione: Sì | Distanza minima di messa a fuoco: 0,29 m | Diametro filetto filtro: 67mm | Dimensioni: 80 x 92 mm **Peso:** 540 g

Luminoso e stabilizzato
Ottime costruzione e qualità dell'immagine
Non riesce a eguagliare gli obiettivi f/1.4
Costoso

Se state cercando un’ottica economica, probabilmente questa non fa per voi.
Si tratta però di un obiettivo ben realizzato e dotato di stabilizzatore ottico non presente su obiettivi Canon e Sigma della medesima focale. È compatibile con le fotocamere pieno formato, ma usandolo su una fotocamera APS-C, si ottiene una focale effettiva di 72 mm, in definitiva una scelta perfetta per la ritrattistica. 

Se poi siete interessati a questo tipo di utilizzo, sappiate che il Tamron SP 44 mm f/1.8 è una lente di prima scelta.Lo sfocato ha un aspetto meravigliosamente liscio e vellutato, mentre le aree a fuoco risultano essere straordinariamente nitide. 

Alternativa economica: Canon EF 50mm f/1.8 STM

Un obiettivo come questo è considerato “il classico secondo obiettivo” di ogni fotografo. Si tratta della rinnovata versione STM del tradizionale obiettivo EF 50mm f / 1.8 di Canon e offre una qualità costruttiva molto migliore rispetto a quella dei suoi predecessori. 

Il corpo dell’obiettivo è realizzato in metallo e non più in plastica mentre l’immagine viene migliorata grazie al diaframma a sette lamelle in luogo delle precedenti cinque, caratteristica particolarmente visibile nelle luci puntiformi dello sfondo sfocato. 

Oltre a questo, anche il sistema di messa a fuoco è stato a sua volta migliorato. La qualità delle immagini è abbastanza simile a quella del più sofisticato fratello maggiore da 50 mm f/1.4, facendo di questo f/1.8 STM un “must have”.

Teleobiettivo corto: Tamron SP 90mm f/2.8 Di VC USD Macro

Progettato per full frame, ma con prestazioni impeccabili su APS-C

Tipo: Focale fissa | Dimensioni del sensore: full frame | Lunghezza focale: 90mm | Apertura massima: f / 2.8 | Stabilizzatore d'immagine: Sì | Tropicalizzazione: Sì | Distanza minima di messa a fuoco: 0,3 m | Diametro filetto filtro: 62mm | Dimensioni: 79 x 117mm | Peso: 610 g

Stabilizzazione ottica ibrida
Costruzione di qualità superiore
Più costoso di alcuni obiettivi concorrenti
Nessun tipo di custodia in dotazione

La versione rinnovata di un precedente obiettivo macro Tamron da 90 mm di cui porta lo stesso nome, ma con ben poco altro in comune. 

Quest’ultima versione è infatti realizzata con un vetro di qualità superiore a doppio rivestimento in nano-struttura ed è fornito anche di una tropicalizzazione rinnovata e di un ulteriore rivestimento al fluoro posto sugli elementi frontali. 

Tuttavia l’aggiornamento più importante si presenta sotto forma di un sistema di messa a fuoco automatica totalmente ridisegnato e specifico per la massima qualità nelle riprese ravvicinate. 

È stato inoltre dotato di un nuovo stabilizzatore ottico "ibrido" progettato per contrastare lo spostamento assiale (movimento alto-basso oppure destra-sinistra) e le vibrazioni angolari, le cosiddette oscillazioni. 

È abbastanza simile per realizzazione all'obiettivo di punta EF 100mm f/2.8L Macro IS di Canon, ma i nostri test rivelano che il Tamron è addirittura in vantaggio per qualità dell'immagine. Per finire Il Tamron SP 90 è anche più economico della versione concorrente di Canon.

Alternativa economica: Sigma 105mm f/2.8 EX DG OS HSM Macro

Manca del sistema di stabilizzazione ibrida e dalla tropicalizzazione presenti sul Tamron, ma questo Sigma ha comunque una maneggevolezza eccellente e una qualità dell'immagine molto alta. 

Teleobiettivo zoom economico: Tamron SP 70-300mm f/4-5.6 Di VC USD

Tamron colpisce ancora, mettendo a segno un altro centro nella categoria dei teleobiettivi zoom economici

Tipo: Zoom tele | Dimensioni del sensore: full frame | Lunghezza focale: 70-300mm | Apertura massima: f / 4-5.6 | Stabilizzatore d'immagine: Sì | Tropicalizzazione: No | Distanza minima di messa a fuoco: 1,5 m | Diametro filetto filtro: 62mm | Dimensioni: 82 x 143 mm **Peso:** 765 g

Stabilizzatore ottico efficace
Buona qualità costruttiva
Luminosità mediocre
Nitidezza inferiore alla focale più lunga

Se avete la necessità di acquistare un teleobiettivo zoom, potreste optare per un'ottica compatibile con il pieno formato. 

Sono relativamente leggere e compatte, ma permettono di ottenere la migliore qualità d'immagine al centro dell'inquadratura, utilizzandole su un sensore ridotto come quello APS-C.  

Se in futuro doveste decidere di passare a un corpo a pieno formato, sarà possibile utilizzarlo senza alcun problema. Questo Tamron è un bell'esempio della sua categoria, infatti la qualità costruttiva è eccellente ed è anche tropicalizzato.

La sua qualità dell’immagine è buona e ci ha impressionati positivamente durante la nostra prova. I punti di forza comprendono l'autofocus ultrasonico ad anello, che è rapido, silenzioso e dotato di comando manuale, oltre a un efficace stabilizzatore d'immagine. 

In tutta l’estensione dello zoom contrasto e nitidezza e rimangono sempre piuttosto buoni, ma quest’ultima si riduce leggermente all'estremità lunga della focale.

Alternativa economica: Canon EF-S 55-250mm f/4-5.6 IS STM

Per essere un teleobiettivo zoom, questa ottica Canon progettata appositamente per le fotocamere APS-C è compatta e piuttosto leggera. Parte del risparmio di peso deriva dal fatto che ha una piastra di montaggio realizzata in plastica, piuttosto che in metallo, ma questo non è un grave compromesso, visto il prezzo economico. 

Come abbiamo già osservato con altri obiettivi STM, il sistema di messa a fuoco automatica con motore passo-passo funziona bene per realizzare foto e registrazione di filmati. 

In tutta la gamma dello zoom la nitidezza è buona anche quando si scatta con l'apertura più ampia, mentre lo stabilizzatore d'immagine è capace di garantire circa tre stop nella fotografia di soggetti statici.

Teleobiettivo zoom luminoso: Canon EF 70-200mm f/4L IS USM

Non è particolarmente luminoso, ma le prestazioni a tutto tondo sono eccezionali

Tipo: Zoom | Dimensioni del sensore: full frame | Lunghezza focale: 70-200mm | Apertura massima: f / 4 | Stabilizzatore d'immagine: Sì | Tropicalizzazione: Sì | Distanza minima di messa a fuoco: 1,2 m | Diametro filetto filtro: 67mm | Dimensioni: 76 x 172 mm **Peso:** 760 g

Costruzione e qualità dell'immagine eccellenti
Relativamente leggero
Rispetto al fratello f/2.8L (più costoso e pesante) perde uno stop
Il collare del treppiede è solo opzionale

Il problema con i teleobiettivi luminosi, come il tipico 70-200mm f/2.8 tanto amato dai professionisti, è che sono grandi e pesanti. 

Montandoli su una fotocamera economica come la EOS 250D o anche sulla EOS 90D, il peso dell’ottica tende a creare un forte squilibrio nell’impugnatura, sbilanciando il gruppo lente-corpo verso la parte anteriore. 

Un buon compromesso è quindi optare per un obiettivo come questo, di uno stop più lento. Innanzitutto offre una luminosità pari a f/4 costante su tutto il campo dello zoom, comodo se si lavora con l’impostazione semiautomatica con priorità di apertura. 

Essendo poi una serie L, garantisce diversi vantaggi rispetto alle ottiche nere tradizionali: in primis la tenuta stagna e una qualità ottica davvero elevata. In particolar modo bisogna considerare che rispetto al 70-200mm f/2.8 il peso si dimezza e, se la quantità di luce non è un problema, è sicuramente più indicato per scattare l’arco di diverse ore consecutive. 

Infine la nitidezza ed il contrasto sono eccezionali, mentre il sistema di autofocus ad ultrasuoni ad anello risulta sempre fulmineo nella messa a fuoco.

Alternativa economica: Sigma 70-200mm f/2.8 EX DG OS HSM

Il Sigma 70-200 f/2.8 è un ottimo affare. Ha un’apertura di f/2.8, perché in grado di raccogliere il doppio della luce del Canon. Purtroppo non è un obiettivo tropicalizzato e se fotografate all’aperto con qualsiasi condizione meteo, potrebbe essere un problema.

Zoom super teleobiettivo: Sigma 150-600mm f / 5-6.3 DG OS HSM | C

Teleobiettivo misura XL, ma non troppo

Tipo: Zoom | Dimensioni del sensore: full frame | Lunghezza focale: 150-600mm | Apertura massima: f / f / 5-6.3 | Stabilizzatore d'immagine: Sì | Tropicalizzazione: Sì | Distanza minima di messa a fuoco: 0,28 m | Diametro filetto filtro: 95mm | Dimensioni: 105 x 260 mm | Peso: 1.930 g

Focale esagerate su se montato su APS-C
Funzionalità e specifiche di livello
Non è robusto come la versione "Sport"
Solo l’innesto è stato tropicalizzato

Nonostante questo obiettivo offra una lunghezza focale lunghissima pari a 960 mm quando spinto al massimo dello zoom e se montato su una fotocamera APS-C, sorprende che non sia un mostro in termini di dimensioni. 

Infatti, per meno di 2 kg di peso, è decisamente una scelta ideale per i fotografi naturalisti, in quanto vince per trasportabilità. È infatti più leggero di quasi un chilo rispetto all’obiettivo Sport 150-600 mm di Sigma. 

Offre molte delle stesse funzionalità del fratello maggiore, tra cui la doppia modalità di messa a fuoco automatica commutabile, la stabilizzazione a doppia modalità e il limitatore di autofocus a due posizioni. 

È inoltre disponibile il blocco dello zoom che consente di bloccare la focale dell'obiettivo in qualsiasi posizione contrassegnata dai numeri. Per quanto riguarda le prestazioni, è fantastico per velocità di messa a fuoco automatica, stabilizzazione e nitidezza. Anche la sua maneggevolezza è di ottimo livello. 

Alternativa economica: Sigma 100-400mm f / 5-6.3 DG OS HSM | C

La lunghezza focale massima è relativamente modesta, ma lo zoom super teleobiettivo equivalente di Sigma è piacevolmente compatto e leggero, rendendo meno faticoso scattare per lunghi periodi.