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Le migliori bridge del 2021: fotocamere compatte dallo zoom eccezionale

Le migliori bridge
(Image credit: Future)
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Le migliori bridge combinano le potenzialità delle reflex alla praticità delle fotocamere compatte. Per loro natura non è possibile sostituire l’obiettivo integrato, ma ciò elimina la necessità di acquistare ulteriori ottiche e la relativa spesa.

Le bridge sono tipicamente dotate di obiettivi super zoom, che sfruttando un meccanismo telescopico motorizzato riescono a svolgere la funzione di più ottiche pur avendone solo una integrata e per questa ragione consentono di riprendere diversi tipi di soggetti.

Questi obiettivi partono da focali grandangolari, per arrivare a quelle telescopiche che possono essere anche molto spinte, il che fornisce una gamma focale considerevole e davvero conveniente per qualsiasi tipo di fotografia.

Grazie alle migliori bridge sarà possibile immortalare persone ad una festa, eseguire un ritratto in posa e fotografare la fauna selvatica con la stessa fotocamera e senza sostituire nulla, basterà soltanto decidere la focale più conveniente.

Le bridge vincono contro le reflex per portabilità e si comportano meglio delle compatte in moltissime situazioni, rivelandosi l’uovo di Colombo in tutti quei casi dove la flessibilità vince sulle prestazioni assolute.

L’obiettivo integrato non è comunque all’altezza di una serie completa di obiettivi dedicati come quelli che si possono montare sulle reflex. In particolare lo schema ottico complesso e dotato di molte lenti, necessarie per gestire tutte le lunghezze focali disponibili, chiede un tributo in termini di luminosità, distorsione e talvolta nitidezza.

I sensori montati sulle bridge sono generalmente più piccoli di quelli montati sulle fotocamere di categoria superiore. Nonostante ciò alcuni modelli montano luminosi sensori APS-C a scapito della focale assoluta, fornendo ulteriori opzioni a chi è più interessato alla qualità della foto che alla flessibilità nello scatto.

Paolo D'Angelo

(Image credit: Paolo D'angelo)

In generale queste penalità non risultano essere un problema, ma chi cerca la migliore qualità possibile farà meglio a rivolgersi ad una delle migliori mirrorless oppure a una delle migliori reflex digitali, a seconda delle proprie necessità e della disponibilità di obiettivi di cui si ha possesso.

Ricordiamoci che non si può giudicare una fotocamera esclusivamente dalla dimensione del suo sensore, ma è un buon punto di partenza per iniziare a prendere appunti se si è in vena di fare acquisti. Un sensore piccolo potrebbe essere penalizzante soprattutto quando la luce comincia a venire meno, soprattutto se l’obiettivo non è molto luminoso, e ciò andrà tenuto in considerazione prima di scegliere.

Le bridge possiedono peraltro delle modalità di controllo molto simili alle fotocamere ad obiettivi intercambiabili, e come queste includono quasi sempre sufficienti automatismi per scattare senza dover scegliere alcun parametro, rivelandosi adatte sia per i principianti che per gli utenti più smaliziati.

Perché acquistare una fotocamera bridge?

Per coloro che si stanno chiedendo da dove prendono il proprio titolo le fotocamere bridge, è per via della loro propensione a fare da “ponte” nel passaggio modelli punta e clicca, come smartphone e compatte, alle fotocamere più sofisticate come reflex e mirrorless.

Se avete appena iniziato a fotografare, le bridge possono essere il punto di partenza ideale per imparare a scattare in modalità manuale e in quelle semi manuali. Costano relativamente poco in proporzione alle possibilità che offrono, ed è un modo per tentare lo studio della fotografia senza essere costretti ad impegnarsi troppo economicamente.

Le migliori fotocamere bridge del 2021 a colpo d’occhio:

  1. Sony Cyber-shot RX10 IV
  2. Panasonic Lumix FZ2000
  3. Panasonic Lumix FZ1000
  4. Sony Cyber-shot RX10 III
  5. Canon PowerShot SX70 HS
  6. Panasonic Lumix FZ82
  7. Nikon Coolpix P950
  8. Nikon Coolpix P1000
  9. Sony Cyber-shot HX400V
  10. Panasonic FZ300

(Image credit: )

Le migliori fotocamere bridge del 2021:

1. Sony Cyber-shot RX10 IV

È costosa, ma brilla di luce propria

Sensore: CMOS da 1 pollice e 20,1 MP | Obiettivo: 24-600 mm f/2.4-4 | Schermo: touchscreen inclinabile da 3 pollici, 1,23 Mp | Mirino: EVF | Velocità raffica: 24 fps | Video: 4K | Livello utente: Intermedio / esperto

Obiettivo 24-600 mm eccellente e veloce
Foto e video superbi
Controllo touchscreen limitato
Costosa rispetto alle rivali

Se cercate una potente fotocamera tutto in uno, difficilmente troverete qualcosa di meglio dell'RX10 IV. È dotata di un obiettivo zoom abbastanza luminoso ed estremamente flessibile.

La RX10 IV si basa sul precedente modello, la RX10 III, alla quale è stata fatta una revisione al sistema AF che riesce a rendere giustizia al resto della fotocamera, mentre il sensore da 1 pollice e 20,1 MP è in grado di catturare eccellenti livelli di dettaglio.

È piuttosto ingombrante per essere una fotocamera bridge e il prezzo rimane elevato, ma la RX10 IV gioca praticamente in un campionato a sé stante e potrebbe meritare anche una definizione migliore di "bridge".

Leggi la nostra recensione: Sony Cyber-shot RX10 IV

(Image credit: )

2. Panasonic Lumix FZ2000

Combina uno zoom 20x con un sensore da 1 pollice

Sensore: CMOS da 1 pollice e 20,1 MP | Obiettivo: 24-480 mm f/2.8-4.5 | Schermo: display articolato da 3 pollici, 1,04 Mp | Mirino: EVF | Velocità raffica: 12 fps | Video: 4K | Livello utente: Intermedio / esperto

Sensore da 1 pollice
AF super veloce
Piuttosto grande
Niente tropicalizzazione

Se il vostro budget non vi permette di acquistare la RX10 IV ma desiderate comunque una fotocamera di alta qualità, flessibile e con una grande qualità dell'immagine, la Panasonic Lumix FZ2000 è un’ottima seconda scelta.

Utilizza un sensore da 1 pollice e, sebbene lo zoom sia limitato a 480 mm equivalenti, una focale relativamente breve per una fotocamera bridge, è comunque sufficiente per coprire moltissime situazioni.

La FZ2000 sacrifica parte della focale per garantirsi ottiche migliori e più veloci. Adoriamo la FZ2000 per l’ottima combinazione tra qualità dell'immagine e portata dello dello zoom. Se stai cercando qualcosa di un po 'più economico, vale la pena dare un'occhiata anche alla vecchia FZ1000 o anche all'FZ1000 II.

Leggi la nostra recensione: Panasonic Lumix FZ2000

(Image credit: )

FZ1000

3. Panasonic Lumix FZ1000

Il sensore da 1 pollice e la registrazione video 4K sono una combinazione perfetta

Sensore: CMOS da 1 pollice e 20,1 MP | Obiettivo: 24-400 mm f/2.8-4 | Schermo: touchscreen inclinabile da 3 pollici, 0,92 Mp | Mirino: EVF | Velocità raffica: 12 fps | Video: 4K | Livello utente: Intermedio / esperto

Sensore da 1 pollice
Grande apertura massima
Schermo non touch
Piuttosto ingombrante

Lo zoom ottico 16x della Lumix FZ1000 è più modesto della maggior parte di quelli che si trovano sulle fotocamere bridge, ma non è un obiettivo scarso: l’ottica Leica di cui è dotato offre un’ampia apertura massima da f/2.8 all'estremità grandangolare, che rimane luminosa a f/4 anche al massimo della focale disponibile.

La combinazione con il sensore da 1 pollice aiuta a catturare ottimi scatti in condizioni di scarsa illuminazione senza ricorrere a sensibilità ISO elevate. La stabilizzazione ottica dell'immagine ibrida a 5 assi permette di ridurre al minimo le vibrazioni della fotocamera.

Caratteristiche di alto livello quali la registrazione video 4K (in UltraHD), la messa a fuoco automatica avanzata, un superbo mirino elettronico da 2,36 Mp di punti e la capacità di registrare in RAW contribuiscono a rendere la FZ1000 un’ottima scelta e una delle nostre preferite.

Panasonic ha sostituito la FZ1000 con la FZ1000 II quest'anno, è soltanto un lieve restyling e ciò ha reso il modello più vecchio il migliore dal punto di vista del rapporto qualità-prezzo.

Leggi la nostra recensione: Panasonic Lumix FZ1000

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Sony RX10 III

4. Sony Cyber-shot RX10 III

Costosa, ma altamente capace e con un’ampia gamma focale

Sensore: CMOS da 1 pollice e 20,1 MP | Obiettivo: 24-600 mm f/2.4-4 | Schermo: inclinabile da 3 pollici, 1,23 Mp | Mirino: EVF | Velocità raffica: 14 fps | Video: 4K | Livello utente: Intermedio / esperto

Sensore superbo
Lente zoom di alta qualità
Costosa
Sistema di menu migliorabile

Come spesso accade con i prodotti Sony, è possibile risparmiare delle cifre interessanti se si sceglie di acquistare qualche “vecchio” prodotto. In questo caso, se vi accontentate di sistema AF meno avanzato e l’assenza di alcuni vantaggi in termini di prestazioni offerti dalla RX10 IV, potrebbe essere conveniente dare un’occhiata alla RX10 III.

Il design è praticamente identico a quello della RX10 IV, e anche l’obiettivo rimane lo stesso zoom 24-600mm f/2.4-4. A cosa si rinuncia? Come detto l'AF è inferiore, mancano i controlli touchscreen e la possibilità di scattare a 24 fps. Il risparmio è intorno ad alcune centinaia di euro, perciò dipenderà molto anche dal budget a vostra disposizione.

Leggi la nostra recensione: Sony Cyber-shot RX10 III

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5. Canon PowerShot SX70 HS

Una fotocamera bridge molto ricca di funzionalità per appassionati

Sensore: CMOS da da 1/2,3 di pollice e 20,3 MP | Obiettivo: 21-1365 mm f/3.4-6.5 | Schermo: articolato da 3 pollici, 0,92 Mp | Mirino: EVF | Velocità raffica: 10 fps | Video: 4K | Livello utente: principiante / appassionato

Zoom 65x
Ottima maneggevolezza
Qualità generale migliorabile
Niente touchscreen

La PowerShot SX70 HS di Canon è una fotocamera bridge più convenzionale rispetto a quelle che si trovano nei primi posti della nostra classifica. Utilizza un sensore più piccolo, da 1/2,3 di pollice che offre in cambio un vasto zoom ottico 65x.

Possiede anche dei controlli manuali completi ed altre fantastiche funzionalità come uno schermo completamente articolato (non touch), un buon mirino elettronico e la possibilità di scattare in formato RAW.

Ha anche il Wi-Fi integrato e l’NFC. Questa classica tuttofare si adatta perfettamente a chi cerca qualcosa di relativamente piccolo e leggero per usarlo durante attività come i safari, che permettono di sfruttare lo zoom al massimo delle possibilità.

Una cosa che ci ha infastiditi è il dover attivare manualmente il mirino poiché non c'è un sensore di presenza, ma per il resto rimane un’ottima fotocamera. La qualità dell'immagine è molto buona, con il sistema di stabilizzazione che fa un buon lavoro nel mantenere nitidi gli scatti anche quando si utilizzano le lunghezze focali superiori.

Le riprese con il grandangolo e in condizioni di scarsa illuminazione non sono il punto forte di questa fotocamera, ma contraccambia con buone prestazioni di messa a fuoco automatica e velocità di esecuzione.

Leggi la nostra recensione: Canon PowerShot SX70 HS

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6. Panasonic Lumix FZ82

Lo zoom 60x vi porterà al centro dell’azione

Sensore: CMOS da 1/2,3 di pollice e 18,1 MP | Obiettivo: 20-1200 mm f/2.8-5.9 | Schermo: touchscreen 3 pollici, 1,04 Mp | Mirino: EVF | Velocità raffica: 10 fps | Video: 4K | Livello utente: Principiante / appassionato

Facile da usare
Efficace stabilizzatore d'immagine
Niente sensore di presenza per l’EVF
Prestazioni scarse ad alti ISO

La Lumix FZ82 è al momento una delle fotocamere bridge più convenienti della classifica, ma offre comunque delle ottime prestazioni. La gamma dello zoom è davvero impressionante, e passa da un grandangolo equivalente da 20 mm fino a uno sbalorditivo tele da 1200 mm (un telescopio, in pratica), a cui si aggiungono i benefici di un efficace sistema di stabilizzazione dell'immagine.

C'è anche la registrazione 4K e quella 4K Photo di Panasonic, che può scattare immagini da 8 MP a 30 fps, evitando di farvi perdere qualsiasi momento speciale. È anche una fotocamera molto semplice da usare, grazie al touchscreen intuitivo.

Il mirino potrebbe essere migliore e manca un sensore di presenza che permette il passaggio automatico allo schermo posteriore, inoltre le foto scattate alle sensibilità ISO più alte non possono eguagliare quelle dei rivali con sensori più grandi e più costosi. Ciò non toglie che sia una delle migliori fotocamere bridge economiche in circolazione.

Leggi la nostra recensione: Panasonic Lumix FZ82

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Nikon P950

(Image credit: Nikon)

7. Nikon Coolpix P950

Un modesto aggiornamento dalla P900, ma è ottima per la caccia fotografica

Sensore: CMOS da 1/2,3 pollice e 16 MP | Obiettivo: 24-2000 mm f/2.8-6.5 | Schermo: articolato da 3 pollici, 1,23 Mp | Mirino: EVF | Velocità raffica: 7 fps | Video: 4K | Livello utente: Appassionato

Zoom potente
Può scattare in RAW
Schermo non touchscreen
Piuttosto ingombrante

Non possiede il pazzesco zoom ottico 125x della Nikon P1000, ma lo zoom 83x della P950 è più che sufficiente per la i più svariati utilizzi nella maggior parte dei casi. Se vi piace scattare principalmente foto di paesaggio o ad animali selvatici durante i viaggi è certamente una buona scelta, in particolare se provenite da una precedente fotocamera Nikon.

La P950 offre tre notevoli miglioramenti rispetto alla P900: il supporto al formato RAW, che permette una maggiore flessibilità durante la modifica delle immagini, la registrazione di video 4K e un mirino elettronico molto migliorato. Anche l’usabilità e la versatilità sono migliorate rispetto a quelle del modello precedente.

Potete anche decidere di valutare la P900 se la trovate ad un prezzo notevolmente più basso rispetto alla P950. Anche se le manca uno schermo touchscreen, la P950 rimane una buona scelta se un potente zoom è la vostra priorità assoluta.

Leggi la nostra recensione: Nikon Coolpix P950

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8. Nikon Coolpix P1000

Ha uno zoom spaziale da 125x

Sensore: CMOS da 1/2,3 pollice e 16 MP | Obiettivo: 24-3000 mm f/2.8-8 | Schermo: articolato da 3,2 pollici, 0,92 Mp | Mirino: EVF | Velocità raffica: 7 fps | Video: 4K | Livello utente: principiante / appassionato

Zoom ottico 125x
Buona maneggevolezza
Finitura plasticosa
Complessivamente lenta

La Coolpix P1000 prosegue la tradizione della P900, alzando l’asticella sulle potenzialità degli obiettivi presenti sulle bridge e amplia ulteriormente ciò che ci si aspetta dalle fotocamere super zoom.

L'obiettivo di questa fotocamera permette un pazzesco zoom ottico 125x, equivalente a 24-3000 mm in termini di 35 mm. Ha il potenziale per adattarsi ai soggetti più distanti che vorreste realisticamente catturare, sia che si tratti di fauna selvatica o semplicemente della luna.

Se avete assolutamente bisogno di una fotocamera con un obiettivo equivalente a 3000 mm, la P1000 è l’unica ad offrire questa caratteristica, rendendovi la vita semplice in fase di scelta. I suoi contro sono il corpo enorme, una messa a fuoco automatica poco affidabile, l’LCD inferiore a quello della bridge media e alcune difficoltà operative. Da tenere in considerazione principalmente per la focale massima dello zoom.

Leggi la nostra recensione: Nikon Coolpix P1000

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Sony HX400V

9. Sony Cyber-shot HX400V

Una grande tuttofare che risente dell’età

Sensore: CMOS da 1/2.3 di pollice e 20,4 MP | Obiettivo: 24-1200 mm f/2.8-6.3 | Schermo: inclinabile da 3 pollici e 0,92 Mp | Mirino: EVF | Velocità raffica: 10 fps | Video: 1080p | Livello utente: Principiante / appassionato

Costruzione di alta qualità
Wi-Fi, schermo inclinabile
Non può scattare in RAW
EVF a bassa risoluzione

La fotocamera bridge super zoom di Sony è la rivale della Panasonic FZ82 ed è disponibile a un ottimo prezzo a causa della sua età. Gli svantaggi rispetto alla FZ82 includono l'acquisizione di immagini solo JPEG e uno zoom dalla gamma di focali ridotte. In ogni caso, se questi dettagli per voi non sono un problema, la HX400V è un'ottima scelta economica.

L'HX400V recupera terreno grazie alla connessione Wi-Fi, ed è anche un piacere da usare grazie ad un design ergonomico e allo schermo inclinabile, sebbene non sia completamente articolato. Più deludente è il mirino elettronico per via di una risoluzione relativamente bassa.

Sebbene non ci sia supporto per i file RAW, le immagini JPEG hanno colori fantastici e catturano molti dettagli. Una certa levigatura è visibile quando le immagini vengono visualizzate al 100%, ma questo è un punto in comune tra le fotocamere bridge che montano sensori piccoli.

Leggi la nostra recensione: Sony Cyber-shot HX400V

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Alternativa dal miglior rapporto qualità/prezzo: Panasonic Lumix FZ300

L’apertura costante a f/2.8 e le capacità video 4K la rendono un ottimo acquisto

Sensore: CMOS da 1/2,3 pollice e 12,1 MP | Obiettivo: 25-600 mm f/2.8 | Schermo: touchscreen ad angolazione variabile da 3 pollici, 1,04 Mp | Mirino: EVF | Velocità raffica: 10 fps | Video: 4K | Livello utente: Intermedio / esperto

Apertura massima di f/2,8 costante
EVF di alta qualità
Sensore da 1/2,3 pollici
Nessun anello multifunzione

Se il problema principale nell’acquisto di una fotocamera è quello del costo, ecco una rapida occhiata a un modello Panasonic con un eccellente rapporto qualità prezzo. È stata lanciata nel 2015, e perciò è sulla via del pensionamento, ma ciò rende la FZ300 un affare ancora migliore.

Grazie all’obiettivo super zoom da 25-600M e un'apertura costante di f/2.8 su tutta la gamma di focali, permette di scattare in tutta tranquillità anche nelle zone d’ombra. Il suo corpo è anche resistente agli schizzi, inoltre possiede un touchscreen ad angolazione variabile e un buon mirino elettronico, caratteristiche che la rendono un’ottima tuttofare. Impressionante per un modello relativamente vecchio, la possibilità di girare in 4K.

Leggi la nostra recensione: Panasonic Lumix FZ300

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