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Xbox Series X: uscita, prezzo, specifiche tecniche e giochi della console next-gen

(Image credit: Microsoft)

Xbox Series X è la console Microsoft di prossima generazione che arriverà alla fine di quest’anno in contemporanea con PS5.

Al momento sappiamo quasi tutto della nuova console dato che Microsoft ha svelato ogni singola caratteristica: dall'architettura hardware sino alle funzionalità passando per la retrocompatibilità e anche il cross-play tra diverse generazioni con Smart Delivery.

Microsoft ha anche presentato i nuovi accessori come il nuovo controller leggermente ridisegnato e degli SSD personalizzati da 1 TB realizzati in collaborazione con Seagate per espandere lo spazio di archiviazione della console.

Xbox Series ricorda fin dal design un PC da gaming e d'altronde proprio questo sembra essere l’approccio di Microsoft per questa generazione come testimoniano le specifiche tecniche molto simili a quelle di un PC desktop. Meglio, però, non lasciarsi ingannare dalle apparenze perché l'architettura della console è molto più complessa.

Le ultime informazioni realmente importanti che ancora mancano sono la data di uscita e il prezzo di Xbox Series X ma sarebbe prematuro aspettarsi un annuncio a breve. Al di là di queste riflessioni, vediamo adesso in concreto tutte le caratteristiche e le funzioni della Xbox Series X.

A partire dal mese di maggio Microsoft ha intenzione di presentare con cadenza mensile i giochi per la console next-gen.

Xbox Series X: punti chiave

  • Cos'è? Xbox Series X sarà la prossima console next-gen di Microsoft.
  • Quando uscirà Xbox Series X?: Tra ottobre e dicembre 2020.
  • Quali saranno i titoli di lancio? Halo Infinite e Hellblade 2 sono tra i giochi confermati.
  • Quanto costerà Xbox Series X? Ancora non lo sappiamo ma di certo non ci aspettiamo una console economica. Microsoft ha però garantito che non commetterà lo stesso errore dell'ultima generazione fissando un prezzo più alto della concorrenza.
  • Xbox Series X sarà retrocompatibile? Si, con i titoli Xbox One e con quelli di Xbox e Xbox 360 già retrocompatibili con la generazione attuale.
  • Cos'è Smart Delivery? Si tratta di una modalità cross-gen: tutti i titoli first party di Microsoft potranno essere accessibili sia su Xbox One che Xbox Series X con delle versioni ottimizzate per le rispettive console.
  • Il coronavirus causerà ritardi nel lancio di Xbox Series X? Sono circolate numerose indiscrezioni ma al momento non ci sono elementi per pensarlo ed è ancora troppo presto per una decisione definitiva dei produttori.

Xbox Series X: data di uscita

(Image credit: Microsoft)

Xbox Series X arriverà sul mercato in quel periodo che gli americani definiscono Holiday 2020, ovvero una finestra temporale compresa tra ottobre e dicembre. Il lancio avverrà in contemporanea mondiale includendo anche il mercato giapponese: una scelta non così scontata dato che in Giappone la console Microsoft ha sempre venduto pochissime unità.

Il mese più probabile è quello di novembre sia perché Microsoft ha lanciato sempre le sue console in questo periodo, sia perché è una finestra temporale né troppo distante né troppo vicina dalle festività natalizie.

Una possibile data di uscita è quella del 26 novembre (ovvero il Giorno del ringraziamento negli Stati Uniti. Un’immagine con la scritta Xbox Series X e l'annuncio «in arrivo per il Ringraziamento 2020» è apparsa brevemente su alcune pagine prodotto per poi essere rimossa e sostituita con la precedente dicitura Holiday 2020.

Un portavoce Microsoft ha risposto a TechRadar dicendo: «Una pagina prodotto Xbox ha erroneamente riportato in alcune regioni il Giorno del ringraziamento 2020 come data di lancio. Il nostro obiettivo è immettere la console sul mercato tra ottobre e dicembre 2020».

Nonostante le preoccupazioni legate al rinvio a causa della pandemia da coronavirus, Microsoft fa riferimento sempre allo stesso periodo di uscita e il responsabile di Xbox Phil Spencer ha dichiarato a IGN: «Non c’è nessun motivo attualmente per cambiare la data di lancio che abbiamo previsto».

In ogni caso ci aspettiamo che l’evento di lancio di Xbox Series X sia digitale come un portavoce di Microsoft ha confermato a Eurogamer aggiungendo che a causa della pandemia da Covid-19 tutti gli eventi vengono costantemente rimodulati: «Per il resto del 2020 vogliamo approfittarne per sperimentare nuove piattaforme per dare ai nostri partner, consumatori e sviluppatori esperienze digital-first di alta qualità». 

Prezzo

(Image credit: Microsoft)

Microsoft non ha ancora scoperto le carte sul prezzo di Xbox Series X e questo non sorprende se si ripensa al discusso lancio di Xbox One. Al suo debutto, infatti, la console della generazione attuale fu proposta a €499, successivamente ridotti a €399 eliminando il Kinect, inizialmente incluso nella confezione.

Microsoft, se non altro, afferma di aver imparato dai propri errori. Phil Spencer ha dichiarato che questa volta non saranno commessi passi falsi «né sulla potenza, né sul prezzo di Xbox Series X». Ovviamente questo non significa che la console sarà economica ma solo che avrà un costo adeguato alla sua potenza e probabilmente in linea con la concorrenza.

Il Director of Program Management del Team Xbox, Jason Ronald ha comunque dato vaghe rassicurazioni. Parlando con Windows Central ha dichiarato che Microsoft sa cosa sia «un prezzo ragionevole in grado di bilanciare costi della console e esigenze dei consumatori».

In ogni caso è comunque bene ricordare che il prezzo di Xbox Series X sarà determinato anche dai componenti hardware. D'altronde la console sarà quattro volte più potente di Xbox One X, e ciò potrebbe significare un prezzo più alto ma non è escluso che nel periodo di lancio Microsoft possa accettare di vendere ogni singola unità in perdita per aumentare la base installata.

In ogni caso non ci aspettiamo notizie a breve sul prezzo di Xbox Series X tanto che potrebbe essere necessario aspettare alcuni mesi. Storicamente abbiamo visto Sony e Microsoft annunciare il prezzo delle loro console tra giugno e luglio ma questa volta le circostanze sono un po’ diverse. Come sembrano indicare le mosse dei produttori, infatti, quello del prezzo sarà un fattore determinante nella prossima generazione di console. 

Provando a fare qualche anticipazione, sembra proprio che Xbox Series X possa essere più economica di PS5. Il presidente e CEO di Sony Interactive Entertainment Jim Ryan ha lasciato intendere che nella battaglia sul prezzo quello di PS5 potrebbe non essere il più basso.

In un’intervista a tutto campo su GamesIndustryBiz, Ryan ha affrontato anche il tema del prezzo di PS5. Il presidente di SIE ha fatto capire che il costo della console potrebbe avere degli effetti non di poco conto sulle tasche dei consumatori e che l’obiettivo di Sony non è battere Xbox Series X sul campo del prezzo.

Parlando delle difficoltà economiche dovute alla pandemia da Covid-19 e alle conseguenze sulle vendite di PS5 (di certo non un bene di prima necessità), Ryan ha detto:

"Penso che il miglior modo per affrontare questa problematica è dare la migliore proposta in termini di valore che è possibile dare. Non mi riferisco necessariamente a un basso prezzo. Il valore è la combinazione di molti aspetti. Ne nostro campo significa giochi, qualità dei giochi, prezzo dei giochi… tutti questi aspetti combinati e il modo in cui sono proposti sulla console".

Sembra dunque che siamo in una fase di stallo con entrambi i produttori in attesa di vedere come si comporterà la concorrenza, così da eventualmente poter proporre un prezzo più basso. Sembra proprio che Sony e Microsoft aspetteranno fino all’ultimo momento per decidere il prezzo con molto tempo a disposizione per poter decidere delle modifiche. In ogni caso servirà comunque un tempo a sufficienza per permettere i preordini prima del periodo di lancio tra ottobre e dicembre.

Xbox Series X: specifiche tecniche

(Image credit: Microsoft)
  • CPU: 8 core Zen 2, 3,8 GHz (3,6 GHz con SMT)
  • GPU: 12 TFLOPS, 52 CU a 1825 MHz, architettura RDNA 2 personalizzata
  • Dimensione del die: 360,45 mm2
  • Processo produttivo: 7 nanometri enhanced di TSMC
  • Memoria: 16 GB GDDR6
  • Larghezza di banda della memoria: 10 GB a 560GB/s, 6 GB a 336 GB/s
  • Throughput I/O: 2,4 GB/s (raw), 4,8 GB/s (compresso)
  • Spazio d’archiviazione interno: SSD NVMe personalizzato da 1 TB
  • Spazio d’archiviazione espandibile: schede d’espansione da 1 TB
  • Spazio d’archiviazione esterno: supporto ad HDD USB 3,2
  • Lettore ottico: Blu-Ray 4K UHD
  • Obiettivo prestazionale: 4K a 60 FPS – fino a 120FPS
  • Compatibile con gli accessori Xbox One
  • Smart Delivery

Da alcuni mesi ormai conosciamo non solo l'aspetto della Xbox Series X ma anche tutto quello che c'è all'interno e l'hardware sembra davvero essere molto potente. Xbox Series X infatti non è soltanto simile a un PC da gaming nel design ma anche nelle componenti interne.

Microsoft ha rivelato le specifiche tecniche con una mossa inconsueta: ha infatti fatto provare l'hardware a Digital Foundry, ovvero la redazione di Eurogamer specializzata in analisi tecniche approfondite e diventata ormai un'autorità del settore. In base ai risultati della prova di Digital Foundry, le specifiche tecniche rendono Xbox Series X due volte più potente di Xbox One X non solo in teoria ma anche... in pratica.

Digital Foundry ha avuto modo di provare una versione provvisoria di Gears 5 su Xbox Series X con delle impostazioni grafiche equivalenti a quelle Ultra su PC con ombre migliorate e ray tracing hardware in tempo reale. Partendo dai filmati del gioco, questi funzionavano a 30 FPS su Xbox One X, mentre su Xbox Series X il valore era costantemente a 60 con una risoluzione di 4K. Bisogna comunque sottolineare che il gioco non è ancora del tutto ottimizzato per la console next-gen e all'uscita i risultati saranno decisamente migliori.

Per quanto riguarda la CPU, Xbox Series X avrà un SOC (System on Chip) personalizzato, Project Scarlett, e il processore verrà realizzato con una versione migliorata del processo di TSMC a 7 nanometri.

Fare in modo che il chip all’interno della console possa funzionare senza consumare troppo (e senza diventare troppo caldo) è molto importante. In base al prototipo provato da Digital Foundry, Xbox Series X avrà un alimentatore da 315W all’interno e quindi ci sarà anche un sistema di raffreddamento alla pari che sarà in grado di indirizzare l’aria in diverse parti della console.

Il processore è un AMD custom basato su architettura Zen 2 con 8 core e 16 thread con una frequenza di clock pari a 3,6 GHz con hyper threading attivato (SMT) che può raggiungere picchi di 3,8 GHz. 

Come Digital Foundry stesso ha rivelato, queste frequenze di clock non sono del tutto bloccate e quindi questo suggerisce che Xbox Series X possa regolare la potenza della CPU in base al carico di lavoro e alla temperatura. Sem, dunque, state giocando un titolo che ha bisogno di molte risorse,la console può dare un boost alla CPU e poi diminuire il livello di potenza quando non è più necessario. 

Anche la GPU di Xbox Series X sarà un hardware AMD personalizzato con una potenza di 12 teraflops, 3328 shader in 52 unità computazionali e funzionerà a 1,825 MHz lockati. Un dato interessante è che non sono previsti boost clock per la GPU che funzionerà sempre alla stessa frequenza.

L'hardware grafico di Xbox Series X sarà basato su architettura RDNA 2 e supporterà il ray tracing in tempo reale per dare un'illuminazione molto più realistica agli ambienti di gioco. 

Cosa significherà questo all’atto pratico? Per fare un confronto immediato, sembra che la potenza grafica di Xbox Series X sarà pari a un PC che monta una Nvidia RTX 2080. Una scheda grafica decisamente potente, dunque, anche se la GPU della console potrebbe perdere un po' di terreno con le configurazioni di PC da gaming nei mesi successivi all'uscita.

Xbox Series X avrà inoltre 16 GB di moduli di memoria RAM GDDR6 e anche in questo caso si tratta di un passo avanti rispetto alla Xbox One X che monta attualmente moduli GDDR5 per 12 GB.

I giochi avranno a disposizione 13,5 GB di cui 10 garantiti da moduli in grado di trasmettere 560 GB/s (Microsoft li definisce "memoria ottimale per GPU") e altri 3,5 GB di RAM che trasmettono a 336 GB/s (quella che viene chiamata "memoria standard"). I rimanenti 2,5 GB saranno a disposizione del sistema operativo.

Le più veloci memorie GDDR6 dovrebbero anche offrire un grosso balzo in avanti nelle prestazioni che unite a un SSD NVMe super veloce permetterà a Xbox Series X di essere oltre che potente anche molto veloce.

Ci sono ancora molte domande sulle prestazioni che possiamo attenderci da Xbox Series X ma al momento queste sono le migliori informazioni sull’hardware che abbiamo a disposizione.

(Image credit: Phil Spencer/@XboxP3)

Che altro sappiamo delle specifiche tecniche din Xbox Series X? L’obiettivo di Microsoft è fare in modo che i giochi Xbox Series X possano funzionare a 60 FPS e con una risoluzione di 4K anche se la console sarà in grado di supportare anche i 120 FPS.

Nonostante i  4K siano l’obiettivo, Microsoft sostiene che Xbox Series X supporterà una risoluzione fino a 8K. Phil Spencer ha anche cambiato la sua foto profilo di Twitter con quella che sembra essere l’immagine di un processore della Xbox Series X. Ben in evidenza c’è la scritta “Project Scarlett” con un logo 8K, dando un indizio in più sulle intenzioni di Microsoft per raggiungere la massima risoluzione.

Xbox Series X avrà inoltre il Variable Rate Shading, che è in grado di dare la priorità a determinati oggetti tridimensionali per garantire, secondo Microsoft, «un frame rate più stabile e una risoluzione più elevata».

I giochi di Xbox Series X, però, non promettono solo una migliore qualità grafica ma anche il supporto al formato ultrawide. In un’intervista con PCGamesN, Samsung ha rivelato di essere in trattative con Microsoft per il supporto di questo formato da parte di Xbox Series X.

Le dimensioni da 1T della memoria SSD rappresentano sicuramente il minimo per una console di prossima generazione anche se allo stesso tempo bisogna ricordare che le dimensioni dei file saranno inevitabilmente più grandi a fronte di giochi sempre più complessi. Sotto questo aspetto Microsoft ha introdotto due correttivi.

Il primo è Intelligent Delivery che promette una gestione "modulare" dell'installazione trasferendo su SSD solo quelle parti utili in in un determinato momento al giocatore.

Il secondo correttivo sono le vecchie, care, memory card dei tempi di PlayStation e PlayStation 2. Chiaramente non si tratta proprio dello stesso dispositivo ma di una scheda di espansione di memoria che è stata prodotta insieme all'azienda Seagate e delle dimensioni di 1T. Microsoft ha comunque confermato che Xbox Series X sarà compatibile anche con i comuni hard disk dai quali, però, si potranno eseguire soltanto i titoli delle console precedenti e non quelli per Xbox Series X.

Tra le funzionalità a livello di dashboard permessa dalla memoria SSD c'è anche un'opzione Quick Resume che permetterà di passare da un gioco all'altro senza dover chiudere la singola applicazione o avere schermate di caricamento. Per questa caratteristica Microsoft ha anche pubblicato un video dimostrativo.

La velocità è un punto sul quale Microsoft spiega di aver voluto puntare molto. Uno dei principali risultati in questo campo di Xbox Series X è legato anche alla latenza. Una caratteristica come ALLM (Auto Low Latency Mode) permette di impostare il display automaticamente alla modalità con la latenza più bassa, mentre il Variable Refresh Rate (VRR) permette ai display compatibili di fare un refresh dell’immagine alla stessa velocità del render della console eliminando lo screen tearing e riducendo la latenza. Queste caratteristiche servono a ridurre il lag e a rendere i controlli più precisi.

Ad ogni modo, secondo il responsabile di Xbox Phil Spencer i filmati non faranno giustizia alla potenza grafica di Xbox Series X. Secondo il manager di Microsoft, infatti, è davvero difficile dare un’idea solo con i video di quanto Xbox Series X possa essere più veloce e il suo framerate più stabile rispetto a Xbox One.

Parlando con l’ex presidente di Nintendo of America Reggie Fils-aime sul suo nuovo podcast (come riporta GameSpot), Spencer ha espresso rammarico per il fatto che i giocatori non possano ancora essere in grado di apprezzare la reale potenza di Xbox Series X. 

«Uno degli aspetti di cui ho parlato pubblicamente… ma che è difficile da spiegare è il modo in cui cambiano i giochi su una console che garantisce maggiore fluidità e un framerate più stabile” ha detto Spencer. “Dare un’idea della fluidità attraverso un video è semplicemente impossibile. Come trasmettere questa sensazione?».

Spencer ha poi aggiunto: "Stiamo arrivando al punto in cui il livello di immersione raggiunto attraverso la fluidità e d altri aspetti è alla pari con la qualità grafica. Come si può fare capire una cosa del genere?»

Se a interessarvi non sono tanto le specifiche tecniche ma il fatto di poter giocare su Xbox Series X con le versioni su disco dei giochi, allora vi farà piacere sapere che la console ha un lettore ottico.

Microsoft ha infine confermato che tutti gli attuali accessori, come i recenti Xbox Elite Wireless Controller Series 2, funzioneranno senza problemi sulla Xbox Series X. Dubitiamo però che possa essere incluso anche l'ormai (per fortuna) dimenticato Kinect.

D'altronde una telecamera per la console non sembra indispensabile dato che lo stesso responsabile di Xbox Phil Spencer, ha spiegato che non vede questa caratteristica così importante al momento e che l'azienda sta aspettando che la realtà virtuale sia davvero diffusa prima di lanciarsi nel settore.

Xbox Series X: design

(Image credit: game division)

Xbox Series X ha un design completamente diverso rispetto a quello delle console precedenti. Tanto per iniziare avrà una forma ''a torre'', simile a quella di un PC da gaming, anche se potrà essere posizionata sia orizzontalmente che in verticale.

La console è nera con delle ventole di raffreddamento dentellate posizionate in alto (con una luce verde proveniente dall'interno). Microsoft ha descritto come "innovativo" il proprio sistema chiamato Parallel Cooling Architecture che è stato pensato per ottimizzare il raffreddamento ed è in parte responsabile della forma allungata. La parte frontale è molto semplice ed essenziale con un piccolo logo Xbox in alto a sinistra e con il lettore di dischi posizionato, invece, sempre sullo stesso lato ma in basso.

Xbox Series X avrà le seguenti porte: HDMI 2.1, tre USB 3.2, una ethernet, una per l’SSD esterno e un ingresso per l’alimentazione. Rispetto al leak di qualche tempo fa tra le porte posteriori della console non appare però un'uscita audio ottica, il che ha un po' deluso i puristi che magari preferiscono collegare direttamente le cuffie dal televisore senza far passare il segnale dalla tv per una possibile latenza del segnale audio.

Le dimensioni della console sono di 15,1x15,1x30,1 cm, mentre il peso è di 4,45 kg.

(Image credit: Xbox)

Oltre al design, a quanto pare, Microsoft vuole anche cambiare il logo di Xbox. Windows Central ha scovato su Reddit un documento che mostrerebbe come Microsoft abbia depositato i diritti per Xbox Series X nell’aprile scorso mostrando un aspetto del tutto diverso rispetto a quello visto fino a questo momento.,

Il logo mostra la parola Series con un orientamento verticale, vicino a una X stilizzata. Per gli standard Xbox si tratta di un design minimalista forse più adatto a un marchio sportivo che a una console da gioco.

(Image credit: Microsoft)

Secondo il brevetto, questo è il logo di Xbox Series X che vedremo su tutti i prodotti Microsoft legati alla console di prossima generazione come vestiti, portachiavi, giocattoli e persino utensili da cucina. D’altronde il tormentone dell’Xbox Series X a forma di frigorifero va avanti ormai da tempo.

Xbox Series X: il controller

(Image credit: Xbox)

Anche con la prossima generazione Microsoft rilascerà un nuovo controller. Questa versione di Xbox Wireless Controller, pare, sarà più ergonomica dato che sono state riviste sia la forma che le misure per renderlo facilmente utilizzabile anche a chi ha mani più piccole. Il design comunque resta un evoluzione di quello attuale (che a sua volta migliorava quello precedente) considerato, ha dichiarato Microsoft, l'apprezzamento dei fan per il modello di Xbox One. Le modifiche apportate, inoltre, puntano a rendere il controller più accessibile.

Questo non dovrebbe sorprendere dato che il gigante del settore si sta impegnando ormai da tempo per una maggiore accessibilità nel settore del gaming con prodotti come Xbox Adaptive Controller. Al di là della maggiore accessibilità, sul pad verrà inserito anche un pulsante Share per condividere schermate e video.

Dato che una delle parole d'ordine di Microsoft nella prossima generazione sarà la velocità e quindi anche riduzione della latenza, il controller è inserito nel cosiddetto Dynamic Latency Input (DLI), che include l'hardware della console e la connessione HDMI al televisore.

Xbox Series X D-pad

(Image credit: Microsoft)

D-Pad è stato rivisto anche in base alla serie Elite di gamepad per Xbox e il nuovo design adesso accontenta sia chi preferisce solitamente delle direzioni cardinali più marcate sia chi preferisce una migliore gestione delle diagonali. I dorsali e i grilletti, inoltre, avranno una superficie leggermente più ruvida in alcune parti per garantire presa e comodità maggiori. Lo stesso tipo di superficie è stato implementato in maniera più leggera sull'impugnatura del gamepad.

Anche il nuovo controller, come le altre periferiche previste, sarà compatibile con Xbox One ma anche con PC, Android e iOS. L'aspetto positivo è che il nuovo controller sarà in grado di memorizzare gli accoppiamenti, quindi non sarà necessario sincronizzarlo di volta in volta quando si passa, ad esempio, dalla console al PC.

(Image credit: Xbox)

 L'interfaccia fisica di collegamento del pad è USB-C attraverso la quale si potrà giocare direttamente con il cavo o si potrà ricaricare direttamente la batteria. Su questo fronte, anche con il nuovo modello Microsoft non ha cambiato il proprio approccio dato che il controller non avrà una batteria integrata. Questo significa che si dovranno o usare le classiche pile e o acquistare a parte una batteria ricaricabile.

Xbox Series X: i giochi

(Image credit: 343 Industries)

Ci aspettiamo nuovi dettagli nei prossimi mesi sui titoli first-party come Hellblade II: Senua's Saga e Halo Infinite ma nel frattempo Microsoft ha confermato alcuni giochi inediti di terze parti. Nel corso dell'ultimo appuntamento di Inside Xbox che si è tenuto il 7 maggio sono stati mostrati alcuni brevi trailer di titoli in arrivo sulla console next-gen.

Uno dei giochi annunciati è stato Bright Memory Infinite con un video di gameplay che ha mostrato alcune brevi sequenze in prima persona in stile sparatutto e di guida all'interno di un'ambientazione futuristica in stile giapponese. Il titolo è la versione rivista e corretta di Bright Memory che era stato rilasciato nel gennaio 2019 come episodio singolo su PC. Da esperimento realizzato da un solo programmatore, l’esperimento sta dunque diventando un gioco a tutti gli effetti.

Durante Inside Xbox è stato anche annunciato ufficialmente DIRT 5, il nuovo gioco di corse della storica serie di Codemasters. Il trailer ha mostrato un approccio più frenetico rispetto al passato con auto sportive e veicoli fuoristrada.

Nel corso della presentazione c'è stato anche molto spazio per i titoli dalle atmosfere cupe come The Medium, un horror psicologico sviluppato da Bloober Team, studio polacco già responsabile di Blair Witch, Observer e l'apprezzato Layers of Fear. L'ispirazione sembra essere molto vicina a Silent Hill e non a caso un contributo alla colonna sonora arriverà da Akira Yamaoka, responsabile delle musiche dei primi quattro episodi di Silent Hill.

Un altro titolo dalle atmosfere molto oscure è Scorn molto incentrato sull'esplorazione e i puzzle. Il gioco ha colpito in particolare per il design molto simile a quello di Alien e Prometheus. Nel corso del gioco si sbloccheranno anche nuove aree, con differenti abilità e armi.

(Image credit: Ninja Theory)

In coincidenza con l'uscita delle console next-gen arriverà anche Assassin's Creed Valhalla di Ubisoft, il nuovo capitolo della serie ambientato nel periodo dei vichinghi e che porterà i giocatori all'esplorazione del Nord Europa e dell'Inghilterra.

Tra i titoli mostrati all'Inside Xbox di maggio c'era anche Vampire the Masquerade Bloodlines 2 con un video dedicato al gameplay tra combattimenti corpo a corpo e poteri soprannaturali.

Yakuza Like a Dragon, RPG a turni della celebre serie Sega, arriverà anche su Xbox Series X attraverso lo Smart Delivery che permette di comprare il gioco su una sola piattaforma e ottenerlo su tutte le altre piattaforme Microsoft gratuitamente.

Sempre attraverso Smart Delivery arriverà anche Chorus, sparatutto ad ambientazione spaziale destinato anche a tutte le altre piattaforme dell'attuale e della prossima generazione. Il gioco è sviluppato da Fishlab.

Second Extinction è uno sparatutto in prima persona dello studio di Generation Zero. Il trailer si è fatto notare per la massiccia presenza di dinosauri, nemici del gioco. Il titolo prevederà anche una modalità cooperativa online.

Call of The Sea si preannuncia come un titolo in cel shading dalla spiccata identità artistica e dalla trama e dalle ambientazioni noir e proprie delle avventure grafiche. Il trailer si è contraddistinto in particolare per la direzione artistica e il design in stile anni '50 della protagonista.

Sempre di uno sviluppatore giapponese è Scarlet Nexus, titolo dalla spiccata personalità anime pubblicato da Bandai Namco. Il gioco ricorda molto da vicino un'altra produzione dello stesso studio, ovvero il gioco di ruolo d'azione Code Vein.

The Ascent sarà invece uno sparatutto in terza persona con visuale isometrica e gameplay a base di mezzi di trasporto volanti e robot come forze di difesa.

Insieme a questi sono stati già confermati il remake di Gothic, classico di THQ Nordic, Gollum, Cyberpunk 2077 e Outriders. In più Ubisoft ha confermato titoli come Watch Dogs: Legion, Rainbow Six Quarantine, e Gods and Monsters oltre a Far Cry. Sappiamo inoltre che Rainbow Six Siege sarà disponibile su Xbox Series X e PS5 sin dal lancio.

Inoltre non solo EA ha annunciato che Battlefield 6 arriverà su Xbox Series X ma l'azienda ha anche espresso particolare apprezzamento per le prossime console durante un incontro con gli investitori.

Series X sarà la retrocompatibilità e per questo fin dal lancio Xbox Series X sarà anche in grado di far funzionare i titoli delle tre generazioni precedenti.

In molti casi questi titoli saranno anche aggiornati in automatico senza l'intervento degli sviluppatori come accaduto con la retrocompatibilità su Xbox One. In altri i team di sviluppo potranno realizzare delle versioni dei giochi della generazione attuale ottimizzati per Xbox Series X e portare i titoli ad una risoluzione di 4K e 60 FPS o 1080p con 120 FPS.

Non solo Microsoft sta puntando sulla retrocompatibilità ma l'azienda introdurrà anche un sistema chiamato Smart Delivery che potrebbe essere anche definita una sorta di post compatibilità.

Molto semplicemente si tratta del cosiddetto cross-play, solo che tra generazioni di console. Se comprerete un titolo compatibile con questa funzionalità il gioco sarà disponibile sia su Xbox One che su Xbox Series X e avrete a disposizione una versione ottimizzata per ciascuna console. I titoli first-party offriranno questa possibilità, mentre per quelli third-party toccherà decidere a sviluppatori e publisher.

Una delle prime IP Microsoft a sfruttare Smart Delivery sarà Gears 5 che verrà ottimizzato per Xbox Series X. Sappiamo che sulla console next-gen arriverà anche Cyberpunk 2077 che sulla console arriverà probabilmente a 40K e 60 FPS.

In tutto questo c'è anche da considerare il fatto che Xbox Game Pass sta acquistando sempre più popolarità convincendo non solo molti giocatori ma anche molti sviluppatori a tornare alla console Microsoft.

Nel momento dell'uscita di Xbox Series X, un altro servizio, questa volta in streaming, potrebbe essere già disponibile al grande pubblico. Stiamo parlando di Project xCloud che potrebbe mettere fin da subito a disposizione i titoli della nuova console.

Infine non c'è alcun problema per chi non è ancora convinto di passare a Xbox Series X ma è comunque interessato ai nuovi giochi in arrivo nel 2020: Microsoft ha affermato che non ci saranno titoli in esclusiva per Series X, almeno per il primo anno e per il prossimo futuro, come d'altronde conferma l'opzione Smart Delivery. I nuovi giochi che usciranno saranno compatibili anche per gli altri dispositivi della famiglia Xbox.

Durante un'intervista con MCV, il responsabile di Xbox Game Studios, Matt Booty ha confermato che «tutti i contenuti che usciranno nei prossimi due anni saranno compatibili con i dispositivi della serie Xbox». Booty ha aggiunto: «Se qualcuno investe in una Xbox ora, prima che esca la Series X, deve essere certo che si tratti di un buon investimento affidabile».

Ha senso dunque pensare che Microsoft stia pianificando di far passare i videogiocatori alla nuova console in maniera graduale.

In un'intervista con TechRadar, Matt Booty di Xbox Game Studios ha detto che l'uscita di Xbox Series X non significherà la fine delle console di generazione precedente, che resteranno invece in circolazione accanto a quella nuova. 

«Forse siamo così fiduciosi nel nostro progetto che non crediamo di dover rendere qualcosa esclusivo per la Series X ma crediamo che valga in generale: quando si lancia un nuovo dispositivo non si stanno eliminando tutti quelli precedenti». 

«Quando Series X uscirà, ci saranno ancora la Xbox One S e la Xbox One X, e dobbiamo considerare l'intera famiglia di dispositivi così come facciamo con i PC. Il contenuto si adatta al dispositivo - ha aggiunto Booty - Credo che tutti faranno così. Sfrutteremo al massimo la potenza di Series X e crediamo che sarà la soluzione migliore per giocare e la cosa migliore che potrete mettervi in salotto, ma capiamo anche che ci sono già molte Xbox in circolazione e vogliamo tenerlo in considerazione».

Xbox 20/20

(Image credit: Microsoft)

Conoscevamo già il design di Xbox Series X, le sue caratteristiche e un discreto numero di specifiche tecniche. Il 7 maggio però abbiamo visto per la prima volta il gameplay di alcuni titoli per la console next gen.

Secondo Microsoft, questo evento avrebbe permesso ai fan di vedere per la prima volta gameplay next-gen, trailer e anticipazioni sui titoli terze parti di Microsoft e ancora aggiornamenti su come i team stanno sviluppando su Xbox Series X e, finalmente, la conferma di alcuni titoli che funzioneranno con Smart Delivery.

Senza mostrare la console e neanche la dashboard, l’evento è stato tutto dedicato ai giochi di terze parti e in definitiva lo abbiamo trovato un po’ deludente senza alcun titolo particolarmente memorabile. 

Ad ogni modo questo evento di maggio ha rappresentato la prima tappa nel percorso di avvicinamento di Microsoft verso la next-gen. Stando a quanto dichiarato dall’azienda, è stato comunque il primo di una serie di eventi digitali dal titolo Xbox 20/20 che avranno cadenza mensile e saranno trasmessi in streaming sino al lancio della console..

“A partire dall’appuntamento di Inside Xbox del 7 maggio mostreremo cosa aspettarci dal mondo Xbox, ogni mese, ed è per questo che lo stiamo chiamando Xbox 20/20”, ha dichiarato su Xbox Wire, Jerrett West, CVP del marketing gaming di Xbox.

"Questi appuntamenti mensili si terranno per tutto il resto dell’anno e saranno un modo per restare in contatto e festeggiare, coinvolgendovi, tutto quello che abbiamo in serbo per voi per la prossima generazione di console, incluso Xbox Series X, Xbox Game Studios, Xbox Game Pass e Project xCloud. Ogni mese vi mostreremo qualcosa di differente”.

Microsoft ha già confermato che il prossimo evento di luglio di Xbox 20/20 sarà tutto dedicato ai titoli first-party, incluso Halo Infinite.

Siamo convinti che questi eventi streaming sostituiranno del tutto la presenza di Xbox all’E3 2020, al quale Microsoft aveva confermato la partecipazione prima che venisse cancellato a causa della pandemia da Covid-19. 

E Project Lockhart?

(Image credit: Game Awards 2019)

Xbox Series X potrebbe non essere l'unica console Microsoft di nuova generazione.

Quando Microsoft ha svelato la nuova Xbox (in precedenza conosciuta come Xbox Project Scarlett) alla cerimonia dei The Game Awards 2019, sembrava che si trattasse di una famiglia di console. Microsoft ha poi aggiunto che Series X è il nome di solo una delle console. Insomma, non proprio chiarissimo.

Parlando con Business Insider, un rappresentante Microsoft ha cercato di chiarire la situazione: «Il nome che abbiamo deciso di mantenere per la prossima generazione di console è semplicemente "Xbox" - ha detto - Ai The Game Awards avete sentito parlare della Xbox Series X ma questo lascia spazio per altre console in arrivo in futuro, esattamente come per le generazioni precedenti».

Di conseguenza sono aumentate voci riguardo a una Xbox di prossima generazione meno potente e meno costosa. Qualcosa che, insomma, stia un gradino sotto alla Series X.

Al momento le informazioni più concrete su questo arrivano da Jason Schreier di Kotaku, secondo il quale c'è una console con specifiche tecniche meno potenti in fase di progettazione da Microsoft ma che sarà comunque in grado di giocare tutti i titoli next-gen.

Project Lockhart sarà una console senza disco ottico, un tratto che ritroviamo anche sulla Xbox One S All-Digital Edition ma secondo le fonti di Kotaku avrà comunque un veloce SSD e una CPU più potente rispetto a tutte le console attuali. 

L'articolo sostiene ancora che gli sviluppatori Microsoft stanno lavorando per realizzare una console che possa eseguire i giochi a una risoluzione di 1440p e a 60FPS, mentre Series X avrà lo stesso framerate ma a 4K. 

Non è strano pensare che Project Lockhart possa essere considerato il "punto di accesso" privilegiato per i servizi streaming di Microsoft, Project xCloud, e per il servizio Xbox Game Pass. Per ciò che sappiamo finora, sarà meno potente ma anche meno costosa della Series X.