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Xbox Series X: tutte le informazioni su uscita, prezzo e preordini

(Image credit: Microsoft)

Xbox Series X è la console di prossima generazione di Microsoft che arriverà alla fine dell’anno insieme a Xbox Series S. Dopo mesi di ipotesi e indiscrezioni, il 9 settembre Microsoft ha finalmente annunciato la data di uscita e il prezzo della versione top di gamma della sua famiglia next-gen.

Ormai sappiamo proprio tutto della nuova console: quale design avrà, come funzionerà la retrocompatibilità, in che modo Smart Delivery permetterà di giocare lo stesso titolo sia su Xbox One che sulla nuova console e quali saranno i giochi per Xbox Series X.

Al lancio, però, Xbox Series X non avrà quello che sarebbe dovuto essere il suo titolo di punta, ovvero Halo Infinite. Microsoft e lo sviluppatore 343 Industries hanno annunciato ad agosto che il gioco sarebbe stato rinviato al 2021. In ogni caso, Xbox Series X avrà comunque una discreta line-up di titoli al lancio, alcuni dei quali sono stati annunciati durante l’evento Xbox Games Showcase di luglio. Un rinvio come quello di Halo Infinite, in ogni caso, peserà sicuramente sul lancio di Xbox Series X.

Adesso che si conoscono data di uscita e prezzo, abbiamo un quadro completo su cosa aspettarci quando Xbox Series X arriverà sul mercato alla fine dell’anno.

La console di Microsoft sarà molto più voluminosa rispetto alle precedenti e il suo design geometrico ricorda molto da vicino un PC da gaming. L’aspetto più importante, però, è quello che riguarda le specifiche tecniche di Xbox Series X che si preannuncia come un mostro di potenza. In questo articolo ne parleremo in maniera più dettagliata ma possiamo anticiparvi fin da subito che la nuova console avrà un processore AMD Zen 2 a otto core con una GPU RDNA 2 AMD a 3,8 GHz con una potenza pari a 12 TFLOPS, il tutto affiancato da una RAM GDDR6 da 16 GB.

Sempre in tema di caratteristiche tecniche di Xbox Series X, la nuova console supporterà sicuramente il ray-tracing, avrà un SSD super-veloce e darà accesso al catalogo di giochi di quattro generazioni Xbox.

Volete maggiori dettagli? Qui troverete tutte le informazioni disponibili per Xbox Series X e quello che speriamo di vedere a ridosso del lancio.

[AGGIORNAMENTO: il 9 settembre Microsoft ha ufficialmente annunciato il prezzo e la data di uscita di Xbox Series X.]

Xbox Series X: punti chiave

  • Cos'è? Xbox Series X è la console next-gen di Microsoft.
  • Quando uscirà Xbox Series X: il 10 novembre 2020. 
  • Quali titoli saranno disponibili? Moltissimi giochi, inclusi Halo Infinite, Hellblade 2 e Assassin’s Creed Valhalla con tanti altri che arriveranno dopo il lancio.
  • Quanto costerà Xbox Series X? Microsoft ha annunciato che costerà €499. L’azienda non ha voluto commettere lo stesso errore dell'ultima generazione quando la sua console costava più della concorrenza.
  • Quando partiranno i preordini? Il 22 settembre 2020.
  • Potrò giocare i titoli Xbox One su Xbox Series X? Sì, tutte le precedenti generazioni di giochi saranno disponibili grazie alla retrocompatibilità.
  • Xbox Series X sarà meglio di PS5? Non è ancora chiaro, ma per maggiori dettagli è possibile fare riferimento al nostro articolo dedicato al confronto tra PS5 e Xbox Series X.
  • Xbox Series X supporterà gli accessori per Xbox One? Sì, Microsoft ha confermato che tutte le periferiche per l’attuale console potranno essere usate su Xbox Series X.
  • Xbox Series X supporterà la realtà virtuale? Microsoft ha confermato che Xbox Series X non avrà il VR al lancio ma il responsabile di Xbox Phil Spencer non esclude che la situazione possa cambiare se la tecnologia sarà sempre più diffusa.

Xbox Series X: uscita

Xbox Series X

(Image credit: Microsoft)

Con un articolo apparso su Xbox Wire e rilanciato dall’account Twitter ufficiale, Microsoft ha annunciato finalmente la data di uscita di Xbox Series X. La top di gamma delle sue console next-gen sarà in vendita a partire dal 10 novembre 2020.

Nella stessa data arriverà anche Xbox Series S, la versione economica della console, la cui uscita era stata annunciata un giorno prima rispetto a Series X.

Microsoft aveva inizialmente annunciato l’arrivo di Xbox Series X nel periodo “Holiday 2020”, ovvero una finestra temporale compresa tra ottobre e dicembre. Poi, sempre con un post su Xbox Wire, l’azienda aveva confermato il mese di novembre.

La data di uscita di Series X permette di avanzare alcune ipotesi sull’arrivo di PS5. La testata VGC sostiene che la console Microsoft anticiperà la console Sony che sarebbe prevista intorno al 17 novembre, quindi una settimana dopo.

L’annuncio non stupisce più di tanto. Novembre è storicamente il mese in cui sono sempre uscite le console Xbox in modo da concedere un po’ più di tempo ai rivenditori di rifornirsi nuovamente prima del Natale. La data di uscita del 10 novembre permette inoltre a Xbox Series X di arrivare in coincidenza con l’uscita di alcuni titoli tripla A molto importanti come Assassin’s Creed: Valhalla, Cyberpunk 2077 e Call of Duty Black Ops: Cold War previsti per metà dello stesso mese.

Xbox Series X: il prezzo

Xbox Series X

(Image credit: Microsoft)

Insieme alla data di uscita, Microsoft ha anche annunciato il prezzo di Xbox Series S che sarà di €499, ovvero €200 in più rispetto a Series S.

Microsoft si è presa molto tempo prima di annunciare il prezzo di Xbox Series X considerato quando questo aspetto era stato problematico per Xbox One. Al suo debutto, infatti, la console della generazione attuale fu proposta a una cifra superiore alla concorrenza, poi abbassata repentinamente a causa delle scarse vendite.

Microsoft aveva promesso di avere imparato dagli errori del passato con Phil Spencer che aveva garantito come questa volta la console «non sbaglierà posizionamento né in termini di potenza, né di prezzo».

Il prezzo di Xbox Series X è comunque determinato dai componenti hardware. D'altronde la console sarà quattro volte più potente di Xbox One X e Xbox One S, e ciò non poteva che significare un prezzo più alto.

Microsoft e Sony per mesi sono rimasti in una fase di stallo sul prezzo lasciando che la finestra per i preordini si restringesse giorno dopo giorno. Di certo questa situazione non poteva durare a lungo.

Xbox Series X: i preordini

Microsoft ha annunciato che i preordini delle sue console next-gen inizieranno il 22 settembre presso i rivenditori autorizzati.

Xbox Series X, come d’altronde Series S, potrà essere acquistata a rate con il programma Xbox All Access che entro la fine dell'anno sarà esteso in dodici Paesi, senza però includere l'Italia. Ad ogni modo, l’azienda conta di estendere il programma nel corso del prossimo anno.

Ma come funziona Xbox All Access? Il programma permette di acquistare una delle due console a partire da $24,99 per 24 mesi ottenendo, allo stesso tempo, un abbonamento della stessa durata a Xbox Game Pass, il servizio on-demand di Microsoft.

Xbox Series X: specifiche tecniche

Xbox Series X

(Image credit: Microsoft)
  • CPU: 8 core Zen 2, 3,8 GHz (3,6 GHz con SMT) 
  •  GPU: 12 TFLOPS, 52 CU a 1825 MHz, architettura RDNA 2 personalizzata
  •  Dimensione del die: 360,45 mm2
  •  Processo produttivo: 7 nanometri enhanced di TSMC
  • Memoria: 16 GB GDDR6
  • Larghezza di banda della memoria: 10 GB a 560GB/s, 6 GB a 336 GB/s
  • I/O: 2,4 GB/s (raw), 4,8 GB/s (compresso) 
  • Spazio di archiviazione interno: SSD NVMe personalizzato da 1 TB
  • Spazio d’archiviazione espandibile: schede d’espansione da 1 TB
  • Spazio d’archiviazione esterno: supporto ad HDD USB 3,2
  • Lettore ottico: Blu-Ray 4K UHD
  • Obiettivo prestazionale: 4K a 60 FPS – fino a 120 FPS

Da alcuni mesi ormai conosciamo non solo l'aspetto della Xbox Series X ma anche tutto quello che c'è all'interno e si preannuncia davvero come la console più potente mai apparsa sul mercato. Non soltanto è simile a un PC da gaming nel design ma anche nelle componenti interne, come dimostra la nostra analisi approfondita delle specifiche tecniche di Xbox Series X.

 L’analisi di Digital Foundry

Microsoft ha rivelato le specifiche tecniche con una mossa inconsueta: ha infatti fatto provare l'hardware a Digital Foundry, ovvero la redazione di Eurogamer specializzata in analisi tecniche approfondite e diventata ormai un'autorità del settore. In base alla prova di Digital Foundry, le specifiche tecniche rendono Xbox Series X due volte più potente di Xbox One X non solo sulla carta ma anche in pratica.

Digital Foundry ha avuto modo di provare una versione non ancora del tutto ottimizzata di Gears 5 su Xbox Series X con delle impostazioni grafiche equivalenti a quelle di livello ultra su PC con ombre migliorate e ray-tracing hardware in tempo reale. Partendo dai filmati, il gioco girava a 30 FPS su Xbox One X, mentre su Xbox Series X il valore era costantemente a 60 con una risoluzione di 4K. Bisogna comunque sottolineare che il gioco non è ancora del tutto ottimizzato per la console next-gen e all'uscita i risultati potrebbero essere migliori.

Come previsto, Xbox Series X avrà il SOC (System on Chip) personalizzato Project Scarlett, realizzato con una versione migliorata del processo produttivo a 7 nanometri del produttore TSMC. Questo dato è particolarmente importante, in quanto più basso è il valore, più efficiente sarà il chip. Tradotto: il processore potrà avere prestazioni migliori consumando di meno.

Fare in modo che il processore possa funzionare senza consumare troppo (e senza surriscaldarsi) è molto importante. In base al prototipo provato da Digital Foundry, Xbox Series X avrà un alimentatore da 315 W interno ma il sistema di raffreddamento, in grado di indirizzare l’aria in diverse parti della console, è stato pensato proprio per questa configurazione hardware.

Xbox Series X

(Image credit: Xbox)

Processore e GPU custom di AMD

Il processore è un AMD custom basato su architettura Zen 2 con 8 core e 16 thread con una frequenza di clock pari a 3,6 GHz con hyper threading attivato (SMT) che può raggiungere picchi di 3,8 GHz.

Come spiegato da Digital Foundry, queste frequenze di clock non sono del tutto bloccate e quindi Xbox Series X potrebbe essere in grado di regolare la potenza della CPU in base al carico di lavoro e alla temperatura. Se, dunque, state giocando un titolo che ha bisogno di molte risorse, la console può dare un boost alla CPU e poi diminuire il livello di potenza quando non è più necessario.

Anche la GPU di Xbox Series X sarà un hardware AMD personalizzato con una potenza di 12 teraflops e 3328 shader in 52 unità computazionali, funzionando a 1,825 MHz bloccati. Un dato interessante è che non sono previsti boost clock per la GPU che funzionerà sempre alla stessa frequenza.

L'hardware grafico di Xbox Series X sarà basato su architettura RDNA 2 e supporterà gli effetti di ray tracing in tempo reale. Concretamente questo significa che la potenza grafica di Xbox Series X potrebbe essere alla pari di una Nvidia RTX 2080, ovvero una scheda grafica decisamente potente, dunque, anche se difficilmente potrà competere al momento dell'uscita con i migliori PC da gaming.

Più memoria a disposizione

Xbox Series X avrà 16 GB di RAM GDDR6 e anche in questo caso si tratta di un passo avanti rispetto alle GDDR5 di Xbox One X da 12 GB. Non tutta, però, verrà usata per i giochi. I titoli avranno a disposizione 13,5 GB, dei quali 10 GB per di memoria ottimale e altri 3,5 GB di memoria standard, con i rimanenti 2,5 GB che saranno dedicati sistema operativo. In base a queste informazioni possiamo ipotizzare che l’interfaccia della console possa avere una fluidità di gran lunga maggiore rispetto a quella attuale.

Le più veloci memorie GDDR6 dovrebbero offrire un grosso balzo in avanti nelle prestazioni che, supportate da un SSD NVMe super veloce, permetteranno a Xbox Series X di essere oltre che potente anche molto veloce.

Xbox Series X

(Image credit: Phil Spencer/@XboxP3)

Risoluzione 8K

Nonostante l’obiettivo siano i 4K, Microsoft ha fatto sapere che Xbox Series X potrà supportare sino agli 8K. Phil Spencer aveva anche cambiato la sua foto profilo di Twitter con quella che sembra essere l’immagine di un processore della console next-gen. Ben in evidenza c’era la scritta “Project Scarlett” con un logo 8K, dando un indizio in più sulle intenzioni di Microsoft per raggiungere la massima risoluzione.

Variable Rate Shading

Microsoft punta ad avere come standard nei giochi per Xbox Series X un frame rate di 60 FPS e una risoluzione a 4K e la console potrà supportare anche i 120 Hz. Xbox Series X avrà inoltre il Variable Rate Shading, che è in grado di dare la priorità a determinati oggetti tridimensionali per garantire, secondo Microsoft, «un frame rate più stabile e una risoluzione più elevata».

Velocity Architecture

Questo è il nome con cui Microsoft definisce la propria architettura hardware che si basa su quattro componenti principali: un SSD NVMe personalizzato, blocchi di decompressione accelerati a livello hardware, un Direct Storage API layer del tutto nuovo e un Sampler Feedback Streaming (SFS). Velocity Architecture dovrebbe permettere a Xbox Series X di raggiungere prestazioni superiori rispetto a quelle previste sulla carta arrivando a ridurre al minimo i tempi di caricamento, le dimensioni dei file e permettendo di creare mondi di gioco più vasti a tutto vantaggio del coinvolgimento dei giocatori. Inoltre, permetterà di implementare il Quick Resume, che consentirà di passare da un gioco all’altro riprendendo dal punto in cui si era lasciata la partita.

Spazio di archiviazione espandibile

La scheda di espansione Seagate per Xbox Series X ricorda le vecchie, care, memory card dei tempi delle prime due PlayStation. Chiaramente non si tratta proprio dello stesso dispositivo, ma di una scheda di espansione di memoria prodotta all'azienda che potrà essere usata nella porta sul retro della console. Anche se non abbiamo una grande considerazione dei formati proprietari, il vantaggio sembra consistere nel fatto che la scheda di espansione funzionerà con la stessa velocità del SSD interno. Questo significa che quando si useranno giochi installati sulla scheda Seagate, non ci sarà alcun impatto sulle prestazioni come nel caso di un hard disk esterno.

Il sito ufficiale Segate spiega come le schede possano funzionare con il Quick Resume di Xbox Series X, grazie al quale i giocatori saranno in grado di passare da un titolo all’altro istantaneamente senza dover attendere caricamenti. Questo vale sia che si tratti di un gioco installato sull’SSD interno che sulla scheda esterna (che naturalmente viene venduta a parte).

Le schede di espansione Seagate per Xbox Series X saranno custom PCIe Gen4x2 NVMe con una capienza di 1TB.

Supporto all’ultrawide

I giochi di Xbox Series X non promettono solo una migliore qualità grafica ma anche il supporto al formato ultrawide. In un’intervista con PCGamesN, Samsung ha rivelato di essere in trattative con Microsoft per spingere la diffusione di questo formato grazie a Xbox Series X.

Xbox Series X

(Image credit: Microsoft)

Una latenza più bassa

Microsoft punta a ridurre la latenza della console grazie a funzionalità come l’Auto Low Latency Mode (ALLM) e il Variable Refresh Rate (VRR). Secondo l'azienda, «ALLM permette a Xbox One e Xbox Series X di impostare automaticamente lo schermo alla modalità con la più bassa latenza». Questo servirà a ridurre il lag e a migliorare la risposta dei giochi.

Ad ogni modo, secondo il responsabile di Xbox Phil Spencer, i filmati non rendono giustizia alle prestazioni di Xbox Series X. Secondo il manager, infatti, è davvero difficile dare un’idea solo attraverso i video di quanto Xbox Series X possa essere più veloce e il suo frame rate più stabile rispetto a Xbox One.

Parlando con l’ex presidente di Nintendo of America Reggie Fils-aime sul suo nuovo podcast (come riporta GameSpot), Spencer ha espresso rammarico per il fatto che i giocatori non possano ancora essere in grado di apprezzare la reale potenza di Xbox Series X.

«Uno degli aspetti di cui ho parlato pubblicamente… ma che è difficile da spiegare, è il modo in cui cambiano i giochi su una console che garantisce maggiore fluidità e un frame rate più stabile» ha detto Spencer. «Dare un’idea della fluidità attraverso un video è semplicemente impossibile. Come trasmettere questa sensazione?».

Retrocompatibilità con le periferiche Xbox One

Microsoft ha infine confermato che tutte le periferiche attuali per Xbox One funzioneranno sulla Xbox Series X. Dubitiamo, però, che possa essere incluso anche l'ormai (per fortuna) dimenticato Kinect.

Questo significa che anche dispositivi come Xbox Elite Wireless Controller Series 2, in arrivo a novembre, sarà compatibile con Series X, anche se Microsoft ha già rivelato il nuovo controller che arrivare con la console next-gen.

Xbox Series X: design

Xbox Series X

(Image credit: Microsoft)

Xbox Series X ha un design completamente diverso rispetto a quello delle console precedenti. Tanto per iniziare avrà una forma ''a torre'', simile a quella di un PC da gaming, anche se potrà essere posizionata sia orizzontalmente che in verticale.

La console è nera con delle ventole di raffreddamento dentellate posizionate in alto (con una luce verde proveniente dall'interno). Microsoft ha descritto come "innovativo" il proprio sistema chiamato Parallel Cooling Architecture, pensato per ottimizzare il raffreddamento e in parte responsabile della forma allungata della console. La parte frontale è molto semplice ed essenziale con un piccolo logo Xbox in alto a sinistra e con il lettore di dischi posizionato, invece, sempre sullo stesso lato ma in basso.

Xbox Series X avrà le seguenti porte: una HDMI 2.1, tre USB 3.2, una Ethernet, una per l’SSD esterno e un ingresso per l’alimentazione. Rispetto al leak di qualche tempo fa, tra le porte posteriori della console non appare un'uscita audio ottica.

Le dimensioni della console sono di 15,1x15,1x30,1 centrimetri, mentre il peso è di 4,45 chilogrammi.

Xbox Series X: il controller

Xbox Series X

(Image credit: Xbox)

Anche con la prossima generazione Microsoft rilascerà un nuovo controller. Questa versione dell’Xbox Wireless Controller sarà più ergonomica dato che sono state riviste sia la forma che le misure, per renderlo facilmente utilizzabile anche da chi ha mani più piccole.

Le modifiche apportate, inoltre, puntano a rendere il controller più accessibile. Questo non dovrebbe sorprendere dato che Microsoft si sta impegnando ormai da tempo per una maggiore accessibilità con prodotti come Xbox Adaptive Controller. Al di là della maggiore accessibilità, sul pad verrà inserito (finalmente) anche un pulsante Share per condividere schermate e video.

Dato che una delle parole d'ordine di Microsoft nella prossima generazione sarà la velocità, e quindi anche riduzione della latenza, il controller è inserito nel cosiddetto Dynamic Latency Input (DLI), che include l'hardware della console e la connessione HDMI al televisore.

Xbox Series X D-pad

(Image credit: Microsoft)

La croce direzionale è stata rivista anche in base all'esperienza della serie Elite di controller per Xbox e adesso accontenta sia chi preferisce direzioni cardinali più marcate sia chi apprezza una migliore gestione delle diagonali. I dorsali e i grilletti, inoltre, avranno una superficie leggermente più ruvida per garantire una presa più salda. La stessa tipologia di trama sui materiali è stata implementata in maniera meno evidente sull'impugnatura.

Anche il nuovo controller, come le altre periferiche previste, sarà compatibile non solo con Xbox One ma anche con PC, Android e iOS. L'aspetto positivo è che il nuovo gamepad sarà in grado di memorizzare le registrazioni con più di un dispositivo, quindi non sarà necessario sincronizzarlo quando si passa, ad esempio, dalla console al PC.

(Image credit: Xbox)

 L'interfaccia fisica di collegamento del pad è USB-C attraverso la quale si potrà giocare direttamente con il cavo o si potrà ricaricare direttamente la batteria. Su questo fronte, Microsoft non ha cambiato il proprio approccio dato che il controller non avrà una batteria integrata. Questo significa che si dovranno o usare le classiche pile e o acquistare a parte una batteria ricaricabile.

Xbox Series X: i giochi

Xbox Series X

(Image credit: 343 Industries)

Ormai abbiamo un quadro completo dei titoli next-gen per la prossima console Microsoft. Il 23 luglio scorso sono stati presentati alcuni titoli first party dei 15 team di Xbox Game Studios, tra cui un nuovo Fable, l’RPG Avowed di Obsidian e il primo filmato di gameplay di Halo Infinite. Nel maggio scorso, invece, erano stati annunciati Dirt 5, Scorn, Madden 21 e molti altri.

Tra i vari annunci ce ne sono stati anche alcuni di titoli che vedremo molto più avanti rispetto al periodo di lancio della console. Dunque vi consigliamo di dare un’occhiata al nostro riepilogo sui giochi per Xbox Series X per avere tutte le informazioni.

Ma cosa sappiamo fino ad ora dei titoli per Xbox Series X? Durante l’annuncio ufficiale della console, il responsabile di Xbox, Phil Spencer ha dichiarato che i giochi per Xbox Series X «saranno molto più realistici, coinvolgenti e sorprendenti» e che la console ci porterà «nel futuro dei videogiochi». Spencer ha inoltre ribadito che gli Xbox Game Studios stanno mettendo insieme una consistente libreria di titoli next-gen tra cui Hellblade 2: Senua’s Saga e Halo Infinite.

Non siete fan di Halo? Nessun problema, Xbox Series X supporterà fin dal lancio ben quattro generazioni di giochi attraverso la retrocompatibilità. Questo significa che la console permetterà di riprodurre anche titoli per Xbox One del calibro di Destiny 2 e la maggior parte di quelli per 360 e Xbox. La retrocompatibilità offrirà inoltre ai giochi anche un aggiornamento grafico grazie all’implementazione di tecnologia come HDR e alla funzionalità Quick Resume che richiederanno, comunque, qualche sforzo in più da parte degli sviluppatori.

In aggiunta, il potente hardware di Xbox Series X permetterà ai titoli delle generazioni precedenti di funzionare ad una risoluzione più alta e a un valore di frame rate doppio.

Non solo Microsoft sta puntando sulla retrocompatibilità ma l'azienda introdurrà anche una funzionalità cross-gen chiamata Smart Delivery.

Se comprerete un titolo compatibile con questa funzionalità, il gioco sarà disponibile sia su Xbox One che su Xbox Series X e avrete a disposizione una versione ottimizzata per ciascuna console. I titoli first-party offriranno questa possibilità automaticamente, mentre per quelli di terze parti toccherà decidere a sviluppatori e publisher se implementarla. Sappiamo già, ad esempio, che Cyberpunk 2077 sfrutterà questa funzione.

Anche nella prossima console, Xbox Game Pass avrà un ruolo centrale grazie al suo ampio catalogo di titoli on-demand che comprenderà anche le prossime esclusive, disponibili sin dal day-one. L’offerta sarà resa ancora più interessante quando il servizio di gioco in streaming, Project xCloud, sarà ufficialmente integrato su Game Pass a partire da settembre.

Infine, per chi non è ancora convinto di passare a Xbox Series X ma è comunque interessato ai nuovi giochi in arrivo nel 2020. Microsoft ha affermato che non ci saranno titoli in esclusiva per Series X almeno per il primo anno, come d'altronde conferma indirettamente la funzione Smart Delivery. I nuovi giochi che usciranno saranno compatibili anche con la serie Xbox One.

Xbox Series S

Xbox Series X

(Image credit: rustam_shaimov / Shutterstock.com)

Xbox Series S (conosciuta precedentemente con il nome in codice Project Lockhart) è stata ufficializzata da Microsoft e conosciamo già il prezzo e la data di uscita ufficiali. La console costerà €299 e avrà 512 GB di spazio di archiviazione. Trovate tutte le informazioni nel nostro articolo dedicato a Xbox Series S.