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Apple Vs Europa: nessun obbligo ad abbandonare Lightning

(Image credit: Apple)

Nel corso degli anni potreste aver letto di come l'Unione Europea stesse forzando Apple ad abbandonare il cavo Lightning in favore dello standard USB-C, ma non è così.

Dal 2019, l'Unione Europea ha cercato di convincere le maggiori aziende tecnologiche ad adottare un solo tipo di caricabatteria, piuttosto che una soluzione proprietaria; un dispositivo universale adatto a qualsiasi smartphone.

Oggi, una mozione in materia va a rendere più rigidi i paletti entro cui tali aziende possono muoversi. Alcuni portali potrebbero aver riportato erroneamente che l'UE stia forzando Apple ad abbandonare la tecnologia Lightning in favore dello standard più diffuso, quello USB.

Per cominciare, la manovra parlamentare non coinvolge i cavi di alimentazione e trasmissione dati, ma solo i caricatori.  È vero che su richiesta dell'Unione Europea, il colosso di Cupertino è stato costretto a realizzare degli adattatori micro-USB, ma la commissione parlamentare non ha mai obbligato Apple a nessun'altra azione.

Una montagna di rifiuti

La mozione del parlamento riguarda solo i caricabatteria. Maroš Šefčovič, vice presidente della commissione europea, ha dichiarato che all'inizio del proprio mandato sul mercato erano disponibili ben 30 caricatori proprietari e che oggi ne sono disponibili solo tre. Questa decisione, tra l'altro, è necessaria; i vecchi caricabatterie sono responsabili di ben 51.000 tonnellate di scarti elettronici.

Il colosso di Cupertino già include caricabatterie da 18W e un cavo USB-C e Lightning nella confezione degli iPhone 11 Pro e Pro Max; stessa cosa per i MacBook. Le periferiche di questi prodotti sono già compatibili coi prodotti di altre aziende. Certo, l'iPhone 11 arriva ancora con il solo cavo lightning, ma la gamma iPhone 12 potrebbe eliminare anche quest'ultimo ostacolo.

Detto questo, anche se tutte le aziende del mondo adottassero uno standard unico, ciò non forzerebbe Apple a rinunciare al suo cavo.

Sino al 2014, la Commissione Europea faceva affidamento sulla libera scelta delle compagnie tecnologiche in merito all'adozione di uno standard comune. Oggi, al contrario, sta promuovendo alcune leggi specifiche in merito al tipo di caricabatteria da includere nelle vendite dei prodotti, e nel caso, anche Apple dovrà adattarsi.

L'inquinamento da rifiuti elettronici è diventato troppo grave, e non può più essere ignorato.