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Microsoft: impatto ambientale sotto zero il 2030

(Image credit: Microsoft)

Microsoft ha annunciato nuovi ambiziosi piani per ridurre il suo impatto ambientale. Il gigante dell'informatica farà un passo in più rispetto alla concorrenza per diventare "carbon negative" entro il 2050. Il colosso di Redmond lavorerà per rimuovere dall'ambiente tutte le emissioni di CO2 che abbia mai prodotto, direttamente o tramite consumo elettrico. 

Microsoft prevede di raggiungere i suoi nuovi obiettivi utilizzando un cocktail di tecnologie ad emissione negativa (NET). Queste includono imboschimento e rimboschimento, sequestro del diossido di carbonio nel suolo, utilizzo di bioenergia con cattura e stoccaggio del carbonio (BECC) e cattura diretta dall'aria (DAC). 

Conto negativo 

Microsoft ha lavorato per raggiungere la neutralità carbonica dal 2012, investendo in energia green piuttosto che rimuovere attivamente il carbonio dall'ambiente. Il presidente della Microsoft, Brad Smith, però afferma che gli sforzi dell’azienda non sono stati abbastanza. "Essere carbon neutral non è sufficiente per soddisfare le esigenze del mondo", ha scritto in un post sul blog. "Sebbene il mondo dovrà raggiungere il traguardo delle emissioni zero, coloro che possono muoversi più velocemente e andare oltre dovrebbero farlo". 

Oltre al suo nuovo impegno, Microsoft ha anche annunciato un'iniziativa che sfrutterà la sua tecnologia per aiutare i fornitori e i clienti a ridurre le proprie emissioni di carbonio, nonché un fondo per l'innovazione climatica da 1 miliardo di dollari. Il fondo è progettato per accelerare lo sviluppo globale della tecnologia di riduzione, cattura e rimozione del carbonio. 

In nome della trasparenza, la società ha promesso di pubblicare un rapporto annuale sulla sostenibilità ambientale, che aggiornerà il pubblico sull'andamento delle suddette iniziative.