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Recensione Apple TV Plus

Il servizio di streaming TV di Apple è disponibile, ma non aspettatevi troppo

(Image: © Apple)

Il nostro verdetto

Non c'è nulla di particolarmente interessante in Apple TV Plus, e non offre nulla di più dei suoi rivali.

Pro

  • Prezzo basso (per Apple)
  • Facilità di utilizzo dell’interfaccia Apple TV
  • Programmazione originale

Contro

  • Prodotto entry-level
  • Nessuna scheda dedicata
  • Non disponibile su dispositivi Android

Il lancio di Apple plus TV è avvenuto senza clamore e con una programmazione inferiore rispetto agli spettacoli e ai film di successo proposti da Disney Plus nello stesso mese.

Apple TV Plus è un buon prodotto per un'azienda che si sta gradualmente allargando verso il mondo dei contenuti, differenziando il proprio mercato dai semplici aggiornamenti hardware come iPhone e iPad; la nostra recensione di Apple TV Plus approfondirà questo aspetto 

Volete registrarvi per una prova gratuita di sette giorni? Ecco cosa dovete sapere.

Design e interfaccia 

La prima cosa da sapere è che Apple TV Plus è un'estensione dell'app Apple TV esistente. Ciò significa che se avete già accesso all'app Apple TV tramite un dispositivo supportato, potete accedere anche ad Apple TV Plus.

L'app di Apple TV è disponibile su Samsung TV (2018-2019), sulla piattaforma Roku TV e sui dispositivi di streaming Roku, Amazon Fire TV Stick oltre che, naturalmente, sull'ecosistema iOS. (iPhone, iPad, Macbook o Apple TV HD/Apple TV 4K.)

(Image credit: Apple)

Apple TV Plus funziona essenzialmente come un sottoinsieme di questa app, con un banner che appare a rotazione sulla scheda Guarda ora, sotto le righe "Avanti" e "Cosa guardare".

Sicuramente l’app occupa un posto privilegiato rispetto agli altri media mostrati sulla piattaforma  (ovviamente Apple preferirebbe che tu guardassi i suoi spettacoli piuttosto che quelli di cui ha acquistato le licenze anche se preferiremmo che ci fosse una scheda dedicata nella parte superiore dell'app per consentire una navigazione più semplice.

C'è anche qualche inquietante mescolanza tra serie TV e film già presenti sull'app - acquistabili singolarmente- e la programmazione di Apple. Scorrendo in basso nella scheda Guarda ora, troverete persino degli spettacoli di Apple TV Plus ripetuti in vari luoghi e categorie che danno la sensazione che Apple non sappia dove posizionarli, o che tenti di  nascondere la ridotta quantità di contenuti  unendo le due librerie.

Ripetizione a parte, l'interfaccia utente dell'app di Apple TV è molto pulita, mentre gli spettacoli di Apple TV Plus hanno un piccolo indicatore per indicare la fascia di prezzo e la possibilità di mettere in coda di riproduzione i programmi direttamente dalla homepage.

(Image credit: TechRadar)

Tuttavia, cliccando sul "canale" di Apple TV Plus, il testo più in vista è dedicato al titolo dei singoli episodi, piuttosto che per i titoli degli spettacoli, scelta che rende la selezione poco intuitiva.

La stessa scelta è stata fatta per i membri del cast e della troupe nelle pagine dei titoli dello spettacolo del resto dell'app, con collegamenti ai contenuti correlati in alto. 

A differenza della strategia di Netflix di far accedere gli utenti ai contenuti con il minor numero di clic possibili, l'app Apple TV mira a mostrare informazioni e spettacoli pertinenti per rendere la scelta più ponderata.

Un lato positivo dell'app è la possibilità di personalizzare l'aspetto dei sottotitoli, oltre ad aggiungere una descrizione audio per alcuni spettacoli, anche se per visualizzare le opzioni durante la riproduzione degli episodi è necessario utilizzare il telecomando.

C'è un'interfaccia leggermente diversa tra TV, browser e dispositivi mobili. Il vantaggio del browser è che potete aggiungere la pagina ai segnalibri e passare direttamente al contenuto di Apple TV Plus, anziché dover giocherellare con l'app principale, ma per il resto le differenze sono in gran parte estetiche.

Contenuti della Libreria 

(Image credit: Apple)

Ci sono delle recensioni su alcuni dei titoli più importanti offerti da Apple TV Plus che potete leggere nelle nostre rassegne. Tra i titoli più importanti ricordiamo The Morning Show, l'epopea di Jason Momoa, Helpsters, spin-off di Sesame Street, il fantasy per adolescenti Ghostwriters, il film biografico di Emily Dickinson di Hailee Steinfeld ed infine il film drammatico sull’agenzia spaziale NASA intitolato For All Mankind

Si tratta di una piccola offerta di lancio, con Apple che si è concentrata su alcuni titoli piuttosto che cercare di ottenere una vasta gamma di contenuti compromettendo la qualità su tutta la linea. Nonostante non ci siano flop clamorosi, non c'è  nulla che renda davvero appetibile l'abbonamento ad Apple TV Plus, come fanno Stranger Things e Bojack Horseman per Netflix, Good Omens e The Boys per Amazon Prime Video, o The Handmaid's Tale per Hulu.

Con il lancio di Disney Plus avvenuto solo due settimane dopo Apple TV Plus, il confronto delle rispettive librerie è inevitabile. Ma con il portfolio del primo - che include film Disney classici, Pixar, Star Wars e Marvel - è difficile entusiasmarsi per l'offerta di Apple.

Qualità visiva 

(Image credit: Apple)

La buona notizia è che Apple TV Plus supporta lo streaming 4K e HDR ed elenca in modo utile tali informazioni su ogni pagina dello spettacolo, a differenza di Netflix, che attende l’avvio dell’episodio per notificarlo.

Tuttavia, non tutti gli elementi del servizio utilizzano queste risoluzioni e avrete  bisogno di una TV 4K predisposta per l'HDR per utilizzarli. L'esperienza di streaming sulla nostra rete Wi-Fi domestica è stata fluida, senza problemi evidenti riguardo la frequenza dei fotogrammi e il buffering rapido, anche se questo può variare a seconda della potenza della connessione Internet.

Esiste un'opzione "Riduci movimento" nelle impostazioni dell'app Apple TV che consente dir stabilizzare la visione dei contenuti, anche se non lo abbiamo mai trovato necessario nei nostri test.

Conclusioni 

(Image credit: TechRadar)

Il servizio di streaming di Apple TV sembra già superato; un vago tentativo di inserirsi in un mercato già pieno di piattaforme competitive. La strategia Apple è la solita: studiare il mercato e proporre una versione migliorata di quanto già disponibile. La sua offerta di contenuti, tuttavia, non è ancora competitiva per cui al momento è difficile consigliare il servizio.

In un mercato pieno di piattaforme ben sviluppate, Apple TV Plus si colloca ai piani bassi della classifica dei servizi streaming, con un’offerta che non rispecchia gli standard dell’azienda e non può in nessun modo impensierire la concorrenza.