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Windows 10X: quando esce, compatibilità e funzioni esclusive

Windows 10X
(Image credit: Microsoft)

Sicuramente avrete già sentito nominare Windows 10X. Con l’avvicinarsi dell’era dei PC pieghevoli, Windows 10X è probabilmente il passo avanti più importante che vedremo nel mondo dei personal computer nei prossimi tempi. Cos’ha da offrire rispetto alla versione più classica del sistema operativo Microsoft?

Cominciamo dalle basi: che cos’è esattamente Windows 10X? Internamente chiamato Santorini, è una versione personalizzata di Windows 10 dedicata ai portatili dotati di schermo pieghevole o due schermi collegati da una cerniera mobile. Sarà il sistema operativo predefinito per questo tipo di dispositivi e avrà caratteristiche uniche non presenti nelle varianti classiche di Windows.

Portatili con doppio schermo come Asus ZenBook Pro Duo e HP Omen X 2S sono già disponibili all’acquisto. Allo stesso tempo, dovrebbero arrivare anche dispositivi dotati di display flessibili come Lenovo ThinkPad X1 Fold, Dell Concept Duet e Intel Horseshoe Bend. Non c’è dunque da sorprendersi che Microsoft si stia rimboccando le maniche per non farsi trovare impreparata. Non solo sta per lanciare sul mercato due dispositivi pieghevoli, il Surface Neo e il Surface Duo (che però avrà a bordo Android), ma sta anche lavorando sodo per preparare il proprio sistema operativo.

Windows 10X è ciò che permetterà alla nuova generazione di dispositivi di non fallire (si spera) quando arriveranno nelle mani degli utenti. È dunque arrivata l’ora di conoscere tutto di questo nuovo sistema operativo, dalla sua data d’uscita alle sue funzioni esclusive.

In breve

  • Che cos’è? Il sistema operativo per dispositivi pieghevoli in arrivo nel prossimo futuro.
  • Quando sarà disponibile? Nel Q3 2020.
  • Quanto costerà? Molto probabilmente sarà gratuito.

(Image credit: Microsoft)

Windows 10X: data d’uscita

Lenovo e Dell hanno mostrato i loro portatili pieghevoli al CES 2020 e dovrebbero metterli sul mercato entro la fine dell’anno. Perlomeno Lenovo ha indicato tale finestra temporale per il suo ThinkPad X1 Fold. Dell, al contrario, non ha voluto sbilanciarsi parlando del suo Concept Duo. È dunque possibile che venga distribuito nei negozi durante il 2021, sempre che arrivi sul mercato. Per quanto riguarda Surface Neo, Microsoft ha promesso un lancio in tempo per le festività natalizie dell’anno in corso.

Ha quindi senso pensare che lo sviluppo di Windows 10X si concluderà prima che questi dispositivi pieghevoli vengano immessi sul mercato, entro la fine del 2020. Microsoft ha anche reso disponibile un’immagine di sistema per gli sviluppatori (utilizzabile sulle ultime build Insider di Windows 10) in modo che possano preparare le proprie applicazioni in tempo.

(Image credit: Future)

Windows 10X: compatibilità

Microsoft non si è sbilanciata troppo, dichiarando che Windows 10X sarà disponibile sui dispositivi Microsoft Surface e su numerosi prodotti dell’ecosistema Windows prodotti da altri partner quali Lenovo, Dell, Asus e HP. 

Non sappiamo ancora se sarà possibile installarlo anche su dispositivi esistenti dotati di due schermi. Il secondo schermo dell’Asus ZenBook Pro Duo, chiamato ScreenPad Plus, sarebbe ottimo per sfruttare la Wonder Bar di Windows 10X.

Quello che possiamo confermare è che Windows 10X sarà disponibile da subito su Surface Neo mentre, secondo Tom’s Hardware, Lenovo avrebbe confermato che ThinkPad X1 Fold supporterà il nuovo OS in un secondo momento.

Questo è quanto, non mancheremo di aggiornare questa pagina una volta ricevute nuove informazioni riguardo la disponibilità di Windows 10X.

(Image credit: TechRadar)

Windows 10X: funzioni esclusive

Diverso orientamento, diverso layout 

Grazie all’emulatore di Windows 10X che Microsoft ha reso disponibile agli sviluppatori, sappiamo che nonostante sia solamente un’altra variante di Windows 10, come Windows 10 S, ha un look molto diverso. I cambiamenti non sono drastici, tuttavia gli utenti dovranno abituarsi ad una nuova esperienza d’uso anche se ormai hanno familiarità con il classico Windows 10.

Dovrete dire addio, per esempio, al menu Start che verrà rimpiazzato da quello che Microsoft chiama Launcher, un termine che non sarà nuovo agli utenti Android. Utilizzando un prodotto Windows 10X in modalità libro (book mode), il Launcher potrà essere richiamato ed utilizzato da entrambi i display (o entrambe le metà del display flessibile). Dimenticate le Tile che abbiamo imparato a conoscere con Windows 8, le applicazioni appariranno in una griglia che ricorda molto quella dei moderni dispositivi mobili. Il Launcher ospita anche la barra di ricerca.

Ciò che però colpisce maggiormente del nuovo design di Windows 10X è il suo polimorfismo. In base all’orientamento del PC/tablet il sistema operativo di Microsoft adatterà la sua interfaccia e l’esperienza d’uso.

Utilizzando i dispositivi in modalità tablet, l’esperienza utente ricorda molto quella vista sui dispositivi touch Windows 10 con singolo display. In book mode il sistema si adatterà all’utilizzo di due display con funzioni dedicate al multitasking avanzato. Esistono anche una modalità laptop e extended canvas (schermo esteso). Microsoft chiama questa caratteristica “multi-posture”.

Nonostante possa sembrare, a primo impatto, una versione ridotta di Windows 10, Windows 10X sembra avere una grande versatilità, sfruttando i punti di forza unici dei PC pieghevoli (con due schermi) o flessibili.

Applicazioni Win32 in un container

Windows 10X non è stato limitato come Windows 10 S, ad ogni modo condivide con esso alcune caratteristiche.

PCWorld ha riportato come l’emulatore non sia in grado di far funzionare tutte le applicazioni desktop provate, come ad esempio Slack. Inoltre non è presente (per ora) Windows Defender, l’anti-malware solitamente integrato in tutti i sistemi dell’azienda di Mountain View.

Tenete a mente che si tratta comunque di una prima versione dell’emulatore e che le applicazioni che amate potrebbero comunque funzionare nella versione finale del sistema operativo. Microsoft ha inoltre confermato di voler supportare le applicazioni Win32.

Tuttavia è da sottolineare che Windows 10X farà funzionare le applicazioni Win32 in un container. In pratica tali programmi gireranno in una sandbox separata dal sistema, scelta che potrebbe compromettere le prestazioni o provocare malfunzionamenti.

Microsoft ha promesso che il download e l’installazione degli aggiornamenti di Windows 10X richiederà meno di 90 secondi (variabile in base alla velocità della vostra connessione, ovviamente). Addio lunghi riavvii indesiderati che uccidono la produttività.

Wonder Bar

 Un’altra caratteristica interessante di Windows 10X è chiamata Wonder Bar, un pannello touch che porta l'esperienza della tastiera magnetica ribaltabile di Surface Neo ad un nuovo livello. Quando la tastiera viene capovolta sul secondo schermo di Surface Neo in modalità laptop, la Wonder Bar appare sopra di essa mostrando emoji, gif e altre utili funzioni come la clipboard e i suggerimenti di digitazione. 

È un'ottima idea che noi, per esempio, non vediamo l'ora di testare più a fondo.

Addio Cortana, ben ritrovato Windows Hello!

Il menu Start e le Tile non sono le uniche caratteristiche di Windows 10 che non sono state incluse nella nuova versione del sistema operativo. Cortana non sarà disponibile in Windows 10X, a meno che Microsoft non cambi idea e la reintroduca all’ultimo momento.

Per ora ci riteniamo soddisfatti del fatto che Windows 10X sia compatibile con il riconoscimento facciale e Windows Hello. Ciò permetterà di saltare completamente la digitazione di una password per il login risparmiando un po’ di tempo.

Ci sono anche altre funzioni extra che soddisferanno gli utenti più esigenti. Windows 10X supporterà gli sfondi dinamici in grado di adattarsi all’ora del giorno (o per lo meno di cambiare in base al ciclo giorno/notte) e le connessioni 5G e 4G/LTE per chi ha paura di rimanere isolato dal mondo esterno.

Windows 10X offrirà ovviamente altre novità che Microsoft svelerà man mano che ci avvicineremo alla data di rilascio del sistema operativo. Anche in questo caso aggiorneremo l’articolo non appena saranno disponibili nuove informazioni.