I migliori portatili 2-in-1 del 2019

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Nell’ultimo decennio, il modo in cui usiamo i nostri portatili è decisamente cambiato, grazie, soprattutto, ai portatili 2-in-1. I migliori prodotti di questa categoria comprendono diverse dimensioni e formati e non c’è nulla di meglio che usare il proprio laptop piegato in “modalità tenda” per godersi un po’ di Netflix, dopo lunghe ore passate sui libri. 

Alcuni dei migliori 2-in-1 sul mercato, come il Dell XPS 15 2-in-1 sono equipaggiati con i migliori processori e compaiono tra i migliori portatili del momento. Non vediamo l’ora di scoprire cosa ci riserva il futuro per questo formato così interessante. 

Molti dei portatili 2-in-1 attualmente sul mercato sono convertibili, vale a dire che la tastiera si ruota di 360 gradi, trasformando il computer in un tablet. Alcuni prodotti, però, funzionano in modo diverso: ad esempio, il bellissimo Surface Book 2 ha una tastiera staccabile e lo schermo PixelSense display ad alta risoluzione sfrutta la forza magnetica per rimanere attaccato alla tastiera.

A prescindere dalla tecnologia usata per questa funzionalità, comunque, questi portatili flessibili solitamente sono compatibili con un pennino, anche se è sempre più difficile che questo sia incluso nella confezione. Per aiutarvi nella scelta,  abbiamo preso tutti i 2-in-1 che abbiamo recensito recentemente e ne abbiamo evidenziato i pro e i contro. 

1. HP Spectre x360 15T (2019)

Potente e con un design spettacolare

CPU: Intel Core i7 | Grafica: Nvidia GeForce GTX 1050 Ti | RAM: 8-16GB | Schermo: 15.6 pollici UHD (3160x2140) | Archiviazione: 256GB - 2TB SSD

Prestazioni impeccabili 
Design spettacolare 
Schermo 4K super nitido 
Le bocchette di aerazione sono mal posizionate  

Sono anni che gli Ultrabook HP Spectre 2-in-1 sono sinonimo di eleganza e potenza, e il modello del 2019 non fa differenza. L’HP Spectre x360 15T non è ancora ufficialmente in commercio in Italia, ma dovrebbe arrivare presto, e se così non fosse lo si può ordinare direttamente dal sito statunitense di HP. Avrete un processore Intel Core i7 di ottava generazione, grafica Nvidia GeForce GTX 1050 Ti e 8GB di RAM, nella configurazione base. Vi basterà per fare tutto ciò che volete, compreso giocare (senza troppe pretese). Lo Spectre x360 è un po’ pesante per il trasporto quotidiano, e probabilmente non lo userete spesso in modalità tablet. In formato “tenda” invece, è fantastico per godersi un film in 4K.  

2. Google Pixelbook

Un 2-in-1 Android che mantiene le promesse

CPU: Intel Core i5 – i7 | Scheda grafica: Intel HD Graphics 615 | RAM: 8 GB – 16 GB | Display: 12,3 pollici QHD (2400 x 1600) LCD touchscreen | Archiviazione: SSD 128 GB – 512 GB

Buon design 
Ottimo display 
Supporto alle App Android 
Prezzo elevato 
Pixelbook Pen venduta separatamente 
Non si può effettuare l’accesso biometrico 

Lo sappiamo, trovare un Chromebook nella classifica dei migliori portatili 2-in-1 è un po’ strano, soprattutto se parliamo del podio, ma questo prodotto di Google unisce la parte laptop con quella tablet in maniera eccezionale. Questo Pixelbook è un prodotto fantastico, in grado di esaltare ChromeOS a livelli mai visti prima. Grazie a componenti potenti e a un pieno supporto alle app Android, questo prodotto rende i Chromebook interessanti anche per chi è abituato a prodotti Windows o Apple. 

Leggi la recensione completa: Google Pixelbook 

3. Zenbook Flip

Uno tra i migliori 2-in-1 che possiate comprare

CPU: Intel Core i5 o i7 | Grafica: Intel HD Graphics 620 | RAM: 8-16GB | Schermo: 13.3 pollici FHD (1,920 x 1,080) | Archiviazione: 256 - 512GB SSD

Molto leggero e sottile 
Ottimo touchscreen 
 Non è il convertibile più economico 
Autonomia migliorabile 

L’Asus Zenbook Flip è il convertibile secondo Asus, ed è uno dei migliori prodotti nella sua categoria. Grazie a una valida combinazione di caratteristiche e prezzo, che lo rendono ideale per moltissime persone. 

Non è un computer perfetto, ma l’Asus Zenbook Flip ha qualità abbastanza valide da sorpassare i suoi difetti. È versatile, facile da trasportare e potente. Dovrebbe solo avere un po’ più di autonomia. 

Leggi la recensione completa: Asus Zenbook Flip  

4. HP Spectre x360

Bello e potente

CPU: Intel Core i5 – i7 | Scheda grafica: Intel UHD Graphics 620 | RAM: 8GB – 16GB | Display: 13,3 pollici, FHD (1920 x 1080) – UHD (3840 x 2160) touchscreen | Archiviazione: SSD PCIe 256GB – 2TB

Pennino incluso 
Altoparlanti di ottima fattura 
Cerniere non perfette
Layout della tastiera scomodo 

L’HP Spectre x360 non è solo uno dei migliori portatili HP, ma grazie alle sue dimensioni estremamente contenute è anche uno dei migliori 2-in-1 sul mercato, al momento. Può contare sulla potenza garantita dai processori di ottava generazione Kaby Lake R, per cui, nonostante sia estremamente sottile, questo prodotto può riprodurre video in 4k in streaming e anche gestire qualche gioco a 720p. In ultimo, al contrario di buona parte dei migliori 2-in-1, in questo caso il pennino è compreso nella confezione.   

Leggi la recensione completa: HP Spectre x360 

5. Dell XPS 15 2-in-1

Un convertibile che non scende a compromessi

CPU: Intel Core i5-i7 | Scheda grafica: Radeon RX Vega M GL Graphics con 4GB di memoria grafica di tipo HMB2 | RAM: 8GB | Archiviazione: SSD 512GB PCI

Prestazioni impressionanti
 Design ultra sottile  
 Prezzo elevato 

6. Microsoft Surface Book 2 (13 pollici)

Un bel colpo da parte di Microsoft

CPU: Intel Core i5 – i7 | Scheda grafica: Intel HD Graphics 620 – Nvidia GeForce GTX 1050 (2GB GDDR5) | RAM: 8GB – 16GB | Display: 13,5 pollici, 3000 x 2000 PixelSense display | Archiviazione: 256GB – 1TB

Autonomia eccellente 
La potenza non manca 
Il prezzo è molto alto
La Surface Pen non è inclusa  

Il primo Surface Book era già un buon prodotto, quindi quando abbiamo sentito che Microsoft stava per arrivare con Surface Book 2 da 15 pollici, le nostre aspettative sono schizzate alle stelle. La seconda versione di questo 2-in-1 targato Microsoft non è perfetta, ma il prodotto è sicuramente ottimo. L’estetica convince e in più al suo interno troviamo processori Intel di ottava generazione e Scheda grafica Nvidia della serie 10, adatta sia a chi piace giocare sia a chi svolge lavori creativi. Se a tutta questa potenza aggiungiamo la convertibilità, capiamo subito perché si tratta di un prodotto vincente. 

Leggi la recensione completa: Microsoft Surface Book 2 (13 pollici) 

7. Lenovo Yoga C930

Un 2-in-1 con pochi o nessun compromesso

CPU: Intel Core i7 | Scheda grafica: Intel HD Graphics 620 | RAM: 8GB – 16GB | Display: 13,9 pollici, FHD (1920x1080), touchscreen | Archiviazione: 256GB – 2TB

Robusto 
Molte funzioni
Autonomia eccellente   
Prestazioni grafiche scarse 
Le opzioni sono molto costose  

Elegante, sottile e con specifiche impressionanti, il nuovo Lenovo Yoga C930 merita senza dubbio un posto in questa nostra classifica. Per lo splendido schermo 4K, che permette di godersi qualsiasi tipo di contenuto compresi i videogiochi. Questo 2-in-1 è un concorrente di tutto rispetto già nella versione base, ma se avete volete le opzioni migliori potreste dover rompere il salvadanaio. 

Leggi la recensione Lenovo Yoga C930 

8. Microsoft Surface Book 2 (15 pollici)

Sempre più vicino alla perfezione

CPU: Intel Core Core i5 – i7 | Scheda grafica: Nvidia GeForce GTX 1060 (6GB GDDR5) | RAM: 16GB | Display: 15 pollici, 3240 x 2160 PixelSense display | Archiviazione: SSD PCIe 256GB – 1TB

Autonomia sbalorditiva
Prestazioni elevate  
Gli altoparlanti non dirigono il suono verso l’alto
Trackpad piccolo  

Ad essere onesti, avevamo già apprezzato il primo Surface Book da 13 pollici, quindi, appena abbiamo saputo che sarebbe arrivato un Surface Book 2 da 15 pollici, non potevamo che avere delle aspettative elevate. Anzitutto dobbiamo dire che non siamo di fronte a un prodotto impeccabile, ma il Surface Book 2 è senz’altro un 2-in-1 notevole che ha dovuto sacrificare qualcosina (comprensibilmente). Questo computer può vantare processori Intel di ottava generazione e scheda grafica Nvidia serie 10, per la felicità di creativi e amanti dei videogiochi. L’ottima convertibilità è la ciliegina sulla torta che ci fa consigliare questo prodotto.  

Leggi la recensione completa: Microsoft Surface Book 2 (15 pollici) 

9. Lenovo Yoga 920

Un prodotto con tanti pregi, per sgominare la concorrenza

CPU: Intel Core i5 – i7 | Scheda grafica: Intel UHD Graphics 620 | RAM: 8 – 16GB | Display: 13,9 pollici FHD (1920 x 1080) – UHD (3840 x 2160)IPS multitouch con camera integrata | Archiviazione: SSD PCIe 256GB – 1TB

Design elegante
Sottile  
La potenza grafica non è il suo forte
La tastiera, in modalità tablet, è ancora fastidiosa   

È vero, a livello grafico le prestazioni non raggiungono quelle del Surface Book 2, ma questo Lenovo Yoga 920, rispetto al prodotto Microsoft, ha un prezzo assai più accessibile. Per chi cerca un prodotto dall’ottimo rapporto qualità-prezzo, questo 2-in-1 è sicuramente interessante. Il design, ad esempio, è più raffinato, con certe sottigliezze solitamente tipiche degli Ultrabook più tradizionali. Inoltre, Lenovo Yoga 920 è sottile e offre un buon livello di prestazioni.  

Leggi la recensione completa: Lenovo Yoga 920 

10. Lenovo Yoga 730

Un buon mix di resistenza, portabilità e prestazioni

CPU: Intel Core i5-8250U | Scheda grafica: Intel HD Graphics 620 | RAM: 8GB | Archiviazione: 256GB SSD

Resistente 
Ottimo trackpad  
Autonomia migliorabile 
Altoparlanti mediocri 

I notebook della linea Yoga sono tra i più famosi 2-in-1, e per delle buone ragioni. Questo Yoga 730 è incredibilmente resistente, dettaglio più che interessante per chi pensa di portarlo spesso in giro. Ha la potenza necessaria per fare tutto, che dobbiate lavorare o studiare. 

Come gli altri Yoga, anche questo trova il suo punto di forza nella flessibilità dello schermo e nell’eccellente touchscreen. Il suo tallone d’Achille è un’autonomia solo nella media e un sistema audio di bassa qualità. 

Leggi la recensione completa: Lenovo Yoga 730 

  • Crediti immagine: TechRadar 
  • In cerca di un ventaglio di scelte più ampio? Potete leggere la nostra classifica dei migliori laptop del 2019  

Quest’articolo è stato realizzato anche grazie al contributo di Gabe Carey e Bill Thomas