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Quake II RTX adesso gira su GPU AMD grazie a Vulkan Ray Tracing

Quake II RTX
(Image credit: Nvidia)

Lo scorso anno Nvidia aveva deciso di aggiornare il noto Quake II per condividere con il mondo gli effetti del sistema di illuminazione ray tracing integrato nelle proprie schede video RTX. Alla versione aggiornata è stato dato il nome di Quake II RTX. Per chi ancora non dovesse conoscerlo, Quale II era uno sparatutto di fine anni 90, in stile Doom, con vari livelli e nemici da sterminare con armi da fuoco sempre più potenti.

Ora è possibile far girare Quake II RTX su qualsiasi GPU in grado di supportare le estensioni Vulkan Ray Tracing, sviluppate da Khronos Group. Ciò significa che può girare sulle GPU Nvidia dotate di RTX nativo, ma anche su GPU GTX 1660, Nvidia Titan V basata su Volta e Quadro GV100 e su GPU Pascal con almeno 6 GB di RAM.

La vera notizia, però, è che adesso il gioco può essere utilizzato anche dagli utenti AMD, anche se per il momento solo quelli che sono in possesso di una scheda della serie RX 6000.

Esistono già strumenti per tradurre le chiamate DX12 e il codice HLSL (High Level Shader Language) nel linguaggio open source intermedio SPIR-V, pertanto Nvidia ha eseguito buona parte del lavoro aggiungendo il supporto RT al DirectXCompiler open source di Microsoft, normalmente usato per portare il codice HLSL su Vulkan.

Il lavoro di Nvidia è stato fondamentale quindi perché ora le GPU AMD possono eseguire Quake II RTX. D’altra parte questa collaborazione porta dei benefici a doppio senso, dato che la diffusione delle tecnologie e standard all’interno del mercato permette a tutte le aziende, Nvidia compresa, di proporre le nuove schede con tecnologia RTX a quegli utenti che potrebbero non sentirne la necessità.

Il lavoro fatto da Nvidia permette agli sviluppatori che utilizzano Vulkan e DX12 di mantenere il supporto Nvidia RTX sull’API e supportare sia Nvidia che AMD in Vulkan. Per il momento non si sa se i giochi con RTX riceveranno aggiornamenti che consentano loro di girare su AMD con il ray tracing attivo, o se serviranno particolari ottimizzazioni per girare su GPU RDNA 2, rispetto a Turing e Ampere.

Inoltre, al momento non sembra che AMD sia intenzionata ad abilitare il ray tracing sulle vecchie GPU 5700 o 5700 XT. Ciò che sappiamo è che abilitando il ray tracing l'impatto sulle prestazioni è pesante, specialmente su GPU che non sono state progettate per supportarlo nativamente.

Sulla carta, Nvidia supporta una vasta gamma di schede, ma all’atto pratico la maggior parte dei modelli Pascal diversi dalla 1080 Ti e (forse) GTX 1080 si sono dimostrati troppo lenti per eseguire il ray tracing in modo efficace. Abbassando il livello di dettaglio si guadagna un po’ di fluidità ma la grafica ne risente abbastanza da rendere l’esperienza di gioco meno che ottimale.

Non sarebbe male che AMD decidesse di offrire il supporto Vulkan per le schede RX 5700 e 5700 XT, ma dato che le prestazioni in RT non riescono a spiccare nemmeno sulle recenti 6800 XT e 6800, è possibile che l’azienda abbia optato per non estendere il supporto verso il basso.

Fonte: extremetech.com