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PS5 o Switch OLED? Nessuna delle due, preferisco giocare da PC

(Image credit: DisobeyArt / Shutterstock)

Il 2020 è stato un anno importante per le console con l'arrivo di PS5 e Xbox Series X, e in questi giorni è Nintendo ha ufficializzato la sua nuova Switch OLED. Da anni ero intenzionato ad acquistare una console credendo che con la next-gen ci sarebbe stato un balzo generazionale tale da giustificare l'investimento, ed ero già pronto a farlo con PS5 o con la nuova Switch.

Purtroppo le proposte delle due case giapponesi non mi hanno impressionato tanto da convincermi ad abbandonare il PC a favore di un ritorno alla console.

Pur essendo da sempre un PC gamer e avendo cominciato a giocare da piccolo a titoli come Age Of Empires e Duke Nukem su un vecchio Pentium II, non ho mai disdegnato le console e sono stato felice possessore di Nintendo NES, Super Nintendo, Nintendo 64 e delle prime tre edizioni delle console Sony.

Dopo aver saltato la quarta generazione di PlayStation ero pronto a tornare in pista con PS5, ma come anticipato la console Sony non è riuscita a stupirmi tanto da convincermi ad accantonare il mio PC assemblato nel 2020 con un Ryzen 3600X e una scheda video AMD Radeon RX 5700 XT.

In aggiunta è ancora molto difficile acquistare una PS5 e le esclusive sono troppo poche per costituire un fattore di scelta decisivo (anche se mi piacerebbe molto provare il nuovo Ratchet and Clank).

Ratchet and Clank - Rift Apart

(Image credit: Insomniac Games)

Gli altri titoli proposti finora da Sony non rappresentano un incentivo sufficiente per passare a PS5, e molti di essi sono disponibili anche per PS4 e PC.

Lo stesso discorso vale per Nintendo Switch. La console portatile dispone di un'ampia libreria giochi che, pur essendo composta in gran parte da titoli portati dalla Wii, è cresciuta molto negli anni e al momento dispone di migliaia di titoli.

Tuttavia non sono mai riuscito ad affezionarmi a una console che non mi soddisfa a livello grafico e al contempo risente dei limiti hardware, che nel caso di Switch si riflettono in modo troppo marcato sull'esperienza di gioco. Per questo, quando si è iniziato a parlare di una nuova versione di Nintendo Switch ero felicissimo, e mi sono detto: "questa è la volta buona!.

Anche se non mi capita più tanto spesso di fare lunghi spostamenti in treno e aereo (a causa delle limitazioni imposte dal Covid), mi avrebbe fatto comodo una console portatile in grado di riprodurre giochi in 1080p sul TV quando sono a casa e con un hardware più potente della precedente Switch.

Purtroppo le cose non sono andate come speravo e, a quanto pare, la nuova Switch OLED pur potendo contare su un nuovo display che ne migliorerà certamente la resa in versione portatile, avrà delle performance simili se non identiche alla precedente.

Come spesso accade con Nintendo, i rumor promettevano bene, ma i fatti li hanno smentiti. L'azienda giapponese ha dichiarato di essere già al lavoro su una nuova Switch, ma Switch OLED non è quello che cercavo quindi mi toccherà aspettare altro tempo (forse anni?).

(Image credit: Kris Cruz / Shutterstock / Nintendo)

Se da una parte sono rimasto deluso e ho deciso di non investire su una nuova console, dall'altra ho rivalutato il mio investimento dello scorso anno e sono molto felice di aver assemblato un PC gaming che mi ha dato e continua a darmi molte soddisfazioni.

Pur non avendo speso una fortuna al momento della scelta dei componenti, con un budget di poco superiore ai 1000€ sono riuscito ad assemblare una build che mi permette di giocare ai miei titoli preferiti (AAA) a 60 o più FPS in 1080p. Collegando il PC al televisore 55 pollici che ho in sala riesco a godermi la grafica in 4K rinunciando ai frame rate elevati del full HD, ma mantenendo comunque dei valori che mi consentono di riprodurre ottimamente tutti i giochi che ho nella libreria (anche i più recenti ).

In aggiunta tra Steam, Origin, Xbox Game Pass, Nvidia GeForce Now e la miriade di piattaforme disponibili su PC, è possibile accedere a una libreria giochi praticamente infinita. Pur rimanendo interessato alle console, al momento, sarebbe difficile giustificare un'investimento di 500€ per qualche FPS in più in 4K (ammesso che sia cosi).

Il discorso potrebbe cambiare radicalmente con una RX 6800 XT o una RTX 3070, schede video che mi consentirebbero di raggiungere prestazioni decisamente superiori a quelle della console Sony. 

A quel punto l'unico fattore di scelta che potrebbe convincermi a comprare PS5 sarebbero proprio le esclusive.

Un esempio? Tra i titoli che mi sarebbe piaciuto giocare su PS5 c'è senza dubbio Assassin's Creed Valhalla, ma dopo averlo acquistato per PC penso di aver fatto la scelta migliore. Infatti, su PC è possibile riprodurre il gioco in risoluzione 4K nativa con settaggi ben al di sopra del limite di PS5.

Certo, non si tratta del migliore capitolo della serie, ma la grafica è davvero bella e sono riuscito a godermela al meglio grazie al mio PC gaming.

(Image credit: Siberian Art / Shutterstock)

PC gaming portatile? Perché no!

Come avrete capito, il PC gaming che ho assemblato è riuscito a non farmi rimpiangere le console (anche quelle next-gen), ma rimane il problema della portabilità (ovvero il punto forte di Nintendo Switch).

Per fortuna oggi esistono delle ottime alternative se volete rimanere in ambito PC gaming ma non siete disposti a rinunciare alla portabilità. La prima è rappresenta da Razer Kishi, un controller che si divide in due e sfrutta il display del vostro smartphone (nel caso dell'immagine qui sotto un Samsung Galaxy Note 9) come schermo.

Come potete notare, il formato finale somiglia molto a quello di Nintendo Switch.

Oltre a disporre dei comandi fisici che consentono di giocare più agevolmente ai titoli mobile concepiti per il touchscreen, Razer Kishi consente di riprodurre i titoli presenti nella mia libreria giochi direttamente sullo smartphone.

Razer Kishi

(Image credit: Future)

Inizialmente ho collegato l'app Xbox Games Pass allo smartphone per giocare a GTA con risultati ben al di sopra delle mie aspettative. Nelle prime fasi di gioco ho avuto qualche problema di latenza, poi mi sono ricordato che GTA 5 ha un sistema di movimento piuttosto scattoso. Una volta abituatomi ai tempi del gioco sono rimasto sorpreso dal fatto che un titolo complesso e vasto come GTA 5 girasse cosi bene sul mio smartphone.

Collegandomi alla Wi-Fi di casa sono riuscito a giocare con soddisfazione anche diverse missioni cooperative online, e i controlli di Razer Kishi si sono rivelati incredibilmente comodi.

In un secondo momento ho collegato il mio account GeForce Now per provare qualche altro gioco, e una volta aperto il catalogo ho notato che tra i titoli già presenti nella mia libreria c'era anche Assassin’s Creed Valhalla.

Subito incuriosito ho collegato il mio account Ubisoft Connect e ho iniziato a giocare. Come di consueto, GeForce Now non ha disatteso le aspettative, e mi ha permesso di giocare le missioni della trama principale dal mio smartphone con enorme soddisfazione.

Tenete presente che ho effettuato tutte le suddette prove con la rete Wi-Fi di casa. Non è detto che giocando con la Wi-Fi condivisa di un bar le prestazioni rimangano invariate, ma non posso escluderlo non avendo mai provato.

Se cosi fosse, vorrebbe dire che posso giocare a gran parte dei titoli disponibili nella libreria giochi del mio PC sullo smartphone piuttosto che acquistare una Switch, anche se devo ammettere che alcune esclusive Nintendo rimangono molto attraenti (BOTW 2, per dirne una).

La console Steam Deck di Valve

(Image credit: Valve)

Razer Kishi e i servizi di gaming in cloud rappresentano ottime alternative alla Switch se volete giocare mentre vi spostate, ma c'è un'altra opzione molto interessante.

Valve ha recentemente annunciato l'arrivo di Steam Deck, un PC gaming con un formato molto simile a quello di Switch e Razer Kishi e un prezzo in linea con la concorrenza, ma molto più potente.

Trattandosi di un dispositivo prodotto da Valve l'integrazione di Steam è totale, e consente di accedere a tutti i titoli presenti nella libreria. Non so molto altro a riguardo e non ho avuto modo di provare la Steam Deck, ma potrebbe trattarsi a tutti gli effetti della soluzione più valida per tutti coloro che non sono convinti della nuova Switch ma cercano un dispositivo di gioco portatile.

Inoltre, il fatto che Steam sia la piattaforma di gioco che uso maggiormente, mi consentirebbe di risparmiare molti soldi evitando di acquistare titoli dedicati (come quelli Nintendo) e sfruttando quelli presenti nella mia libreria.

Il grande problema del PC gaming nel 2021

Purtroppo, chi non ha aggiornato il suo PC lo scorso anno (prima del lancio delle nuove GPU Nvidia e AMD) si trova ad affrontare un problema che potrebbe sembrare insormontabile.

Mi riferisco alla mancanza di componenti hardware (in particolare di schede video) che va avanti dalla fine del 2020 e ha fatto lievitare il prezzo delle nuove GPU tanto da renderle inaccessibili ai più.

In effetti, anche volendo acquistare modelli usciti in precedenza (RTX 2060/2070/2080 e Radeon RX 5700 XT/RX 5600 XT per citarne alcune) è necessario sborsare cifre allucinanti, spesso molto più alte del prezzo di listino di schede video che, pur essendo validissime, sono state commercializzate 2/3 anni fa.

Anche se alcuni dei modelli sopracitati possono garantire prestazioni superiori a una console di ultima generazione, i prezzi delle sole GPU in molti casi superano quello di PS5 e Xbox Series X, risultando sconvenienti e spingendo molti utenti a optare per quest'ultime.

La scelta dipende principalmente dalla disponibilità economica e dall'urgenza di procurarsi una nuova piattaforma di gioco. Potendo scegliere, molti opterebbero pur una scheda video di ultima generazione da integrare in una configurazione adeguata o intorno alla quale assemblare un nuovo PC gaming.

La carenza di componenti, purtroppo, limita la scelta, e in tanti casi si rivela un fattore di scelta decisivo anche se, come ben saprete, le nuove console sono difficili da trovare. L'unica nota positiva è che, almeno nel caso di PS5 e Xbox Series X, i venditori sono vincolati al listino dei produttori e (fatta esclusione per i primi mesi) di rado capita di trovare prezzi gonfiati.

Detto questo, i prezzi delle schede video stanno tornando alla normalità e sembra che ci siano sempre più unità disponibili, il che fa ben sperare tutti coloro che, come chi scrive, puntano ad acquistare una scheda video di ultima generazione per aggiornare il proprio PC gaming e continuare a trarre il meglio da ogni titolo.