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I migliori televisori del 2019: cosa comprare per godersi i contenuti su un grande schermo?

Qual è la migliore tecnologia per i TV? Qual è il miglior televisore LCD? Che dimensione scegliere per il proprio salotto? Che differenza c’è tra pannelli LCD e LED? 

Le risposte a queste domande non sono sempre ovvie. Anzi, comprare un nuovo televisore più essere complicato anche per gli appassionati. Ci sono talmente tante marche, caratteristiche, diverse dimensioni, colori, tecnologie e altri aspetti da considerare che è difficile orientarsi. 

Per cui, qual è il modello che fa per voi, che va bene a tutta la famiglia ed è adatto al vostro salotto? In questa guida, vi spiegheremo passo dopo passo tutto quello che c’è da sapere prima di comprare un nuovo TV. 

Quali sono i tipi di TV in commercio? 

Ci sono diversi tipi di schermi sul mercato e si basano tutti su tecnologie diverse per produrre lo stesso risultato. Ogni tecnologia ha i suoi pro e contro, quindi ecco una serie di informazioni da tenere a mente: 

TV LCD: CCFL (Cold Cathode FLuorescent)
Fino a poco tempo fa, tutti i televisori LCD erano retroilluminati da lampade CCFL (Cold Cathode FLuorescent lamps, lampade fluorescenti a catodo freddo) sempre accese. Questa tecnologia, ormai datata, è stata superata da quella LED, ma è possibile trovarla in alcuni modelli più economici.

TV LED: Direct LED
I TV Direct LED (a retroilluminazione diretta) sono retroilluminati da una fila di LED (Light Emitting Diode, diodo a emissione di luce) posti immediatamente dietro il pannello. Ciò consente il local dimming, vale a dire che aree immediatamente adiacenti di luce e ombra possono essere riprodotte più efficacemente, apportando significativi miglioramenti in termini di contrasto. I TV LED sono anche più efficienti da un punto di vista energetico e hanno una gamma di colori più ampia rispetto ai TV basati su CCFL.  Per via del costo elevato, però, i TV Direct LED sono stati rimpiazzati dalla tecnologia Edge LED.  

TV LED: Edge LED
In questi televisori, i LED per la retroilluminazione si trovano solo ai lati (edge) del pannello. Questa soluzione consente di avere display assai più sottili e offre livelli di contrasto superiori ai pannelli CCFL, ma non raggiunge la stessa qualità visiva degli schermi a retroilluminazione diretta. Tuttavia i prezzi sono inferiori, ed è questo il motivo per cui la maggior parte dei TV in commercio si basa su questa tecnologia.  

TV OLED
La retroilluminazione negli OLED (Organic Light Emitting Diode, diodo organico a emissione di luce) avviene facendo passare una corrente elettrica attraverso una pellicola emissiva ed elettroluminescente. I vantaggi di questa tecnica sono una resa cromatica assai superiore, un migliore contrasto e la possibilità di produrre schermi estremamente sottili e flessibili. Questa tecnologia rappresenta il massimo attualmente disponibile per i display e il primo TV OLED in commercio si è visto solo nel 2014. Per cui si tratta di una tecnologia relativamente recente e costosa.  

Quantum Dot

Quantum Dot
Il filtro a nanocristalli prodotto da Samsung che si basa sulla tecnologia Quantum Dot (punti quantici) permette di avere una palette cromatica fortemente migliorata e livelli di contrasto vicini a quelli degli OLED. 

TV al Plasma
Le TV con schermo al plasma si basano su pannelli di vetro contenenti milioni di piccole celle riempite con un mix di gas nobili. L’elettricità stimola i gas e questi illuminano i pixel dello schermo. La tecnologia al Plasma, sebbene superiore agli LCD in termini di contrasto e fedeltà cromatica, è applicabile solo su schermi di grandi dimensioni (maggiori di 42 pollici) ed è stata ormai abbandonata da tutti i produttori. È rarissimo trovare in vendita televisori al plasma, oggi. 

TV curvi
Alcuni produttori hanno messo in vendita televisori con schermo leggermente curvo. A differenza dei vecchi televisori CRT, però, la curvatura è verso l’interno, non verso l’esterno. L’idea dietro a questa soluzione è che la curvatura renda i pixel equidistanti dagli occhi dell’osservatore, rendendo la visione più soddisfacente. Non mancano i lati negativi di questo approccio, però: se ci sediamo troppo lateralmente, a più di 40 gradi circa, la curvatura inizia a compromettere la geometria dell’immagine, riducendo il contenuto vicino a noi e comprimendo il centro dell’immagine.  

 Quale risoluzione scegliere? 

HD
Le televisioni in HD si trovano in due risoluzioni. Quelle con la risoluzione HD Ready devono avere un’immagine di almeno 720p e generalmente hanno una risoluzione di 1366 x 768 pixel. Invece, gli schermi FullHD hanno una risoluzione più alta pari a 1920 x 1080 pixel. Oggigiorno, è altamente consigliato non scendere al di sotto del FullHD.  

Ultra HD e 4K
La risoluzione Ultra HD è esattamente quattro volte quella del Full HD, 3840 x 2160 pixel. Ciò significa immagini molto più dettagliate, il che richiede molta più larghezza di banda e spazio di archiviazione. I TV 4K, generalmente, hanno buone prestazioni per quanto riguarda l’upscaling, ovvero l’adeguamento delle immagini da risoluzione HD a 4K, ma al momento ci sono poche opzioni che consentono di guardare contenuti nativi in 4K. Più informazioni sul 4K.

HDR
Potenzialmente la prossima grande rivoluzione nei televisori, l’HDR è in grado di produrre livelli di fedeltà visive impressionanti ed è una caratteristica presente nei prodotti più recenti. Secondo alcuni, il passaggio ai video HDR è più significativo, in termini di differenza qualità, rispetto al passaggio da HD a 4K. Come nel caso delle immagini statiche in HDR, la versione in movimento di questa tecnologia espande la gamma dei due estremi dello spettro (chiaro e scuro) garantendo un maggiore livello di dettaglio per entrambi. L’HDR ha però bisogno di specifiche tecniche di ripresa e, al momento, non è possibile inserire questa caratteristica nei filmati già esistenti.  Anche il televisore deve essere compatibile, ma da questo punto di vista ormai ci sono diversi in commercio, proposti da tutte le principali marche. 

Che altri aspetti prendere in considerazione? 

Comprare un TV a schermo piatto non è una spesa da poco e quindi bisogna valutare con attenzione. Entrare in negozio e prendere il primo TV che capita non è la strategia migliore per trovare la migliore occasione, il prodotto che fa per voi o capire quali accessori possono esaltare al massimo il vostro nuovo acquisto. 

Le dimensioni contano

In generale, si tende a scegliere la dimensione del proprio TV sulla base di quanto spazio si ha a disposizione, ma non è detto che questa sia la scelta più saggia. I TV a schermo piatto sono meno ingombranti di quanto si possa pensare e quindi potrebbe accadere che il vostro nuovo TV sia anche 60 centimetri più indietro rispetto al punto di visione, facendo apparire le immagini più piccole. 

Inoltre, con l’alta definizione, è possibile avere uno schermo più grande mantenendo la stessa distanza di visione, senza vedere alcuna imperfezione dovuta alla fonte delle immagini. La mancanza di rumore visivo nei contenuti HD significa che la distanza ideale è pari a tre o quattro volte l’altezza del televisore. 

Distanza ideale per il televisore, come calcolarla

Distanza ideale per il televisore, come calcolarla

Come calcolare la giusta dimensione del vostro TV HD: 

In questo caso, il segreto è far sì che il TV sia grande abbastanza da riempire il vostro campo visivo, ma abbastanza piccolo da garantire una visione chiara e non sgranata. Tenete a mente che, se avete intenzione di guardare principalmente filmati non HD, maggiore sarà la dimensione dello schermo, peggiore sarà la qualità dell’immagine. 

La dimensione ideale dello schermo può essere calcolata moltiplicando per 0,21 la distanza (in centimetri) tra il TV e il punto in cui vi siederete, arrotondando poi per la misura di TV più vicina al risultato ottenuto . 

Per cui, se questa distanza è di circa 2 metri (200 cm), la dimensione ideale del vostro TV sarà 42 pollici (200 x 0,21).

Nota: l'immagine sopra riporta un valore diverso da quello che abbiamo scritto. È comunque corretto, e la differenza è data dal fatto che l'immagine considera la distanza in pollici/piedi invece che in centimetri. 

A quali caratteristiche fare attenzione? 

Visione delle fotografie: Se avete una fotocamera digitale, un TV provvisto di slot per memory card o una porta USB per un lettore di schede vi consentirà di visualizzare le fotografie sullo schermo.  

Ecco alcuni aspetti che valutiamo nelle nostre recensioni e ai quali dovreste fare attenzione: 

Contrasto: Bianchi brillanti non devono avere alcuna sfumatura verde rosa o blu, mentre i neri devono essere un colore deciso e non apparire sbiaditi o con sfumature di grigio, verde o blu. 

Colori: Fate attenzione a quanto brillanti e decisi sono i colori, all’assenza di rumore visivo ai bordi, alla densità di “puntini” nelle le zone fortemente sature e alla naturalezza del colore della pelle, specie nelle scene con luce un po’ fioca. 

Livello di dettaglio nei particolari: Qual è il livello di texture dello schermo? Un albero ha l’aspetto di una massa verde indistinta o è possibile vedere chiaramente le singole foglie? 

Bordi: Controllate che non ci siano effetto ghosting, aloni luminosi e bordi “frastagliati” specie nei bordi curvi.  

Movimento: Fate attenzione agli oggetti in movimento e ai rapidi cambiamenti di inquadratura per assicurarvi che non ci siano sbavature, sfocature, scie, movimenti a scatti e rumore visivo a puntini.  

Artefatti visivi: Fate attenzione a immagini “a blocco”, fasce di colore, granelli, sbavature ed effetto dot crawl (luminanza sovrapposta). Insomma, fate caso a qualsiasi cosa che sembri un’aggiunta dovuta al televisore o a un sintonizzatore TV debole. Provate un po’ a giocare con le varie impostazioni del televisore prima di prendere una decisione definitiva. Ricordate che raramente le impostazioni di fabbrica vanno bene per una visione quotidiana.  

Sony Ultra HD

 E l’audio? 

Per avere la migliore esperienza acustica da abbinare alle immagini del televisore, la soluzione ideale sarebbe di avere un sistema di audio surround, ma ciò non è sempre possibile. Per cui, ecco a cosa fare attenzione quando si valutano gli altoparlanti di un televisore:

Bassi: Pieni e profondi, quando riprodotti il TV non deve vibrare e gli altoparlanti non devono distorcere, ostacolare o sovrastare il resto del suono. Semplicemente, i bassi devono “espandersi” quando necessario. 

Parlato: Le voci devono avere un suono aperto, ricco e chiaro. Il suono del parlato non deve essere chiuso (come se fosse dentro una “scatola”), nasale o sottile.  

Alti: Gli alti devono avere un suono pulito, pieno e lineare nelle scene particolarmente rumorose e non dovrebbero farla da padrone su tutto il suono. 

Ampiezza e profondità del suono: Un buon TV dovrebbe spingere il suono verso l’esterno, in direzione anteriore, posteriore e laterale per fornire un’esperienza sonora più appagante, che vada ad integrare le immagini, senza perdere di coerenza. 

Domande da porsi prima dell’acquisto 

Ecco alcune domande da porsi per rendere l’acquisto più semplice. 

HD o 4K? 

Le TV 4K sono fantastiche e, sebbene non vi siano tantissimi contenuti in 4K in giro, un buon televisore dispone di ottime funzionalità di upscaling. Detto questo, a meno che non stiate acquistando TV di grandi dimensioni (almeno 65 pollici), il Full HD potrebbe essere sufficiente.  

Che dimensioni? 

Le dimensioni dipendono dalla grandezza della stanza dove sarà il televisore e da quanto siete disposti a spendere. Come dicevamo prima, un metodo abbastanza semplice consiste nel calcolare la distanza (in centimetri) tra dove vi siederete e dove sarà posto il TV e moltiplicate questa distanza per 0,21, arrotondando poi il numero ottenuto per la misura di TV più vicina. Ricordate che un buon TV più piccolo è spesso preferibile a uno schermo di dimensioni più grandi, ma di qualità inferiore. E se comprerete un TV 4K potrete sedervi molto più vicino grazie alla risoluzione molto più elevata. 

Quante porte HDMI? 

Per un TV da tenere in salotto, dovreste almeno avere 3 porte HDMI. Se avete decoder set- top box o altri dispositivi da collegare (console, etc.) state sicuri che le porte si riempiranno subito. 

È possibile collegare vecchi dispositivi? 

La maggior parte dei nuovi prodotti non montano più di due connessioni composite e la connessione S-video sta rapidamente diventando obsoleta. Assicuratevi che il vostro TV abbia la possibilità di collegarsi con vecchi decoder, videoregistratori o lettori DVD. 

Devo attaccare il TV al muro? 

Anzitutto, dovrete consultare un esperto per accertarvi che il muro sia solido abbastanza da sostenere un TV montato a parete. Poi, controllate che il televisore sia stato progettato per essere montato ad un muro. In caso affermativo, chiedete se i relativi supporti sono inclusi nella confezione o vanno acquistati a parte. 

Il TV sarà collegato a un sistema home cinema? 

Se la risposta è no, forse vale la pena fare più attenzione al comparto audio del vostro televisore. Cercate un prodotto che raggiunga livelli di volume soddisfacenti senza produrre distorsioni o vibrazioni; fate attenzione alla qualità del suono nei dialoghi e alla profondità dei bassi. Nell’ipotesi opposta, è inutile spendere di più per dei buoni altoparlanti integrati se avete già un buon sistema home cinema a casa. 

Buon acquisto!