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Recensione Sony A80J

Il Sony A80J è il televisore Sony da comprare nel 2021

Sony A80J
(Image: © Sony)

Il nostro verdetto

Sony A80J è un eccellente televisore OLED. Dotato delle migliori tecnologie per l’elaborazione dell’immagine, offre una qualità dell’immagine superiore. Anche le prestazioni audio superano i concorrenti, ma il prezzo è un po’ troppo alto.

Pro

  • Qualità dell’immagine al top
  • Google TV
  • Ottimo audio
  • Il migliore per upscaling

Contro

  • Prezzo
  • Telecomando non retroilluminato
  • L’aggiornamento con VRR sta tardando

Sony A80J: recensione in 1 minuto

Il Sony A80J è il televisore OLED consigliato per la maggior parte delle persone. Offre una qualità dell’immagine al top, audio eccellente e un prezzo minore. Tuttavia è molto più caro rispetto ad LG C1, il che rende il prodotto Sony meno appetibile. 

D’altra parte il Sony A80J offre un livello qualitativo eccellente sotto ogni punto di vista. Le prestazioni di upscaling sono al top, alla parti con gli altri prodotti Sony del 2021. 

Sony infatti ha usato anche su questo modello il processore Cognitive Processor XR, insieme a tutte le tecnologie di miglioramento dell’immagine sviluppate negli ultimi anni (come XR Super Resolution, XR Upscaling 4K, OLED XR Contrast e molte altre). Il risultato è che sul Sony A80J “si vede meglio”. 

Rispetto a concorrenti come Samsung o LG, la differenza è più visibile se si guardano contenuti un po’ meno recenti. Con contenuti 1080p o di risuluzione inferiore, infatti, il televisore deve usare l’upscaling, e Sony riesce a ottenere colori e contrasti più naturali, evitando in gran parte quell’effetto soap opera che invece ancora si nota su prodotti di altri marchi. Discorso simile per la visione di film, grazie a una modalità Cinema che, nel caso di Sony, è già regolata nel modo migliore. 

Eccellente anche l’audio, che si distingue in particolare per i dialoghi chiari. Il volume massimo è abbastanza alto, e difficilmente dovrete andare oltre il 60 o 70%. Spingendosi più su, tuttavia, si nota qualche distorsione. Ci sono TV Sony e (soprattutto) Panasonic che fanno anche meglio, ma sono molto più costosi e difficilmente si può giustificare l’esborso extra solo per le prestazioni audio. 

A proposito di esborso, come spesso accade con gli OLED Sony il difetto principale del Sony A80J è il prezzo. Risulta infatti molto più alto rispetto a un diretto concorrente come LG C1: il Sony A80J difficilmente si trova a meno di €1.600, mentre il modello Sony è reperibile facilmente intorno ai €1.000 euro.

La differenza è giustificata? Sì, almeno in parte, perché il televisore Sony ha molte qualità che mancano a quello coreano. Tuttavia il C1 è preferibile per chi vuole anche uno dei migliori TV gaming. E in linea di massima non ha nessun difetto evidente.

Si può dire che comprando il Sony avrete qualcosa in più: qualità dell’immagine, prestazioni audio, e forse anche il sistema operativo sono preferibili sul fronte Sony. Tutto questo vale oltre 500 euro di differenza? Probabilmente no, ma è sicuramente un televisore fantastico sotto ogni punto di vista. Se ve lo potete permettere, prendete questo.  

Sony A80J

(Image credit: Future)

 Sony A80J: Design 

A un semplice sguardo il Sony A80J è “un altro televisore OLED Sony”. Questo significa due cose: la prima è che non ci sono novità rilevanti dal punto di vista del design, né differenze evidenti rispetto all’A90J. La seconda è che Sony conferma scelte di design più che azzeccate. 

Il televisore è bello da vedere e facile da installare, con cornici sottilissime e un peso contenuto - ideale per un montaggio a parete.

Se preferite montarlo su un mobile, i piedini consentono di avere una distanza molto ridotta rispetto al piano di appoggio - ma su questo specifico aspetto l’A90J è sia più versatile sai più basso. 

Il pannello è sottilissimo, e non poteva essere altrimenti trattandosi di un OLED. La parte centrale è un po’ più spessa, perché ospita altoparlanti e componenti elettronici, ma nell’insieme è un televisore molto sottile. Pesa meno di 18 chili, e potrete facilmente montarlo a parete tramite l’aggancio VESA. 

Sul lato sinistro ci sono alcuni ingressi: un HDMI, due USB, connettori audio per il canale centrale (ma sono diversi da ciò che offre il Sony A90J, e non ci sembra che si possa ottenere lo stesso tipo di risultato). Tutti gli altri connettori sono dietro e orientati verso il basso (dettaglio importante per un’installazione pulita). 

Frontalmente ritroviamo il design Sony che già conosciamo, con cornici davvero molto sottili che permettono alle immagini di essere protagoniste assolute dell’ambiente. Nella parte centrale e bassa dello schermo si accende un LED bianco quando si avvia il sistema, ma resta acceso solo qualche secondo. È dunque un televisore estremamente discreto, che tenderà a “sparire” nel vostro arredamento. 

C’è il tipico telecomando Sony, che è comodo da usare e leggero. In questo caso è in plastica e non ha la retroilluminazione; un dettaglio che si nota tantissimo se avete già usato in precedenza un modello con retroilluminazione. Ed è un peccato che Sony non faccia questo tipo di telecomando anche per i modelli meno costosi; non che l’A80J si possa definire “economico”, comunque, e a maggior ragione ci sarebbe piaciuto trovare nella scatola il telecomando top di gamma. 

Sony A80J

(Image credit: Sony)

Sony A80J: Design 

L’elemento principe del Sony A80J è ovviamente il suo pannello OLED 4K, che è anche la differenza principale rispetto al pannello OLED EVO dell’A90J. 

Di conseguenza, l’A80J è meno luminoso, una caratteristica che gli spettatori più attenti potranno notare anche a occhio nudo, nelle scene con forti contrasti o nelle stanze più illuminate. Si tratta di una differenza enorme? Non proprio: risalta se mettete il televisore in una sala progettata appositamente per esaltarne le prestazioni, ma difficilmente lo si noterà in un salotto “normale”. 

Se volete la massima qualità possibile nel 2021, cioè un pannello OLED EVO, allora dovrete mettere in conto un Sony A90J, che costa un po’ più di €2.000. 

D oppure un LG G1 EVO. E se siete tra quelle persone che possono comprare un prodotto di quel tipo senza pensarci due volte, buon per voi. 

Per tutti gli altri, probabilmente non vale la pena di fare troppi sacrifici, anche perché i pannelli OLED ad alta luminosità costeranno sempre meno. Con ogni probabilità, prodotti come l’A90J, nel 2022, costeranno già meno di €1.500 euro. 

Ritroviamo poi tutte le caratteristiche smart che Sony ha inserito nei suoi TV del 2021, e anche in quelli del 2020 a dire il vero. Le funzioni di upscaling, grazie al processore e ai software della casa giapponese, sono ancora una volte le migliori che ci possano trovare su un televisore. 

Sony A80J: Qualità dell’immagine 

Il Sony A80J non è il top di gamma Sony per un soffio, e a parte il pannello OLED EVO condivide tutte le caratteristiche principali con il suo fratello maggiore. 

A parte la maggiore luminosità, dunque, valgono le stesse considerazioni fatte per l’A90J. E questo significa il migliore upscaling del mercato, contrasto eccellente, sfumature impressionanti, colori naturali. E ovviamente totale assenza di blooming, trattandosi di un OLED.

In poche parole, è un televisore strepitoso per quanto riguarda la qualità dell’immagine. Dà il meglio di sè con i film, usando la modalità Cinema, quando non si attiva automaticamte il Dolby Vision (non tutti i contenuti lo supportano). 

La modalità standard risulta molto naturale anche con i vecchi contenuti: abbiamo provato con X-Files e Star Trek NG (entrambe degli anni ‘90), ma ci siamo anche lasciati tentare da Lo chiamavano Trinità (1970), su Disney+. In tutti i casi l’upscaling è davvero fantastico, e in certe scene sembra davvero di avere di fronte un contenuto 4K. 

A differenza di altri marchi, il software Sony riesce a compensare dati mancanti e a riempire lo schermo 4K senza per questo creare quel fastidioso effetto soap opera. O meglio, un pochino lo si può ancora notare, ma è una cosa occasionale di cui potreste anche non rendervi conto. 

Rispettto a marchi meno costosi, questa è probabilmente la differenza più grande, ed è una cosa a cui diamo un molto valore: non tanto per chi ama le serie vintage, ma anche e soprattutto per chi guarda la TV “normale”, che speso e volentieri manda segnali di bassa qualità (massimo 1080i) che il televisore deve elaborare. E qui le prestazioni del Sony A80J possono fare la differenza. 

Le altre modalità, sport e gaming, sono una questione di gusto personale. Potreste preferire usare quelle, nel contesto adatto, ma nel nostro caso Standard e Cinema si sono rivelate adatte a ogni situazione. Ancora più importante, non è assolutamente necessario addentrarsi nei menu e regolare le impostazioni per ottenere l’immagine ideale. Una qualità che, purtroppo, non troviamo spesso. 

Sony A80J: Gaming 

Se vi interessa giocare con PS5 e Xbox Series X, gli ultimi TV Sony sono croce e delizia. Da una parte hanno tutte le caratteristiche più desiderabili nei migliori TV da gaming, ma dall’altra il VRR non è ancora presente. Ci aspettiamo un aggiornamento firmware che lo attivi, da un giorno all’altro, ma per ora ancora non si è visto nulla. 

Siamo fiduciosi nei riguardi di Sony, e sicuramente l’A80J sarebbe una scelta eccellente per un gamer. Tuttavia, se non volete aspettare l’update per avere tutte le funzioni specifiche del gaming, allora dovrete orientarvi su un prodotto diverso. 

Sony A80J

(Image credit: Future)

Sony A80J: Software 

Ritroviamo Google TV, il sistema smartTV introdotto da Google nel 2020, con la sua Chromecast con Google TV

Si tratta di un sistema operativo veloce e affidabile, che ha ormai risolto quasi tutti i suoi problemi di stabilità. Nella prova dell’A80J, infatti, non ci è mai capitato che un’app si bloccasse o che il sistema non rispondesse. 

In un paio di occasioni, tuttavia, l’audio è rimasto muto dopo aver disattivato gli auricolari Bluetooth, e ci è voluto un riavvio per tornare a sentire gli altoparlanti del televisore. 

C’è ancora una questione aperta sulla disponibilità di applicazioni: abbiamo usato Google TV su vari dispositivi, e abbiamo notato che non sempre si trovano le stesse app passando dall’uno all’altro. È una cosa un po’ frustrante. 

Il televisore è veloce e reattivo, nella navigazione, nell’apertura delle app e nel passaggio dall’una all’altra. Non ci dilunghiamo sulle caratteristiche del software, di cui abbiamo già parlato in altri articoli: qui ci limitiamo a dire che Google TV oggi è probabilmente il miglior software per smart TV in circolazione, e che la sua presenza da sola può valere un prezzo d’acquisto più alto. 

Non manca Google Assistante, volendo in modalità always-on, cioè utilizzabile senza premere l’apposito tasto sul telecomando. C’è anche Bravia Core, che offre una limitata selezione di film Sony: è un prodotto carino, ma se ne poteva fare a meno. 

Quanto alle opzioni del TV, Sony ha studiato un menu veloce che compare come una barra degli strumenti sotto lo schermo, senza interrompere la visione. Da qui si può cambiare la modalità immagine, regolare la luminosità o cose simili. Oppure si può andare al menu delle opzioni, che è dei più completi che abbiamo mai visto.

Ma è anche ben studiato: un neofita troverà subito ciò di cui ha bisogno, e potrà ignorare i ¾ dei menu. Un utente esperto, magari armato di calibratore (c’è Calmann for Bravia), troverà nel software Sony tutto quello che può desiderare. 

Ma il fatto è che non ne avrete bisogno. A meno che non siate esperti del settore, le immagini del Sony A90J saranno perfette sin dal primo momento. E il sistema di intelligenza artificiale ci garantisce che lo resteranno molto a lungo.

Sony A80J

(Image credit: Future)

Sony A80J: Audio 

La dotazione audio è un’altra delle poche cose che separano l’A80J dall’A90J. 

L’A80J ha un sistema Acoustic Surface Audio+ da 10+10+10 watt, con due attuatori e due subwoofer. L’A90J ha subwoofer più potenti, da 20 watt, e si nota. 

Detto questo, l’A80J produce un suono pieno e soddisfacente, con un parlato sempre comprensibile ed effetti sonori ben posizionati e convincenti. Se non avete una soundbar, questo televisore si rivela più che adeguato.  

Sony A80J: Concorrenza 

LG C1

LG C1 è il “principe” dei TV OLED 2021. Non è il migliore in assoluto, ma con un prezzo che si aggira intorno ai €1.150 euro e una qualità complessiva comunque eccellente, è difficile trovare una ragione per spendere di più. Resta senza dubbio il TV più consigliabile del 2021.

Sony A8

Il Sony A8 è un televisore OLED del 2020, e gli mancano alcune cose rispetto all’A80J. Non lo consiglieremmo ai giocatori, ma per tutti gli altri potrebbe essere la scelta migliore, per via di un prezzo più basso rispetto al modello 2021.

Samsung QN90

Il Samsung QN90 rappresenta l’offerta Samsung 2021, e questo significa pannelli mini LED. Le differenze sono rilevanti e per molti aspetti questo TV LCD è preferibile agli OLED, soprattutto per la luminosità massima e le prestazioni HDR. Costa un po’ di più rispetto all’A80J, ma vale la pena di prenderlo in considerazione

 Sony A80J: vale la pena comprarlo?

Il Sony A80J si trova, nel momento in cui scriviamo, a partire da  €1.600 circa. Un prezzo sostanzioso per un 55 pollici, soprattutto considerando alcuni ottimi concorrenti come LG C1 e l’A8 della stessa Sony.

Concorrenti che, però, hanno qualcosa in meno da una parte o dall’altra. Vale la pena spendere di più per una migliore qualità dell’immagine, un migliore upscaling o un migliore audio? O forse avete una netta preferenza per Google TV rispetto a Web OS (LG)?. Se vi ritrovate in tutte queste ragioni, allora l’A80J è una scelta impeccabile. 

Similmente, ci sarebbero poche ragioni per consigliare o scegliere l’A90J. Come nel caso di LG G1, il top di gamma Sony usa un pannello OLED EVO e questo implica una maggiore luminosità e una qualità dell’immagine leggermente migliore. E è migliore anche l’audio.

Ma per apprezzare certe qualità ci vuole un’occhio esperto e un contesto adatto. Anzi, probabilmente è possibile solo se mettete due prodotti accanto all’altro e provate a fare il confronto. Visto che la maggior parte di noi non passa così le proprie giornate, allora il nostro consiglio è di prendere l’A80J. 

Valerio Porcu

Valerio Porcu è Redattore Capo e Project Manager di TechRadar Italia.