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Xbox Series X, Microsoft è preoccupata non per Sony ma per Google e Amazon

Xbox
(Image credit: Microsoft)

Per quasi 20 anni Xbox e PlayStation hanno dominato la scena nel mondo del gaming, con i fan schierati apertamente su internet senza nascondere le loro preferenze. Microsoft però ora sembra essere preoccupata per un’altra rivale.

In un'intervista alla testata Protocol, il capo di Xbox Phil Spencer ha affermato di nutrire forte rispetto verso Sony e Nintendo, ma che i veri rivali di Microsoft nell’ambito del gaming sono al momento aziende come Google e Amazon. In un'intervista con The Verge, subito dopo l'E3 2019, Spencer aveva dichiarato: "Non abbiamo bisogno di vendere alcuna versione specifica della console per raggiungere i nostri obiettivi aziendali".

Sembra quindi chiaro che Microsoft stia scommettendo sulla sua poderosa presenza nel mondo cloud per guidare il futuro del marchio Xbox e questo dopotutto non è molto sorprendente. Project xCloud è stato presentato già nell'ottobre 2018, prima ancora che si sentisse parlare di Google Stadia.

Con il supporto di Microsoft Azure combinato con l'esperienza del team Xbox, Project xCloud potrebbe diventare un importante concorrente quando arriverà entro la fine dell'anno. Fino ad ora, lo giocare in streaming non ha riscosso il successo che Google si aspettava, ma con l’arrivo di GeForce Now e xCloud, tutto ciò potrebbe cambiare.

Una cosa è certa. Microsoft vuole coinvolgere quante più persone possibile nell'ecosistema Xbox. Con l’azienda che presenta tutti i suoi giochi su PC e con le voci di una console di streaming xCloud da 60 dollari, è difficile vedere come Sony o Nintendo possano avere l'infrastruttura cloud per competere. Mai dire mai. Vedremo come il futuro dei giochi sarà influenzato dallo streaming, soprattutto quando la nuova generazione di console sarà pronta a fare scintille.