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Google Pixel 6 e Pixel 6 Pro al top: confermato il supporto UWB

(Image credit: Google)

Google Pixel 6 e Pixel 6 Pro sono ufficiali ma ci sono ancora tante cose da scoprire sul loro conto. Per fortuna, grazie a due nuovi leak, abbiamo ottenuto due nuove informazioni molto interessanti sulle specifiche dei prossimi smartphone di casa Google.

La prima arriva da un commento di un ingegnere Google presente nel codice Android (fonte: 9to5Google) che conferma il supporto per l'ultra-wideband (UWB) su Pixel 6. Per chi non lo sapesse, l'UWB è un sistema di tracciamento della posizione estremamente preciso che si trova anche su dispositivi come Apple AirTag e Samsung Galaxy SmartTag Plus.

Sembra che la tecnologia si troverà a bordo di entrambi i Pixel 6, il che fa pensare al possibile arrivo dei già preannunciati Pixel Tags. L'inclusione del supporto UWB consentirà a Pixel 6 e Pixel 6 Pro di tenere il passo con i top di gamma della concorrenza come Galaxy S21 e iPhone 12, entrambi dotati del supporto ultra-wideband.

Scegli il tuo 5G

Il secondo leak è più interessante per chi segue il settore tecnologico che per gli utilizzatori finali. Stando a quanto riportato da Reuters (fonte: Phandroid), i Pixel 6 disporranno di modem 5G prodotti da Samsung. Si tratta di un cambio di rotta interessante in quanto, almeno finora, tutti i modelli Pixel (incluso il recentissimo Pixel 5a) hanno utilizzato modem 5G prodotti da Qualcomm.

La notizia non sorprende visto che Samsung e Google hanno lavorato a stretto contatto per la produzione del chip Tensor dei nuovi Pixel 6; detto questo è la prima volta che un chipset 5G Samsung viene usato su un telefono di un altro produttore.

Non appena avremo modo di testare i Pixel 6 sapremo dirvi di più sulle prestazioni in termini di connettività next-gen.


Analisi: i Pixel 6 sono dei top di gamma senza compromessi

Google Pixel 6

(Image credit: Google)

Negli ultimi anni Google si è allontanata dalla fascia alta, ma sembra che con Pixel 6 e Pixel 6 Pro l'azienda abbia deciso di tornare prepotentemente in scena.

Pixel 5a rappresenta l'opzione più economica (almeno negli Stati Uniti e in Giappone), mentre i Pixel 6 dovrebbero posizionarsi nel segmento premium andando a competere con i top di gamma della concorrenza. Google si sta spendendo per equipaggiare i suoi Pixel con componenti di fascia alta per proporre ai suoi utenti un'alternativa a iPhone 13 e Galaxy S22.

Il processore Tensor di Google, le fotocamere migliorate e un design completamente rivoluzionato sono i punti forti della gamma Pixel 6. La presenza del supporto ultra-wideband e del modem Samsung 5G non fanno che confermare la direzione presa da Google.

Se consideriamo che i Pixel, da sempre, vantano un'ottimizzazione software superiore rispetto agli altri dispositivi Android, il fatto che Google abbia deciso di potenziare l'hardware fa ben sperare. Basti pensare alle soluzioni AI che permettono a Pixel 4a di ottenere scatti di buona qualità con un singolo sensore da 12MP e si fa presto a comprendere il potenziale di un Pixel con soluzioni hardware di fascia alta.