AirPods Pro 2 vs Sony WF-1000XM4: confronto

Apple AirPods Pro 2 a sinistra, Sony WF-1000XM4 a destra
(Immagine:: Apple, Sony)

 Se volete comprare i migliori auricolari che siano anche i più recenti sul mercato, potrebbe venirvi in mente l’agguerrito testa a testa tra AirPods Pro 2 e Sony WF-1000XM4, una battaglia senza esclusione di colpi tra due dei migliori auricolari di fascia alta nel settore.

Gli WF-1000XM4 di Sony sono stati i migliori auricolari in-ear wireless sin dal loro lancio, grazie alla fenomenale cancellazione del rumore, all'audio eccellente e alle altre ottime funzioni offerte. Ma ora Apple ha presentato gli AirPods Pro di seconda generazione, che promettono di offrire una qualità audio e una cancellazione del rumore migliori rispetto alla versione originale, con in più una modalità di trasparenza adattiva intelligente. 

Dalla nostra recensione degli AirPods Pro 2, risulta già chiaro che si tratta di una new entry nei migliori auricolari wireless Apple. Ma saranno abbastanza validi per battere la concorrenza di Sony, che con i suoi auricolari ha convinto la stampa specializzata ricevendo recensioni eccezionali? Vediamo come escono da questo confronto. 

AirPods Pro 2 vs Sony WF-1000XM4: Prezzo e disponibilità

Gli AirPods Pro di seconda generazione sono stati resi disponibili per il pre-ordine il 9 settembre 2022 e sono usciti sul mercato il 23 settembre 2022. Il loro prezzo di lancio è di €299.

Gli auricolari Sony WF-1000XM4 sono stati rilasciati nel giugno 2021 con un prezzo ufficiale di €280, anche se ora si trovano spesso a prezzi notevolmente inferiori, in particolare se avete la pazienza di attendere l’arrivo del Black Friday 2022.

AirPods Pro 2 vs Sony WF-1000XM4: Caratteristiche

 Le cuffie in-ear Sony si collegano tramite Bluetooth 5.2 e promettono un'autonomia di otto-dodici ore, a cui ne vanno aggiunte altre dodici tramite la custodia di ricarica. Sono dotati del codec LDAC di Sony per lo streaming audio ad alta risoluzione da dispositivi compatibili e dell'algoritmo DSEE Extreme di Sony, che promette un upsample dell'audio digitale che si avvicina all'audio ad alta risoluzione. Si ricaricano tramite ricarica cablata USB-C o ricarica wireless Qi.

È presente l'accoppiamento rapido per i dispositivi Android e Windows e l'intelligente funzione "speak to chat" di Sony, in grado di rilevare quando si sta conversando e di mettere in pausa la musica o il podcast di conseguenza. L'app delle cuffie è molto buona, con ampie possibilità di personalizzazione. È possibile anche scansionare la conformazione delle proprie orecchie scattando delle foto ai padiglioni auricolari, così da ottimizzare l'audio 3D per il 360 Reality Audio di Sony.

Gli AirPods Pro 2 sono dotati di un nuovo chip H2, che secondo Apple garantisce qualità audio e cancellazione del rumore migliori rispetto all'originale, e si connettono tramite Bluetooth 5.3, anche se non è stato dichiarato il supporto per lo streaming audio ad alta risoluzione. Supportano la ricarica Qi, la ricarica wireless MagSafe di Apple o anche il caricatore magnetico dell'Apple Watch, nonché il cavo Lightning per la ricarica cablata.

Sono capaci di accoppiamento rapido con i dispositivi Apple e sono dotati di una nuova modalità di trasparenza adattiva che è più intelligente per quanto riguarda i rumori che vengono lasciati passare quando si è in questa modalità. Inoltre, è disponibile un'opzione di personalizzazione che consente di scansionare le orecchie utilizzando il sensore di riconoscimento facciale 3D dell'iPhone per migliorare l'audio spaziale Dolby Atmos. Ci sono molte opzioni di personalizzazione per gli AirPods Pro 2, ma sono per lo più nascoste nelle impostazioni dell'iPhone e non sono così facili da modificare come quelle di Sony.

Altri aggiornamenti rispetto agli AirPods Pro originali includono la possibilità di scorrere verso l'alto e verso il basso sui bastoncini per regolare il volume, mentre la custodia è ora dotata di un altoparlante che ne facilita l'individuazione e di un cordino per evitare di perderla. 

Apple promette una durata della batteria migliore rispetto al passato: sei ore con le sole cuffie e 30 ore con la custodia di ricarica. Le Sony WF-1000XM4 promettono otto ore con gli auricolari e 24 ore con la custodia, quindi ogni prodotto ha i suoi punti di forza unici.

AirPods Pro 2 vs Sony WF-1000XM4: Qualità del suono

Il suono degli auricolari Sony ci piace molto. Nella nostra recensione abbiamo notato la loro "sostanza, consistenza e un’incredibile quantità di dettagli", spiegando che "c'è volume e potenza da vendere, ma le WF-1000XM4 non temono il confronto: c'è un grande equilibrio nel confronto della qualità dell’audio". Con l'equalizzazione predefinita, le Sony hanno un suono meraviglioso, ma è possibile regolare l’audio in base alle proprie preferenze.

L'altra caratteristica fondamentale è la cancellazione del rumore. Le Sony non sono altrettanto valide quanto le Bose QuietComfort che hanno dettato legge finora in questa funzionalità (ma stanno per essere rimpiazzate dalle Bose QuietComfort II, che sembrano ancora migliori), ma le Sony sono comunque superiori alla maggior parte dei prodotti concorrenti nella cancellazione del rumore.

Come potrete certamente constatare leggendo la nostra recensione degli  AirPods Pro 2, la qualità dell'audio è molto più alta rispetto al modello precedente, in particolare per quanto riguarda i bassi, ora molto più vibranti. Il resto dello spettro sonoro è comunque ampio e ben coperto".

Abbiamo notato che anche la cancellazione del rumore ha fatto un grande passo avanti: "l'effetto è davvero sorprendente: se state ascoltando della musica mentre qualcuno vi parla, di solito sentirete comunque una parte della conversazione, mentre ora la voce della persona che parla è praticamente inudibile. Durante i test con i suoni simulati di un aereo, è stato completamente impossibile sentirli".

AirPods Pro 2 vs Sony WF-1000XM4: Design e indossabilità

Gli auricolari di Sony non sono esattamente piccoli e, sebbene abbiano un formato ridotto del 10% rispetto ai loro predecessori, rimangono comunque abbastanza ingombranti e pesanti da essere considerati  dei veri auricolari wireless. Possono essere un po' complicati da inserire nei padiglioni e non si ha quella sensazione di presa salda che si ottiene con molti altri modelli di auricolari in-ear, ma una volta inseriti perfettamente,  il suono risultante è eccellente. I comandi touch sono facili da usare.

Gli AirPods Pro 2 sono quasi identici ai loro predecessori: le voci che volevano gli steli più corti o addirittura rimossi si sono rivelate del tutto infondate, quindi se non siete stati conquistati dal design del modello di prima generazione, non non amerete nemmeno questi. Tuttavia, se gli auricolari vi sembravano troppo grandi, potreste apprezzare la nuova punta in silicone extra-small, che dovrebbe garantire una migliore tenuta e un maggiore comfort per le persone con orecchie più piccole. Come i precedenti AirPods Pro, anche questi sono molto leggeri nonostante le nuove caratteristiche aggiunte.

AirPods Pro 2 vs Sony WF-1000XM4: Conclusioni

I nuovi auricolari di Sony mancano di poco la conquista della prima posizione nella nostra classifica dei  migliori auricolari wireless  poiché i  Bose QuietComfort offrono una cancellazione del rumore di un livello che Sony non riesce ancora a raggiungere. Ma i WF-1000XM4 sono ancora la nostra scelta primaria nei migliori auricolari true wireless in generale, grazie al loro suono solido e di alta qualità e alle numerose funzionalità di contorno.

Gli AirPods Pro di 2° Gen hanno le carte in regola per scalzare Sony dal trono? Scopritelo cliccando sul link qui sopra per leggere la nostra recensione completa: è chiaro che Apple ha fatto passi da gigante nella maggior parte delle aree in cui Sony era in vantaggio, ma sarà stato fatto abbastanza?

Naturalmente, la differenza tra le piattaforme rimane: gli auricolari Sony funzionano meglio con Android rispetto agli AirPods, e gli AirPods funzionano meglio con iPhone rispetto ai Sony, facendo sì che la piattaforma su cui intendiate utilizzare la periferica agisca da fattore determinante nella scelta. E allora quest’ultimo parametro, che non è da sottovalutare rispetto a tutti gli altri, potrebbe orientare l’acquirente verso l'uno o l'altro marchio, soprattutto perché è innegabile che entrambi gli auricolari siano impressionanti e costano più o meno lo stesso prezzo. 

Contributor

Writer, broadcaster, musician and kitchen gadget obsessive Carrie Marshall (Twitter) has been writing about tech since 1998, contributing sage advice and odd opinions to all kinds of magazines and websites as well as writing more than a dozen books. Her memoir, Carrie Kills A Man, is on sale now. She is the singer in Glaswegian rock band HAVR.

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