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OnePlus 10 Pro: recensione

L'anti-flaship è un flagship a tutti gli effetti

OnePlus 10 Pro
(Image: © Future)

TechRadar Verdetto

OnePlus 10 Pro è un ottimo smartphone premium dalla grande versatilità. Ha uno schermo di qualità, offre la ricarica rapida e vanta componenti molto performanti. Inoltre, costa meno di altri smartphone Pro, il che lo rende ancora più allettante. Tuttavia, il tallone d'Achille risiede nella fotocamera che presenta alcuni problemi hardware e software da tenere in considerazione se scattate spesso con lo smartphone.

Pros

  • +

    Schermo fantastico

  • +

    Ricarica rapidissima

  • +

    Costa meno della concorrenza

Cons

  • -

    Fotocamere migliorabili

  • -

    Dimensioni eccessive per alcuni

Recensione sintetica

Gli smartphone OnePlus un tempo erano definiti gli "anti-flagship", ma oggi l'azienda ha abbandonato le proprie radici mid-range per produrre smartphone di punta come quelli che un tempo voleva sbaragliare.

E OnePlus 10 Pro non segna affatto il ritorno dell'azienda al mid-range, sebbene da qualche parte ci sia ancora qualche reminiscenza di quella mentalità. Infatti, rispetto alla notevole quantità di smartphone premium arrivati a inizio 2022, questo dispositivo sembra volersi proporre come un'alternativa intelligente.

La pensiamo così perché OnePlus 10 Pro ha un prezzo più accessibile, senza però essere uno smartphone budget. In ogni caso, costa meno di altri dispositivi Pro o Plus, con un prezzo che risulta fortemente concorrenziale.

Arrivato a dicembre 2021 in Cina e nel resto del mondo a marzo 2022, OnePlus 10 Pro è stato lanciato sul mercato poco tempo dopo Samsung Galaxy S22 Plus, Xiaomi 12 Pro e Oppo Find X5 Pro. Costa meno di tutti questi smartphone, in alcuni casi in modo sostanziale, sebbene le specifiche tecniche non abbiano nulla da invidiare ai rivali.

Forse il confronto più ravvicinato possiamo farlo con il flagship di Oppo, d'altronde la fusione con OnePlus ha dato vita a due dispositivi molto simili. Hanno, infatti, un software quasi identico, le stesse modalità delle fotocamere Hasselblad e display abbastanza comparabili, sebbene OnePlus costi leggermente meno.

Dunque, se cercate uno smartphone di fascia alta, questa è l'opzione più economica. Peccato che non sia prevista una versione "standard" di OnePlus 10.

Come dicevamo, si tratta di un dispositivo notevole, probabilmente uno dei migliori smartphone Android disponibili oggi grazie all'ottimo display 2K da 6,7 pollici, ottimo sia per guardare le serie TV che per giocare, ma anche per navigare e usare le vostre app social preferite.

OnePlus 10 Pro

(Image credit: Future)

Certo, il formato dello schermo è piuttosto grande, e chi ha mani piccole avrà difficoltà a portare le dita agli angoli superiori del display, però la quantità di pixel disponibili renderà ancora più piacevoli i vostri contenuti.

Si tratta anche di uno smartphone potente, grazie al chip Snapdragon 8 Gen 1 già visto su molti dispositivi Android top di gamma del 2022. Noterete una grande reattività in qualsiasi aspetto, dalle app più semplici all'editing delle foto o nei giochi.

E sebbene il chip non sia di certo una novità su questa fascia di prodotti, OnePlus risolve un problema che affligge la maggior parte dei modelli dotati di Snapdragon 8 Gen 1: il surriscaldamento. Infatti, questo nuovo flasghip è dotato di un sistema di raffreddamento che nei nostri test è risultato alquanto efficace. Infatti, abbiamo giocato parecchio prima di notare un aumento sensibile delle temperature. Dunque se volete a tutti i costi un dispositivo con questo chipset, Open Plus 10 Pro fa proprio al caso vostro.

OnePlus 10 Pro

(Image credit: Future)

Le fotocamere dello smartphone sono di buon livello, ma non eccellono: 48 MP sull'obiettivo principale, con un ultra-grandangolare da 50 MP e un teleobiettivo da 13 pollici. Tutti i sensori lavorano all'unisono per scattare foto di buona qualità. Attenzione, abbiamo detto "buona" e non "ottima". Inoltre, sembra che OnePlus 10 Pro fatichi a gestire alcune situazioni rispetto ad altri smartphone.

In ogni caso, se provenite da un dispositivo obsoleto o non avete provato altri smartphone della categoria, riuscirete ad apprezzare OnePlus 10 Pro, soprattutto grazie alle modalità Hasselblad e alcuni strumenti extra.

Occorre sottolineare, però, che OnePlus 10 Pro cambia in un aspetto in particolare, in base all'area in cui lo acquisterete. Nella maggior parte del mondo, Asia ed Europa incluse, otterrete una versione con ricarica rapida da 80 W, che consente di portare il telefono al 100% in soli 30 minuti.

Tuttavia, chi vive negli USA, avrà accesso solo alla ricarica da 65 W, veloce ma non quanto l'altra variante. Detto ciò, negli USA è quasi la normalità, dunque nulla di cui crucciarsi più di tanto.

In questo momento, OnePlus 10 Pro resta comunque lo smartphone Pro di riferimento, dato che supera la concorrenza grazie al prezzo e alle funzionalità da top di gamma offerte. Se cercate uno smartphone Android capace di colpire, ecco a voi la risposta.

OnePlus 10 Pro: prezzo e disponibilità

OnePlus 10 Pro

(Image credit: Future)

OnePlus 10 Pro è disponibile in due formati ma non in tutte le aree geografiche.

La versione meno costosa offre 8 GB di RAM e 128 GB di storage, al prezzo di €919, ma in Italia potete anche optare per la versione da 12 GB di RAM e 256 GB al "modico" prezzo di €999.

Per darvi un po' di contesto, il Samsung Galaxy S22 Plus parte da €1.070, mentre Xiaomi 12 Pro ha un cartellino iniziale di €1.099, infine Oppo Find X5 Pro costa anche di più, €1299.

OnePlus 10 risulta quindi più economico, ed è già disponibile per l'acquisto.

Design

OnePlus 10 Pro

(Image credit: Future)

OnePlus 10 Pro ha un design abbastanza riconoscibile, senza risultare eccessivamente vistoso o "bizzarro". Si fa notare soprattutto l'array delle fotocamere.

Il dispositivo è molto grande, in larghezza e altezza, ma risulta molto sottile, soprattutto rispetto ad alcuni rivali. Certo, il blocco della fotocamera non lo fa poggiare perfettamente, ma è un dettaglio abbastanza trascurabile.

L'array contiene tre sensori, con una quarta sezione dedicata a una ring light LED.

Per il resto, si tratta di un dispositivo squisitamente Android-style. Abbiamo una porta USB-C, ma niente jack cuffie da 3,5 mm, un bilanciere per il volume a sinistra, il pulsante di accensione a destra, sovrastato da un selettore che consente di passare dalla modalità silenziosa alla vibrazione o alla suoneria per le notifiche.

Per qualcuno, OnePlus 10 Pro potrebbe risultare fin troppo scomodo da tenere in mano, d'altronde il formato di 163 x 73,9 x 8,6 mm e il peso di 201 gr lo rendono un oggetto abbastanza importante anche da tenere in tasca.

OnePlus 10 Pro

(Image credit: Future)

La parte posteriore è in Gorilla Glass, con un rivestimento antimacchia. Lo smartphone è disponibile in nero o verde.

Dal momento che non ha ricevuto alcuna classificazione IP, non sappiamo quanto sia resistente ad acqua e polvere.

Display

Alle dimensioni importanti di OnePlus 10 Pro corrisponde uno schermo altrettanto ampio, in questo caso di tratta di un pannello AMOLED da 6,7 pollici. Ma, come si dice, "altezza mezza bellezza" e qui tale qualità non manca: la qualità delle immagini e la luminosità sono di altissimo livello.

La risoluzione del display è 3.216 x 1.440 o 2K, con una luminosità di picco di 1.300 nit, per una visualizzazione ottimale in qualsiasi condizione di luce. OnePlus ha introdotto un algoritmo che apprende le preferenze dell'utente in vari ambienti, regolando lo schermo di conseguenza.

Il refresh rate è di 120 Hz, che varia grazie alla tecnologia LTPO 2.0 di OnePlus. In questo modo, lo smartphone passa da 1 Hz per le immagini statiche a 120 Hz per giochi e social media in modo rapidissimo. Certo, solo un occhio allenato potrà notare la differenza, ma secondo l'azienda, ciò dovrebbe ottimizzare i consumi, con risultati migliori rispetto alla prima versione di LTPO vista su OnePlus 9 Pro.

OnePlus 10 Pro

(Image credit: Future)

Se siete alla ricerca delle funzioni da top di gamma, sappiate che lo smartphone supporta anche un miliardo di colori e l'HDR10+. Sebbene non siano funzioni indispensabili per tutti gli utenti, gli appassionati di tecnologia gradiranno senz'altro.

Come molti smartphone di fascia alta, OnePlus 10 Pro offre anche l'always-on display, che mostra ora e notifiche anche quando non usate il dispositivo. I consumi aumentano, certo, ma non abbiamo riscontrato effetti drammatici sull'autonomia.

Fotocamere

Sebbene le foto scattate con OnePlus 10 Pro siano buone, non ci sentiamo di consigliare questo dispositivo solo ed esclusivamente per le sue fotocamere.

Usando il trittico di sensori composti da un 48 MP f/1.8 come principale, un 50 MP f/2.2 di tipo ultra-grandangolare e un teleobiettivo da 8 MP f/2.4 (con zoom ottico da 3,3x), siamo rimasti soddisfatti da alcune immagini, pur notando una serie di difetti che vanno a diminuire la qualità generale degli scatti.

Con la fotocamera principale non avrete grossi problemi. Le foto sono vivide e colorate, con una profondità naturale per i primi piani e un buon livello di dettaglio per gli scatti più ampi. Sembra che l'ottimizzazione delle scene tramite AI aumenti un po' troppo la saturazione, tanto da rendere le immagini innaturali.

Il primo inconveniente arriva con l'ultra-grandangolare. Ha un campo visivo di 150 gradi, abbastanza da consentire una modalità "fish-eye" (come potete vedere qui sotto). Qualcuno si divertirà anche con questo tipo di fotografia, ma noi ci siamo stufati quasi subito.

Potete scattare anche delle foto ultra-grandangolari standard. In sostanza, vengono ritagliate partendo da un'immagine a 150°, dunque non avrete lo scatto completo da 50 MP. Certo, fatichiamo a immaginare un utilizzo concreto di questo tipo di foto, ma probabilmente a qualcuno tornerà utile. In ogni caso, il risultato è buono, senza distorsioni, il che ci ha sorpresi considerando l'obiettivo in uso. Tuttavia, alcune immagini ci sono sembrate fin troppo nitide.

Infine lo zoom. 3,3x è una portata ottima per un teleobiettivo di questo tipo, tuttavia alcuni modelli di fascia alta offrono lenti periscope in grado di zoomare da 5 a 10x. Inoltre, 8 MP non sono poi così tanti da entusiasmare.

Le immagini a questo livello di zoom vanno bene, ma andando oltre, superando il limite dei 30x, gli scatti diventano molto sgranati. Inoltre, ci siamo accorti che premendo l'icona dello zoom, l'app della fotocamera si blocca per qualche secondo.

Nel passare da un obiettivo all'altro, ci siamo accorti di un altro problema: manca del tutto il bilanciamento, di conseguenza il profilo colore cambia in modo vistoso in base alla posizione della fotocamera dal soggetto. Le foto scattate con il grandangolo sembrano "slavate", mentre quelle realizzate con l'obiettivo principale tendono al giallo. Lo zoom restituisce immagini più scure e, sebbene il risultato complessivo non ne risentisse, noterete senz'altro queste differenze da una foto all'altra in base all'obiettivo scelto.

La modalità ritratto garantisce ottime foto nelle condizioni giuste, tuttavia la funzione tende a fare un po' i capricci.

Come di norma, anche la modalità ritratto di OnePlus sfoca lo sfondo, ma ci sembra che a volte il risultato fosse troppo estremo, soprattutto nella regolazione della profondità. A volte, infatti, il soggetto viene sfocato insieme allo sfondo. Sebbene possiate regolare la sfocatura sull'app, non avrete molto margine di manovra.

A parte l'eccessivo effetto bokeh, la modalità ritratto funziona bene in determinati aspetti, ad esempio nella gestione dei capelli. 

Purtroppo, però, il merito non è dell'IA dello smartphone, dato che i ritratti scattati con la fotocamera frontale non risultano altrettanto accurati in questo ambito.

Se decidete di usare la fotocamera anteriore f/2.2 da 32 MP, è meglio restare sulla modalità foto standard, o quantomeno ridurre la sfocatura manualmente.

Mentre ci avvicinavamo alla fine dei nostri test su OnePlus 10 Pro (e dopo aver quasi finito le prove delle fotocamere), è arrivato un aggiornamento che, secondo l'azienda, avrebbe dovuto migliorare la modalità ritratto. Noi non abbiamo riscontrato grandi cambiamenti, ma almeno possiamo vedere che OnePlus si sta impegnando a migliorare le funzioni di scatto.

La registrazione di video consente di creare filmati anche in 8K, ma per usare l'AI dello smartphone per la stabilizzazione o la gestione dei colori, occorre scendere a 1080P, il che è un po' deludente, soprattutto se volete girare in 4K.

Non abbiamo ancora citato la partnership con Hasselblad, che si rinnova per il secondo anno, così come possiamo leggere sulla scocca dello smartphone e sui materiali di marketing.

OnePlus 10 Pro

(Image credit: Future)

Tale sodalizio ha consentito l'introduzione di alcune novità, come la modalità Pro rivista e corretta e XPAN, che consente di effettuare scatti in modalità letterbox con un campo visivo ampio, proprio come la fotocamera XPAN prodotta da Hasselblad.

Il pulsante di scatto è arancione ed emette lo stesso suono delle fotocamere Hasselblad. Queste modalità sono tutte disponibili anche nell'Oppo Find X5 Pro, e sebbene possano essere anche divertenti da usare, non ci sono servite nelle nostre avventure fotografiche quotidiane.

E, francamente, questa sensazione si estende anche alla maggior parte delle altre modalità extra. La lente fish-eye e le opzioni tilt-shift sono state piacevoli da testare, ma non riusciamo a immaginarne un uso concreto in ambito professionale o nelle foto per i social.

Ci siamo accorti anche che OnePlus ha abbandonato la modalità Macro, un po' in sordina a dire il vero. Per noi non è una gran perdita, d'altro canto la funzione sfruttava l'ultra-grandangolare, con risultati nemmeno lontanamente paragonabili a quelli ottenuti con obiettivi macro dedicati.

In ogni caso, nessuno dei problemi che abbiamo descritto hanno un impatto significativo sull'esperienza complessiva con OnePlus 10 Pro. In ogni caso, è doveroso sottolineare che chi desidera un camera phone deve guardare altrove, decisamente.

Foto di prova

Specifiche e prestazioni

OnePlus 10 Pro monta il chipset Snapdragon 8 Gen 1, il processore più potente oggi disponibile per gli smartphone Android. A questo si aggiungono 8 o 12 GB di RAM, a seconda della versione scelta.

Vale la pena sottolineare un fatto accaduto l'anno scorso: dopo l'arrivo di OnePlus 9, alcuni appassionati di tecnologia hanno scoperto che lo smartphone limitava certe app, riducendo la potenza di calcolo a disposizione (il cosiddetto throttling). Ciò riguardava soprattutto i giochi, che non sfruttavano appieno le potenzialità del telefono, a differenza di quanto mostrato sui benchmark (che riuscivano a sfruttare OnePlus 9 a pieno regime). Dunque c'era una discrepanza effettiva tra il potenziale del modello e l'effettivo uso possibile.

OnePlus ha dichiarato di adottare questo accorgimento per ottimizzare la durata della batteria e prevenire il surriscaldamento, tuttavia ha introdotto una modalità "Alte prestazioni" per disattivare il throttling quando desiderato. Su OnePlus 10 Pro, questa modalità è disattiva per impostazione predefinita, pertanto occorre attivarla manualmente per sfruttare al massimo lo smartphone. Noi abbiamo preferito evitare di usarla per non surriscaldare il telefono e prolungarne l'autonomia.

In ogni caso, questa impostazione fa davvero la differenza secondo i benchmark: senza, abbiamo raggiunto 2.788 in multi-core (davvero poco per un telefono con Snapdragon 8), ma attivando la modalità prestazioni, il punteggio è salito a 3.015.

OnePlus 10 Pro

(Image credit: Future)

In ogni caso, anche così, i risultati non sono strabilianti, anzi il punteggio riscontrato è il più basso fra i dispositivi con questo chip (OnePlus 8 arrivava a 3.159, OnePlus addirittura a 3.654 con un processore meno performante), ma questa è un po' la tendenza che stiamo vedendo sugli smartphone con Snapdragon 8 Gen 1. I punteggi di benchmark sono tutti un po' più scarsi rispetto all'iterazione precedente del chipset.

Tuttavia, questo non significa che dobbiamo bocciare il processore, dato che non tutte le novità riguardano le prestazioni. Infatti, ci sono migliorie sia all'IA che alla preservazione della batteria.

D'altronde, quando un dispositivo supera i 2.500 punti in benchmark, le differenze con modelli con score superiori si fanno quasi impercettibili per l'utente medio. La maggior parte delle app è ottimizzata al punto da non richiedere così tanta potenza, pertanto non ci sono chissà quali guadagni in velocità. Infatti, potrete godervi qualsiasi gioco anche su un dispositivo mid-range con risultati simili.

Se dobbiamo parlare di un difetto concreto di Snapdragon 8 Gen 1, questo è appunto la gestione termica. Come abbiamo detto, è facilmente soggetto a surriscaldamento su determinati smartphone. E OnePlus 10 Pro riesce a ovviare il problema quando la modalità Alte prestazioni è su off. Infatti, siamo riusciti a giocare parecchio prima di raggiungere temperature preoccupanti, rispetto ad altri prodotti.

Tuttavia, la ricarica, le fotocamere e la riproduzione di video fanno scaldare il telefono, quindi possiamo dire con un certo grado di certezza che, prima o poi, riscontrerete qualche problema di surriscaldamento.

Software

OnePlus 10 Pro

(Image credit: Future)

Su OnePlus 10 Pro trovate Android 12, insieme a Oxygen OS 12 realizzato dall'azienda. Osservando bene, il sistema è identico a Oppo ColorOS.

Ma attenzione: non è un plagio. Infatti Oppo possiede OnePlus e quando l'acquisizione è stata annunciata, le aziende hanno confermato che OnePlus avrebbe usato ColorOS, per poi ritrattare per via della reazione negativa degli utenti. In ogni caso, considerando le similitudini, non capiamo davvero dove fosse il problema.

Come per tutti gli altri fork di Android, la differenza sta più che altro nell'aspetto del sistema operativo. OnePlus usa il proprio carattere tipografico, i propri sfondi e alcune opzioni per l'always-on display che gridano "OnePlus" da ogni pixel.

Detto questo, il menu delle impostazioni rapide, i tool per la modifica della pagina principale e tutto il menu delle personalizzazioni, di base, sono identici a quanto visto su Find X5 Pro.

E anche una delle migliori funzioni di quello smartphone è stata introdotta in questo contesto, infatti, potrete scegliere una delle vostre foto verticali da usare per l'always-on display, oppure lasciare che l'AI improvvisi dei ghirigori. Questa scelta aumenta la personalizzazione dello smartphone, sebbene renda l'idea solo dal vivo.

Non mancano per le app OnePlus più apprezzate, come la modalità Zen, che mette il telefono in modo Aereo per migliorare la vostra concentrazione, HyperBoost Gaming per ottimizzare le risorse di calcolo per i giochi, nonché le app per OnePlus Store e i forum della community.

Autonomia

OnePlus 10 Pro

La confezione di OnePlus 10 Pro, caricatore incluso. (Image credit: Future)

OnePlus 10 Pro ha un'autonomia un nella media, senza infamia e senza lode. Questo aspetto può essere considerato il paradigma di tutti gli smartphone premium.

Con una sola carica, abbiamo usato il telefono per quasi tutta la giornata, ma non avremmo potuto andare oltre. Detto questo, non abbiamo mai raggiunto livelli di carica critici prima del previsto.

Certo, la batteria da 5.000 mAh non è certo piccola, ma deve fare i conti con lo schermo di grandi dimensioni e molto luminoso, il refresh rate da 120 Hz, l'always-on display, il processore performante e la connettività 5G. Se consideriamo tutti questi fattori, alla fine una sola giornata d'utilizzo non è poi così male.

La ricarica è rapida, in ogni caso, anche se ciò dipende dalla vostra area di residenza. Nella maggior parte del mondo, OnePlus 10 Pro offre la ricarica da 80 W, che consente di fare il pieno in mezz'ora circa. E la confezione include il caricabatterie!

Negli USA, come dicevamo in apertura, ci si deve accontentare di 65 W a causa delle differenze intrinseche della rete elettrica statunitense. In ogni caso, rimane una ricarica ben più veloce di altri rivali negli States, come Samsung e Apple.

La ricarica wireless però è uguale ovunque, e si attesta a 50 W, dunque molto veloce. Il dispositivo offre anche la ricarica inversa, pertanto potrete usare OnePlus 10 Pro per ricaricare altri dispositivi.

Vale la pena acquistare OnePlus 10 Pro?

OnePlus 10 Pro

(Image credit: Future)

Acquistatelo se...

Vi piace fare foto, ma non è una priorità
Sebbene le fotocamere di OnePlus 10 Pro siano accettabili, non reggono il confronto con altri prodotti. Se la fotografia non è fra le vostre priorità, c'è comunque molto da apprezzare.

Volete la ricarica rapida
Sia la ricarica a 80 W che a 65 W di OnePlus 10 Pro consentono di portare lo smartphone al 100% molto più velocemente rispetto alla concorrenza.

Volete uno smartphone Pro senza spendere un capitale
OnePlus 10 Pro costa meno rispetto a diversi smartphone premium di tipo Pro, rendendo questo telefono un'alternativa relativamente economica rispetto ai dispositivi Samsung, Xiaomi e iPhone.

Non acquistatelo se...

Siete in attesa di OnePlus 10
Non è prevista la versione standard di OnePlus 10, di conseguenza, se volete un telefono più economico, date un'occhiata alle offerte di Oppo o Samsung.

Avete mani piccole
OnePlus 10 Pro è ideale per chi ha mani grandi. Se potete, provatene uno prima di acquistarlo, se le dimensioni vi preoccupano.

Amate fotografare gli amici o fare selfie artistici
La modalità ritratto di OnePlus 10 Pro non ci ha colpito, soprattutto dalla fotocamera posteriore. Se vi piace scattare ritratti artistici, guardate altrove.

Alcune alternative

Samsung Galaxy S22 Plus
Il mid-range di Samsung del 2022 ha un formato simile a OnePlus, con specifiche confrontabili in generale. Prendetelo in considerazione se preferite Samsung OneUI a OnePlus Oxygen OS.
La nostra recensione: Samsung Galaxy S22 Plus (opens in new tab)

iPhone 13 Pro
Se volete fare il salto da Android a iOS, Apple iPhone 13 Pro è il telefono più vicino a OnePlus 10 Pro, sebbene non abbia alcune delle funzioni top di gamma del 10 Pro.
La nostra recensione: iPhone 13 Pro (opens in new tab)

Oppo Find X5 Pro
Questo smartphone è molto simile a OnePlus 10 Pro, ma è più sottile, e il chip di elaborazione neurale MariSilicon X lo rende un camera phone superiore grazie all'AI.
La nostra recensione: Oppo Find X5 Pro (opens in new tab)

  • Prima revisione: marzo 2022

Senior Editor and Professional Translator. Boardgaming enthusiast, Tech-lover.

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