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Android 12: quando esce, nuove funzioni e compatibilità

Android 12
Android 12 (Image credit: Shutterstock)

Dopo il lancio della seconda anteprima di Android 12 destinata agli sviluppatori, iniziano ad affiorare dettagli interessanti sulle nuove funzioni del sistema operativo che sostituirà Android 11 sui nostri smartphone

Android 12 dovrebbe arrivare entro la fine del 2021, ma diverse voci indicano il lancio di una beta pubblica entro il mese di maggio, mentre gli sviluppatori stanno già lavorando sulla seconda versione dell'OS.

Tutto ciò che sappiamo oggi su Android 12 deriva proprio dalle anteprime, e nello specifico dal codice che ha dato agli sviluppatori diversi indizi sulle nuove funzioni che verranno incluse nel nuovo sistema operativo. 

In questo articolo abbiamo raccolto tutte le notizie e le indiscrezioni circolate finora su Android 12 e ci assicureremo di aggiornare la pagina non appena otterremo nuove informazioni.

Ultime notizie

Android 12 introdurrà nuove funzioni dedicate al multi-tasking
pensate per incrementare la produttività.

Dritti al punto

  • Che cos'è? Il prossimo grande aggiornamento di Android
  • Quando esce? Probabilmente settembre 2021
  • Quanto costa? sarà gratuito

Android 12: data di uscita

A marzo 2021 sono già due le versioni di Android 12 per gli sviluppatori rilasciate da Google, mentre la prima beta pubblica potrebbe uscire nel mese di maggio in occasione dell'evento Google IO, per permettere agli utenti di testare le nuove funzioni che verranno introdotte con il nuovo OS.

L'arrivo della versione definitiva di Android 12 è previsto per il mese di settembre, anche se solo per un numero limitato di dispositivi (come accaduto con i precedenti aggiornamenti), tra cui ci saranno sicuramente Google Pixel 5, Pixel 4a e possibilmente anche sul nuovo Pixel 6, sempre che per allora sia già disponibile.

Il discorso cambia per gli smartphone di altri produttori che, come visto in passato, potrebbero ricevere l'aggiornamento a mesi di distanza dal lancio ufficiale, motivo per cui non sorprenderebbe se alcuni modelli venissero aggiornati nel 2022.

Android 12: funzioni beta confermate

Android 12

(Image credit: Future)

Abbiamo deciso di distinguere le novità indicate dagli sviluppatori, in gran parte confermate, dalle indiscrezioni. 

Tra le funzioni confermate ce ne sono alcune dedicate all'ottimizzazione e alla compressione di video e immagini, altre per velocizzare le operazioni di archiviazione e trasferimento dei file, diversi miglioramenti nel comparto audio, un supporto avanzato per i tablet, gli smartphone pieghevoli e le smart TV, nuove gesture e un sistema di notifiche rinnovato. 

Stando ai report degli sviluppatori, questi aggiornamenti sono solo la punta dell'iceberg. 9to5Google ha pubblicato un'elenco di nuove funzioni tra le quali troviamo un'opzione di riduzione del colore che consente di diminuire il contrasto dello schermo, una funzione per rimpiccolire le icone associate alle app, un nuovo sistema di sicurezza rapido per le app che accedono a microfono e fotocamera, un'opzione che permette di condividere le password del Wi-Fi con gli smartphone nelle vicinanze e diverse nuove gesture.

XDA Developers ci ha fornito altri dettagli. oltre a mostrare nel dettaglio le funzioni sopraelencate. Sembra che il nuovo Android abbia un menù ridisegnato, nuove modalità per l'uso a una mano e uno sfondo opaco per il pannello di notifica che si adatta al tema selezionato. Secondo XDA dovrebbero esserci delle novità importanti che riguardano la schermata di blocco, con un nuovo design per la modalità always-on e una riduzione delle dimensioni del media player.

La seconda versione di Android 12 è stata lanciata il 17 marzo, e ha mostrato alcuni aggiornamenti che riguardano l'interfaccia utente come le transizioni picture-in-picture migliorate, un nuovo sistema di notifiche, un sistema UX dedicato agli smartphone a schermo curvo e nuove opzioni back-end per gli sviluppatori.

Le indiscrezioni più recenti indicano la presenza di un riferimento al sensore di impronte digitali integrato nel display all'interno del codice. Questo sembra riferito specificamente ai dispositivi Pixel, e potrebbe riguardare in modo diretto il prossimo smartphone dell'azienda, Google Pixel 6.

Android 12: novità e indiscrezioni

Probabilmente tra i leak circolati finora il più importante arriva da alcune immagini del sistema operativo che mostrano alcune nuove funzioni di Android 12. 

Sembra che tra queste ci sarà l'introduzione delle notifiche per la privacy, che dovrebbero dirvi quando il microfono o la fotocamera del telefono sono attivi, oltre a dei miglioramenti per il sistema Widget e un menù rapido ridisegnato per consentire un accesso facilitato a più funzioni. 

Android 12

Android 12  (Image credit: XDA Developers)

Google ha già confermato alcune caratteristiche del nuovo aggiornamento in un post pubblicato sul blog ufficiale, confermando che Android 12 “renderà ancora più accessibili gli app store alternativi, pur continuando a dedicare grande attenzione alle misure di sicurezza vigenti su Android.”

L'azienda non ha comunicato ulteriori dettagli a riguardo. Come ben sappiamo, è già possibile accedere a diversi store alternativi a Google Play sui dispositivi Android, ma probabilmente con il nuovo aggiornamento verranno effettuate delle modifiche per renderli più fruibili, aumentandone al contempo la visibilità.

Oltre a questo, sappiamo che Android 12 potrebbe semplificare le operazioni di aggiornamento. Il sito XDA Developers afferma che l'azienda voglia utilizzare Android Runtime (ART) come modulo principale su Android 12. Questo permetterebbe agli utenti di aggiornare più frequentemente il sistema operativo tramite il Google Play Store, piuttosto che utilizzare la classica modalità OTA (over-the-air.) 

Ne conseguirebbe una maggiore frequenza di aggiornamento e, in particolare, gli utenti sarebbero in grado di aggiornare più liberamente il sistema operativo, senza dover attendere che sia Google a proporre gli update. Ciononostante, è probabile che per gli aggiornamenti più importanti le cose rimarranno invariate.

XDA Developers afferma anche che Android 12 potrebbe avere una funzione in grado di 'ibernare' le app che sono aperte ma non in uso, il che gioverebbe notevolmente in termini di autonomia.

Alcune versioni custom di Android utilizzano già questa funzione, ma la versione stock dell'OS non ne dispone e questo aggiornamento potrebbe estendere la funzione a tutti i dispositivi che lo riceveranno. 

Android 12

(Image credit: XDA Developers)

Secondo un recente leak a funzione di ibernazione delle app potrebbe fermarne i processi liberando spazio sulla memoria piuttosto che minimizzarle quando non sono in uso. 

Con Android 12 dovrebbe tornare il "doppio click" per gli screenshot e per attivare Google Assistant sui Google Pixel. Dovrebbe trattarsi di una nuova versione dell'Active Edge già presente sulla beta di Android 11 ma non sulla versione definitiva.

Si è parlato molto anche dell'introduzione dell' App Pairing, ovvero un sistema che permetterà di aprire due applicazioni inerenti insieme. Alcuni esempi sono Google maps e music, o Chrome e blocco note.

Non è del tutto chiaro come funzionerà, ma dato che lo split-screen su Android risulta piuttosto confusionale, potrebbe trattarsi di un miglioramento delle app stesse studiato per farle lavorare bene insieme.

Sembra inoltre che Android 12 riceverà una funzione di condivisione del Wi-Fi simile a quella presente su iOS, che consentirebbe di condividere le password del Wi-Fi con un amico nelle vicinanze. Questo rimpiazzerebbe a tutti gli effetti il sistema QR code attualmente utilizzato da Android 11.

Inoltre Android 12 dovrebbe introdurre nuove colorazioni sia per le app native che per quelle di terze parti. A quanto pare, si potrà selezionare un colore principale e un secondario, e tutte le app e i menù utilizzeranno lo stile personalizzato da voi scelto.

Su Android 12 dovrebbe esserci anche una modalità dedicata al gaming, anche se non ci sono dettagli a riguardo. Molti produttori di smartphone hanno sviluppato delle applicazioni dedicate al gaming che disattivano automaticamente le notifiche e concentrano tutta la potenza del telefono per la riproduzione dei giochi.

La nuova modalità gioco di Android 12 potrebbe avere una funzione simile, ma per ora non abbiamo certezze.

Un leak uscito a metà aprile ha svelato la presenza di nuove funzioni dedicate al multi tasking e orientate alla produttività. Tra queste troviamo alcuni accorgimenti di minore entità, come uno strumento di ricerca per i widget, una barra laterale che contiene le applicazioni accoppiate tramite il sistema di App Pairing e un buon numero di nuove emoji. 

A queste si aggiunge ce n'è una che riguarderà unicamente i tablet, ovvero un sistema dual-screening che consentirà di aprire due versioni della stessa App sulla home page. SI tratta di uno strumento di grande utilità che potrebbe tornare indubbiamente utile a chi lavora con il tablet e speriamo di vederlo nella versione finale dei Android 12.

Cosa vogliamo vedere

Android 11 ci piace molto, ma c'è sempre margine per migliorare. Qui sotto vi proponiamo una lista di aggiornamenti e nuove funzioni che ci piacerebbe trovare su Android 12.

1. Un nuovo look

Android non riceve un vero e proprio aggiornamento estetico da parecchio tempo, precisamente dall'introduzione del Material Desig introdotto da Google nel 2014.

Certo, l'aspetto di Android piace a molti e probabilmente Google ci penserà due volte prima di apportare delle modifiche. Del resto una rinfrescata non fa mai male, e un nuovo design potrebbe rendere la nuova versione di Android ancora più interessante.

2. Nuove funzioni per i Widget

iOS 14

iOS 14 lets you stack widgets (Image credit: Apple)

Con iOS 14, Apple ha aggiunto una serie di funzioni che da tempo sono presenti su Android, e tra queste ce n'è una in particolare che ci piacerebbe vedere sull'OS di Google. 

Stiamo parlando della funzione Smart Stack, che permette di creare una sorta di "contenitore di widget" tramite il quale è possibile selezionare quello che state cercando con un semplice swipe evitando di affollare la home con un numero eccessivo di widget, assicurandosi al contempo che quelli che usate più di frequente siano sempre a portata di click. 

In alternativa si può lasciare che l'OS decida quale mostrare in base all'utilizzo che fate del telefono.  Per esempio, se controllate abitualmente il meteo appena svegli, il vostro smartphone potrebbe metterlo in primo piano in mattinata, per poi sostituirlo con un widget differente in altri momenti della giornata.

3. Una maggiore compatibilità

Probabilmente, il più grande problema di Android risiede nel fatto che gli aggiornamenti sono riservati solo ai modelli di smartphone più recenti (se si escludono i Pixel). Ovviamente nessuno pretende che il supporto duri per sempre, ma due anni di aggiornamenti sembrano pochi, e alcuni smartphone non raggiungono nemmeno questa soglia. 

Con l'arrivo di Android 12 ci auguriamo che Google decida di supportare più a lungo i dispositivi compatibili, e che gli aggiornamenti vengano distribuiti in maniera più celere, dato che a volte passano mesi dal lancio dell'OS prima che alcuni brand possano consentire ai propri utenti di aggiornare i loro dispositivi. 

4. Niente più aggiornamenti annuali

Android

(Image credit: Shutterstock)

Come abbiamo già detto riguardo alle precedenti versioni di Android, crediamo fermamente che sia preferibile rilasciare un maggior numero di aggiornamenti nel corso dell'anno piuttosto che un unico update annuale.

Al momento, Google rilascia dei fix nel corso dell'anno, oltre ai classici aggiornamenti di sicurezza, e ci piacerebbe che insieme a questi arrivassero anche nuove funzioni nei mesi successivi al lancio delle nuove versioni di Android.

5. Funzioni comuni per tutti gli smartphone

Oltre agli smartphone che non ricevono l'aggiornamento di Android, esistono alcuni modelli che, anche se aggiornati, mancano di alcune funzioni.

Ci sono delle ragioni precise che spiegano il motivo di queste differenze. Innanzitutto, per ovvie ragioni, Google ha sempre destinato alcune funzioni esclusivamente ai suoi Pixel. 

L'altra ragione consiste nel fatto che Google non obbliga gli sviluppatori ad aggiungere tutte le funzioni che vengono implementate con gli aggiornamenti. Ne è un esempio la sezione "conversazioni" presente nel menu a tendina delle notifiche.

Si tratta di una delle funzioni più apprezzate di Android 11, dato che separa le notifiche delle chat dalle altre facilitando la visualizzazione delle anteprime di testo, ma come appena detto, i produttori non sono stati costretti a implementarla. Non avere accesso alle funzioni che vengono introdotte con i nuovi aggiornamenti Android ne compromette l'efficacia, e ci auguriamo che la situazione cambi con Android 12.