Netflix, gli abbonati tornano a crescere

Stranger Things 4 cast poster
(Immagine:: Netflix)

Dopo la perdita di 1,2 milioni di abbonati durante due trimestri consecutivi nel 2022, Netflix sembra essere tornata in carreggiata con la relazione sui profitti trimestrali (Si apre in una nuova scheda) del Q3 che sembra promettere bene per il prossimo anno e oltre.

Tra luglio e settembre 2022, Netflix ha guadagnato 2,4 milioni di abbonati, portando il totale di iscritti nel mondo a ben 223 milioni. Senz'altro questa crescita è dovuta al successo della quarta stagione di Stranger Things e di Dahmer, una delle ultime serie TV Netflix arrivate sulla piattaforma streaming.

Anche altri contenuti come Purple Hearts, The Gray Man e Avvocata Woo hanno aiutato Netflix a recuperare quanto perduto. L'azienda ha affermato che guadagni, reddito operativo e abbonamenti hanno superato le aspettative per il Q3 2022. Per darvi un'idea, i dirigenti aziendali avevano puntato a un milione di nuovi iscritti tra luglio e settembre.

"Dopo una prima metà dell'annno impegnativa, pensiamo di essere sulla strada giusta per recuperare terreno", comunica Netflix. "La chiave è accontentare gli abbonati, ed è per questo che ci impegniamo a battere la competizione ogni giorno. Quando i nostri contenuti piacciono, la voce inizia a girare, più persone si abbonano e decidono di rimanere".

Vecna in Stranger Things season 4

La quarta stagione di Stranger Things in brevissimo tempo è diventata la più grande serie TV in lingua inglese di tutti i tempi. (Image credit: Netflix)

Netflix ha sofferto dell'espansione di piattaforme rivali come Prime Video, Disney Plus e Now TV negli ultimi mesi. Con il costo della vita che aumenta in modo allarmante in molti Paesi, gli utenti devono scegliere accuratamente a chi dare i propri soldi per l'intrattenimento e la fruizione di contenuti.

Ma i grandi capi di Netflix sanno bene cosa li aspetta nel mondo in continua espansione dei contenuti streaming: "i nostri competitor investono molto per guadagnare iscritti e fidelizzarli, ma costruire un business di successo nel settore dello streaming è molto difficile. Stimiamo che tutti loro siano in perdita di oltre 10 miliardi di dollari nel 2022, contro i nostri 5-6 miliardi di dollari di margine operativo".

Questo margine operativo sembra destinato a crescere nel 2023, grazie ad alcuni escamotage ideati da Netflix come il pagamento extra per la condivisione dell'account e il piano di abbonamento economico con pubblicità, che potrebbe attirare una fetta più ampia di utenti.

In ogni caso, le cose sembrano essersi stabilizzate per Netflix, almeno al momento. Naturalmente, le serie TV e i film Netflix di successo non escono ogni mese, e sarebbe saggio che l'azienda evitasse di autocompiacersi prima del tempo. Per lo meno, ora sembra esserci una sorta di serenità finanziaria che potrebbe permettere a Netflix di produrre contenuti di qualità nei prossimi tempi.

Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.

Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.

Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.

Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.

Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.

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