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Linux 5.6 introdurrà il supporto a RTX 2000, Navi e a un numero maggiore di CPU Intel

(Image credit: Future)

Siamo i primi ad ammettere che gli aggiornamenti del kernel Linux ottengono raramente le dovute attenzioni ma il lavoro su Linux 5.6 è terminato ed è uno degli aggiornamenti più ricchi di funzionalità del sistema operativo open source.

Lo sviluppatore Linus Torvalds, ha annunciato che Linux 5.6-rc1 è ora disponibile per il test, con la versione stabile dell'aggiornamento che si spera arrivi tra la fine di marzo e l'inizio di aprile.

Alcune delle nuove funzionalità principali di Linux 5.6 includono il supporto alle schede video Nvidia RTX 2000, che consentirà agli utenti di sfruttare le ultime schede grafiche di Nvidia senza ricorrere a driver proprietari.

Linux 5.6 offrirà anche un miglior supporto per riportare ai settaggi di default le schede grafiche AMD Radeon Navi e le prossime Renoir permettendo al sistema operativo di risolvere più facilmente possibili conflitti hardware e software con le GPU.

Per quanto riguarda i processori, viene ampliato il supporto alle piattaforme Intel e migliorato quello all’architettura Ice Lake. Linux 5.6 introdurrà anche miglioramenti alla grafica integrata nei modelli Intel Gen11 e Gen12.

Sono inoltre iniziati i lavori per il supporto dei processori AMD Zen 3 e il problema al driver AMD k10temp è stato finalmente risolto, il che significa che la visualizzazione dei valori di tensione e termici per i processori AMD Zen e Zen 2 ora funziona a dovere. Questo è stato un punto debole del sistema operativo per diverso tempo.

Un altro importante miglioramento riguarda i notebook Asus con processori AMD Ryzen, i quali, dopo l’aggiornamento, non dovrebbero più soffrire di surriscaldamento che in passato causava una forte diminuzione delle prestazioni. Siamo sicuri che gli utenti Linux con hardware AMD salteranno di gioia. 

I giocatori e gli utenti mainstream troveranno gli aggiornamenti di Linux 5.6 strepitosi, ma c’è dell’altro.

Altri aggiornamenti 

Linux 5.6 offrirà anche nuove funzionalità e un miglior supporto per vari file system e l’archiviazione tra cui, a livello sperimentale, la compressione su F2FS. Seguono miglioramenti alle prestazioni su EXT4 e il supporto per il file system Zonefs di Western Digital.

È stato aggiunto il supporto per USB4 (la prossima versione più veloce di USB), quindi Linux dovrebbe essere in grado di utilizzare dispositivi più veloci quando questi inizieranno a essere disponibili. 

Linux 5.6 affronta già adesso il problema dell'anno 2038 per i sistemi a 32 bit. Il 19 gennaio di quell’anno, il timestamp di Unix non rientrerà più in un numero intero a 32 bit, simile al problema Y2000 all'inizio del millennio.

Con Linux 5.6, i sistemi a 32 bit dovrebbero però essere in grado di funzionare oltre questa data, ben 18 anni prima che il problema si possa presentare. Questo sì che si chiama guardare lontano.

Ci sono ancora altre funzionalità e miglioramenti con Linux 5.6, quindi vale la pena dare un'occhiata alle note complete dell'aggiornamento sul sito Web di Phoronix.