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Huawei P40: prezzo, data di uscita, notizie e aspettative

(Image credit: Future)

Ancora non sappiamo nulla su una possibile data di uscita, ma siamo senz’altro curiosi di sapere cosa ci riserveranno i successori di Huawei P30 e P30 Pro. Questi due modelli sono usciti a marzo 2019 e sicuramente l’azienda cinese farà di tutto per sfornare prodotti di ottima qualità e migliori di P30 e P30 Pro. 

Questo non vuol dire che P30 e P30 Pro siano dei dispositivi di scarsa qualità, tutt’altro. Il P30 Pro è uno dei telefoni migliori per chi vuole scattare fotografie ed entrambi gli smartphone, in sede di recensione, hanno ricevuto voti altissimi.

Abbiamo effettuato tanti scatti di prova con questi due smartphone e vi abbiamo raccontato quanto ci abbiano convinto da questo punto di vista, per cui, a livello fotografico, Huawei ha fatto decisamente centro.

Il settore degli smartphone è molto competitivo, con un flusso pressoché costante di nuovi dispositivi con tante novità che si affacciano sul mercato. In un simile contesto, se Huawei vuole fare colpo, dovrà fare in modo che P40 e P40 Pro abbiano un numero significativo di novità e aggiornamenti. 

Google Pixel 4, iPhone 11 e Huawei Mate 30 Pro saranno presentati prima della fine del 2019, mentre il Samsung Galaxy Note 10 è appena arrivato sul mercato, per cui P40 e P40 Pro avranno tantissimi dispositivi da cui prendere spunto nel 2020. 

Abbiamo stilato un elenco di quello che ci piacerebbe vedere sullo Huawei P40, ma abbiamo anche incluso quello che sappiamo già con certezza e le ultime indiscrezioni. Come al solito aggiorneremo periodicamente questa pagina in modo da fornirvi le ultime novità su questi prodotti e darvi un’idea sempre più precisa sia di quello che vorremmo vedere su P40 e P40 Pro, ma anche su come effettivamente saranno i prossimi top di gamma di Huawei. 

Dritti al punto

  • Di cosa stiamo parlando? Degli smartphone più recenti della gamma P di Huawei
  • Quando usciranno? Probabilmente nei primi mesi del 2020 
  • Quanto costeranno? Con tutta probabilità un po’ di più rispetto ai dispositivi della serie P30   

(Image credit: Future)

Huawei P40: data di uscita e prezzo 

La presentazione è ancora molto lontana e non abbiamo ricevuto ancora nessuna indiscrezione riguardo la data della stessa, ma possiamo formulare una previsione sulla base di quanto fatto finora dall’azienda cinese per i prodotti della gamma P.  

P30 e P30 Pro sono stati presentati a marzo 2019 a Parigi, mentre la conferenza di presentazione di P20 e P20 Pro è avvenuta a marzo del 2018. Per cui, molto semplicemente, crediamo che P40 e P40 Pro verranno presentati a marzo 2020. 

Si tratta, inoltre, di una previsione che ha una sua logica. Infatti, Huawei preferisce che la presentazione dei suoi dispositivi sia distante, a livello temporale, da quella di altri importanti eventi nel mondo della tecnologia. In precedenza, Huawei aveva presentato i modelli della gamma P al Mobile World Congress di Barcellona, che si svolge alla fine di febbraio. Nel corso di un evento di così grande portata, però, si assiste alla presentazione di tanti altri prodotti e, quindi, Huawei, spostando la presentazione dei suoi smartphone di punta un paio di settimane più avanti, è sicura di ricevere maggiore attenzione mediatica. 

Per quanto riguarda il prezzo, per farci un’idea conviene guardare anzitutto a quanto costavano P30 e P30 Pro al momento della presentazione. Il P30 aveva un prezzo di listino di 799 euro, mentre per il P30 Pro siamo a 999 euro per la versione da 6 GB di RAM e 128 di archiviazione e 1099 euro per la versione con 8 GB di RAM e 256 di archiviazione. Per entrambi i due modelli i prezzi delle versioni base erano più elevati di quelli della serie P20. 

Seguendo questo ragionamento,è plausibile ritenere che, anche nel 2020, venga confermata questa tendenza, soprattutto se il mondo degli smartphone sarà caratterizzato dalle novità che ci aspettiamo. Pertanto anche il prezzo di Huawei P40 e P40 Pro aumenterà. 

Chiudiamo con una parentesi che riguarda lo scontro in atto tra USA e Cina. Chiaramente, viste le ultime novità è da escludere che P40 e P40 Pro vengano venduti nel Paese a stelle e strisce. 

Ecco quello che vorremmo vedere 

1. Un nuovo obiettivo per la fotocamera 

Quando P30 Pro ha sfoggiato per la prima volta davanti al mondo le sue quattro fotocamere si trattava di uno dei primissimi dispositivi di questo tipo, tanto che anche le tre fotocamere del P30 erano comunque notevoli.

Adesso, però, anche dispositivi più a buon mercato, come Honor 20 hanno quattro fotocamere per cui, se Huawei vuole continuare a essere il leader della fotografia su smartphone e distinguersi dalla concorrenza, potrebbe aggiungere un’altra lente al comparto fotografico.  

(Image credit: Future)

Per noi, la prima scelta sarebbe una “Action Cam”, molto simile a quella vista a bordo di Motorola One Action, visto che fotocamere apposite per registrare video non sono molto comuni sugli smartphone.

Anche un obiettivo anamorfico sarebbe un’ottima scelta, visto che questo tipo di ottiche è usato da chi fa cinema a livello professionale. Questo tipo di obiettivi infatti applica le famose bande nere sopra e sotto il filmato (effetto letterbox), rendendo le immagini più panoramiche, cattura i lens flare (riflessi della lente) e presenta anche altri vantaggi. 

2. Ricarica Wireless 

Si tratta di una caratteristica che ormai vorremmo vedere in tutti i nuovi smartphone, visto che sta diventando sempre più importante e, nel caso di Huawei P40 sarebbe utile non solo in quanto tale, ma anche per sottolineare che anche P40 versione base è un dispositivo di fascia alta.

Speriamo davvero che Huawei ci ascolti, del resto Huawei P30 Pro aveva la ricarica wireless, come l’aveva anche il Mate 20 Pro, per cui probabilmente è solo una questione di tempo prima di vedere questa caratteristica anche a bordo degli smartphone Huawei che non hanno il suffisso “Pro”. 

Il P30 Pro

Il P30 Pro

(Image credit: Future)

3. Tecnologia del display migliorata 

Se dovessimo descrivere in breve la nostra opinione sui display di Huawei P30 e P30 Pro diremmo “buoni, ma non eccezionali”, gli OLED sono HDR 10, vanno bene per la visione dei contenuti, ma sfigurano di fronte ai concorrenti che hanno display QuadHD se non addirittura 4K. 

Huawei da sempre ha cercato di essere competitiva a livello fotografico e, per poter apprezzare appieno foto sempre migliori, sarà necessario avere display all’altezza, quindi puntare su dei display migliorati per Huawei sarebbe una mossa senz’altro azzeccata. 

Forse, mettendo a bordo dei dispositivi della serie P40 la tecnologia AMOLED con risoluzione QuadHD (o meglio ancora 4K), Huawei potrebbe avere la meglio sulla concorrenza anche su questo fronte.

4. Notch ancora a bordo 

Ci piacerebbe se Huawei P40 mantenesse il notch del P30. Sappiamo che questa nostra posizione è un po’ controversa, ma non vorremmo che Huawei si lanciasse nella corsa a trovare alternative al notch sempre più strane e bizzarre. 

Il motivo dietro a questa nostra opinione è che al momento non ci sono soluzioni migliori al problema della fotocamera frontale. I fori ricavati sullo schermo occupano lo stesso spazio se non addirittura una superficie maggiore e la soluzione delle fotocamere a scomparsa possono risultare scomode anche quando sono fatte bene, figurarsi quando non convincono appieno. 

Sarebbe una buona cosa se Huawei riuscisse a diminuire il notch di P30 Pro, ma quello del P30 è piuttosto sottile e poco ingombrante, soprattutto se confrontato con quello di tanti altri smartphone. Meglio proseguire su questa strada cercando di migliorarsi che percorrere strade alternative, col rischio di sbagliare.

5. Interfaccia utente riprogettata 

In questo caso siamo sicuri che la nostra richiesta troverà d’accordo molti di voi. Pensiamo che Huawei farebbe bene a riprogettare EMUI, l’interfaccia utente proprietaria, in modo da poter presentare la nuova versione sui dispositivi della serie Huawei P40. 

EMUI

EMUI

(Image credit: Huawei)

Al momento EMUI è caratterizzata da un aspetto senz’altro deciso, per alcuni siamo di fronte a un’interfaccia eccessiva e dai colori sgargianti e non manca un po’ di bloatware che gli utenti disinstallano non appena mettono mano su un dispositivo Huawei. I produttori di smartphone cinesi, solitamente, si affidano a UI che sono molto apprezzate in Cina, ma che non vanno incontro ai gusti del resto del mondo. EMUI è un esempio perfetto di questa tendenza.  

Se Huawei decidesse di dare una bella sistemata a questa interfaccia utente in occasione dell’arrivo di Huawei P40 (e potrebbe essere un compito semplice qualora lo smartphone adottasse Harmony OS), ci troveremmo senz’altro di fronte a dispositivi più piacevoli da usare.

6. Zoom ancora più elevato 

Una delle caratteristiche di P30 Pro che ci hanno colpito di più è stato lo zoom ottico e digitale, ma ci piacerebbe che P40 ci stupisse di nuovo, migliorando ulteriormente questo aspetto. 

Huawei P30 dispone di zoom ottico 3x e 30x in digitale, mentre P30 Pro può contare su 5x ottico e 50x digitale, parliamo di numeri davvero impressionanti. Adesso, però, smartphone come Oppo Reno 10x Zoom arrivano fino a 60x di zoom, un valore strepitoso. Huawei quindi dovrà darsi da fare se vuole rimanere competitiva su questo fronte. 

Forse vedremo una versione migliorata delle lenti teleobiettivo su P40 e P40 Pro oltre a un maggior numero di megapixel in modo che lo zoom digitale risulti meno sgranato.

7. Fotocamera frontale con due obiettivi 

Gli smartphone Huawei sono noti per il loro comparto fotografico posteriore, ma ci piacerebbe che la serie P40 si faccia notare anche per la fotocamera frontale. Insomma vorremmo che Huawei desse parecchio fastidio alla concorrenza anche su questo fronte e la strada maestra per raggiungere quest’obiettivo è senz’altro l’adozione di più fotocamere frontali. 

(Image credit: Future)

Si tratta di una soluzione che già abbiamo visto a bordo del Samsung Galaxy S10 Plus, che ha due fotocamere frontali in grado di “vedere” la profondità in modo da avere un effetto “bokeh” (sfocatura dello sfondo) il più appropriato possibile. Se Huawei inserisse un comparto fotografico anteriore simile a quello del dispositivo di punta di Samsung, quantomeno sullo Huawei P40 Pro, lo scontro tra i due titani si farebbe senz’altro interessante. 

8. Certificazione IP di livello più elevato 

Huawei P30 Pro dispone di protezione IP68, il che lo rende un dispositivo piuttosto resistente in varie circostanze (significa che è resistente alla polvere e può essere sommerso per mezz’ora fino a due metri di profondità), ma il P30 invece ha solo protezione di tipo IP53 quindi soltanto contro polvere e schizzi d’acqua. In poche parole se lo immergete in una vasca assieme al P30 Pro, il P30 non ritornerà più in vita dopo questa bella avventura. 

Vorremmo che Huawei P40 avesse lo stesso livello di protezione contro polvere acqua e simili del P40 Pro in modo che chi compra il “fratello minore” non debba preoccuparsi troppo da questo punto di vista. Ci basterebbe che il P40 avesse lo stesso grado di protezione contro questi “agenti esterni” del P30 Pro, in modo da poter dormire sonni tranquilli anche quando siamo al mare.