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Huawei P40: prezzo, data di uscita, notizie e aspettative

(Image credit: Future)

Huawei P40, forse in uscita a breve, rimane uno dei più grandi enigmi del settore tech. Verrà davvero rilasciato o no? Huawei afferma che il dispositivo uscirà a marzo, ma noi non ne siamo sicuri.

Parlare degli smartphone Huawei del 2020, naturalmente, significa domandarsi se avranno la versione completa di Android oppure no. Al momento, come sappiamo, Huawei è oggetto di un embargo imposto dal governo statunitense.  Tra le conseguenze, c'è il fatto che non può più integrare sugli smartphone i servizi e le applicazioni di Google. 

GLI ALTRI SMARTPHONE CHE ASPETTIAMO PER IL 2020:

Huawei P30 e P30 Pro, gli attuali top di gamma, potrebbero quindi essere gli ultimi. Il Mate 30 Pro è privo dei servizi Google, e per quanto riguarda il P40, al momento pare che il suo destino sarà lo stesso. 

Dubbi a parte, in ogni caso, Huawei P40 e Huawei P40 Pro sono tra gli smartphone che aspettiamo con maggiore interesse, anche perché gli attuali P30 sono tra i migliori smartphone del 2019 e anche tra i migliori smartphone fotografici

Il settore degli smartphone è molto competitivo, nuovi modelli escono in continuazione e sono sempre più potenti. Huawei P40 e Huawei P40 Pro dovranno davvero distinguersi dalla massa per avere qualche chance.

Aggiornamento: Abbiamo sentito che oltre a Huawei P40, P40 Pro e P40 Lite potrebbe esserci anche un ''Huawei P40 Pro Premium Edition''. Il nome non sarà dei più accattivanti, ma le specifiche sono da capogiro.

Poco primo dello Huawei P40 vedremo quasi certamente il Samsung Galaxy S20, e successivamente ci aspettiamo di vedere iPhone 12 e Samsung Galaxy Note 11, come minimo. Il 2020, quindi, vedrà ancora una concorrenza molto accesa nel settore smartphone, così come lo è stato il 2019.  

Abbiamo stilato un elenco di quello che ci piacerebbe vedere sullo Huawei P40, ma abbiamo anche incluso quello che sappiamo già con certezza e le ultime indiscrezioni. Come al solito aggiorneremo periodicamente questa pagina in modo da fornirvi le ultime novità su questi prodotti e darvi un’idea sempre più precisa sia di quello che vorremmo vedere su P40 e P40 Pro, ma anche su come effettivamente saranno i prossimi top di gamma di Huawei. 

Dritti al punto

  • Di cosa stiamo parlando? Degli smartphone più recenti della gamma P di Huawei
  • Quando usciranno? A fine marzo 2020
  • Quanto costeranno? Con tutta probabilità un po’ di più rispetto ai dispositivi della serie P30   

(Image credit: Future)

Huawei P40: data di uscita e prezzo 

Huawei ha confermato che Huawei P40 verrà presentato a Parigi alla fine di marzo.

Questa non è una sorpresa dal momento che P30 e P30 Pro sono stati presentati a marzo 2019 a Parigi, mentre la conferenza di presentazione di P20 e P20 Pro è avvenuta a marzo del 2018. Per cui P40 e P40 Pro non verranno presentati al Mobile World Congress 2020

Questa scelta ha una sua logica. Infatti, Huawei preferisce che la presentazione dei suoi dispositivi sia distante, a livello temporale, da quella di altri importanti eventi nel mondo della tecnologia. In precedenza, Huawei aveva presentato i modelli della gamma P al Mobile World Congress di Barcellona, che si svolge alla fine di febbraio. Nel corso di un evento di così grande portata, però, si assiste alla presentazione di tanti altri prodotti e, quindi, Huawei, spostando la presentazione dei suoi smartphone di punta un paio di settimane più avanti, è sicura di ricevere maggiore attenzione mediatica. 

Per quanto riguarda il prezzo, per farci un’idea conviene guardare anzitutto a quanto costavano P30 e P30 Pro al momento della presentazione. Il P30 aveva un prezzo di listino di 799 euro, mentre per il P30 Pro siamo a 999 euro per la versione da 6 GB di RAM e 128 di archiviazione e 1099 euro per la versione con 8 GB di RAM e 256 di archiviazione. Per entrambi i due modelli i prezzi delle versioni base erano più elevati di quelli della serie P20. 

Seguendo questo ragionamento,è plausibile ritenere che, anche nel 2020, venga confermata questa tendenza, soprattutto se il mondo degli smartphone sarà caratterizzato dalle novità che ci aspettiamo. Pertanto anche il prezzo di Huawei P40 e P40 Pro aumenterà. 

Chiudiamo con una parentesi che riguarda lo scontro in atto tra USA e Cina. Chiaramente, viste le ultime novità è da escludere che P40 e P40 Pro vengano venduti nel Paese a stelle e strisce. 

Huawei P40: notizie e indiscrezioni

Stiamo iniziando a farci un'idea più chiara di quello che sarà l'aspetto di Huawei P40, anche se alcune delle ultime indiscrezioni sono piuttosto controverse.

Iniziando dalle cose importanti, Huawei ha confermato di avere intenzione di presentare lo Huawei P40 a livello mondiale.

Non si sa ancora con precisione la data, ma nonostante tutto lo smartphone arriverà (senza le app Google). Questo potrebbe renderlo un dispositivo piuttosto inutile, dato che la maggior parte delle persone compra uno smartphone proprio per usare le app.

A ogni modo Huawei ha dichiarato che il P40 avrà un ''design mai visto prima'', suggerendo grandi cambiamenti estetici. Il sistema operativo sarà Android 10 (privato dei servizi Google) e sarà migliorato dal punto di vista di performance e fotocamera.

Alcuni render leakati suggeriscono che lo smartphone potrebbe avere un design piuttosto familiare, molto simile a quello che ci aspettiamo da Samsung Galaxy S20 e OnePlus 8. Sembra che nel 2020 tutti gli smartphone si somiglieranno un po'. Questi render mostrano diversi colori, dai più comuni bianco e nero a sfumature più interessanti.

Lo Huawei P40 potrebbe non avere lo schermo curvo del P30 Pro, almeno a giudicare da alcuni render dello schermo leakati. Questo potrebbe non rivelarsi del tutto affidabile, ma potremmo vedere il nuovo dispositivo Huawei appartenere a una fascia di prezzo leggermente più bassa rispetto al suo predecessore. 

Abbiamo visto anche alcune immagini del comparto fotografico del Huawei P40. Le fotocamere posteriori sembrano essere situate nella parte in alto a sinistra del dispositivo, esattamente come nel Huawei P30, e non sembrano essere troppo invadenti, soprattutto se confrontate con quelle dei dispositivi prodotti da altre aziende. A giudicare da un altro render trapelato, il comparto delle fotocamere potrebbe essere lungo tanto quanto quello del P30, ma più largo.

Sappiamo però che volete saperne di più sulle specifiche esatte della fotocamera. Abbiamo sentito qualcosa: Huawei P40 Pro potrebbe avere ben cinque fotocamere posteriori, tra cui un sensore principale da 64 MP, un obiettivo da 12 MP che si pensa aiuti lo zoom ad arrivare fino a 10x e che lo renderebbe il migliore mai visto su uno smartphone. Ci saranno anche un grandangolo, un sensore per la profondità e un obiettivo macro, le cui risoluzioni non sono state specificate.

Detto questo, un altro leak suggerisce che la fotocamera principale avrà un sensore da 52 MP. Il fatto che queste indiscrezioni si contraddicano tutte a vicenda suggerisce che sarebbe meglio non prenderle per oro colato.

Si è parlato anche successivamente di questi 52 MP, una fonte infatti ha aggiunto che verrà impiegata la tecnologia 'Quad Quad Bayer' per combinre 16 pixel in 1, con la possibilità di ottenere scatti da solo 3.25 MP, ma con pixel di dimensioni talmente grandi da permettere scatti incredibili in condizioni di luce scarsa.

Naturalmente non dovrete scattare a 3.25 MP, e si dice anche che saranno supportati 4 pixel in 1 per scatti a 13 MP. Inoltre potrete scattare con la qualità di 52 MP pieni.

La fonte ha anche affermato nuovamente che ci sarà uno zoom 10x, suggerendo che verrammo impiegati due prismi nel meccanismo al posto del prisma singolo che viene usato al momento per le lenti periscopiche degli smartphone.

Secondo uno dei leak che potete trovare qua sopra, Huawei P40 invece avrà 4 fotocamere posteriori, mentre secondo un'altra indiscrezione ne avrà tre, le stesse del Huawei P30.

Noi non ne saremmo così sicuri, non avrebbe senso per un'azienda che punta così tanto sulle capacità fotografiche progettare un nuovo modello che non apporti qualche potenziamento significativo. Forse Huawei ha qualche asso nella manica di cui non siamo a conoscenza.

Un altro render (che potete vedere qua sopra)  mostra uno Huawei P40 dotato di 3 fotocamere posteriori e due fotocamere frontali, quindi sembra che ci saranno dei miglioramenti per quanto riguarda i selfie ma non per le foto classiche.

Vi lasciamo con questa affermazione piuttosto bizzarra, di cui non siamo molto sicuri. Un'indiscrezione suggerisce che oltre a Huawei P40, P40 Pro e P40 Lite ci sarà un Huawei P40 Pro Premium Edition, con specifiche più alte di tutti gli altri smartphone della serie. Il nome è strano, e a noi sembra ancora più strano che Huawei abbia deciso di aggiungere un altro dispositivo a una serie che non sarà disponibile in molti Paesi.

Ecco quello che vorremmo vedere 

1. Un nuovo obiettivo per la fotocamera 

Quando P30 Pro ha sfoggiato per la prima volta davanti al mondo le sue quattro fotocamere si trattava di uno dei primissimi dispositivi di questo tipo, tanto che anche le tre fotocamere del P30 erano comunque notevoli.

Adesso, però, anche dispositivi più a buon mercato, come Honor 20 hanno quattro fotocamere per cui, se Huawei vuole continuare a essere il leader della fotografia su smartphone e distinguersi dalla concorrenza, potrebbe aggiungere un’altra lente al comparto fotografico.  

(Image credit: Future)

Per noi, la prima scelta sarebbe una “Action Cam”, molto simile a quella vista a bordo di Motorola One Action, visto che fotocamere apposite per registrare video non sono molto comuni sugli smartphone.

Anche un obiettivo anamorfico sarebbe un’ottima scelta, visto che questo tipo di ottiche è usato da chi fa cinema a livello professionale. Questo tipo di obiettivi infatti applica le famose bande nere sopra e sotto il filmato (effetto letterbox), rendendo le immagini più panoramiche, cattura i lens flare (riflessi della lente) e presenta anche altri vantaggi. 

2. Ricarica Wireless 

Si tratta di una caratteristica che ormai vorremmo vedere in tutti i nuovi smartphone, visto che sta diventando sempre più importante e, nel caso di Huawei P40 sarebbe utile non solo in quanto tale, ma anche per sottolineare che anche P40 versione base è un dispositivo di fascia alta.

Speriamo davvero che Huawei ci ascolti, del resto Huawei P30 Pro aveva la ricarica wireless, come l’aveva anche il Mate 20 Pro, per cui probabilmente è solo una questione di tempo prima di vedere questa caratteristica anche a bordo degli smartphone Huawei che non hanno il suffisso “Pro”. 

Il P30 Pro

Il P30 Pro (Image credit: Future)

3. Tecnologia del display migliorata 

Se dovessimo descrivere in breve la nostra opinione sui display di Huawei P30 e P30 Pro diremmo “buoni, ma non eccezionali”, gli OLED sono HDR 10, vanno bene per la visione dei contenuti, ma sfigurano di fronte ai concorrenti che hanno display QuadHD se non addirittura 4K. 

Huawei da sempre ha cercato di essere competitiva a livello fotografico e, per poter apprezzare appieno foto sempre migliori, sarà necessario avere display all’altezza, quindi puntare su dei display migliorati per Huawei sarebbe una mossa senz’altro azzeccata. 

Forse, mettendo a bordo dei dispositivi della serie P40 la tecnologia AMOLED con risoluzione QuadHD (o meglio ancora 4K), Huawei potrebbe avere la meglio sulla concorrenza anche su questo fronte.

4. Notch ancora a bordo 

Ci piacerebbe se Huawei P40 mantenesse il notch del P30. Sappiamo che questa nostra posizione è un po’ controversa, ma non vorremmo che Huawei si lanciasse nella corsa a trovare alternative al notch sempre più strane e bizzarre. 

Il motivo dietro a questa nostra opinione è che al momento non ci sono soluzioni migliori al problema della fotocamera frontale. I fori ricavati sullo schermo occupano lo stesso spazio se non addirittura una superficie maggiore e la soluzione delle fotocamere a scomparsa possono risultare scomode anche quando sono fatte bene, figurarsi quando non convincono appieno. 

Sarebbe una buona cosa se Huawei riuscisse a diminuire il notch di P30 Pro, ma quello del P30 è piuttosto sottile e poco ingombrante, soprattutto se confrontato con quello di tanti altri smartphone. Meglio proseguire su questa strada cercando di migliorarsi che percorrere strade alternative, col rischio di sbagliare.

5. Interfaccia utente riprogettata 

In questo caso siamo sicuri che la nostra richiesta troverà d’accordo molti di voi. Pensiamo che Huawei farebbe bene a riprogettare EMUI, l’interfaccia utente proprietaria, in modo da poter presentare la nuova versione sui dispositivi della serie Huawei P40. 

EMUI

EMUI (Image credit: Huawei)

Al momento EMUI è caratterizzata da un aspetto senz’altro deciso, per alcuni siamo di fronte a un’interfaccia eccessiva e dai colori sgargianti e non manca un po’ di bloatware che gli utenti disinstallano non appena mettono mano su un dispositivo Huawei. I produttori di smartphone cinesi, solitamente, si affidano a UI che sono molto apprezzate in Cina, ma che non vanno incontro ai gusti del resto del mondo. EMUI è un esempio perfetto di questa tendenza.  

Se Huawei decidesse di dare una bella sistemata a questa interfaccia utente in occasione dell’arrivo di Huawei P40 (e potrebbe essere un compito semplice qualora lo smartphone adottasse Harmony OS), ci troveremmo senz’altro di fronte a dispositivi più piacevoli da usare.

6. Zoom ancora più elevato 

Una delle caratteristiche di P30 Pro che ci hanno colpito di più è stato lo zoom ottico e digitale, ma ci piacerebbe che P40 ci stupisse di nuovo, migliorando ulteriormente questo aspetto. 

Huawei P30 dispone di zoom ottico 3x e 30x in digitale, mentre P30 Pro può contare su 5x ottico e 50x digitale, parliamo di numeri davvero impressionanti. Adesso, però, smartphone come Oppo Reno 10x Zoom arrivano fino a 60x di zoom, un valore strepitoso. Huawei quindi dovrà darsi da fare se vuole rimanere competitiva su questo fronte. 

Forse vedremo una versione migliorata delle lenti teleobiettivo su P40 e P40 Pro oltre a un maggior numero di megapixel in modo che lo zoom digitale risulti meno sgranato.

7. Fotocamera frontale con due obiettivi 

Gli smartphone Huawei sono noti per il loro comparto fotografico posteriore, ma ci piacerebbe che la serie P40 si faccia notare anche per la fotocamera frontale. Insomma vorremmo che Huawei desse parecchio fastidio alla concorrenza anche su questo fronte e la strada maestra per raggiungere quest’obiettivo è senz’altro l’adozione di più fotocamere frontali. 

(Image credit: Future)

Si tratta di una soluzione che già abbiamo visto a bordo del Samsung Galaxy S10 Plus, che ha due fotocamere frontali in grado di “vedere” la profondità in modo da avere un effetto “bokeh” (sfocatura dello sfondo) il più appropriato possibile. Se Huawei inserisse un comparto fotografico anteriore simile a quello del dispositivo di punta di Samsung, quantomeno sullo Huawei P40 Pro, lo scontro tra i due titani si farebbe senz’altro interessante. 

8. Certificazione IP di livello più elevato 

Huawei P30 Pro dispone di protezione IP68, il che lo rende un dispositivo piuttosto resistente in varie circostanze (significa che è resistente alla polvere e può essere sommerso per mezz’ora fino a due metri di profondità), ma il P30 invece ha solo protezione di tipo IP53 quindi soltanto contro polvere e schizzi d’acqua. In poche parole se lo immergete in una vasca assieme al P30 Pro, il P30 non ritornerà più in vita dopo questa bella avventura. 

Vorremmo che Huawei P40 avesse lo stesso livello di protezione contro polvere acqua e simili del P40 Pro in modo che chi compra il “fratello minore” non debba preoccuparsi troppo da questo punto di vista. Ci basterebbe che il P40 avesse lo stesso grado di protezione contro questi “agenti esterni” del P30 Pro, in modo da poter dormire sonni tranquilli anche quando siamo al mare.